- 6 settimane fa
Regia di Federico Fellini. Un film Da vedere 1983 con Freddie Jones, Barbara Jefford, Philip Locke, Victor Poletti, Peter Cellier. Cast completo Genere Commedia - Italia, 1983, durata 132 minuti. -
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Luglio 1914. Il giornalista Orlando sta per imbarcarsi sul piroscafo Gloria N. e fungerà da narratore. Comincia con il presentarci gli altri passeggeri. Sono tutti lì per dare l'estremo addio alla divina soprano Edméa Tetua la quale ha chiesto che le sue ceneri vengano disperse al largo dell'isola di Erimo che le ha dato i natali. Il viaggio ha inizio e le varie personalità (e rivalità, familiari e non) progressivamente emergono. Nel momento in cui scoppia il conflitto mondiale e un gruppo di naufraghi serbi sale a bordo la situazione muta profondamente.
Dopo La città delle donne Fellini con questo film sembra voler affrontare una polisemia di racconto quasi in risposta alle critiche che lo accusavano di ruotare ormai attorno solo agli stessi temi costantemente ritornanti.
Ecco allora che sulla nave il Maestro fa salire una visione del mondo che segna la fine di un'epoca. Il primo segnale ci viene fornito dall'io narrante: non c'è più l'alter ego Marcello con la sua sensualità sorniona ed elegante anche in mezzo alla volgarità più dilagante. C'è, al suo posto, Orlando un giornalista coetaneo di Federico un po' impiccione, un po' curioso dell'umanità che lo circonda e ancora alla ricerca di una possibile purezza (i sorrisi della fanciulla che incontra occasionalmente). C'è poi il segno di un passaggio epocale che in qualche misura simboleggia la presa d'atto (non rassegnata ma realistica) di una cesura anche sul piano del fare spettacolo in genere e cinema in particolare. Con Edméa Tetua è l'intero mondo della lirica che sparge le proprie ceneri dopo essersi esibito (per vanità non certo partecipazione sociale) dinanzi ai fuochisti della nave. Ma anche il cinema non è più quello di un tempo (con il film che inizia in bianco e nero per poi passare al seppia e infine al colore) e allora non resta altro, alla fine, che svelarne l'artificio che ne sta alla base.
A questo si aggiunge la Storia, quella con la maiuscola, che entra nelle vite di granduchi, suore, tenori, ninfomani, sir e quant'altri affollano il natante e ne muta completamente il senso non senza prima averli messi a confronto con le storie di coloro che la guerra coglie come prime vittime. Non resta allora che un maleodorante ed enorme rinoceronte a simboleggiare quella massa di domande senza risposta che l'uomo si pone e che talvolta sembrano assurde: come un pachiderma su una scialuppa in mezzo al mare.
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Luglio 1914. Il giornalista Orlando sta per imbarcarsi sul piroscafo Gloria N. e fungerà da narratore. Comincia con il presentarci gli altri passeggeri. Sono tutti lì per dare l'estremo addio alla divina soprano Edméa Tetua la quale ha chiesto che le sue ceneri vengano disperse al largo dell'isola di Erimo che le ha dato i natali. Il viaggio ha inizio e le varie personalità (e rivalità, familiari e non) progressivamente emergono. Nel momento in cui scoppia il conflitto mondiale e un gruppo di naufraghi serbi sale a bordo la situazione muta profondamente.
Dopo La città delle donne Fellini con questo film sembra voler affrontare una polisemia di racconto quasi in risposta alle critiche che lo accusavano di ruotare ormai attorno solo agli stessi temi costantemente ritornanti.
