Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 ora fa
Trascrizione
00:10Benvenuti da Claudio Brachino a questa nuova puntata di Primo Piano, rubrica Digital Press,
00:15che racconta l'attualità attraverso un'intervista a un protagonista dell'attualità medesima.
00:21Sapete che gran parte delle volte tocca la poeria, ma sapete anche che ci sono i libri,
00:25ci sono i grandi manager, c'è l'Europa, può esserci lo sport, stavolta tocca alla politica
00:31e una figura molto importante per la vita della regione a cui appartiene questa figura,
00:35c'è la Liguria che è la sanità. Massimo Nicolò, buon pomeriggio, assessore alla salute della regione Liguria,
00:43adesso ne conosciamo il suo presidente che è venuto più volte in questo studio e già con lui abbiamo parlato
00:48un po' di questo argomento determinante per la buona vita di un'amministrazione regionale,
00:54che è appunto la sanità. I liburi oggi, assessore, hanno una sanità migliore rispetto a un anno e mezzo fa
01:01quando è entrata in azione questa nuova avventura politica, questa nuova giunta? Se sì, mi dica tre motivi.
01:10Ma dunque questo era il nostro obiettivo, noi quando ci siamo insediati come sanità abbiamo voluto fortemente
01:18cambiare un pochettino la rotta. Lei mi chiede tre motivi. Io le posso dire quelli che secondo me
01:25veramente hanno dato un po' la svolta ai cittadini che sono da un lato aver investito risorse
01:32nella assistenza domiciliare integrata. Cosa vuol dire? Vuol dire che noi oggi raggiungiamo qualcosa come
01:3845 mila cittadini over 65 anni direttamente nelle loro case, al proprio domicilio, grazie ad una rete
01:45di infermieri di famiglia, di comunità che quotidianamente si distribuiscono su tutto il territorio.
01:51Lei pensi che abbiamo aree interne molto difficilmente raggiungibili e per una persona poco autosufficiente
01:57con pochi accompagnatori questo chiaramente è una cosa importante perché difficilmente riescono ad arrivare
02:04alle strutture sanitarie. Quindi questo secondo me ha dato un contributo importante a tutti i cittadini.
02:09L'altro aspetto è quello delle case della comunità e degli ospedali della comunità. Se ne parla molto
02:15un tema nazionale, noi in Liguria le abbiamo completate tutte, ma non soltanto dal punto di vista
02:21dell'edilizia, dei requisiti, ma ci abbiamo messo dentro i medici, i medici di famiglia che sono adesso
02:27presenti in modo molto persistente e duraturo e danno un servizio. Terzo, che è forse un tema
02:35che può essere considerato marginale, ma abbiamo dato l'esenzione totale per pazienti con determinate
02:41problematiche visive, con le maculopatie e questo chiaramente ha dato un sollievo a chi non può
02:46permettersi di pagare il ticket.
02:48La Liguria è un fatto sociologico noto, è una delle regioni più anziane d'Europa. Il sistema sanitario
02:55è sociosanitario, Liguro è pronto? Quindi si parla di sistema sociosanitario.
02:59Ma di fronte ad un invecchiamento così imponente, io credo che nessun sistema in assoluto possa
03:06considerarsi pronto, però vede, noi dobbiamo cambiare un pochettino il paradigma e trasformare
03:13quello che è un termine negativo, invecchiare, invecchiamento, come un termine positivo, che è
03:18la longevità. La Liguria è terra di longevità, in Liguria abbiamo una qualità di vita eccezionale
03:24che consente di vivere bene, in salute e in sicurezza e questo è il tema della longevità.
03:31Poi certamente noi dobbiamo far fronte e considerare la longevità come una opportunità e quindi
03:37abbiamo messo in atto tutta una serie di iniziative che vanno da quello che rientra nell'ambito
03:42dell'invecchiamento attivo, cioè considerare le persone che invecchiano come una risorsa
03:48per la comunità, dargli delle possibilità, dargli delle possibilità per prevenire precocemente,
03:55per intervenire precocemente in quelle che possono essere problematiche di salute legate
04:00all'invecchiamento, alla cronicità. Molte persone che invecchiano hanno più di una patologia
04:05e questo rappresenta una sfida per il sistema sanitario regionale che noi stiamo affrontando
04:10devo dire a 360 gradi.
