- 15 ore fa
Regia di Massimiliano Bruno. Un film con Marco Giallini, Gianmarco Tognazzi, Giampaolo Morelli, Carolina Crescentini. Cast completo Genere Commedia, - Italia, 2022, durata 100 minuti.
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Un altro viaggio nel tempo attende Moreno e Giuseppe. Stavolta Gianfranco, con l'aiuto di Lorella, li trasporta nel 1943. L'obiettivo è quello di rubare la Gioconda ai francesi. Ad aiutarli nell'impresa c'è Claudio Ranieri, supplente precario, ora in congedo illimitato dopo che ha aggredito un suo studente. I tre riescono a fuggire con il prezioso dipinto e attendono solo di tornare nel presente attraverso un portale spazio-temporale. Prima però si rifugiano a casa di Adele, che diventerà molti anni più tardi la nonna di Moreno. L'uomo vede anche sua madre Monica, all'epoca era ancora bambina, che però viene portata via dai nazisti. A questo punto salta il piano della banda. Prima di rientrare ai giorni d'oggi, dovranno salvare la ragazzina.
"Pijamose la Gioconda". Suonava così il grido di battaglia di Moreno alla fine di Ritorno al crimine, secondo capitolo della trilogia che già annunciava l'ambientazione negli anni della Seconda Guerra Mondiale. L'omaggio cinefilo alla saga di Zemeckis di Ritorno al futuro era già evidente. Ma C'era una volta il crimine si avvicina soprattutto a Non ci resta che piangere nel modo in cui i protagonisti si trovano in una dimensione da cui non riescono ad uscire e nella quale, gradualmente, riescono ad ambientarsi. Come nel film di Benigni-Troisi c'è anche la spiaggia nel finale, luogo della definitiva resa dei conti dopo un viaggio pieno di sorprese, improvvise rivelazioni, con l'apparizione di vecchie e nuove conoscenze.
Massimiliano Bruno, con il ruolo di Gianfranco, è ancora il creatore-burattinaio che muove le storie dei suoi protagonisti, un po' come Christof/Ed Harris in The Truman Show.
Come nel caso del personaggio di Jim Carrey, Moreno, Giuseppe e Claudio potrebbero essere completamente inconsapevoli della vita che gli è stata costruita. Anche se lo schema è collaudato, non risulta ripetitivo e fiacco come in Ritorno al crimine.
Questo terzo capitolo ha un respiro più ampio e complesso, guarda a forme di 'commedia all'italiana' del passato (la 'guerra' di Mario Monicelli e Luigi Comencini) ma mostra anche l'impossibilità oggi, da parte del cinema italiano, di farla rivivere. Bruno cambia un po' la squadra. Non c'è più Alessandro Gassmann e le new entry sono Giampaolo Morelli e Carolina Crescentini attraverso i quali trova nuovi spiragli narrativi.
Certo, anche in C'era una volta il crimine il limite si vede in tutta la parte action, nelle scene meccaniche delle sparatorie o anche in una mancanza di tensione negli inseguimenti. Non trova la purezza del gioco di Benigni e Troisi, ma recupera l'infantile entusiasmo davanti a celebri figure storiche: il servizio fotografico a Mussolini e la partita a scopa con Sandro Pertini che nell'immaginario anticipa quella sull'aereo al ritorno dalla vittoria...
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Un altro viaggio nel tempo attende Moreno e Giuseppe. Stavolta Gianfranco, con l'aiuto di Lorella, li trasporta nel 1943. L'obiettivo è quello di rubare la Gioconda ai francesi. Ad aiutarli nell'impresa c'è Claudio Ranieri, supplente precario, ora in congedo illimitato dopo che ha aggredito un suo studente. I tre riescono a fuggire con il prezioso dipinto e attendono solo di tornare nel presente attraverso un portale spazio-temporale. Prima però si rifugiano a casa di Adele, che diventerà molti anni più tardi la nonna di Moreno. L'uomo vede anche sua madre Monica, all'epoca era ancora bambina, che però viene portata via dai nazisti. A questo punto salta il piano della banda. Prima di rientrare ai giorni d'oggi, dovranno salvare la ragazzina.
"Pijamose la Gioconda". Suonava così il grido di battaglia di Moreno alla fine di Ritorno al crimine, secondo capitolo della trilogia che già annunciava l'ambientazione negli anni della Seconda Guerra Mondiale. L'omaggio cinefilo alla saga di Zemeckis di Ritorno al futuro era già evidente. Ma C'era una volta il crimine si avvicina soprattutto a Non ci resta che piangere nel modo in cui i protagonisti si trovano in una dimensione da cui non riescono ad uscire e nella quale, gradualmente, riescono ad ambientarsi. Come nel film di Benigni-Troisi c'è anche la spiaggia nel finale, luogo della definitiva resa dei conti dopo un viaggio pieno di sorprese, improvvise rivelazioni, con l'apparizione di vecchie e nuove conoscenze.
Massimiliano Bruno, con il ruolo di Gianfranco, è ancora il creatore-burattinaio che muove le storie dei suoi protagonisti, un po' come Christof/Ed Harris in The Truman Show.
Come nel caso del personaggio di Jim Carrey, Moreno, Giuseppe e Claudio potrebbero essere completamente inconsapevoli della vita che gli è stata costruita. Anche se lo schema è collaudato, non risulta ripetitivo e fiacco come in Ritorno al crimine.
Questo terzo capitolo ha un respiro più ampio e complesso, guarda a forme di 'commedia all'italiana' del passato (la 'guerra' di Mario Monicelli e Luigi Comencini) ma mostra anche l'impossibilità oggi, da parte del cinema italiano, di farla rivivere. Bruno cambia un po' la squadra. Non c'è più Alessandro Gassmann e le new entry sono Giampaolo Morelli e Carolina Crescentini attraverso i quali trova nuovi spiragli narrativi.
