00:04Che cosa significa per te aver vinto la medaglia Fields?
00:07Una di quelle cose che insomma cambiano la vita.
00:11Da una parte c'è questa gratitudine e questa gioia sapendo di aver ottenuto un obiettivo abbastanza unico.
00:20Dall'altra è stato pure l'inizio di una nuova avventura,
00:24perché comunque nel momento in cui uno riceve questo premio la visibilità, il tipo di responsabilità cambiano di conseguenza
00:30e quindi in qualche modo da una parte mi sono sentito sia il dovere di ridare la comunità,
00:35quindi tramite un ruolo maggiore come anche magari ambasciatore della matematica al di fuori della comunità scientifica.
00:42Che cos'è la matematica per te?
00:45La matematica per me è sempre stata una passione, è anche una sorta di investimento,
00:50cioè un argomento innanzitutto che mi dà una grande senso di stabilità.
00:55Quest'eternità della matematica che ti dice innanzitutto che qualunque cosa tu dimostrai adesso,
01:01se è dimostrata sarà lì per sempre, allo stesso tempo è qualcosa che o è vero o falso,
01:08quindi in qualche modo non esiste il lato soggettivo in qualche modo,
01:13quindi è veramente oggettiva, semplicemente fino a se stessa.
01:15La matematica è una disciplina che negli anni si è sviluppata, si continua a sviluppare
01:20ed è guidata e motivata da tantissime applicazioni.
01:24A che cosa serve la matematica?
01:27La matematica praticamente è ciò che ci permette di avere tutto ciò che noi vediamo intorno a noi,
01:32ci permette di avere la tecnologia che noi vediamo dai computer, dai cellulari.
01:38Adesso anche l'intelligenza artificiale, questo linguaggio universale
01:42che ci permette di interpretare la natura e il mondo intorno a noi,
01:45allo stesso tempo ci permette tramite l'astrazione di creare nuove strutture, nuove idee,
01:50che poi nel tempo però hanno avuto applicazioni, appunto.
01:53L'intelligenza artificiale, la crittografia, l'applicazione di ingegneria,
01:59tutto si basa sulla matematica.
02:01E come possiamo amarla?
02:04Secondo me l'amore per certe discipline, quello o c'è o non c'è,
02:09la vera domanda è come possiamo non ovviarla.
02:11Questo è già il primo obiettivo.
02:13E secondo me in questo la scuola, l'insegnamento può fare tanto,
02:18perché viene presentata secondo me nel modo sbagliato.
02:22Innanzitutto è una materia molto arida.
02:24Non si vedono applicazioni, ma non si vede neanche a volte questo sforzo intellettuale.
02:29Si impara una regola e si impara a ripeterla tante volte.
02:32Chiaramente anche quello è importante.
02:34È come se uno vuole diventare tennista e pensasse che tutto il tempo può giocare a tennis,
02:39ma no, deve anche fare magari allenamenti di corsa,
02:42perché deve creare resistenza, creare il schiato.
02:45Quindi è come per uno sportivo, ci sono dei momenti più di sacrificio,
02:49però ci sono anche momenti divertenti.
02:51La seconda parte manca l'insegnamento della matematica.
02:54Allo stesso tempo poi c'è la difficoltà che magari nella matematica
02:58se uno rimane indietro, di colpo si sente perso.
03:02E questa è una sensazione molto comune, anche fa parte un po' del gioco.
03:08Però se si facesse maggiore sforzo a evitare che i ragazzi finiscano
03:14in questa situazione di abbandono, appunto,
03:18in cui non hanno capito un concetto e poi da quello l'effetto è a catena,
03:23e si cercasse di fare in modo che tutti riescano a seguire lungo il percorso,
03:27secondo me meno persone la distrebbero.
03:30Ma si dovrebbe vietare l'espressione
03:32tu non sei portato per la matematica.
03:34Ma sì, secondo me questa è un'espressione terribile.
03:37Cioè è come se uno si mettesse di dire
03:41tu non sei portato per la grammatica italiana.
03:44Neanche è accettabile come cosa.
03:45Cioè uno dice sì, ci sono persone che magari sono più brave,
03:48più veloci, hanno un intuito maggiore in certe cose,
03:51e ci arrivano più velocemente,
03:52e altri per cui ci vuole un po' più di tempo.
03:54Però questo si applica a tutte le materie.
03:57Però poi dire attualmente non sei portato,
04:00questo autorizza poi a non fare nulla,
04:04a lasciarsi andare.
04:05E questo innanzitutto è sbagliato
04:07perché sono matematici veloci a fare, per esempio, certi conti,
04:12e matematici anche molto lenti a fare i conti,
04:14ma che poi hanno una profondità enorme.
04:16E poi la cosa più grave è che nel momento in cui uno mette questo bollino
04:20allo studente, praticamente la persona dirà
04:22ok, non sono portato, lascio perdere.
04:25Questo non dovrebbe succedere per nessuno.
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