04:12Senti, è un tema che coinvolge quasi tutte le interviste politiche sulla sanità che ho
04:18fatto negli ultimi anni, a tutte le figure che ho intervistato di qualsiasi natura politica
04:24o di incarico, le liste d'attesa, non si capisce qual è l'elemento immaginifico e qual è l'elemento
04:31realistico. Tutti quanti dicono che le vogliono abolire, hanno la ricetta giusta e tutti quanti
04:36poi dicono che sono state abolite. Allora, per essere concreto, lei sostiene che stiano
04:40diminuendo nella sua regione, quindi ha dei numeri alla sua portata o delle prove, come
04:46se fosse un giallo, un crime, per cui questo che dice è vero oppure no?
04:50No, certo, noi quando diciamo delle cose diciamo la realtà dei fatti e ci basiamo su numeri.
04:55Le do due numeri. Noi ci siamo insediati nel novembre 2024 e soltanto il 40% dei cittadini
05:05con una richiesta da prenotare entro 10 giorni, riusciva a farlo. Oggi questa percentuale è
05:13intorno all'85-90%, per cui insomma abbiamo completamente dato una svolta a questo. È
05:21chiaro che abbiamo ancora una parte che non è azzerata, è quella più difficile da erodere
05:27perché, come lei sa, più si cerca di arrivare allo zero assoluto, più poi è difficile
05:33arrivare, proprio a erodere l'ultimo miglio, così detto. Però sono convinto che entro
05:39fino a legislatura ci riusciremo.
05:41Senta, se lei dovesse andare a fare una visita, diciamo così, fosse un cittadino ligure, si
05:47troverebbe di fronte a questa promessa che ha fatto come assessore che entro fino a mandato,
05:51quindi manca ancora un po' di tempo. Il tempo delle liste nel servizio sanitario nazionale
05:56previsto sarà quello anche garantito a un cittadino ligure?
06:01Sì, questo posso dire con ragionevole certezza che per le B, che sono quelle da risolvere entro
06:1210 giorni, noi arriveremo ad azzerarle entro fine mandato.
06:15Cosa vuol dire le B?
06:17B vuol dire che quando il medico di medicina generale visita il paziente e decide che questo
06:24paziente deve eseguire una visita specialistica che va oltre la portata, mette questa sigla
06:29che vuol dire che l'appuntamento deve essere dato entro i 10 giorni.
06:34Senta, negli ultimi inverni di pronto soccorso ligure sono andato un po' in difficoltà, voi
06:39ci state lavorando, avete annunciato un piano per portare l'attesa, anche qui parliamo
06:43di cose concrete, stiamo facendo un'intervista ideologica o antropologica, insomma, in pronto
06:48soccorso sotto le 8 ore, leggo per essere preciso, per il 90% dei pazienti.
06:55Allora, il tema dell'affollamento dei pronto soccorso è un tema nazionale ma che riguarda
07:05un po' tantissime nazioni in Europa.
07:07Anche perché scusi, andiamo al pronto soccorso perché non c'è la medicina territoriale,
07:10abbiamo prontato con il Covid, no?
07:12No, c'è, certo, però qui andiamo…
07:15C'è una cosa da fare una lastra, una cosa va dal pronto soccorso.
07:18Sì, ma qui andiamo in un altro tema, questo qui dell'affollamento, cioè riguarda le persone
07:22che arrivano al pronto soccorso, in codice rosso magari, e vengono stabilizzate, ma poi
07:29fanno fatica, non possono essere ancora dimesse perché chiaramente il pronto soccorso salva
07:34la vita, ma non ancora in grado di dimetterlo e queste persone si mettono in coda, tra virgolette,
07:39nel pronto soccorso per riuscire a essere ricoverate nelle medicine e questo genera il
07:45fenomeno del boarding che da noi in Liguria, soprattutto nei grandi ospedali, ma un po'
07:50in tutta Italia è un problema noto che noi stiamo cercando di affrontare, da un lato
07:59cambiando la modalità di gestire le dimissioni, i pazienti dalle medicine possono essere dimessi
08:06in RSA, nelle strutture sanitarie che noi ne abbiamo tante, gestite prevalentemente da
08:11privati e convenzionati e qui abbiamo cambiato completamente la modalità di gestirle queste
08:16queste RSA, ma soprattutto con l'ultima delibera un po' discussa abbiamo completamente sovvertito
08:24la modalità di organizzazione interna tra pronto soccorso e medicine, basandoci anche
08:31su un fabbisogno, noi abbiamo detto al pronto soccorso di San Martino, dell'ospedale San Martino
08:36che è il più grosso, mediamente 40 pazienti vengono ricoverati ogni giorno dal pronto soccorso
08:42nelle medicine, benissimo, noi dobbiamo garantire in modo istituzionale che quotidianamente ci
08:48siano 40 posti eletti a disposizione, quindi dobbiamo cambiare il paradigma e dare preponderanza
08:55e prevalenza ai posti in urgenza rispetto ai ricoveri ordinari.
