00:12anche oggi buongiorno e benvenuti amici virtuali dei musei del cibo oggi con un oggetto una storia
00:18ritorniamo al museo del prosciutto e dei salumi di parma di langhirano andiamo a esaminare insieme
00:23il paiolo al parol un oggetto di produzione emiliana di rame e ferro appartenente alla prima metà del
00:31ventesimo secolo questo oggetto è un recipiente leggermente svasato verso l'alto e con il fondo
00:38solamente un poco bombato i manici ad arco il manico ad arco è in ferro e le sue estremità presentano
00:46due corti prolungamenti che servivano a modi maniglie in modo che due persone potessero spostarlo
00:52agevolmente quando era pieno dato che ha di dimensioni rilevanti quindi occorrono due persone
00:57per poterlo comodamente spostare e ponendolo di solito su un treppiede e accendendovi sotto il
01:05fuoco veniva usato oltre che per cuocere cibi e diversi altri usi domestici in varie fasi della
01:13lavorazione delle carni suine far bollire l'acqua per la spellatura sciogliere il lardo per ottenere
01:19lo strutto ottenere i prelibati ciccioli il salume povero di origine contadina ricavato con
01:25il preciso intento di sfruttare tutto l'animale macellato in ogni sua parte e oggi assurti a snack
01:32di tendenza da consumare durante un aperitivo ma anche da inserire in altre preparazioni per
01:37insaporirle questo oggetto è appartenuto a cornellio cobianchi che era nato nel 1898 e che
01:46gestì nel borgo di langhirano una piccola bottega di alimentari tra cui prosciutti e coppe di sua
01:51produzione con osteria nel retro dove si fermavano a mangiare gli avventori del mercato del lunedì un
01:59mercato molto antico storici del territorio come per esempio il professor Gianluca Bottazzi hanno
02:05documentato l'esistenza e l'attività di questo mercato già nel 1300
Commenti