- 6 settimane fa
Con Umberto Ambrosoli, avvocato e saggista, Oreste Pollicino, professore di Diritto pubblico comparato e di Diritto dell’informazione e della comunicazione Università Bocconi, e Roberta Cocco, professoressa di Brand Management e Comunicazione Università Bocconi e LIUC di Castellanza
In dialogo con Adele Sarno, vicecaporedattrice Huffington Post
Un vero e proprio processo, con un imputato, l’AI, e dei grandi esperti di vari settori che cercheranno di farci capire cosa sta accadendo e se ci sono delle responsabilità. Ma il verdetto, alla fine, sarà vostro. Con votazione finale della giuria popolare.
In dialogo con Adele Sarno, vicecaporedattrice Huffington Post
Un vero e proprio processo, con un imputato, l’AI, e dei grandi esperti di vari settori che cercheranno di farci capire cosa sta accadendo e se ci sono delle responsabilità. Ma il verdetto, alla fine, sarà vostro. Con votazione finale della giuria popolare.
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NovitàTrascrizione
00:14Buongiorno a tutti, oggi è una giornata particolare perché mettiamo l'intelligenza
00:20artificiale sotto processo. Non è una metafora perché ci sarà un imputato, cioè l'imputato
00:28che è l'intelligenza artificiale, ci sarà un dibattito e alla fine ci sarà una sentenza
00:33che vi anticipo sarà affidata a voi. Ma prima di iniziare questo processo bisogna identificare
00:40chi è l'imputato. L'intelligenza artificiale non è una cosa sola, in 70 anni è cambiata
00:47profondamente, dalle prime elaborazioni teoriche al machine learning fino alla svolta generativa
00:54del 2022. Prima eseguiva gli ordini, oggi produce e prende anche delle decisioni. È più potente
01:03e meno prevedibile di quello che c'era prima, ma è anche qualcosa che ha arricchito la nostra
01:10società perché ha cambiato la medicina, ha cambiato le città e anche le istituzioni.
01:17Ma i giochi ancora non sono fatti, questo è il punto da cui partiamo. Per farlo abbiamo
01:22tre voci autorevoli e che coprono tre ambiti distinti e voi ascoltandole potrete farvi un'idea.
01:31Partiamo dal professor Pollicino che è qui, professore ordinario di diritto costituzionale,
01:37il suo curriculum è davvero molto lungo, presidente del Centro per il Costituzionalismo Digitale
01:42a Bruxelles. Da poco ha iniziato una collaborazione con Science Po e possiamo riassumere dicendo
01:50che è una delle voci più autorevoli in Europa sui diritti fondamentali dell'era digitale.
01:55Poi abbiamo la professoressa Cocco che ha un passato 25 anni Microsoft, è stata assessore
02:06al Comune di Milano con Giuseppe Sala e si è occupato sostanzialmente di capire cosa fosse
02:14una smart city e farla iniziare a vivere e oggi insegna alla Bocconi. Invece l'avvocato
02:23Ambrosoglio lo conosciamo, è un saggista e anche lui potrà darci, diciamo, grandi temi
02:32su cui riflettere, è un approccio molto positivo, molto ottimista e sicuramente ci aiuterà
02:37a farci un'idea su questo imputato. Ma partiamo subito dal professor Pollicino.
02:42Professore, chi è questo imputato? È davvero diverso rispetto al passato e cosa cambia
02:49concretamente per i diritti?
02:53Grazie. Buongiorno a tutti. È bello vedere una Olamagna così bella, riempita in un giorno
03:01lavorativo, su un tema che ci appassiona proprio perché in qualche modo non ha delle risposte
03:06nette così come non ci sono dei verdetti, univoci, innocente o colpevole. Ma c'è una
03:12problematizzazione che poi è il firouge di questo bellissimo festival pensato da Massimo
03:17Sideri. C'è la problematizzazione che non vuol dire responsabilità ma vuol dire chiaramente
03:22non un percorso esclusivamente lineare di carattere evolutivo. Partendo da questa premessa
03:27di metodo. Nel merito, Adele ha già detto tanto. Cioè, ha detto che non c'è una intenzia
03:32artificiale e soprattutto sarebbe sbagliato avere una dimensione fotografica dell'esistente.
03:38Cioè, per capire di cosa parliamo quando parliamo di intenzia artificiale oggi, giustamente
03:42lei ha fatto capire che è necessario, direbbero i giuristi, qui vede il professor Gratteri,
03:48diacronico. Noi possiamo utilizzare un termine meno complesso che è quello appunto evolutivo,
03:53storico. Partendo dal 50 del secolo scorso, Alan Turing in realtà aveva in mente, non la
04:01chiamava AI, ma aveva in mente un sistema che dovesse simulare il ragionamento umano,
04:09cognitive AI, che era interessante. Era interessante ma fallimentare nel risultato. E lì sì che
04:16era intelligente, almeno il tentativo. Era intelligente perché effettivamente si voleva
04:20in qualche modo provare ad arrivare ad un ragionamento simile a quello umano. Poi c'è
04:27un momento, ci sarebbero tanti, ma voglio fotografarne uno perché lo conoscete tutti. In 1997 Gasparov perde
04:35la sua seconda partita con Deep Blue IBM. Perché la perde? Non la perde perché quella macchina aveva
04:43l'ambizione di pensare come Gasparov, ma se c'era uno spostamento dalla prima AI, che si chiama
04:49AI appunto di carattere cognitivo, la seconda AI di carattere ingegneristico, engineering AI, che non
04:56si interessa assolutamente della simulazione del ragionamento umano, ma guarda il risultato alla
05:02performance, all'efficientamento. E da lì in poi abbiamo un'accelerazione dell'efficientamento,
05:10che ha tante versioni. Una prima è quella legata a quella che si chiama symbolic AI, cioè
05:16si efficientamento, ma sempre sulla base di una decisione tipica di quella che è il ragionamento
05:29se volete umano, deterministica. Arrivo alla conclusione, solo per dirvi che il secondo passaggio
05:36di questo ingegneristico, quella in cui viviamo oggi, si chiama symbolic, ma non ci interessano le
05:41etichette, ci interessa quello che c'è dietro. Perché si chiama così? Perché non ha più a che fare
05:47con un ragionamento deterministico, se si parte da X e Y, se è accesso negato vuol dire che non
05:54posso entrare, ma si fonda su tutta una serie di correlazioni infinite. Quindi si parla dalla logica
06:04alla probabilità. E questa è la generativa del 22, soprattutto. Dalla logica alla probabilità.
06:09Con due problemini che potremo affrontare dopo. Il primo, la probabilità, può essere più o meno chirurgica,
06:16ma può anche portare ad allucinazioni, se si fonda su basi statistiche. Più o meno precisi.
06:21La seconda, dal punto di vista giuridico, lasciatemi dire, è costituzionale e fondamentale.
06:26E' chiaro che qui c'è qualcosa che retrocede. Ed è la trasparenza. Trasparenza della decisione
06:34che quella prima cognitive AI aveva. E ora non ha più. Perché? Perché se si basa sul risultato,
06:40sull'efficienza, sulla statistica, tutto quello che c'è prima, chiaramente non è rilevante.
06:45Non è rilevante per risultato, ma è fondamentale per gli utenti ed è fondamentale per lo Stato
06:50di diritto. Grazie. Quindi continuiamo in questo ragionamento che ci aiuta a capire chi è questo
06:57imputato, no? Professoressa, portiamo appunto le AI sul piano concreto. Cosa succede quando entra
07:06davvero nelle istituzioni? Dove funziona? Dove no? Ci racconti anche la sua esperienza, appunto,
07:13chi ha toccato con mano le AI e l'ha portata nelle istituzioni?
07:17Sì, grazie. Grazie anche da parte mia per l'invito e complimenti per questo luogo meraviglioso.
07:24Allora, riflettendo su come giudicare questo imputato, visto che stiamo facendo un processo,
07:33io credo che si debba partire da una premessa fondamentale. Innanzitutto bisogna evitare
07:38quello che è un entusiasmo che però è anche un po' ingenuo, nel senso che può fare tutto,
07:45l'intelligenza artificiale può fare tutto, la tecnologia non si ferma, è ineluttabile.
07:49Dall'altra parte però anche limitare il catastrofismo perché ci sono casi evidenti di valore,
07:58assolutamente valore aggiunto che la tecnologia può dare. Riflettendo a come è entrata concretamente
08:05nei nostri ambienti e, che ci piaccia o no, sta pervadendo tutte le nostre aree, no?
08:12L'area personale, le nostre famiglie, l'area della scuola dei nostri figli, piuttosto che
08:17le organizzazioni private, le istituzioni pubbliche.
08:21Allora, sicuramente c'è stato un momento in cui si è avuto un cambio epocale
08:27che Oreste ha già bene anticipato, ovvero quando la tecnologia ha smesso di essere presidio di pochi
08:36e quindi solo chi conosceva l'ingegnere, il dottore in informatica, il tecnico informatico,
08:45sapevano utilizzare i sistemi, sapevano utilizzare le macchine.
08:50Per chi ha vissuto come me ormai, ahimè, da 30x anni nel mondo tecnico,
08:55noi parliamo di le macchine, non diciamo il pc o il computer, diciamo le macchine.
