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  • 18 ore fa
La depressione post partum è ancora oggi un tabù? A quanto pare sì: tra attese e silenzi, il fenomeno continua a restare spesso invisibile. Scientificamente è un disturbo dell’umore che si viene a creare nel periodo perinatale, distinto dal più lieve e transitorio “baby blues”, che tende a risolversi entro pochi giorni.

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Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Allora, voltiamo decisamente pagina rispetto a quello che abbiamo raccontato in apertura di questa puntata.
00:36Ci siamo concentrati un po' di più sulla fronte mobilità in una città complessa come Roma.
00:41Parliamo ora di mondo femminile.
00:43Lo facciamo insieme alla redazione di Pink Magazine Italia, come tutti i giovedì, in compagnia della direttrice Cinzia Giorgio.
00:51Buongiorno e bentornata.
00:53Buongiorno Elisa, bentrovati, bentrovati a tutti.
00:56Grazie a te per essere con noi Cinzia.
00:58Allora, con estrema delicatezza apriamo questo collegamento di oggi.
01:03Perché dico con estrema delicatezza?
01:05Perché parliamo di un tema importante, ma che resta ancora oggi purtroppo un tabù.
01:13Perché parliamo di depressione postpartum.
01:15Ora tu ci racconti anche di un'opera letteraria che può dare, secondo me, un contributo importante a trattare il
01:24tema.
01:24Sì, esatto Elisa.
01:27Guarda, questa è proprio il primo di una serie di articoli che Linda porterà avanti, perché è un'inchiesta che
01:33stiamo facendo.
01:34Proprio perché anni fa avevamo tradotto, avevamo una casa editrice femminista, avevamo tradotto proprio la carta da parati gialla di
01:45Charlotte Perkins Gilman.
01:47Che è la prima donna in assoluto, la prima scrittrice in assoluto ad aver parlato di depressione postpartum in tempi
01:54non sospetti Elisa, perché è nell'Ottocento.
01:56E come era diventato uno stigma, questo baby blues o baby blue a seconda, come lo chiamano gli americani, era
02:06diventato praticamente una sorta di modo, un ulteriore modo per delegare le donne a isteriche, vive eccetera.
02:18Ma invece, lo sappiamo bene oggi con i nuovi studi, sappiamo bene che non è così assolutamente, anzi, è un
02:27fatto fisiologico, perché ci sono ovviamente, c'è un calo di estrogeni, c'è un calo di ormoni, tutto un
02:35tratto dopo il parto,
02:36che potrebbero, in alcuni soggetti, potrebbe sfociare appunto in una sorta di crisi depressiva.
02:42Adesso io lo sto veramente banalizzando Elisa, è molto più complessa, però insomma per far capire.
02:47Molto più complessa di così, magari ecco, le mamme che sono all'ascolto possono anche raccontarci la loro esperienza.
02:55Io del mio piccolo posso raccontare la mia, ho passato un giorno intero a piangere senza alcun motivo, ed era
03:00una cosa che non riuscivo personalmente a controllare.
03:04Quindi nel mio caso è sfociato in questo modo, ma magari nei soggetti in cui c'è già una fragilità
03:11di base può essere un problema importante, no?
03:14I casi di cronaca purtroppo drammatici ce lo testimoniano, no?
03:19Sì, ce lo confermano non solo, ma vediamo che è antica come il parto praticamente questa problematica Elisa.
03:27Quindi non è un, come spesso si dice, ah ma perché sei triste?
03:36C'è forse qualche piccolo problema di collegamento con Cinzia, attendiamo soltanto qualche istante che si ripristini.
03:43Stavamo parlando, stiamo parlando di un tema insomma abbastanza delicato che è quello legato alla depressione postpartum,
03:49ma un fenomeno ancora oggi che rimane un po' in silenzio, no?
03:53Se ne parla, ma rimane ancora oggi un vero e proprio tabù.
03:58Ecco, ce l'abbiamo di nuovo, ti lascio di nuovo la parola direttrice.
04:00No, scusate, evidentemente il tempo non aiuta perché c'è molto vento e dicevo rimane sempre quello stigma della donna,
04:12la mamma dovrebbe essere per forza felice, non è sempre così.
