00:00Il risultato è stato importante anche per l'affluenza perché dimostra che la disaffezione
00:05degli elettori non è un dato irreversibile.
00:08Ed è stata la risposta di un Paese che quando percepisce che è in gioco qualcosa di fondamentale
00:13non si volta dall'altra parte.
00:15Le cittadine e i cittadini sono tornati a votare e hanno risposto con grande consapevolezza
00:20e partecipazione per difendere l'impianto costituzionale da una riforma che non migliorava
00:26la giustizia per i cittadini.
00:27Hanno difeso la separazione dei poteri e l'indipendenza della magistratura e hanno sicuramente dato
00:33un messaggio chiaro a un Governo che ha avuto l'arroganza di provare a cambiare la Costituzione
00:38da solo, non accettando di cambiare nemmeno una virgola in ben quattro passaggi parlamentari.
00:44E la Costituzione, ricordiamolo, non è di una parte, è di tutti e di tutte.
00:49È chiaro che quel voto, diciamo così, abbiamo detto quello che è stato, vorrei dire anche
00:55quello che non è stato. A mio avviso non è stato un voto di conservazione, ma un voto
01:00consapevole che non ogni cambiamento migliora la vita dei cittadini e migliora la democrazia.
01:06E noi dovremmo farci carico anche di ascoltare il Paese per proporre riforme che migliorino
01:12la vita dei cittadini e la democrazia. La propaganda di Giorgia Meloni invece ha sbattuto
01:17forte contro la realtà, quella che vivono milioni di italiani ogni giorno. Una realtà
01:23che le hanno testimoniato 15 milioni di persone che hanno votato no. Però guardate, io mi
01:28soffermerei un secondo su questo dato, perché in quelle 15 milioni di persone che hanno votato
01:34no. Ce ne sono almeno 5 che non hanno votato noi, intendo le forze politiche che hanno sostenuto
01:39il no, alle ultime elezioni europee. È per questo che noi dovremmo interrogarci su come
01:45costruire un rapporto di fiducia con queste persone, come provare a metterci all'ascolto
01:50con umiltà delle loro aspettative, delle loro speranze, provare a coinvolgerli nella
01:55costruzione dell'alternativa. A partire proprio da quelle nuove generazioni che hanno partecipato
02:00al 67%, con il dato credo di affluenza più alta tra le fasce di età, e per oltre il
02:0760% hanno votato no. Io penso che questo abbia spazzato via in due giorni tutta la narrazione
02:16paternalistica su queste nuove generazioni che non si interessano alla politica. Siamo
02:21noi a doverci chiedere come essere interessanti per loro, parlando dei loro problemi, mettendoli
02:27al centro della nostra battaglia quotidiana, dalla battaglia che stiamo facendo per il
02:32salario minimo, a quella per il diritto allo studio. Non può dipendere da in che regione
02:38sei nato o studi il fatto che tu abbia una borsa di studio o meno. Se sei idoneo devi essere
02:44beneficiario. Non devono esistere gli idonei non beneficiari. A partire dal fatto che hanno
02:51dato questa grandissima dimostrazione di amore e attaccamento alla Costituzione, nonostante
02:57il Governo li abbia privati del diritto di voto per i fuorisede. È un impegno che voglio
03:03ribadire anche qui. Eravamo in piazza qualche giorno insieme a loro. Noi non molleremo finché
03:09non ci sarà una legge per il voto ai fuorisede. E se non la otterremo in questa legislatura,
03:14sarà una delle prime cose che faremo quando li batteremo alle prossime elezioni politiche.
03:18Voglio ringraziare a questo proposito, tra le articolazioni del partito che si sono
03:23mobilitate tanto nella campagna referendaria, i nostri giovani democratici, la segretaria
03:28Virginia Libero. Davvero, i giovani hanno fatto la differenza in questa sfida, ma l'hanno
03:33fatta anche le donne. Per cui voglio ringraziare anche la nostra conferenza delle donne democratiche.
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