08:59Lei ci andrebbe da familiare di un anziano a un pronto soccorso di ora?
09:03Sì, ci andrei, ci andrei anche perché oggi noi abbiamo messo in atto da ormai un anno
09:10e passa due azioni molto importanti per consentire ai familiari di seguire passo dopo passo l'iter
09:18diagnostico terapeutico dei loro familiari all'interno del pronto soccorso, come sapete i parenti
09:23non possono entrare dentro il pronto soccorso perché se entrassero tutti dentro il pronto soccorso
09:26alla fine non si riuscirebbe più a fare, stanno in una sala d'attesa ma sono in apprensione.
09:35Allora abbiamo un'applicazione che si chiama PS Tracker, è molto semplice da usare, è utilizzatissima,
09:40è molto apprezzata che consente di seguire passo dopo passo quello che il proprio familiare fa,
09:46sta facendo i raggi, sta facendo la visita, con delle notifiche che compagno sul telefonino
09:51viene descritto tutto il processo, ma poi abbiamo anche una modalità umana, abbiamo
10:00assoldato delle persone che abbiamo formato, operatori sanitari prevalentemente, gli abbiamo
10:06messo una pettorina con scritto chiedi a me, queste persone stanno nelle sale d'attesa
10:12dei pronto soccorsi tutti liguri e sono il tramite tra il familiare e il paziente ricoverato,
10:20perché a volte il familiare vuole sapere come sta il paziente, non danno un giudizio
10:25medico ovviamente, magari il paziente ha bisogno di un caricabatteria, di una bottiglietta,
10:30anche di una parola di conforto che il familiare può trasmettere, tramite il chiedi a me, tramite
10:34questa persona può trasmettere al parente ricoverato, queste due cose credo che abbiano
10:40molto allentato l'attenzione dei familiari quando si trovano a pronto soccorso.
10:45Senta, beh è importante, io che sono stato figlio unico, lo sono ancora, diciamo, dei
10:50miei genitori che poi purtroppo sono scomparsi, restito dalla Lombardia Viterbo di sua origine,
10:56per avere delle informazioni al telefono ho dovuto fare fatica, anche con i miei amici
11:01o parenti che stavano lì, quindi l'idea di dare delle informazioni ai familiari anche
11:05a distanza è molto importante, sono padre e madre che stanno lì, un figlio che sta associando
11:11non riguardava la Liguria, riguardava Lombardia-Lazio, ma il tema è sempre lo stesso, però andiamo
11:16su un tema che è nazionale e regionale insieme, quindi poi alla fine, lei pensa che il numero
11:20chiuso a medicina debba essere abolito oppure il problema è che poi i professionisti scappano
11:25perché sono sottopagati, vanno dove stanno meglio, dove vengono pagati meglio?
11:30Io sono un fautore di quello che è sempre stato in realtà, perché non c'è mai stato il numero
11:35chiuso a medicina, è sempre stato un numero programmato, programmato sul fabbisogno,
11:39io che sono medico sono entrato per la prima volta col numero chiuso, in realtà è un numero
11:44programmato, il problema non è che noi non abbiamo medici in Italia, abbiamo circa 420.000
11:50medici in Italia, 7 ogni 1000 abitanti e siamo nella media europea, il problema è un altro
11:57perché di questi 426.000 medici poi alla fine stringi stringi togliene quelli che fanno
12:06solo privato, quelli che sono in pensione, gli MMG che comunque non lavorano, i medici
12:12di famiglia che comunque non lavorano dentro gli ospedali e quant'altro, arriviamo che sono
12:16soltanto 126.000 quelli che lavorano dentro gli ospedali pubblici e fanno scendere questo
12:22rapporto da 7 su 1000 a poco più più.
