- 4 settimane fa
La Terza Guerra Mondiale è davvero qualcosa che dobbiamo ancora aspettare… oppure è già iniziata senza che ce ne accorgiamo?
In questa puntata ne parliamo con Lorenza Morello, giurista d'impresa, per provare a leggere ciò che sta accadendo nel mondo attraverso una chiave meno emotiva e più strutturale: quella delle risorse energetiche, delle rotte commerciali e degli equilibri geopolitici.
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In questa puntata ne parliamo con Lorenza Morello, giurista d'impresa, per provare a leggere ciò che sta accadendo nel mondo attraverso una chiave meno emotiva e più strutturale: quella delle risorse energetiche, delle rotte commerciali e degli equilibri geopolitici.
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NovitàTrascrizione
00:00Buon pomeriggio amici di Money.it, ben ritrovati, 16.43 per chi ci segue in diretta, la nostra
00:07chiacchierata mensile insieme a Lorenza Morello, giurista d'impresa. Ciao Lorenza.
00:12Ciao Fabio, buongiorno a tutti.
00:14Allora io mi aggancerei all'ultimo tuo articolo che è scritto proprio per l'area premium
00:20di Money.it in cui tu dici sostanzialmente non è che c'è il rischio della terza guerra
00:25mondiale, ma la terza guerra mondiale è già scoppiata, manca una dichiarazione formale,
00:32forse a volte ci si perde in formalismi e non è iniziata adesso, perché mette insieme chiaramente
00:38i tasselli anche degli altri conflitti.
00:42Sì, purtroppo do questa notizia agli amici all'ascolto, sembra che stiamo attendendo tutti
00:48il proclama della guerra mondiale, perché abbiamo un po' tutti in mente i filmati dell'Istituto
00:54Luce o i filmati comunque di quegli anni, oppure abbiamo in mente una guerra dove ci sono
01:00i carramati per strada e la polizia.
01:04Beh, la guerra, la terza guerra mondiale è già scoppiata, quindi per chi la sta aspettando
01:10smettete di aspettare e prendete amaramente atto di questa cosa, perché vedete, le guerre
01:17mondiali non iniziano quando vengono dichiarate, iniziano quando il sistema globale entra in conflitto
01:24per il controllo delle risorse vitali.
01:27E quali sono le risorse vitali nel XXI secolo?
01:32Nel XXI secolo le risorse sono l'energia, le materie prime, quindi gas, petrolio e le terre rare,
01:39il tema di cui si sente molto parlare ultimamente, no? E poi indubbiamente, visto che sentiamo
01:45parlare dello stretto di Hormuz, le rotte marittime, esattamente come nel XX secolo.
01:53Se noi pensiamo alla mappa delle guerre che ci sono attualmente attive nel mondo, che cosa
01:59abbiamo? L'Ucraina, quindi lì abbiamo avuto l'interdizione del gas russo all'Europa,
02:06il Medio Oriente, perché cosa? Il controllo del Golfo Persico e dello stretto di Hormuz,
02:11appunto con un tentativo di cattura e di neutralizzazione delle riserve iraniane, e poi il Venezuela,
02:19no? E quindi di nuovo il tema delle riserve dell'emisfero occidentale. Tutte queste non
02:26sono crisi separate, sono fronti, tutte fronti dello stesso conflitto, un conflitto per decidere
02:33chi controlla il flusso energetico globale nel prossimo mezzo secolo. Perché mentre una
02:40volta appunto si guardava a una prospettiva di 10 o 20 anni, adesso si va di mezzo secolo
02:46alla volta. Quindi questo schema non è nuovo. Pensate alla Seconda Guerra Mondiale. Nella
02:50Seconda Guerra Mondiale c'è stata la corsa al Caucaso, no? E ai pozzi tra Elbrus e la
02:56Shat Al Arab. Oppure la famosissima, anche per chi non ha grandi nozioni storiche, la battaglia
03:02di El Alamein. Quindi nella sabbia, non era il tema la sabbia del deserto, ma ovviamente
03:08il petrolio del Medio Oriente e tutte le rotte verso l'India. E poi ancora lo stretto di Malacca,
03:15che chi lo controlla, controlla ovviamente tutti i rifornimenti dell'Estremo Oriente.
