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lezioni_STORIA_NAPOLEONE_gallidellaloggia
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00:15poche volte è capitato nella storia che un personaggio a soli 27 anni nel giro di quattro
00:23anni sia passato dall'essere un semi oscuro generale di secondo ordine al capo politico del
00:30proprio paese, paese che era la Francia, una grande potenza europea e poche volte è capitato ad un
00:38personaggio storico di essere insieme un grande comandante militare, un genio militare possiamo
00:43dire e al tempo stesso un grande uomo non politico, un grande uomo di stato che ha fondato le istituzioni
00:51del suo paese che in qualche modo durano tuttora dal momento che come si sa molte istituzioni
00:56francesi risalgono esattamente a Napoleone. Cosa c'è dietro la straordinaria avventura storica di
01:05quest'uomo? C'è una grande rottura dei tempi, la rivoluzione francese, la rivoluzione francese che
01:10cancella un mondo, il mondo antico del potere della società antica e crea il mondo nuovo della società
01:17nuova e ha bisogno di uomini nuovi e chi è più nuovo dei giovani? Sono i nuovi per l'antonomatia,
01:26infatti il gruppo rivoluzionario giacobino sarà tutto formato di persone molto giovani. Napoleone
01:33è uno di questi giovani, ambizioso, viene da una zona marginale della Francia, la Corsica, ma è deciso
01:40a fare carriera nell'esercito, diventa un tenente, poi capitano, poi generale di artiglieria, da ottime
01:47prove di fedeltà alla Repubblica e arriva a Parigi proprio nel momento in cui è finito il potere
01:53giacobino e inizia un nuovo tipo di potere, il potere del direttorio. Lui è stato giacobino, di simpatia
02:00giacobine, amico del fratello di Robespierre, ma si adatta immediatamente al nuovo potere che è il potere
02:06del direttorio. Il direttorio è una forma, diciamo così, una versione nuova, moderna della politica,
02:16già è appunto un ambiente che noi sentiamo in qualche modo vicino a noi fatto di politicanti,
02:22affaristi, ex rivoluzionari, appaltatori, belle donne. Napoleone frequenta immediatamente
02:29quest'ambiente, il principale esponente di quest'ambiente, il principale uomo politico del momento,
02:35Barrà mette subito gli occhi su di lui, individua in lui l'uomo di cui ci sarà bisogno al nuovo
02:40potere,
02:41perché è l'uomo che appunto ha già dimostrato di saper guidare un esercito, guidare un contingente
02:48militare e infatti questa occasione arriva ben presto quando il direttorio dovrà difendersi da una
02:57congiura realista di monarchici che cercano di assaltare la convenzione. Barrà, che ha già affidato a
03:04Napoleone, il comando della piazza militare di Parigi, gli ordina di eseguire la repressione di
03:11questa congiura monarchica. Napoleone immediatamente esegue, in modo anche spietato,
03:18prende a cannonate spietatamente appunto i rivoltosi e appunto domina, cancella, diciamo così,
03:27la congiura. E quindi il suo prestigio aumenta, diventa sempre più un uomo dell'ambiente del
03:35direttorio, sposa una bella donna, anche questo fa parte del nuovo quadro politico, una vedova,
03:42una vedova che ha dei trascorsi naturalmente dell'ambiente, Giuseppina Boernet, che lui amerà
03:48per tutta la vita e a cui non sarà fedele naturalmente, ma amerà sempre moltissimo,
03:53anche quando poi la ripudierà e divorzierà. Due giorni dopo il matrimonio, Barrà affida il
04:00direttorio, affida a Napoleone un nuovo incarico, quello di comandare l'esercito francese che deve
04:07andare in Italia a fare non una grande operazione militare, ma una semplice puntata diversiva,
04:12perché le operazioni militari più importanti sono sul Reno, dove la Francia affronta la coalizione
04:18austro-prussiana. In Italia si deve fare una puntata diversiva, gli affidano il comando quindi
04:25di un esercito di 38 mila uomini, un esercito piuttosto scalcagnato, senza approvvigionamenti,
04:34con l'ordine appunto di fare una manovra in qualche modo secondaria, ma Napoleone naturalmente
04:40non è d'accordo. Napoleone prende questi 38 mila uomini, li trasforma in pochissimi giorni in un esercito
04:48che in poche settimane sbaraglia completamente le truppe piemontesi, in un mese entra in Italia