08:59Allora, chi usava le macchine era chi le conosceva.
09:03Quindi avevi delle certificazioni, le conoscevi e le sapevi usare.
09:06Il cambio epocale c'è stato quando chi non sa niente di tecnologia la usa
09:14e questo salto permette anche un ulteriore salto logico.
09:21Chi non ne sa niente o comunque ne sa poco, magari non ha una preparazione tecnologica,
09:27può sfruttare le potenzialità di questi nuovi strumenti, l'AI ma anche altri.
09:34Per la prima fase l'AI sapeva compiere azioni ripetitive,
09:41fare efficienza e quindi ridurre i tempi, analizzare miliardi di dati,
09:49Oreste ha parlato di analisi statistiche, no?
09:53Io direi addirittura analisi stocastiche,
09:55quindi quello che risulta la parola migliore in quel contesto,
10:01piuttosto che la funzione migliore per fare questo calcolo.
10:06Ma questa era di nuovo una fase, diciamo, più tecnica, pur non gestita dai tecnici.
10:13La terza fase, che è quella in cui siamo,
10:16è quando ciò che l'intelligenza artificiale ci offre
10:21è qualcosa che non sostituisce il nostro giudizio o la nostra responsabilità,
10:30ma può aiutarci a orientare le decisioni.
10:36Questo è un salto quantico, perché se entriamo nella pubblica amministrazione,
10:42fin tanto che utilizziamo la tecnologia per analizzare i dati,
10:48per indirizzare meglio i servizi,
10:51raccogliere da parte dei cittadini le loro esigenze,
10:54metterle in priorità,
10:55ridurre le tante odiate code
10:59per ottimizzare magari dei processi.
11:03Allora va bene, va benissimo.
11:05Dobbiamo stare attentissimi
11:07a non far fare il salto alla tecnologia nel giudizio,
11:11perché ciò significa
11:13entrare in un altro ambito
11:16e quindi limitare, ridurre
11:19o addirittura sostituire
11:21quello che deve essere il giudizio umano nella scelta
11:25e non farlo fare ad una macchina
11:28che per come è stata costruita
11:32ha dei bias, ha degli stereotipi,
11:36ha commette degli errori.
11:38Presto prima parlava di allucinazioni.
11:41Quindi il salto è questo.
11:43La pubblica amministrazione cosa deve fare?
11:46Essere in grado di darsi delle regole,
11:50di definire un perimetro,
11:53ma magari ci torniamo dopo.
11:54Esatto, in questo ci può aiutare l'Avvocato Ambrosoli
11:56che le faccio questa domanda.
11:59Questo imputato è già riconoscibile
12:02dal nostro sistema giuridico
12:03oppure è ancora un oggetto
12:05che sfugge alle categorie esistenti?
12:08Cioè, in base,
12:09come categorizzarlo?
12:12Guardi, prima
12:13mi sentirei in colpa
12:15se non facessi una promessa.
12:16L'ultima volta che sono stato
12:18in questa meravigliosa Ola Lamagna
12:20è stata con un grande cittadino
12:22di questa città,
12:23Virginio Rognoni,
12:25esperto di regole
12:26e delle regole al servizio
12:29della crescita del nostro paese.
12:32E quindi mi sento proprio
12:33in dovere di ricordarlo
12:35in questa sede.
12:36Noi non stiamo giudicando
12:38un robot o un algoritmo.
12:41Stiamo giudicando noi stessi,
12:43la nostra società.
12:44la nostra società
12:45quando progetta
12:47e quando utilizza
12:48l'intelligenza artificiale.
12:50L'uomo è al centro.
12:53È assolutamente al centro
12:54anche se stiamo creando qualcosa
12:56che sostituisce
12:58ciò che fino ad oggi,
13:00sostituisce in alcune possibilità,
13:02ciò che fino ad oggi
13:03era riservato all'essere umano.
13:06Churchill,
13:07negli anni immediatamente
13:09dopo la guerra,
13:11a un certo punto disse
13:13un pensiero che suonava
13:15più o meno così.
13:16Noi diamo forma ai palazzi
13:18i quali danno forma
13:20al nostro vivere.
13:21E le applicazioni in questo
13:23ne abbiamo
13:25consapevolezza tutti i giorni.
13:27E sono nate scienze
13:28per riuscire a studiare
13:31quanto uno spazio
13:32completamente aperto
13:34condizioni
13:34la sensazione di insicurezza
13:36nella quale si vive,
13:37quanto uno spazio
13:39invece di lavoro
13:41con determinate caratteristiche,
13:43condizioni,
13:44l'umore,
13:44la capacità produttiva
13:46delle persone.
13:47Ora,
13:47noi stiamo creando
13:49un ambiente,
13:50stiamo dando forma
13:51a un sistema
13:52e questo è qualcosa
13:54di assolutamente delicato.
13:56Certo.
13:57Lo stiamo facendo
13:58con delle regole
13:59o riteniamo
14:00che le regole
14:01siano sbagliate?
14:02Che il concetto stesso
14:04di darci delle regole
14:05sia sbagliate.
14:06il mercato
14:08assolutamente libero
14:09un'impostazione
14:10quella
14:11diciamo
14:13sostanzialmente
14:14statunitense
14:15anche se ha diramazioni
14:16assolutamente più ampie
14:17e quella invece
14:18di un'Europa
14:20che dice
14:21prima le regole
14:22le decisioni
14:24tutti assieme
14:25su che cosa
14:26debbano essere
14:27i confini
14:28poi
14:29l'intelligenza artificiale.
14:31Oggi
14:32siamo
14:33a processare
14:34il fatto
14:34che sta vincendo
14:36sta stravincendo
14:37e ne approfittiamo
14:39tutti
14:39il mercato.
14:40L'abbiamo già visto
14:41con la privacy.
14:43Il mercato
14:44totalmente libero
14:45crea
14:46un po'
14:46di problemi.
14:48L'Europa
14:48è arrivata
14:49con mille difficoltà
14:50inclusa quella
14:51che tutte le volte
14:52devi cliccare
14:53per dire
14:53sì
14:54accetto
14:54cose che nessuno
14:55sa esattamente
14:56che cosa siano
14:57con mille difficoltà
14:58è arrivata
14:59a porre
14:59dei limiti
15:00che non sono
15:01dei limiti
15:02alle potenzialità
15:03della circolazione
15:05delle notizie.
15:06Sono
15:07degli strumenti
15:09che permettono
15:10a ciascun
15:10utente
15:11di quelle notizie
15:12ciascun
15:14soggetto
15:15che ha
15:16che è portatore
15:18di dati
15:19in primo luogo
15:20i propri
15:20di decidere
15:21come e con chi
15:22condividerli.
15:24Non mi sembra
15:25che le condizioni
15:26di vita
15:26in Europa
15:27da questo punto
15:28di vista
15:29siano
15:30così
15:31terribilmente
15:32diverse
15:32da quelle
15:33dei contesti
15:35e mi riferisco
15:35in modo particolare
15:36al sistema
15:37statunitense
15:38dove invece
15:39questo genere
15:39di regolamentazione
15:40non ci sono.
15:42Certo
15:42bellissimo
15:43facciamo un
15:45recap
15:45abbiamo fatto
15:46questo primo giro
15:47e abbiamo un po'
15:48identificato
15:49l'imputato
15:50sappiamo che è
15:51diverso da tutto
15:52quello che c'è stato
15:53finora
15:53e che sfugge
15:55anche in parte
15:56alle categorie
15:57giuridiche esistenti
15:58e che è già
15:59tra noi
15:59quindi adesso
16:00viene la parte
16:01più difficile
16:02capire cosa farne
16:03quali sono
16:05le opportunità
16:06e quali sono
16:06le sfide
16:07perché
16:08il problema
16:09non è solo
16:11diciamo
16:12riconoscere
16:13cosa sia le AI
16:14ma è
16:15lavorarci
16:15regolarlo
16:16come appunto
16:16ha detto
16:17l'avvocato
16:19Ambrosoli
16:20e usarlo
16:20senza essere usati
16:21ma torniamo
16:22alla professoressa
16:23Cocco
16:26abbiamo appunto
16:27parlato
16:28delle AI
16:28e delle istituzioni
16:30abbiamo anche detto
16:31che può essere
16:33mendace
16:34l'intelligenza
16:35artificiale
16:35che può sbagliare
16:39può orientare
16:40senza che ce ne accorgiamo
16:41come si lavora
16:42con un imputato
16:43del genere?
