00:00Quando lui veniva a Brescia, il primo che chiamava era sottoscritto.
00:07Lui me lo ricordava spesso quando lo mandavo in bagno a fumare, quando andavamo in ritiro
00:14e ci facevamo delle grandi risate.
00:17Un peccato perché è morto troppo giovane, gli è capitata una cosa che non doveva.
00:26Non ho parole per descrivere il dolore che ho, perché per me oggi è morto un fratello.
00:34Egilio Salvi è stato il primo capitano di Beccalossi, ma soprattutto è stato il tutor che lo ha preso sotto
00:40la sua ala protettiva.
00:41Suo compagno a distanza e con il tempo il rapporto tra i due si è voluto al punto da diventare,
00:46per il talento bresciano, un fratello maggiore.
00:48Io l'ho visto nascere, crescere nel settore giovanile e poi è arrivato da noi che aveva 17-18 anni.
00:59Io essendo il capitano, l'allenatore me lo metteva in camera con me.
01:06Chi meglio del centrocampista classe 1945 può raccontarci com'era in campo Evaristo Beccalossi.
01:13Io vedevo che era un predestinato perché quello che faceva lui col piedino sinistro, io avendo giocato dopo con Sivori,
01:24diciamo che non è che fosse come Sivori, però il piedino si avvicinava moltissimo a Sivori.
01:31Per aiutare chi non ha mai potuto vedere il Becca incantare in campo, l'ex capitano del Brescio ha provato
01:37a trovare dei riferimenti anche nella Serie A odierna.
01:40I compagni del Como e del Juventus, che sono quelli che si avvicinano di più come caratteristica al Becca, però
01:51come il Becca in Serie A al giorno d'oggi non ce ne sono.
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