04:57e dopo un mese arriva a Milano vincitore dell'esercito piemontese, dimostrando già appunto
05:03in questo seguito di battaglie, una praticamente alla settimana in cui sconfiggio l'esercito
05:10piemontese, il suo genio militare, la sua capacità di dominare il teatro dello scontro,
05:18la capacità di usare l'artiglieria mobile in funzione dell'avanzata dei movimenti delle
05:23truppe, la capacità anche di tenere i collegamenti fra i vari reparti che operano sul terreno,
05:30grazie al telegrafo ottico di cui lui adotta l'esercito. Napoleone dopo poche settimane che
05:38entra a Milano, affronta gli eserciti ossi, li sbaraglia ripetutamente e praticamente l'Italia
05:45intera diventa napoleonica. L'Italia si copre di repubbliche giacobine e Napoleone affolle
05:54il direttorio di tutto il bottino che riesce a fare in Italia, soprattutto una quantità enorme
06:01di opere d'arte ma anche belli e propri tesori monetari e naturalmente all'ambiente del direttorio
06:08questo fa molto piacere. Immediatamente dopo, quasi a premio delle sue capacità, gli viene
06:14affidata una nuova operazione militare in Egitto, perché l'Egitto è importante perché attraverso
06:20l'Egitto l'Inghilterra tiene le comunicazioni con l'India e l'Inghilterra è la principale
06:25nemica della Francia. Napoleone con una grande flotta si trasferisce in Egitto con un esercito,
06:32vince ripetutamente le scalcagnate, insomma improvvisate truppe ottomane, ma Nelson, con
06:40una battaglia famosa navale ad Aboukil, distrugge la flotta francese e quindi Napoleone rimane
06:46bottigliato in Egitto. Non sa che fare, perché non può ritornare in Francia, non ha più la
06:53flotta, Nelson domina il Mediterraneo. Gli giungono voce per occhio che la situazione
06:59in Francia sta conoscendo una crisi gravissima, gli eserciti austriaci stanno riprendendo il
07:05controllo dell'Italia, tutto il frutto delle sue conquiste si sta sgretolando, il potere
07:10del territorio vacilla, c'è un susseguirsi di crisi politiche, capisce che forse è la sua
07:16ora. Allora si lascia, abbandona con una mossa, per il comandante di un esercito, una
07:23mossa di una certa gravità, abbandona l'esercito in Egitto con una nave che riesce a trovare,
07:30riesce a raggiungere la Francia, dove è accolto come l'uomo nuovo che può cambiare la situazione
07:36e infatti viene subito immediatamente inserito in una congiura, si può dire, che un gruppo
07:45di uomini politici ex giacobini, ex rivoluzionari pentiti sta organizzando per cambiare le istituzioni
07:56che il direttore ha fondato, istituzioni più o meno rappresentative e sostituirle con un altro
08:01tipo di potere, un triunvirato a cui viene dato un posto a Napoleone. Napoleone sarà uno
08:09dei tre consoli, ma in brevissimo tempo diventa l'unico console, quindi il padrone di fatto
08:16della Francia. Intorno a lui c'è questo gruppo di ex giacobini, Fouché, Taglierin, Sillet,
08:23che sono poi quelli che lo accompagneranno in tutta la sua futura avventura politica.
08:29Napoleone praticamente diventa il capo di un nuovo regime di tipo monarchico con cui
08:36la rivoluzione finisce. La rivoluzione a termine con una restaurazione monarchica, si potrebbe
08:42dire, ma non è proprio così, perché è una monarchia molto particolare, non è più
08:47la monarchia di antico regime erede di una tradizione, di un lignaggio secolare, è qualcosa
08:53di molto diverso, è una monarchia, diciamo così, democrafico popolare. Napoleone si fa
08:59nominare dopo pochissimi anni imperatore, quindi la differenza, la chiusura della rivoluzione
09:08è definitiva con la nomina di un impero, di un imperatore, ma è imperatore dei francesi
09:15non più per volontà del popolo, non più per grazia di Dio, qual era la formula della
09:20vecchia monarchia, delle vecchie dinastie. E non sarà mai accettato, infatti, dall'ambiente
09:27monarchico europeo, della tradizione monarchica che domina in contrastati in Europa, non sarà
09:34mai accettato. E questa tradizione monarchica per dieci anni lo impegnerà continuamente con
09:41nuove coalizioni militari che Napoleone regolarmente affronterà e vincerà, ma sempre e senza mai
09:49riuscire a vincere la potenza che era il cuore di queste coalizioni, cioè l'Inghilterra.
