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00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:29E' una capitale che potremmo definire la città dei parcheggi introvabili. Roma forse ha uno dei difetti più evidenti, è
00:45proprio quello relativo alla carenza cronica di parcheggi.
00:49Vi faccio vedere una cosa, basta cercare su Google parcheggi a Roma, i principali giornali titolano in questo modo, a
00:58Roma parcheggi introvabili e box alle stelle.
01:01Si pagano anche 200.000 euro per un garage. Parcheggio da sogno o da incubo a Roma, un buco da
01:0713 metri quadri vale più di un appartamento, ma almeno l'auto sta al sicuro dalla povertà.
01:13Si fa anche un po' di ironia, no? Sempre più auto, sempre meno parcheggi e ora i garage costano più
01:19delle case. 15.000 euro al metro quadro.
01:22Un problema davvero evidente per chi Roma la vive tutti i giorni, quindi per i residenti, ovviamente non soltanto per
01:30i turisti.
01:31Facciamo un brevissimo bilancio nel servizio che vi facciamo vedere e poi vi presentiamo la nostra prima ospite.
01:37A Roma a trovare parcheggio resta una delle imprese quotidiane più difficili. Alla carenza cronica di posti auto si aggiungono
01:44gazebo, cassonetti fuori posto e soprattutto veicoli abbandonati, stimati in circa 258.000 tra capitale e provincia.
01:52Una situazione che spinge sempre più cittadini a valutare l'acquisto o l'affitto di un garage, anche se i
01:57prezzi non sono alla portata di tutti.
01:58Secondo le stime dell'ufficio studi del gruppo Tecnocasa, nelle zone periferiche si trovano ancora soluzioni accessibili.
02:04A Castelverde, nel quadrante Prenestino, un box può costare circa 8.500 euro, mentre un posto auto scende fino a
02:112.000.
02:12Prezzi contenuti anche a Grotte Celoni, Ponte di Nona, Torre Angela, Giardinetti, Vermicino, Tor Vergata e Monti San Paolo,
02:20dove le quotazioni restano più basse rispetto alle aree centrali.
02:23Più conveniente è l'acquisto del semplice posto auto, con valori che in molte zone non superano i 10.000
02:29euro.
02:30Restano però forti le differenze tra quartieri.
02:33La domanda continua a crescere perché parcheggiare su strada significa spesso fare i conti con furti, vandalismi, traffico e tempi
02:40sempre più lunghi.
02:41Il garage da servizio accessorio diventa così per molti romani una necessità urbana.
02:48Allora io saluto e ringrazio per essere in nostra compagnia l'Avvocato Valeria Graziussi del Movimento Difesa del Cittadino del
02:56Lazio.
02:57Buongiorno Valeria, bentornata a Non Solo Roma.
03:01Buongiorno a voi e grazie per l'invito di oggi.
03:04Grazie a te.
03:06Siamo nella città del posto introvabile, del parcheggio introvabile.
03:11È una vera e propria croce, la dobbiamo definire così per i tanti romani che magari il pomeriggio tornano dal
03:17lavoro e devono fare il giro del quartiere anche 4 o 5 volte per trovare un parcheggio se gli dice
03:24bene.
03:24Però noi vogliamo oggi affrontare questo tema insieme a te per capire un po' di più cosa dice la normativa
03:30perché mi viene da dire che una città per essere tale dovrebbe garantire comunque dei parcheggi a chi la vive
03:37ogni giorno.
03:40Esattamente è proprio così ed è questo disciplinato nel codice della strada, quindi non ce lo stiamo inventando ma è
03:47legge.
03:48L'articolo 7 infatti prevede proprio questo, cioè se il comune decide di gestire dei parcheggi a pagamento come quelli
03:57noti come anche strisce blu, deve garantire un'adeguata area nelle immediate vicinanze che sia libera, che sia appunto corrispondente
04:09a quelle che sono chiamate strisce bianche.
04:12Quindi se ci sono un tot numero di strisce blu, ci deve essere anche nelle immediate vicinanze un adeguato numero
04:18di strisce bianche per renderla più segge, per dirla con parole semplici.
04:24Questo viene appunto disciplinato in generale dal codice della strada, l'articolo 7.
04:31Poi ci sono delle deroghe a questo principio generale, quindi questo criterio che abbiamo detto di proporzione, di adeguatezza che
04:41il comune deve rispettare, può essere talvolta invece derogato in alcune occasioni, come ad esempio in presenza di aree pedonali,
04:54in presenza di ZTL e in presenza di le cosiddette zone A.
05:00Le zone A sono quelle zone di particolare interesse storico, artistico o ambientale.
05:07Allora, secondo questo principio a Roma le strisce bianche non le troviamo da nessuna parte, no? Un po' questo il
05:15principio.
05:15Il principio disciplinato dal codice della strada prevede che se una zona è considerata di interesse storico, artistico o ambientale,
05:30il comune può anche decidere di non mettere le strisce bianche.
05:33Quindi assolutamente, purtroppo Roma, soprattutto nel suo centro, ha queste caratteristiche diciamo abbastanza evidenti, specialmente dal punto di vista storico
05:44-artistico e che diciamo danno copertura normativa al comune per far sì che non vengano messe diciamo strisce bianche in
05:54maniera adeguata, in maniera proporzionata a quelle blu.
05:56Quindi questa è assolutamente una verità ed è una realtà.
06:00In tutti gli altri casi, invece...
06:03Posso chiederti, scusami Valeria, se è sempre per lo stesso principio che il comune di Roma ha annunciato qualcosa come
06:127.000 nuovi parcheggi, sempre però blu, strisce blu.
06:16Sempre per lo stesso principio?
06:20Ha annunciato i 7.000 nuovi parcheggi, strisce blu, allora sicuramente la strisce blu viene annunciata sia per cercare di
06:32regolamentare quello che è appunto la questione parcheggi, ma sia anche...
06:41Soprattutto per fare cassa, perché però la normativa, sempre del codice della strada, vorrebbe quantomeno un bilanciamento di interessi tra
06:51il diritto chiaramente ad amministrare la questione parcheggi e fare cassa del comune, con il diritto alla mobilità del cittadino.