Ecco allora che sulla nave il Maestro fa salire una visione del mondo che segna la fine di un'epoca. Il primo segnale ci viene fornito dall'io narrante: non c'è più l'alter ego Marcello con la sua sensualità sorniona ed elegante anche in mezzo alla volgarità più dilagante. C'è, al suo posto, Orlando un giornalista coetaneo di Federico un po' impiccione, un po' curioso dell'umanità che lo circonda e ancora alla ricerca di una possibile purezza (i sorrisi della fanciulla che incontra occasionalmente). C'è poi il segno di un passaggio epocale che in qualche misura simboleggia la presa d'atto (non rassegnata ma realistica) di una cesura anche sul piano del fare spettacolo in genere e cinema in particolare. Con Edméa Tetua è l'intero mondo della lirica che sparge le proprie ceneri dopo essersi esibito (per vanità non certo partecipazione sociale) dinanzi ai fuochisti della nave. Ma anche il cinema non è più quello di un tempo (con il film che inizia in bianco e nero per poi passare al seppia e infine al colore) e allora non resta altro, alla fine, che svelarne l'artificio che ne sta alla base.
A questo si aggiunge la Storia, quella con la maiuscola, che entra nelle vite di granduchi, suore, tenori, ninfomani, sir e quant'altri affollano il natante e ne muta completamente il senso non senza prima averli messi a confronto con le storie di coloro che la guerra coglie come prime vittime. Non resta allora che un maleodorante ed enorme rinoceronte a simboleggiare quella massa di domande senza risposta che l'uomo si pone e che talvolta sembrano assurde: come un pachiderma su una scialuppa in mezzo al mare.
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CortometraggiTrascrizione
00:15Grazie a tutti
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15:22Grazie a tutti
15:50Grazie a tutti
16:20Posso posso conoscere
16:20Vai a tutti
16:48Grazie a tutti
17:19Grazie a tutti
17:33Grazie a tutti
18:22Il Gran Duca di Erzio
18:37Ma quanti anni ha?
18:40A giudicare dalla sua competenza politica credo ne abbia oltre
18:43Seguito da sua sorella Lerigna, la principessa cieca, ha perso la vista da bambina
18:47Eppure avete notato, cammina al fianco del primo ministro con incredibile sicurezza
18:54Non vuole compassione
18:57Non vuole essere aiutata, come se ci vedesse
19:00Consommet Vichy Soin, potage de torture
19:04Con la crema buonissima di ieri
19:07Si può anche oggi?
19:09Maître, lei ricorda?
19:10Era potage prento
19:13Questo!
19:15Caglie trofei, sì
19:34Allora, volete sapere il perché di questo viaggio?
19:37È un funerale
19:38Ma come un funerale, direte voi?
19:41Eh sì, signore e signori, è un funerale
19:44Tutti questi personaggi famosi sono qui per seguire un funerale
19:48È stata l'ultima volontà esplicitamente espressa nel suo testamento
19:53Cremazione e dispersione delle ceneri alle prime luci dell'alba
19:58All'argo dell'isola dove sono nata
20:02Ecco è questa
20:03L'isola di Erimo
20:05L'isola dove nacque Edmea Tetua
20:07E dove la sua anima desidera tornare
20:10Edmea Tetua
20:11La più grande cantante di tutti i tempi
20:14Un miracolo vocale
20:15La voce di una dea
20:41La musica le fa vedere come un arcobaleno di colore
20:47Bianco
20:49Bianco
20:50Bianco
20:51La sorella sostiene che ad ogni nota corrisponde un colore
20:54Lo scienziato della Sottier ha accertato che alcune persone sono dotate di questa facoltà
20:59Che permette la visione cromatica dei suoni
21:02Se mi concede che interferisco
21:05Non credo che qualcuno possa provare una simile cosa
21:09Chiunque può affermare che vede i colori
21:13Signor Conza è evidente che non tutti possono avere un'anima così sensibile
21:21Non oserei mai dubitare
21:23Volevo dire che è quasi impossibile
21:26La testimonianza scientifica del caso
21:28Ma tutti possiamo percepire i colori della musica
21:36E non solo musica
21:39Anche voci sono colori
21:40Tu dici che la mia voce è grigia
21:42Ma è sempre grigia
21:43Non sempre
21:45Quando la tua mente ha preoccupazione
21:47La tua voce diventa ruggine
21:50Rosso pruno
21:52La voce del signor capo di polizia invece
21:55Ha sempre lo stesso colore
21:58Come di giallo
21:59Opaco
22:00Non chiaro
22:01E la voce del nostro generale?