12:27E questo chiaramente è un numero non soddisfacente, parametrato al numero totale dei medici, quindi
12:33il problema non è che la università non sforna medici e che dobbiamo aprire il numero chiuso,
12:39aprire, togliere il numero programmato, il numero chiuso che dir si voglia non risolverà
12:46il problema. Noi dobbiamo agire su valorizzare ovviamente il lavoro negli ospedali pubblici,
12:53incentivarli, migliorare anche l'attività libero professionale intramegna, tutte queste
13:00cose qui fanno sì che in questi anni gli ospedali pubblici abbiano un pochettino, siano meno
13:07appetibili, un tempo a diventare dipendenti di una struttura pubblica facevi bingo, adesso
13:12non è più così. Siccome però sulla sanità non discutiamo anche politicamente, quelli
13:16come me che fanno il mio mestiere, soprattutto nei tempi del Covid, centralizzare o mantenere
13:22le delega delle regioni, poi ogni regione fa come… queste sono tematiche generali, però
13:28poi alla fine la vostra regione sta facendo questa giunta, guidata da centrodestra, guidata
13:34da Bucci, sta facendo una sua riforma della regione, dentro la regione Liguria che prevede
13:40centralizzazione ed efficienza e questa è vostra. Che margini di rivoluzione ha rispetto
13:46al criterio generale? Lei pensi che noi abbiamo vissuto finora in una regione di 1 milione
13:54e 600 mila abitanti con 5 aziende sanitarie, quindi avevamo una ridondanza di aziende sanitarie,
14:04era una quintuplicazione di… non tanto di strutture sanitarie, perché quelle sono necessarie
14:10tutte sul territorio, ma di tutto ciò che sta dietro, del back office, tutta la parte
14:16amministrativa. Abbiamo fatto una sola azienda, unendo 5 aziende sanitarie e poi abbiamo creato
14:24una grande azienda ospedaliera metropolitana dei grandi ospedali della città metropolitana
14:29di Genova, quindi abbiamo due grosse aziende, abbiamo unificato, ma questo non vuol dire
14:34che abbiamo unificato anche i servizi, lo abbiamo fatto per consentire a tutti i cittadini di
14:41ricevere sul loro territorio lo stesso trattamento, di ridurre le ineguaglianze di chi sta nella
14:47zona costiera per esempio, rispetto a chi sta all'interno, nelle aree interne, che spesso
14:52ricevono servizi diversi inevitabilmente. Noi questo abbiamo voluto e stiamo portando avanti,
14:59siamo nel mezzo di questa riforma epocale, non facile, sfidante, ma necessaria, proprio
15:04per consentire a tutti i cittadini di ricevere le stesse prestazioni sanitarie, non parlo
15:10delle cose di alta complessità e di bassa incidenza, dove bisogna centrarle inevitabilmente,
15:19ma le cose più comuni, dalle ermie alle colecisti, alle visite, tutte queste cose qua noi dobbiamo
15:27cercare di portarle in modo omogeneo su tutto il territorio.
15:32State costruendo dunque una sanità più vicina ai cittadini o ancora a maggio di burocrazia
15:36insopportabile. Ma la burocrazia, diciamo, burocrazia o sanitocrazia? Perché poi c'è
15:45anche questo termine che è stato forse malinterpretato all'inizio del Covid, però sanitocrazia forse
15:53dà più l'idea della burocrazia all'interno della sanità. Troppa secondo me però. Ce
15:58n'è, ce n'è ma. Troppi entità, sono cose. Spesso però sono atti medici. Troppi soldi
16:04persi secondo me. Sì ma spesso sono anche atti medici, cioè il tempo che noi medici diciamo
16:10di perdere quando facciamo una richiesta medica, è quello un atto medico o quando compiliamo
16:15una cartella, è quello comunque un atto medico che richiede tempo che però spesso non viene
16:23conteggiato nell'attività che fa un sanitario. Io mi riesco più però a controlli di gestione,
16:29altre società intermedie, società di consulazione. Abbiamo la carità secondo me, non dico la
16:34sua ligura. No, no, no, ma anche la nostra. Troppi soldi, troppe persone, troppi passaggi.
