Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
(LaPresse) - La terza sezione della Corte d’Appello di Roma ha confermato la condanna a otto mesi di reclusione per Andrea Delmastro, ex sottosegretario alla Giustizia, nel procedimento legato alla diffusione di informazioni riservate sul caso dell’anarchico Alfredo Cospito. «Dobbiamo leggere le motivazioni ovviamente, non possiamo che essere grandemente delusi e anche un po' sconcertati vista la richiesta della procura generale, ben più ampia di quella del Pubblico Ministero di primo grado, non riesco giuridicamente a darmi una motivazione e ce la darà la Corte quando depositerà la sentenza», ha detto Andrea Milani, avvocato di Delmastro, commentando la sentenza che conferma la colpevolezza dell’ex sottosegretario. «Leggerò le motivazioni della Corte - ha aggiunto- La procura generale innanzitutto ha, come noi sosteniamo dall'inizio, negato la sussistenza dell'oggettività del fatto, ha confermato come noi confermiamo dall'inizio che quanto rivelato non fosse coperto da segreto e direi che questo è travolgente rispetto a tutto il resto. In più si aggiunge certamente il tema dell'elemento soggettivo, quindi non potremo che difend.erci sotto entrambi i profili. Andremo in Cassazione perché non condivido questa decisione, ripeto riservandomi di leggere le motivazioni, rispettando ovviamente quanto è stato deciso perché ogni sentenza va rispettata, esistono tre gradi di giudizio proprio perché si può sbagliare».

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:12In nome del popolo italiano, la Corte, visti gli articoli 592 e 605, conferma la sentenza
00:20del Tribunale di Roma emessa in data 20 febbraio 2025, appellata da Belmastro delle Viedove
00:26Andrea, con condanna al pagamento delle spese del grado, fissa in giorni 90 il termine
00:31del Mastro. Possiamo chiederle un commento? Possiamo chiederle un'incassazione? È rimasto
00:43stupito? È sorpreso? Buon lavoro. Immagino di sì. Buon lavoro.
00:58Dobbiamo leggere le motivazioni, ovviamente. Non possiamo che essere grandemente delusi
01:03e anche un po' sconcertati, vista la richiesta della Procura Generale, fin più ampia di quella
01:08del Pubblico Ministero di primo grado. Non riesco giuridicamente a darmi una motivazione
01:15e ce la darà la Corte quando depositerà la sentenza.
01:18Che spiegazioni si dà? Leggerò le motivazioni della Corte.
01:22La Procura Generale aveva parlato di questo aspetto un po' psicologico legato alla colposità
01:28piuttosto che al dolo in quanto accaduto. Voi sarà un aspetto che magari prenderete in
01:34considerazione per valutare poi se portare la questione in cassazione?
01:38La Procura Generale innanzitutto ha, come noi sosteniamo dall'inizio, negato la sussistenza
01:43dell'oggettività del fatto. Ha confermato, come noi confermiamo dall'inizio, che quanto rivelato
01:50non fosse coperto da segreto e direi che questo è travolgente rispetto a tutto il
01:53resto. In più si aggiunge certamente il tema dell'elemento soggettivo, quindi non potremo
01:58che difenderci sotto entrambi i profili.
02:01In Cassazione siete convinti di provare appunto a...
02:04In Cassazione andiamo certo perché non condivido questa decisione, ripeto, riservandomi di leggere
02:10le motivazioni, rispettando ovviamente quanto è stato deciso perché ogni sentenza va rispettata,
02:15esistono tre gradi di giudizio proprio perché si può sbagliare.
02:18Il suo assistito è la prima cosa che ha detto?
02:21Non ha detto nulla.
Commenti

Consigliato