Certo, anche in C'era una volta il crimine il limite si vede in tutta la parte action, nelle scene meccaniche delle sparatorie o anche in una mancanza di tensione negli inseguimenti. Non trova la purezza del gioco di Benigni e Troisi, ma recupera l'infantile entusiasmo davanti a celebri figure storiche: il servizio fotografico a Mussolini e la partita a scopa con Sandro Pertini che nell'immaginario anticipa quella sull'aereo al ritorno dalla vittoria...
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CortometraggiTrascrizione
00:13Grazie a tutti
00:46Grazie a tutti
01:27Grazie a tutti
01:30Ma basta che non stringi troppo
01:36Regà
01:36A questo punto
01:38Non stringiate troppo
01:41Non sono le smancerie
01:43Marina mi raccomando
01:44L'avete fatto?
01:47Tu siete l'unica banda che ci ho mai avuto
01:50E tu sarai per sempre il nostro capo
01:51Sei sicuro che c'è tutto quello che ti serve?
01:54Ma Giuseppe
01:55Io con questi diamanti in 1982 c'è campo tre vite
01:58Se vi servo
02:00Sapete di trovarmi
02:07Prima di andare voglio dire un'ultima cosa
02:09A tutti quanti
02:13Forza Roma
02:14Sempre
02:24È sparito
02:25Sono in modo
02:29Ma come facciamo che siamo uno da meno?
02:32Bisogna fare tra qualcun altro una banda
02:35Ma mi sa che io ho uno scuolo che fa proprio al caso nostro
02:41Ragazzi
02:41E non è che vi potete ammoccare mentre sto facendo lezioni
02:44Ma che stai di giardinieri?
02:46Mettetevi composti
02:47Forza
02:47Allora esposito
02:49Ti voglio dare una chance per recuperare il due che ti ho messo ieri
02:52Allora
02:53Siamo nella seconda guerra mondiale
02:55Il nome del re d'Italia
02:58Ma io non faccio nomi
02:59Faci stretire esposito
03:01Raggiù lo puoi dire tu?
03:02Vittorio Emanuele
03:03Bravi
03:05Allora Vittorio Emanuele, primo, secondo o terzo?
03:08Ultimo
03:10Continuiamo a fare il credito eh esposito
03:13Io ti confermo il due
03:14Ma che me ne ho f***o? Tanto sia suplente, mi copro per solo
03:17Ah si? E ti metto pure una bella nota sul registro
03:19Oh, e si strunza
03:24Non ho capito che ti
03:27Strunza?
03:28E morte fa
03:32Quello esposito
03:34Sempre divertente, no?
03:35Ti fa sorridere, brillante
03:44Allora chi deve venire?
03:52Florella, e che ci fai qua?
03:54Oh bello, come stai? Tutto a posto?
03:56Oh regà, lui è il mio cugino Claudio Ranieri
03:58Ciao
03:58Allenatore di calcio, come no?
04:00Trionfatore nel 2016 con il Leicester in Premier League
04:03Ah, non sapevo, complimenti
04:05Complimenti di cosa? Deficiente
04:07Ma può essere Claudio Ranieri, è giovane, è per giocare, no?
04:10Che ne so?
04:11Senti, invece se io Massimo come sta?
04:13Massimo Ranieri come no?
04:16Diciamo che in questo momento è impegnato in una lunga vacanza
04:19Sei anni e tre mesi per esattezza
04:21Capito
04:23Comunque, Claudio è laureato in storia
04:25No, no, no, no, no, no, no, no
04:27Scienze storiche, se permette di questo
04:28Ho anche scritto un saggio sulla seconda guerra mondiale
04:31Di grande qualità
04:32E di scarsissimo successo commerciale
04:34Eh, vabbè
04:34Sì, però sulla seconda guerra mondiale
04:38Esattamente
04:38Infatti a tal proposito
04:39Tu sai che noi famo viaggi nel tempo, no?
04:41Noi ti vorremmo proporre un lavoro
04:43Ah sì?
04:44Sì, eh
04:44Potresti chiedere qualche giorno di permesso?
04:46Diciamo che mi hanno appena dato un congetto illimitato
04:48Quindi
04:49Perfetto. Allora, guarda, un po' difficile da spiegare e potrebbe risultare incredibile.
04:53Guarda, io pur di non ritornare là dentro, in mezzo a quei somali sono risposto ad andare proprio sulla luna.
04:57Basta che hai pagato, però.
04:58I soldi ci starebbero pure.
05:00Sì. Con la valla.
05:01Allora ci sto. Che dobbiamo fare?
05:04Ma... rubare la Gioconda.
05:07Una cazzata, diciamo.
05:09Dopo averla rubata, il problema sarà l'Europa sotto l'occupazione nazista e devastata dai bombardamenti alleati.
05:14Noi ci troveremo in mezzo a un caos pazzesco.
05:16Tornare al futuro sarà un casino.
05:18Saremo in Francia all'alba del 7 settembre 1943.
05:23Ovvero il giorno prima del famoso armistizio.
05:26Certo. Qual era l'armistizio?
05:29Eh, ce l'ho qua, ma non me ricordo.
05:31L'accordo tra l'Italia e gli alleati per sospendere le ostilità.
05:34L'armistizio?
05:35Eh, eh, eh, eh, non me veniva.
05:36Cucci, però qua mancano proprio le basi.
05:38Queste sono cose che stanno nel programma delle elementari.
05:41Io non lo so.
05:41Ma che sto già messa sul cazzo, moreno.
05:44Vabbè, vi fingerete dei soldati nazisti?
05:46Vi ho fatto preparare e li lascia passare.
05:49Eh, Moreno, Giuseppe e Claudio.
05:52Sono firmati dagli SS, eh.
05:54Da questo chi è? Io?
05:55Eh? Eh, sì.
05:57Photoshopato, la grande.
05:58Photoshopato.
05:58Insomma, sembriamo dei macrocefali.
06:00Oh, questi a porta a porte sono pagati 30 sacchi.
