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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:16Succede anche a voi? Siete preoccupate perché in famiglia avete avuto tre casi di infarto e uno
00:24di ictus? Oppure la pressione alta è un problema di famiglia? Come si dice è un destino o si può
00:31evitare? E ancora avete avuto la pressione molto alta in gravidanza? Siete a rischio in menopausa? Sono
00:39tre domande fondamentali che meritano una risposta accurata, ecco il focus di oggi, perché anche i dati
00:49nazionali ISTAT ci dicono che in Italia le donne muoiono molto di più di infarto e ictus che non
00:58di tumori e addirittura che muoiono più di infarto e ictus anche rispetto agli uomini come ben vedete
01:05da questi dati ISTAT. Date un'occhiata, vedete in rosa le donne 33,4% muore di infarto e ictus
01:12contro il
01:1328% di infarto negli uomini e vedete i tumori decisamente oltre il 10% in meno. Quindi grande
01:21attenzione al nostro cuore se vogliamo vivere bene e in salute fino a 100 anni. In particolare ve li ho
01:28anticipati, nelle donne la malattia cardiovascolare quindi infarto e ictus sono il killer numero uno,
01:3633,4% dei casi e voi vedete anche con una vulnerabilità maggiore per l'ictus 8,6% rispetto
01:44agli uomini
01:456,4%. Complessivamente nel nostro paese le cause cardiovascolari sono responsabili del 30,8% di tutti
01:54i decessi ma negli uomini 28,1%. Quindi la media dei due generi è 30,8% ma la differenza
02:03tra uomini e donne
02:04supera il 5%, quindi grande attenzione che è il nostro cuore quello più a rischio contrariamente
02:12alla vulgata che vede a rischio solo il cuore degli uomini. Allora perché in particolare la menopausa
02:19dà un'accelerazione al rischio cardiovascolare nelle donne? Si dice che la nostra menopausa è
02:27un'infiammazione cronica di basso grado, un micro incendio biologico che aumenta tutte le
02:34vulnerabilità, in questo caso anche quelle cardiovascolari, aumenta la distruzione dei tessuti, il cosiddetto
02:43catabolismo, aumenta la produzione di sostanze pro-infiammatorie, le cosiddette citochine e questo aumenta
02:51quell'incendio microscopico ma diffuso in tutto il corpo e in particolare basi e cuore che accelera
02:59l'invecchiamento, accelerato ulteriormente dalla perdita di ormoni sessuali se non ridiamo al corpo quello che ha
03:07perduto con la menopausa, se poi abbiamo anche stili di vita pro-infiammatori, inadeguati, ecco che questo porta
03:15un aumento ulteriore del cortisolo, vi ricordo che il cortisolo è l'unico ormone che aumenta con
03:22l'età, tutti gli altri si riducono ma più alto il cortisolo più siamo infiammati, più il nostro esercito
03:29lavora male, il sistema immunitario e più siamo malati con un anticipo di patologie gravi e un aumento
03:37della differenza tra aspettativa di vita e aspettativa di salute, che oggi nelle donne la differenza può
03:45arrivare a oltre vent'anni, che vuol dire vent'anni di malattia, quindi cerchiamo di seguire le buone
03:53indicazioni, anche io pratico quello che vi suggerisco sempre perché essere protagonisti di salute è una
03:59delle sensazioni più belle e più gratificanti nella vita. Quali sono i fattori di rischio considerati
04:06non modificabili? L'età, certo uno dice l'età quella è, e no, perché noi abbiamo la possibilità di avere
04:14l'età anagrafica X ma essere da un punto di vista anche vascolare 10 anni più giovani se abbiamo
04:22praticato stili di vita sani fin da piccini oppure più vecchi se abbiamo avuto stili di vita
04:29inappropriati, quindi età anagrafica ma quello che conta per le traiettorie di salute è l'età
04:36biologica, poi certamente non modificabili l'etnia, la nostra razza, sesso, maschio o femmina, con
04:44tutti gli interregni, ma insomma la genetica quella è, e poi la componente genetica, ma di nuovo
04:50attenzione, è vero che noi soprattutto sulle patologie serie abbiamo, si dice, un'eredità
04:57poligenica, il diabete oltre 50 geni, qual è il punto? Che maggiore è il numero di geni coinvolti,
05:03maggiore è la probabilità di modificarne la penetranza e l'espressività, che cosa vuol dire?
