00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Anche questo mese di aprile sarà un mese caratterizzato da assenza completa di lavoro. I sindacati in particolare temono che
00:38non ci sarà nessun rientro per il 7 aprile, così era stato annunciato anche perché le prospettive si fanno davvero
00:45sempre più preoccupanti, sempre più labili in questo senso.
00:49Intanto dopo la mobilitazione che c'è stata proprio a Cassino il 20 marzo scorso è stato convocato un tavolo
00:57tecnico per il prossimo 8 aprile alle 15.30.
01:01Un tavolo tecnico che famiglie, soprattutto lavoratori e sindacati vedono come una speranza quantomeno concreta per risolvere questa situazione.
01:11Nel frattempo le tre principali sigle sindacarici GL, CISL e WILL si sono unite in un fronte compatto e hanno
01:19detto chiaramente che deve esserci un percorso istituzionale chiaro e rapido.
01:24E hanno detto, leggo testualmente, è fondamentale avviare un percorso condiviso per individuare soluzioni concrete alle problematiche emerse.
01:33problematiche che ovviamente riguardano chiaramente la salvaguardia dei livelli occupazionali, compresi gli appalti, la tenuta sociale ed economica di questo
01:43territorio.
01:43Anche perché, torniamo a ripeterlo un'altra volta, se questo stabilimento dovesse concretamente chiudere, ne va di tutto il territorio,
01:51di tutto il Cassinate, perché ci sarebbero delle gravi ripercussioni proprio sul fronte sociale e lavorativo.
01:58Noi torniamo a parlare con il segretario provinciale FIOM CGL di Frosinone Latina, Andrea Di Traglia.
02:05Grazie Andrea per essere di nuovo con noi, buongiorno a te.
02:08Buongiorno Elisa, buongiorno a chi ci segue e grazie per l'invito.
02:14Intanto mi tocca dire con una triste conferma rispetto a quello che stavi dicendo dopo un'apertura, perché è di
02:25poche ore fa la notizia, la comunicazione, che il fermo su Stellantis Cassino è prolungato fino al 10 aprile e
02:35quindi rientrerà, se non ci saranno ulteriori cambiamenti,
02:40il giorno 13 aprile e questo la dice lunga sullo stato dello Stato, quelle che sono le produtture, perché noi
02:51dobbiamo evidenziare nello stato di crisi generale che occupa, appunto, che persiste
03:00nel sistema Paese Italia, all'interno di esso c'è quello che può essere definito il caso Cassino, perché Cassino
03:09è quello, tra tutti i abilamenti, che ha il minor volume produttivo di tutti.
03:17Questo perché non ha attualmente modelli assegnati dal piano industriale, dallo scorso piano industriale, piano di unità, quanto le elettrificazioni.
03:29Allora Andrea, aspetta, ti interrompo un attimo perché non ci arriva molto bene il tuo audio, quindi riusciamo a sentirti
03:37ma a tratti e rischiamo di, insomma, non far capire bene ai nostri telespettatori e che ci segui da casa
03:42il tuo messaggio.
03:44Allora, do un attimino qualche secondo alla regia per ripristinare il collegamento, intanto cerco di fare un breve riassunto di
03:51quello che tratteremo nei prossimi minuti.
03:54Torniamo a parlare ovviamente della situazione Stellantis per quanto riguarda lo stabilimento di Cassino, uno stabilimento che sta affrontando davvero
04:02dei mesi di angoscia inesorabile
04:06e anche questo mese di aprile non si prospetta, non parte assolutamente con il piede giusto perché il segretario provinciale
04:13Andrea Di Traglia ci stava illustrando un po' la situazione.
04:17Si era prospettato un rientro nello stabilimento per il 7 aprile, ma i sindacati avevano parlato di speranza molto labile
04:27per questo rientro del 7 aprile.
04:28Invece il segretario provinciale ci ha appena confermato che non ci sarà nessun rientro il 7 aprile, si parla addirittura
04:35del 13 aprile, quindi ulteriori 5-6 giorni più o meno di stop per questi lavoratori.
04:42È uno degli stabilimenti Stellantis più colpiti dal problema dell'automotive e torniamo sempre là, poi allo stesso discorso, il
04:50problema legato alla mancanza di fondi, alla mancanza di prospettive, anche un po' di investimenti
04:56e tante volte abbiamo sollevato anche questo interrogativo, vi invitiamo ovviamente ad intervenire con noi in diretta per raccontarci anche
05:04il vostro punto di vista.
05:05È pur vero che insomma si sta puntando tanto sull'elettrico, sulla nuova tipologia di macchine che parliamoci chiaro amici
05:12di non solo loro, ma non tutti possono permettersi,
05:15non tutti possono investire 30-40 mila euro quando va bene per una macchina elettrica.
05:21Allora mi fanno segno dalla regia che ce l'abbiamo, ma sempre in collegamento video o telefonicamente sempre in collegamento
05:28video.
05:28Prego Andrea, ti faccio continuare.
05:32Ci riproviamo.
05:35Partendo di una triste conferma e quindi dello stop prolungato, è chiaro che noi ci troviamo di fronte alla situazione
05:42di uno stabilimento
05:43che chiude il 2025 come l'anno peggiore di sempre da quando lo stabilimento è nato nel 1972,
05:51produce il 19.364 veicoli, ma ha il 26 in un modo ancora peggiore.