06:03E soprattutto con questi raggiungerete senza problemi il castello di Chambord, dove i francesi nascosero un sacco di opere d
06:11'arte proprio per evitare che andassero a finire nelle mani di Hitler.
06:14Comunque, a noi ci interessa solo un'opera.
06:17Quella.
06:18Oh, non è l'originale, eh.
06:22Vabbè, vabbè.
06:23Però, ma dannammo questi di così.
06:24E che gli dimostiamo le SS?
06:26Scusa, e queste che so?
06:29Porta a porte.
06:30Sì.
06:31Comunque, ragazzi, io...
06:33...so pronto, andammo.
06:34Eh, no, no, no.
06:35No, per questa missione direi che sei il perfetto senza barucca.
06:38Eh, dai, io ci sono andato per riparci alla bella.
06:40Eh, andamolo.
06:41Sapete che però un po' mi dispiace, ci sono affezionato.
06:44Sì, ma siamo nel 1943.
06:46Ragazzi, allora, ricapitoliamo.
06:47Una volta rubato il quadro, voi vi dirigerete, grazie a questo orologio, verso il primo portale spazio temporale disponibile per
06:55ritornare indietro.
06:56Capito?
06:57Tieni.
06:58Ecco io.
06:58Metti del pozzo e non te lo leva mai se lo leva.
07:01E poi non vi preoccupate, perché io e Lorella monitoriamo tutto da qui.
07:04Dovete aggiungere altro?
07:05Sì.
07:06Diamo se sta gioconda.
07:08Diamo se lo vai.
07:09Eh, cavolo.
07:12Eh, dai, dai, dai.
07:15Eh, dai, dai.
07:16Eh, non è sereno.
07:28Eh, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai,
07:48dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai,
07:55dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai,
07:56dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai,
07:56dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai,
07:56dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai, dai
08:23Grazie a tutti.
08:32La gioconda l'abbiamo rubata.
08:34Ora dobbiamo tornare a casa.
08:37Signori, eccola qua.
08:40La Mona Lisa originale del 1503, forse 1504, dipinta sul legno di pioppo.
08:47Certo che senza vetro è proprio tutta un'altra cosa.
08:50Che dici, quanto ci faremo con sta signora?
08:52Tu forse non hai capito.
08:53C'è gente che sarebbe disposta a pagare qualsiasi cifra per avere sta signora, come la chiami tu, appesa sopra
08:57il camionetto.
08:58Vabbè, dai, portale, che dici?
09:01La porta a spazio temporale per ritornare nel futuro si aprirà a Camogli.
09:06Camogli? Come il panino nell'autogrill?
09:09Ma dove cazzo sta a Camogli?
09:11Ammassate, guarda che io l'ignorazzo sarà che non l'ho mai potuta sopportare.
09:15No, a questi livelli proprio no.
09:16Do sta?
09:17Liguria.
09:18E tu come lo sai?
09:19A parte che lo so di mio.
09:21Sì, ciao.
09:21E poi c'è una nonna che ha origini da là.
09:24Ah, ecco perché lo sai, per tua nonna, se no.
09:27Vabbè, dai, facciamo presto, va.
09:45Ci siamo, eh?
09:46Questa è la locanda dove Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir passavano i weekend prima della guerra.
09:51Come no?
09:52Facciamo così.
09:53Passiamo la notte qua e domani mattina all'alba entriamo in Italia, va bene?
09:57Sì, ho capito, ma come pagamo?
09:59Ma che era sì, ti hanno mai pagato?
10:01No.
10:02Qui quando ci vede i francesi si si cagano addosso, butta là.
10:05Lasciate tutto qua, vai.
10:06Vai.
10:07Oh, via.
10:08Non è stai, ah.
10:14Menomale che erano tutti i francesi.
10:16Come?
10:16Metteci!
10:20Stendiamoci, ah?
10:25Ah, Edouard!
10:26What's so funny?
10:29E' bello, c'est lui.
10:42E' bello, c'est lui.
10:46N'efface que non, lorsque je t'embrassai
10:50Nous changions ingénument
10:54Jouquons trois jours, vien de son mot
10:59Tu dois, Lily, Marlè
11:04Tu dois, Lily, Marlè
11:20Tu dois, Lily, Marlè
11:25Viens, qu'il te plaît
11:28Vien de son nom
11:29Tu un bijou qui est là, tu dois, tu dois, tu dois
11:34Tu dois, Lily, Marlè
11:41Ciao Hitler!
11:42Ciao Hitler!
11:43Ciao Hitler!
11:45Me signori!
11:47Ihre ragazze hanno troppo.
11:48Alle mani in l'Ikoia.
11:50L'船 è legto a Neapel
11:50per il tagesanbruch.
11:52Pünktlich.
11:52Jawohl!
11:53Ja.
11:55Quali unità è venuto, soldat?
12:00Quali unità è venuto?
12:03Zweite legion!
12:04Ho besta!
12:05Ho besta!
12:09Ho besta!
12:10Ho besta!
12:11Ho besta!
12:11Ho besta!
12:12Ho besta!
12:16Sono contento di quello che stiamo facendo in Francia.
12:19Grazie, comandante!
12:22Italiano?
12:23Spione!
12:24Spione!
12:25Spione!
12:25Ma non hai spieghi le bimbi scoffa!
12:27Spione!
12:29Spione!
12:33Spione!
12:33Vai!
12:34Vai!
12:34Vai!
12:44Spione!
12:48Spione!
12:48Spione!
12:49Spione!
13:01Spione!
13:02Dobbiamo nasconderci!
13:03Dove?
13:04Vi ricordo che siamo al confine con la Francia occupata.
13:06È pieno di nazisti!
13:07Sì!
13:07Ce l'ho io posto!
13:09Seguitemi!
13:23Il nome di mass explode!
13:29Il nome di Michele
13:38Ah sì, oh, non ve ne uscite perché lei giustamente ancora non lo sa, eh, specialmente a te che è
13:43decap, insomma, non è che ne patta una sua, eh.
