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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:05giornata di confronto a 360 gradi sul servizio sanitario nazionale nella sede del CNEL a Roma
00:13partendo dai dati forniti dall'Ocse, l'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico
00:19dati che confermano la copertura universale dell'assistenza in Italia e risultati positivi
00:27anche se con una spesa inferiore alla media europea, l'8,4% del PIL contro il 9,3%. A
00:37riferirlo il
00:37presidente del CNEL, Renato Brunetta, che ha aperto i lavori osservando che in Italia nel 2024
00:45l'aspettativa di vita ha toccato il livello record di oltre 84 anni, la più alta dell'Unione
00:53Europea insieme alla Svezia. Un dato particolarmente significativo che apre a detto la grande questione
01:00politica del nostro tempo, la longevità. Tema questo ripreso nel suo intervento anche dal
01:07ministro della salute Orazio Schillaci che ha sottolineato come il rapido invecchiamento
01:13della popolazione rende sempre più centrale la questione della sostenibilità e dell'evoluzione
01:19dei modelli organizzativi. Le analisi dell'Ocse, ha osservato, evidenziano come il Servizio Sanitario
01:27Nazionale continui a distinguersi per la capacità di garantire una copertura universale e risultati
01:34di salute tra i migliori a livello internazionale a fronte di una spesa sanitaria inferiore alla
01:41media europea. A soffermarsi poi sui dati forniti dal rapporto Ocse anche la Federazione
01:48Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri che col Vicepresidente Giovanni
01:54Leoni ha evidenziato la necessità di rendere attrattiva la professione medica anche con adeguati
02:01livelli retributivi. Noi siamo alla fine con un bilancio di circa 3.084 Euro per abitante
02:12contro una media europea di 3.800 Euro per abitante e questo è da rimarcare per quanto riguarda
02:22il costo globale del sistema sanitario nazionale che è un sistema sanitario universale. D'altra
02:28parte è da considerare che c'è un importante apporto del privato con quanto riguarda quasi
02:3541 miliardi di spesa out of pocket che viene come contributo di persone che possono spendere
02:41e che devono dedicarsi alla sanità privata. Questo è un divario molto importante che ci porta anche
02:49in questo caso in testa alla spesa privata per quanto riguarda la classifica di tipo europeo.
02:57I medici non mancano in Italia, ce ne sono 5.1 per 1000 abitanti e abbiamo invece un grosso
03:09deficit per quanto riguarda gli infermieri che sono circa 6.8 per 1000 abitanti, inferiori
03:16in questo caso alla media europea. Però secondo anche ovviamente il report del Ministro Schillacci
03:23si mancano medici soprattutto per quanto riguarda le aree più intense, quella dell'urgenza
03:29ed emergenza, del pronto soccorso e anestesia e rinimazione e tutte quante le blanche collegate
03:34perché i giovani attualmente, una popolazione variata anche in maniera importante al femminile,
03:41scelgono altri tipi di attività che possono avere anche un riscontro di impiego a livello
03:47libero professionale.
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