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In questo numero: Vaccini, a Roma incontro scientifico-istituzionale su strategie e consapevolezza della prevenzione Progetto pilota della Sime per una ‘Bellezza senza tempo’. Dedicato alle persone anziane in casa di riposo A Pavia il convegno “Ridefinire il presente e vincere le sfide del futuro nella terapia dell’Hiv” A seguire lo Speciale Salus Tv dal titolo: Rendina della Sinu, alimentazione corretta e attività fisica alla base della prevenzione dell’osteoporosi fin da piccoli
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00:00in questo numero vaccini a roma incontro scientifico istituzionale su strategie e
00:16consapevolezza della prevenzione progetto pilota della sime per una bellezza senza tempo dedicato
00:23alle persone anziane in casa di riposo e ancora a pavia il convegno ridefinire il presente vincere
00:29le sfide del futuro nella terapia dell'hiv a seguire lo speciale salus tv dal titolo rendina
00:35della sinua alimentazione corretta e attività fisica alla base della prevenzione dell'osseoporosi fin da
00:42piccoli la copertura vaccinale degli adolescenti in italia per la protezione da malattie gravi e
00:53prevenibili è ancora insufficiente e disomogenea è questo il messaggio principale emerso dall'incontro
00:59scientifico istituzionale organizzato a roma fare prevenzione fra strategie e consapevolezza la
01:05coscienza della vaccinazione il futuro è nelle nostre mani dove particolare riferimento è stato
01:10fatto alla meningite b e al papilloma virus umano l'hpv nel 2017 il nostro paese ha introdotto la
01:17vaccinazione contro la meningite da meningococco b nel piano nazionale di prevenzione vaccinale per
01:23l'età pediatrica ricordano gli esperti all'incontro oggi però la copertura nei bambini resta lontana
01:29dall'obiettivo ministeriale del 90 per cento fermandosi intorno all'80 per cento in alcune
01:34regioni sotto al 70 e la protezione tende a ridursi nel tempo mentre la meningite b è la forma più
01:41frequente di diciamo di patologia meno meningococcica non soltanto nel bambino piccolo ma anche nell'adolescente
01:47ormai da anni diciamo noi offriamo in tutte le regioni ed è giusto farlo gratuitamente in maniera
01:54cattiva la vaccinazione contro il meningococco acido w y mentre non offriamo ancora la vaccinazione
02:02contro il meningococco b che ha la forma più frequente quindi è importante che questa vaccinazione
02:06finalmente diventi offerta in tutte le regioni italiane con un accordo nazionale il meningococco
02:11mantiene una letalità tra il 10 e il 20 per cento per le forme sistemiche meningiti da meningococco tra
02:17tutti i possibili batteri che danno infezioni all'uomo è uno dei più temibili le vaccinazioni
02:23e la vaccinazione dovrebbe essere una priorità e dovrebbe superare quel 90 per cento che è sempre
02:30per il quale ci raccomandiamo e che invece stiamo assistendo anche per questa meningite un lento
02:36progressivo calo e quindi questo è effettivamente un campanello d'allarme sul quale dovremmo richiamare
02:43l'attenzione di tutta la comunità perché la vaccinazione soprattutto nei bambini più piccoli
02:49e i richiami nell'adolescenza siano invece seguiti dalla stragrande maggioranza delle famiglie italiane
02:58dal 2018 il calendario per la vita raccomanda la vaccinazione per la meningite b negli adolescenti naiv
03:04cioè quelli mai vaccinati e nel 2025 ha esteso l'indicazione anche a coloro che hanno già ricevuto
03:10il vaccino in età pediatrica l'obiettivo è garantire continuità di protezione in una fascia d'età
03:15particolarmente esposta al rischio ma ad oggi solo 14 regioni hanno scelto di offrire gratuitamente
03:21la vaccinazione agli adolescenti è necessario quindi un impegno sinergico che coinvolga pediatri
03:26medici di medicina generale medici dello sport ma anche scuole e farmacie per rendere la prevenzione
03:32vaccinale un obiettivo equo e condiviso su tutto il territorio nazionale la fase di transizione dal pediatra
03:38libera scelta medico medicina generale è abbastanza complesso io credo che il medico dello sport
03:43nell'ambito dei suoi ambulatori nei servizi pubblici possa intercettare queste fasce di popolazione
03:48e fare un'azione di promozione verso la vaccinazione e di informazione corretta anche verso i genitori
03:54circa la necessità di vaccinarsi contro la meningite che è una patologia purtroppo che anche nei giovani atleti