16:45Allora
16:45anche qua
16:46una premessa
16:50è indiscutibile
16:51che
16:52l'avanzamento
16:53tecnologico
16:54abbia portato
16:54una serie di benefici
16:56e quindi
16:57c'è
16:58altissima utilità
17:00nell'utilizzo
17:01sia da parte
17:02dell'organizzazione
17:03private
17:04che
17:04di quelle pubbliche
17:06però
17:07non deve esserci mai
17:08una delega cieca
17:10cioè
17:10non deve mai essere
17:12non deve mai
17:13sostituire
17:15quello
17:15che
17:16l'uomo
17:17deve
17:17saper fare
17:19e avere
17:20la consapevolezza
17:22e la responsabilità
17:23di dover fare
17:24quindi
17:25è come se noi
17:26avessimo
17:26di fianco a noi
17:27un
17:28potentissimo
17:30collaboratore
17:31ma di cui
17:32conosciamo
17:33le imperfezioni
17:35e conosciamo
17:36i limiti
17:37quindi
17:38certo
17:38che è un ottimo
17:39collaboratore
17:41però dobbiamo
17:41sapere
17:42che
17:42va usato
17:44va utilizzato
17:45va coinvolto
17:46con
17:47attenzione
17:48le pubbliche
17:49amministrazioni
17:50hanno
17:52hanno avuto
17:53forse
17:54ultimamente
17:54molto meno
17:55ma hanno un handicap
17:56in più
17:56perché hanno
17:57fatto meno
17:59il passaggio
18:02negli ultimi anni
18:03verso il digitale
18:04l'hanno fatto
18:05benissimo
18:06negli ultimissimi anni
18:07e hanno avuto
18:08un'accelerazione
18:09incredibile
18:10però
18:10purtroppo
18:11ci sono ancora
18:12delle carenze
18:14passate
18:15che si sentono
18:16io
18:17ho
18:17riflettuto
18:18su questo
18:19tema
18:20e
18:20do
18:20tre
18:21spunti
18:22allora
18:22uno
18:23è molto
18:24importante
18:25scegliere
18:25dove
18:26l'intelligenza
18:27artificiale
18:28può essere
18:28usata
18:29e dove
18:30è meglio
18:31evitare
18:32perché
18:32il rischio
18:33è troppo
18:34alto
18:35quindi
18:36il chirurgo
18:37che ormai
18:38opera
18:38davanti a una
18:40serie di
18:40computer
18:41con un
18:42probabilmente
18:43robot
18:44una volta
18:45aveva in mano
18:45il bisturi
18:46adesso opera
18:47con robot
18:47eccetera
18:48lo fa
18:49e sicuramente
18:51ha una serie
18:52di elementi
18:52in più
18:53per
18:55aumentare
18:56far esplodere
18:57la sua
18:58competenza
19:00quindi
19:00chi tiene
19:01in mano
19:02il robot
19:03che opera
19:04è
19:05il chirurgo
19:06che ha acquisito
19:07e ha fatto
19:09un percorso
19:09di studio
19:10ha una certa
19:10competenza
19:12anche quella
19:14è pubblica
19:14amministrazione
19:15e c'è
19:16dovunque
19:16punto numero
19:17due
19:18è fondamentale
19:20progettare bene
19:21il processo
19:23cioè
19:23l'intelligenza
19:24artificiale
19:25non è
19:25butto dentro
19:27qualunque cosa
19:28e accolgo
19:29quello che mi
19:30dà
19:31ma è
19:31chi lo fa
19:32chi inserisce
19:35le domande
19:36i prompt
19:37comunque
19:37chi
19:37chiede
19:39chi sa
19:40dove si
19:41vuole arrivare
19:41chi è in grado
19:43di giudicare
19:44quello che esce
19:45chi è in grado
19:46di correggere
19:47gli errori
19:48perché
19:49l'intelligenza
19:50artificiale
19:50è mendace
19:51se non sa qualcosa
19:53l'inventa
19:54non dice mai
19:55in realtà
19:55qualcuno lo fa
19:56al limite
19:58dice
19:58non ho tutti gli elementi
19:59per risponderti
20:00però molto spesso
20:03insomma
20:05stavo dicendo
20:06il bimbo
20:06con le mani
20:07nella marmellata
20:08poi non voglio
20:08offendere nessuno
20:09quindi deve essere
20:13gestita con grande attenzione
20:15quindi numero due
20:16è il processo
20:18che sta dietro
20:18che va definito
20:19molto bene
20:20prima di quello
20:21terzo
20:22la formazione
20:24questo è un mio
20:25diciamo
20:27chiodo fisso
20:28il tema
20:28della formazione
20:30che non è più
20:31solo
20:31tecnologica
20:32ma deve essere
20:34una formazione
20:35che ampia
20:36su
20:36altre tematiche
20:38che va oltre i confini
20:39della tecnologia
20:40perché si parla
20:42di responsabilità
20:45di senso critico
20:46di osservazione
20:48dei limiti
20:49di definizione
20:50dei confini
20:51dei parametri
20:52quindi queste
20:53sono le tre cose
20:55mi permetto di citare
20:56un progetto
20:57molto bello
20:58che sta portando avanti
21:00l'università
21:01Bocconi
21:01Sdabocconi
21:02e in particolare
21:04la professoressa
21:04Greta Nasico
21:05in cui io
21:06collaboro
21:07che si chiama
21:08AI Pact
21:10e credo che anche Oreste
21:11sia coinvolto
21:12AI Pact
21:14è un bellissimo
21:14progetto europeo
21:16che mette a disposizione
21:18delle pubbliche
21:19amministrazioni
21:20in realtà anche
21:20delle organizzazioni
21:22ma è pensato
21:22per le pubbliche
21:23amministrazioni
21:24per offrire
21:25formazione
21:27di altissimo
21:28livello
21:28diffusa
21:29sulle tematiche
21:31AI
21:31e credo che questo
21:33sia un segno
21:34piccolo a piacere
21:35di come
21:36anche l'Europa
21:38si stia muovendo
21:39per aiutare
21:40tutti i paesi
21:40proprio ad alzare
21:42il livello di
21:42formazione
21:44e consapevolezza
21:46molto interessante
21:47Avvocato
21:48invece
21:49torniamo
21:50riagganciamoci
21:51alla risposta
21:52che
21:52ai temi
21:54di cui avevo iniziato
21:55a parlare prima
21:56abbiamo detto
21:57abbiamo parlato
21:58di AI Act
21:59no?
21:59quindi
21:59l'Europa
22:01è stata criticata
22:02per appunto
22:03andare anche un po'
22:04con i piedi di piombo
22:05con i social
22:07e la privacy
22:08alla fine
22:09le è stato dato ragione
22:10no?
22:11in qualche modo
22:11e sta succedendo
22:13appunto
22:13come diceva anche lei
22:14prima
22:14la stessa cosa
22:16con l'intelligenza artificiale
22:18questa volta
22:18cambia qualcosa
22:20appunto
22:20parlava degli Stati Uniti
22:23questo gioco
22:24come
22:25quali sono un po'
22:26le prospettive
22:27secondo lei?
22:29C'è un'impostazione
22:30culturale diversa
22:31fra gli Stati Uniti
22:33per le ragioni di mercato
22:34che ho detto prima
22:34l'Europa
22:35per la sua formazione
22:36culturale
22:37che ha nella cautela
22:38nella prudenza
22:42o perlomeno
22:43la storia ha insegnato
22:44che ogni tanto
22:44è utile essere
22:46prudenti
22:47e l'Europa
22:47l'ha capito
22:48e il mondo asiatico
22:49che è proiettato
22:50su una innovazione
22:53fortissima
22:53attenzione
22:54perché
22:55decidere
22:56dove stare
22:57è fondamentale
22:58non tanto per
22:59e non solo
23:00per l'adesso
23:02ma proprio
23:03per lo sviluppo
23:04futuro
23:05qualche settimana
23:06fa
23:06fine
23:06beh un po'
23:07di più di qualche
23:08settimana fa
23:08fine gennaio
23:09se non ricordo male
23:10a Taipei
23:11si è tenuta
23:12la solita cena
23:13che
23:13Gen Zengono
23:15organizza
23:16tutti gli anni
23:16con i fenomeni
23:17assoluti
23:183 milionari
23:19di dollari
23:20ciascuno
23:22i vertici
23:23di tutte le società
23:24più impegnate
23:24nell'intelligenza
23:25artificiale
23:26sul mondo asiatico
23:27c'era un'immagine
23:29bellissima
23:30che è stata
23:30riportata
23:31anche da
23:32dall'equivalente
23:36asiatico
23:37della nostra
23:38ANSA
23:39Nikkei
23:40Agency
23:41di
23:42una folla
23:43fuori da questo
23:44ristorante
23:45fuori da questo
23:46ristorante
23:47la folla
23:47era composta
23:48da persone
23:48più varie
23:49c'erano anche
23:49dei bambini
23:50accompagnati
23:51dai loro genitori
23:52non erano lì
23:53per vedere
23:54la celebrità
23:55per vedere
23:56per fare la fotografia
23:58da mettere
23:58sui social
23:59la fotografia
24:00riportava
24:00un bambino
24:01con di fianco
