00:04Tegli spettatori di Canale Europa e di Health Stories TV, bentornati. Siamo in una meravigliosa
00:12cornice fiorentina che ospita il primo evento nazionale sulla malattia di Anderson Fabri,
00:21una malattia rara di cui abbiamo già parlato in diverse altre puntate. Oggi il nostro
00:30graditissimo ospite è il dottor Gianni Carraro, Padova, che oltre ad essere un straordinario
00:37medico, una persona che apprezziamo e stimiamo molto. Senza perderci in chiacchiere passo il
00:45microfono a Gianni che si presenta e ci racconta la sua esperienza a Padova e in particolare
00:51nel suo centro. Grazie, mi fa immensamente piacere essere qui con più di 200 colleghi
01:00e tutti che si occupano di questa patologia da più di 20 anni, perché sono circa 25 anni
01:07che abbiamo l'opportunità, la fortuna di avere a disposizione innanzitutto la terapia. Abbiamo
01:13a disposizione una terapia per curare questa malattia. Non mi addentro in cos'è questa
01:20patologia, perché è molto complessa, è una malattia d'accumulo che coinvolge comunque
01:24molti organi, ma fortunatamente anche da pochi mesi sono uscite nuove terapie, ma soprattutto
01:37con il mio gruppo multidisciplinare, che è uno dei primi gruppi, forse il primo gruppo
01:41multidisciplinare in Italia che lavora nello specifico su questa patologia. Multidisciplinare
01:47significa con più figure specialistiche all'interno del gruppo. Abbiamo pubblicato recentemente
01:54un bellissimo lavoro, il primo al mondo, anzi il secondo per qualche mese ci hanno rubato
02:00sul tempo gli australiani. Il primo lavoro che mostra che attraverso una terapia adiuvante
02:06che sono gli SGLT2 si è riusciti a ridurre la progressione della malattia, ma soprattutto
02:15dal punto di vista renale portandola quasi a zero. Questa è una notizia straordinaria
02:20per i nostri pazienti, è un punto di partenza, non è una numerosità straordinaria, però
02:26ci stiamo lavorando. Gianni grazie, esperienza straordinaria, tenuto conto anche, lo diceva
02:34il dottor Carraro, della numerosità dei pazienti e quindi il fatto comunque di essere tutto il
02:41giorno e tutti i giorni costantemente in pratica clinica consente naturalmente di lavorare con
02:47i farmaci presenti oggi e disponibili oggi e osservare naturalmente e lavorare più che altro
02:56sulla qualità di vita del paziente. Gianni, volevo farti una domanda legata un po' all'attività
03:03sulla pratica clinica e anche quello che potrebbe essere un po' il futuro, prossimi mesi, perché
03:08noi prossimi anni naturalmente oltreoceano sono tendenzialmente più avanti di noi, però
03:16starei tu a dirmelo se è vero, ma nel campo della ricerca, a parte queste ultime novità,
03:22in che direzione si sta andando per questo tipo di patologia?
03:25Dal punto di vista terapeutico è chiaro che ogni due o tre anni ci sono e ci saranno
03:33prossimamente alcune novità terapeutiche. Ciò che si punta chiaramente è la cura del paziente,
03:41ma soprattutto in questi casi, in queste patologie croniche è fondamentale la qualità
03:46di vita del paziente. Quindi terapie che non obblighino il paziente a rimanere troppo spesso
03:52in ospedale, troppe ore in ospedale. Quindi io penso positivo, penso che non abbiamo nulla
03:59da invidiare oltreoceano, anzi il contrario, credo che oltreoceano invidierà noi a breve.
04:03Ci stanno guardando e a mio avviso ci stanno tutti invidiando, noi italiani, per le novità
04:10terapeutiche scientifiche che stanno uscendo in questo periodo.
04:13Un tema che è molto caro alla nostra testata e al Stories TV e al Stories Magazine è il rapporto
04:22tra la pratica clinica e quindi ciò che avviene naturalmente nelle corsie di tutti i nostri
04:29ospedali e la tecnologia. Oggi su qualunque media che sia cartaceo, ormai usati pochissimo,
04:42ma soprattutto in rete si parla spesso e ancora di più di intelligenza artificiale che naturalmente
04:53piano piano sta prendendo piede anche nella pratica quotidiana clinica.
04:58Quindi volevo rivolgermi a Dottor Carraro per capire nella sua particolare situazione e comunque
05:06nel suo centro cosa si sta facendo in quest'ambito e un suo punto di vista personale, cioè la tendenza
05:13nell'utilizzo di questi strumenti a supporto del clinico nel medio e lungo termine, secondo te quale sarà?
05:21Molte persone utilizzano l'intelligenza artificiale ad esempio per fare delle grosse meta-analisi,
05:29ci sono a disposizione grandi registri ormai dati su registri internazionali, ma soprattutto
05:35abbiamo a disposizione centinaia di lavoro. Tanti lavori così non è facile e l'intelligenza artificiale
05:42può anche aiutarci a confrontare tutti i lavori disponibili, ad esempio evitando lavori inutili.
05:50Non voglio più usare questa parola che è brutta, inutile, ma come una popolazione troppo...
05:54Esattamente, ma soprattutto già da qualche anno stiamo lavorando per l'utilizzo dell'intelligenza artificiale
06:04ad esempio in cardiologia. Sono le prime tecnologie, usiamo la parola tecnologie, che stiamo utilizzando.
06:11Si aprirà un mondo nuovo, a maggio abbiamo un congresso a Padova, cercheremo di parlare di queste novità.
06:17Grazie. Prima di salutarci, un'ultima breve domanda. Il dottor Carraro è qui ospite alla prima edizione
06:27dell'Italian Fabri Network, verticalizzato sulla patologia di Anderson Fabri. Domani salirai sul palco.
06:35Questo piccolo spoiler ce lo puoi fare per la nostra testata Stories News.
06:40Domani per la prima volta porterò i dati relativi a questo lavoro, appunto, sugli SCLT2.
06:47Ma anticiperò dati di questa mattina, cardiaci, che non sono mai stati resi noti a nessuno.
06:56Mentre stavo andando in treno abbiamo proprio fatto le ultime diapositive, siamo riusciti a fare le analisi
07:03degli ultimi dati, quindi spoilerò domani per la prima volta i dati cardiaci rispetto a questo lavoro
07:10sugli SCLT2.
07:11Noi ringraziamo il dottor Gianni Carraro, gli auguriamo naturalmente un buon e proficuo lavoro
07:18qui, come dicevamo all'inizio, nella cornice di Firenze per questo primo evento sulla patologia
07:26di Anderson Fabri. Ringraziamo tutti voi per la pazienza di seguirci e alla prossima occasione
07:33su Stories TV.
07:35Grazie.