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Un appuntamento imperdibile con il Dott. Gianni Carraro, pioniere nella ricerca sulla malattia di Anderson Fabri!

Scopri le ultime frontiere nella cura di questa rara patologia d'accumulo. Il Dott. Carraro condivide gli straordinari risultati ottenuti dal suo team multidisciplinare, il primo in Italia a dimostrare una significativa riduzione della progressione della malattia renale grazie a nuove terapie adiuvanti.

Approfondisci le innovazioni terapeutiche che stanno rivoluzionando la qualità della vita dei pazienti, con un occhio di riguardo alle terapie che migliorano il benessere quotidiano senza eccessive ospedalizzazioni. Dalla pratica clinica alla frontiera tecnologica, esplora come l'intelligenza artificiale sta aprendo nuove strade nel confronto e nell'analisi dei dati clinici.

Un'anteprima esclusiva sui dati cardiaci inediti relativi al lavoro sugli SGLT2, presentati in prima mondiale. Non perdere questa occasione unica per essere al passo con la ricerca e le scoperte più recenti sulla malattia di Anderson Fabri.

#MalattiaAndersonFabri #RicercaMedica #InnovazioneTerapeutica #HealthStories
Trascrizione
00:04Tegli spettatori di Canale Europa e di Health Stories TV, bentornati. Siamo in una meravigliosa
00:12cornice fiorentina che ospita il primo evento nazionale sulla malattia di Anderson Fabri,
00:21una malattia rara di cui abbiamo già parlato in diverse altre puntate. Oggi il nostro
00:30graditissimo ospite è il dottor Gianni Carraro, Padova, che oltre ad essere un straordinario
00:37medico, una persona che apprezziamo e stimiamo molto. Senza perderci in chiacchiere passo il
00:45microfono a Gianni che si presenta e ci racconta la sua esperienza a Padova e in particolare
00:51nel suo centro. Grazie, mi fa immensamente piacere essere qui con più di 200 colleghi
01:00e tutti che si occupano di questa patologia da più di 20 anni, perché sono circa 25 anni
01:07che abbiamo l'opportunità, la fortuna di avere a disposizione innanzitutto la terapia. Abbiamo
01:13a disposizione una terapia per curare questa malattia. Non mi addentro in cos'è questa
01:20patologia, perché è molto complessa, è una malattia d'accumulo che coinvolge comunque
01:24molti organi, ma fortunatamente anche da pochi mesi sono uscite nuove terapie, ma soprattutto
01:37con il mio gruppo multidisciplinare, che è uno dei primi gruppi, forse il primo gruppo
01:41multidisciplinare in Italia che lavora nello specifico su questa patologia. Multidisciplinare
01:47significa con più figure specialistiche all'interno del gruppo. Abbiamo pubblicato recentemente
01:54un bellissimo lavoro, il primo al mondo, anzi il secondo per qualche mese ci hanno rubato
02:00sul tempo gli australiani. Il primo lavoro che mostra che attraverso una terapia adiuvante
02:06che sono gli SGLT2 si è riusciti a ridurre la progressione della malattia, ma soprattutto
02:15dal punto di vista renale portandola quasi a zero. Questa è una notizia straordinaria
02:20per i nostri pazienti, è un punto di partenza, non è una numerosità straordinaria, però
02:26ci stiamo lavorando. Gianni grazie, esperienza straordinaria, tenuto conto anche, lo diceva
02:34il dottor Carraro, della numerosità dei pazienti e quindi il fatto comunque di essere tutto il
02:41giorno e tutti i giorni costantemente in pratica clinica consente naturalmente di lavorare con
02:47i farmaci presenti oggi e disponibili oggi e osservare naturalmente e lavorare più che altro
02:56sulla qualità di vita del paziente. Gianni, volevo farti una domanda legata un po' all'attività
03:03sulla pratica clinica e anche quello che potrebbe essere un po' il futuro, prossimi mesi, perché