03:59può succedere dato frequenza di spogliatoi luoghi di assembramento aeroporti luoghi chiusi il rischio è sicuramente alto
04:08credo che il medico dello sport in questa azione possa avere un ruolo fondamentale
04:11il concetto di bellezza è sempre più imprigionato all'interno di stereotipi e omologazioni
04:21un trend al quale può porsi una medicina estetica proponendosi come alleata del benessere della qualità di vita
04:26e della dignità personale ad ogni età come spiega Emanuele Bartoletti presidente della Sime
04:31la società italiana di medicina estetica infatti questa non è solo filler e botulino ma va ben oltre
04:36il concetto di medicina estetica oggi viene spesso troppo spesso travisato
04:42la medicina estetica è una medicina per la qualità della vita è una medicina che deve farti sentire bene
04:47fino alla fine della vita in verità
04:50sì è vero la vita si è allungata ma dobbiamo dare anche qualità alla vita allungata
04:56e quindi ovviamente in questo caso la prevenzione è fatta padrone ma quando siamo di fronte a dei soggetti anziani
05:04dei soggetti fragili può la medicina estetica riuscire senza fare terapie importanti a farli trovare il benessere psicofisico di questi pazienti
05:17ebbene abbiamo fatto un'esperienza molto molto interessante
05:22partendo da queste basi spiega Bartoletti è nato il progetto bellezza senza tempo dedicato agli anziani
05:27per riscoprire la bellezza come esperienza personale profonda e non necessariamente confinata
05:32alla giovanità e alla ricerca della perfezione a tutti i costi
05:35di questo progetto pilota realizzato presso la casa di riposo Villa Sorriso di Marano su Panaro in provincia di Modena
05:40si è parlato nel corso del 46esimo congresso della società italiana di medicina estetica
05:44e ha coinvolto medici, fisioterapisti, animatori e operatori sanitari sotto la guida di Rosanna Catizzone
05:50segretaria generale della Sime e la partecipazione di altri esperti di questa società scientifica
05:53Alcune persone molto anziane dagli 80 ai 90 95 anni sono stati prese in carico da alcuni nostri colleghi
06:03con i quali hanno fatto un'attività vera e propria di guardarsi allo specchio
06:10di cercare di capire effettivamente quali fossero le caratteristiche del loro viso
06:17hanno cominciato ad applicare delle creme
06:20e devo dire che effettivamente nel tempo si è visto che questi pazienti hanno avuto una risposta molto positiva
06:27in rapporto soprattutto alla interazione, quindi è cresciuta la capacità di interazione di questi soggetti
06:34e una serenità, diciamo così, maggiore rispetto al loro modo di vivere
06:41Io sono e quindi il messaggio emerge chiaro dagli sguardi e dai sorrisi ritrovati
06:45dei senior protagonisti di questo laboratorio
06:47Io credo che questo sia un esempio molto importante di come la gestione del paziente
06:55in medicina estetica vada ben oltre le correzioni
06:58ma è una gestione empatica della condizione in cui il paziente vive e sta attraversando il proprio momento di vita
07:07quindi si ha la corretta gestione dei pazienti attraverso la medicina estetica
07:14che ripeto non deve assolutamente essere una medicina di tipo trasformativo
07:19ma deve essere una medicina che accompagna il paziente
07:22cominciando certo anche da giovani con l'educazione alla prevenzione
07:27ma che poi deve accompagnare il paziente per continuare a sentirsi meglio con se stesso
07:33Ridefinire il presente per vincere le sfide del futuro nella terapia dell'HIV
07:45Non è solo il titolo del convegno organizzato all'Università degli Studi di Pavia
07:49ma è anche il messaggio forte e chiaro che emerge dall'incontro che ha visto riuniti
07:53migliori esperti per discutere l'approccio al trattamento dell'infezione da HIV
07:58Incontri come questo servono a riprogrammare quello che è l'approccio terapeutico convenzionale
08:06quindi ridisegnare quello che è la possibilità di ottimizzare la terapia antiretrovirale
08:15tenendo conto però di un dato importante
08:18cioè che è la qualità di vita del paziente che diventa fondamentale nella gestione di questi trattamenti
08:24non più una terapia che è obbligata e indicata dal medico
08:29ma la possibilità per il paziente di scegliere le modalità migliori e più adeguate al proprio stile di vita
08:39e alla propria vita lavorativa o meno
08:41La terapia long acting attualmente disponibile è legata all'associazione di due farmaci