22:03Che colore ha?
22:05Vorrei ascoltarla
22:07Signor generale
22:09Ma ma la mia stima è alzò
22:11Sicuramente non sono un sanger
22:18Questo è strano
22:21Non vedo colore
22:23Una voce senza colore
22:25Come di un vuoto
22:27Una senza
22:28Una senza a capo delle forze armate
22:31Ci preoccupa un po'
22:38Eccole qui
22:39Le sue ceneri sono tutte qui
22:42Per questo piccolo cofanetto
22:44Così piccolo eppure così grande
22:48Amici e ammiratori di tutte le parti del mondo
22:51Hanno noleggiato uno dei più lussuosi transatlantici
22:56Al comando dell'eroico capitano
23:00Nativo di Genova
23:02L'Indomita
23:03La Spezia
23:04La Spezia
23:06La Spezia
23:09Nativo dell'Indomita Spezia
23:12Il comandante Leonardo
23:15De Robertis
23:18Cosa?
23:19Al contrario
23:20Roberto De Leonardis
23:21E che ho detto io?
23:23Roberto De Leonardis
23:25Ecco
23:25E sarà lui
23:26A condurci davanti all'isola di Erimo
23:29Così che noi tutti
23:31Possiamo celebrare solennemente
23:35Il rito funebre
23:38Dello spargimento del
23:41Ah
23:43Eh
23:44Seregina
23:46Scusatemi
23:48Seregina
23:50Seregina
23:52Mi scusi
23:54Solo
23:55Solo un paio di domande
23:59È esatto che fu lei
24:01A chiamare la nostra divina cantante
24:04Per il suo debutto a Londra
24:07Certamente
24:08Voglio scusarmi
24:09Grazie
24:10E...
24:11E...
24:34E...
24:35Guarda Rudy la sta cercando
24:38Allo!
25:10Ah, beh, parlo per sentito dire, naturalmente.
25:17Ah, eccolo qua. Non l'ha trovata.
25:25Ah!
25:28Eh, certo che corre uno strano e voci sul nostro baronetto e la sua gentile signora.
25:34Avete visto anche voi, era proprio stravolto.
25:37Stravolto e voglioso.
26:16Grazie.
26:38Grazie.
27:04Grazie.
27:29Grazie.
27:30Non lo senti che è stonato?
27:32Ma come è stonato?
27:34Non senti che è partito?
27:35No.
27:36Ma così non è calante.
27:37Ma se gli danni una doccia d'acqua cresce troppo, diventa una fanata.
27:40Così non è calante.
27:41Tu invece con quell'orecchio da somnare continui a fare.
28:02Che meraviglia.
28:08Musio.
28:14Che meraviglia, pare finto
28:17Ma no, Lisa, guarda, c'è la luna, il sole e la luna insieme
28:24Il barbiere, per esempio, l'ouverture, mi fa venire la pelle d'olta
28:27E quella è Andromeda
28:30E quella piccola stella a destra, vicino alla costellazione di Orione
28:34È stata scoperta soltanto 50 anni fa
28:36E tutte esatte se resta, qui ci sta facendo una lezione di astronomia
28:40Quella stella si chiama Cauda Pavonis
28:42È argento blu, vedi, ma ora è smeraldo
28:45E adesso è di un brillante arancione
28:47E sapete chi l'ha scoperta?
28:50È stato un celebre chirurgo, un astronomo dilettante
28:54Indovinate come si chiamava?
