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Regia di Massimiliano Bruno. Un film con Marco Giallini, Gianmarco Tognazzi, Giampaolo Morelli, Carolina Crescentini. Cast completo Genere Commedia, - Italia, 2022, durata 100 minuti.
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Un altro viaggio nel tempo attende Moreno e Giuseppe. Stavolta Gianfranco, con l'aiuto di Lorella, li trasporta nel 1943. L'obiettivo è quello di rubare la Gioconda ai francesi. Ad aiutarli nell'impresa c'è Claudio Ranieri, supplente precario, ora in congedo illimitato dopo che ha aggredito un suo studente. I tre riescono a fuggire con il prezioso dipinto e attendono solo di tornare nel presente attraverso un portale spazio-temporale. Prima però si rifugiano a casa di Adele, che diventerà molti anni più tardi la nonna di Moreno. L'uomo vede anche sua madre Monica, all'epoca era ancora bambina, che però viene portata via dai nazisti. A questo punto salta il piano della banda. Prima di rientrare ai giorni d'oggi, dovranno salvare la ragazzina.
"Pijamose la Gioconda". Suonava così il grido di battaglia di Moreno alla fine di Ritorno al crimine, secondo capitolo della trilogia che già annunciava l'ambientazione negli anni della Seconda Guerra Mondiale. L'omaggio cinefilo alla saga di Zemeckis di Ritorno al futuro era già evidente. Ma C'era una volta il crimine si avvicina soprattutto a Non ci resta che piangere nel modo in cui i protagonisti si trovano in una dimensione da cui non riescono ad uscire e nella quale, gradualmente, riescono ad ambientarsi. Come nel film di Benigni-Troisi c'è anche la spiaggia nel finale, luogo della definitiva resa dei conti dopo un viaggio pieno di sorprese, improvvise rivelazioni, con l'apparizione di vecchie e nuove conoscenze.
Massimiliano Bruno, con il ruolo di Gianfranco, è ancora il creatore-burattinaio che muove le storie dei suoi protagonisti, un po' come Christof/Ed Harris in The Truman Show.
Come nel caso del personaggio di Jim Carrey, Moreno, Giuseppe e Claudio potrebbero essere completamente inconsapevoli della vita che gli è stata costruita. Anche se lo schema è collaudato, non risulta ripetitivo e fiacco come in Ritorno al crimine.
Questo terzo capitolo ha un respiro più ampio e complesso, guarda a forme di 'commedia all'italiana' del passato (la 'guerra' di Mario Monicelli e Luigi Comencini) ma mostra anche l'impossibilità oggi, da parte del cinema italiano, di farla rivivere. Bruno cambia un po' la squadra. Non c'è più Alessandro Gassmann e le new entry sono Giampaolo Morelli e Carolina Crescentini attraverso i quali trova nuovi spiragli narrativi.
Certo, anche in C'era una volta il crimine il limite si vede in tutta la parte action, nelle scene meccaniche delle sparatorie o anche in una mancanza di tensione negli inseguimenti. Non trova la purezza del gioco di Benigni e Troisi, ma recupera l'infantile entusiasmo davanti a celebri figure storiche: il servizio fotografico a Mussolini e la partita a scopa con Sandro Pertini che nell'immaginario anticipa quella sull'aereo al ritorno dalla vittoria...
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Un altro viaggio nel tempo attende Moreno e Giuseppe. Stavolta Gianfranco, con l'aiuto di Lorella, li trasporta nel 1943. L'obiettivo è quello di rubare la Gioconda ai francesi. Ad aiutarli nell'impresa c'è Claudio Ranieri, supplente precario, ora in congedo illimitato dopo che ha aggredito un suo studente. I tre riescono a fuggire con il prezioso dipinto e attendono solo di tornare nel presente attraverso un portale spazio-temporale. Prima però si rifugiano a casa di Adele, che diventerà molti anni più tardi la nonna di Moreno. L'uomo vede anche sua madre Monica, all'epoca era ancora bambina, che però viene portata via dai nazisti. A questo punto salta il piano della banda. Prima di rientrare ai giorni d'oggi, dovranno salvare la ragazzina.
"Pijamose la Gioconda". Suonava così il grido di battaglia di Moreno alla fine di Ritorno al crimine, secondo capitolo della trilogia che già annunciava l'ambientazione negli anni della Seconda Guerra Mondiale. L'omaggio cinefilo alla saga di Zemeckis di Ritorno al futuro era già evidente. Ma C'era una volta il crimine si avvicina soprattutto a Non ci resta che piangere nel modo in cui i protagonisti si trovano in una dimensione da cui non riescono ad uscire e nella quale, gradualmente, riescono ad ambientarsi. Come nel film di Benigni-Troisi c'è anche la spiaggia nel finale, luogo della definitiva resa dei conti dopo un viaggio pieno di sorprese, improvvise rivelazioni, con l'apparizione di vecchie e nuove conoscenze.