04:17C'è una sorta di ansia da prestazione anche, tu ti ritrovi da solo, bambino,
04:21e non tutte queste stesse, non ancora perlomeno, devi imparare a conoscerlo perché poi ogni maternità è diversa dall'altra,
04:31quindi sì, ok, puoi chiedere a tua madre, puoi chiedere alle tue amiche,
04:34ma il tuo rapporto col bambino è sempre un rapporto a tu per tu.
04:38Quindi, insomma, il problema va oltre il fattore proprio ormonale, ma subentra, come spesso capita, anche il fattore sociale,
04:49il giudizio degli altri che si permettono di giudicare un rapporto che invece dovrebbe essere esclusivo,
04:56quello della mamma con il bambino.
04:58E magari proprio questo giudizio, come ci dice poi l'opera, la carta da parati gialla di Charlotte,
05:07insomma, il giudizio arriva proprio dentro casa, perché lei in questo libro racconta
05:13lui non crede che io sia male, pensa che io sia matta, e si riferisce al marito.
05:20Quindi tante donne magari hanno anche questa di difficoltà,
05:22non riuscire a spiegare alle persone che sono più vicine a lei qual è il disagio che si prova,
05:30perché ci si aspetta che tu sia sorridente H24, anche senza sonno, riposo, eccetera, eccetera,
05:37perché è un momento bellissimo della tua vita, il che è vero, assolutamente,
05:41però bisogna fare i conti anche con questi aspetti.
05:45Speriamo che se ne cominci a parlare un po' di più, no Cinzia,
05:47che non sia relegato ad un problema mentale, perché non lo è davvero.
05:54Allora, voltiamo ancora una volta pagina, Cinzia, perché parliamo di una,
05:58insomma, non so se è corretto definirla moda, ma è più un'estetica
06:02che si sta un po' diffondendo in maniera maggiore nell'ultimo periodo.
06:08E allora voi avete detto, avete posto questa domanda che secondo me è interessante,
06:12è una moda o in fondo in fondo siamo tutte un po' streghe?
06:17Esatto, perché in realtà noi lo pensiamo, lo sai Elisa, l'abbiamo detto più volte,
06:22le donne libere fanno sempre paura, per cui forse nel momento in cui ci siamo un po' liberate
06:29anche, appunto, anche come la depressione postpartum, no?
06:32In realtà poterne parlare significa anche essere liberi di poter esprimere il proprio disagio.
06:37Certo.
06:38Spesso però queste donne libere che si esprimono in maniera molto aperta,
06:44spesso vengono di nuovo lo stigma sociale, il fil rouge, diciamo, vengono etichettate come strane, streghe, eccetera.
06:54L'immaginario lo sappiamo tutti quanti, come la donna libera, la guaritrice, l'ostetrica,
07:03veniva spesso additata di stregoneria perché chiaramente si pensava che le donne fossero la colpa di tutto,
07:13fosse delle donne, andava male un parto, era colpa della donna.
07:17Una donna...
07:18Non arrivava l'era di maschio?
07:20Eh sì, figurati, infatti era sempre colpa della donna, appunto, perché auguri e figli maschi,
07:28ricordiamo, ce l'ho uno degli auguri.
07:30Esatto, esatto, assolutamente sì.
07:32Assolutamente sì.
07:34Tra le altre cose è un tema che tu hai reso centrale nel tuo libro, no?
07:39Cinzia, figli e selvaggio, cioè tu hai raccontato di queste donne che erano esperte di erbe medicinali,
07:46ben tornati a non solo Roma, ci scusiamo, abbiamo avuto un piccolo problema di carattere tecnico,
07:52ma riprendiamo immediatamente il collegamento con la direttrice di Pink Magazine Italia,
07:58Cinzia Giorgio, che ci stava raccontando di questa estetica che si sta un po' diffondendo ultimamente
08:05e che ci induce anche un po' a pensare che non sia soltanto una moda, Cinzia, così?