16:38Ma certamente ed è per quello che noi da 5 aziende sanitarie dove venivano quintuplicate
16:43tutte queste attività di burocratizzazione, di sanitocrazia che venivano fatte, le abbiamo
16:49inglobate in una sola azienda. Questo ha l'obiettivo di ridurre la burocrazia.
16:54Assessore, qual è il rischio più grande con onestà, visto che lei è molto onesto, mi
16:58sembra, che corre la sanità al ligure nei prossimi anni?
17:02Ma dunque, secondo me il rischio più grande è quello di non risolvere non tanto il problema
17:11della lista di attesa, perché il problema della lista di attesa c'è molto sentito, ma il
17:16il problema del boarding, cioè l'accumulo di pazienti in barella al pronto soccorso.
17:21Quello è un tema che noi non possiamo più accettare nel 2026, che ci sia una persona
17:28che sostano 10, 12, 14 ore nei corridoi del pronto soccorso con le luci 24 ore su 24 aperte.
17:38Quindi questo è veramente il tema principale che io come assessore, come amministrazione
17:47dobbiamo risolvere.
17:49Senta, tre domande personali, una in generale chiudiamo, vedi che il tempo come scorre veloce,
17:53insomma adesso poi i temi li abbiamo affrontati un po' tutti, la cosa più ingiusta che l'è
17:56stata detta, la cosa più giusta, quella che l'ha dato più soddisfazione?
18:01Ma più che una cosa giusta o ingiusta, devo dire che io non sono un politico di razza,
18:07nel senso che sono stato scelto per fare l'assessore, mi è stato proposto, ero un
18:11medico, sono un medico, sono un medico e…
18:15Magari se mettiamo a fare l'assessore della medicina uno che fa il medico anziché ha
18:18fatto le poste, mi è capitato anche questo.
18:32Però la stragrande maggioranza dei commenti sono due, non ti invidio e chi te lo ha fatto
18:38fare, queste sono le due, diciamo, tra virgolette…
18:47La critica è sentire quotidianamente da una certa politica, quella che chiaramente
18:54si contropone a quella che rappresentiamo noi nella nostra amministrazione in Regione
18:59Liguria, che le case della comunità sono delle scatole vuote, cioè questo è un refrain
19:05che quotidianamente e che poi però fa presa purtroppo sui cittadini, noi stiamo cercando
19:11di comunicare esattamente l'opposto, che è la verità, l'opposto al fatto che siano
19:16delle case vuote, sono piene di medici e lo ribadisco, chiunque può andare a visitarle
19:22e vedrà che il medico di famiglia, che in molte altre regioni fanno fatica a trovarlo,
19:29noi in Regione Liguria li abbiamo, ci sono gli ordini di servizio, sono tutti messi in regola
19:37o 12 ore o 24 ore su 24, quindi questa è la critica secondo me più ingiusta in assoluto.
19:43Certo, allora prima delle cose positive, prendiamo tutto il negativo, ho degli appunti in mezzi
19:47positivi, in mezzi negativi, faccio tutto negativo e poi faccio tutto positivo, allora
19:51qual è l'errore principale che riconosce di aver fatto, ma ancora c'è tanto tempo per
19:55recuperare, perché insomma speriamo che l'aggiunta duri tutto il suo mandato e se dovesse lasciare
20:01domani questo ruolo, qual è l'emergenza che secondo lei rimane risolto, ma penso già mi ha
20:06risposto quella del boarding, quindi andiamo all'errore che pensa di aver fatto, così poi
20:10veniamo invece alla cosa bella che pensa di aver fatto.
20:12Ma l'errore soprattutto all'inizio probabilmente è quello di aver sottovalutato non tanto
20:22alcune persone, chiaramente da assessore uno si deve rapportare e raccontare.
20:30Sembra quasi inconfessionale questa prima intervista.
20:33No, beh, sono errori che però dal punto di vista gestionale sono importanti, perché
20:43io credo che da assessore uno deve avere la capacità di capire le persone che hai davanti,
20:49quelle che magari stanno subito sotto di te, che tipi sono.
20:53Ecco, in alcuni casi questo io non l'ho compreso e sbagliando, e quindi questo ha portato
21:00a tutta una serie di conseguenze.
21:02Quindi questi sono stati alcuni errori, però si impara in fretta, si impara sul campo e questi
21:07errori…
21:08Vabbè, guarda allora, qual è la cosa di cui è più orgoglioso invece?