Massimiliano Bruno, con il ruolo di Gianfranco, è ancora il creatore-burattinaio che muove le storie dei suoi protagonisti, un po' come Christof/Ed Harris in The Truman Show.
Come nel caso del personaggio di Jim Carrey, Moreno, Giuseppe e Claudio potrebbero essere completamente inconsapevoli della vita che gli è stata costruita. Anche se lo schema è collaudato, non risulta ripetitivo e fiacco come in Ritorno al crimine.
Questo terzo capitolo ha un respiro più ampio e complesso, guarda a forme di 'commedia all'italiana' del passato (la 'guerra' di Mario Monicelli e Luigi Comencini) ma mostra anche l'impossibilità oggi, da parte del cinema italiano, di farla rivivere. Bruno cambia un po' la squadra. Non c'è più Alessandro Gassmann e le new entry sono Giampaolo Morelli e Carolina Crescentini attraverso i quali trova nuovi spiragli narrativi.
Certo, anche in C'era una volta il crimine il limite si vede in tutta la parte action, nelle scene meccaniche delle sparatorie o anche in una mancanza di tensione negli inseguimenti. Non trova la purezza del gioco di Benigni e Troisi, ma recupera l'infantile entusiasmo davanti a celebri figure storiche: il servizio fotografico a Mussolini e la partita a scopa con Sandro Pertini che nell'immaginario anticipa quella sull'aereo al ritorno dalla vittoria...
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CortometraggiTrascrizione
00:02Oh cazzo
00:03Che è?
00:05Ti devo far vedere una cosa
00:06Mandamela sullo schermo grande
00:10Guarda là
00:11Quello non è l'orologio tuo
00:13Ah, la dove l'hai trovata?
00:15Su un sito dei complottisti
00:17Guarda
00:17Come faceva Vittorio Emanuele III ad avere uno smartwatch al polso?
00:21Era un alieno?
00:22Eh, come faceva?
00:24Ma hai capito che la foto è data a 10 settembre del 43?
00:27Cioè, mi stai a dire che il re?
00:29Si, sei inguattato l'orologio di Moreno
00:30Ah, hai capito il re?
00:32Comunque, senza quello
00:34Rischiano di rimanere nel passato per sempre
00:36Dobbiamo andarla a riprendere
00:38E dove?
00:39Che non so manco lo stanno
00:42Secondo voi dove siamo?
00:43A me sembra un albergo
00:45In mezzo alle montagne
00:46Stavamo a un prigione, scusate
00:48Ma che fai?
00:51Vado la mia figlia
00:52Ma che ti vuoi che la dà la finestra?
00:54Dobbiamo fare una pune con tutto quello che troviamo
00:55L'insuola, coperta, asciugamani
00:56Ma qual è fuori?
00:57Ma è un medicolosissimo
00:58Saranno almeno 15 metri
01:00Hai dovuto capirlo subito che eravate dei godardi
01:02D'altronde avete abbandonato mio marito in Russia
01:04Adele, Adele
01:06Ecco
01:17Wenn wir in Napoli ankommen
01:20Werden wir die berumte Pizza provieren
01:26Grazie a tutti
01:30Grazie a tutti
01:44Raus, come! Raus, come! Come! Raus!
01:49Povera mamma, ragazzi, povera mamma.
01:51Massa quanta io non ho fatta e passata.
01:54Ma adesso ci mancava solo che la mettevo un braccio ai nazisti, eh?
01:58C'era la ragione di essere cazzata quando è morto.
02:00Non avessi fatta una buona nella mia vita. Una.
02:03E ti lamenti tu? Io che dovrei dire?
02:06Volevo smettere di fare il precario, invece mi trovo bloccato nel 43.
02:09Ma voi lo sapete come li pagano i professori nel 43?
02:12No.
02:13Con la verdura, broccoli, cicoli, friariella.
02:16Ci vuoi uscire un caciocavallo, eh?
02:18Se ti va di russo un pollo, tieni.
02:20Ma ti prego, non parlare di pollo, eh, che c'ho una fame.
02:22Come ci starebbe bene un polletto, non è?
02:24Con le patate.
02:25Oh, oh, sentite? La voce?
02:28Ah, pazzamia.
02:29No, no, no, no. La voce?
02:31Ma c'è qualcuno?
02:32Ma dove c'è qualcuno? Che dici?