24:02la propria madre
24:02con un gigantesco
24:03cartellone
24:04e diceva
24:05Jensen
24:06ti seguo
24:07da tanto tempo
24:08ho letto
24:09un bambino
24:09che ha 10 anni
24:10ho letto
24:12che ti piacciono
24:12gli animali
24:13ho visto
24:15il tuo nuovo
24:15prodotto
24:16le potenzialità
24:17del nuovo prodotto
24:18stupendo
24:19io da grande
24:20voglio lavorare
24:22per te
24:22quindi
24:23fra 10 anni
24:26vorrò essere
24:27al tuo fianco
24:28che cosa sono
24:29i prossimi 10 anni
24:30i prossimi 10 anni
24:32sono
24:32un bambino
24:33che ha voglia
24:33di studiare
24:34di approfondire
24:36determinate materie
24:37di porsi
24:39determinate domande
24:40di accedere
24:42a tutto quello
24:43che l'innovazione
24:44nell'intelligenza
24:46artificiale
24:46gli mette a disposizione
24:48di studiare
24:49materiali
24:50adatti
24:50per lo sviluppo
24:51di quelle cose
24:52cioè
24:53una
24:55formazione
24:56che se noi
24:58riteniamo
24:59invece di dover andare
25:00col freno a mano
25:00tirato
25:01e in senso assoluto
25:03finché non facciamo le regole
25:05e non ci mettiamo
25:05sulla testa
25:06stiamo
25:07buttando
25:08avanti
25:09di tanto tempo
25:10mentre da altre parti
25:12del mondo
25:12continuerà a esserci
25:13un ecosistema
25:15nel vero senso
25:16del termine
25:16proiettato
25:17alla ricerca
25:18questo non lo dico
25:19in contraddizione
25:20rispetto a quello
25:21che dicevo prima
25:22ma per dire
25:22visto che di processo
25:23parliamo
25:24l'emblema del processo
25:25della giustizia
25:26due pesi
25:27due piatti
25:28e una bilancia
25:29dobbiamo
25:31trovare
25:31un equilibrio
25:32e non è facile
25:33non è affatto facile
25:35è molto sfidante
25:37molto interessante
25:38e forse
25:39tolti
25:40i problemi
25:42geopolitici
25:43è la sfida
25:44più interessante
25:44che abbiamo
25:45davanti a noi
25:46professor Pollicino
25:48opportunità e sfide
25:50delle AI
25:51il fatto che spesso
25:53non si capiscono
25:54come funzionano
25:54gli algoritmi
25:55c'è un problema
25:56giuridico
25:57oppure ancora
25:58una questione
25:59tecnica
26:00guardi
26:01le faccio
26:03due esempi
26:04pratici
26:05uno da una parte
26:06dell'Atlantico
26:07Wisconsin
26:08l'altro
26:10in Germania
26:11fare capire
26:12perché
26:12la questione
26:13dell'opacità
26:14dice Black Box
26:16e l'autore
26:17che l'ha scritto
26:18questo libro
26:18l'ha scritto
26:19ben prima
26:19dell'AI
26:20perché il problema
26:22algoritmico
26:23è anche un problema
26:23giuridico
26:24e dalla mia prospettiva
26:25anche costituzionale
26:26il caso
26:27americano
26:28è il caso
26:28Compass
26:29lo conoscete tutti
26:31molti di voi
26:32però
26:33per chi non lo conosce
26:34lo riassumo
26:35in un attimo
26:37la Corte Suprema
26:39di Wisconsin
26:39si trovava
26:40di fronte
26:41a un dilemma
26:41il dilemma
26:42era questo
26:43come riuscire
26:44a calcolare
26:46la probabilità
26:47che un soggetto
26:50potesse
26:50essere recidivo
26:52quindi potesse
26:53commettere
26:54fosse incline
26:55a commettere
26:56un'altra volta
26:57un reato
26:59outsourcing
27:00innanzitutto
27:01questo è un tema
27:02su cui si potrebbe tornare
27:03del giudice
27:04ad un soggetto
27:06privato
27:06che decide
27:08di costruire
27:09questo algoritmico
27:11su una base
27:11probabilistica
27:12non è una sorpresa
27:16che il risultato
27:18che viene fuori
27:19e che
27:19chi sembrerebbe
27:22più incline
27:23alla recidiva
27:24è il tipico
27:26afroamericano
27:27delle periferie
27:28cosa vuol dire?
27:29cosa molto banale
27:30amplificazione
27:32del bias
27:33già esistente
27:34nella società
27:35ma cos'altro
27:36può fare
27:36un algoritmo
27:37se non si lavora
27:39sulla qualità
27:40del dato
27:41che non
27:41amplificare
27:42una presente
27:43pregiudizia
27:44è ovvio
27:44che l'ha fatto
27:45stesso tipo
27:47di situazione
27:48dal punto di vista
27:49fattuale
27:50in Europa
27:51in Germania
27:52una banca
27:53decide
27:54di
27:56delegare
27:57in questo caso
27:57non
27:58una questione
27:58di carattere
27:59penale
28:00ma una questione
28:00di carattere
28:01finanziario
28:02quindi un istituto
28:02di credito
28:03la probabilità
28:05la valutazione
28:07della probabilità
28:08da parte
28:08di un cliente
28:09di essere
28:11di restituire
28:12essere in grado
28:13di ripagare
28:14il mutuo
28:14e quindi
28:16di avere il diritto
28:17ad avere
28:17questo mutuo
28:18trentennale
28:19ad un soggetto
28:20privato
28:20sciufa
28:21qual è il ritorno?
28:24il ritorno è
28:25no
28:25questo soggetto
28:26non è in grado
28:27di poter ripagare
28:29il mutuo
28:30fino a questo punto
28:32due situazioni
28:33in uguali
28:33dal punto di vista
28:34tecnologico
28:36un algoritmo
28:37opaco
28:38a cui viene
28:38delegata
28:39la scelta
28:40ma qual è qui
28:41l'implicazione
28:42giuridica
28:43e qui
28:43ritorno
28:44alla parte
28:46ambivalente
28:47che ha fatto emergere
28:47Umberto
28:48positiva
28:49poi magari
28:49torniamo anche
28:50alla parte
28:50però
28:51un po' più
28:52problematica
28:53della dimensione europea
28:54però mi fa piacere
28:54partire
28:55dalla parte positiva
28:56qual è qui
28:57la differenza?
28:58negli Stati Uniti
28:59non c'è stato
29:00nulla da fare
29:00nel senso che
29:01il soggetto
29:02afroamericano
29:03che simpaticamente
29:05è stato invitato
29:06a ritornare
29:08in galera
29:09per chiaramente
29:10questioni diciamo
29:11di cautela
29:11non ha avuto
29:13la possibilità
29:14di poter
29:14in qualche modo
29:15contestare
29:17non la decisione
29:18ma l'algoritmo
29:19che era
29:19assolutamente
29:20inesplicabile
29:21per definizione
29:22in Europa
29:23grazie
29:24a quello che
29:25richiamava Umberto
29:26GDPR
29:27non ha niente a che fare
29:28con le I Act
29:28scritto nel 2016
29:30entrato in vigore
29:31nel 2018
29:32questo per dire
29:34che dobbiamo ragionare
29:35con categorie esistenti
29:36si direbbe
29:36de jurecondito
29:38de jurecondendo
29:39ma è un'espressione
29:39bruttissima
29:40con normative
29:41presente
29:42non soltanto
29:43con quello che arriverà
29:44nel futuro
29:44l'articolo 22
29:46del GDPR
29:47anche per i non giuristi
29:48dice una cosa
29:49molto semplice
29:50tutte le volte
29:51che siete sottoposti
29:53a una decisione
29:54automatizzata
29:55vale a dire
29:56dimensione probabilistica
29:58del mutuo
29:59il soggetto
30:01che è oggetto
30:02di questa
30:03di questa
30:03produzione probabilistica
30:05ha diritto
30:05alla contestazione
30:08che è fondamentale
30:10l'intervento umano
30:11di contestazione
30:12in cui si fanno
30:13due cose
30:13si chiede
30:14scusa
30:14ma su quale base
30:16hai presso
30:17questa decisione
30:17diritto alla
30:18esplicabilità
30:20e poi
30:20qualcosa ancora
30:21più fondamentale
30:22di un diritto
30:24costituzionale
30:24in senso stretto
30:25accesso alla giustizia
30:26perché come si può
30:27impugnare
30:28un qualcosa
30:29che non si capisce
30:31certo
30:33quindi
30:35chiudiamo
30:36questo secondo blocco
30:37diciamo
30:38quello delle opportunità
30:39delle sfide
30:39abbiamo visto
30:41appunto
30:42delle opportunità
30:43abbiamo visto
30:44delle sfide
30:45e anche
30:46dei rischi
30:47ma c'è una domanda
30:48che resta aperta
30:50chi decide
30:51come va a finire
30:52perché i giochi
30:54non sono ancora fatti
30:55c'è una narrazione