09:55Inghilterra, padrone dei mari e dotata di grandi risorse finanziarie, alimenterà continuamente
10:02l'ostilità dei sovrani continentali delle monarchie europee contro Napoleone, non dandogli
10:08pregua. Napoleone, in questi anni di impero, che in qualche modo consolida sposando la figlia,
10:18ripudiando Giuseppina, la moglie, sposando la figlia dell'imperatore d'Ausia, la nipote
10:24di Maria Antonietta, tra l'altro, in questo tentativo disperato di rigettimarsi di fronte
10:32agli occhi dei sovrani europei. Naturalmente il tentativo attraverso il matrimonio di trovare
10:39una legittimazione non funzionerà. Napoleone cerca e riesce in questi anni di impero a cambiare
10:49però il volto della Francia, a fondare praticamente quello che possiamo chiamare lo stato borghese
10:55moderno in Francia. Bara un codice civile, che poi sarà imitato nel corso dell'Ottocento
11:02da moltissimi paesi tra cui l'Italia, che ridefinisce le relazioni politiche, sociali,
11:09umane del mondo borghese, a cominciare dal matrimonio, l'eredità, tutto appunto l'insieme
11:15dei rapporti economici e sociali della borghesia, trovano codificazione in questo codice.
11:21firma un concordato con la Chiesa per riconciliare l'opinione pubblica cattolica con la rivoluzione,
11:28fonda la Banca di Francia, pone fine alla moneta cartacea, rintroduce il franco d'argento
11:36e ricostituisce praticamente, costruisce dal nulla il sistema dell'istruzione francese
11:41fondando il liceo, i politecnici e infine inventa questa nuova ordine della nobiltà laica
11:50che è appunto la legion d'onore. Tutte cose come si vede che restano fino ad oggi
11:58sono il cuore dello Stato francese insieme a questa figura fondamentale delle strutture
12:04amministrative che è il prefetto, un'invenzione anche questa napoleonica, in ogni dipartimento
12:09della Francia c'è un rappresentante del governo che è il prefetto e noi sappiamo bene che
12:14i prefetti resistono tuttora a cominciare dall'Italia. Napoleone è impegnato appunto
12:21come detto per dieci anni in continue battaglie contro le coalizioni monarchiche che appunto
12:28si costituiscono contro di lui alimentate dall'Inghilterra. Vince, vince tutte le battaglie
12:33da cui quelle, cioè le berrime di Austerlitz ad esempio, ma è tutto inutile perché appunto
12:38non trova la legittimazione ideologica che cercava né trova diciamo sì la possibilità
12:48di organizzare politicamente la leggemonia francese perché l'Inghilterra continuamente
12:53appunto aiuta il potere monarchico europeo a costruire nuove coalizioni. Napoleone cerca
13:00di vietare il continente europeo all'Inghilterra con il blocco continentale praticamente vietando
13:07il commercio delle merci inglesi in tutta Europa, ma per quanto la leggemonia francese sia molto
13:14forte nel continente, Napoleone non controlla diciamo sì le due estremità del cerchio continentale
13:20che servirebbero a chiudere il cerchio, non controlla a est la Russia, non controlla a ovest
13:26la Spagna e allora si dedica appunto a, diciamo sì, piegare queste due potenze e entrambe
13:34le volte con esiti luminosi. In Spagna cerca di imporre alla monarchia spagnola un proprio
13:41fratello, il quale sì viene nominato re di Spagna ma immediatamente suscitando la rivolta
13:47della popolazione spagnola. Per la prima volta Napoleone si trova contro una cosa con cui
13:52non si era mai trovato, non un esercito, ma una rivolta popolare nazionale e anche
13:58religiosa perché appunto il buon popolo spagnolo è molto cattolico, i frati combattono appunto
14:06insieme ai contadini contro le armadi francesi. A est in Russia tenta diciamo sì l'impresa
14:14come è noto mai riuscita a nessuno di vincere militarmente. La Russia va incontro alla più
14:19catastrofica sconfitta militare dell'esercito francese, 400-500 mila soldati rimangono vittime