06:59Ok, quindi questo deve essere... ci deve comunque essere un contemperamento di interessi.
07:05Quindi, io direi, bisognerebbe andare a vedere questi parcheggi blu dove vengono appunto inseriti questi nuovi parcheggi blu, in che
07:13zone, in che aree, e se effettivamente c'è questo interesse normativo della storia o artistico o ambientale,
07:20o qualora non ci foste, bisogna andare a verificare che ci siano altrettanti parcheggi bianchi. Non altrettanti, scusa, volevo dire
07:28adeguati.
07:29Una buona quantità, no? Ecco. Però noi no, Valeria, non è che noi vogliamo dare...
07:35Prego, prego.
07:37Ah, l'atto che impone un numero, il limite così grosso, diciamo, di parcheggi blu, senza prevedere anche un adeguato
07:48numero di parcheggi bianchi, sarebbe un atto illegittimo.
07:52Ecco, e questo è molto importante. Però noi non è che vogliamo sempre dare addosso alle istituzioni, sembriamo sempre quelli
07:57che vogliono fare, insomma, quelli che ce l'hanno con il comune e con i politici.
08:01Assolutamente no, perché c'è anche un'altra, no? Diciamo, come posso dire, un'altra visione delle cose.
08:07Cioè, negli ultimi anni abbiamo constatato che a Roma le macchine sono aumentate in maniera davvero molto importante, no?
08:13C'è stato fatto un calcolo, addirittura ce ne sono quattro per ogni nucleo familiare, non è calcolata una anche
08:18per i bambini, quindi...
08:20Ora, al di là dell'ironia, no? Sarà però anche un po' questo, cioè, nel senso, il comune non può
08:25dire, eh, fatevi qualche macchina di meno, utilizzate il trasporto pubblico,
08:29perché la situazione è questa, non è che possiamo fare più di così?
08:33Posto che, voglio dire, si compra le macchine che vuole, eh, partiamo da questo presupposto, però...
08:39Sì, posto che ognuno si compra le macchine che vuole, però è anche vero che, ehm, ecco, quasi vorrebbe quello
08:45che dici tu, ehm, sarebbe, eh, realtà, idoneo, eh, un cambio, diciamo, di cultura,
08:53Cioè, un cambio culturale dell'approccio, diciamo, a quella che è la mobilità, eh, quotidiana del cittadino romano, quindi piuttosto
09:01che andare, ehm, giro sempre in macchina, in automobile, ecco che si può, almeno in centro, prevedere, eh, la possibilità
09:10di muoversi con, eh, dei mezzi alternativi, che siano sia mezzi pubblici, ma anche, eh, in sharing, car sharing, bike
09:18sharing, abbiamo visto che ci sono anche, in sharing, anche i cosiddetti monopattini,
09:22monopattini, che tra l'altro c'è anche un abbonamento integrato, diciamo, un abbonamento annuale ATAC, mi sembra che può
09:28soffrire gratuitamente per tot ore al giorno di questa mobilità alternativa, quindi diciamo che le soluzioni, almeno nella, nella parte
09:35centrale, quella, eh, diciamo, più, eh, eh, del centro storico, nella parte, eh, sì, c'è questa possibilità, diciamo, eh,
09:45quindi almeno nel centro ci si potrebbe muovere a piedi o con mezzi simili, diciamo,
09:52eh, rispetto che nel, nel, nel, diciamo, nel resto di Roma, quindi volendo questa possibilità, cioè, sicuramente il sistema, eh,
10:00diciamo, di trasporto pubblico andrebbe migliorato e integrato.
10:03Esatto, era là che volevo un po' arrivare, no? Perché adesso ne parliamo tra pochissimi istanti con una cittadina che
10:10ci racconta una, insomma, una vicenda assurda che arriva da Casalotti, no?
10:14Qui c'è un gruppo di cittadini che lo vorrebbe utilizzare il trasporto pubblico se arrivasse, però, perché hanno soppresso
10:19una fermata, quindi c'è, insomma, tutta una storia che adesso ci racconteranno tra pochissimi istanti.
10:24Prima, però, di salutarci, Valeria, insomma, io so che tu avrai sicuramente visto questa notizia, no?
10:29Quella relativa al fatto che un box auto a Piazza Navona, zona Piazza Navona, per carità, una delle zone più
10:35prestigiose di Roma, è stato venduto a 200, è stato, è messo in vendita, chiedo scusa,
10:40a 260 mila euro, cioè è una cifra che bisognerebbe chiedersi, ma chi se la può permettere, no? Perché costa
10:48quanto una casa, praticamente?
10:50Quindi, praticamente, 160 mila euro nella zona dove risiedo io, puoi comprare un bilocale carino, insomma, ecco, quindi assolutamente.
11:02Se vuoi comprare una casa, no? Eh, assolutamente. Poi abbiamo sentito nel servizio che, insomma, nelle zone periferiche ci sono
11:10prezzi abbastanza accettabili, via magari 8 mila euro,
11:13però anche qui, no, proprio, te l'ho chiedo perché fai parte di una realtà che difende il cittadino, ma
11:20è normale vendere un box auto a 260 mila euro?
11:25Assolutamente, penso sia un prezzo assolutamente speculativo, proprio fuori, fuori da qualsiasi logica, qualsiasi canone, è assolutamente speculativo, basato sul
11:34fatto che
11:35chi vuole avere una macchina in centro, ha un adeguato parcheggio in centro, deve pagare una cifra enorme e si
11:44presuppone che sia anche un residente
11:48molto benestante, chiaramente, perché dice, fai, sta a Piazza Navona, sta a Piazza Navona, allora, poiché sei a Piazza Navona,
11:54presumibilmente avrai 260 mila euro da spendere per un parcheggio.
11:59A me sembra una cosa, diciamo, a quanto folle, anche questo ragionamento, perché comunque da, presso il fianco a delle
12:07speculazioni molto, molto forti, come si può notare.
12:11Quindi assolutamente io consiglio di non dare addito a queste offerte d'acquisto di 260 mila euro, anche meno, per
12:21un box auto, no?
12:25Bisogna proprio trovarlo questo cittadino, no?