30:57per cui ci sembra
30:58inevitabile
30:58che tutti noi
30:59dobbiamo adottare
31:00l'intelligenza artificiale
31:02dobbiamo utilizzarla
31:03ma è una narrazione
31:04che è anche un po'
31:05imposta
31:06ma le tecnologie
31:08non arrivano
31:09dall'alto
31:11tipo dischi spaziali
31:13che arrivano
31:13e si impongono
31:14e noi non siamo
31:16costretti
31:17ad accettarle
31:18così come sono
31:18la storia
31:19dell'innovazione
31:20ed è un po'
31:21il tema
31:21che Massimo Sideri
31:23ha portato
31:23con questo festival
31:24la storia
31:25dell'innovazione
31:26ci racconta
31:28che
31:28le società
31:29adattano sempre
31:30le proprie
31:31tecnologie
31:32le tecnologie
31:34ai propri valori
31:34e la domanda
31:36da cui riparterei
31:37e riusciremo
31:38a farlo anche
31:39questa volta
31:40ripartiamo
31:40dalla professoressa
31:42Cocco
31:42poi andiamo
31:43all'avvocato
31:43e chiudiamo
31:44con il professor
31:45Pollicino
31:46allora
31:48di nuovo
31:49noi stiamo facendo
31:50con questo
31:52simpatico gioco
31:53l'accusata
31:55e l'intelligenza
31:56artificiale
31:57ma
31:59anche un caso
32:00recentissimo
32:01di cronaca
32:02drammatica
32:03ha spostato
32:05l'attenzione
32:06da quello
32:07che l'intelligenza
32:08artificiale
32:09ci dà
32:10e quindi
32:11che cosa
32:12viene fuori
32:13da ciò che
32:14noi mettiamo
32:15dentro
32:15a
32:16cosa è stato
32:18messo dentro
32:19lei parla
32:20scusi se lo interrompo
32:21lei parla
32:22della sentenza
32:24americana
32:25sui social network
32:26ovviamente
32:26la sentenza
32:27che
32:28è un caso
32:28di cronaca
32:29drammaticissimo
32:30di una ragazza
32:31che si era
32:32suicidata
32:33proprio per
32:34e la famiglia
32:35ha contestato
32:36e ha fatto causa
32:38perché negli Stati Uniti
32:39è abbastanza
32:40comune
32:41fare causa
32:42verso il sistema
32:44e il giudizio
32:45per lo meno
32:46attuale
32:47è stato
32:47di accusa
32:49verso chi
32:50verso chi
32:51aveva
32:52disegnato
32:53quella
32:54specifica
32:56intelligenza
32:57artificiale
32:57in realtà
32:58si trattava
32:58di
32:59un social
33:00ma comunque
33:01dietro
33:01c'è sempre
33:01un motore
33:02di intelligenza
33:03artificiale
33:03allora
33:04questo
33:05sposta
33:06di nuovo
33:07un'altra
33:07volta
33:08la prospettiva
33:09perché
33:10noi
33:11non giudichiamo
33:13più
33:13e non dobbiamo
33:14giudicare
33:15quello che
33:16esce
33:16dall'intelligenza
33:17artificiale
33:18ricordiamoci
33:19che
33:19dietro
33:20un algoritmo
33:21c'è
33:22una persona
33:23che scrive
33:25quell'algoritmo
33:26adesso si dice
33:27ne parlavamo
33:28prima
33:28con Ambrosoli
33:30in realtà
33:31le ultime
33:32informazioni
33:33sono
33:33dell'algoritmo
33:34che genera
33:35se stesso
33:36benissimo
33:37ma
33:37all'inizio
33:41qualcuno
33:42ha imputato
33:43delle righe
33:44di codice
33:45per
33:46generare
33:47quel sistema
33:49quindi
33:50si sposta
33:51la prospettiva
33:52e si sposta
33:53in modo
33:54assolutamente
33:55interessante
33:55che ci deve
33:56rendere
33:57tutti
33:58consapevoli
33:59noi
34:00se andiamo
34:01a giudicare
34:02l'architettura
34:03il disegno
34:04il design
34:05appunto
34:06dobbiamo
34:07anche valutare
34:08se
34:09la persona
34:11perché
34:12alla fine
34:12della catena
34:13c'è una persona
34:14c'è un'organizzazione
34:15ma la persona
34:16è
34:17stata
34:18in grado
34:19di
34:20definire
34:21quel
34:22sistema
34:23con le
34:24giuste
34:24soglie
34:25di
34:25attenzione
34:26con
34:27l'attenzione
34:27al rischio
34:28con
34:29quelli
34:29che
34:29potevano
34:30essere
34:30gli effetti
34:31collaterali
34:32e quindi
34:33giustamente
34:34noi ci
34:35focalizziamo
34:36nella nostra
34:37accusa
34:38verso
34:39la tecnologia
34:41ma
34:42ricordiamoci
34:43che
34:43dietro
34:44la tecnologia
34:45c'è
34:46sempre
34:47un individuo
34:48che
34:48l'ha
34:49generata
34:50e
34:51ha
34:51dato
34:51degli
34:51input
34:52tali
34:53per
34:53produrre
34:54degli
34:55output
34:56quindi
34:59qualche
35:00pochi anni fa
35:02i nostri figli
35:03giocavano
35:04con i droni
35:05uno dei regali
35:07più belli
35:08per Natale
35:09era regalare
35:10il drone
35:10qualcosa
35:13è successo
35:14i droni
35:14sono stati usati
35:16in modo
35:17terribile
35:18lo sono
35:19ancora
35:21meglio
35:22non regalare
35:22più i droni
35:23ma il problema
35:24è il drone
35:25o chi
35:26utilizza
35:27il drone
35:28per un obiettivo
35:29io vado
35:30al supermercato
35:31e compro
35:32un coltello
35:34da cucina
35:35e ci taglio
35:36le carote
35:36o uso
35:37quel coltello
35:38da cucina
35:38per fare
35:39altro
35:40stiamo
35:41molto
35:41attenti
35:42e se
35:43dobbiamo
35:43giudicare
35:44giudichiamo
35:46chi
35:46produce
35:48quegli
35:49algoritmi
35:50per generare
35:51cosa
35:52altrimenti
35:54la nostra
35:54prospettiva
35:55sarà
35:55sempre
35:57bias
35:57perché
35:58dando la
36:00responsabilità
36:01alla tecnologia
36:02offriremo
36:03gli alibi
36:04alle persone
36:06che questa
36:06tecnologia
36:07hanno utilizzato
36:08in un determinato
36:09modo
36:10faccio
36:11una
36:12chiusa
36:13positiva
36:14io vedo
36:15i miei studenti
36:16che usano
36:17tantissimo
36:18l'intelligenza
36:19artificiale
36:19io li stimolo
36:20a utilizzare
36:21l'intelligenza
36:22artificiale
36:23ma
36:23prima
36:25fanno
36:25il lavoro
36:26loro
36:27e lo fanno
36:30in modo
36:30creativo
36:31non creativo
36:32corretto
36:33non corretto
36:34dopodiché
36:34utilizzano
36:35l'intelligenza
36:36artificiale
36:37per
36:37amplificare
36:39il loro
36:39lavoro
36:40esistono
36:41esiste
36:42un
36:43utilizzo
36:43passivo
36:45chi è
36:46Napoleone
36:47e l'intelligenza
36:49artificiale
36:49mi dice
36:50tutto
36:50quindi ho
36:50fatto il
36:51compitino
36:53all'interno
36:54dell'intelligenza
36:55artificiale
36:55ci sono
36:56modalità
36:56di
36:57lo uso
36:58per studiare
36:59allora
36:59chi è
37:00Napoleone
37:00inizia a
37:01farti
37:02tu ti ricordi
37:03qual era l'epoca
37:04in cui
37:04Napoleone
37:05viveva
37:05e ti dà
37:06un estratto
37:07e poi ti fa
37:07tre domande
37:08e poi
37:08vai avanti
37:10Napoleone
37:10ti ricordi
37:11in quale battaglia
37:12ha combattuto
37:13ti dà
37:14tre risposte
37:15tu devi
37:15dare le risposte
37:16e poi
37:16vai
37:17alla fine
37:18del percorso
37:19tu hai
37:20imparato
37:21oltre ad
37:22aver
37:23accolto
37:24delle informazioni
37:25è un modo
37:26totalmente diverso
37:28certo che se io
37:29metto il cervello
37:31in stand by
37:31e faccio fare
37:33all'intelligenza
37:33artificiale
37:34quello che io
37:34non ho voglia
37:35di fare
37:35con la mia
37:36testa
37:37allora
37:38l'utilizzo
37:39è negativo
37:39ma di nuovo
37:40dietro
37:42c'è sempre
37:43la persona
37:45che crea
37:46degli input
37:47che dà
37:48degli input
37:48che sia
37:49l'informatico
37:52che sviluppa
37:54o che sia
37:55il ragazzo
37:56che studia
37:57avvocato
37:59forse c'è anche
38:01una prospettiva
38:02ulteriore
38:04intendendo per ulteriore
38:05proprio
38:06complementare
38:07a quella
38:08che è stata
38:08appena rappresentata
38:10il coltello
38:11è costruito
38:12per tagliare
38:13le carote
38:14o per sgozzare
38:15il mio vicino
38:16di casa
38:19ci porta a dire
38:20a giudicare
38:22l'intenzione
38:25proviamo a vedere
38:26se nella complessità
38:27straordinaria
38:29dell'argomento
