Protagonista della puntata è Elena Smeraldi, bella donna di Sicilia, titolare a Palermo di una cooperativa di servizi, sposata con Giuseppe Lo Cicero, anche lui siciliano, imprenditore cimiteriale. Dei begli occhi di Elena, verdi come smeraldi, s'innamora follemente un suo dipendente, Gianfilippo Marotta. E sarebbe una storia a tinte pastello, se a macchiarla di nero non fosse la morte cruenta del marito di Elena. Amanti o forse no, si accusano l'un l'altro Elena Smeraldi e il dipendente innamorato: ma ha la peggio Elena, condannata all'ergastolo, a fronte dei 15 anni inflitti al complice.
Storie Maledette 2011.01 - Per quegli occhi verdi come smeraldi - Elena Smeraldi
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Storie Maledette 2011.01 - Per quegli occhi verdi come smeraldi - Elena Smeraldi
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TVTrascrizione
00:00:00Musica
00:00:33E' una donna di Sicilia, Elena Smeraldi.
00:00:57Occhi verdi di mare, filo di ferro nelle vene, trascorre a Roma con mamma e papà gli anni radiosi di
00:01:03giovinezza e lavora con loro nel ristorante di famiglia.
00:01:08Fa tutto in fretta Elena. A 17 anni si sposa, a 17 anni ha un figlio, a 23 ha un
00:01:14divorzio alle spalle e una testa piena di sogni.
00:01:17Musica
00:01:19C'è sempre un principe nei sogni. Lo incontra nel 1980 Elena. Lui si chiama Giuseppe Locicero e anche se
00:01:28non arriva su un cavallo bianco e onorevolmente è imprenditore di edilizia cimiteriale, lei perdutamente se ne innamora.
00:01:37Un amore con la maiuscola. Uno di quelli... l'amore della vita, quello che tu lo trovi una volta sola.
00:01:45Musica
00:01:45Va a vivere con Locicero Elena Smeraldi. Nel 1990 ha con lui un bambino e per amore grande infine se
00:01:54lo sposa.
00:01:55In mio amore non abbiamo mai avuto una litigata.
00:01:58Da Roma a Palermo. Ritorna in Sicilia alla famigliola per interessi di vita e di lavoro.
00:02:05E qui a Palermo Elena assume l'amministrazione della cooperativa Sicilia 2000 che gestisce appalti di pulizia, di giardinaggio e
00:02:13ristrutturazioni.
00:02:16Come nei seriali televisivi è intorno a una location, la cooperativa, che ruota il cardine della storia.
00:02:24Entrano qui gli attori del dramma.
00:02:26Nel 2001 entra tale Gianfilippo Marotta, 45 anni, uomo di buoni studi e di poca professionale fortuna, che nell'azienda
00:02:35ricopre ruoli da tutto fare.
00:02:38Ma di Elena, che ha occhi verdi di mare, Gianfilippo perdutamente si innamora.
00:02:45Sono amanti? Non sono amanti?
00:02:48Per la giustizia sono certamente complici nell'omicidio del marito di Elena, Giuseppe Locicio, massacrato con Brutale Ferocia nella notte
00:02:57fra il 14 e il 15 aprile del 2004.
00:03:05Amanti, forse.
00:03:07Nemici acerrimi sul banco degli imputati, Elena Smeraldi e Gianfilippo Marotta si riversano addosso reciprocamente, vagonate di accuse.
00:03:18Processato con rito abbreviato nel 2010, Gianfilippo Marotta viene condannato a 15 anni di reclusione.
00:03:28Alla peggio, Elena Smeraldi.
00:03:30Il 21 luglio del 2010, la Corte di Assisi e di Palermo
00:03:34dichiara a Smeraldi Elena colpevole del reato e scrittole e la condanna alla pena dell'ergasto.
00:03:39Con l'accusa di aver ucciso, per motivi futili e abbietti, in complicità con Gianfilippo Marotta, il marito, Giuseppe Locicero.
00:03:51Signora Elena, una condanna all'ergastolo in primo grado con un'accusa terribile.
00:03:59Un'accusa terribile per un delitto atroce, commesso anche con modalità di esecuzione efferate.
00:04:07L'omicidio di suo marito, Giuseppe Locicero.
00:04:11Vediamo di capire insieme come è piombata lei, signora Elena, nel buio sanguinoso di questa accusa.
00:04:19E afferriamo il filo del discorso dal momento in cui a Palermo, Gianfilippo Marotta viene assunto nella cooperativa Sicilia 2000,
00:04:30della quale lei era titolare e che personalmente gestiva.
00:04:34Lei ricorda cosa ha poi dichiarato Gianfilippo Marotta al GIP facendo riferimento alla prima volta che sul lavoro lui l
00:04:44'ha vista, l'ha incontrata?
00:04:45Se lo ricorda lei?
00:04:50Lui ha fatto tante di quella versione.
00:04:53La prima è che lui quando mi ha vista ha notato la bella donna e ha detto questa deve essere
00:04:58mia.
00:04:59Se non erro è questa la dichiarazione che lui aveva fatto.
00:05:02Si ricorda come l'ha detto in siciliano?
00:05:04Eh no.
00:05:06Io non so parlare.
00:05:06Con parole forti.
00:05:07Io non so parlare.
00:05:09Non me lo ricordo.
00:05:09Te lo dico alla mia maniera.
00:05:11Io a chi sta me l'hai a fare.
00:05:13Sì.
00:05:13La te ne si sceglie.
00:05:14Una chicca che io ho ripetuto perché l'ha riportata Marotta.
00:05:18Sì, sì.
00:05:18Un pensierino virilmente gagliardo.
00:05:23Detto questo, signora Elena, in cooperativa, Gianfilippo Marotta era persona valida.
00:05:29Ecco, in sostanza, per quel che vi serviva, Marotta era un buon elemento.
00:05:34Sì, sì.
00:05:34Lui era validissimo.
00:05:35Lui pieno di attenzione.
00:05:37Nel suo lavoro ineccepibile, anzi, faceva più di quello che doveva fare.
00:05:41Ma il Marotta era del tutto fare.
00:05:43Lui solo il suo.
00:05:44L'andamento proprio della cooperativa.
00:05:46Lui andava a controllare anche le cose che non erano di sua competenza.
00:05:52Come spesso accade in alcune imprese private, i dipendenti vengono utilizzati anche per compiti,
00:05:58diciamo, extra professionali.
00:06:01Tipo accompagnare i figli a scuola, accompagnare, fanno commissioni, insomma, fanno d'autista,
00:06:06fanno un po' di tutto.
00:06:07Questo da voi si verifica anche per Gianfilippo Marotta?
00:06:10Sì, sì.
00:06:12Lui mi faceva d'autista, lui prendeva il bambino a scuola, andava a fare la spesa, era tutto fare.
00:06:18Senta, signora Elena, ma a suo marito piaceva, come persona intendo, Gianfilippo Marotta?
00:06:24Sì, mio marito faceva di tutto per averlo sempre a casa.
00:06:31Lui tutti i giorni pranzava a casa mia.
00:06:36La domenica scenava a casa mia, la domenica era a casa mia.
00:06:40Lui era sempre a casa mia.
00:06:42A proposito di suo marito, di Giuseppe Loci, c'era senza nulla volere intaccare la privacy,
00:06:48di una persona che peraltro purtroppo non c'è più, ecco, va detto che a quanto risulta,
00:06:54anche dagli atti processuali, suo marito purtroppo aveva una forte propensione al bere,
00:07:01un bere proprio smoderato, ma lei non riusciva in nessun modo a arginarlo,
00:07:05diciamo a strappargli il bicchiere di mano, signora.
00:07:09Io quando me ne sono accorta ci sono riuscita, ma ma era tardi,
00:07:13come infatti lui ha avuto la cirosi epatica correlata da alcol.
00:07:16Suo marito come affronta questa malattia?
00:07:20Con coraggio, mio marito ha lottato fino all'ultimo.
00:07:24E quindi ero io che dovevo vigilare sulle medicine, sui ricoveri che servivano per portarlo in ospedale,
00:07:33e insistere.
00:07:34Anche perché purtroppo sono mali, sono patologie afflittive in modo totale per chi le subisce,
00:07:42però che finiscono per coinvolgere anche la famiglia, l'intero nucleo familiare,
00:07:47e soprattutto possono incidere nel rapporto di coppia.
00:07:50Io non mi sono mai arresta davanti alla malattia, con forza.
00:07:57Ho lottato fino all'ultimo io.
00:08:00Intendo di restare accanto a suo marito?
00:08:02Sì, sempre.
00:08:02Perché va detto appunto che da testimonianze agli atti, fatta eccezione per sua madre, devo dire.
00:08:09Tutti, collaboratori, conoscenti, amici, tutti hanno detto che la vostra unione,
00:08:14anche dopo l'insorgere di questa patologia, era assolutamente perfetta.
00:08:19insomma, era una coppia affiatata, era una coppia amorevolissima l'uno con l'altro,
00:08:26e soprattutto anche lei era disperata per questa malattia di suo marito,
00:08:31che lo assisteva con grande amore, con grande attenzione.
00:08:34Questo va detto perché è agli atti.
00:08:36Signora, a proposito della patologia di suo marito, come si regola Gianfilippo Marotta?
00:08:41Gianfilippo Marotta era il primo che correva a donare sangue.
00:08:45Lui era veramente legato pure a mio marito.
00:08:49Lui quando dice agli atti che voleva donare il fegato, dice la verità.
00:08:55Gianfilippo Marotta voleva donare parte del suo fegato per suo marito per il trapianto.
00:09:01Sì.
00:09:03Un gesto generoso che molto spesso neanche i familiari sono disposti a fare.
00:09:10Insomma, Marotta voleva donare il fegato a suo marito,
00:09:14ma il cuore l'aveva dato alla moglie.
00:09:18E questo signore è il nodo stretto, ecco il nucleo centrale, fondante di questa vicenda.
00:09:23Perché quella attrazione fatale, ecco, quella affascinazione che lei sin dal primo momento
00:09:29ha esercitato su Gianfilippo Marotta,
00:09:32si trasforma per lui molto presto in una passione travolgente.
00:09:36Un sentimento totalizzante al punto che quest'uomo lascia addirittura casa, moglie e figlia
00:09:43per avere il cuore libero di amarla.
00:09:47Ecco, corrisponde questo signora Elena?
00:09:50Sì.
00:09:51Lui lascia, si separa.
00:09:54Quando ho saputo della separazione, ho cercato di parlare con lui.
00:10:01Quindi lei già dice che aveva cominciato a capire che quest'uomo aveva perso la testa per lei.
00:10:09Ma l'avevano capito tutti, perché lui era pieno di attenzione, era sempre disponibilissimo,
00:10:17i fiori sulla scrivania, i cioccolatini sulla scrivania, quindi certi comportamenti non è che non si capiscono.