28:56Reginald
28:58Beh, al di là del mito della grande cantante
29:01C'era una bambina molto sensibile, molto sola
29:04Ti sentivi obbligato ad aiutarla
29:06Ma poi, forse lei interessa qualche episodio della vita di Ednea
29:09La signora è sua cugina, perché non chiede a lei?
29:11Sì, avrei potuto cantare
29:15Comandante
29:16Signor Orlando
29:17Come sta, padre?
29:18Che apparizione
29:20Da una parte il freddo della luna
29:22Buonasera
29:23Oh, divina
29:24Dall'altra la vampa del sole
29:27Bellissima
29:28E tra il chiarore e la tenebra, il fuoco e il gelo
29:31Ci siete voi, il De Branda
29:33Grazie
29:34Poetico
29:35Posso farvi compagnia?
29:36Ma è molto umido qui
29:38Sono passati trent'anni
29:40Non l'ho mai più rivista da allora
29:42Non ho ricordi, mi scusi
29:44Eravamo così bambine
29:46Grazie signora
29:47Qualcosa mi ha detto lo stesso
29:50Quando c'è la luna
29:51Dice che il turno di notte non lo può fare
29:53Perché gli altri
29:54L'equilibrio ne è buono
29:54Ah, salve
29:55E chi ti conosce, caro amico?
29:59Eppure io dovrò scrivere anche di te
30:02Come di quello là, per esempio
30:03Quel ciccione
30:04Che mi saluta
30:06Chi l'ha mai visto prima?
30:07È un po' buffo il mio mestiere
30:44Non voleva mai leggere i suoi contratti
30:48E non voleva nemmeno firmarmi
30:51L'aspetto pratico, realistico della sua professione
30:55Sembrava la offendesse profondamente
30:57Però
30:58Siamo le solite
30:59Stiamo sgrinando tutti quanti
31:01Mausole del suo contratto
31:02Anche le più trascurabili
31:04Sorprendendo i suoi stessi avvocati
31:06Davanti all'ingresso del teatro
31:07Una volta mi disse
31:08Non si può levare il mio nome dal cartello
31:10No, secondo me era una creatura ben conscia
31:13Del suo fascino personale
31:14Chiunque l'avvicinava ne veniva conquistato
31:17Eh, poteva apparire così
31:19E invece era una donna terribilmente insicura
31:22Aveva il terrore delle persone che non conosceva
31:25Però con questa storia delle bambinelle
31:27Bisognerebbe farla finita
31:28Almeno per rispetto a lei, scusate
31:30Ma quale bambinella?
31:32Faceva paura
31:33A me no, eh?
31:35Ah, lei dice che era aggressiva
31:36Quello che aveva in mano te lo tirava addosso
31:38Oh, non tirava la roba?
31:39Aureliano
31:40Io per dire la verità non ho mai avuto problemi
31:42Chissà se si può avere un bel bicchiere di vino rosso
31:44Ma certo, signore
31:45L'ambrusco però, eh?
31:46L'ambrusco
31:47Era una partner perfetta
31:49Mi stimava molto
31:51E questo rendeva ideale
31:53Come dire, qualsiasi collaborazione
31:56Diceva sempre che io ero il migliore
32:00Il miglior tenore italiano
32:02È la verità
32:03La tetua mi diceva sempre
32:05Con Sabatino Lepori
32:07Cantare su una gioia
32:08Si era incantata davanti a un piccolo quadro
32:11A casa mia
32:11Signora mi ha detto
32:12Mi fa piangere
32:13E aveva gli occhi pieni di lacrime
32:15E tu, mio caro
32:17Non hai niente da raccontare
32:21Ma il fatto più straordinario
32:23Tra tutti quelli che noi conosciamo
32:25Era che lei
32:26Nella traviata
32:27All'ultimo atto
32:28Le veniva veramente la febbre
32:30Era un'identificazione totale
32:32Con il personaggio di Violetta
32:40Mamma
32:40Tu le volevi bene alla tetua
33:24Qu'è divinita?
33:30Qu'è divinita?