03:22che potrei ancora parlarvi di Pearl Harbor, no? I giapponesi che cosa sapevano? Sapevano
03:27che la guerra con gli Stati Uniti era solo una questione di quando, non di se. Quindi
03:33l'attacco fu un tentativo di ritardare l'inevitabile, la proiezione navale americana nel Pacifico.
03:43La logica energetica e commerciale ha sempre guidato le guerre e ha sempre deciso tutto.
03:50Ancora la battaglia dell'Atlantico, quindi i sottomarini tedeschi, abbiamo visto fior
03:55di film da questo punto di vista, che tentano di isolare la Gran Bretagna dal suo impero
04:00soprattutto e dagli Stati Uniti. Le navi americane vengono colpite quasi due anni prima
04:06che Washington scendesse in campo con le armi. Oggi, nel 2026, direi che la stessa logica
04:14opera, ma ancora su scala più vasta. Perché qui vi ho parlato di territori circoscritti,
04:20luoghi dove possiamo essere magari andati in vacanza, no? Tipo El Alamein, che adesso
04:24è diventata una meta rinomata per chi ama l'Egitto, ma adesso invece la questione è
04:31la stessa, ma appunto la scala è più ampia. Perché ad esempio gli Stati Uniti puntano
04:36al controllo assoluto dei mari, quindi l'Indo-Pacifico con l'assedio marittimo alla Cina, l'Atlantico
04:44e il Mediterraneo, quindi la rotta del GNL americano verso l'Europa post-Russia ovviamente, e il
04:53Golfo, quindi il rubinetto energetico globale. La Cina lo sa, sa che questa cosa sta avvenendo.
05:03Ecco perché in questi anni abbiamo sentito di nuovo della riapertura della via della seta
05:10di Marco Polo, quindi una via della sete terrestre che bypassa i mari controllati dalle armi navali
05:20americane, della potenza navale americana, gli US Navy, gli accordi energetici con la Russia,
05:26con l'Iran, con l'Arabia Saudita, ma anche l'espansione navale senza precedenti.
05:32Allora voi mi potrete dire, beh tu sei una giurista di impresa, questa è una competizione
05:37commerciale. No, non è una competizione commerciale, è una preparazione al conflitto.
05:45Il neoliberismo ha esasperato la dinamica, perché quando il profitto dipende dall'accesso
05:54monopolistico alle risorse globali, la guerra non è un'anomalia del sistema, è l'estensione
06:01logica di quel sistema. Clausewitz potrebbe essere parafrasato e si potrebbe dire che la
06:08guerra è la continuazione dell'economia con altri mezzi. Quindi vi servono altre prove
06:14che la guerra è già in corso. Pensate al Nord Stream, settembre 2022, il gasdotto più
06:21importante d'Europa, infrastruttura civile, tra l'altro non militare, fatta saltare con
06:26degli esplosivi militari. Nessun colpevole. Almeno nessun colpevole ufficiale e sicuramente
06:33nessuna condanna da parte dell'ONU. Parliamo di altri temi? Benissimo. La nave iraniana disarmata,
06:41affondata a 3.000 km dal fronte, non si trovava la zona di conflitto, si trovava accanto allo
06:47Sri Lanka ed è stata affondata ugualmente, senza tra l'altro soccorrere i naufraghi e
06:56seppellendo quindi la seconda convenzione di Ginevra, perché la violazione del diritto
07:03internazionale, di cui magari parleremo più avanti, è un profilo evidente, soprattutto di
07:10questi ultimi anni, ma ancora il Belgio, l'assalto alla petroliera russa, quindi uno
07:16stato della Nato che blocca e sequestra una nave russa e intercettazione militare di flussi
07:21energetici e avversari. La guerra sui mari non è una guerra futura, è una guerra presente.