03:08noi prossimi anni naturalmente oltreoceano sono tendenzialmente più avanti di noi, però
03:16starei tu a dirmelo se è vero, ma nel campo della ricerca, a parte queste ultime novità,
03:22in che direzione si sta andando per questo tipo di patologia?
03:25Dal punto di vista terapeutico è chiaro che ogni due o tre anni ci sono e ci saranno
03:33prossimamente alcune novità terapeutiche. Ciò che si punta chiaramente è la cura del paziente,
03:41ma soprattutto in questi casi, in queste patologie croniche è fondamentale la qualità
03:46di vita del paziente. Quindi terapie che non obblighino il paziente a rimanere troppo spesso
03:52in ospedale, troppe ore in ospedale. Quindi io penso positivo, penso che non abbiamo nulla
03:59da invidiare oltreoceano, anzi il contrario, credo che oltreoceano invidierà noi a breve.
04:03Ci stanno guardando e a mio avviso ci stanno tutti invidiando, noi italiani, per le novità
04:10terapeutiche scientifiche che stanno uscendo in questo periodo.
04:13Un tema che è molto caro alla nostra testata e al Stories TV e al Stories Magazine è il rapporto
04:22tra la pratica clinica e quindi ciò che avviene naturalmente nelle corsie di tutti i nostri
04:29ospedali e la tecnologia. Oggi su qualunque media che sia cartaceo, ormai usati pochissimo,
04:42ma soprattutto in rete si parla spesso e ancora di più di intelligenza artificiale che naturalmente
04:53piano piano sta prendendo piede anche nella pratica quotidiana clinica.
04:58Quindi volevo rivolgermi a Dottor Carraro per capire nella sua particolare situazione e comunque
05:06nel suo centro cosa si sta facendo in quest'ambito e un suo punto di vista personale, cioè la tendenza
05:13nell'utilizzo di questi strumenti a supporto del clinico nel medio e lungo termine, secondo te quale sarà?
05:21Molte persone utilizzano l'intelligenza artificiale ad esempio per fare delle grosse meta-analisi,
05:29ci sono a disposizione grandi registri ormai dati su registri internazionali, ma soprattutto
05:35abbiamo a disposizione centinaia di lavoro. Tanti lavori così non è facile e l'intelligenza artificiale
05:42può anche aiutarci a confrontare tutti i lavori disponibili, ad esempio evitando lavori inutili.
05:50Non voglio più usare questa parola che è brutta, inutile, ma come una popolazione troppo...
05:54Esattamente, ma soprattutto già da qualche anno stiamo lavorando per l'utilizzo dell'intelligenza artificiale
06:04ad esempio in cardiologia. Sono le prime tecnologie, usiamo la parola tecnologie, che stiamo utilizzando.
06:11Si aprirà un mondo nuovo, a maggio abbiamo un congresso a Padova, cercheremo di parlare di queste novità.
06:17Grazie. Prima di salutarci, un'ultima breve domanda. Il dottor Carraro è qui ospite alla prima edizione
06:27dell'Italian Fabri Network, verticalizzato sulla patologia di Anderson Fabri. Domani salirai sul palco.
06:35Questo piccolo spoiler ce lo puoi fare per la nostra testata Stories News.
06:40Domani per la prima volta porterò i dati relativi a questo lavoro, appunto, sugli SCLT2.
06:47Ma anticiperò dati di questa mattina, cardiaci, che non sono mai stati resi noti a nessuno.
06:56Mentre stavo andando in treno abbiamo proprio fatto le ultime diapositive, siamo riusciti a fare le analisi
07:03degli ultimi dati, quindi spoilerò domani per la prima volta i dati cardiaci rispetto a questo lavoro
07:10sugli SCLT2.
07:11Noi ringraziamo il dottor Gianni Carraro, gli auguriamo naturalmente un buon e proficuo lavoro
07:18qui, come dicevamo all'inizio, nella cornice di Firenze per questo primo evento sulla patologia
07:26di Anderson Fabri. Ringraziamo tutti voi per la pazienza di seguirci e alla prossima occasione
07:33su Stories TV.
07:35Grazie.

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