33:39Qu'è divinita?
34:20Non è una delle tue sere più fortunate
34:22L'ho sorpreso che usciva dalla cabina
34:25Mi è sembrato avesse un'aria
34:27Molto, molto soddisfatta
34:28Raccontane
34:29Valeva la pena?
34:32Violet
34:33Rispondi
34:43Sento che mi addormenterò subito
34:45Questa sera
34:46Ho un bel sonno
34:50E allora
34:52Voglio sapere tutto
34:53Anche i dettagli
34:54Era quello che avevi già ad occhiato sul molo
34:56Regina, si buono
34:58Ho sonno
34:59Oh
35:01Hai esagerato
35:02È venuto a riparare la luce
35:04Non funzionava a dovere
35:07Questo non mi sembra degno di te, Violet
35:09Lo sai
35:11Ho tanta paura del buio
35:17Che puttana
35:19Ti ammiro
35:21Dimmelo con la tua vocina
35:24Sì, Reginald
35:26Sono una gran puttana
35:28Ma io non tollero che manchi ai patti
35:31Non tollero
35:33Non sopporto
35:33Ma sì
35:36E basta con questo stupido orso
35:38Lui no
35:39Tutto ma lui no
35:40Dammi
35:46Ma perché?
35:48Perché mi tratti così?
35:51Ma sì, lo merito
35:53Devi farlo
35:54Devi fare tutto quello che vuoi
36:01Tu hai bisogno
36:03Sei una regina
36:06La mia bambina padrona
36:11Che ha bisogno
36:13Ti prego
36:15Fallo
36:17Violet
36:18Sempre
36:20Fallo
36:21Così
36:22Così
36:23Ancora
36:24Ancora
36:27Fenomeno vocale
36:30Voce divina
36:34Cento cantanti
36:35In una
36:38Quante definizioni
36:40Quante parole
36:42Quante storie
36:44Hanno scritte su di te
36:45Ma nessuno
36:46Ha mai detto
36:47Chi eri veramente
36:49Il tuo fiore preferito
36:51Non te lo farò mancare mai
36:54Nessuno
36:55Ha mai scoperto
36:56Il tuo segreto
36:56Amore mio
36:57Chi sei?
36:58Lo so solamente io
36:59Sei una bambina
37:01Venuta dal mare
37:02Ti ricordi la poesia
37:04Che ti ho scritto
37:05Nata dal mare
37:07Come una dea
37:13Un'altra
37:14Un'altra
37:15Que si
37:22Si
37:27No
37:36Un'altra
37:38Un'altra
37:48Grazie a tutti.
38:24Grazie a tutti.
38:49Grazie a tutti.
38:51Grazie a tutti.
39:10Sono semplicemente un giornalista.
39:13Chiedo scusa.
39:16Buonanotte.
39:29Grazie a tutti.
39:46Il conte di Passano.
39:48Un tipo romantico quello, molto romantico.
39:55È vero che per anni tutte le sere le ha portato un fiore molto raro, Rubens Pistilla.
40:03L'avete visto nella sua cabina, l'avete visto nella sua cabina, no?
40:06Però io nego che sia mai stato innamorato di lei.
40:11Forse si è innamorato di lei adesso, dopo la sua scomparso.
40:17Ambiguo individuo.
40:19Veramente ambiguo.
40:24con il pretesto di mettere in piedi un museo, è riuscito a farsi mantenere per anni.
40:35ma...
40:36Ma...
40:45Ma...
40:48No, no, niente, sono degli appunti che stavo buttando giù per un mio diario.
40:58Io scrivo, racconto.
41:02Ma cos'è poi che voglio raccontare?
41:06Un viaggio per mare?
41:09Il viaggio della vita?
41:11Ma questo non si racconta, si fa ed è già tanto.
41:18È banale, è stato già detto.
41:22È meglio.
41:28Ma tutto è stato già detto.
41:31È fatto.