12:29Che è disposto a pagare 260 mila euro, insomma, perché è una cifra davvero astronomica, letteralmente.
12:35Valeria, grazie come sempre per i chiarimenti e per averci dato anche un po' un bilancio complessivo di che cosa
12:42dice la normativa,
12:43poi applicarla in una città come Roma, lo sappiamo, diventa anche un po' difficile, quindi staremo a vedere cosa succederà
12:50nei prossimi mesi.
12:51Grazie intanto per essere stata con noi.
12:54Grazie a voi.
12:56Grazie, buon lavoro.
13:24Ben tornati a Non Solo Roma.
13:26Allora, cosa succede in zona Boccea?
13:29Succede che una fermata bus è stata soppressa, una fermata bus di via Boccea,
13:36uno stop che è stato deciso il 23 febbraio scorso per ragioni di sicurezza.
13:41Peccato che questa soppressione di questa fermata ha creato una serie di danni a catena
13:47che sono infernali per i residenti, nello specifico di Casalotti, Belvedere e Montello, Collina delle Muse e Monte Spaccata.
13:56Questo gruppo di cittadini, anche abbastanza cospicuo, ha avviato una raccolta firme per chiedere con forza il repristino di questa
14:04fermata.
14:04Vi facciamo vedere un pezzetto di un video che in maniera del tutto normale è stato pubblicato da una di
14:14questi cittadini
14:15e è diventato in pochissimi minuti praticamente virale, diventando un vero e proprio caso per il quadrante nord-ovest di
14:22Roma.
14:23Sentite.
14:24Adesso buonasera, è il problema che ci vuole per chi abita a Belvedere e Montello, Collina delle Muse.
14:28In pratica si è costretti a scendere con la fermata di Boccea con i miei occhi in direzione Casalotti
14:33e quindi procedere con questa bella taglietina ietta e poi prendere la beretella che posta a Belvedere e Montello e
14:40Collina delle Muse.
14:41Tra un po' vi farò vedere in che condizione è la strada e soprattutto il macciadiere,
14:44in modo di comprendere che se si parla di sicurezza, non c'è sicurezza neanche nel poter percorrere.
14:51Vedete, io già ho il fiatone perché comunque è una bella salita, anche per una persona che ha 60 anni.
14:56Figuriamoci, per una persona che è più grande di me e che magari ha dei problemi anche di ambulatori.
15:01Come si vede adesso la salita diventa ancora più irta.
15:03E adesso, piano piano, con un bel po' di salita e con questo fiatone ci sta.
15:09Io so per far capire, dopo una giornata di lavoro che non esce alle 6 della mattina per rientrare,
15:12sempre con i mezzi pubblici perché si viene invitato a utilizzare il mezzo pubblico
15:14e io sono la prima che è disponibile a utilizzare il mezzo pubblico.
15:17Proprio per questo chiedo cortesemente che venga riattivata la fermata per vedere Montello
15:21oppure che gli autobus fassino, ma più di una linea perché sennò non si risolve niente,
15:26sopra il fonte Gino Frontali e le prossimità del supermercato Paternale facciano a meno una fermata.
15:33Qui abbiamo una pianta di figo che ha un vaso tutto il marciapiede,
15:37che però ecco, si è costretto a scendere, risalire sul marciapiede e andare avanti.
15:41Quindi è solo per farvi presente il percorso di un povero disfossiato che si è visto privato della fermata dell
15:46'autobus.
15:47Lì è la condizione dell'asfalto di questa bretella dove ribadisco il concetto.
15:52C'è la possibilità di essere investiti perché come vedete se c'è tutta questa vegetazione
15:55e le macchine per aiutare le buche si accostano ancora di più al marciapiede,
16:00se io devo scendere dal marciapiede quello dietro mi investe, quindi è per la sicurezza.
16:03Queste sono le buche signori, ecco qua, queste sono le buche.
16:07Allora, chiaramente questo video era un po' più lungo, noi per ragioni di tempissi che abbiamo deciso di accorciarlo un
16:14po'.
16:14E noi abbiamo in collegamento video Cristina Simoni del comitato di quartiere I Love Casalotti.
16:19Cristina, tu sei la sorella di Francesca che è l'autrice di questo video, è così?
16:25No, sono io l'autrice.
16:27Ah, l'autrice sei tu, perfetto.
16:29L'ho fatto io il video, sì, poi me l'hanno sistemato perché era troppo lungo, l'abbiamo sintetizzato, esatto.
16:35Errore mio, perfetto.
16:36No, per faricare, no.
16:37Ci racconti un po' com'è questa questione, succede che il 23 febbraio scorso sopprimono questa fermata bus,
16:44quindi uno per tornare a casa, come hai detto benissimo nel video, un povero disgraziato che deve tornare a casa
16:49rischia la vita praticamente.
16:51Esatto, giusto perché si parla di sicurezza.
16:54Se invece uno scende alla fermata successiva, la situazione è anche peggiore perché non c'è marciapiede,
17:01si risale in mezzo alla strada con parecchi attraversamenti, per cui rischi di essere investito in tutti e due i
17:09casi.
17:09Cioè non è una soluzione fattibile.
17:14Se pensiamo anche alle signore col passeggino, con i bambini a mano, quindi con tutte delle situazioni particolari,
17:21le persone anziane, io quando scendono con me a due gnocchi, praticamente le guido piano piano,
17:30insieme a me facciamo un passo, ci fermiamo, respiriamo e poi continuiamo in salita.
17:35Non è una cosa fattibile secondo me, cioè bisognerebbe trovare una soluzione.
17:40Noi avevamo provato a chiedere delle soluzioni mettendo delle strisce pedonali
17:44e devo dire che al 13esimo municipio la consigliera Giuseppina Castagnetta
17:54e anche il Presidente della Commissione Lavori Pubblici, Toni Mele,
17:58aveva presentato il progetto il 20 maggio scorso,
18:02quindi il 19, il 19, chiedo scusa, però è stato bocciato il progetto
18:08e adesso cercheranno altre soluzioni, cioè ci stanno mettendo tutta la buona volontà
18:14e noi però ci troviamo in una situazione di grosso disagio.