13:46Senti, mi dai una mano leva a questa.
13:48Ah, pure, sì, ecco, a parte il giletto, dai.
13:51Io ve l'ho detto, non bisogna comprare la roba.
13:54Chi siete?
13:56Cosa volete?
13:57E questa chi è?
13:58Nonna.
13:59Eh?
13:59Conta fino a tre, uno, su, eh.
14:02Adesso, mi dice Vincenzo, eh, bisogno.
14:06Marito.
14:06Marito.
14:07Tuo marito, eravamo con Militoni nel corpo di spedizione italiano in Russia.
14:12E cosa ci fate qui? Siete risertori?
14:14No, sì.
14:15Sì, certo.
14:17Che ci stiamo nascondendo dai tedeschi, abbiamo bisogno di un rifugio per la notte.
14:21La prego, ci aiuti.
14:22La prego.
14:25Aiutaci.
14:37Chiudo, signore.
14:39Ah, al camino, ma se metto.
14:43Lei ci sta salvando la vita, e davvero grazie per l'ospitalità.
14:47Come sta Vincenzo?
14:48Eh, come, come sta Vincenzo?
14:51Come sta?
14:52Ma beh, come sta Vincenzo?
14:53Come sta Vincenzo?
14:54Come sta Vincenzo?
14:54Ma Vincenzo era, dico, eh, un mone.
14:57Un mone, un mone.
14:58390, una roccia, una forra tutta come una roccia.
15:01Ma come vuoi che stia, Vincenzo?
15:02Chi ha ammazzato?
15:04E perché non è con voi?
15:05Perché lo sa lui, Vincenzo, dico.
15:08E beh, perché voleva continuare a combattere.
15:11Esatto, è sano, antico.
15:12Lo sai.
15:14Avete qualche notizia al fronte?
15:16Sempre lui.
15:17Andiamo, andiamo a qualche notizia al fronte, fresca.
15:20Allora, l'armata russa ha attraversato il Don
15:23e con una manovra a Tenaglia ha travolto il fronte.
15:26Allora gli italiani sono stati costretti a ripiegare nella steppa gelata
15:29e con le loro scarpe di cartone hanno perso dita, a volte arti interi.
15:33Eh, ma sta scherzando.
15:35Ma come arti interi?
15:36Scherza sempre e fa così.
15:38Guarda che Giulio Bedeschi, in centomila gavette di ghiaccio,
15:40ha parlato di una tragedia di proporzioni omerica.
15:42Eh, ho capito, ma sto Bedeschi avrà pure ruota.
15:45Eh, Bedeschi, capite, l'animale.
15:46Ignorante, ciuccio.
15:48Signora, stia tranquilla, davvero.
15:50Suo marito gode di ottima salute, davvero.
15:54Venite.
15:55Sì.
15:55Vi mostro la stanza dove dormirete.
15:57Sì.
16:00Ti porto delle coperte?
16:02Sì.
16:02Grazie.
16:03Grazie.
16:04Guarda qua.
16:05Ah, non vedi.
16:15Ma le ha fatte lei?
16:17Eh, come no?
16:18Eh, mia nonna era una grande fotografa.
16:21Libri, mostri.
16:26Complimenti, sono bellissime.
16:27Grazie.
16:28Molte ragazze mi chiedono delle foto
16:29e le mandano al fronte, ai fidanzati.
16:40Ma questa è?
16:42Eh, mamma.
16:47Mamma mia, quanto bella sta ragazzina.
16:52È il suo.
16:53Mamma, chi sono questi signori?
16:56Sono amici di papà.
16:57Papà, dov'è?
16:58Sta tornando.
16:59Papà.
17:00Eh.
17:01Sì.
17:02Sì.
17:03Sta tornando.
17:05Me lo prometti?
17:06Eh.
17:11Eh.
17:12Posso vederla un attimo?
17:16Ma che bella questa fisarmonica.
17:18È tua.
17:18Sì.
17:19Vuoi sentire come la suono?
17:25Va, cuore mio da fior a fior
17:28Con dolcezza e con amore
17:31Vai tu per me
17:33Va, che la mia felicità
17:37Vive solo di realtà
17:41Vicino a te
17:42Voglio vivere così
17:44Questa mano la cantava sempre con la regressiva
17:47E' felice canto
17:49Beatamente
17:51Voglio vivere e godere
17:53L'aria del monte
17:56Perché quest'incanto
17:58Non costa niente
18:06Brava
18:10Bravissima
18:13Sei sempre più brava amore
18:15Ho mortato un infarto
18:17Mi spiace
18:18Probabilmente io ho fatto il mio
18:20E io c'avevo tante aspettative
18:22Mi voleva magistrato
18:24Dottore
18:25Capite?
18:26C'ho mancato
18:26Cosa che tra l'altro
18:28Si percepisce chiaramente
18:29Sì eh
18:30Eh
18:31Su
18:31È ora di andare a dormire
18:32Tutti quanti
18:33Sì
18:34Buonanotte
19:03Buonanotte
19:23Grazie a tutti.
19:50Grazie a tutti.
20:04Grazie a tutti.
20:43Grazie a tutti.
20:47Grazie a tutti.
20:51Grazie a tutti.
21:07Grazie a tutti.
21:19Grazie a tutti.
21:53Grazie a tutti.
22:22Grazie a tutti.
23:26Grazie a tutti.
23:53Grazie a tutti.
24:27Grazie a tutti.
25:13Grazie a tutti.
25:20Grazie a tutti.
26:17Ma chi è Roberta?
26:42Grazie a tutti.
27:14Grazie a tutti.
28:11Grazie a tutti.
28:14Grazie a tutti.
28:23Grazie a tutti.
28:28Grazie a tutti.
28:31tutti e tre.
28:36Grazie a tutti.
29:05Schutti a tutti.
29:06andate
29:08prego
29:10Rudy Peller
29:12Rudy Peller
29:14la la la
29:16oh
29:18ma che è Rudy Peller?