41:41Ecco, siamo nella famosa e frumosa sala macchine.
41:47Grazie per...
41:47Il vero è rifatto oppure.
41:50tällale si è fissuta bene اللi non ti spessi...
42:27La caldaia grande è questa
42:31Quante ore farlo qui dentro?
42:36Sono così abituati a stare qui dentro che in coperta si sentono male
42:41Signor capitano, tutti quanti abbiamo una preghiera
42:44Cosa hai detto?
42:46Se fate cantare la signora Cumpari
42:48Vida più forte
42:49Vogliamo sentire cantare la signora Cumpari
42:52Aspetta
42:53Ma è una ricchezza insensata
42:55Non la sentireste nemmeno
42:58Signora bella, cantateci qualche cosa
43:00Viene buona bella signora
43:07Vincino e al sol
43:12Bravo, bravo
43:15Bravissimo
43:31Bravo, bravo
43:34Bravo, bravo
43:37Bravo, bravo
44:00Grazie a tutti.
44:17Grazie a tutti.
44:57Grazie a tutti.
45:30Grazie a tutti.
45:59Grazie a tutti.
46:16Grazie a tutti.
46:46Grazie a tutti.
46:53Grazie a tutti.
47:18No, no, la città di Brescia.
47:20Beh, in piano viaggio, un minuscolo roditore si fa venire la malaugurata idea di fare una visitina all'elefante.
47:27Il bestione terrorizzato ha rotto le catene e ha scaraventato in mare due marinai.
47:34Ma anche qui abbiamo topi?
47:36Ma anche qui abbiamo topi?
48:02E' innamorato.
48:33No, no, la città di farlo.
49:11No, no, la città di farlo.
49:30No, la città di farlo.
49:36No, la città di farlo.
49:38No, la città di farlo.
49:51No, la città di farlo.
50:20Io mi permetto di farlo.
50:22Io mi permetto di chiederle una parola di conforto, di speranza per chi come noi vive completamente all'oscuro di
50:28quanto il destino può riservarci.
50:30e si sente minacciato dalla situazione internazionale.
50:35Grazie.
50:38L'italienico giornalista dice che il maggior parte dei nostri è di essere un glielo e di vincere la fiducia.
50:47E cosa vuol dire?
50:52Si chiede qual è la sua domanda.
50:54Come vede il Gran Duca la situazione internazionale.
50:58Grazie.
51:00Il gran drawerira in questo momento ha messo sull'orlo della situazione internazionale
51:08Wir sitzen alla auf dem Schlund eines Berges
51:12Ich danke Ihnen.
51:14La risposta del Gran Duca è questa. Siamo seduti sull'orlo di una montagna.
51:22섞te germanin
51:24Ich danke Ihnen
51:30Non mi corregge. Dice che Granduca avrebbe detto bocca di una montagna.
51:34A me sembrato urlo.
51:40E ma quale bocca?
51:44E ora la prima domanda, quale un mondo?
51:47Ma scuola, il prezzo ha usato una metàfera.
51:52Il dice che ci siamo a l'arraggio di un po' di un po' di un po' di un po'
51:56di un po' di un po' di un po' di un po' di un po' di un po' di un
51:57po' di un po' di un po' di un po' di un po' di un po' di un po' di
52:00un po' di un po'.
52:00Il conte di Uppenbach dice che Granduca ha usato una metafora e che il problema non è di urlo o
52:05bocca.
52:06Io comunque ho capito urlo.
52:28Cosa intende dire?
52:30Credo che con questa espressione, su altezza voglia dire...
52:33Forse che la triplice intesa vuol rinnegare il proprio impegno.
52:37Volete abbandonare l'Italia al suo tragico destino?
52:41First, da giornalist, fructop.
52:44Pum, pum, pum!
52:48Le bellezze.
52:52Il Gran Duca dice, pum, pum.
52:56Pum, pum, pum.
53:01La bocca di una montagna?