14:29della spedizione in Russia che si risolve in una spaventosa rifilata in cui il prestigio
14:35anche militare di Napoleone subisce un durissimo colpo. Torna in Francia, riesce a organizzare
14:43ancora un esercito per affrontare l'ultima volta gli avversari nella grande battaglia di Lipsia
14:48dove l'esercito francese però spostato da queste continue avventure militari e subendo
14:55anche in quell'occasione la diserzione di alcuni alleati va incontro a una sconfitta
15:00rovinosa che provoca contro di lui la rivolta del paese. In realtà Napoleone si è trovato
15:09a un certo punto, lui prodotto della storia, si è trovato contro la storia perché nel corso
15:16del suo impero è cambiato l'atmosfera politica dell'Europa, le vecchie idee illuministiche,
15:23democratico, laiche sono tramontate, è nata una nuova cultura, la cultura romantica, una
15:28cultura che ha un grande afflato religioso, l'Europa si rinnamora in qualche modo del
15:36cristianesimo, si innamora del passato, delle identità nazionali, è la nuova cultura romantica
15:43che in qualche modo è contro Napoleone, si schiera dalla parte dei popoli, della libertà
15:48dei popoli contro questo che viene ormai considerato come un oppressore, una specie di orco, anche
15:56perché il regime interno francese dell'impero non è certo un regime liberale. Napoleone ha usato
16:02il pugno di ferro contro gli oppositori di destra e di sinistra al proprio interno, non
16:10limitando assolutamente anche la durezza della repressione. E quindi alla fine, dopo la battaglia
16:18di Lipsia, una rivolta del paese esausto dalle guerre infinite di Napoleone, i morti si
16:24contano a centinaia di migliaia ormai, le finanze francesi sono distanguate, c'è una rivolta
16:30generale anche dei suoi marescialli che gli impongono l'abdicazione. Napoleone quindi
16:35è costretto ad abdicare, mentre gli eserciti nemici in qualche modo premono le frontiere
16:42francesi e Napoleone abbandona il potere abdica appunto, gli viene concesso come una specie
16:50di dominio personale l'isola d'Elba dove lui si ritira e lì commette l'ultimo errore
16:56della sua carriera così piena di furgi di successi ma appunto all'ultimo incapace di
17:03capire le novità dei tempi. In Francia viene restaurata la monarchia, torna un nipote di
17:10Luigi XVI a suo tempo decapitato, Luigi XVIII con tutti i fasti della monarchia tradizionale
17:16anche se peraltro il nuovo regime monarchico concede una carta costituzionale. Napoleone
17:25tenta dopo pochi mesi che sta all'Elba di ritornare in auge, di ripetere in qualche modo quello
17:32che gli riuscì quando andò via dall'Egitto e arrivò in Francia e fece il colpo di stato
17:38del 18 Brunaio che gli consegnò il potere. Sbarca, lascia nottetempo, lascia l'Elba, arriva
17:46in Francia, viene accolto diciamo così con sbigottimento tiepidamente, arriva a Parigi,
17:53il re scappa quasi diciamo più che per un pericolo reale temendo l'immagine di Napoleone
17:59scappa ma questa volta gli eserciti europei convergono su Parigi decisi a farla finita
18:07una volta per sempre e appunto questa tappa finale dell'avventura napoleonica è la battaglia
18:14di Waterloo in cui gli eserciti praticamente di tutta Europa comandati da Wellington sconfiggono
18:20l'esercito francese. Napoleone viene fatto prigioniero questa volta e l'Inghilterra lo relega
18:28in una sperduta isola all'Atlantico, Sant'Elena e lì in quest'isola diciamo così romanticamente
18:36all'altezza della figura del suo protagonista in mezzo all'Atlantico sperduta ai confini
18:43del mondo tra le tempeste e i venti Napoleone morirà il 5 maggio del 1821 con una morte diciamo
18:51così in qualche modo leggendaria all'altezza della sua figura storica.
19:02grazie per la visione
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