08:47Cabotegravir e Rilpivirina
08:49somministrati a livello intramuscolare una volta ogni due mesi
08:53hanno dimostrato di avere degli effetti positivi sulla qualità di vita dei pazienti
08:57La nostra esperienza all'ospedale San Raffaele è un'esperienza che ormai è consistente
09:04abbiamo oltre 700 persone in trattamento con i long acting e da oltre due anni
09:10Abbiamo documentato che questi regimi sono altamente efficaci
09:15di tutti questi pazienti
09:17alcuni hanno interrotto per il dolore nella sede di iniezione
09:21ma i fallimenti virologici sono veramente rarissimi e limitati nei primi mesi
09:26quindi direi che è un'opzione che anche nella pratica clinica si rivela come un'opzione importante e solida del futuro
09:34Dall'incontro a Pavia emerge un nuovo paradigma introdotto dalle long acting
09:39non più solo efficacia e tollerabilità delle terapie ma anche e soprattutto qualità di vita del paziente
09:45Una terapia che è importante la decisione del paziente ad aderirvi e la preferenza del paziente a sceglierla
09:54questa è una grande novità rispetto alle terapie del passato
09:57non più terapie in cui è solo il medico a scegliere la terapia migliore per la persona affetta da infezioni da HIV
10:06ma il paziente stesso che esprime una propria preferenza
10:10L'osteoporosi è stata definita dall'Organizzazione Mondiale della Sanità una patologia sociale
10:21questo in ragione del suo elevato impatto clinico, sociale ed economico
10:25basti pensare che almeno un quinto della popolazione femminile e un decimo di quella maschile
10:29è affetta da questa patologia sistemica dello scheletro
10:32ad ezio patogenesi multifattoriale caratterizzata da riduzione quantitativa della massa ossea mineralizzata
10:37il che determina un aumento significativo del rischio di frattura
10:40al quale le maggiori organizzazioni internazionali e nazionali che si occupano di sanità
10:45l'Organizzazione Mondiale della Sanità in primis rispondono definendo strategie di prevenzione primaria
10:49gestione clinica e prevenzione secondaria
10:51il suo impatto è devastante
10:54il dato drammatico è che si verifica una frattura da fragilità
10:57cioè una frattura legata ad osteoporosi ogni 3 secondi
11:01e quindi il numero di persone che sono affetti da questa patologia e che risentono da questa patologia
11:07è molto elevato
11:09il costo economico dell'osteoporosi è pari alla somma del costo annuo di iclus e infarti
11:17quindi è un impatto devastante anche da un punto di vista economico
11:21meno di un quinto dei pazienti o dei pazienti con osteoporosi che subiscono una frattura
11:28ritorna ad una normale autonomia funzionale dopo il manifestarsi della frattura stessa
11:33quindi il peso sociale, economico e clinico è enorme
11:39e anche se la prevalenza dell'osteoporosi aumenta con l'età
11:42oggi è ampiamente riconosciuto che la sua prevenzione primaria
11:44deve iniziare già in età pediatrica e puberale
11:47consideriamo che circa il 40% della suscettibilità all'osteoporosi e alle fratture
11:52è legata a fattori di tipo alimentare, alla nutrizione, al modo con cui noi ci alimentiamo
11:58dobbiamo riuscire nelle prime fasi della vita di una persona, cioè prima dei 25 anni
12:04a raggiungere un adeguato picco di massa ossea
12:08il picco di massa ossea è un po' come se volessimo definire il deposito
12:12che noi mettiamo da parte nel corso della nostra vita
12:16per poter affrontare meglio la vecchiaia
12:20si raggiunge in genere a 25 anni
12:23è la massima quantità di vissuto osso normalmente mineralizzata presente dall'organismo umano
12:27e diversi fattori da cui frattura alimentare incidono in maniera significativa
12:32sul raggiungimento del picco di massa ossea
12:34in epoca puberale la densità minerale ossea è direttamente correlata al consumo di frutta e verdure fresche
12:39ed è inversamente correlata al consumo di bevande zuccherate
12:42che inoltre determina un aumento significativo del rischio di frattura
12:45al contrario il consumo di latte in epoca pre e post puberale
12:48aumenta significativamente la densità minerale ossea
12:51riducendo contemporaneamente il rischio di frattura
12:53per un fisiologico processo di acquisizione del picco di massa ossea
12:57è fondamentale associare ad una corretta alimentazione
13:00un'adeguata attività fisica
13:01nel contesto di un approccio olistico
13:03alle problematiche di salute dei bambini ed adolescenti