00:10:27Noi donne poi.
00:10:28Si capiscono.
00:10:29E quindi quando... ti possono pure lusingare.
00:10:33Ah, ma c'è.
00:10:33Perché per carità mi hanno lusingato.
00:10:35Però quando lui si è separato, ho parlato con lui.
00:10:42Perché c'è stato un attimo, mi sentivo pure in colpa.
00:10:45Perché il mio modo di essere così, dare del tuo a tutti, di essere aperta,
00:10:49ho detto, può essere pure che io ho sbagliato,
00:10:53questa persona magari si è fatta delle illusioni, il suo malgrado, il mio malgrado.
00:10:58E ho precisato.
00:11:00Lui mi ha detto, no, no, tu non c'entri niente.
00:11:02Tra me e mia moglie è finita, perché non andiamo più d'accordo.
00:11:06Comunque, lui ha affermato invece che l'ha messa in atto la separazione,
00:11:09proprio per avere, come ho detto prima, il cuore libero di amarla.
00:11:13Comunque, testimonianza di questo amore di Marotta per lei, signora Elena,
00:11:17a verbale c'è una serie di espressioni, proprio una collezione di espressioni brucianti di passione per lei,
00:11:24e molte annotate appunto sull'agenda personale di Marotta.
00:11:28Ecco, ne leggo alcune a caso, tanto per dare la misura dell'ossessione di amore per lei,
00:11:35che aveva proprio travolto quest'uomo.
00:11:39Leggo.
00:11:41Piccole chicche.
00:11:42A appagarmi nel profondo era sufficiente la sua sola presenza.
00:11:47Io pendevo dagli occhi di quella donna.
00:11:50A me bastava guardarla negli occhi e diventavo una caramella liquefatta.
00:11:56Per godere mi bastava guardarla negli occhi.
00:12:01Mi mancava anche il suo colpo di tosse, quando lei non veniva.
00:12:05E che vogliamo dire, signora Elena?
00:12:09Ma Marotta, signora Elena, almeno un po', come uomo le piaceva?
00:12:14No, nel modo più assoluto.
00:12:18Com'era? Ce lo descrive Marotta?
00:12:23Parla fisicamente?
00:12:24Fisicamente?
00:12:25Insignificante.
00:12:28Insignificante.
00:12:29Io ho un marito che ha di una bellezza stravolgente.
00:12:32Sì, ma tante volte.
00:12:33No.
00:12:35Carattere poi non ne aveva.
00:12:38A me piacciono i uomini di carattere.
00:12:41Marotta era il classico, detta la siciliana a bacchettone, che si faceva comandare.
00:12:48Non compatibile con me.
00:12:50E lei lo comandava, perché poi lei era il capo della cooperativa.
00:12:54Su marito che ruolo copriva in cooperativa, signora?
00:12:57Mio marito mi affiancava.
00:12:59Quando stava bene, stava con me.
00:13:02E torniamo a Marotta.
00:13:04Lei diceva appunto che come uomo in fondo non la tirava più di tanto.
00:13:12Però devo ricordare cosa, a proposito di questo rapporto, Gianfilippo Marotta,
00:13:18poi raccontato agli inquirenti e poi al processo.
00:13:21Lui ha dichiarato appunto che per un periodo lui aveva coltivato in segreto,
00:13:27così come lei del resto ha detto, questa sua fiamma, questa fiamma che gli bruciava dentro per lei,
00:13:32perché aveva temore di, anzitutto, di perdere il posto, che voi lo buttaste fuori dalla cooperativa.
00:13:37Ma aveva taciuto anche perché aveva molto rispetto per lei e perché soprattutto non sapeva come lei, signora Elena, avrebbe
00:13:45reagito.
00:13:45Questo ha detto Marotta.
00:13:47Però, a proposito di questo parlare o tacere d'amore, Marotta ha raccontato anche dell'altro,
00:13:55perché ha raccontato che un bel giorno si era verificato un episodio che aveva determinato una svolta nel vostro rapporto.
00:14:03Se lo ricorda lei, signora Elena?
00:14:05No.
00:14:06Allora, Marotta ha raccontato che un giorno l'aveva accompagnata a fare commissioni.
00:14:11Fate le spesucce, fate le commissioni, poi andate a colazione insieme.
00:14:16A tavola però, sempre per quegli ormoni che gli entravano in subbuglio quando lui stava accanto a lei,
00:14:24Marotta aveva preso coraggio e in un soffio le aveva sussurrato che lei era molto più di un'amica per
00:14:31lui.
00:14:33E a quel punto, sempre a detta di Marotta naturalmente, lei inaspettatamente gli aveva detto
00:14:39«E perché non mi baci?».
00:14:42E il paradiso si era spalancato davanti ai suoi occhi, perché vi eravate baciati.
00:14:47Aveva avuto inizio da quel momento la vostra relazione.
00:14:50Che dice, signora Elena?
00:14:52È un bel fumettone, questo disegnato da Gianfilippo Marotta, oppure corrisponde al vero?
00:14:57No.
00:14:58Sono solo frutto della sua fantasia.
00:15:00Io usavo andare a fare colazione con i miei dipendenti, non solo con il Marotta.
00:15:06Vero il Marotta mi accompagnava a fare la spesa.
00:15:08Vero più di una volta ci fermavamo a fare colazione, ma non solo con lui, anche con gli altri.
00:15:15Ma da questo a quello che ha detto lui, era solo frutto della sua fantasia.
00:15:20Beh, certo doveva fare lo sceneggiatore quest'uomo, anziché fare il tutto fare della sua operativa.
00:15:25E' una vera fantasia, però.
00:15:27Ecco, signora, a questo punto la domanda si impone.
00:15:32Lei è stata o non è stata l'amante di Marotta?
00:15:35No.
00:15:38Quindi questa relazione fra lei e Gianfilippo Marotta non c'è stata?
00:15:41No, c'è stata solo amicizia.
00:15:44Io veramente gli volevo bene, ma come si può volere bene un fratello?
00:15:49Una persona che mi è stata sempre vicino.
00:15:51Io di lui mi sono sempre fidata.
00:15:53Gli affidavo, come è vero, gli affidavo mio figlio.
00:15:55Quindi mi fidavo ciecamente.
00:15:58E gli volevo bene, ma non eravamo amanti.
00:16:02Ecco, signorella, come vedremo, questa è una vicenda dominata sempre da due verità contrapposte.
00:16:10E già su questo punto c'è una prima profonda divergenza, perché lei dice
00:16:15Gianfilippo e io non siamo mai stati amanti.
00:16:18Marotta sostiene invece un'altra cosa.
00:16:20Sostiene che siete stati amanti, che la relazione fra voi sarebbe durata, è durata 16 mesi.
00:16:28Una relazione abbastanza singolare, perché sempre a detta di Marotta,
00:16:32nei 16 mesi che a suo dire voi sareste stati insieme,
00:16:36avreste fatto l'amore soltanto 5 volte, un po' tiepidina diciamo come relazione.
00:16:41Che dice, signora Elena?
00:16:42Ma su una storia d'amore, una relazione, come la chiama lui, 16 mesi,
00:16:50è credibile che una storia d'amore decido allora di farmi l'amante,
00:16:54e però in 16 mesi sto con lui solo 5 volte.
00:16:58Non mi sembra proprio il caso.
00:17:00Perché lei avrebbe dato molto di più.
00:17:02Se sono innamorata, non ci sto solo 5 volte in 16 mesi.
00:17:07Questo era tutto frutto della sua fantasia, sprenata.
00:17:13Comunque, che ci sia stata o non ci sia stata questa relazione,
00:17:17il suo marito non era geloso di Marotta, non gli dava fastidio.
00:17:21No, perché mi conosceva abbastanza bene e sapeva il legame che legava a me, a lui,
00:17:27e poi conoscendomi non poteva mai pensare che da parte mia c'era un sentimento nei confronti del Marotta.
00:17:33Perché sapeva benissimo che Marotta non rispecchiava nel modo minimamente
00:17:38di cosa, come potesse, la figura di un uomo che potesse interessarmi.
00:17:45Mai fidarsi troppo delle donne, comunque.
00:17:48Signora, non è per questo motivo, quindi, cioè per il sospetto,
00:17:52o perlomeno magari per l'irritazione che poteva suscitare in suo marito
00:17:55questo innamoramento di Marotta,
00:17:57che a un certo punto Gianfilippo Marotta viene allontanato da casa vostra,
00:18:02perché questo accade a un certo punto,
00:18:04perché Marotta, che era proprio ormai interno al nucleo familiare,
00:18:09viene a un certo punto emarginato, non lo imitate più,
00:18:13emarginato dal contesto familiare.
00:18:16Ecco, perché questo succede?
00:18:19Perché già la cosa era diventata un po' pesante.
00:18:24Lui prendeva delle posizioni,
00:18:28sia in ufficio, se c'era da riprendere il personale,
00:18:32si sentiva un po' il titolare della cooperativa.
00:18:36Il capetto, diciamo.
00:18:37Il capetto, sì.
00:18:38E quindi prendeva le decisioni di testa sua.
00:18:42E quindi qua si decide di allontanarle.
00:18:44E poi, per pressione mia,
00:18:46verso mio merito,
00:18:47che la cosa era diventata pesante.
00:18:50Pesante nel senso di questa attenzione troppo intensa,
00:18:54su un piano sentimentale di Marotta nei suoi confronti.
00:18:58A quanto sembra, signora Elena,
00:18:59accadevano anche a casa vostra dei fatti strani, inquietanti.
00:19:03Capisce a che cosa faccio allusione?
00:19:05Cioè?
00:19:07Noi abbiamo passato un capodanno fuori,
00:19:10l'ultimo capodanno,
00:19:11prima che succedesse il fatto,
00:19:12dieci giorni fuori.
00:19:15E avevamo un cane.
00:19:17Quindi mio merito decide,
00:19:18perché fino a là era tutto tranquillo,
00:19:20non era ancora...
00:19:21di lasciare a lui le chiave di casa
00:19:23per accudire questo cane.
00:19:25Quando rientriamo da questa vacanza,
00:19:30comincio a vedere gli oggetti spostati,
00:19:32la biancheria intima che mancava.
00:19:35Quindi queste cose che ti angosciavano un attimino.
00:19:38E il ladro di fuori non si viene a fregare
00:19:40la biancheria intima.
00:19:44Non ti sposta.
00:19:45Le cose tue personale.
00:19:47Quindi è normale.
00:19:48L'unico ad avere le chiave di casa,
00:19:50ad aver avuto le chiave di casa in mano,
00:19:52era stato lui.
00:19:53Scusi,
00:19:54ma a questo punto,
00:19:55perché non cambiavate la serratura, signora?
00:19:58Perché mio marito non voleva.
00:19:59E perché?