02:35Ma questo è nell'armadio.
02:36Ma come una voce da dentro all'armadio?
02:38Cominciai a sentire le voci?
02:40E dall'altra parte?
02:41Come dall'altra parte?
02:42Ma che stai a dire?
02:43C'è una porta.
02:44Oh, una porta.
02:45Che faccio? Apro.
02:46Apri.
02:49E' chiusa.
02:50Moreno, vi fa l'unica cosa che si fa, scassinala.
02:54Scassinala, ciuccio.
02:55Vabbè, è uguale. Scassinala.
02:56Ma cosa?
02:58Non so manco che se ve levate un attimo che succede.
03:00Scassino.
03:01C'è una porta, vai.
03:01Ve levate dai coglioni un attimo.
03:04Adesso è un gioco da ragazzi.
03:07Sì.
03:10Modestamente.
03:11Questo è mago.
03:12No, insieme a Mariola.
03:13Adele, c'è una porta nell'armadio.
03:15C'è qualcuno che parla dall'altra parte.
03:17Senti.
03:17Chi è?
03:18E che ne so.
03:19Potrebbe essere pericolosissima.
03:20Hai capito?
03:21Ci vorrebbe qualcuno che va a dare un'occhiata e...
03:23Sono d'accordo.
03:24Famo la conta.
03:25Vabbè la conta che stai a...
03:27Ma no, no.
03:28Hai capito?
03:29Visto che non avete il coraggio, vado lì.
03:31No, Adele, per favore no.
03:32Una donna no.
03:33A questo punto vado io.
03:35Vai.
03:35Dai.
03:36Ma che è davvero?
03:37Che scherzo?
03:38No, forse.
03:39Vado?
03:39Ha detto di...
03:40Oh, poi io.
03:42T'ha moluto bene.
03:43Vabbè, vai tranquillo.
03:45Vai, piano, eh.
03:47I miei metodi.
03:48Permesso?
03:49Ma come permesso?
03:50Ma scassi dando permesso?
03:51Sai, nella stanza.
03:53Al più comando.
03:54C'è nessuno?
03:56Corrifine.
03:57All'orrore.
03:59Si può?
04:01All'orrore.
04:03Scacceranno i piccoli malvagi uomini
04:06asserviti agli interessi dello straniero,
04:12delle plutocrazie.
04:15Porteranno fiori sulle tombe dei martiri.
04:19Diranno allora, senza piageria, senza falsità,
04:26Benito Mussolini aveva ragione.
04:38Ma che stiamo scherzando?
04:40Ma di là c'è il duce?
04:41Il duce?
04:42Mussolini.
04:43Ho capito.
04:44Stiamo a campo imperatore.
04:45E dove sta?
04:45Sul Gran Sasso.
04:46È il posto dove il re ha imprigionato il duce.
04:49Domani all'alba scatta l'operazione Quercia.
04:52È una missione segreta
04:52in cui una squadra di paracadutisti dell'SS
04:55viene a liberare il duce
04:56per metterlo a capo della Repubblica di Salò.
04:58Come diavolo fate a sapere queste cose?
05:00Per una volta è buona, me lo dite chi siete.
05:02Ed io lo so.
05:03Io.
05:04Diggielo.
05:05Diggielo.
05:06E va bene, Adele.
05:07Noi siamo in missione segreta
05:09per conto degli alleati.
05:10Ebbene sì, siamo delle spie.
05:13Con licenza di uscire.
05:17Ammazzatevi.
05:17No, no, no, no.
05:18Alzatevi.
05:18Adele, scissatevi.
05:20Adele, per quello, non è dele.
05:21Quello che mi ha portato via tutto,
05:23mio marito, la mia vita e il mio futuro.
05:24Stai calma.
05:26Hai calma.
05:27Per quanto educarci al culo
05:28gli darebbe pure io.
05:29Ma cosa dici?
05:30Non possiamo cambiare la storia.
05:32Ci sono i paradossi spazio-temporali.
05:34Dico, ma qui stiamo parlando
05:35di un signore che ha fatto leggi razziali.
05:37Gli volevo andare a educarci al culo?
05:38Ma quali due calci al culo?
05:39Ha ragione Giuseppe.
05:40Noi invece dobbiamo lasciare
05:41che Mussolini scappi con i nazisti.
05:43E noi un cazzo fanno?
05:44E noi dobbiamo convincerlo
05:45a farci scappare insieme a lui.
05:47È l'unica possibilità.
05:48Oh, se l'unica.
05:49Facciamo così.
05:51Allora, datevi sempre del voi.
05:53Ecco, va chiamato eccellenza.
05:55Ecco.
06:02Permesso?