29:19ma stai scherzando Rudy Peller calciatore della Roma
29:2268 gol con la maglia
29:24giallorossa capito? Rudolf detto Rudy
29:26Peller
29:27vola tedesco vola la curva se innamora non ti dice niente
29:30e secondo te i tedeschi mettono
29:32il nome di un calciatore nel loro
29:34inno nazionale troglodita
29:36dovrebbero ignorante
29:46i battigiani
29:48oh non è come sembra eh
29:51una mattina
29:53mi son svegliato
29:55oh bella ciao bella ciao
29:57bella ciao ciao
30:05ciao
30:08ciao
30:08guarda qui
30:09per i cavalli
30:13venita
30:14pesca grossa oggi compagni
30:16ok b
30:19mosciateli i caini
30:20andiamo vai
30:24quanta violenza
30:25perchè indosciate quelle di Vigeli?
30:27perchè le hanno rubate ai nazisti
30:28si che so farlo
30:29e questo zaino?
30:31è mio
30:32è mio
30:32ci sta
30:34ma chi è questa burtona?
30:35deve essere la sua zia
30:37quella è
30:38è la Mona Lisa
30:39eh no
30:39e cos'è?
30:40è la Gioconda
30:41ah è la Gioconda
30:43chi?
30:44è un capolavoro
30:44una copia del capolavoro
30:46si magari
30:47non vale niente
30:48che io mi diverso capiva
30:50a fare copie
30:50le imitazioni
30:51si sai napoletani
30:52allora se non vale niente
30:53questa la usiamo per il fuoco
30:55no no no
30:56e ne ricorda la zia
30:57sono legatissimi
30:58ah allora lo vedi che c'entrava la tua zia
31:01te sei bugiardo
31:02e scemo
31:03e guardia chi su
31:04ti chiamo una capolavoro
31:08è meglio se stai fermo
31:11scemo
31:11è giusto per chi tiene il fucile in mani
31:14eh
31:15a bozza
31:20e questi?
31:23sono lascia passare
31:25firmati dalle esce esce
31:26siete spie naziste voi
31:27no ma quali spie naziste?
31:29no ma ci deve essere
31:30un misunderstanding
31:31e parlano pure tedesco
31:33passamoli per le armi
31:34sti bischeri
31:35ma è inglese
31:35non è tedesco
31:36ma che bordi?
31:37questi sono
31:39calma compagni
31:42questi chi sono?
31:43spie naziste
31:44li abbiamo trovati vicino al ponte
31:46ecco deve essere il capo
31:47allora adesso possiamo spiegare
31:49questo spiacevole
31:50ah no
31:51parlo io
31:51che è meglio
31:52parlo tu così
31:53c'è fucile o no?
31:54innanzitutto volevo chiarire
31:55che noi siamo italianissimi
31:57si
31:57piacere Claudio
31:58Giuseppe
31:59Sandro
32:01Moreno
32:01e siamo antifascisti
32:02ma di più
32:03ma proprio antifascisti
32:04così da generazioni
32:06pensi che mio nonno
32:07ha chiamato il figlio
32:08Antonio come Antonio Gramsci
32:10per dire no?
32:11Gramsci
32:12eh
32:12l'ho conosciuto in carcere a Turi
32:14no aspetta un attimo
32:16Turi
32:16Gramsci Sandro
32:17eh no vabbè non ci posso credere
32:19cosa?
32:20no ragazzi ma voi
32:20avete capito chi è questo signore
32:22che noi ci troviamo davanti
32:22Sandro
32:23ma Sandro
32:24quel Sandro
32:26Sandro chi è?
32:26ma come chi Sandro Pertini
32:28il presidente degli italiani
32:29guardi per me
32:30è davvero un'emozione incredibile
32:32è un onore
32:32piacere
32:33ma scusi eh
32:35e voi come lo conoscete il mio cognome
32:37allora siete veramente delle spie
32:39no no no ci lasci spiegare
32:40ma no
32:40posso spiegare io
32:42allora sono qui vestito da stronzo
32:45per salvare mia madre
32:46mia madre?
32:47mia madre
32:48no dico mia madre che è piccola
32:50molto piccola
32:51però nonna qui
32:52eh?
32:53nonna
32:53ehi che cazzo che mi fai brogliare
32:56sono un po' confusi
32:57ma fa' il culo
32:58no dottore
33:00andiamocene a pranzo che mi sembra più costruttivo
33:02e loro?
33:03che ne facciamo?
33:04e loro mi sembra quattro balordi li lasciamo qui
33:07almeno fino a che non abbiamo finito
33:10prendete le divise che ci possono servire
33:12è di balordia
33:19si sta addormentando
33:24dammo una cosa
33:25cosa?
33:26sforniamo il portone
33:27e diamo la tortura adesso
33:28no no no no
33:29non mi sembra molto prudente
33:30oh avete idea di quanti partigiani ci sono qua intorno?
33:32si
33:32ma tu hai idea eh?
33:34anch'io ho mia madre
33:35sulla nave con i nazisti
33:36si?
33:37c'ha ragione Moreno
33:38andai lì
33:38trova un'arma
33:39un'arma
33:40io prendo questa
33:41eh?
33:44dov'hai questa madre?
33:45dov'hai?
33:50che fa?
33:52che cazzo sei?
33:53brusley?
33:54chi è brusley?
33:56eh
33:56dopo
33:56questa è cara di kid
33:58il calcio e la gru
33:59un schiattacapa
34:00ma basta di dire cazzate
34:02bambini
34:02pronto
34:03tu busta
34:04appena apre gli do questa in testa
34:05dai
34:06vai
34:06state sicuri?
34:07si
34:07dai
34:08io vado regà eh
34:09lori
34:10oh
34:10sve
34:11chi è che fischia?
