00:00Cosa ci fa un bambino in mezzo ai fucili?
00:02A fine marzo a Parma si è tenuta una fiera della caccia con fucili, armi e attrezzatura venatoria.
00:07I bambini e le scolaresche sotto i 12 anni potevano entrare gratuitamente.
00:12In un contesto quindi dove l'utilizzo delle armi viene mostrato come qualcosa di normale.
00:16Ma cosa significa crescere vedendo questo?
00:19La LAV ha presentato una ricerca che ha coinvolto 1300 studenti delle scuole medie tra gli 11 e i 14
00:25anni.
00:25Si chiama Non si torturano le farfalle.
00:28Il dato che colpisce di più è che quasi il 42% dei ragazzi ha dichiarato di aver assistito personalmente
00:34al maltrattamento di un animale.
00:36E tra chi ha ammesso di aver maltrattato animale a sua volta, quasi il 70% aveva prima assistito a
00:43violenze commesse da altri.
00:44Il meccanismo è quello dell'imitazione e della normalizzazione.
00:48I bambini interiorizzano ciò che vedono legittimato dagli adulti.
00:51Se crescono in ambienti dove la violenza sugli animali è normale, in famiglia, sui social, a una fiera,
00:57tendono a replicarla.
00:58E il dato più pesante di tutti è che quasi il 30% delle violenze assistite era stato commesso da
01:03familiari.
01:04Il 17% dice di essersi divertito.
01:07Il 15% dice di aver provato una sensazione piacevole.
01:10Questo accade quando la violenza viene appresa in ambiti familiari o viene resa normale da eventi espositivi
01:16in cui le armi sono presentate come se fossero un gioco o un hobby qualunque.
01:20La ricerca dice una cosa chiara.
01:22La prevenzione passa dall'educazione.
01:25Coltivare empatia e rispetto fin da piccoli non è sentimentalismo.
01:28È uno degli strumenti più efficaci che abbiamo per interrompere questo ciclo.
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