06:04Vi aspettavo al varco.
06:06Venite a Canossa?
06:08Scusi, l'eminazza che dico?
06:10Sì, buvisco.
06:10Eccellenza, abbiate pazienza.
06:12Noi non volevamo disturbare.
06:13Acclamarono la guerra
06:15quando essa prometteva l'impero.
06:17e adesso che la gloria
06:19impone il suo giusto tributo di sangue
06:21cosa fanno?
06:22Cosa fanno?
06:23Mi pugnalano alle spalle.
06:24Ma che cazzo?
06:25Non è bricampe niente.
06:26È il voi.
06:27Il voi dico.
06:28No, no, no, però Giuseppe
06:29guardate che c'è l'Italia intera
06:30che vi ama.
06:31Voi forse non mi rendete conto
06:32ma voi questo paese
06:33lo avete sistemato.
06:35No, no, no.
06:36I treni per dire
06:37arrivano un orario.
06:38Quella era propaganda.
06:40Però avete fatto le pensioni.
06:42Opera del governo Crispi.
06:44La casa popolari.
06:45L'hanno fatti i liberali.
06:46Io una cosa ho fatto.
06:48Ho cambiato il nome all'Inps.
06:50Per renderlo più musicale
06:51ho aggiunto un F.
06:52Infops.
06:53Ah, guardate come suona bene.
06:55Ah, bravo.
06:55Infops.
06:56Eh, io volo strunzo.
06:57Eh, oh, almeno la bonifica
06:59delle paludi pontine.
07:00Quella sì.
07:01Oh, avete visto?
07:02Ma il progetto era precedente.
07:04Eh, va bene.
07:06Treni, paludi, pensioni.
07:08Ma come posso aver pensato
07:10di trasformare in un impero
07:12un paese di pusillani
07:15e di volta gabbana?
07:16Eh, eccellenza.
07:18Guardi che i tedeschi
07:19stanno arrivando qui
07:20per liberarvi
07:21e noi la seguiremo
07:23anche in capo al mondo.
07:25Vero?
07:25Sì.
07:25Quando tutto è perduto
07:27l'unica libertà che rimane
07:29è quella del martirio.
07:31Andavo, deduce.
07:32Il martirio?
07:33Voglio rimanere da solo.
07:34Andate via.
07:35Voglio rimanere da solo.
07:36Andate via.
07:37Andate via.
07:38Andiamo via.
07:39Andiamo via.
07:39Andiamo, levatele dalle palle.
07:42Certo è un peccato.
07:45Duce.
07:46Che cazzo devi dire?
07:47Venito.
07:49Da uomo, mo ti costo guardare
07:50sta bacchietto da me sola.
07:52Sa tre giorni che non mangiamo,
07:53io la voglio montare una crocca.
07:55E a bacchio sia.
07:56A bacchio sia.
07:57Cazzo che c'è una via.
08:08Adesso è pure il momento
08:09di risollevarsi e su
08:10anche per tutti coloro
08:12che stanno dando la vita
08:13in Grecia, in Africa, in Russia.
08:15In Russia voi dite benedetti
08:17siano quel gelo e quella neve
08:19che fanno morire le mezze cartucce.
08:21Vabbè, magari questo Adele
08:22non glielo dico.
08:23Adele?
08:25Vabbè?
08:26Ho dito fare un nome
08:28No.
08:30Adele?
08:31Camerata!
08:32A rapporto!
08:34Sì.
08:35Chi è mai codestabile?
08:42Audace.
08:45Partimentosa.
08:48Sei pronto?
08:49Il Duce.
08:50Sempre.
08:55Bravo!
08:56Troppo bella, troppo è il turdeo
08:57che ne andamming che soffra dei
08:58ancora, ancora.
09:01Bellissimo.
09:01Vai, vai, ancora.
09:16Vinceremo!
09:17No!
09:19No!
09:21No!
09:23No!
09:25No!
09:25Hello!
09:26Che?
09:27Questi erano vestiti nazisti che sono venuti a prendere Mussolini e nascogliati!
09:31Certo!
09:33Certo!
09:33Certo!
09:34Certo!
09:35Certo!
09:36Certo!
09:38Certo!
09:41Certo!
09:42Here is Niemann!
09:45Andate!
09:46Ci penso io!
09:48Adele!
09:49Avanti!
09:50Venite fuori!
09:51Veloci!
09:53Venito ci vuole al suo fianco!
09:54Andiamo!
09:54Venito!
09:56Che donna!
09:57Fulgito esempio di genio idalico!
09:59Ha riacceso il mio ardore rittorio!
10:02Notte indimenticabile!
10:05Ah sì!