38:31intelligenza artificiale
38:33vista a 360 gradi
38:34possiamo esprimere
38:35un giudizio
38:36a monte
38:37cioè
38:39sul come
38:42su quali principi
38:44ispiratori
38:45hanno guidato
38:47chi si è dato
38:48la finalità
38:51sostenibilità
38:53sostenibilità
38:53uguaglianza
38:55democrazia
38:56pluralismo
39:00vediamo se
39:01ha senso
39:03giudicare
39:04secondo
39:05questi parametri
39:07che sono parametri
39:08etici
39:08ok
39:09ha senso
39:11giudicare
39:12chi progetta
39:13per come progetta
39:14a prescindere
39:15dalle finalità
39:17stiamo progettando
39:19un'intelligenza
39:19artificiale
39:20che per funzionare
39:21consuma
39:22tutte le risorse
39:23finite
39:25della terra
39:27è già un criterio
39:29ha bisogno
39:31di così tanta
39:32energia
39:32per funzionare
39:33da mettere
39:35in difficoltà
39:35la vita dell'uomo
39:36è un criterio
39:38la sostenibilità
39:39l'uguaglianza
39:41sto creando
39:43qualcosa
39:44che è destinato
39:45ad essere utilizzato
39:46solo
39:47nelle sue massime
39:48potenzialità
39:49da pochi privilegiati
39:51tempo fa
39:52avevo sentito
39:53un paragone
39:53molto interessante
39:54il costo
39:55dell'energia
39:55in determinati
39:57contesti
39:57è tale
39:58per cui
39:58l'utilizzo
40:00dell'intelligenza
40:01artificiale
40:01lì
40:02non si potrà
40:03sviluppare
40:03negli Stati Uniti
40:05d'America
40:06in alcune realtà
40:06europee
40:08in alcune realtà
40:08del mondo
40:09asiatico
40:10i costi
40:11sono talmente
40:11diversi
40:12per cui
40:13la base
40:13dell'intelligenza
40:14artificiale
40:15sarà solo
40:16in questi
40:16tre contesti
40:18e
40:18gli utilizzatori
40:21saranno altrove
40:23il che vuol dire
40:24che non sarà pensata
40:25rispetto
40:27al fabbisogno
40:28di quegli utilizzatori
40:30ulteriore elemento
40:32democrazia
40:33e pluralismo
40:34è fatta
40:36è progettata
40:37pensando
40:38che
40:42deve
40:43permettere
40:44a pensieri
40:45diversi
40:46di esprimersi
40:47l'esempio
40:48che è stato fatto
40:48prima
40:49negli Stati Uniti
40:50è eccezionale
40:52è veramente
40:53eccezionale
40:57non permette
40:58un giudizio
41:00su una
41:01sua impostazione
41:02gli Stati Uniti
41:03però ci regalano
41:04anche esperienze
41:05di grande fiducia
41:07guardiamo
41:08un attimo
41:08da un lato
41:09la sentenza
41:10alla quale
41:10è stato fatto
41:11riferimento
41:12poco fa
41:12là dove
41:14il mercato
41:15è assolutamente
41:15libero
41:17l'onere
41:19che deriva
41:20da una sentenza
41:21può guidare
41:22il mercato
41:22e l'abbiamo visto
41:24mille volte
41:26e quindi
41:28il freno a mano
41:29che non è stato
41:30tirato prima
41:30può
41:32comportare
41:33un radicale
41:35blocco
41:35dello sviluppo
41:36finché non si capisce
41:38come prevenire
41:38il rischio
41:39di un'altra sentenza
41:41che dia qualcosa
41:41di negativo
41:42primo
41:42secondo
41:43chat gbt
41:44versus
41:45antropic
41:46il mercato
41:48il mercato
41:50fatto di consumatori
41:53ha portato
41:54i consumatori
41:55a una scelta
41:57chiamiamola
41:57responsabile
41:58non per dare
41:59un giudizio
42:00a ragione
42:00tizio a ragione
42:01caio
42:02nel momento
42:03in cui
42:03la progettazione
42:05di un sistema
42:06era stata fatta
42:08prendendo in considerazione
42:09una sua determinata
42:11applicazione
42:11verso la quale
42:12non si ha
42:14condivisione
42:16ecco perché
42:17siamo in tempi
42:18stupendi
42:19perché siamo in tempi
42:20di grandissime
42:21contraddizioni
42:22dove
42:23l'uomo
42:23è alla base
42:25del processo
42:26ma è anche
42:27il soggetto
42:29che alla fine
42:30esprime il giudizio
42:31davvero
42:32professor
42:33Pollicino
42:33sì
42:34secondo me
42:35ci sono state
42:36delle suggestioni
42:38molto interessanti
42:39che io provo a richiamare
42:40per poter poi fare
42:41una riflessione finale
42:42Roberta richiamava
42:44la sentenza
42:46della giuria
42:46di Los Angeles
42:47che è molto interessante
42:49perché
42:50perché per la prima volta
42:52un social network
42:54quindi parliamo
42:54di moderazione
42:56di contenuto
42:57ma con alta
42:58iniezione
42:59di AI
43:00viene giudicato
43:01non per i contenuti
43:04che pubblica
43:05ma per il design
43:07cioè per l'interfaccia
43:09cosa vuol dire
43:09in altri termini
43:10che il design
43:11è tutt'altro
43:12che neutro
43:13questo si è sempre saputo
43:15che la tecnologia
43:15non è neutrale
43:16ma qui abbiamo
43:17per la prima volta
43:18una valutazione
43:19chiara
43:20sul fatto che
43:21caro
43:23social network
43:24che vuol dire
43:25non soltanto caro
43:26algoritmo
43:26come si diceva
43:27ma caro
43:28CEO
43:28che stai progettando
43:30questo algoritmo
43:31guarda che
43:31il progetto in questo modo
43:33cercando di catturare
43:34l'attenzione
43:35e la dipendenza
43:36non è che sia del tutto
43:37irrilevante
43:38giuridicamente
43:40perché
43:40c'è un tema
43:41e questo non è il primo
43:42tema fondamentale
43:43che è emerso
43:44chiaramente
43:45spostamento
43:46dal contenuto
43:47perché il contenuto
43:49negli Stati Uniti
43:50è untouchable
43:51perché abbiamo
43:52un'immunità
43:53totale
43:54per le piattaforme
43:55dal 1997
43:57dal contenuto
44:00al design
44:00il primo punto interessante
44:02il secondo punto interessante
44:03che richiamava Umberto
44:05è quello legato
44:06al
44:06tempo degli Stati Uniti
44:08poi ritorni in Europa
44:09nell'ultimo minuto e mezzo
44:10quello legato
44:11al
44:12diatriba
44:13più che diatriba
44:14scontro politico
44:15tra potere pubblico
44:16e potere privato
44:17antropic
44:18pentagono
44:19perché è interessante
44:20perché qui
44:21anche sempre
44:21ricostruendolo
44:22in termini costituzionalistici
44:24qual è il
44:25il tema
44:27cruciale
44:28l'elefante nella stanza
44:29ma i limiti
44:31rispetto a quello
44:32che una società privata
44:34può o non può
44:36concedere al governo
44:37li decide
44:38il governo
44:38o li decide qualcosa
44:40di più alto
44:40da noi sarebbe
44:41il concetto
44:43di
44:43i limiti
44:44che non sono
44:46oggetto
44:46di revisione costituzionale
44:48però
44:49parlando in altri termini
44:50più divulgativi
44:52ci sono
44:53dei limiti
44:54dei contenuti
44:54che non sono
44:55a disposizione
44:56neanche del governo
44:57federale
44:57che vuol dire
44:57della forza
44:58della maggioranza
44:59era questo il discorso
45:00di antropica
45:01ovviamente strizzando
45:02l'occhio anche al mercato
45:02europeo
45:03nessuno è ingenuo
45:04quindi c'è sempre
45:05una strategia di mercato
45:07perché sono soggetti
45:08che fanno profitto
45:09ma è interessante
45:09dal punto di vista
45:10della comunicazione
45:11dire guarda che
45:13io non sto discutendo
45:14dal punto di vista
45:14commerciale
45:15su quello che devo
45:16darti o meno
45:16io dico che quello
45:17che tu mi chiedi
45:18non me lo puoi chiedere
45:19perché?
45:20perché la costituzione
45:20visto che va a far emergere
45:25un rischio sistemico
45:26per alcuni diritti fondamentali
45:28non te lo concede
45:29questo è il secondo punto
45:30il terzo punto
45:31sempre negli Stati Uniti
45:33di due giorni fa
45:34è che
45:35lo stesso Antropic
45:36ieri
45:37ha deciso
45:39di
45:40non dare
45:41il via libera
45:42a un nuovo prodotto
45:43come sapete
45:44perché?
45:44perché si è reso conto
45:46della pericolosità
45:47cosa vuol dire questo?
45:49che ci pensate?