21:10Ma la cosa di cui più sono orgoglioso, che l'ho già detta, ma mi inorgoglisce perché
21:18io sono medico e sono oculista e l'oculistica è sempre un qualche cosa a cui nessuno dà
21:26attenzione, perché di malattia degli occhi non si muore e quindi non fa tanto presa.
21:36Allora, l'aver consentito, l'ho già detto, ma lo ripeto perché mi inorgoglisce e siamo
21:40gli unici in Italia a averlo fatto e ci vogliono copiare in tutta Italia, aver dato l'esenzione
21:46completa dei pazienti maculopatici, questo è un qualche cosa che da oculista nessuno l'ha
21:51fatto e mi riempie l'orgoglio.
21:55Allora, per chiudere, al di là della sua regione, la sanità italiana, secondo me,
22:00quello di cui io come giornalista politico rimane una delle migliori d'Europa, ce ne
22:05lamentiamo, io come giornalista ho fatto fare tante inchieste, non avevo abolito il termine
22:10malasalità perché lo davo ridicolo, quando c'è la malpractice la documentiamo con la
22:14cronaca, ma però dobbiamo anche godere della best practice quando c'è, dell'eccellenza
22:19o del fatto che andiamo in un pronto soccorso come in un paese o in generale degli Stati Uniti
22:23e ci chiedono in 18 giorni 26 mila dollari per due visite, no?
22:27Allora, credo che questi cittadini debbano ancora essere grati a questa grande Costituzione
22:32che abbiamo fatto, è un welfare sanitario che è ancora forte, ma questo modello che
22:36pure è imperfetto, che lo stiamo dicendo, declinato nelle singole sensibilità regionali
22:41che va risolto in un certo modo, può essere salvato secondo lei nell'economia generale
22:46delle nostre democrazie nel futuro o no?
22:48Ma certo che può essere salvato, io credo che salvare la sanità sia un po' uno simolo
22:54perché è la sanità che salva i cittadini e non ha bisogno in questo momento, come giustamente
23:00lei diceva, di essere salvata.
23:02Quotidianamente migliaia di persone vengono salvate da eventi drammatici, dalla sanità
23:09in modo universalistico, gratuito. Poi certamente ci sono, nel dettaglio, se uno va dentro le
23:20cose, ci sono situazioni di malpractice, di problematiche, di criticità, anche medici
23:28o infermieri o operatori sanitari in genere che non fanno bene il loro lavoro, come in
23:33tutte le professioni sanitarie, ma devo dire che mediamente noi abbiamo dei medici eccellenti,
23:40degli infermieri eccellenti, ma anche le strutture sanitarie. Io un po' ne ho viste girando
23:45per tutta l'Italia, quando facevo il medico in modo attivo per i congressi, andavo in ospedale
23:51da altri colleghi, io ho visto sempre strutture di altissimo livello, magari c'è qualche
23:56d'una un po' messa peggio, qualche d'una messa meglio, però mediamente trovo una sanità
24:02che sta facendo bene il suo lavoro. Poi certamente il nostro sistema sanitario nazionale ha tanti
24:09anni, è stato introdotto negli anni 70, 72 mi sembra, quindi sono passati tanti anni,
24:15più di 50 anni. Adesso il Ministro Schillaci sta iniziando a proporre un disegno di legge
24:23un po' per innovare e rinnovare il nostro sistema sanitario e su questo io in gran parte
24:28sono d'accordo. Io la ringrazio per essere stato con noi, domande in tutto erano tante,
24:33erano 16, le abbiamo fatte tutte in poco più di 20 minuti, quindi direvo di che è stato
24:36bravo, è stato rapido, apprezzo anche la grande onestà e sincerità intellettuale, perché
24:43poi quando si parla di questi temi così importanti per i cittadini bisogna essere da un lato concreti
24:47e dall'altro anche diretti e onesti. Le auguro un buon lavoro perché il tema è importante,
24:52adesso è tutto in una sedia piena di responsabilità, quindi grazie a Massimo Nicolò, assessore
24:59della salute della Regione Liguria, quando vuole. Grazie a voi.
25:02Un fatto checking è una verifica di tutti i numeri e le cose concrete che lei ha annunciato.
25:09Grazie, buon lavoro. Grazie a voi che ci avete seguito. Appuntamento alla prossima puntata
25:13di primo piano. Arrivederci.
Commenti

Consigliato