18:19Questa è la salita da sotto, quella che avete fatto vedere poco fa era questa qui.
18:24Questa è la salita che loro dicono che è da sotto, dal quartaccio.
18:30Voi la percorrete salendo, giusto?
18:33A piedi, in salita.
18:34Questa è la seconda opzione, quella di prima che avete visto il video è da Don Gnocchi,
18:39questa è la seconda soluzione dal quartaccio.
18:42Quindi qui è anche peggio perché come vedete non c'è proprio marciapiede
18:46e quando passa l'autobus spesso e volentieri si avvicina molto a quel ponticello che avete visto,
18:51quindi non c'è la possibilità, lo spazio materiale di far passare una persona.
18:56Quindi la situazione è abbastanza critica.
18:59Cristina, però io non ho capito bene perché questa fermata è stata soppressa.
19:04Puoi spiegarcelo meglio?
19:05Loro hanno detto per ragioni di sicurezza, ma ragioni di sicurezza perché?
19:08C'è sempre stata, adesso non è più sicura.
19:11Non ho capito bene.
19:11Io sinceramente non l'ho ancora ben compreso.
19:14Dice che sia stata investita una persona a dicembre,
19:16ma noi a tutti gli effetti non ne sappiamo nulla.
19:22Praticamente questa fermata sta su un isolotto se avete visto e c'è la possibilità di attraversare
19:28la bretella che scende da Ponte del Gino Frontali, quindi dal Cavalcavia,
19:35mettendo delle strisce pedonali in fondo perché comunque viene scritto anche di rallentare
19:42alle macchine che scendono, dove lì c'è il divieto di sosta.
19:45Noi avevamo proposto di mettere delle strisce pedonali in modo tale di attraversare in sicurezza.
19:52È pericoloso, ma abbiamo attraversato da 20 anni, 30 anni lì e non comprendo adesso
19:58come improvvisamente è tutto pericoloso.
20:00Allora anche qui è pericoloso.
20:01Come si fa a risalire da qui?
20:04Cioè ci sono vari attraversamenti.
20:06Ecco, come abbiamo visto nel video è pericoloso lo stesso, bisogna trovare una soluzione alternativa.
20:12Mettere dei semafori per far passare i pedoni.
20:16Abbiamo chiesto anche il semaforo, abbiamo chiesto delle strisce pedonali un po' rialzate,
20:24di segnalare, ma già è segnalato anche da sopra il Cavalcavia,
20:27che bisogna procedere con un limite di 30 sulla bretella e abbiamo sempre attraversato la strada lì.
20:36Poi si risale sul ponte, sul Cavalcavia, che ci sta il passaggio pedonale che porta al centro del Cavalcavia
20:44con delle strisce pedonali segnalate.
20:46Quindi si può procedere in tal senso, mettere delle strisce pedonali dove è necessario.
20:54Togliere la fermata vuol dire escludere Collina delle Muse e Belvedere Montello,
21:01nonché Casalotti e Monte Spaccato.
21:03In pratica ci hanno tagliato fuori.
21:06Noi possiamo uscire da Belvedere Montello e andare in direzione centro,
21:11perché la fermata 71629, che è praticamente l'altra speculare della 71649 sospesa,
21:19possiamo andare verso il centro, ma non possiamo rientrare.
21:22Quindi noi siamo veramente disperati.
21:26Assolutamente sì, anche perché poi io leggevo che siete anche stati messi in una situazione di chiusura,
21:33rispetto a dei servizi che sono essenziali, come la palestra, farmacie, un poliambulatorio, asili, è così?
21:42Sì, sì, praticamente non si può, cioè da Casalotti si arriva verso il centro,
21:49quindi abbiamo una fermata che ci può consentire andare, ma non abbiamo una fermata per entrare.
21:56Ok, quindi dovreste scendere alla fermata precedente o successiva, corretto?
22:03Facendo un pezzo enorme a piedi, pericoloso, eccetera, eccetera.
22:09No, è particolare questa situazione perché mi induce a fare una riflessione, no Cristina?
22:14La voglio fare insieme a te.
22:15Insomma, voglio dire, il comune di Roma spinge molto nell'utilizzo del trasporto pubblico, no?
22:21Perché? Perché la città è inquinata, ci sono troppe macchine, l'abbiamo detto prima,
22:25non ci stanno i parcheggi.
22:26Allora, prendete sto autobus, ma l'autobus qua non passa proprio, quindi uno come fa?
22:31Qui non c'è proprio più possibilità.
22:34A prendere l'automobile, no?
22:36E siamo costretti per forza, io non la prendo perché comunque mi faccio un pezzo di strada a piedi,
22:41ma un'altra persona che è in difficoltà per forza di cose prende la macchina, come fa?
22:45Certo, certo, io immagino anche un anziano che magari non ha nessuno che lo può accompagnare
22:51a fare delle commissioni, certo, certo.
22:55Diventa tutto più complicato, noi avevamo uniche due fermate, una a destra e una a sinistra
23:02che ci collegavano al mondo esterno, adesso non ce l'abbiamo più.
23:08È assurdo, allora noi speriamo nel nostro piccolo di aver smosso un po' le acque, no?
23:13Vediamo che cosa succede magari anche nelle prossime settimane con l'augurio che possa risolversi
23:19questa situazione, magari in un modo che sia sicuro per tutti, ovviamente perché la sicurezza
23:23deve essere garantita, ma che consenta anche ai cittadini di muoversi, no?
23:28Perché bisogna vivere, ecco, non bisogna stare isolati nel proprio quartiere.
23:32Anche perché ci sono anche ragazzi che fanno a scuola a Casalotti, adesso non la possono raggiungere
23:40se non accompagnati da nonno, dalla zia, dal genitore, cioè è un problema…
23:47Lavorano, esatto, assolutamente sì, è un problema davvero importante.
23:50Grazie davvero Cristina per questa testimonianza importante.
23:53Ci ritorniamo su sperando che ci siano novità positive, grazie.
23:58Magari, la ringrazio tantissimo, grazie infinite, grazie.
24:02A prestissimo, buon lavoro.
24:04Allora, piccola pausa pubblicitaria, tra pochissimi istanti voltiamo decisamente pagina
24:09e parliamo del mondo femminile tra storia e attualità insieme alla redazione di Pink Magazine.