45:50vuol dire che
45:50la valutazione
45:52sulla pericolosità
45:53è delegata
45:55al privato
45:56che produce
45:57che è surreale
45:58è un sistema
45:59diciamo
45:59legato al libero mercato
46:01delle idee
46:02ammesso che sia libero
46:03il mercato
46:03oggi delle idee
46:04con le AI e con i crampi mentali
46:06dovuti
46:07all'inquinamento
46:09del discorso pubblico
46:11che però
46:12chiaramente
46:13ha queste accelerazioni
46:15dovute a
46:16come dire
46:16la necessità
46:17di una autovalutazione
46:20che è delicata
46:21perché potrebbe anche
46:21non esserci
46:22tutto questo
46:23gli ultimi 30 secondi
46:24tornando in Europa
46:25anche gli ultimi 50
46:27tornando in Europa
46:29perché è interessante
46:30secondo me
46:31perché da una parte
46:32ci fa capire
46:32come
46:33oggi
46:34il paradigma
46:35della dignità
46:36umana
46:36per quello
46:37che diceva Umberto
46:38è riassumibile
46:39nella parola
46:39dignità umana
46:40come
46:41diciamo
46:42paradigma
46:43costituzionale
46:43del secondo
46:44dopoguerra
46:44per motivi
46:45ovvi
46:45umiliazione
46:47della dignità
46:47umana
46:48nei vent'anni
46:48precedenti
46:49articolo 1
46:50della costituzione
46:50tedesca
46:51articolo 1
46:52della cartetta
46:52di fondamento
46:53dell'Unione Europea
46:53principio cardine
46:55del patrimonio
46:56costituzionale
46:56comune europeo
46:57per cedere
46:58grande costituzionalista
46:59come
46:59Alessandro Pizzorusso
47:01tutto questo
47:02si contrappone
47:03invece
47:04all'idea
47:05di libertà
47:07statunitense
47:08ma è normale
47:08che sia così
47:09dal punto di vista
47:10storico
47:10perché
47:11gli Stati Uniti
47:12cercavano
47:13i pionieri
47:13che andavano
47:15alla ricerca
47:15delle nuove terre
47:16dell'Ovest
47:16cercavano
47:17l'emancipazione
47:18della madre patria
47:19freedom
47:19liberty
47:20sono due valori
47:21che per fortuna
47:22ancora spero per molto
47:23stanno nell'ombrello
47:25dello Stato di diritto
47:26ma sono differenti
47:28dal punto di vista
47:28della sensibilità
47:29in che senso
47:30nel senso
47:31che l'Europa
47:32cerca
47:32di prevenire
47:34regole
47:34ex-ante
47:35proprio perché
47:36per tutelare
47:38la dignità
47:38la libertà
47:39fa sì
47:40che si intervenga
47:41ex posto
47:42benissimo
47:42fino a quando
47:43però
47:44le hai
47:44entrata
47:45in campo
47:46perché se
47:46e questo è il punto
47:47negativo
47:48di tutta questa storia
47:49per l'Europa
47:50secondo me
47:50se tutto questo
47:51ha funzionato
47:52fino al GDPR
47:53perché
47:53perché parlare
47:54di un diritto
47:55fondamentale
47:56come la privacy
47:57è molto appealing
47:58è molto convincente
48:00è quello che viene
48:00chiamato
48:01Brussels effect
48:02cioè il fatto
48:03che tanti stati
48:04al mondo
48:05abbiano preso
48:05in prestito
48:06la regolamentazione
48:07europea
48:08ha funzionato
48:08perché
48:09perché la migrazione
48:10di idee costituzionali
48:12quando si parla
48:12di diritti fondamentali
48:14fatemi dire
48:15è più facile
48:15appunto c'è un cherry picking
48:17anche addirittura
48:17la Cina
48:18ha fatto proprio
48:19il GDPR
48:19francamente
48:20è problematico
48:21visto che non conoscono
48:22il concetto
48:22di diritto individuale
48:24però l'ha fatto proprio
48:25quando si parla di AI
48:28purtroppo
48:29questa è stata
48:30la scommessa
48:31persa
48:31purtroppo
48:32è stato
48:32tra i tanti
48:34ha aiutato
48:34la proposta
48:35della Commissione
48:35europea
48:36quindi mi dispiace
48:36dirlo
48:37ma la scommessa
48:39di regolamentare
48:40il futuro
48:40con l'AI
48:41dell'Unione europea
48:41è parzialmente
48:42persa
48:43perché
48:43perché mentre
48:44si puntava
48:45tanto su questo
48:46Brussels effect
48:47reloaded
48:48fatemi dire
48:49c'è un Brussels effect
48:50e quindi
48:51un effetto
48:52di global
48:53standard rule
48:54cioè di dimensione
48:55globale
48:56e di
48:56presa in prestito
48:58da parte
48:59di tante aree
49:00regionali
49:01della regolamentazione
49:02europea
49:04basata
49:05sul rischio
49:06e quindi
49:07molto molto
49:08restrittiva
49:08cosa è successo?
49:10che nessuno
49:10l'ha calcolata
49:11o meglio
49:12hanno deciso
49:13scientemente
49:14di non utilizzarla
49:15e perché?
49:16ma per motivi
49:17ovvi
49:17giusti
49:18legittimi
49:18perché
49:19non è un diritto
49:20fondamentale qui
49:21è la regolamentazione
49:22di un ecosistema
49:23digitale che tocca
49:24tutte le vite nostre
49:25da adesso
49:26per i prossimi dieci anni
49:27e c'è il sacrosanto diritto
49:29di regolarlo
49:29o di non regolarlo
49:31secondo le proprie
49:32tradizioni costituzionali
49:33secondo i propri valori
49:34locali
49:35per quale motivo
49:36dovrebbe essere l'Europa?
49:37quindi
49:37questo
49:37grande
49:39ottimismo
49:39del
49:40Brussels
49:41reloaded
49:42secondo me
49:42ha creato
49:43un boomerang
49:45in cui oggi
49:45a Bruxelles
49:46e chiudo con questa
49:47diciamo
49:49narrativa
49:49che è anche un po'
49:50inquietante
49:51se prima
49:52parlando appunto
49:53dei tre modelli
49:55europeo
49:56fundamental rights
49:57diritti fondamentali
49:58quello americano
50:00basato sul mercato
50:01e quello cinese
50:01basato sullo stato
50:03è un bellissimo libro
50:04di Anu Bradford
50:05si chiama proprio
50:06imperi digitali
50:07e fa proprio questa
50:08fotografia
50:09oggi se si va a Bruxelles
50:10e si parla solo
50:11di diritti fondamentali
50:12non devo che venga
50:13l'emicrania a qualcuno
50:14ma si dice
50:15benissimo
50:16diritti fondamentali
50:16ma non possiamo
50:17soltanto essere ancora
50:19il regolatore
50:20o un arbitro
50:21in cui si gioca
50:22un campionato
50:22in cui non solo
50:23non siamo in campo
50:24ma in cui
50:25quando fischiamo
50:26col fischietto di arbitro
50:27nessuno ci ascolta
50:30ne abbiamo parlato
50:31tante volte
50:32di queste cose
50:33sono molto interessanti
50:34facciamo un ultimo
50:35giro di
50:36di domande
50:39cosa
50:41è più urgente fare
50:42qual dov'è
50:43l'urgenza
50:44in base a tutto
50:44quello che ci siamo
50:45detti
50:45in quest'ora
50:47ora
50:50ripartiamo proprio
50:51dall'avvocato
50:51e rivediamo
50:52con un pollicino
50:53e diciamo
50:54qual è
50:55la cosa più urgente
50:56da fare
50:57la priorità
50:58ora
50:59riflettere
51:00che è una cosa
51:02la quale negli ultimi tempi
51:03si fa
51:04ricorso
51:05troppo
51:05troppo di rado
51:06riflettere sulle implicazioni
51:08riflettere su che genere
51:09di sviluppo vogliamo
51:10per l'umanità
51:11per l'umanità
51:12non
51:12per un'entità
51:14astratta
51:15e da utenti
51:16da utenti
51:18scegliere
51:19scegliere
51:21ogni volta
51:21da che parte stare
51:23scegliere
51:24se stare
51:25con
51:25un'idea
51:26che non prende
51:27in considerazione
51:28secondo la sintesi
51:29che è stata fatta
51:30la dignità
51:31della persona
51:32o se
51:33porre
51:34noi stessi
51:35la dignità
51:36della persona
51:37come presupposto
51:38che ci guidano
51:39nelle nostre scelte
51:40nelle nostre scelte
51:41su quale sistema
51:43scegliere
51:45su quali domande fare
51:47su quali consumi
51:48permettere
51:49e su quali invece
51:50ritenere
51:51inutili
51:53professoressa
51:55sì
51:56allora
51:57sicuramente
51:59mantenere
52:01equilibrio
52:02tra
52:03il mito
52:05che permette
52:06di fare tutto
52:07a tutti
52:08velocemente
52:09senza problemi
52:11e quindi
52:12il mito
52:13della bacchetta magica
52:14della Wonder Wand
52:15e dall'altra parte
52:18invece
52:18il terrore
52:20ci ruberà
52:21il lavoro
52:21i nostri figli
52:22sono lobotomizzati
52:24nessuno
52:25farà niente
52:26cervelli
52:27in pausa
52:28mantenere
52:29equilibrio
52:30tra questi due
52:31opposti
52:33e io
52:35suggerisco
52:36tre cose
52:37molto concrete
52:38per tutti noi
52:40come cittadini
52:41e come persone
52:43per le organizzazioni
52:44private pubbliche
52:46uno
52:48competenze diffuse
52:49competenze
52:51competenze
