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  • 1 giorno fa
A chi bisogna dare retta sulla guerra in Iran? A quello che dice Trump o a quello che dicono molti media americani? Il regime iraniano non sembra avere dubbi. Pensa che abbiano ragione quei giornali e le televisioni americane che, fin dal primo giorno, hanno descritto questa come una guerra perduta dall'America. E questo spiega l'intransigenza degli iraniani. Trump ha detto cose diverse ieri sera parlando alla nazione, nel suo primo tentativo di spiegare in modo compiuto questa guerra: ha detto che andrà avanti ancora per 2 o 3 settimane. Non ha fretta di concluderla, il suo obiettivo è fondamentalmente quello di continuare la distruzione degli armamenti, degli arsenali iraniani, per mettere l'Iran in condizioni di non nuocere. E non c'è più l'obiettivo di rovesciamento del regime, ma di un indebolimento durevole e sostanziale. Qui c'è un elemento interessante per quanto riguarda anche gli alleati.Trump continua a esibire il massimo disprezzo nei confronti degli alleati europei, ma non di altri alleati. Tra gli obiettivi che ha dato a questa guerra in Iran c'è quello di mettere in sicurezza Israele e i paesi arabi del Golfo a cui lui tiene. E questa indirettamente, è una buona notizia anche per altri. Perché mettere in sicurezza i Paesi arabi del Golfo dalla minaccia iraniana significa - in prospettiva, se le cose vanno come lui intende - ripristinare una normalità nei mercati dell'energia e negli approvvigionamenti di petrolio a beneficio anche di altre parti del mondo, Europa inclusa.Quindi, questo è il modo in cui Trump ha spiegato la sua guerra agli americani. Per il regime iraniano, evidentemente, il presidente degli Stati Uniti non è credibile: sono più credibili i media che dipingono una guerra completamente diversa, una guerra fallimentare, cancellando quei risultati sul terreno che Trump invece ha elencato come dei successi. Può darsi che abbiano ragione i guardiani della rivoluzione islamica che guardano probabilmente al passato, alle storie delle guerre che l'America ha perso sul fronte interno perché l'opinione pubblica non le voleva o si era disincantata e disillusa su quelle guerre.Solo il futuro ci dirà quale era la versione da ascoltare, quella di Trump o quella di tanti media?

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00:03A chi bisogna dar retta sulla guerra in Iran? A quello che dice Trump o a quello che dicono
00:10molti media americani? Il regime iraniano non sembra avere dubbi. Pensa che abbiano ragione
00:19quei giornali, quelle televisioni americane che fin dal primo giorno hanno descritto questa
00:26come una guerra perduta dall'America e questo spiega l'intransigenza degli iraniani. Trump
00:34ha detto cose diverse, ieri sera parlando alla nazione, nel suo primo tentativo di spiegare
00:41in modo compiuto questa guerra, ha detto che andrà avanti ancora per due o tre settimane,
00:47non ha fretta di concluderla. Il suo obiettivo fondamentalmente è quello di continuare la
00:53distruzione degli armamenti, degli arsenali iraniani per mettere l'Iran in condizioni
00:59di non nuocere. Non c'è più l'obiettivo di rovesciamento del regime, ma di un indebolimento
01:08durevole e sostanziale. Qui c'è un elemento interessante per quanto riguarda anche gli
01:14alleati. Trump continua a esibire il massimo disprezzo nei confronti degli alleati europei,
01:22ma non di altri alleati. Tra gli obiettivi che ha dato a questa guerra in Iran c'è quello
01:27di mettere in sicurezza Israele e i paesi arabi del Golfo, a cui lui tiene. E questa indirettamente
01:37è una buona notizia anche per altri, perché mettere in sicurezza i paesi arabi del Golfo
01:43dalla minaccia iraniana significa in prospettiva, se le cose vanno come Trump lo intende, ripristinare
01:52una normalità nei mercati dell'energia e negli approvvigionamenti di petrolio a beneficio
01:58anche di altre parti del mondo, Europa inclusa. Quindi questo è il modo in cui Trump ha spiegato
02:08la sua guerra agli americani. Per il regime iraniano evidentemente il Presidente degli
02:15Stati Uniti non è credibile, sono più credibili i media che dipingono una guerra completamente
02:22diversa, una guerra fallimentare, cancellando quei risultati sul terreno che Trump invece
02:31ha elencato come dei successi. Può darsi che abbiano ragione i guardiani della rivoluzione
02:39islamica che guardano probabilmente al passato, alle storie delle guerre che l'America ha perso
02:47sul fronte interno perché l'opinione pubblica non le voleva, ossia era disincantata e disillusa
02:55su quelle guerre. Solo il futuro ci dirà qual era la versione da ascoltare, quella di Trump
03:03o quella di tanti media.
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