00:03Diagnosi precoce, innovazione, modelli di presa in carico strutturati per una gestione della patologia
00:09centrata sul paziente. Questo l'obiettivo degli stati generali dell'amiloidosi cardiaca promossi
00:16su iniziativa della senatrice Elena Murelli, membro della decima commissione e presidente
00:21dell'intergruppo parlamentare sulle malattie cardiocerebro e vascolari. L'evento, tenuto
00:27presso la Sala Zuccheri del Senato, è stato realizzato con il contributo non condizionante
00:32di Bayer Italia per una gestione della patologia al passo con i tempi.
00:36Bisogna investire sulla formazione, formazione soprattutto dei medici di medicina generale
00:41che devono avere il sospetto della malattia nel momento in cui arrivano direttamente problematiche
00:47sul paziente come lo scopenso cardiaco o arrivano alcuni allerta, come per esempio il tunnel
00:51nel carpale. Dall'altro punto di vista la cultura del sospetto deve essere formata
00:56anche nei professionisti sanitari.
00:58Un percorso formativo che deve interessare non solo il medico di medicina generale ma
01:04anche tutti quegli specialisti consulenti a cui lui si è rivolto nel momento in cui non
01:11è riuscito a porre una diagnosi certa. Quindi l'obiettivo principale è la formazione sulla
01:17cultura del sospetto diagnostico nella medicina territoriale.
01:22Al centro del confronto anche la necessità di garantire un raccordo funzionale tra centri
01:27per ridurre le disomogeneità territoriali e rendere più tempestivo l'accesso del paziente
01:32al percorso di cura.
01:34Le difficoltà per i pazienti è quello una volta che c'è anche già il sospetto della presenza
01:40di una amiloidosi cardiaca avere la possibilità di fare quegli esami fondamentali che portano
01:46poi alla precisione della diagnosi. E questo purtroppo in alcune regioni italiane, in particolare
01:52al sud, hanno veramente difficoltà per poter effettuare sia risonanza magnetica che naturalmente
01:58analisi della genetica che sono fondamentali.
02:02L'intelligenza artificiale è uno strumento fondamentale per arrivare a fare la diagnosi precoce
02:07che tanto ci manca nell'amiloidosi cardiaca. Che cosa dobbiamo fare? Dobbiamo garantire
02:11la qualità del dato dei pazienti in cui noi sappiamo veramente che c'è l'amiloidosi.
02:16Quindi dobbiamo fare diagnosi accurate. Avere da una parte diagnosi accurate ci garantisce
02:22l'intelligenza artificiale di poter lavorare bene, sapere cioè quelli che sono i veri positivi.
02:27Dall'altra parte dobbiamo accedere a tutti i dati dei pazienti che sono a rischio di avere
02:33amiloidosi, in particolare la popolazione anziana che si trova sul territorio.
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