52:52competenze
52:53non smettere mai
52:54di
52:54conoscere
52:56di imparare
52:57la parte
52:58anche tecnologica
53:00anche di base
53:01ma soprattutto
53:02diciamo
53:03la parte
53:04di giudizio
53:05critico
53:06regole intelligenti
53:08e credo che
53:09Oreste abbia dato
53:10un quadro
53:11perfetto
53:12è inutile
53:14giocare una partita
53:15dove partiamo
53:16svantaggiati
53:17con l'arbitro
53:18che ascoltiamo
53:20solo noi
53:20d'altra parte
53:22da un perimetro
53:24e
53:25per esempio
53:26sul tema
53:26dei diritti
53:27i diritti
53:28devono essere
53:29embedded
53:30scusate
53:31questo termine
53:31tecnologico
53:33inseriti
53:35nello
53:35sviluppo
53:37di questi
53:37nuovi sistemi
53:38e da terzo
53:40una leadership
53:42capace
53:43quindi
53:44la capacità
53:45di fare
53:47la nostra
53:49società
53:50non diventerà
53:51AI ready
53:52quando tutti
53:54utilizzeremo
53:55le tecnologie
53:56le ultime
53:56tecnologie
53:57ma
53:58quando
53:58tutti
53:59saremmo
54:00in grado
54:00di
54:01comprenderle
54:02e governarle
54:03quindi
54:04qualcosa
54:05che va
54:05sicuramente
54:06nelle organizzazioni
54:07ma anche
54:08in ciascuno
54:09di noi
54:10io intanto
54:13sottoscrivo
54:14veramente
54:15tutto quello
54:15che è stato detto
54:16ed è difficile
54:17aggiungere qualcosa
54:17perché sono suggerimenti
54:19da parte
54:20di entrambi
54:21i colleghi
54:21veramente
54:22utili
54:23e concreti
54:24cominciate
54:25dalla riflessione
54:26però
54:27mi viene da dire
54:28innanzitutto
54:29cercare
54:29di non avere
54:30un approccio
54:31fotografico
54:32alla questione
54:33cioè
54:33esclusivamente
54:34legato
54:35all'esistente
54:36alla situazione
54:37attuale
54:38ma avere
54:38uno sguardo
54:39sul futuro
54:41ma per avere uno sguardo
54:42sul futuro
54:42devi conoscere
54:43il passato
54:44sembra banale
54:45ma abbiamo parlato
54:46oggi
54:47sempre in senso
54:48storico
54:48ed evolutivo
54:49cioè
54:49è chiaro
54:50che ci sono
54:50degli elementi
54:51di discontinuità
54:52delle AI
54:53rispetto ad altre
54:54tecnologie
54:54ma già da Gutenberg
54:56in poi
54:57c'è stato sempre
54:58una discontinuità
54:58che ha provocato
54:59poi degli adattamenti
55:00sia di carattere giuridico
55:02sociale
55:03e culturale
55:03quindi
55:05relativizziamo
55:05non vuol dire
55:06sottovalutiamo
55:08relativizziamo
55:08rispetto a un contesto
55:09in cui ci sono elementi
55:10di discontinuità
55:11ma anche elementi
55:12di continuità
55:12qual è quello
55:13che mi pare
55:14più apparente
55:14quello di poteri
55:16privati
55:17che certamente
55:17oggi
55:18non vanno
55:18demonizzati
55:19ma vanno
55:20si diceva prima
55:21in qualche modo
55:22limitati
55:22sempre tornando
55:23alla mia disciplina
55:25se il diritto costituzionale
55:26è limitazione
55:26del potere
55:27e per secoli
55:28è stata una limitazione
55:29di carattere verticale
55:30potere pubblico
55:31verso l'individuo
55:32oggi c'è anche
55:33ma con internet
55:34è la stessa cosa
55:35c'è l'esigenza
55:36di limitare anche
55:37poteri privati
55:38che spesso sono
55:39in contrapposizione
55:40francamente fa più paura
55:41quando sono in alleanza
55:42con poteri pubblici
55:44questo è il primo tema
55:45quindi guardare
55:46sempre da un punto di vista storico
55:47in secondo luogo
55:48ed è l'ultima questione
55:50che è stata detta
55:51rispetto anche
55:52alla formazione
55:53io le vedo
55:54con gli studenti
55:55cioè considerano
55:56la tecnologia
55:57veramente in maniera neutra
55:59dal punto di vista
56:00proprio
56:00di un efficientamento
56:03accelerazione
56:04di deficit cognitivo
56:06possibile
56:07e non guardano invece
56:08a quelli che sono
56:09invece
56:10le questioni
56:11più di carattere valoriale
56:12legate
56:13alla tecnologia
56:14cioè in altre parole
56:15oggi chiedo
56:16ai miei studenti
56:17ma anche a molti di voi
56:18ma
56:20siete pronti
56:21in qualche modo
56:21a valutare
56:22un trade off
56:23un bilanciamento
56:24ipotizziamo
56:24tra la consegna
56:28dei vostri dati
56:29più personali
56:31sensibili
56:32ad un soggetto
56:35che in qualche modo
56:36li elabora
56:37senza avere
56:39voi ovviamente
56:39il controllo
56:40che il controllo
56:41sui dati
56:41è scomparso
56:42già da tanto tempo
56:43siete pronti
56:44a rinunciare
56:44a quale e a quale condizione
56:46probabilmente
56:47molti di voi
56:48ma soprattutto
56:48molti di miei studenti
56:49non si fanno neanche
56:50questa domanda
56:50ora si può anche
56:51decidere di non farla più
56:53la domanda
56:53di dire
56:54come capi
56:56in alcune parti del mondo
56:57ma non perché
56:58è cambiato questo
56:58perché è proprio
56:59il tessuto sociale
57:00pensa appunto
57:01all'Asia
57:01in cui non si è mai
57:02fasta la domanda
57:03rispetto a qual è
57:04il livello di intrusione
57:06nell'identità
57:07per non parlare
57:08delle neuroscienze
57:09e della neuro privacy
57:10quindi di qualcosa
57:10che va prima
57:11dell'espressione
57:12del pensiero
57:13poi possiamo anche
57:14decidere di non farcela più
57:15questa domanda
57:16ma dobbiamo essere
57:17consapevoli
57:18del fatto che non ce la facciamo più
57:19allora a questo punto
57:20con un bagno di realismo
57:22inseguiamo
57:23la tecnologia
57:23ne prendiamo tutti i benefici
57:25ma poi anche i rischi
57:26che in questo momento
57:27francamente
57:27non sono immaginabili
57:29non dal punto di vista
57:30distopico
57:31ma dal punto di vista
57:32proprio delle prove
57:33empiriche
57:34grazie
57:34un'ultimo
57:35prima di passare
57:36una sintesi
57:39perché è giustissimo
57:41l'aveva già detto
57:41all'esordio
57:42Oreste
57:43la dimensione diacronica
57:45noi dobbiamo immaginare
57:46il futuro
57:47e non tutti abbiamo
57:48una grandissima capacità
57:49di immaginazione
57:50ma la storia
57:51da questo punto di vista
57:52ci aiuta
57:52negli anni 40
57:53e quindi stiamo parlando
57:54di parecchio tempo fa
57:55Asimov inizia a scrivere
57:57le leggi della robotica
57:59ma se noi oggi
58:00le riprendiamo
58:01sono una lettura
58:02di 5 minuti 5
58:03per chi è molto lento
58:04a leggere come me
58:05se noi oggi
58:07le riprendiamo
58:07vediamo che
58:08la capacità
58:10di immaginazione
58:11di alcuni
58:11era perfetta
58:12ben oltre la robotica
58:14perché è arrivato
58:15esattamente
58:15alle problematiche
58:17che stiamo vivendo
58:18con l'intelligenza artificiale
58:19quindi guardare
58:20il passato
58:21e cercare di trovare
58:22chi nel presente
58:23si pone
58:24le domande
58:25non allarmistiche
58:27non
58:27tecno-ottimistiche
58:29ma le domande
58:30su che cos'è
58:31la centralità
58:31dell'uomo
58:32nel futuro
58:34grazie
58:34grazie davvero
58:35e adesso la parola a voi
58:37questa è la fine
58:39del processo
58:40quindi
58:41in base a quello
58:42che avete ascoltato
58:43la ritenete
58:44la assolviamo
58:46o
58:47è colpevole
58:48l'intelligenza artificiale
58:50chi è per la soluzione
58:56forse
58:5730-70
59:00mi piacerebbe
59:02sapere
59:03le ragioni
59:03di ciascuno
59:05e
59:05invece
59:06chi è colpevole
59:07la vediamo
59:09allora abbiamo
59:10l'abbiamo
59:11quasi assolta
59:12però
59:14possiamo dire
59:15che la domanda
59:16la possiamo
59:18lasciare
59:19è aperta
59:20perché comunque
59:21c'è del tempo
59:22e abbiamo ancora
59:23del tempo
59:23per capire
59:24e l'abbiamo capito
59:26da questo dibattito
59:27che c'è ancora
59:28molta strada da fare
59:29per capire
59:30e per comprendere
59:31come inquadrare
59:32nella nostra società
59:34l'intelligenza artificiale
59:35grazie a tutti
59:36grazie
59:36avvocato Ambrosoli
59:38grazie professoressa Cocco
59:39grazie professor Policino
59:40grazie a voi
59:41di aver ascoltato
59:42questo intervento
59:43l'avrei fatto durare
59:44anche di più
59:45perché
59:45era davvero interessante
59:47grazie a te
59:47grazie bravissima
59:56grazie a te
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