00:20:00Perché mio marito doveva beccarlo
00:20:03mentre lui entrava in casa.
00:20:06Senta, signora Elena,
00:20:07abbiamo detto,
00:20:08suo marito era gravamente ammalato,
00:20:09aveva la cirosi epatica.
00:20:11Non è che l'aggravarsi della malattia di suo marito
00:20:13aveva modificato i vostri rapporti?
00:20:17Magari lei accusava la stanchezza,
00:20:19la sofferenza,
00:20:20non sopportava più di reggere questa situazione difficile con suo marito.
00:20:25No.
00:20:26Io sono stata sempre vicina a mio marito.
00:20:29In tutti i ricoveri,
00:20:31sempre,
00:20:31io non l'ho mai lasciato solo.
00:20:33L'ultimo ricovero risale a un mese prima.
00:20:36Io l'ho stato per farlo ricoverare.
00:20:38Un mese prima,
00:20:39lui stava male.
00:20:40Un mese prima che succedesse il fatto.
00:20:42Quando il primo ricovero mi hanno detto che non c'era niente da fare
00:20:47e dovevo portarlo a casa perché mio marito dovevo rassegnarmi
00:20:53e aspettare la morte a casa.
00:20:55Io non mi sono rassegnata.
00:20:56Io ho preso mio marito,
00:20:57la tombolanza a pagamento
00:20:59e mi sono trasferita a Villa Serena.
00:21:02A pagamento,
00:21:03ho pagato tutto io
00:21:04e non l'ho lasciato.
00:21:05Io ho lasciato mio figlio,
00:21:06non mio marito.
00:21:06Lei diceva che questa malattia che affliggeva duramente suo marito
00:21:12non aveva determinato una crisi nei vostri rapporti.
00:21:15Anche in questo naturalmente ci sono voci alterne,
00:21:18voci contrastanti
00:21:19perché devo ricordare
00:21:21che è agli atti questo del processo
00:21:24che un vostro dipendente,
00:21:26Ignazio Vaccaro,
00:21:28che peraltro era un frequentatore abituale di casa vostra,
00:21:31un personale di famiglia,
00:21:33così come era diventata in primo tempo barotta,
00:21:36ha invece dichiarato che nell'ultimo periodo
00:21:38lei mostrava stanchezza,
00:21:40mostrava insofferenza nei confronti di suo marito
00:21:42e lamentava anche degli accessi di violenza
00:21:45di suo marito e di suoi confronti.
00:21:47No, non era il discorso di violenza.
00:21:48I scontri che c'erano con mio marito
00:21:50erano perché io non volevo
00:21:51che lui si mettesse al volante della macchina
00:21:53perché dove abitavamo noi,
00:21:55che era su un pizzo di montagna,
00:21:57la strada era molto brutta,
00:21:59mio marito non riusciva a capire
00:22:00che quando stava in quelle condizioni
00:22:02non poteva guidare.
00:22:03Questi erano gli scontri con mio marito,
00:22:05questi erano i batti vecchi,
00:22:08o per la cura, per le medicine.
00:22:13Quindi non aveva dei comportamenti violenti
00:22:16nell'ultimo periodo nei suoi confronti.
00:22:18Ora torniamo al rapporto di suo marito
00:22:21e di Gianfilippo Marotta.
00:22:24Noi abbiamo indicato quali sono stati i motivi
00:22:28che hanno portato ad allontanare Marotta
00:22:30dal contesto familiare,
00:22:31ma a proposito della cooperativa,
00:22:33che intenzione avevate per quel che riguardava
00:22:35invece la sua presenza nella cooperativa
00:22:39con il vostro dipendente?
00:22:41Avevate intenzione di buttarlo fuori,
00:22:43di escluderlo o no?
00:22:44Io no.
00:22:45Lei no.
00:22:47Signora Elena,
00:22:48ci avviciniamo ora a una data
00:22:50che avvolge nel buio questa vicenda.
00:22:53È la notte fra il 14 e il 15 aprile del 2004.
00:22:58Ecco, ma va detto che in questa tragica, dolorosa vicenda
00:23:04quello che conta non è solo la dinamica della tragedia,
00:23:08ma è il controverso antefatto
00:23:11che l'avrebbe determinata.
00:23:13Signora Elena,
00:23:14qui ci sono due verità per un delitto.
00:23:16Noi siamo qui per capire e ascoltare
00:23:18la logica della sua verità.
00:23:21Cominciamo col dire che lei ha dichiarato
00:23:25che un giorno prima o due giorni prima,
00:23:27questo è stato anche un punto controverso,
00:23:29ma poi di poca importanza,
00:23:31si era verificato un episodio significativo
00:23:35che aveva segnato una svolta
00:23:37nel rapporto fra lei e Gianfilippo Marotta.
00:23:39Cosa era successo, signora Elena?
00:23:44Gli avevo levato perché l'ennesimo sbaglio
00:23:47che lui ha fatto,
00:23:48io gli avevo levato le chiavi dell'ufficio,
00:23:52sempre per lui mettere bocca sulle cose
00:23:54che non gli competevano.
00:23:55E questo è un punto.
00:23:56Però lei ha centrato il processo,
00:23:58ha puntato l'inge su un altro punto,
00:24:01per lei molto importante.
00:24:02Che parlava, non faceva altro che parlare.
00:24:04L'argomento del giorno era sempre Elena.
00:24:06Lui con tutti gli operai,
00:24:07Elena, Elena, Elena,
00:24:09tutta la giornata.
00:24:10E a me non mi veniva poi riferito,
00:24:12io ero diventata la barzelletta
00:24:13dei miei operai.
00:24:15Vabbè, forse a lei seccava,
00:24:17perché magari a lui lasciava intendere
00:24:19che ci fosse una relazione fra voi.
00:24:21Quindi era questo magari
00:24:22che a lei forse seccava di più.
00:24:24Però ritorniamo a quella mattina
00:24:25del 13 o 14 aprile
00:24:27e siamo alla vigilia della tragedia.
00:24:29E all'ennesimo episodio
00:24:31che le viene riferito dagli operai,
00:24:32questo è negli atti del processo,
00:24:34cioè che Marotta aveva parlato di lei,
00:24:37del suo amore per lei,
00:24:38della sua smoderata passione per lei,
00:24:40della sua follia d'amore,
00:24:42lei a quel punto lo aveva licenziato.
00:24:44Come reagisce Marotta
00:24:46a questo licenziamento,
00:24:48a questa sua presa di posizione?
00:24:50Lui mi dà le chiavi dell'ufficio
00:24:52e per tutta risposta mi fa
00:24:54ricordati non un funerale,
00:24:56ma due funerali ci saranno.
00:24:59Ecco, signora Elena,
00:25:00ma lei è andato via.
00:25:02Lei come interpreta
00:25:03queste parole buie di Marotta?
00:25:05Come le interpreta?
00:25:08Non mi hanno messo paura.
00:25:10A me la cosa che faceva pensare
00:25:12è che lui volesse fare del male a me
00:25:14e farselo lui
00:25:16che i due funerali
00:25:18ho pensato, ho capito
00:25:20che parlassero i due funerali
00:25:21ero io e lui.
00:25:23Era questa la cosa che...
00:25:25Che lei aveva pensato?
00:25:27Avevo pensato, sì.
00:25:29Comunque, devo ricordare
00:25:31che al processo Marotta
00:25:32ha negato che questo episodio
00:25:34si sia mai verificato.
00:25:35Ha sostenuto che
00:25:36lui non era mai stato licenziato
00:25:39dalla cooperativa, intendo,
00:25:41e che lei, signora Elena,
00:25:42gli aveva solo parlato
00:25:43di un'ipotesi di chiusura
00:25:45della cooperativa
00:25:46per mancanza di forti commesse.
00:25:49Ma Marotta ha anche detto
00:25:50che lei gli aveva assicurato,
00:25:51gli aveva garantito
00:25:52che lui avrebbe continuato
00:25:53a lavorare in nero per voi,
00:25:55per la cooperativa,
00:25:56e che quindi comunque
00:25:58non aveva problemi
00:25:59da questo punto di vista.
00:26:00Quindi, ancora una volta,
00:26:00ci sono due verità
00:26:02per un episodio
00:26:04e noi dobbiamo dare conto
00:26:06di entrambe le verità.
00:26:08Comunque, signora Elena,
00:26:09noi stiamo seguendo la vicenda
00:26:11nella sua versione dei fatti.
00:26:14E la domanda
00:26:16è questa.
00:26:18Lei sostiene che Marotta
00:26:20ha pronunziato questa frase,
00:26:22queste parole buie,
00:26:23non uno, ma due funerali.
00:26:25Ci saranno.
00:26:27Ma Marotta l'ha pronunziata
00:26:28in presenza di altre persone,
00:26:29altre che potessero
00:26:30testimoniare che questo episodio
00:26:32che Marotta ha negato
00:26:33invece si sia veramente verificato.
00:26:35Sì, c'era una mia amica
00:26:36in ufficio
00:26:37che abitava là vicino da me
00:26:39ed era presente
00:26:40quando lui ha detto queste parole
00:26:41che infatti è venuta
00:26:43a testimoniare.
00:26:44Era sulla porta, sembra.
00:26:45Sì.
00:26:46Quindi, signora Messina.
00:26:48La signora Messina.
00:26:48Certo.
00:26:49Comunque, signora Elena,
00:26:51quella notte maledetta,
00:26:52anzi, quella sera maledetta,
00:26:54fra il 14 e il 15 aprile,
00:26:56ha inizio con una cena
00:26:57a casa sua.
00:26:58A tavola con lei
00:26:59c'erano Ignazio Vaccaro
00:27:00con la moglie
00:27:01e il loro bambino.
00:27:03persone che oltre a essere collaboratori
00:27:05Vaccaro e la moglie
00:27:06della cooperativa
00:27:07erano persone
00:27:07che frequentavano
00:27:08abitualmente
00:27:09casa vostra.
00:27:10Invece suo marito
00:27:11quella sera
00:27:12non era a tavola
00:27:13perché aveva una crisi
00:27:15della sua patologia
00:27:17e quindi era rimasto a letto
00:27:19tant'è che lei
00:27:19gli aveva portato
00:27:20la cena a letto.
00:27:22Ecco, tutto giusto fin qui?
00:27:23Sì.
00:27:24A fine cena
00:27:24i Vaccaro
00:27:25portano a dormire con loro
00:27:27il suo bambino,
00:27:29Adriano,
00:27:29il bambino suo
00:27:31e di Giuseppe Locicero
00:27:33e quindi a casa restate solo
00:27:35lei
00:27:36e suo marito.
00:27:38A questo punto
00:27:39e sono le 23.10
00:27:41lei, signora Elena
00:27:42fa una telefonata.
00:27:44Ecco, chi chiama
00:27:45a quell'ora di notte lei?
00:27:46Il Marotta.