10:05Certo non si la dimentica!
10:07Gli ho fatto certe foto!
10:08Altro le trebbiature al grano!
10:11Quindi voi non avete?
10:12Che ti sei impazzito con quello?
10:15Che mi si dia l'avvio getto!
10:17Che facciamo?
10:18Che facciamo?
10:19Seppiamola che mi mette?
10:21Forzini, vitte!
10:22Sì, sì, sì, sì, sì!
10:27Non sparate!
10:29Servi!
10:30Voi!
10:31Dove vi dirigete?
10:33Mi dispiace Minesa, andiamo a Barbetto!
10:36Oh, ciò c'è Rai!
10:37Mi ha finito!
10:39Alla tappa tua!
10:46Allora ragazzi, qua c'è una radio, tre pistole e un fucile.
10:50Ah, che viaggio vuol dare?
10:51E' certo che l'ho portata a chi la mora.
10:53Questa è la mia pensione dorata nell'Anderbetto.
10:56Per quanto ci potrebbe essere una cosa più importante dei soldi, eh?
11:01Ah si? E' tipo che cosa?
11:03Tipo... la gloria.
11:05Ma ci pensate ragazzi?
11:06Ma noi potremmo restituire all'Italia un pezzo di storia.
11:09Secondo te io ho fatto tutto questo casino per la gloria?
11:11Che portierei? Ma giusto a più santo orto.
11:13Attenzione, un po' di gloria.
11:14Ma noi sa la meriteremo.
11:15Ma sai, ho anche se i giornalisti sono toccati.
11:17Ma tu? Amore!
11:18Hai visto?
11:20Interviste, televisioni di conseguenza, onoreficenza, non è male.
11:23Minimo, minimo ci fanno cavalieri della Repubblica.
11:26Eh, quello sarebbe il massimo.
11:27E' il presidente della Repubblica che te damano.
11:29Mi padre sarebbe morto a vedermi, hai capito?
11:31Emozioso, è il pensiero.
11:33Una bella donza.
11:34No, io ve lo dico chiaramente eh.
11:36Questa qua è la gioconda, finirà appesa sul caminetto di qualche testa di cazzo.
11:39I soldi in tasca a noi, punto.
11:41Non ti posso dare torta.
11:43C'hai ragione, ma se a casa non ci arriviamo che cazzo ci metti sopra il cammino.
11:47Ah si, mi è venuta pure una messa idea.
11:48Avvertiamo già un franco del cambio di programma.
11:50Sì, come?
11:51Eccomi come.
11:51Adele!
11:53Adele!
11:53La sveglia!
11:55Eh?
11:56Ce la fai da dare una foto?
11:57Ho messo sul motore di ricerca foto settembre 1943 ed è uscito fuori sto catalogo di una
12:03fotografa dell'epoca una certa, Adele Moretti.
12:09Boom!
12:11Guarda che c'hanno un messaggio per noi!
12:13Uuuuh!
12:13Uuuuh!
12:15Vabbè, allargo la foto eh.
12:16Sì.
12:18Siamo nella merda.
12:20Abbiamo lisciato caserta, ci vediamo il 13 settembre a Isernia.
12:25Ma perché proprio Isernia?
12:27Forse la storia vuole dirci che abbiamo sottovalutato il Molise.
12:33Vabbè, ora andamola.
12:34Sì.
12:41Sì, Sì, Sì, non capisco.
12:44Sì, non capisco.
12:45Sì, non capisco.
12:45Molino, non capisco.
12:47Molino, la nave ha traccato poche ore fa.
12:49Dobbiamo arrivare al quartiere generale tedesco.
12:51Mi sono fatto dare le indicazioni.
12:53E' giù il mono, aia!
12:56Ah sì, andiamo.
12:59Andiamo.
12:59Andiamo.
12:59Andiamo.
13:02Andiamo.
13:02Andiamo.
13:28C'è un momento di gas che hanno scaricato la nave.
13:31Cerchiamo la camionetta.
13:38Eccola quella, è proprio lei.
13:40E' lei, l'ho detto, è zitto.
13:45Libero.
13:47Passi qua.
13:54De resto, vieni.
13:56Ora, dai.
13:59Pronto, ci sei? Uno, due, tre.
14:02Non c'è, è vuota.
14:04L'ho sicuramente portata lì dentro.
14:06Ragazzi dobbiamo entrare.
14:07Non capito.
14:08Vediamo però di non farci sparare addosso, eh?
14:10Ssh, zitti.
14:12La sentite?
14:12Questa è lei.
14:15Ssh, tranquilla, tranquilla.
14:17Oh, è qua.
14:19Dai, dai, dai, dai.