05:11La capacità di manifestarsi e di colpire poi i vari aspetti della salute a seconda del nostro
05:18stile di vita, quindi la genetica non è un destino, ci dice la vulnerabilità, ci dice dove abbiamo i
05:26semafori gialli, ma sta a noi col nostro comportamento modificare, entro certi limiti, ma comunque anche
05:33molto, la traiettoria di salute, dove invece certamente noi possiamo fare molto e pensate
05:40che il 90% dei fattori di rischio cardiovascolare sono modificabili, questa è la notizia del giorno,
05:47ecco che noi dobbiamo agire sui livelli di stress, impariamo a respirare e a prendere la distanza di
05:53sicurezza e a non farci irritare da tutte le frizioni e le grandi e piccole della vita, disturbi
06:00del sonno, tutti noi dovremmo impegnarci a dormire, di più a rispettare il riposo notturno perché
06:05questo è la prima terapia e prevenzione per il nostro cuore e la salute vascolare. Sedentarietà
06:14basta, tutti attivi, una bella camminata al mattino per dire buongiorno alla vita e buongiorno
06:20anche a un cuore in salute, alcol, calorie vuote, poi per le donne dannosissimo in particolare dopo
06:26la menopausa, cibi, grassi, grassi saturi, dolci, evitiamoli, riduciamoli al massimo perché di nuovo
06:34anche questo è un pilastro di salute, teniamo basso il cortisolo, teniamo bassa l'infiammazione
06:41sistemica a questo punto, normo peso fantastico, tutte le nostre celluline sorridono di più,
06:47a quel punto avremo anche ridotto drasticamente l'insulino resistenza, la glicemia rientra
06:54in livelli normali, il colesterolo si riduce anche senza le statine, dovremo fare attenzione
07:01alla lipoproteina che invece è un fattore veramente genetico di rischio indipendente dal
07:07comportamento, valuteremo la pressione, a tutte le età misuriamola questa pressione
07:12perché capiamo immediatamente se ci sono dei fattori di rischio importanti e se ci sono
07:18già un'ipertensione significativa, una tensione alle coronarie ma anche alla tiroide che
07:23indipendentemente dalle nostre ovaie può determinare dei profili di rischio. Ecco ancora
07:29le vostre domande. Lei è molto attenta, vero, alla storia personale e della famiglia. Quali
07:37sono i fattori che dovrebbero allertarci sulla salute del cuore? Domanda cardinale. I fattori
07:44di rischio cardiovascolare si dividono in modificabili e non modificabili, concetto cardinale per tutti
07:52noi uomini e donne di ogni età. I fattori modificabili sono responsabili del 90% delle
08:00patologie cardiovascolari, in particolare della malattia ischemica, l'ictus e l'infarto. 90%.
08:09Quindi la salute è veramente nel nostro comportamento, nelle nostre mani, nella piena assunzione di
08:16responsabilità senza cercare farmaci medici o medici magici. No, noi in prima persona e un
08:24buon medico come navigatore, come compagno di viaggio. In particolare per le donne grande
08:30attenzione alla sindrome della policistosi ovarica, guardatevi le puntate precedenti, grande attenzione
08:37a quello che è successo in gravidanza, come sempre raccomando ai medici in formazione specialistica
08:43che sono miei allievi. Perché? La gravidanza è una prova da carico, c'è stato un diabete, c'è stata
08:49la pressione alta, la placenta non lavorava bene, c'è stato un parto prematuro, sono tutti segnali
08:55che ci dicono attenti perché questa signora ha molti più rischi nella transizione menopausale
09:02e dopo, rischi in particolare cardiovascolari e non solo. E ancora malattie autoimmuni, l'abbiamo
09:09visto, determinano un esaurimento anticipato della funzione ovarica e questo aumenta il
09:14rischio cardiovascolare in maniera indipendente. Poi se dobbiamo fare trattamenti antiormonali
09:19per i tumori al seno, questi sono un fattore indipendente di rischio e la menopausa di per
09:25sé. In positivo, in assenza di controindicazioni, stili di vita sani sempre e la terapia ormonale
09:32sostitutiva possono ridurre drasticamente invece il rischio cardiovascolare e riottimizzare
09:38la traiettoria di salute al nostro meglio, che è già moltissimo.
09:43Nella mia famiglia ci sono stati tre casi di infarto e uno di ictus. Sono condannata anche
09:50io all'infarto? È un destino inevitabile o posso fare qualcosa?