00:27:48Io chiamo il Marotta
00:27:49perché c'era stata
00:27:51la Benedetta
00:27:53litigata
00:27:54e l'avevo licenziato
00:27:55e
00:27:59mi preoccupavo
00:28:00il fatto che
00:28:01questa persona
00:28:02non potesse più guadagnare niente.
00:28:04Io provavo dell'affetto
00:28:06nonostante tutto quello
00:28:07che lui aveva fatto
00:28:07lui aveva fatto sempre
00:28:08poi vi dico le cose
00:28:11cattive che aveva fatto
00:28:12ma lui di bene
00:28:13ne ha fatto pure tanto
00:28:14io me lo sono sempre trovato
00:28:16quindi mi sono sentita
00:28:17un attimino
00:28:19ero preoccupata
00:28:20che questa persona
00:28:21non avesse più
00:28:23poteva più percepire
00:28:24quei soldi
00:28:25che a lui servissero
00:28:26e quindi faccio
00:28:28questa telefonata
00:28:30per poter parlare
00:28:31con lui
00:28:32e tranquillizzarlo
00:28:34che se lui
00:28:35si sarebbe
00:28:35rimetterlo alla prova.
00:28:38Però lei fa
00:28:39questa telefonata
00:28:40e lo convoca
00:28:41a casa sua.
00:28:42Innanzitutto
00:28:42la prima domanda
00:28:43che si impone
00:28:43è questa
00:28:44ma non poteva aspettare
00:28:45l'indomani mattina
00:28:46scusi signora Elena
00:28:47per chiamarlo
00:28:48no
00:28:48perché l'indomani mattina
00:28:51potevo aspettare
00:28:52l'indomani mattina
00:28:53e parlarne in ufficio
00:28:54c'erano le altre persone
00:28:55presente
00:28:56io volevo accettarmi
00:28:57che lui
00:28:58guardandolo
00:28:59per questo ho fatto
00:29:00la telefonata
00:29:00e l'ho convocato
00:29:01perché questa è la cosa
00:29:03che a me dispiaceva
00:29:04che questa persona
00:29:05si sarebbe trovata
00:29:05senza poter guadagnare niente
00:29:07per questo
00:29:09io ho fatto
00:29:09quella telefonata.
00:29:11Lei ha anche detto
00:29:12poi al processo
00:29:13che voleva anche
00:29:15avere l'umida
00:29:16Marotta
00:29:17su quelle parole
00:29:18buie
00:29:19appunto
00:29:20non uno
00:29:20ma due funerali
00:29:21lei ha detto anche
00:29:22questo.
00:29:22Sì ma sempre pensando
00:29:23al fatto
00:29:24che lui
00:29:24si riferisse a me
00:29:26a lui
00:29:26perché avevo paura
00:29:27che si facesse del male
00:29:28e quindi
00:29:29è per questo
00:29:29che io lo convoco
00:29:30a casa mia
00:29:31e non in ufficio
00:29:32davanti agli altri
00:29:33davanti agli altri
00:29:34non potevo chiedere
00:29:35spiegazione
00:29:35su quelle parole
00:29:36che lui aveva detto
00:29:37che mi martellavano.
00:29:39Comunque
00:29:40lei dice
00:29:40Marotta
00:29:41vieni a casa
00:29:42sì
00:29:42e Marotta
00:29:43cosa fa?
00:29:45È venuta a casa
00:29:46capirà
00:29:46l'innamorato di lei
00:29:47non se lo fa ripetere
00:29:48due volte
00:29:50da questo momento
00:29:51signora Elena
00:29:51ha inizio
00:29:52quella parabola
00:29:54oscura
00:29:54che porta
00:29:56al dramma
00:29:57e chiedo a lei
00:29:59di ripercorrere
00:29:59per noi
00:30:01questa parabola
00:30:02della quale
00:30:03prendiamo atto
00:30:05naturalmente
00:30:05nella sua versione
00:30:06dei fatti
00:30:07cosa succede
00:30:08allora signora Elena?
00:30:08i ricordi
00:30:10purtroppo
00:30:10il trauma
00:30:11di quella notte
00:30:12ha causato
00:30:13veramente
00:30:13dei vuoti
00:30:14spaventosi
00:30:16adesso nel tempo
00:30:18quei vuoti
00:30:19certi vuoti
00:30:20si vanno
00:30:20riempiendo
00:30:21ho un po'
00:30:22l'idea più chiara
00:30:23di quello
00:30:23che è successo
00:30:24quella notte
00:30:26arriva il Marotta
00:30:27e abbiamo parlato
00:30:30io avevo bevuto
00:30:32un bicchiere di vino
00:30:33a tavola
00:30:33io gli chiedo
00:30:35spiegazione
00:30:36su quelle parole
00:30:37e lui mi guarda
00:30:38non mi rispondeva
00:30:41gli ho detto
00:30:41per quale motivo
00:30:42dobbiamo arrivare
00:30:43all'allontanamento
00:30:45all'icenziamento
00:30:45tu come fai?
00:30:46io non ho nessuna intenzione
00:30:47di allontanarti
00:30:48e lo prego
00:30:50perché già la mia situazione
00:30:52era pesante
00:30:53quello che vivevo
00:30:54con la malattia
00:30:54di mio marito
00:30:55e se è vero
00:30:56che c'era questo affetto
00:30:58nei miei confronti
00:31:00di stare un attimino
00:31:01tranquillo
00:31:02lui mi assicura
00:31:04che non sarebbe
00:31:05più successo niente
00:31:06che stava
00:31:06al suo posto
00:31:09mi ha riempito
00:31:10il bicchiere del vino
00:31:11abbiamo bevuto
00:31:12un bicchiere di vino
00:31:13e mi è andato via
00:31:14e io mi sono appoggiata
00:31:18vestita per com'ero
00:31:19perché avevo bevuto
00:31:19avevo preso delle gocce
00:31:21quella sera
00:31:21perché in quel periodo
00:31:22facevo uso
00:31:22di tranquillanti
00:31:26e bevevo
00:31:29e mi poggio
00:31:30sul
00:31:31controllo
00:31:32mio marito
00:31:33e per non disturbarlo
00:31:34dato che avevo senso
00:31:35di vomito
00:31:37e
00:31:38dato che lui dormiva
00:31:39mi poggio
00:31:40sul lettino
00:31:40di mio figlio
00:31:43vestita
00:31:44perché stavo male
00:31:45e sono crollata
00:31:47io poi non so
00:31:48quello che è successo
00:31:49io so soltanto
00:31:51in quel momento
00:31:52è finita la mia vita
00:31:53la mia esistenza
00:31:54io tutt'oggi
00:31:56dopo tutti questi anni
00:31:57ho i ricordi
00:31:58veramente confusi
00:31:59io mi sono svegliata
00:32:00con lui
00:32:01che mi scuoteva
00:32:01l'unico ricordo
00:32:03che ho
00:32:05lui che mi scuote
00:32:08da un braccio
00:32:09e con gli occhi
00:32:11veramente
00:32:11che non li dimenticherò mai
00:32:14dicendomi
00:32:14aiutami
00:32:15aiutami
00:32:15aiutami
00:32:17tuo marito
00:32:18è venuto
00:32:18con il cortellaccio
00:32:19e tu
00:32:20gli hai dato
00:32:21una statua in testa
00:32:22io sono corsa
00:32:23non riuscivo a capire
00:32:25cosa ci facesse là
00:32:26se stavo sognando
00:32:28se era vero
00:32:28non riuscivo a mettere a fuoco
00:32:32sono stati
00:32:33attimi
00:32:34interminabili
00:32:34non riuscivo a capire
00:32:35cosa era successo
00:32:36entro in camera
00:32:37del mio marito
00:32:38e trovo
00:32:39mio marito
00:32:40a terra
00:32:41in una pozza di sangue
00:32:43mi
00:32:44automaticamente
00:32:45mi butto
00:32:45sul mio marito
00:32:47e lui che mi ha alzato
00:32:50da dietro
00:32:51le spalle
00:32:52mi ha alzato
00:32:53da dietro le spalle
00:32:54mi scuote
00:32:56e
00:32:56e mi ha
00:32:58in quel momento
00:32:58mi ha acciato
00:32:59che se io non dicevo
00:33:01mi ripete
00:33:02quello che aveva detto
00:33:03che se io non dicevo
00:33:04in quel modo
00:33:05faceva fare la stessa fine
00:33:06a mio figlio
00:33:18in sostanza
00:33:19quanto lei
00:33:20ha dichiarato
00:33:21e ci sta
00:33:23raccontando ora
00:33:24Marotta
00:33:25le ingiungeva
00:33:26che lei
00:33:27avrebbe dovuto
00:33:27sostenere
00:33:28di avere ucciso
00:33:29lei suo marito
00:33:30per difendersi
00:33:31da un'aggressione
00:33:32sì
00:33:33ecco
00:33:34detto così
00:33:35signora
00:33:35appare un racconto
00:33:36delirante
00:33:37insomma
00:33:37ma com'è
00:33:38Marotta aveva ucciso
00:33:39suo marito
00:33:40e lei si doveva assumere
00:33:41la responsabilità
00:33:42di questo omicidio
00:33:43insomma
00:33:43e perché mai
00:33:44doveva fare
00:33:44io
00:33:45questo è quello
00:33:46che mi ha detto
00:33:46signora
00:33:47Marotta
00:33:47come ha fatto
00:33:49entrare a casa sua
00:33:50se lei
00:33:50l'aveva salutato
00:33:51e lui era uscito
00:33:52di casa
00:33:52aveva avuto
00:33:53le chiavi di casa
00:33:54si sarebbe fatto
00:33:56i doppioni
00:33:56delle chiavi di casa
00:33:58quindi Marotta
00:33:59di colpo
00:34:00mostra un volto
00:34:01feroce
00:34:01che fino a quel momento
00:34:02lei lo ha descritto
00:34:03come un bonaccione
00:34:04una brava persona
00:34:05in ginocchio da lei
00:34:06di colpo
00:34:07compare questo
00:34:08questo dottor
00:34:09Jacky
00:34:09del Mr. Hyde
00:34:10questa persona
00:34:11che diciamo
00:34:12si mostra
00:34:13un volto
00:34:14e un comportamento
00:34:15di estrema violenza
00:34:16ecco
00:34:16ma di fronte
00:34:17a un'affermazione
00:34:18di quel genere
00:34:18cioè
00:34:19tu
00:34:20io ho ucciso
00:34:21tuo marito
00:34:21praticamente
00:34:22e tu ti devi assumere
00:34:23la responsabilità
00:34:24ma lei non gli dice
00:34:24ma tu sei pazzo
00:34:25cosa fa lei
00:34:26non ho capito più niente
00:34:28io so soltanto
00:34:28che sono corsa
00:34:29in cucina
00:34:30dove c'era il cellulare
00:34:31sul tavolo
00:34:33e vado fuori
00:34:34a telefonare
00:34:35ho chiamato tutti
00:34:36non sapevo
00:34:37perché non mi rendevo
00:34:38il mio cervello
00:34:39era andato in tilt
00:34:39io non sapevo più
00:34:41non mi rendevo conto
00:34:41a chi telefonavo
00:34:42io ho fatto
00:34:43centomila telefonate
00:34:44chi chiama però?