53:04Ma è il cratere di un vulcano.
53:06Siamo seduti sulla bocca di un vulcano.
53:10Perfetto, adesso ho capito.
53:12È una tragedia.
53:13Grazie, grazie.
53:15La bocca della montagna, sicuro.
53:17È una catastrofe.
53:19Un derüber l'ambia.
53:20Wir sind alle toll.
53:23Das interview ist zu Ende.
53:26L'intervista è conclusa, signore.
53:27Ma certamente, ringrazio su altezza, signori.
53:55Guarda la mamma.
54:11Proviamo, maestro.
54:25Siamo orlando.
54:28Amore mio.
54:30Grazie.
54:35Siamo al secondo giorno di viaggio.
54:38E tutto procede bene.
54:41Per ricordare questi momenti.
54:43Sono due.
54:44No, tre.
54:45Ci sono fotografie.
54:46Sono quattro.
54:47Là, laggiù, laggiù.
54:48Guarda che salvi che fanno.
54:50Come me, quando sono letto con la svedese.
54:52Il nostro tenore fuciletto vorrebbe essere un delfino.
54:55E i due maestri di canto, cacciatori di balene.
54:59Le traversate in mare hanno questo di particolare.
55:02Vengo sempre male.
55:03Che dopo un paio di giorni, ti sembra di essere in viaggio chissà da quanto tempo.
55:07E la gente che è con te, ti pare di conoscerla da sempre.
55:12Capitano.
55:13Un tentacchio, un paio di tono.
55:20Fermi, per favore.
55:21Un minuto solo, per favore.
55:24Pronti?
55:25Mio nonno voleva sempre farsi il ritratto.
55:27Ha passato metà di sua vita in posa davanti ai pittori.
55:31Eh già, erano cose un pochino più lunghe di questa.
55:34Wunderbar, altezza.
55:35Sto bene così.
55:49Mio nonno voleva sempre farsi il ritratto.
56:13Quanto sarebbe più felice il nostro popolo se il potere fosse in queste mani delicate?
56:20Aspettiamo tutti quel giorno.
56:38Sorridi papà.
56:40Sto sorridendo.
56:47Ha fatto caso che quando dalle carterai perdiamo sempre.
56:51Signor Orlando, qui ci vuole anche la stampa.
56:54Venga con noi. Il nostro russo, qui, dice la sua voce. È così profonda che fa andare in catalessi.
57:01Buongiorno. Buongiorno. Buongiorno a tutti.
57:03Buongiorno.
57:06Una gallina.
57:09Prego.
57:10Cosa?
57:11Una gallina viva.
57:14Vuole una gallina viva?
57:16Sì, cari amici, ci dispiace interrompere le vostre apprezzatissime attività gastronomiche, ma abbiamo proprio bisogno di una gallina.
57:23Dobbiamo effettuare un esperimento.
57:25Devo metterla qui.
57:27Un esperimento risolto, ma molto importante.
57:29Al quale voi tutti assisterete.
57:31Oh, abbiamo il permesso del comandante.
57:33E pregina questa gallina.
57:34Non voglio anticiparvi di che cosa si tratta, perché se riesce sarà una straordinaria sorpresa.
57:40Ecco.
57:40E' d'accordo lo scelto?
57:42Grazie.
57:42Prego.
57:43Grazie, grazie a tutti.
57:46Venite, venite pure.
57:47Dobbiamo documentare l'appenimento.
57:53Ma cos'è che fanno?
57:55La posi lì sopra, sul mare.
57:58No, la testa verso di me.
58:02Così.
58:03Ora domando un po' di silenzio.
58:38No, la testa verso di me.
58:40E' un ovo.
59:25Guardate, ora dorme.
59:30Ma è incredibile, povero pollo.
59:34È vero, ha chiuso l'occhi.
59:37Oh, a casa, è caduto.
59:39Sta male.
59:40Un dottore.
59:41Portatelo lontano dal fu...
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