06:00La media dei giorni lavorati da gennaio è di 16 giorni e quindi capite bene che noi ci troviamo all
06:08'interno di un problema nel problema,
06:10perché l'automotive nel sistema paese è attualmente in occhio.
06:15Cassino è proprio in un buco nero perché di tutti gli stabilimenti non ha effettivamente una missione produttiva,
06:23perché come veniva da te ripreso Elisa, la questione elettrico, le riconversioni appunto dei modelli in elettrico di Giulia e
06:34di Stelvio
06:35sono state cancellate. Dovevano partire a settembre 2025 con lo Stelvio e a transa di sei mesi con la Giulia.
06:47Tutto questo però è stato stoppato e quindi da questo punto di vista saltiamo già a giro
06:54e per quanto riguarda l'arrivo dell'ibrido si fa un 2028, fine 2028.
07:02Ora capite bene che tutto questo ci ha portato in percorso a dar via a quello che c'è stato
07:12come innanzitutto uno sciopero con corteo interno il venerdì prima e poi alla manifestazione,
07:21alla grande manifestazione che c'è stata a casa il 20 di marzo,
07:27chiaramente perché? Per chiedere una cosa molto semplice.
07:31Noi siamo proprio quello stabilimento che è la punta, rappresenta la punta avanzata
07:37della desertificazione industriale e non possiamo assolutamente aspettare
07:44inermi quelle che saranno gli annunci del plano globale di Stellantis del 21 giugno.
07:53Non ci aspettiamo assolutamente delle conferme a partire dal 21 giugno.
07:59Sappiamo che ci vorrà ancora più del tempo anche perché lo facciamo da un anno.
08:05Scusa Andrea se ti interrompo, hai detto una cosa secondo me molto interessante.
08:10Questo tavolo tecnico dell'8 aprile che è particolarmente atteso soprattutto dai lavoratori
08:15e anche dai sindacati che hanno spinto molto per avere questo confronto in regione,
08:19non lo vedete poi così bene? Dopo questo 8 aprile si risolve poco e niente secondo te?
08:26Io in realtà ce l'avevo con il 21 maggio che sarebbe la data nel quale Stellantis da Detroit
08:36a livello globale annuncerà quello che sarà il futuro europeo industriale.
08:42Il punto è che noi dalla punta avanzata di desertificazione siamo quelli che con più
08:47scetticismo guardano gli annunci perché noi quello che era stato annunciato nel 17 dicembre
08:54del 2024 cioè il piano Italia, quelle promesse e quegli annunci non sono state mantenuti in
09:00quanto le elettrificazioni di Giulia Stellvio sono state cancellate.
09:03Quello che noi con il percorso che ci ha portati nello sciopero del 20 marzo stiamo chiedendo
09:09e quindi il conseguente tavolo del 8 aprile è proprio nel rapporto con la regione e di conseguenza
09:20come spinta propulsiva con quello che è il ministro Urso richiamando la Martis alle proprie responsabilità
09:27cioè qui il punto è che ci servono dei modelli e bisogna ancora prima degli annunci del 21 maggio
09:35perché altrimenti anche lì potrebbe essere tardi e per dirla con una battuta Casino rappresenta
09:43quelli che hanno già saltato un giro da questo punto di vista.
09:46E poi ci si arriva al 2028 con tutte le ricadute, quelle disastrosi che stanno nell'indotto e nella componentistica
09:54penso a quello che sta succedendo in Logitech, Trasnova, Tecno Service, penso a quello che sta succedendo in Denso
10:01o in Ma, in Tiberina, tutte in ginocchio e falciliate dalla morte sociale ma che rischiano di non reggere.
10:11Andrea posso chiederti ora in chiusura che stiamo per salutarci
10:15però perché proprio Casino è lo stabilimento peggiore?
10:19Abbiamo una spiegazione a questa situazione disastrosa che riguarda proprio questo stabilimento in particolare
10:25e perché noi vorremmo che nessuno stesse in una situazione del genere ma ci chiediamo perché proprio Casino?
10:32Allora innanzitutto Casino punta ormai da dicembre del 2020
10:38da quando è stata dismessa come ultimo modello la Giulietta
10:42quindi con la morte del segmento C e delle vetture mass market
10:46punta e c'è esclusivamente un segmento premium e giusto.
10:51Il punto è che il mercato non incontra queste richieste e di conseguenza perde quote di mercato
11:01perché fa vetture che non vendono.
11:03Ciò nonostante nella transizione all'elettrico sono state anche cancellate quelle che sono le riconversioni
11:12quindi i due modelli.
11:14Quindi già non si vendono e neanche vengono prodotte poi tra l'altro peggio ancora
11:20quindi è proprio un vortice che porta effettivamente Casino a questo buco nero.
11:27Allora Andrea noi teniamoci aggiornati perché insomma saranno delle settimane importanti
11:32ci sarà questo tavolo tecnico l'8 aprile vediamo un attimino cosa emerge
11:35poi ricordiamo a fine maggio quasi fine maggio insomma un altro incontro abbastanza importante
11:40quindi torneremo sicuramente sull'argomento.
11:42Grazie intanto per essere stato con noi.
11:45Grazie Elisa e grazie a tutti e a chi ci segue.
11:48Grazie a te, a prestissimo.