24:14Tra poco.
24:17Bentornati, bentornati a non solo Roma, siamo ancora in diretta qui sul canale 14 del Digitale Terrestre,
24:23approfitto per ricordarvi che il numero che vedete in sovraimpressione è sempre attivo,
24:30scriveteci, raccontateci anche il vostro punto di vista, ci fa sempre piacere sentire ovviamente
24:36cosa ne pensate del tema che stiamo trattando.
24:39Allora, voltiamo decisamente pagina rispetto a quello che abbiamo raccontato in apertura di questa puntata,
24:45ci siamo concentrati un po' di più sulla fronte mobilità in una città complessa come Roma,
24:50ma parliamo ora di mondo femminile.
24:52Lo facciamo insieme alla redazione di Pink Magazine Italia, come tutti i giovedì,
24:57in compagnia della direttrice Cinzia Giorgio.
25:00Buongiorno e bentornata.
25:02Buongiorno Elisa, bentrovati, bentrovati a tutti.
25:04Grazie a te per essere con noi Cinzia.
25:08Allora, con estrema delicatezza apriamo questo collegamento di oggi.
25:12Perché dico con estrema delicatezza?
25:14Perché parliamo di un tema importante, ma che resta ancora oggi purtroppo un tabù,
25:22perché parliamo di depressione postpartum.
25:24Ora tu ci racconti anche di un'opera letteraria che può dare, secondo me,
25:30un contributo importante a trattare il tema.
25:34Sì, esatto Elisa.
25:36Guarda, questa è proprio il primo di una serie di articoli che Linda porterà avanti,
25:41perché è un'inchiesta che stiamo facendo.
25:43Proprio perché anni fa avevamo tradotto, avevamo una casa editrice femminista,
25:49avevamo tradotto proprio la carta da parati gialla di Charlotte Perkins Gilman,
25:56che è la prima donna in assoluto, la prima scrittrice in assoluto ad aver parlato di depressione postpartum
26:02in tempi non sospetti Elisa, perché nell'Ottocento.
26:05E come era diventato uno stigma, questa baby blues, o baby blue a seconda,
26:12come lo chiamano gli americani, era diventato praticamente una sorta di modo,
26:19un ulteriore modo per delegare le donne a isteriche, vive, eccetera.
26:27Invece, lo sappiamo bene oggi con i nuovi studi, sappiamo bene che non è così assolutamente,
26:34anzi, anzi, è un fatto fisiologico, perché ci sono ovviamente, c'è un calo di estrogeni,
26:41c'è un calo di ormoni, tutto un tratto dopo il parto,
26:45che potrebbero, in alcuni soggetti, potrebbe sfociare appunto in una sorta di crisi depressiva.
26:52Adesso io la sto veramente banalizzando, Elisa, è molto più complessa, però insomma per far capire.
26:56Molto più complessa di così, magari ecco, le mamme che sono all'ascolto possono anche raccontarci la loro esperienza.
27:04Io del mio piccolo posso raccontare la mia, ho passato un giorno intero a piangere senza alcun motivo,
27:09ed era una cosa che non riuscivo personalmente a controllare.
27:13Quindi nel mio caso è sfociato in questo modo, ma magari nei soggetti in cui c'è già una fragilità
27:20di base
27:21può essere un problema importante, i casi di cronaca purtroppo drammatici ce lo testimoniano, no?
27:28Ce lo confermano non solo, ma vediamo che è antica come il parto praticamente questa problematica, Elisa.
27:36Quindi non è un, come spesso si dice, ah ma perché sei triste?
27:45C'è forse qualche piccolo problema di collegamento con Cinzia, attendiamo soltanto qualche istante che si ripristini.
27:52Stavamo parlando, stiamo parlando di un tema, insomma, abbastanza delicato, che è quello legato alla depressione postpartum,
27:58un fenomeno ancora oggi che rimane un po' in silenzio, no?
28:02No, se ne parla, ma rimane ancora oggi un vero e proprio tabù.
28:07Ecco, ce l'abbiamo di nuovo, ti lascio di nuovo la parola, direttrice.
28:10No, scusate, evidentemente il tempo non aiuta, perché c'è molto vento.
28:16E dicevo, rimane sempre quello stigma della donna, la mamma dovrebbe essere per forza felice, non è sempre così.
28:26C'è una sorta di ansia da prestazione anche, tu ti ritrovi da solo, bambino, e non tutte queste spenze,
28:34non ancora perlomeno.
28:35Devi imparare a conoscerlo, perché poi ogni maternità è diversa dall'altra.
28:40Quindi, sì, ok, puoi chiedere a tua madre, puoi chiedere alle tue amiche, ma il tuo rapporto col bambino è
28:45sempre un rapporto a tu per tu.
28:47Quindi, insomma, il problema va oltre il fattore proprio ormonale, ma subentra, come spesso capita, anche il fattore sociale,
28:58il giudizio degli altri, che si permettono di giudicare un rapporto che invece dovrebbe essere esclusivo, quello della mamma con
29:07il bambino.
29:07E magari proprio questo giudizio, come ci dice poi l'opera, la carta da parati gialla di Charlotte,
29:17insomma, il giudizio arriva proprio dentro casa, perché lei in questo libro racconta
29:22lui non crede che io sia male, pensa che io sia matta, e si riferisce al marito.
29:28Quindi tante donne magari hanno anche questa difficoltà, non riuscire a spiegare alle persone che sono più vicine a lei
29:37qual è il disagio che si prova, perché ci si aspetta che tu sia sorridente H24, anche senza sonno, riposo,
29:45eccetera, eccetera,
29:46perché è un momento bellissimo della tua vita.
29:49Il che è vero, assolutamente, però bisogna fare i conti anche con questi aspetti.
29:53Speriamo che se ne cominci a parlare un po' di più, no Cinzia, che non si è relegato ad un
29:59problema mentale,
30:00perché non lo è davvero.
30:02Allora, voltiamo ancora una volta pagina, Cinzia, perché parliamo di una, insomma, non so se è corretto definirla moda,
30:10ma è più un'estetica che si sta un po' diffondendo in maniera maggiore nell'ultimo periodo.