34:12oh
34:14chi dorme non piglia pesce
34:16scusa
34:17vai a mangiare anche tu vai qui ci resto un po' io
34:19grazie
34:20grazie Sandro
34:20e Pertini gli ha dato il cambio
34:23però noi potremmo menare Pertini
34:25voglio dire
34:26forse così ancora ancora
34:27ma Pertini no
34:28dai
34:30shhh
34:30che fa?
34:32sta facendo un solitario
34:33eh per forza perché sta fissa con le carte con lo scopone
34:36ma te la ricordi la famosa partita sull'aereo dei mondiali?
34:40no
34:40ma come no che stava in coppia con Zofo contro Causi e Berzotto su
34:43ma guarda
34:44guarda
34:44eh
34:46forse io la faccio a tortaglia va
34:47andate per un attimo
34:54dico
34:54sta guarda
34:58compagno Sandro
35:00le piace giocare a carte?
35:02solo i fascisti danno delle le
35:04tutte le ti piacciono
35:07dico ti piacciono le carte?
35:09si
35:10eh
35:12certo il solitario è bello eh
35:13ma lo scopone è l'altra storia
35:16purtroppo i miei non ci sanno giocare
35:18ah no e noi si
35:19noi si
35:21partitella?
35:26scopa
35:26eh
35:28dovete stare un po' più concentrati signore
35:30ma se c'ho il compagno che ha una pipa
35:32no no no
35:33Sandro che è bravo
35:34anzi io ci terrei
35:35arriva a dire che noi con i tedeschi non c'entriamo niente
35:38noi dobbiamo soltanto arrivare a Napoli il prima possibile
35:40si giusto
35:41anzi a noi i nazisti ci fanno proprio schifo
35:43noi siamo come te
35:44siamo per la libertà
35:45chi crede nella libertà
35:47combatte per la libertà
35:49scopa
35:49ahia
35:50eh
35:50e sono due
35:51due scupe
35:53due
35:53voglio dire
35:54stai attento San Amo
35:56cioè
35:56ti preoccupai
35:57ora mi riscaldo io
35:58eh
35:58un vero uomo farebbe qualsiasi cosa
36:01per la propria libertà
36:02eh
36:02perchè la libertà è partecipazione
36:05bella questa è tua
36:06no
36:07Gaber
36:08chi è un tedesco
36:09oh
36:10Gaber
36:10Giorgio Gaber
36:11la mi conosci di Milano partigiano pure lui
36:13si si
36:13Milano sento eh
36:14si
36:15non conosco
36:18scopa
36:18eh vabbè però che fortuna
36:20chi l'ha lasciato quattro in terra
36:22non è riuscito nemmeno uno presidente
36:24lascio quattro a te
36:26no no è fortuna
36:27e comunque
36:27noi siamo sempre con te presidente
36:29perchè continui a chiamarmi presidente
36:31non sono presidente di niente
36:32eh
36:33per ora
36:34ma quando la democrazia farà il soccorso
36:36e chi lo sa magari avremo un partigiano come presidente
36:39tutto può essere
36:40e poi ci faranno pure una cassone
36:43scopa
36:44vabbè però
36:45e ci siamo fatti anche tre carte di danari presidente
36:48santo ma tu come la vedi l'italia del futuro
36:53mi accontenterei anche di una democrazia ben peggiore
36:55di quella che profilate
36:56sarebbe comunque meglio di qualsiasi dittatura
36:59giusto
36:59oh
37:00per questo sembra non ci piove
37:02scopa
37:03e siamo fatti uno sette belle
37:06eh presidente comino
37:07e vi tognotate un pochettino concentrati
37:09eh presidente
37:10che è
37:11vado in più brillante ma
37:12tre scupe
37:14la carte l'abbiamo fatta noi
37:15primiere sette belle
37:17la guarda la bella
37:18ma tutto cos'è lui presidente
37:19allora
37:19che vogliamo fare
37:21la rivincita eh?
37:23coni da migliore
37:23eh sì
37:24così vediamo se siete dalla parte giusta della storia
37:27eh
37:27ma che cosa stai fatta noi
37:29ma mazza tanto
37:30al presidente
37:30ma tu sei un segretino
37:32andiamo
37:32ma non ho capito
37:35ma che dobbiamo fare
37:36dobbiamo portare questo carretto
37:38dall'altra parte del ponte
37:40ah
37:40poi ah
37:41pensavo peggio eh
37:42non sa che ci sta dentro quelle scatole
37:44perché che ci sta?
37:46poca dinamite
37:47come poca dinamite?
37:48perché quel ponte lo dobbiamo far saltare
37:50guardate presidente
37:50allora forse è meglio
37:51se lo facciamo fare a qualcun altro
37:53ci sono pure obiettori di coscienza eh?
37:54eh no
37:54no
37:55cosa ha detto il vostro amico là?
37:56che diceva Gabber?
37:58libertà eh?
37:59partecipazione
38:00partecipazione
38:01certo
38:01ma non è che è proprio amico
38:02buongiorno e buonasera
38:04qui
38:06oh
38:10ma perché non hai mandato pure il pelato?
38:14che non mi ha battuto a scoprire?
38:15se
38:16non hai stato discutere con Bertini
38:18ti ricordi vanno a litigare con il sloff
38:20l'aroplano
38:21perchè ha avversa il calcio?
38:22non me lo ricordo
38:22non segui il gioco del calcio
38:24capito?
38:24ah
38:24non è calcio
38:25quello è storia
38:26le storie sono cose importanti
38:27i nostri frunzatori
38:28frunzatori
38:29ecca la legge
38:30alto
38:31eh
38:32Eh, senza po' fermare.
38:33Fermi o sparo!
38:34Oh, che sparo? Un attimo, no?
38:36Stiamo lavorando, sparo.
38:37Chi siete?
38:38Dobbiamo fare una consegna, chi siamo?
38:39Ma chi sei? Il globo?
38:40Una consegna, eh?
38:42Rifornimento!
38:43Vabbè, non ci hanno comunicato di nessun rifornimento.
38:46Tornate indietro!
38:47No, no, no.