09:55I geni predispongono ma non impongono. Sempre dobbiamo ricordarla questa frase. Allora ognuno
10:04di noi può modificare al meglio la traiettoria di salute grazie a stili di vita sani, il mio
10:10mantra. Perché però è importante conoscere la storia familiare, ci dice dove sono le vulnerabilità
10:18e dove quindi dovremmo andare a intercettare i fattori di rischio per prendere prima possibile
10:25le contromisure. Se voi pensate sempre alla mia narrativa sul qualsiasi aspetto di salute
10:31come film a due tenti, l'anamnesi familiare accurata ci aiuta a riconoscere i fotogrammi
10:39di rischio nel primo tempo di malattia e quindi a correggere tutto il film che andremo a scrivere
10:44nella nostra salute con un happy hand. Magari non avremo nessun infarto per tutta la vita
10:50e nessun ictus perché i nostri stili di vita rigorosi, accurati e costanti saranno stati
10:56sufficienti a risettare tutta la traiettoria di salute fino ai 100 anni. In particolare
11:03attività fisica almeno 30 minuti, meglio 45 al mattino per rimettere in armonia tutta la
11:09nostra fabbrica di manutenzione ottimale della nostra salute, recuperare o mantenere
11:15il normo peso. Il sonno è un pilastro della nostra salute perché se siamo con una riduzione
11:22di sonno stabile per qualità o quantità aumenta l'appetito per cibi grassi e dolci, la dieta
11:27diventa molto più difficile. Ecco che allora proteggere il sonno mantiene alta la nostra energia
11:33vitale e riduce il bisogno di cibi compensatori. E ancora dieta antinfiammatoria, ormai mi conoscete,
11:40frutta, verdura, cereali, legumi, le nostre amiche noci o mandorle, in piccola quantità
11:45ma ci danno nutrienti fondamentali, pochissimi cibi processati, dolcetti raramente con misura
11:53e assaporarli e poi naturalmente alcol con grande moderazione. Smettere di fumare perché
12:00con pochissimo alcol e niente fumo andiamo di nuovo a dare un grande aiuto a tutta la
12:07nostra salute cardiovascolare. E ancora, ho 50 anni, inizio a bere il ciclo irregolare,
12:14le prime vampate. Mia mamma ha avuto un infarto l'anno scorso. Ci sono esami che posso fare per
12:20capire se mio cuore è più a rischio, esami specifici intendo. Ecco che oggi abbiamo un esame
12:28molto interessante, si chiama lipoproteina A e dovremmo tutti farlo una volta nella vita
12:35perché ha una fortissima componente genetica e è poco, pochissimo modificata dagli stili
12:44di vita. Quindi ci dice un fattore indipendente dal nostro comportamento. Questa lipoproteina
12:51A circola nel sangue ed è molto simile al cosiddetto colesterolo cattivo, cioè l'LDL.
12:59Perché la lipoproteina A colpisce il nostro cuore? Perché determina una modifica del metabolismo
13:06del colesterolo e della sua tendenza, in termini semplici, ad accumularsi al di sotto degli endoteli
13:14dei vasi. Che cosa vuol dire? Che i nostri vasi sono rivestiti da questa linea di celluline
13:21appunto endoteliali. Il colesterolo si accumula al di sotto di queste cellule tra loro e la
13:27parete. Se noi abbiamo un aumento di questa lipoproteina, ecco che gli accumuli di colesterolo
13:33si verificano in età più giovane e in quantità maggiore, determinando una progressiva ostruzione
13:40dei vasi, ma anche un'infiammazione di parete che aumenta la rigidità delle arterie e quindi
13:48aumenta poi le resistenze al flusso sanguigno e la pressione minima, la pressione diastolica.
13:56In altre parole è quindi un marcatore di un anticipo di patologia e di un aggravamento
14:02della stessa, con poi formazione di placche vere e proprie e coaguli con la cosiddetta azione
14:09aterogena, come vedete ben rappresentato qui. Quindi importantissimo dosarla una volta
14:15nella vita è sufficiente perché questo consente di individuare diversi gruppi di rischio secondo
14:20le indicazioni internazionali più importanti e più recenti.
14:24Sono in menopausa da circa un anno, ho tantissime vampate, faccio fatica a dormire. L'ultima
14:31volta che ho misurato la pressione era 140 su 85, ma io l'ho sempre avuta bassa, dice la
14:36signora. Potrebbe essere che la pressione sia alzata proprio a causa delle vampate e
14:42dell'insonnia? È una domanda giustissima, molto pertinente e la relazione è fortissima
14:49tra vampate, insonnia e rischio cardiaco. In poche parole, quando si alza la pressione
14:56pensate in questo modo, è il mio cuore che mi sta chiedendo aiuto, è il mio cuore che mi
15:03sta chiedendo aiuto e questo vale per le donne ma anche per gli uomini. Perché? Guardate
15:09qui, se la donna ha vampate con risvegli, ma anche l'uomo che sta facendo una terapia
15:16antitestosterone, stessa cosa, ecco che l'aumento di pressione e la frequenza cardiaca vanno su
15:24perché? Perché viene attivato il comandante dei tempi di guerra, il sistema simpatico.
