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  • 2 giorni fa
La storica azienda toscana (con più di 700 anni di storia alle spalle) lancia Eternelle, metodo classico messo a punto in 10 anni di affinamento. Si tratta di una bella soddisfazione, perché, come spiega Lamberto Frescobaldi, presidente del Gruppo Marchesi Frescobaldi, «il metodo classico si faceva solo sotto le Alpi e nelle zone circostanti, oggi invece possiamo produrlo anche in altre zone d’Italia che stiamo scoprendo». Un prodotto che sta riscuotendo sempre più successo, anche tra i buyers francesi.

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Trascrizione
00:05L'Amperto Fresco Baldi a capo dell'azienda Marchesi Fresco Baldi con più di 700 anni di
00:13storia, una delle aziende del vino più antiche d'Italia, che lancia a vini in Italia un nuovo
00:18vino, un metodo classico che si chiama Eternel, che per un'azienda da 700 anni è quasi un auspicio
00:25all'eternità di Marchesi Fresco Baldi. Assolutamente sì, Eternel è eterna, anche per ricordare la nostra
00:34antetanta che si chiama Leonie, perché veniva dalla Francia, dobbiamo ringraziare lei che portò sia il
00:41Pinot Nero che lo Chardonnay, questo qui è un Blanc de Blanc, quindi Chardonnay in purezza, ha oltre 700 metri
00:48di altitudine a Pomino, 120 mesi su lieviti, questo è un trend che ormai sta abbracciando buona parte
00:56dell'Italia da ormai tanti anni, questo che presentiamo qui è 2015 e che sta facendo vedere una Italia
01:09diversa, dove prima il metodo classico era, di fatto aveva la sua posizione sotto le Alpi o in quelle
01:17zone lì, oggi invece ci sono tante altre zone d'Italia che stiamo scoprendo e che tra l'altro c
01:25'è un
01:25grande interesse. L'ho presentato per l'appunto anche a dei buyer dei paesi dove la bolla è champagne e
01:38non
01:38l'hanno rifiutata, quindi devo dire sono anche molto contento. Ma secondo te perché quando si parla
01:44di grandi vini, ad esempio senza far polemica, parliamo di Opera Waino, dove c'è una rappresentazione,
01:52non è una classifica, è una rappresentazione della ricchezza vinicola d'Italia, ma su 150 vini, 128 mi pare
02:02sono rossi, 14 bianchi e solo 7 sfumanti. Come mai i bianchi, in questo caso parliamo di metodo
02:10classico, gli sfumanti non sono così apprezzati dalla critica mondiale, quelli italiani dico?
02:18Beh c'è una notevole sudditanza con appunto il mondo dello champagne che ha una storia talmente lunga
02:28che certamente Roma non fu fatta in un giorno. Poi un po' noi delle volte per essere un po'
02:36originali abbiamo provato a fare un metodo classico con tante diverse varietà e poi gira però
02:43che rigira le varietà principe, sono quelle che ci hanno insegnato un po' i francesi. Ci sono anche
02:51tante altre cose molto buone, non me ne vogliono quelli che lo fanno con altre varietà, però la storia
02:58e la ruota non la puoi reinventare. Il fatto dei pochi bianchi presenti a Opera Wines concordo con te,
03:08noi stessi tante volte siamo molto ancora orgogliosi di presentare i nostri rossi, noi l'anno scorso
03:15portiamo il nostro bianco di Gorgona, quest'anno non l'abbiamo fatto ma l'anno prossimo ritorneremo
03:21un bianco. Gorgona che tra l'altro è un esperimento anche sociale, è un vino fatto di detenuti
03:27dal carcere insieme a voi. Sì, Gorgona quest'anno, il 2026 presentiamo la quindicesima vendemmia,
03:35devo dire un caso abbastanza unico di una presenza di un'azienda privata in un carcere,
03:40in un terreno demaniale, ricordo che i detenuti sono assunti da noi, quindi con tutte le responsabilità
03:46del caso ma anche con il fatto di potergli dare un vero stipendio e anche un bello stipendio
03:52perché è il contratto provinciale della provincia di Vorno e fanno questo vino, in realtà questi due vini
03:59perché noi abbiamo il Gorgona di Vermentino Ansonica e anche una piccolissima quantità di rosso
04:06che è fatto con Vermentino Rosso e Sangiovese, molto più Vermentino Rosso e Sangiovese.
04:11È un bellissimo progetto che ci fa tenere i piedi per terra, veramente molto bello.
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