00:34:46ho chiamato mio figlio
00:34:47ho chiamato la mia amica
00:34:48ho chiamato il cugino
00:34:50di mio marito
00:34:51che abitava qui
00:34:52la sé però
00:34:52non mi rispondeva
00:34:54chiamo il vaccario
00:34:55gli dico di salire
00:34:56subito a casa
00:34:57ho chiamato tutto
00:34:58chiama il cugino
00:34:59anche di suo marito
00:35:00compagno
00:35:00quello l'ha chiamato
00:35:01quello l'ha chiamato
00:35:02da casa
00:35:03perché abitava là
00:35:03io chiamo tutti
00:35:04faccio telefonate
00:35:06che non
00:35:08scusi signora
00:35:08lei chiama tutti
00:35:10ma non pensa
00:35:10di chiamare il 113
00:35:11il 118
00:35:12visto che suo marito
00:35:13era a terra
00:35:14in un lago di Sanche
00:35:14io sono uscita fuori
00:35:15magari era ancora vivo
00:35:16suo marito
00:35:17ma per me era vivo
00:35:17mio marito
00:35:18e allora perché
00:35:18non chiama il 118
00:35:19scusi
00:35:20non lo so
00:35:20io ho fatto quelle telefonate
00:35:22ma non mi rendo conto
00:35:24perché poi sono state
00:35:25delle cose
00:35:25il mio cervello
00:35:26è andato in tilt
00:35:26in quel momento
00:35:27e non capivo più
00:35:29veramente
00:35:29cosa stavo facendo
00:35:32senta
00:35:33ma in tutto questo
00:35:33marotta dov'era
00:35:35scusi
00:35:35ma lo so
00:35:38io non c'ero più
00:35:39la figura
00:35:39del marotta dov'era
00:35:40io da
00:35:42quando dico
00:35:44che veramente
00:35:44non mi ricordo
00:35:46che ho
00:35:46certi ricordi
00:35:48certi pezzi
00:35:49della memoria
00:35:49di quella notte
00:35:50dico la verità
00:35:51io ho questi pezzi
00:35:52di memoria
00:35:54ma non mi ricordo
00:35:55altro
00:35:57perché
00:35:59ecco
00:36:00anzitutto
00:36:01lei
00:36:01quando chiama
00:36:02queste persone
00:36:03intendo
00:36:04soprattutto
00:36:04Vaccaro
00:36:05che a sua volta
00:36:06si porta
00:36:07anche
00:36:07il compagno
00:36:08che è cugino
00:36:11di suo marito
00:36:12cosa pensava
00:36:13che potessero fare
00:36:14loro per lei
00:36:15per suo marito
00:36:16non mi rendevo conto
00:36:18della gravità
00:36:18della cosa
00:36:18io pensavo
00:36:19che loro
00:36:20avrebbero potuto
00:36:21darmi una mano
00:36:22con mio marito
00:36:23prenderlo
00:36:23portarlo in ospedale
00:36:24infatti
00:36:25quando loro sono venuti
00:36:26che io non sono più entrata
00:36:27la sanza stavo male
00:36:28ero completamente
00:36:29stordita
00:36:30non riuscivo più
00:36:30a capire niente
00:36:32infatti nei primi verbali
00:36:34della testimonianza
00:36:34del compagno
00:36:35io dico
00:36:36di chiamare il 118
00:36:38comunque vedremo
00:36:38che lo chiamano loro
00:36:39insomma
00:36:40questo
00:36:41comunque
00:36:42le avevo chiesto
00:36:43dove fosse
00:36:44Gianfilippo Marotta
00:36:45ecco
00:36:46risulta che
00:36:47Gianfilippo Marotta
00:36:48prima
00:36:49che fosse chiamato
00:36:50il 118
00:36:51è andato
00:36:52dal vostro medico
00:36:53di famiglia
00:36:54sotto casa
00:36:56per portarlo
00:36:58da lei
00:36:58ecco
00:36:59a casa sua
00:37:00che cosa avrebbe
00:37:01dovuto fare
00:37:02questo medico
00:37:02signore
00:37:03perché Marotta
00:37:04ha poi
00:37:04detto al processo
00:37:05che il progetto
00:37:06sarebbe stato
00:37:06quello di fare
00:37:07certificare al medico
00:37:08per suo marito
00:37:10un decesso
00:37:11per morte naturale
00:37:12cosa che peraltro
00:37:13un medico onesto
00:37:14come quello
00:37:14non avrebbe fatto
00:37:15ma la dichiarazione
00:37:16di Marotta
00:37:16è stata questa
00:37:17ma non è vero
00:37:17perché nessun medico
00:37:18ti poteva fare
00:37:19un certificato
00:37:20di morte naturale
00:37:21comunque il 118
00:37:21lo chiama
00:37:22Vaccaro
00:37:23il compagno
00:37:23il 118
00:37:24chiama le forze
00:37:25dell'ordine
00:37:25perché si rendono
00:37:26subito conto
00:37:26che c'era stato
00:37:27un massacro
00:37:29insomma
00:37:29di morte naturale
00:37:31non si parlava
00:37:32e quindi
00:37:33di fronte a
00:37:34quello
00:37:35scempio di sangue
00:37:36naturalmente
00:37:37vengono chieste
00:37:38spiegazioni
00:37:39alle persone
00:37:40presenti
00:37:41e
00:37:43signora
00:37:44Elena
00:37:44perché
00:37:45il suo destino
00:37:46si è giocato
00:37:48proprio
00:37:48in quelle prime ore
00:37:50anzi
00:37:51diciamo
00:37:51in quei primi
00:37:51minuti
00:37:53un destino
00:37:54il suo
00:37:55signora Elena
00:37:55legato non solo
00:37:56all'omicidio
00:37:57di suo marito
00:37:58ma legato
00:37:59a quanto lei
00:38:00ha detto
00:38:00sull'omicidio
00:38:01di suo marito
00:38:02riesce a ricordarlo
00:38:03lei?
00:38:03io ho riferito
00:38:03le parole
00:38:04che mi ha detto
00:38:05lui di dire
00:38:06lui chi?
00:38:07il marotta
00:38:07cioè cosa ha detto
00:38:08lei?
00:38:08io ho riferito
00:38:09di nuovo
00:38:10che ero stata
00:38:11io
00:38:11che mio marito
00:38:12le parole
00:38:13che mi ha detto
00:38:13lui di dire
00:38:14io ho ridetto
00:38:15quelle
00:38:15l'ho ridetta
00:38:16per paura
00:38:17che lui potesse
00:38:18fare del male
00:38:19a mio figlio
00:38:19io in quel momento
00:38:20non ragionavo
00:38:21ma lei cosa ha detto
00:38:22alle forze dell'ordine?
00:38:23che il mio marito
00:38:23era venuto con il coltellaccio
00:38:25e io avevo dato
00:38:25la statua in testa
00:38:26io questo ho detto
00:38:27quando infatti loro
00:38:28poi mi hanno portato
00:38:30in casella
00:38:31dove è che mi ha portato
00:38:32lei l'ha ripetuto
00:38:34davanti al PM
00:38:35l'ha detto subito
00:38:37con la polizia
00:38:37e poi l'ha ripetuto
00:38:38sì
00:38:39con la polizia
00:38:40invece quando poi
00:38:41mi ha interrogato il PM
00:38:42io chiedevo
00:38:43notizie dell'ospedale
00:38:44perché per me
00:38:45mio marito era vivo
00:38:46e quindi
00:38:46la verità poi veniva fuori
00:38:48io non facevo altro
00:38:49che chiedere al PM
00:38:52notizie dell'ospedale
00:38:54notizie dell'ospedale
00:38:55notizie dell'ospedale
00:38:56lui mi faceva le domande
00:38:57ma io chiedevo quello
00:38:58interrottamente
00:38:59e il PM
00:39:00mi ha dato la notizia
00:39:01che mio marito era morto
00:39:02e lei non ho capito più niente
00:39:04ha detto semplicemente
00:39:05sì sì sì
00:39:05quello che ho dichiarato prima
00:39:07va bene
00:39:08tutto così
00:39:08quindi lei
00:39:09ha confermato
00:39:10perché mi è crollato
00:39:11veramente il mondo addosso
00:39:13signora Elena
00:39:15ma se lei era estranea
00:39:17a quell'orrido gesto
00:39:20perché sei ne addossata
00:39:22alla responsabilità
00:39:22solo per la paura
00:39:24di Marotta
00:39:25lei si rende conto
00:39:27signora Elena
00:39:27che con quell'affermazione
00:39:28lei ha pregiudicato
00:39:29forse per sempre
00:39:30la sua posizione
00:39:33in questa vicenda
00:39:34è perché insomma
00:39:35ha pregiudicato
00:39:36la sua credibilità
00:39:37se ne rende conto?