14:19Dai, dai, dai, dai.
14:20Passa.
14:29C'è una porta da questa parte.
14:30Dove?
14:31Io credo che sia l'unico modo per entrare.
14:33Vado io.
14:33Dove?
14:34Dove fai?
14:34Chi è l'azzo?
14:35Qui ti vedono risparare addosso.
14:37Oh, siete lì?
14:38Mi ho sempre stato conciuto.
14:39Cosa?
14:39Lo sai tu di come sono io?
14:40Ah, lo so, lo so, lo so.
14:42Zitti, basta.
14:43Dobbiamo decidere cosa fare.
14:44Che vai a fare?
14:47L'unica cosa è fare un baratto con la bambina.
14:49Oh, amore, perché sei uno stronzo e va bene.
14:52Non mi sei nemmeno troppo simpatico.
14:54Ma io non ti consento di molarti.
14:56Ma chi cazzo?
14:56Ma chi se mola?
14:57Ma mica io.
14:58E' chi io, col cazzo.
14:59Ma manco tu.
15:00Ho capito, vado io, dai.
15:02Dai, tu.
15:03Ma scocchi sto con i scemi, io.
15:05Hai capito?
15:06No, che non vediamo niente per questi tazzisti.
15:08C'è solo una.
15:09Una che potrebbe convincerli a fare sto baratto.
15:12Sono pronta.
15:12Ma tabbona, ma che tu vuoi mandare a lei lì dentro?
15:15Ma io non voglio mandare a lei lì dentro.
15:18Gli diamo questa?
15:19Non scherziamo, eh.
15:21Abbiamo rischiato centinaia di volte
15:22di farci ammazzare per questo cazzo di quadro.
15:24Noi adesso che facciamo?
15:25Lo regaliamo ai nazisti.
15:27No, Claudio.
15:28Non la regaliamo ai nazisti.
15:29Ci salviamo una vita.
15:43Vai.
15:59Non preoccuparti, Adele.
16:01Qualsiasi cosa succeda ti difenderò io.
16:03Grazie.
16:04Ma mi difendo la sola.
16:30Allora, bambino.
16:31Anzi a su schifo.
16:33Par amor.
16:57Grazie a tutti.
17:04Passai a dire.
17:07Siamo parli italiani.
17:09Possiamo parlare col capo?
17:13E che?
17:14C'è modo e maniera però.
17:17E quindi voi italiani avreste la gioconda?
17:22E volete in cambio la bambina?
17:24Signor sì.
17:26L'abbiamo rubata a quei vigliacchi di francesi
17:28proprio per riportarla nelle mani di chi ha sempre amato l'arte
17:31e la bellezza.
17:33Nelle mani di Mein Führer.
17:35Oh!
17:38Che cazzo!
17:39Facciammi al colpo.
17:41E si può vedere, quadro?
17:43Certo che si può vedere.
17:44Però prima volevamo incontrare la bambina.
17:55la bambina di Führer è parlato, comandante.
17:58No, Svec.
17:58Sai il Führer al telefono?
18:00Sì?
18:00Führer?
18:04Il Führer vuole sapere dove era appesa la gioconda.
18:10Vuole sapere dove era appesa?
18:12Ebbene.
18:13Noi la gioconda l'abbiamo trafugata dal castello di Chambord,
18:16ma non era appesa.
18:19Era in una cassa, nella sala Rimbaud.
18:22Lì.
18:22L'abbiamo trafugata dal castello di Chambord, nella sala Rimbaud.
18:31Scusa, animata.
18:33È buono.
18:33Signora, signora.
18:34È buono, ma...
18:35Rimbaud, io voglio me il Führer.
18:38Il Führer vuole parlare voi.
18:42Con noi.
18:43Ma il chi?
18:44Ebbene, che vuoi parlare tu con Hitler?
18:46Che cazzo gli dico, ma fai, tu non ho confidenza.
18:49Tu hai paura.
18:51Eh?
18:52Che tengo, io?
18:53Sì, è un negozio.
18:54Oh, ma te hai paura.
18:56Ma ti ha paura, ma c'è paura.
18:58Ma parla c'è te, no?
18:59La lingua...
19:00Vabbè, ci parlo io, eh?
19:01C'è te, no?
19:02No, no, no.
19:04Ma lo parlo puente, eh?
19:07Oui, Führer!
19:09Ja?
19:11Ja!
19:15Danke, mein Führer.
19:16Danke, di cuore, eh?
19:18Ciao.
19:19Ti, mi vede il suo bambinino, eh?
19:21Che ha detto?
19:22Dice che accetta lo scambio.
19:25Solo questo ha detto, eh?