30:17E allora voi avete posto questa domanda che secondo me è interessante, è una moda o in fondo siamo tutte
30:24un po' streghe?
30:26Esatto, perché in realtà noi lo pensiamo, lo sai Elisa, l'abbiamo detto più volte, le donne libere fanno sempre
30:34paura,
30:34per cui forse nel momento in cui ci siamo un po' liberate, anche come la depressione postpartum,
30:41no, in realtà poterne parlare significa anche essere liberi di poter esprimere il proprio disagio.
30:46E spesso però queste donne libere che si esprimono in maniera molto aperta, spesso vengono di nuovo,
30:55lo stigma sociale, il fil rouge diciamo, vengono etichettate come strane, streghe, eccetera.
31:03L'immaginario lo sappiamo tutti quanti, come la donna libera, la guaritrice, l'ostetrica,
31:12veniva spesso additata di stregoneria perché chiaramente si pensava che le donne fossero la colpa di tutto,
31:22fossero delle donne, andava male un parto, era colpa della donna, una donna…
31:27Che non arrivava l'era di maschio?
31:29Eh sì, figurati, infatti era sempre colpa della donna appunto, perché auguri e figli maschi, ricordiamocelo,
31:38è uno degli auguri.
31:39Esatto, esatto, assolutamente sì.
31:42Assolutamente sì.
31:43Tra le altre cose è un tema che tu hai reso centrale nel tuo libro, no, Cinzia, figlie selvaggio,
31:49cioè tu hai raccontato di queste donne che erano esperte di erbe medicinali.
31:55Ben tornati a non solo Roma, ci scusiamo, abbiamo avuto un piccolo problema di carattere tecnico,
32:01ma riprendiamo immediatamente il collegamento con la direttrice di Pink Magazine Italia, Cinzia Giorgio,
32:08che ci stava raccontando di questa estetica che si sta un po' diffondendo ultimamente,
32:14che ci induce anche un po' a pensare che non sia soltanto una moda, Cinzia, così?
32:23Abbiamo ancora qualche piccolo problema di collegamento, chiedo scusa ai nostri telespettatori,
32:28oggi non è per niente una giornata facile, stavamo parlando di la cosiddetta estetica witchy,
32:35quindi quell'estetica che si sta un po' diffondendo soprattutto tra le nuove generazioni
32:41e che ci fa fare un collegamento abbastanza facile con la questione delle donne che venivano un po' perseguitate
32:51nei secoli addietro perché magari sapevano troppo, perché non riuscivano a stare zitte,
32:57che volevano essere libere, quindi hanno pagato davvero un prezzo molto caro per questa libertà.
33:03Quindi fino a che punto possiamo parlare di soltanto moda, magari è un nuovo modo per immaginare l'universo femminile,
33:11quindi la capacità di sentirsi libere, di poter dire la propria parola senza sentirsi effettivamente giudicate.
33:19Stiamo ancora aspettando che la direttrice si ricolleghi di nuovo,
33:23anche perché dobbiamo darvi qualche consiglio utile per un periodo che si sta avvicinando,
33:31che è quello delle cerimonie. Ecco la Cinzia, ce l'abbiamo.
33:34Allora, oggi non è una giornata facile per il nostro collegamento, ma ci proviamo, andiamo avanti.
33:40Allora Cinzia, passiamo ovviamente, visto che il tempo è trascorso, ci dai qualche consiglio utile
33:46perché adesso arriva un periodo che piace a tutti, il periodo delle cerimonie, soprattutto ad agosto, il 20 magari?
33:55Quelli sono i matrimoni antipaticissimi che guarda, appena arriva il cosiddetto invito, ti viene...
34:03No, non invitatemi, non invitatemi.
34:05Lasciate perdere, esatto.
34:08Invece le cerimonie di maggio, diciamo fine maggio, inizio giugno, sono più dedicate ai battesimi e alle comunioni.
34:16Quindi la parola chiave, te lo dico proprio in brevissimo, visto che abbiamo poco tempo,
34:22è quella di meno di un matrimonio, un po' più di una festa tra amiche.
34:27Quindi questa è la parola chiave.
34:29Quindi al di là di tutto possiamo consigliare sicuramente gli abiti cocktail, molto eleganti, molto carini.
34:36Anche per un matrimonio?
34:38Ma certo, perché no, se è di giorno, anzi è meglio utilizzare un abito corto piuttosto che un abito lungo.
34:45Anzi, l'abito lungo non va proprio di giorno ai matrimoni.
34:48Quindi insomma, ce la facciamo.
34:52Le regole sono veramente molto, molto basic.
34:57Niente animalier per i battesimi e le rettine.
35:02Questo va bene, niente zeppe o, peggio ancora, infradito, perché io ho visto anche quello.
35:10Trucco sempre molto leggero, la borsetta elegante, le clutch, le pochette, tutto quello che volete.
35:17Non è che ci dovete mettere come le borse di Mary Poppins, portarci tutto.
35:21Magari quella la lasciamo in macchina.
35:23Esatto.
35:25Insomma, i colori sono sempre gli stessi, quelli dell'alba per le cerimonie di giorno e quelli del tramonto per
35:32le cerimonie di sera.
35:33Però insomma, diciamo, a parte le cresime che spesso si tengono di pomeriggio, comunque in queste cerimonie, diciamo light, che
35:41non sono proprio come matrimoni, va sempre l'abito corto anche il pomeriggio sera.
35:46E non troppo sgargiante, no? Perché forse la regola è non dobbiamo attirare noi l'attenzione perché non siamo noi
35:52festeggiati, no?
35:53Quindi forse è anche quello un po', no?
35:56Però, insomma, ripetiamo, facciamo questo appello.
35:59Non sposatevi ad agosto il 20 quando ci sono 40 gradi all'ombra perché non fate qualcosa di bello, secondo
36:06me.
36:06Cinzia, grazie di cuore per le risate e per i consigli.
36:10Noi ci ritroviamo tra una settimana qui a non solo Roma, ma ovviamente tutti gli aggiornamenti che abbiamo cercato di
36:15darvi un po' a mozzichi e bocconi oggi li trovate su Pink Magazine Italia.