00:39:39sì
00:39:40comunque
00:39:41in questo tormentato percorso
00:39:44c'è subito
00:39:44un colpo di scena
00:39:45perché Gianfilippo Marotta
00:39:47in un primo momento
00:39:49ha confermato
00:39:51la sua versione
00:39:52dei fatti
00:39:53cioè ha sostenuto
00:39:56quello che lei aveva detto
00:39:57insomma
00:39:57che a eliminare
00:39:58suo marito
00:39:58che a massacrarlo
00:39:59in quel modo
00:40:00era stata lei
00:40:02però il colpo di scena
00:40:03è questo
00:40:03che Marotta
00:40:06che aveva appunto
00:40:08sostenuto
00:40:08la sua versione
00:40:09dei fatti
00:40:09a distanza di poche ore
00:40:12interrogato
00:40:13e di fronte
00:40:14a alcune contestazioni
00:40:16che le hanno fatto
00:40:16gli inquirenti
00:40:19contestazioni legate
00:40:20a un taglio
00:40:21che aveva una ferita
00:40:21che lui aveva al dito
00:40:22di cui appunto
00:40:24lui non sapeva dare
00:40:25spiegazioni
00:40:26lui ha dichiarato
00:40:28non è vero
00:40:29quello che ho detto
00:40:30fino adesso
00:40:30Giuseppe lo ucciscono
00:40:31lo ucciso io
00:40:32in sostanza
00:40:34gli inquirenti poi
00:40:35si trovano di fronte
00:40:36a due persone
00:40:37ognuna delle quali
00:40:39si addossa
00:40:39alla responsabilità
00:40:40del delitto
00:40:41una situazione
00:40:42direi paradossale
00:40:44lei ricorda
00:40:46cosa Marotta
00:40:46però
00:40:47ha dichiarato
00:40:48appunto
00:40:48a distanza
00:40:49di poche ore
00:40:49quando si è
00:40:51addossato a lui
00:40:52la responsabilità
00:40:52del delitto
00:40:53no
00:40:53non se lo ricordo
00:40:55Marotta
00:40:56ha dichiarato
00:40:56che alle 23.10
00:40:57aveva ricevuto
00:40:58la sua telefonata
00:40:59che lei lo aveva invitato
00:41:01a raggiungerla a casa
00:41:02e che lui
00:41:03appunto
00:41:03senza farselo ripetere
00:41:04due volte
00:41:05era venuto a casa sua
00:41:06questa è la versione
00:41:08di Marotta
00:41:08in particolare
00:41:10ci
00:41:12riferisce
00:41:13che
00:41:13nel corso
00:41:14di questa
00:41:15conversazione
00:41:16la Smeraldi
00:41:17è disperata
00:41:18anche perché
00:41:20il marito
00:41:21a quanto pare
00:41:22ha cercato
00:41:23contro la sua volontà
00:41:24di avere un rapporto
00:41:25sessuale
00:41:25e lei
00:41:26che tra l'altro
00:41:26manifesta
00:41:27la Marotta
00:41:28di avere un mioma
00:41:29all'utero
00:41:32rappresenta appunto
00:41:33questa situazione
00:41:34di sconforto
00:41:34questa insostenibilità
00:41:36della situazione
00:41:36che si è venuta a creare
00:41:37e gli dice
00:41:39io non ce la faccio più
00:41:40adesso mi alzo
00:41:41e gli vado a piantare
00:41:41un coltello
00:41:42nello stomaco
00:41:43il Marotta
00:41:44che era
00:41:44follemente
00:41:45innamorato
00:41:46per la Smeraldi
00:41:46ci racconta
00:41:48che a questo punto
00:41:48non ha più capito nulla
00:41:50cioè
00:41:50teme di perdere
00:41:52la donna
00:41:52che ama
00:41:53follemente
00:41:54e decide
00:41:55di fare
00:41:55queste iniezioni
00:41:57forse per
00:41:59come dire
00:41:59non so se per
00:42:00tramortirlo
00:42:01oppure per fare
00:42:02in modo che possa
00:42:03eventualmente
00:42:04sembrare una morte naturale
00:42:05una prima
00:42:06iniezione di Valium
00:42:08una seconda
00:42:08iniezione di Valium
00:42:09che fa
00:42:09la Smeraldi
00:42:11e poi una terza
00:42:12preparano una specie
00:42:16di
00:42:16come dire
00:42:17un miscuglio
00:42:18di
00:42:19insetticida
00:42:20e di
00:42:21topicida
00:42:22che
00:42:22la Smeraldi
00:42:24tira fuori
00:42:25da dietro
00:42:26una lastoviglia
00:42:27dopodiché
00:42:28a un certo punto
00:42:29il
00:42:29Marotta
00:42:31decide
00:42:31di
00:42:32forse
00:42:33di accelerare
00:42:34quella che è
00:42:36il progetto
00:42:37micidario
00:42:37si reca
00:42:39nella camera
00:42:39da letto
00:42:40tenta di soffocare
00:42:41il rocicero
00:42:42mettendogli
00:42:43un sacchetto
00:42:43sulla testa
00:42:44e poi
00:42:44aiutandosi
00:42:45con i cuscini
00:42:45nel frattempo
00:42:46il rocicero
00:42:47si sveglia
00:42:48riconosce
00:42:48il Marotta
00:42:49tanto da pronunciare
00:42:50quella famosa frase
00:42:51cornuto e sbirro
00:42:53e inizia una colluttazione
00:42:55nella quale
00:42:55il Marotta
00:42:56ha la peggio
00:42:58si può dire
00:42:58a questo punto
00:42:59la situazione
00:43:01sembra che sia
00:43:02per sfuggire di mano
00:43:03e il Marotta
00:43:04chiede aiuto
00:43:05alla Smeraldi
00:43:05chiedendole
00:43:06di passare
00:43:07di qualche cosa
00:43:08e la Smeraldi
00:43:08passa quella
00:43:09statuetta di porcellana
00:43:10che viene regolta
00:43:11con una lucidità
00:43:15assolutamente
00:43:15raccapricciante
00:43:17il Marotta
00:43:17ci descrive
00:43:19in maniera analitica
00:43:20il modo in cui
00:43:22uccide
00:43:22il
00:43:23locicero
00:43:24comincia a colpire
00:43:25dalla testa
00:43:27dalla testa
00:43:28del locicero
00:43:28con questa statuetta
00:43:29fino a quando
00:43:29addirittura
00:43:30sente
00:43:30proprio
00:43:31l'umore
00:43:32delle ossa
00:43:34che si rompono
00:43:34e sente
00:43:34proprio
00:43:36la scatola cranica
00:43:37addirittura
00:43:37quasi molle
00:43:38a questo punto
00:43:40il locicero
00:43:40comincia
00:43:41ad antolare
00:43:41e lui decide
00:43:42di finirlo
00:43:43utilizzando
00:43:43una
00:43:45una cintura
00:43:46di accappatoio
00:43:46che va
00:43:47a prelevare
00:43:48dal
00:43:48dal bagno
00:43:54a questo punto
00:43:55il primo
00:43:56pensiero
00:43:57che hanno
00:43:58entrambi
00:43:58è quello
00:43:59di alterare
00:44:00la scena
00:44:00del crimine
00:44:02ponendo
00:44:03un coltello
00:44:04nei pressi
00:44:05del cadaver
00:44:06per simulare
00:44:08una legittima
00:44:08difesa
00:44:09così come poi
00:44:10effettivamente
00:44:10i due
00:44:11riferiranno
00:44:11ai carabiani
00:44:12in domani mattina
00:44:17questa signora Elena
00:44:18la ricostruzione
00:44:20della dinamica
00:44:21dell'omicidio
00:44:21di suo marito
00:44:22nella prima versione
00:44:24che ne fa Marotta
00:44:25ed è un racconto
00:44:26dell'orrore
00:44:27sono fotogrammi
00:44:28di un massacro
00:44:28crudele
00:44:29un massacro
00:44:30peraltro
00:44:30durato a lungo
00:44:32e Gianfilippo Marotta
00:44:34in questa prima versione
00:44:35dei fatti
00:44:36diciamo prima
00:44:36perché poi vedrai
00:44:37che ne darà tante altre
00:44:38Marotta assume
00:44:39su di sé
00:44:40la massima responsabilità
00:44:42dell'omicidio
00:44:43e assegna a lei
00:44:44signora Elena
00:44:44un ruolo marginale
00:44:46un ruolo di spettatrice
00:44:48una presenza
00:44:49questa sua
00:44:51consapevole
00:44:52ecco
00:44:52ma complice
00:44:53solo in termini marginali
00:44:54ecco
00:44:55lei
00:44:55sempre
00:44:57a detta di Marotta
00:44:58avrebbe assistito
00:44:59al pestaggio
00:45:00di suo marito
00:45:00fornendogli
00:45:01una sorta di appoggio morale
00:45:02va
00:45:04e in concreto
00:45:05lei avrebbe solamente
00:45:06passato
00:45:07la statuetta
00:45:08con la quale
00:45:09lui aveva
00:45:11colpito suo marito
00:45:12massacrandogli
00:45:13il cranio
00:45:13che dice a lei
00:45:14signora Elena?
00:45:15che non è vero niente
00:45:16non è assolutamente
00:45:18vero niente
00:45:20in questa prima fase
00:45:22delle sue moltiplici
00:45:23confessioni
00:45:24perché Marotta
00:45:24appunto
00:45:26procede per tappe
00:45:27lui dice
00:45:28l'ho fatto io
00:45:29lei era presente
00:45:30però
00:45:30signora Elena
00:45:31in questa fase
00:45:32lei continua
00:45:32a assumersi totalmente
00:45:33la responsabilità
00:45:34del delitto
00:45:35è così?