19:26No.
19:27Dice pure che non vede l'ora di appendersi la giocuna.
19:29sopra il caminetto.
19:31Eh, vabbè.
19:42Dateci la gioconda.
19:44Adesso.
19:48Prima la bambina.
19:51Mostrateci il quadro.
20:04Eccolo qua.
20:07Eccolo qua.
20:30Fermi!
20:33Voi pensavate di poter detare condizioni alzure?
20:48Voi pensavate di poter
21:08Voi pensavate di poter
21:38Voi pensavate di poter dettagli?
21:43Voi pensavate di poter dettagli?
21:44Dai, dai, becca in power!
21:48Davvero? Davvero pensavate?
21:52Davvero?
21:56Voi pensavate di poter dettagli?
21:58E' un'altra cosa?
21:59E' un'altra cosa?
22:01Ehm... comunque ce l'abbiamo fatta
22:03La famiglia è riunita
22:05E abbiamo pure recuperato la gioconda
22:11Ehm...
22:14Ehm...
22:15Ehm...
22:15Grazie
22:18Ehm... guarda avanti
22:20Sembra una bestia
22:21Come ti senti?
22:24Bene
22:27Te l'avevo detto che l'avresti riabbracciata
22:29E vedrai che adesso
22:31Trampori e abbraccerai pure tuo marito
22:34Guarda che l'ho capito
22:37Cosa?
22:40Che Vincenzo è morto
22:45E' più di un anno che non ho nessuna notizia
22:48Di molti sono tornati al paese
22:49Ma lui...
22:52E certe cose una moglie
22:54Se la senta
22:55Andale mi dispiace io
22:58Davvero mi dispiace io
22:59Io vorrei fare qualcosa per te
23:02Qualcosa per voi
23:06Vogliamo dirci la verità?
23:08Diciamocela
23:10Giuseppe
23:11Madre
23:13Tu non sei bello
23:15Sei goffo
23:16Sei impacciato
23:17Sei anche un pochino basso
23:19Sì, sì, va bene
23:19Il concetto è chiaro
23:20Però sei anche la persona più coraggiosa
23:22Che abbia mai incontrato
23:24Madre
23:28Mamma
23:29Devo fare una pipì
23:31Ehm... ora la facciamo
23:33La facciamo
23:35Forza
24:02Maledetti
24:04È una rappresaglia
24:06Dieci italiani per ogni tedesco
24:08Eh...
24:08Questi vogliono fare una strage
24:10Come alle foste argatine
24:15Ma...
24:17Niente ragazzi
24:18Dobbiamo tornare a Napoli
24:19E provare a salvare quelle persone
24:20Oh, guardate che il portale di Sernia
24:22Si chiude domani
24:23Se non lo perdiamo
24:24Rimaniamo qua per sempre
24:25Il portale di Sernia?
24:28Mh...
24:29Io sono d'accordo con Giuseppe
24:31Mh?
24:32Vogliamo avere sulla coscienza
24:33Quei sessanta innocenti
24:35Eh?
24:35No
24:35No
24:36Nella vita reale abbiamo combinato poco e niente
24:39No?
24:40Per questo che ci siamo messi a girare per varie epoche
24:42Eh Giuseppe?
24:44E finalmente abbiamo l'occasione
24:46Per fare qualcosa di importante
24:48Qualcosa per la quale mia madre
24:50Sarebbe stata orgogliosa
24:53E' qualcosa per cui vale la pena vivere
24:55Può morire?
24:56Non morire, certo
25:00Che state dicendo?
25:02Adele, noi...
25:05Noi abbiamo ancora una missione da compiere
25:08Vabbè
25:08Mettiamo al sicuro le ragazze
25:10E poi prendi il furgone
25:12Mettila vai verso il portale
25:14Ancora aperto
25:19Oh
25:19Ma quale portale?
25:22E mica vi posso lasciare qua da su?
25:25Siamo una banda, no?
25:26Ahio
25:27Io ho capito che mi sono scocciato di studiare libri di storia
25:31Penso che sia arrivato il momento di farla
25:33La storia
25:36E allora che dire?
25:39Dai
25:41Dai
25:42Fino alla fine
25:48Facciamolo per la libertà
25:51Per l'Italia
25:52E per Maradona
25:53Pure
25:54Chi è Maradona?
25:57Oh
25:59Dobbiamo levar sto tappo
26:01Sì
26:09Eccole
26:09Ci siamo
26:11Quattro
26:12Tre
26:14Due
26:14Uno
26:24Ma che?
26:28Oh
26:31Vedi?
26:31Non vedo vedere te lo che ha
26:32Se no...