36:20Grazie ancora e grazie alla redazione.
36:22Grazie Elisa, grazie a tutti. Buona giornata.
36:24A prestissimo.
36:26Allora, immediatamente invece ci colleghiamo con la redazione di Rieti Live perché è tempo di aggiornarvi anche su quanto sta
36:35accadendo in provincia.
36:36E allora, come ogni giovedì, do il benvenuto questa volta a Emiliano Grillotti, direttore di Rieti Live.
36:44Buongiorno a te Emiliano, ben trovato.
36:47Ciao Elisa, un saluto a chi ci ascolta.
36:49Ho ascoltato con attenzione i consigli di Cinzia, anche del direttore.
36:54Valgono anche per gli uomini.
36:55Magari se ci dice qualcosa anche per noi maschietti.
36:58Assolutamente.
36:59Glielo chiediamo allora la prossima volta, hai perfettamente ragione.
37:03Però sei anche tu del team No Matrimoni Agosto.
37:08Dicci che anche tu sei di questo team.
37:10Sì, sono d'accordo.
37:12Dai, ecco.
37:13Ci potremmo anche fermare No Matrimoni, però non ci azzardiamo a questo.
37:18Per carità.
37:19Allora, riprendiamo con la serietà perché ora ci racconti tutte le ultime novità che arrivano dalla provincia.
37:26a partire dal fronte cronaca con questo blitz nei cantieri.
37:31Sono state scoperte un bel po' di irregolarità, Emiliano?
37:36Sì, continuano i controlli da parte soprattutto del NIL, che è un reparto dei carabinieri,
37:42che si occupa proprio di questo, soprattutto nei cantieri edili,
37:48di cui la nostra città e la nostra provincia è piena, diciamo così, ma anche nel Lazio.
37:57Controlli che hanno portato a delle denunce, hanno portato a sette denunce,
38:03a sanzioni importanti e sono state sospese due attività.
38:12Torna il problema della sicurezza sul lavoro, ne abbiamo parlato più volte, ne parliamo molte volte.
38:21Bisogna vigilare sulla sicurezza sul lavoro perché ci sono troppi infortuni e troppe morti,
38:28purtroppo perché non si adoperano dispositivi di protezione adeguati.
38:36C'è molto lavoro in nero e anche questo è un altro tipo di problema.
38:43Questa mattina è arrivata una nota dei sindacati, del CGL Cislewil,
38:48una nota unitaria che parlano di estrema gravità.
38:54estrema gravità. Ecco, noi nel nostro piccolo diciamo che bisogna stare più attenti, bisogna stare più accorti.
39:06Certo, però torniamo sempre allo stesso discorso, io lo faccio ogni volta, rischierò anche di diventare ripetitiva.
39:12Il lavoratore di 67 anni attaccato all'impalcatura non si può vedere, non è una cosa ammissibile.
39:19Quindi quando parliamo di sicurezza bisognerebbe anche considerare questo,
39:22c'è un uomo di 67 anni che non ha ancora la famosa età pensionabile che si arrampica sopra l
39:27'impalcatura.
39:28È una cosa inaccettabile secondo me.
39:30Bisogna vigilare anche su questo, sono d'accordo.
39:33Non è ammissibile che persone di 67 anni ancora stiano nei cantieri,
39:40per cui questo è un discorso molto più ampio, magari una volta lo potremmo fare sui pensionamenti
39:46e sui pensionamenti di chi fa un lavoro usurante e un lavoro che lo tiene in situazioni di sicurezza poco
40:00stabili.
40:03Bisogna rivedere più di qualche cosina, però il bilancio di questo blitz da parte delle forze dell'ordine
40:12è di 7 denunciati, 2 attività sospese e maxi sanzioni per violazioni sulla sicurezza.
40:18Anche qua c'è da fare questa riflessione, quando si tocca al portafogli forse qualcuno riesce a comprendere,
40:24quindi magari puntiamo di più su questo fronte per garantire la sicurezza che dovrebbe essere garantita di base.
40:30La repressione c'è, come visto, però puntiamo sulla prevenzione.
40:35Infatti, anche la prevenzione dovrebbe essere un valore decisivo.
40:39Allora, oggi credo, correggimi se sbaglio, Emiliano, l'ultimo saluto a Federico.
40:47Sì, questa vicenda ci ha toccato un po' a tutti.
40:51Ecco, raccontaci.
40:52Ah, già 15 giorni fa c'è stato un altro episodio analogo qui che ha sconvolto la città e tutto
41:02il comprensorio.
41:03Qui parliamo di Borgo Rose, dove è stato trovato, morto appunto Federico, dopo un giorno di ricerche.
41:12Ricordiamo Federico, 17enne.
41:15Ha sconvolto tutta la comunità dell'Alto Cicolano, di Borgo Rose, ma è arrivato anche qui lo sgomento,
41:21perché quando si parla si tratta soprattutto di ragazzini, permettetemi di dire così, 16-17 anni,
41:30insomma, e quindi dei nostri figli.
41:34È sempre una cosa molto toccante.
41:37Ci sono state ricerche per un intero giorno, un'intera notte,
41:40e poi la sera successiva alla scomparsa purtroppo è stato ritrovato il corpo di Federico in una boscaglia vicino al
41:50suo quad,
41:51perché lui era un amante del calcio, era un amante del quad, quindi piaceva stare all'aria aperta.
41:58E anche qui vengono numerosi interrogativi.
42:01Non so se siamo noi a poter dare risposte, anzi, credo di no, ma anche qui bisognerebbe parlarne,
42:12parlare a fondo, sia con i nostri ragazzi, sia dei nostri ragazzi, a partire dalle scuole,
42:21ma anche dalle famiglie ovviamente, perché quando succedono queste cose veramente veniamo toccati nel profondo tutti.
42:30Sì, certo. Posso chiedersi, Emiliano, senza entrare nei dettagli, se si tratta di un gesto volontario?
42:36Ci stai facendo capire questo?
42:38Sì, confermo questo, confermo questo purtroppo.