00:45:36sì
00:45:36comunque
00:45:37signora Elena
00:45:39gli inquirenti
00:45:40si convincono subito
00:45:41di una cosa
00:45:41che mentiate
00:45:42tutti e due
00:45:44tant'è che a pochi giorni
00:45:45di distanza
00:45:46dal delitto
00:45:46lei e Gianfilippo Marotta
00:45:48venite arrestati
00:45:49con l'accusa
00:45:50di obicidio
00:45:52premeditato
00:45:52in concorso
00:45:53fra voi
00:45:53un dato è evidente
00:45:55signora Elena
00:45:55che la strada sua
00:45:56è quella di Gianfilippo Marotta
00:45:58praticamente si dividono subito
00:46:00perché
00:46:01e si dividono
00:46:02sia in relazione
00:46:03alla versione
00:46:04che ciascuno di voi
00:46:04dà della dinamica
00:46:06dei fatti
00:46:06sia anche
00:46:08per quanto riguarda
00:46:09il movente
00:46:10che ha determinato
00:46:11il delitto
00:46:12è così
00:46:14signora Elena
00:46:15ecco
00:46:15cominciamo col dire
00:46:17che sul piano processuale
00:46:18lei e Gianfilippo Marotta
00:46:20siete stati processati
00:46:21separatamente
00:46:22perché
00:46:23Gianfilippo Marotta
00:46:24è stato processato
00:46:25con rito
00:46:25abbreviato
00:46:26è stato condannato
00:46:28a 15 anni
00:46:28di reclusione
00:46:29e il suo comportamento
00:46:32processuale
00:46:32è stato questo
00:46:33quasi subito
00:46:34Marotta
00:46:34come abbiamo detto
00:46:35si è assunta
00:46:36tutta la responsabilità
00:46:37dell'esecuzione
00:46:38del delitto
00:46:38lasciando a lei
00:46:39signora Elena
00:46:40un ruolo marginale
00:46:42poi nel tempo
00:46:44sempre in carcere
00:46:45Marotta
00:46:46e con successivi
00:46:47aggiustamenti
00:46:47ha però aggravato
00:46:48il peso
00:46:49della sua responsabilità
00:46:50della sua posizione
00:46:51signora Elena
00:46:52fino
00:46:54a fare di lei
00:46:55a distanza
00:46:56di tre anni
00:46:57dal delitto
00:46:58cioè nel 2007
00:47:00una complice
00:47:01a tutti gli effetti
00:47:02una complice
00:47:04concretamente
00:47:05partecipe al delitto
00:47:06ma partecipe
00:47:08in tutte le fasi
00:47:10del delitto
00:47:11il comportamento
00:47:12processuale
00:47:12di Gianfilippo Marotta
00:47:13gli è valso
00:47:14un congolo sconto
00:47:15di pena
00:47:15Marotta è un visionario
00:47:17è uno
00:47:18che è in grado
00:47:20di crearsi
00:47:20delle alterazioni
00:47:21della realtà
00:47:21anche la corte
00:47:23d'assise
00:47:24nella sentenza
00:47:25ci ha specificato
00:47:27che si è letteralmente
00:47:28inventato
00:47:28la relazione sentimentale
00:47:30e poi per altro verso
00:47:32lo considera attendibile
00:47:33nei racconti
00:47:34sulla dinamica
00:47:35non possiamo accettare
00:47:37che un soggetto
00:47:38sia consigliato
00:47:40visionario
00:47:41per un senso
00:47:42e credibile
00:47:42per altro senso
00:47:43quindi per noi
00:47:45la sentenza
00:47:45va impugnata
00:47:46perché questo soggetto
00:47:47ha una inattendibilità
00:47:49sia intrinseca
00:47:50che è estrinseca
00:47:52vediamo cosa è successo
00:47:53a lei signora Elena
00:47:54perché lei signora Elena
00:47:55si è fatto un anno
00:47:56di carcere
00:47:57due anni
00:47:57due anni di carcere
00:47:59scusi
00:47:59mi sono confusa io
00:48:01continuando a sostenere
00:48:03di aver ucciso lei
00:48:04suo marito
00:48:04per legittima difesa
00:48:08eh sì
00:48:09no
00:48:10poi io
00:48:10non ho avuto
00:48:12più interrogatori
00:48:13perché gli avvocati
00:48:14che avevo prima
00:48:15dicevano che doveva
00:48:16entrare
00:48:16rissi di Messina
00:48:18dentro casa
00:48:18per i sopralluoghi
00:48:20e mi dicevano
00:48:21di non parlare
00:48:22che l'interrogatorio
00:48:23sarebbe stato
00:48:25chiesto dopo
00:48:27e se l'interrogatorio
00:48:28non veniva mai chiesto
00:48:29dai miei avvocati
00:48:30e quindi dopo un anno
00:48:31io chiedo
00:48:32l'interrogatorio
00:48:33da dentro il carcere
00:48:35al PM
00:48:36per essere ascoltata
00:48:38dove do
00:48:39la mia versione
00:48:40dei fatti
00:48:41e qui c'è un colpo di scena
00:48:42perché lei
00:48:43cosa dice
00:48:43dopo un anno
00:48:44chiama il PM
00:48:45e cosa dice il PM
00:48:46la verità
00:48:47dei fatti
00:48:47che ero stata
00:48:49che non ero stata io
00:48:50e che ho detto
00:48:51in quel modo
00:48:51perché ho avuto
00:48:52paura
00:48:52cervellando
00:48:53in titte
00:48:54e ho ripetuto
00:48:55le parole
00:48:55che mi aveva detto
00:48:56lui di dire
00:48:57minacciandomi
00:48:58mio figlio
00:49:00quindi
00:49:02a quanto lei ha sostenuto
00:49:04Gianfilippo Marotta
00:49:05avrebbe
00:49:06ideato
00:49:07e realizzato
00:49:09totalmente da solo
00:49:10il delitto
00:49:10questo ha detto lei
00:49:13mentre lei
00:49:14mezzo ubriaca
00:49:15e tutta stordita
00:49:16dormiva profondamente
00:49:18però
00:49:19farsi un anno
00:49:20di carcere
00:49:21diciamo
00:49:22con la
00:49:23consapevolezza
00:49:25dice lei
00:49:25di essere assolutamente
00:49:26innocente
00:49:27senza a un certo punto
00:49:29urlare
00:49:30protestare
00:49:30insomma
00:49:31è una cosa
00:49:32che sinceramente
00:49:32appare
00:49:33quasi inverosimile
00:49:35insomma
00:49:35perché
00:49:36viene di chiederle
00:49:37e glielo chiedo
00:49:38perché ha aspettato
00:49:39un anno
00:49:40a dichiararsi
00:49:42innocente
00:49:42lei sa che
00:49:43purtroppo
00:49:44per chi è chiamata
00:49:45a giudicare
00:49:46molte verità
00:49:47non sono mai
00:49:48la verità
00:49:49è questa
00:49:50che era danneggiata
00:49:51e di questo
00:49:52si rende conto
00:49:53la distanza
00:49:54vero?
00:49:54Certo lo so
00:49:55che mi rendo conto
00:49:57ma io mi sono fidata
00:49:59degli avvocati
00:50:00se la verità
00:50:01è quella
00:50:01che lei sostiene
00:50:02vale a dire
00:50:03che a uccidere
00:50:04suo marito
00:50:04è stato solo
00:50:05Gianfilippo Marotta
00:50:06che motivo
00:50:08avrebbe avuto
00:50:08Marotta
00:50:09per uccidere
00:50:11suo marito?
00:50:12Era un pazzo
00:50:13io che motivo
00:50:14avevo invece?
00:50:15Parliamo di Marotta
00:50:16poi parliamo di lei
00:50:18perché era
00:50:18semplicemente pazzo
00:50:20perché solo questo
00:50:21adesso
00:50:21dopo quello che ha fatto
00:50:23mi viene da pensare
00:50:23una persona normale
00:50:24non avrebbe fatto
00:50:25quello che ha combinato
00:50:26lui
00:50:28Lei questa pazzia
00:50:30in questa pazzia
00:50:31include anche
00:50:32questa follia
00:50:33d'amore
00:50:33che Marotta
00:50:34aveva per lei?
00:50:36Ma sicuramente
00:50:37che l'abbia portata
00:50:38tanto
00:50:39non riesco
00:50:41a pensare
00:50:42a nient'altro
00:50:43una persona
00:50:43non sana di cervello
00:50:46può arrivare
00:50:46a fare una cosa
00:50:47del genere
00:50:47Le motivazioni
00:50:49adotte da Marotta
00:50:50sono state
00:50:51tutte legate
00:50:51erano tutte legate
00:50:52al suo delirio
00:50:53d'amore per lei
00:50:54e al volere
00:50:56lui
00:50:57liberarla
00:50:58dal peso
00:50:59di un marito
00:51:00malatissimo
00:51:01che la trattava male
00:51:03e la rendeva
00:51:03infelice
00:51:04Non è che Marotta
00:51:06folle d'amore
00:51:07per lei
00:51:08aveva accarezzato
00:51:10il sogno
00:51:10ammazzando suo marito
00:51:11di averla tutta
00:51:12per sé
00:51:12non è che lei
00:51:13gli aveva fatto credere
00:51:14a un futuro insieme?
00:51:16No
00:51:16io con lui
00:51:17sono stata sempre chiara
00:51:19sempre chiara
00:51:20lui sapeva che
00:51:22tra me e lui
00:51:23non ci sarebbe mai stato
00:51:24non c'era niente
00:51:25e non ci sarebbe mai stato niente
00:51:27io amavo mio marito
00:51:28e dopo mio marito
00:51:29nessun altro
00:51:30aveva preso il suo posto
00:51:31io questi discorsi
00:51:32con lui
00:51:32li avevo fatti
00:51:34quindi non puoi andare
00:51:35all'idea
00:51:35che lui potesse fare
00:51:36del male a mio marito
00:51:38in nome del popolo italiano
00:51:40la corte d'assise
00:51:42di Palermo
00:51:42sezione prima
00:51:43visti gli articoli
00:51:45533 e 535
00:51:48codice procedura penale
00:51:50dichiara
00:51:51la Smeraldi Elena
00:51:52colpevole
00:51:53del reato a scrittole
00:51:54e la condanna
00:51:55alla pena dell'ergasto
00:51:56le motivazioni
00:51:57della sentenza
00:51:58sono da contestare
00:51:59perché
00:52:00rappresentano
00:52:01la Smeraldi
00:52:02come un soggetto
00:52:02abberrato
00:52:03alla malattia del marito
00:52:04e lo pongo
00:52:05un affondamento
00:52:06dell'unico motivo
00:52:07di condanna
00:52:08nel processo
00:52:10invece emerge
00:52:11che
00:52:11i conugi
00:52:13lo Cicero Smeraldi
00:52:14si amavano profondamente
00:52:15e che la signora
00:52:17aveva una benegazione
00:52:18continua
00:52:19nei confronti
00:52:20del soggetto malato
00:52:21e che
00:52:22sì
00:52:22poteva avere
00:52:23qualche piccola sofferenza
00:52:24ma per questo
00:52:25certamente
00:52:26non può essere
00:52:27alla base
00:52:28di un proposito
00:52:29omicidiario
00:52:30per come è stato
00:52:31detto dai giudici
00:52:32lei signora Elena
00:52:34ha certamente presente
00:52:35il movente
00:52:35che le è stato attribuito
00:52:37secondo i giudici
00:52:38lei avrebbe
00:52:40premeditato
00:52:41indotto
00:52:42Gianfilippo Marotta
00:52:43a uccidere
00:52:44suo marito
00:52:45per una serie
00:52:46di motivi
00:52:48che io
00:52:48vado a elencarle
00:52:49anzitutto
00:52:50perché la grave
00:52:51malattia
00:52:52che lo affliggeva
00:52:55provocava
00:52:56in lei
00:52:56un senso
00:52:57di ripulsa
00:52:58insuperabile
00:52:59insostenibile
00:53:00in secondo luogo
00:53:01perché
00:53:02suo marito
00:53:03a causa
00:53:04della sua
00:53:04patologia
00:53:06condizionava
00:53:07pesantemente
00:53:08la sua
00:53:08esistenza
00:53:09la sua
00:53:10esistenza
00:53:10di donna
00:53:10anche volitiva
00:53:12diciamo
00:53:13portata a essere
00:53:14padrona
00:53:15del proprio
00:53:15destino
00:53:16terzo punto
00:53:17presente in sentenza
00:53:19perché lei
00:53:20libera
00:53:21dalla presenza
00:53:22di suo marito
00:53:22avrebbe avuto
00:53:23più tempo e modo
00:53:24di dedicarsi
00:53:25alla sua passione
00:53:26per il bingo
00:53:27signora
00:53:31questo pacchetto
00:53:32questo è il pacchetto
00:53:34delle accuse
00:53:37che hanno portato
00:53:39al delitto
00:53:40di suo marito
00:53:41è una che gli piace
00:53:42giocare
00:53:44ammazza il marito
00:53:48lei andava a giocare
00:53:49tutti i pomeriggi
00:53:49no?