08:14Abbiamo ancora qualche piccolo problema di collegamento, chiedo scusa ai nostri telespettatori,
08:19oggi non è per niente una giornata facile, stavamo parlando di la cosiddetta estetica witchy,
08:26quindi quell'estetica che si sta un po' diffondendo soprattutto tra le nuove generazioni
08:32e che ci fa fare un collegamento abbastanza facile con la questione delle donne che venivano un po' perseguitate
08:42nei secoli addietro perché magari sapevano troppo, perché non riuscivano a stare zitte,
08:48che volevano essere libere, quindi hanno pagato davvero un prezzo molto caro per questa libertà,
08:54quindi fino a che punto possiamo parlare di soltanto moda, magari è un nuovo modo per immaginare l'universo femminile,
09:02quindi la capacità di sentirsi libere, di poter dire la propria parola senza sentirsi effettivamente giudicate.
09:10Stiamo ancora aspettando che la direttrice si ricolleghi di nuovo,
09:14anche perché dobbiamo darvi qualche consiglio utile per un periodo che si sta avvicinando,
09:21che è quello delle cerimonie. Ecco la Cinzia, ce l'abbiamo.
09:25Allora, oggi non è una giornata facile per il nostro collegamento, ma ci proviamo, andiamo avanti.
09:31Allora Cinzia, passiamo ovviamente, visto che il tempo è trascorso, ci dai qualche consiglio utile
09:37perché adesso arriva un periodo che piace a tutti, il periodo delle cerimonie, soprattutto ad agosto, il 20 magari?
09:46Quelli sono i matrimoni antipaticissimi che guarda, appena arriva il cosiddetto invito, ti viene...
09:54No, non invitatemi, non invitatemi.
09:56Lasciate perdere, esatto.
09:59Invece le cerimonie di maggio, diciamo fine maggio, inizio giugno, sono più dedicate ai battesimi e alle comunioni.
10:07Quindi la parola chiave, te lo dico proprio in brevissimo, visto che abbiamo poco tempo,
10:13è quella di meno di un matrimonio, un po' più di una festa tra amiche.
10:18Quindi questa è la parola chiave.
10:20Quindi al di là di tutto possiamo consigliare sicuramente gli abiti cocktail, molto eleganti, molto carini.
10:27Anche per un matrimonio?
10:28Ma certo, perché no, se è di giorno, anzi è meglio utilizzare un abito corto piuttosto che un abito lungo.
10:36Anzi, l'abito lungo non va proprio di giorno ai matrimoni.
10:39Quindi insomma, ce la facciamo.
10:43Le regole sono veramente molto, molto basic.
10:47Niente animalier per i battesimi e le patrime.
10:53Questo va bene, niente zeppe o, peggio ancora, infradito, perché io ho visto anche quello.
11:01Trucco sempre molto leggero, la borsetta elegante, le clutch, le pochette, tutto quello che volete.
11:08Non è che ci dovete mettere come le borse di Mary Poppins, portarci tutto.
11:12Magari quella la lasciamo in macchina.
11:14Esatto.
11:16Insomma, i colori sono sempre gli stessi, quelli dell'alba per le cerimonie di giorno e quelli del tramonto per
11:23le cerimonie di sera.
11:24Però insomma, diciamo, a parte le cresime che spesso si tengono di pomeriggio, comunque in queste cerimonie, diciamo, light, che
11:32non sono proprio come matrimoni, va sempre l'abito corto anche il pomeriggio sera.
11:37E non troppo sgargiante, no? Perché forse la regola è che non dobbiamo attirare noi l'attenzione perché non siamo
11:43noi festeggiati, no?
11:44Quindi forse è anche quello un po', no?
11:47Però, insomma, ripetiamo, facciamo questo appello.
11:49Non sposatevi ad agosto il 20 quando ci sono 40 gradi all'ombra perché non fate qualcosa di bello, secondo
11:57me.
11:57Cinzia, grazie di cuore per le risate e per i consigli.
12:01Noi ci ritroviamo, trovo una settimana qui a Non Solo Roma, ma ovviamente tutti gli aggiornamenti che abbiamo cercato di
12:06darvi un po' a mozzichi e bocconi oggi li trovate su Pink Magazine Italia.
12:10Grazie ancora e grazie alla redazione.
12:13Grazie Elisa, grazie a tutti. Buona giornata.
12:15A prestissimo.
12:18Non Solo Roma. Le notizie dalla Regione con Elisa Mariani.

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