13:06acquisizione del picco di massa ossea
13:08è un processo dinamico
13:09che non evolve in maniera lineare e progressiva
13:11nel corso dell'infanzia e dell'adolescenza
13:13ma subisce un'accelerazione nei 4-5 anni precedenti
13:16del suo raggiungimento
13:17un'alimentazione di tipo mediterraneo
13:19garantisce un'acquisizione di un maggior picco di massa ossea
13:22così come il fare attività fisica
13:24che considerando che ci riferiamo fondamentalmente
13:26a ragazzi di un'età compresa
13:28tra i 14 anni e i 25 anni
13:31a giovani adulti anche
13:32in questo tipo di fascia di età
13:34considera fondamentalmente nel giocare
13:35persone, giovani, uomini e donne
13:38che fanno un'attività fisica significativa
13:42cioè che significa giocare
13:43nel corso della donna infanzia
13:44nel corso della donna adolescenza
13:46raggiungono un picco di massa ossea
13:47superiore a chi non fa attività fisica
13:50l'aderenza della mediterranea garantisce
13:53l'apposizione di un maggior picco di massa ossea
13:55così come un apporto collezionale di calcio
13:58che si adegua a quelli che sono i fabbisogni
14:01elencati dalla SINU nell'ARN
14:04se io riesco ad aumentare il mio picco di massa ossea
14:08del 10%
14:09ritarderò l'insorgenza dell'osteoporosi
14:11anche da un punto di vista clinico
14:13per circa 15 anni
14:15quindi avrò un maggior tempo per poter intervenire
14:18una volta raggiunto il picco di massa ossea
14:21bisogna preservarlo
14:22le regole sono fondamentalmente le stesse
14:25bisogna fondamentalmente eseguire una dieta di liquo mediterraneo
14:29un'alimentazione che riduca ai livelli stabiliti
14:33dall'Organizzazione Mondiale della Sanità il consumo di sale
14:36e mantenga anche un adeguato consumo di calcio con l'alimentazione
14:42dopo aver raggiunto il suo picco
14:44la massa ossea rimane stabile intorno ai suoi valori massimi
14:46per circa 15 anni
14:48durante i quali la formazione ossea è all'incirca pari al riassorbimento
14:51con l'inizio della menopausa e in minor misura dell'andropausa
14:54il processo di riassorbimento osseo prevale sui processi di neopposizione
14:58e la perdita di massa ossea accelera
15:00inizia un declino progressivo della densità minerale ossea
15:04dobbiamo evitare che questo declino diventi patologico
15:08e che quindi insurda l'osteoporosi
15:10cosa dobbiamo fare?
15:12le regole sono fondamentalmente le stesse
15:14attività fisica, dieta equilibrata, basso consumo di sale
15:18e sono le stesse regole che praticamente garantiscono una maturità
15:24vissuta con tranquillità
15:26da un punto di vista nutrizionale
15:28perché sono le stesse regole che determinano la prevenzione
15:30delle principali patologie tipo cardiovascolare
15:32e anche delle principali patologie tipo oncologico
15:34a tutte le età quindi il modello alimentare
15:36associato a minor rischio di bassa densità
15:38minerale ossea e frattura
15:40è la dieta mediterranea
15:42dal proposito recenti studi sperimentali
15:44presentati nel corso del 45esimo congresso nazionale
15:46della SINU hanno evidenziato che soggetti
15:48i pazienti con osteoporosi e frattura
15:50mostrano una ridotta aderenza alla dieta mediterranea
15:52associata ad un maggior consumo di sale
15:54e un ridotto consumo di calcio
15:56rispetto ai pazienti con osteoporosi non fratturati
15:58ma se poi l'osteoporosi si manifesta ugualmente?
16:00qui interviene
16:02una legge dello Stato
16:04in base al quale viene stabilito
16:06il rimborso di farmaci anti osteoporotici
16:08che vengono somministrate alle persone
16:10ci è fatto obbligo
16:12per tutte le indicazioni di farmaci anti osteoporotici
16:14a garantire
16:16un adeguato apporto di vitamina D
16:18e un adeguato apporto di calcio
16:20significa un consumo di calcio
16:22che per pazienti osteoporotici
16:24in genere deve essere superiore al grammo
16:26e fare in maniera dare che i livelli di vitamina D
16:28raggiungono e superano
16:30il livello di 30 nanogrammi ml
16:32che sono i presupposti di base
16:34perché la terapia anti osteoporotica funzione
16:36e imperisca in prevenzione primaria
16:40il manifestarsi della frattura
16:42e in prevenzione secondaria il suo ripetersi
16:44questa era la nostra ultima notizia
16:54per contattarci potete scrivere a
16:56salutechiocciola adncronos.com
16:58grazie per averci seguito
17:00e alla prossima puntata
17:02grazie a tutti
17:04grazie a tutti
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