38:54Noi abbiamo ordini precisi, non possiamo tornare indietro.
38:57Un altro passo e apriamo il fuoco!
38:59Oh, ma che apri il fuoco?
39:01Non ti inalberare!
39:02Eh, no, eh.
39:03Ma perché?
39:03Vedi.
39:06Voglio dire, parliamo la stessa lì.
39:08Parliamone da vicino, arriviamo là e datiamo.
39:11Fermi, un attimo.
39:13No, se non l'avete capito.
39:20Un attimo, mi stanziamo in aria.
39:23Stanziamo in aria qua!
39:25Stanno massandito!
39:28No!
39:35Oddio!
39:36Ma hai visto che botto?
39:38È venuto su tutto!
39:40Bravi compagni!
39:42Avete reso un gran servizio alla democrazia, eh!
39:45Viva l'Italia!
39:45Foffolo con tuo.
39:49Mi sono morti.
39:53No.
39:55Non guarda.
40:02Siamo venuti!
40:04Dai!
40:05Dai!
40:06Dai!
40:08Oh, mi faici, mi faici.
40:14C'è la mia bella bissina, aspetta e spera che giallura si avvicina.
40:26Sono partigiani, li abbiamo colti in flagrante.
40:29No!
40:29Scusa, ma se eravamo partigiani, perdonami, ma chi ti spigliava per carini?
40:34Cosa fate?
40:35Guidate del tutto.
40:36No, voi!
40:37L'avete visto pure voi, eccellenza, scusatemi.
40:38L'avete visto pure voi, hanno visto i ragazzi.
40:40quelli ci tenevano i fucili puntati.
40:42Se non spingevano il carretto, ci ammazzavano.
40:45Che dovevamo fare?
40:45Ma qui dicono tutti dei fascisti, no?
40:47Ma con i partigiani...
40:48Ma infatti, ma perché allora il massacro delle foibe?
40:51Ne vogliamo parlare.
40:52All'anno fatto lo schifo, non esagerare.
40:53Che diavolo siete?!
40:58Comandante, Madoglio sta per leggere un proclama.
41:01Sul volume!
41:02Sì, signora.
41:04Madoglio, beh, sì, sì.
41:05Intento di risparmiare ulteriori e più gravi fiature alla nazione, ha chiesto un armistizio
41:11al generale Eisenhower, comandante in capo delle forze alleate anglo-americane.
41:17La richiesta è stata accolta.
41:21Conseguentemente, ogni atto di attività...
41:22Che vuol dire?
41:23Che adesso siamo alleati con gli inglesi?
41:25Che dobbiamo fare, comandante?
41:31Se quel vile del re non avesse incarcerato il duce, lui ora saprebbe dirci benissimo cosa
41:37fare.
41:39Ma infatti...
41:41È proprio questa la nostra missione, comandante.
41:43Noi stavamo andando a trattare con il re proprio per liberare il duce.
41:47Fandaglie!
41:50Nessuno sa dove sia il re.
41:51Noi invece lo sappiamo, comandante.
41:53Il re saper abbandonare la capitale, alla volta del castello di Crecchio, dove trascorrerà
41:57la notte, poi si imbarcherà da Ortona verso Brindisi.
42:03Voi come fate a sapere tutte queste cose?
42:07Chi siete?
42:10Dici, siamo.
42:11Bella domanda.
42:12Io, eccellenza, io lo dico, noi siamo spie.
42:15Spie?
42:15Sì.
42:16Sì.
42:17Spie fasciste.
42:18Missione.
42:19Missione.
42:20Missione.
42:20Sì.
42:22Che facciamo, comandante?
42:24Eh, che volevo fare, eh?
42:27Non lo so.
42:29Non mi fido di questi due.
42:31E perché, comandante?
42:32Eh, se lo spie.
42:33Ma il nostro compito ormai qui è terminato!
42:38Facciamo così.
42:40Domani, all'alba, vi scorteremo alla volta di Crecchio.
42:45Crecchina, brusse, bestie.
42:46Se avete detto il falso, le vostre vite non varranno più di due pallottole.
43:08Adele, dove vai?
43:10A riprendermi mia figlia!
43:11Aspetta, aspetta!
43:12Aspetta cosa!
43:13Se avessi saputo che eravate delle spie fasciste, mi avrei sparato!
43:16Ma non siamo delle spie fasciste, l'hanno detto solo per salvarsi!
43:19Allora, mi fate sapere tutti i momenti R.
43:21Perché avevate le divise naziste?
43:23Poi voi parlate in un modo molto, se...
43:24Lo so.
43:25Bruce Lee, Village Beep, Miss Andrew Strand, chi siete?
43:29Adele!
43:30È molto difficile da spiegare adesso.
43:32Allora, di...
43:33Ma non lo capisci?
43:34Non lo capisci che è una missione suicida?
43:36Non ce la puoi fare senza di noi.
43:38E perché? Perché sono una donna?
43:39Ma no, perché sei sola!
43:42Ascolta, adesso...
43:43Prima salviamo i miei amici e dopo andiamo tutti insieme a recuperare Monica, d'accordo?
43:47Ma fidati di me.
43:48Però si fa come dico io.
43:49Sì.
43:49Te sì?
43:50Sì.
43:51Esegui, dai, una jeep.
43:52Abbastanza.
43:53Andiamo.
43:53Sì.
43:54Allora, una jeep.
43:56Dobbiamo recuperare anche gli zaini alla gioconda, eh?
43:58Sì.
43:58Allora, era così?
44:00Così?
44:01Così?
44:02bella piscina, bella piscina, aspetta e spera che c'all'ora s'afficina, quando saremo vicino a te, noi gli
44:11daremo un'altra legge e un'altro re.
44:19Eccoli là, che ti avevo detto, beccati.
44:26Eccoli là, che ti avevo detto, beccati.
44:26Dai, andiamo.
44:43Siamo arrivati, comandante!
44:45Bene, scendete dopo di me!
44:49Subito, comandante!