26:33Non ti ha sconcentrato
26:36Non ce l'hanno fatto neanche questa volta
26:38Dobbiamo andare a riprenderli
26:39Ma non possiamo
26:40Non sappiamo neanche dove stanno
26:41Dobbiamo farlo
26:43Fammi controllare
26:44Eh niente
26:47I portali nel 1943
26:49Sono tutti chiusi ormai
26:53Sono intrappolati nel passato
26:55Oh cazzo
27:05Ecco
27:06Quelle donne si occuperanno di voi
27:08Durante la guerra hanno salvato tante persone
27:11Nascondendole in casa
27:12Nella Napoli sotterranea
27:13Con loro sarete al sicuro
27:16Grazie
27:17Ciao Deve
27:18Ciao
27:20Tieni
27:23Non ti preoccupare tanto
27:25Con la sensazione
27:26Che ci rivedremo presto
27:28Non so
27:29Almeno
27:29Sei proprio una brava persona
27:31Sai?
27:33Non dovrei portarmelo lì
27:42Giuseppe
27:42Giuseppe
27:43Non ti rimenticherò mai
27:49Quanti io andare
27:51Senta Deve fa una cosa
27:53Non appena finisce la guerra
27:54Porta questo dipinto in un museo
27:56Gli dici che l'hai fregata nazista eh
27:58Così magari evitiamo che finisca sul caminetto di qualche dittatore
28:01Vabbè?
28:02Oh!
28:03Adesso ci facciamo una grande fotografia però eh
28:05Ma Dea
28:05Questa deve venire perfetta
28:07La voglio vedere su tutti i libri di storia
28:09Vai
28:09Cos'è questa?
28:11Sì
28:12Vai
28:13Vai
28:13C'era già l'altro scatto
28:17Pronti eh?
28:20Vai
28:20Attenzione
28:22E qua
28:27Vai a breve
28:31Adesso vado a voler mettere con mi nonna
28:32Ma che dici?
28:34Sì
28:36Diventare il mio nonna
28:38Ma la smetti di fare deficiente?
28:41Piuttosto siamo sicuri che queste persone si prenderanno cura di loro
28:45Direi di sì
28:46Sono le mie bisnonna
28:48Ma voglio
28:59Mia
29:00Lo sろ la
29:04È verra
29:06Lauren희
29:07C
29:07'è100 canon
29:11Bringen Sie sie hinten!
29:16Bringen Sie noch Kinder mit!
29:18Habt keine Angst!
29:21Bringen Sie noch Kinder mit!
29:25Schnell! Habt keine Angst!
29:26Habt keine Angst!
29:28Verdammte Italiener!
29:30Alle raus!
29:33Schnell! Bringen Sie noch hinten!
29:35Verdammte Italiener!
29:36Verdammte Italiener!
29:38Behalts!
29:40Habt keine Angst!
29:44Verdammte Italiener!
30:01Was willst du?
30:04Was willst du?
30:08Dice, cosa vuoi?
30:10Se voi liberate queste persone,
30:13noi vi diciamo
30:16che ha ucciso soldati tedeschi.
30:20Perchè dovrei fidarli?
30:24Perchè siamo stati noi.
30:27Kommt sofort her!
30:32Ich habe sie gefunden!
30:35Ja!
31:04Grazie a tutti.
31:17Grazie a tutti.
31:36Grazie a tutti.
31:37Grazie a tutti.
32:12Grazie a tutti.
32:30Grazie a tutti.
32:46Grazie a tutti.
33:14Grazie a tutti.
33:40Grazie a tutti.
33:42Grazie a tutti.
34:12Grazie a tutti.
34:13Grazie a tutti.
34:20Grazie a tutti.
34:31Grazie a tutti.
35:50Grazie a tutti.
35:51Grazie a tutti.
36:38Grazie a tutti.
36:55Grazie a tutti.
37:31Grazie a tutti.
38:02Grazie a tutti.
38:29Grazie a tutti.
39:14Oh no.
39:47Oh no.
40:14Grazie a tutti.
40:27La libertà.
40:29Non è uno spazio libero.
41:02Libertà.
41:03Abbiamo fatto un giro.
42:03No, no.
42:05Giuse, per favore.
42:35No, no.
42:49No, no.
42:58No, no, no.
43:16No, no, no.
43:43tutti.
44:03Grazie a tutti.
44:07Grazie a tutti.
44:35Diventi.
45:13Grazie a tutti.
45:42Grazie a tutti.
46:30Grazie a tutti.
47:02Sentimento.
47:06Senti a tutti.
47:35,
47:35,
47:35,
47:35,
47:35,
47:35,
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47:36,
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