15:30Ed ecco che i dati più recenti ci dicono che la donna che ha tanta insonnia o disturbi
15:36del sonno, anche muscolari eccetera, ha un incremento del 28% del rischio di ipertensione
15:42e ci dicono anche che le vampate frequenti, le high super flushers, come dicono gli amici
15:48inglesi, hanno e causano un incremento del 39% dell'ipertensione. Quindi messaggio chiave,
15:57l'aumento della pressione è il nostro cuore che ci dice, per favore ascoltami e aiutami.
16:04Ho 54 anni e sono in menopausa da due. Stavo già prendendo le pastiglie per la pressione
16:11da cinque anni. La mia nuova ginecologa, sua allieva, ho allievi bravissime che mi onorano
16:17della loro attenzione, mi ha convinta a fare attività fisica quotidiana e a tornare al peso
16:24forma per potermi dare in serenità anche la terapia ormonale sostitutiva. E io mi sono
16:29molto impegnata, bravissima! Allora, il cardiologo è rimasto sorpreso perché dopo un anno mi ha
16:36potuto diminuire la terapia per la pressione e dopo un altro anno e mezzo la sospesa perché
16:43la pressione si è normalizzata. La voglio ringraziare per quello che ha fatto per me,
16:49anche grazie all'allieva, grazie, ci tengo a incoraggiare le donne a non rassegnarsi, questo
16:56è bellissimo, ormai ho la pressione alta, ormai no, possiamo cambiare, tanto prima tanto
17:03meglio. Io mi sentivo schiava di quelle pastiglie che avrei dovuto prendere tutta la vita, dice
17:11questa signora. Ora sono di nuovo libera. Io trovo un messaggio straordinario, la ringrazio,
17:17molto positivo, molto concreto dalla vita vera perché certo che la terapia ormonale
17:23ci può aiutare a modulare l'impatto della carenza degli ormoni sulla pressione, ma il
17:29ruolo principale l'ha avuto la signora, ma molto forte anche, quindi merita un applauso
17:35perché è esattamente l'esempio che noi vorremmo poi avere per la vita di tutti noi. L'assunzione
17:41di responsabilità personale nei confronti della salute può liberarci anche dalla schiavitù
17:47delle pastiglie per sempre e questo è un messaggio straordinario, quindi mettiamolo in pratica
17:53perché? Perché vediamo bene insieme in che modo si traduce in salute. Cambiare la nostra
18:01attività fisica per esempio, già solo con la camminata mattutina che sempre vi raccomando,
18:06può portare a ridurre la pressione di 5-8 mm di mercurio, indipendentemente dalla perdita
18:13di peso, quindi attività fisica e pressione, ma addirittura pensate che è stato fatto il
18:18famoso studio randomizzato, cioè col gruppo di controllo, con 5 anni di follow up che è
18:23tantissimo, per vedere gli effetti della dieta e dell'esercizio durante la transizione
18:29della menopausa. E guardate, il programma di 5 anni con una attività fisica moderata,
18:35la semplice camminata, ha ridotto la pressione sia la massima, la sistolica, sia la minima,
18:42la diastolica, oltre a prevenire l'aumento di peso e tutti gli altri fattori di rischio
18:47cardiovascolari. Quindi non sono solo le raccomandazioni alla vostra amica ginecologa, ma abbiamo dei dati
18:53a 5 anni, che è un periodo lunghissimo, in cui viene dimostrato che il semplice modificare
18:59l'attività fisica può tradursi in un miglioramento significativo di tutto il profilo di salute
19:05cardiovascolare. Un messaggio straordinario, mettiamolo in pratica uomini e donne, tutta
19:10la famiglia, perché questo si traduce in stare meglio tutti e poter vivere felice e in salute
19:16a lungo, senza essere di peso a noi stessi e ai nostri familiari. Quindi un motivo in più
19:22per essere pragmatici e responsabili. Ringrazio Marianna Donini, medico in formazione specialistica
19:29a Verona, membro del Junior Board della mia fondazione, Giovanni Soni in regia, super prezioso,
19:34Italpress, per questa opportunità di condividere con voi i fondamenti della salute che noi possiamo
19:42modificare col nostro comportamento. Per saperne di più, i miei due siti, Alessandra Graziottin,
19:48fondazione graziottin.org e alla prossima. Grazie ancora per l'ascolto.
19:53Grazie.
19:54Grazie a tutti.
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