00:53:50a parte che mio marito
00:53:52non aveva niente
00:53:52in contrario
00:53:53e quando io andava a giocare
00:53:55tante volte era lui
00:53:56che insisteva
00:53:57e mi ci portava
00:53:57mi dicevamo
00:53:58stacca la spina
00:53:59stacca la spina
00:54:00un'ora
00:54:00quindi io
00:54:02dove era il momento
00:54:03dove era il motivo
00:54:04io non avevo problemi
00:54:06con mio marito
00:54:06io non mi ero stancata
00:54:08non mi pesava
00:54:10il fatto
00:54:10vero
00:54:11ero stanca
00:54:11nel senso
00:54:12ero
00:54:14angosciata
00:54:15dalla morte
00:54:15di mio marito
00:54:16perché
00:54:17voleva aiutarlo
00:54:18di più
00:54:19fare di più
00:54:20ma non stanca
00:54:21io ho amato
00:54:23e ho adorato
00:54:25mio marito
00:54:25più della mia vita stessa
00:54:26io non l'ho mai lasciato
00:54:27un attimo
00:54:28signora Elena
00:54:29quindi lei grida
00:54:31tutt'oggi
00:54:32la sua innocenza
00:54:33come l'ha gridata
00:54:34al processo
00:54:35e indica
00:54:36come unico responsabile
00:54:38Marotta
00:54:39Gianfilippo Marotta
00:54:40va detto che
00:54:41appunto Marotta
00:54:42con rito abbreviato
00:54:43è stata condannata
00:54:44a 15 anni
00:54:44e lei
00:54:45è stata condannata
00:54:46all'ergastolo
00:54:47soprattutto
00:54:48sulla base
00:54:49delle accuse
00:54:50che le ha mosso Marotta
00:54:51cioè
00:54:52delle affermazioni
00:54:53delle dichiarazioni
00:54:54che Marotta
00:54:54ha fatto sul suo conto
00:54:56perché i giudici
00:54:57hanno creduto
00:54:58a Gianfilippo Marotta
00:54:59e non hanno creduto
00:55:00a lei
00:55:00signora?
00:55:01ma non lo so
00:55:01io sono solito una cosa
00:55:02io non ho voluto
00:55:04mai
00:55:04pure a me
00:55:05se l'ho detto
00:55:06del rito abbreviato
00:55:06però vedi
00:55:07io la coscienza posso
00:55:09e quindi
00:55:10siccome sono sicura
00:55:11io lo so
00:55:12di non avere fatto niente
00:55:14io non ho voluto
00:55:14il rito abbreviato
00:55:16perché io voglio
00:55:17che venga fuori
00:55:17la verità
00:55:19io voglio
00:55:20che venga fuori
00:55:21la verità
00:55:21che venga fatta giustizia
00:55:23e quindi
00:55:24non voglio
00:55:25sconti di pene
00:55:26mi trabligato
00:55:27cos'è sconti di pene
00:55:28no
00:55:28io voglio
00:55:28che venga fuori
00:55:29la verità
00:55:30quindi lei
00:55:31diciamo
00:55:31ha preferito
00:55:32rischiare
00:55:32una fondana vita
00:55:34a vita
00:55:35io preferisco
00:55:36che venga fuori
00:55:36la verità
00:55:37io non posso
00:55:38essere accusata
00:55:39di un crimine
00:55:39della morte
00:55:40di mio marito
00:55:41quella per cui
00:55:41ho dato veramente
00:55:42la vita
00:55:42non esista
00:55:45la preferisco
00:55:46nel casto
00:55:48a questa infamia
00:55:49io preferisco
00:55:50nel casto
00:55:54ecco
00:55:55signora Elena
00:55:56io le ho chiesto
00:55:57prima
00:55:57perché Marotta
00:55:59è stato ritenuto
00:56:01credibile
00:56:02e lei no
00:56:04perché Marotta
00:56:05secondo i giudici
00:56:06ha dato riscontri
00:56:07precisi
00:56:08sia per quanto
00:56:10riguardava
00:56:10le tracce
00:56:11trovate dagli inquirenti
00:56:13proprio sul teatro
00:56:14del delitto
00:56:15che era purtroppo
00:56:16casa vostra
00:56:16sia nella perizia
00:56:18medico legale
00:56:19lui ha fatto trovare
00:56:21in un sacchetto
00:56:23per strada
00:56:24dove le aveva
00:56:25nascoste
00:56:25le siringhe
00:56:26con le quali
00:56:27sono stati appunto
00:56:28praticati le lezioni
00:56:29di valium
00:56:29e anche di topicida
00:56:30di insecticida
00:56:31suo marito
00:56:32ma Marotta
00:56:33che è stato lui
00:56:33a farlo
00:56:34è normale
00:56:34che lui ha potuto
00:56:35dare questi riscontri
00:56:36lui che sapeva
00:56:37la dinamica
00:56:37lui che l'ha fatto
00:56:38ha potuto dare
00:56:39tutti i riscontri
00:56:40io quale riscontri
00:56:41dovevo dare
00:56:42se non ho fatto niente
00:56:43ma di fatti
00:56:44lui ha assegnato
00:56:45a lei
00:56:46un ruolo di complice
00:56:47lui non è che
00:56:48abbia detto
00:56:48io non ho fatto
00:56:50io ho fatto questo
00:56:51ma lei era con me
00:56:52signora Elena
00:56:53nelle motivazioni
00:56:54della sentenza
00:56:55i giudici
00:56:56della corte
00:56:57rassise
00:56:57sull'omicidio
00:56:58di suo marito
00:56:58esprimono
00:56:59questo convincimento
00:57:02ritengono che
00:57:03Gianfilippo Marotta
00:57:04e lei
00:57:04con premeditazione
00:57:06volevate uccidere
00:57:07suo marito
00:57:08avvelelandolo
00:57:09con una miscela
00:57:10di topicida
00:57:11e di ditti
00:57:12nel vostro
00:57:15convincimento
00:57:15con la morte
00:57:16di suo marito
00:57:17sarebbe agevolmente
00:57:18stata certificata
00:57:19come decesso
00:57:20per cause naturali
00:57:22a causa
00:57:23delle pessime condizioni
00:57:24di suo marito
00:57:25di Giuseppe
00:57:26per Cicero
00:57:26che era affetto
00:57:27da cirrosi epatica
00:57:29questo come progetto
00:57:33mio no
00:57:34questo progetto
00:57:35in me non c'è mai stato
00:57:37non esiste
00:57:37non è vero niente
00:57:38ma se io volevo
00:57:39liberarmi di mio marito
00:57:40ma stava
00:57:41che non lo curavo
00:57:42non chitavo la medicina
00:57:43questo è il convincimento
00:57:45dei giudici
00:57:45suo marito però
00:57:46malgrado le iniezioni
00:57:48di Valium
00:57:48che gli avevate
00:57:49praticate
00:57:49si era improvvisamente
00:57:50svegliato
00:57:51aveva reagito
00:57:52e aveva anche
00:57:53riconosciuto
00:57:54Gianfilippo Marotta
00:57:55al quale aveva gridato
00:57:56cornuto e sbirro
00:57:57a quel punto
00:57:58non c'era stata
00:57:59per Marotta
00:58:00e per lei
00:58:00altra soluzione
00:58:01che mette in atto
00:58:02quel massacro
00:58:04che si era concluso
00:58:05appunto
00:58:06con la morte
00:58:07di suo marito
00:58:07cosa contesta
00:58:09signora Elena
00:58:10questa sentenza
00:58:13questa tesi dei giudici
00:58:14questa tesi dei giudici
00:58:15che non è vero niente
00:58:16che non si può credere
00:58:18non si può credere
00:58:19a tutte le cose
00:58:21che ha detto
00:58:22questo pazzo
00:58:22non si può credere
00:58:23perché non ha senso
00:58:24non ha senso
00:58:26perché dov'è il movente?
00:58:28dov'è il movente?
00:58:31dov'è?
00:58:32che motivo avevo?
00:58:37mentre Marotta
00:58:38un movente
00:58:39per lei ce l'aveva?
00:58:40la pazzia
00:58:41la pazzia
00:58:42perché aveva perso
00:58:42la testa per me
00:58:45e quindi lui
00:58:46il movente
00:58:46sì che ce l'aveva
00:58:56per questa tragedia
00:58:58signora Elena
00:58:59almeno
00:59:01una
00:59:02parte di responsabilità
00:59:03al di là
00:59:04di quello che lei ha detto
00:59:05lei l'attribuisce
00:59:06a se stessa
00:59:07sì
00:59:07la mia responsabilità
00:59:08di non aver capito
00:59:10con chi aveva
00:59:10qualche affare
00:59:12cioè
00:59:13non c'è da me
00:59:14da pensare
00:59:16cioè
00:59:16chi era
00:59:17in Marotta
00:59:17e dove potesse arrivare
00:59:19è quella telefonata
00:59:21alle 23.10
00:59:22di quella notte
00:59:22fatta in virtù
00:59:23proprio perché
00:59:23non vado a pensare
00:59:26con qualche affare
00:59:26signora Elena
00:59:28lei ha un figlio
00:59:30si chiama Adriano
00:59:31figlio suo
00:59:33di Giuseppe Lo Scicero
00:59:35è un ragazzo
00:59:36che ora
00:59:36ha 20 anni
00:59:37e Adriano
00:59:40amava moltissimo
00:59:41suo padre
00:59:42Pino Lo Scicero
00:59:43e lei è stata
00:59:44condannata
00:59:45all'ergastolo
00:59:46con l'accusa
00:59:46terribile
00:59:47di aver ucciso
00:59:49di avergli ucciso
00:59:49il papà
00:59:50ecco
00:59:51suo figlio
00:59:52le crede signora?
00:59:54sì
00:59:54mio figlio vive con me
00:59:55non mi ha mai lasciato
00:59:56un attimo
00:59:57mio figlio sa
00:59:59chi è la madre
01:00:00e cosa ha fatto
01:00:01la madre per il padre
01:00:02mio figlio non ha mai
01:00:04avuto dubbi
01:00:06su come stanno le cose
01:00:08perché mi conosce
01:00:09meglio di chiunque altro
01:00:11sai chi sono
01:00:12e sai cosa ho fatto
01:00:14sempre per il padre
01:00:14non ha mai avuto dubbi
01:00:16Adiano vive con me
01:00:19e vive per me
01:00:20perché venga fuori
01:00:21la verità
01:00:24io di questo sono colpevole
01:00:26di questo sì
01:00:27sono colpevole
01:00:28perché io quella notte
01:00:29non ho pensato
01:00:30poi a mio figlio
01:00:31perché non dovevo dire
01:00:32sì sì sì sì
01:00:33quello che ho detto prima
01:00:34io dovevo pensare
01:00:36a mio figlio
01:00:36al bambino
01:00:37che non c'era nessuno
01:00:38che si prendeva cura di lui
01:00:40e che quella notte
01:00:41aveva perso padre
01:00:41e madre
01:00:42non mi sono resa conto
01:00:44io ero fuori
01:00:45di quello sì sono colpevole
01:00:47ma di altro no
01:00:48di altro no
01:00:58grazie a tutti
01:01:23grazie a tutti
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