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  • 1 giorno fa
Formare 100 team chirurgici locali per la labiopalatoschisi in 100 ospedali distrettuali di Paesi con infrastrutture sanitarie ancora limitate, fornendo anche strumenti e attrezzature, per ampliare l’accesso alla chirurgia per milioni di persone. Questo l’approccio alla base di “Operation 100”, la strategia trasformativa globale di Operation Smile che mira a contribuire allo sviluppo di sistemi sanitari più solidi e autonomi nei Paesi a basso e medio reddito. Nei Paesi a basso e medio reddito, si stima che 9 persone su 10 non abbiano la possibilità di ricevere assistenza chirurgica di base a causa della carenza di strutture adeguate, di personale sanitario formato e delle difficoltà economiche, strutturali e logistiche nel raggiungere gli ospedali. Colmare questo divario richiederebbe ogni anno circa 143 milioni di interventi chirurgici in più e oltre 2,2 milioni di nuovi professionisti qualificati tra chirurghi, anestesisti e ostetrici.«Con Operation 100 vogliamo compiere un passo decisivo verso un obiettivo che per noi è fondamentale: rendere la chirurgia essenziale accessibile anche nei contesti dove oggi non lo è - afferma Marcella Bianco, Direttore della Fondazione Operation Smile Italia ETS – Per farlo, investiamo nello sviluppo di competenze medico-sanitarie locali e nel rafforzamento degli ospedali affinché possano operare in modo autonomo e continuativo. È un cambio di paradigma, un modello sostenibile per far sì che l’assistenza chirurgica sicura e di qualità sia accessibile anche domani, a partire dal trattamento delle malformazioni del volto come le labiopalatoschisi». La strategia “Operation 100” prevede formazione specialistica, mentoring, supporto alle strutture mediche e partnership con istituzioni locali. Partendo da questi primi 100 team, l’obiettivo è di assicurare cure per la labiopalatoschisi e potenziare le capacità locali di affrontare esigenze chirurgiche urgenti ed essenziali della popolazione. “Operation 100” è il cuore della nuova campagna di sensibilizzazione della Fondazione Operation Smile Italia, che vuole mantenere alta l’attenzione sul tema della salute e sull’equità nell’accesso alle cure. La campagna racconta un approccio che va oltre il singolo intervento: costruire sistemi sanitari resilienti e sostenibili e trasformare l’accesso alle cure per le generazioni future. Obiettivi ambiziosi a cui tutti possono contribuire, anche con un piccolo gesto. La realizzazione della campagna “Operation 100” è stata possibile anche grazie al supporto di professionisti del settore che hanno messo pro bono le proprie competenze e professionalità al servizio della missione di Operation Smile. L’ideazione creativa è stata curata da The Brand Shop, mentre la registrazione audio è stata realizzata presso lo studio Cinestudio. Al video ha poi voluto donare la propria voce l’attore e regista Antonio Albanese: «Quando ho conosciuto il lavoro di Operation Smile sono rimasto colpito dalla concretezza del loro impegno. Dare la mia voce a questo progetto è stato un gesto semplice, ma per me significativo - spiega Albanese - Se un breve video può aiutare a raccontare storie di speranza e a far riflettere sull’importanza dell’accesso alle cure, allora vale la pena farlo. Sostenere iniziative come Operation 100 significa ricordarci che anche un piccolo contributo può aiutare a cambiare la vita di qualcuno». Per approfondire la strategia Operation 100, conoscere le storie dei pazienti e scoprire come sostenere i programmi di Operation Smile: www.operationsmile.it

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00:01Per molte famiglie curarsi significa affrontare viaggi difficili e lunghe attese, un tempo che pesa e allontana i sorrisi.
00:11Operation 100 accorcia questa distanza, formando 100 team locali in 100 ospedali, portando la chirurgia essenziale entro due ore da
00:20casa per milioni di persone.
00:23Operation Smile. Trasformiamo vite.
00:26E 100 è solo l'inizio.
00:30E 100 è solo l'inizio.
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