44:50Senti, senti!
44:52Oh, andiamo a noi.
44:59Comandante.
45:02Salve, sono l'attendente del re, vi stavamo proprio aspettando.
45:06Ah, dunque, non mentivate!
45:09Bravo, camerata!
45:10Vai giù!
45:11Prego, seguitemi.
45:14Ma che cosa so, Sorsi?
45:15Alla moda.
45:16Ma rovesce.
45:17Prego, da questa parte, signori, sua maestà Vittorio Emanuele III di Savoia e la regina Elena di Montenegro.
45:26Buonissima, si è sparacconata.
45:28Ma che so, Sorsi?
45:29Inchino, inchino.
45:31Maestà?
45:33Ma Sorsi, questo è mica il re.
45:35No, che non lo è.
45:37Posso conferire un attimo.
45:40Lo che sarei presi stitua, signora.
45:42È l'unica che ho trovato, le ho promesso che gli avremmo dato qualcosa da mangiare.
45:45Chiedo scusa per l'insolenza, vostra maestà.
45:48Capo Manipolo Ferdinando Magistrelli, della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale.
45:53Il popolo ha bisogno del nostro duce.
45:56Dobbiamo liberarlo dalla sua prigione e dobbiamo farlo adesso!
46:00Mi dispiace contraddirla, comandante, perché Benito Mussolini non è in prigione.
46:04È in un luogo sicuro e ben presto verrà rimesso a capo del governo.
46:09Chiedo conferma, sua maestà.
46:11Sua maestà mi conferma.
46:13Avete la nostra parola, quindi potete andare.
46:15Andate, vai, vai.
46:16Andate.
46:17Andate.
46:17Mi dispiace, vostra maestà.
46:19Ma dopo quello che è accaduto, noi non ci fidiamo più della vostra parola.
46:22No!
46:23Torneremo a Roma, soltanto insieme al nostro duce.
46:27Non c'è un momento da perdere!
46:30Sua maestà comprende la vostra urgenza, ma prima avrebbe il piacere di invitare voi con
46:36i vostri valorosi uomini a mangiare qualcosa per rifocillarli.
46:40Scusate, ma perché vostra maestà non parla direttamente con me?
46:44Se posso chiedere!
46:45Perché?
46:46Perché?
46:47Perché?
46:47Ma che domande sono, maresciallo?
46:49Perché?
46:49Cate, perché?
46:50Eh no!
46:50Dice perché?
46:52Allora, abbiate pazienza, ma voi che grado avete?
46:55Capo manipolo!
46:56Capo manipolo!
46:58Capirai!
46:59Allora, sappiate che il re parla soltanto con generali, comandanti, capi di stato, principi?
47:05Eh, sicuramente non parla con un capo manipolo, come voi.
47:09Nuovo che rispetto!
47:10Eh che cazzo!
47:11Eh, dammolo, hai capito?
47:14Va bene, accettiamo il vostro invito, maestà.
47:17Ci rifocilleremo, così domani all'alba potremmo partire insieme a voi per liberare il nostro
47:23duce!
47:24A noi!
47:25A noi!
47:26Bocce da nera, bella piscina!
47:29Eh!
47:30Aspetta!
47:30Non dico questa cosa prima di qualsiasi fondamento storico, però.
47:34Eh, sti cazzo!
47:34Eh, serva!
47:38Comandi!
47:40Scusatele.
47:41Eh, sua maestà e la regina si ritirano nei loro appartamenti.
47:45Voi nel frattempo rifocillate questi uomini, dandogli da mangiare e soprattutto da bere.
47:51Da bere.
47:51Con permesso.
47:52Sì.
47:55A me, ma te, mamme!
47:56Città, ma io!
47:57Ah!
47:59Buon ragazzo!
48:00Buon ragazzo!
48:00Come la dì!
48:13E se qua è una sola canzone conosco, no?
48:16Allora, si sono già mangiati 20 salami, due prosciutti e otto forme di pecorino.
48:20Ma la cosa più importante è che si sono già scolati una botte di vino.
48:23Brava!
48:24Che donna!
48:25Io c'ho una gran brutta notizia.
48:27Cioè?
48:28A che portale del caserta ha chiuso?
48:29Non c'è la miseria!
48:31Il portale?
48:32Ah!
48:34Vabbè!
48:35Allora, un attimo, il prossimo a Isernia fa quattro giorni.
48:40E quindi?
48:41E quindi dobbiamo scappare, adesso, ora!
48:43Ma prima non possiamo andare a saperti di casa.
48:55Tranquilli, ci penso io.
48:58Deponete immediatamente le armi.
48:59È il re Vittorio Emanuele che ve lo ordina.
49:03Ecco, non ci ammazzo.
49:05Salve.
49:07Perché voi mi assomigliate?
49:10Eh?
49:13Allora, vogliamo parlare, dite qualcosa.
49:16Voglio sapere che cosa ci fate voi qui.
49:19Eh no, maestà, siamo noi che vogliamo sapere voi che cosa ci fate qui.
49:23Sì, perché, maestà, in questo momento dovreste essere a pescare,
49:27arrivare qui solo in serata e poi imbarcarvi per brindici.
49:29E sono cose che io so benissimo, maestà, perché le ho scritte nel saggio mio.
49:33Zitto.
49:33Come fate ad avere tutte queste informazioni?
49:38Guardi, arrestate queste spie e conducceteli.
49:40No, no, no, no, no, maestà.
49:41No, no, maestà, non siamo spiega.
49:44Non possiamo spiegare i fraccoli.
49:49Non so' mai staccare, non so' mai staccare.
49:54Non so' mai staccare.
49:54Non so' mai staccare.
49:59Non so' mai staccare.
50:03Niente.
50:07Portale de Caserta si è chiuso da troppe ore.
50:09Se fossero arrivati si sarebbero già fatti vivi, no?
50:12Io a questo punto non so proprio più che pensare.
50:15Caffè?
50:18Ora ci riprovo, vediamo.
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