42:43Oggi alle 15 c'è l'ultimo saluto in piazza Borgorose,
42:48che sarà ovviamente gremita di abitanti della provincia di Riedi e anche di Carzoli,
42:56visto che lui frequentava Carzoli e giocava anche a calcio con una squadra lì del posto.
43:05Hai detto benissimo, bisogna ascoltarli di più questi ragazzi perché si trovano spaisati oggi,
43:12non hanno più punti di riferimento, hanno difficoltà a parlare con gli adulti,
43:16non si identificano forse, anche nel mondo che è circostante, che è attorno a loro,
43:22forse anche questa è un po' la chiave, il dialogo, semplicemente il dialogo.
43:28Viviamo in un mondo, quello attuale, e in delle situazioni molto complesse.
43:33Questo è innegabile, però non possiamo abbassare la guardia,
43:39non possiamo lasciare ragazzi, ragazzini in mano a ideali che non ci sono.
43:49Mi permetto di dire questo.
43:51E soprattutto bisogna, come hai detto tu, ascoltarli di più, andare più a fondo delle questioni,
43:56perché è inammissibile che i ragazzini di 15, 16, 17 anni perdino la loro vita con gesti di questo tipo.
44:08A mio avviso è inaccettabile e ci dobbiamo porre domande, ma soprattutto dare delle risposte a tutti i livelli,
44:16dai più alti ai più bassi.
44:18Per cui questo è quello che mi sento di dire.
44:23Siamo responsabili tutti quando succedono queste cose, tutti.
44:26La società intera hai perfettamente ragione, le istituzioni che non forniscono servizi.
44:33Non abbiamo né noi e né loro ideali a cui credere, a cui andare dietro.
44:42Perché ogni volta che accendiamo i telegiornali, le tv, ovviamente parliamo anche del nostro lavoro,
44:52firmiamo anche i telegiornali, quindi ci mancherebbe altro, ma ci sono delle vicende, ci sono delle situazioni
44:58che veramente lasciano perplessi in una maniera che non ricordo nella vita.
45:04E ripeto, dai più alti livelli non voglio dire da Trump in giù, ma voglio dire da Trump in giù.
45:14Sei stato veramente chiarissimo Emiliano.
45:16Allora, in conclusione voltiamo decisamente pagina, perché in questo caso ci parli però di una novità positiva,
45:23devo dire, perché parliamo del ponte di Viale Matteucci, dove potrebbe arrivare, arriverà un percorso pedonale illuminato.
45:32Abbiamo parlato nel corso di questa puntata di sicurezza stradale.
45:35Qui arriva, insomma, è garantita con questo progetto, no?
45:40Con tutti i cantieri che ci sono adesso, le strade reatine, la sicurezza stradale è al sicuro.
45:46Perché si procede a 20 all'ora, no? Giusto?
45:48Anche di meno, anche di meno.
45:51Però ci attendiamo e ci aspettiamo una città più bella, anzi, come dico sempre ai romani che ci seguono,
45:59ma a tutti gli abitanti di Lazio veniteci a trovare, perché Riedi è veramente bella, sia la città che tutta
46:06la provincia.
46:08Qui ci troviamo con dei complementi d'arreto, io li ho chiamati così, nuovi e come tutte le novità che
46:15si portano in un piccolo centro,
46:17alla fine come il nostro, destano curiosità e polemiche.
46:22Non ultima abbiamo parlato e se ne parla, penso sia arrivata anche a Roma,
46:26la questione dei lampioni di via Cintia, che è la via principale che porta la piazza qui a Rieti,
46:32che sono stati oggetto di discussioni, per non dire altro.
46:40Questo qui, che abbiamo fatto vedere anche in foto, è un nuovo arredo del ponte Giovanni XXIII,
46:47l'ultimo ponte che porta alla Salaria, per capirci.
46:52Verranno illuminati, queste cose che vedete qui verranno illuminate e sarà un passaggio pedonale,
46:59con delle nuove ringhiere che danno appunto sul fiume Evelino, che è la nostra perla, la perla che passa in
47:06città.
47:11Sì, sì, sì, assolutamente sì, è un bel progetto come sono belli i progetti che stanno coinvolgendo la città di
47:17Rieti.
47:18Ci sono disagi, ovviamente, come capita.
47:21Penso che stiamo in via, addirittura, d'arrivo.
47:24E poi è ovvio i social, anche sui social, un giorno se ti va, Elisa, potremmo fare una puntata su
47:32chi scrive sui social,
47:33quello che dicono e che cosa commentano.
47:38Potrebbe essere molto divertente, secondo me, per farci veramente uno studio antropologico.
47:43Assolutamente sì, e quindi anche lì ci sono un po' polemiche, mi piacciono, non mi piacciono, sono brutti, sono inadeguati,
47:50eccetera.
47:51Poi ognuno ha la sua opinione, noi quello che dobbiamo fare è riportare i fatti, quelli che sono.
47:57Poi, magari, quando richiesto, dare un giudizio, come in questo caso.
48:02Certo, però, insomma, staremo a vedere poi a progetto ultimato come sarà, no?
48:07Voglio dire, adesso siamo ancora un po' in fase di costruzione, quindi magari i commenti sono anche un po' prematuri.
48:13Emiliano, grazie di cuore per essere stato con noi.
48:16Noi ci ritroviamo tra una settimana con la redazione, ma ovviamente tra pochissimi santi anche il Tg di Rieti Life
48:22e tutti gli aggiornamenti sul sito.
48:24Grazie davvero.
48:25Grazie, grazie Elisa, grazie a te e a chi ci ascolta.
48:27Un saluto a tutti i leoni di Frosinone che siete tornati in Serie A, siamo sempre con voi.
48:32È verissimo, grazie ancora, a presto.
48:35Ciao, a presto.
48:36E allora, abbiamo esaurito anche oggi il tempo a disposizione, ci fermiamo qui, vi aspetto domani alle 13 per un
48:42'altra puntata di Non Solo Roma, quella che chiude un po' la settimana.
48:46Ringrazio la regia che mi ha portata fino a qui quella a cura di Chiara Proietti e vi aspetto domani
48:52alle 13.
48:53Saremo sempre qui sul canale 14 per Radio Roma News.
48:56Arrivederci.
49:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.

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