07:28Adesso, mentre noi stiamo parlando, provate a mettere insieme questi episodi che vi ho citato,
07:34il gasdotto sabotato, la nave iraniana fondata, c'è anche la gasiera colpita nel Mediterraneo,
07:41la petroliera, non sono incidenti, non sono tensioni, sono operazioni di guerra sul sistema
07:51energetico del pianeta. Si colpisce l'energia perché tutti noi, soprattutto per come è impostata
08:00la nostra vita moderna, abbiamo e dipendiamo dall'energia. Ma nel frattempo, che cosa è successo?
08:08Nel frattempo che questi fanno la guerra per controllare i flussi energetici, abbiamo seppellito
08:16ogni forma di civiltà, ogni tipo di umanità. Ci siamo sentiti dire che i bambini palestinesi
08:24meritano la morte perché da grande non potranno che essere terroristi. Abbiamo accettato qualsiasi
08:28tipo di ignominio in forza di non si sa che cosa e ogni diritto con quattro anni ormai
08:38di ininterrotta propaganda bellicista. Abbiamo visto l'Europa, abbiamo visto l'Italia che
08:46ripudia la guerra e adesso invece si usano i paradossi non della pace ma di lottare per
08:54la pace. Quindi c'è il cambiamento del paradigma che noi tutti da piccoli abbiamo imparato a
09:00scuola. Vengono normalizzati i simboli bellici più osteggiati, almeno negli ultimi 50 anni,
09:09si arriva addirittura a una normalizzazione delle svastiche. E poi l'abolizione totale della
09:16diplomazia che è parificata ormai a un tradimento. Quando qualcuno cerca di instaurare un tavolo,
09:24pensate a quello che è successo ad esempio con la Russia, addirittura gli atleti estromessi
09:31dalle competizioni internazionali, si voleva vietare Chekhov, si voleva vietare la lettura
09:37dei grandi letterati russi che hanno collaborato alla creazione del nostro patrimonio culturale
09:44mondiale. C'è una propaganda continua, una demonizzazione, una disumanizzazione del nemico,
09:52ovviamente se è il nemico che non va bene al sistema, in questo caso ho parlato della
09:57Russia ma ho parlato anche giustamente della Palestina e adesso degli iraniani. E poi c'è
10:03la censura, la censura totale, tutte dinamiche di guerra, la demonizzazione del nemico, la censura,
10:12è vietato criticare Kiev e Tel Aviv e in buona misura anche la NATO e l'Unione Europea quando
10:19difendono queste posizioni. Ma perché allora non la chiamano terza guerra mondiale? Perché
10:27nessuno di quelli che ha letto l'articolo mi ha detto sì, hai ragione, ci ha dovuto
10:33riflettere. Sapete perché? Perché al momento non c'è ancora un fronte unico e speriamo che
10:40non ci sia mai. Perché significherà per tutti noi, per voi all'ascolto, per me, per Fabio,
10:45per tutti, essere di nuovo chiusi in casa. Essere di nuovo chiusi in casa per un qualcosa
10:49che noi non abbiamo voluto, perché l'esito di questo referendum, la vittoria del no, in gran
10:54parte è stata una vittoria del no alla guerra, delle politiche che la Presidente del Consiglio
11:01filoamericana, non lei, ovviamente tutti i nostri Presidenti del Consiglio italiani con
11:05buona pace di erenze e di conti sono sempre stati a baciare la pantofola in America, se
11:09no non diventavano Presidente del Consiglio e soprattutto non rimanevano in carica e adesso
11:13tocca alla Meloni. E allora le politiche filoamericane che in questo momento Trump, non avendo ricevuto
11:19il Nobel per la pace, ha deciso che preferisce quello per la guerra, ha seguito questa politica
11:29e l'esito referendario ha detto noi la guerra non la vogliamo. Ma perché non c'è un fronte
11:35unico ancora? Perché non c'è l'interesse di avere un fronte unico, perché non c'è
11:38niente di meglio, anche per continuare a mandare avanti le economie, di avere tante piccole
11:44parvenze di libertà, tante piccole parvenze di pace, quando in realtà chiunque di noi
11:53abbia un titolo in borsa, chiunque di noi faccia la benzina al distributore sa che è
11:59un momento di guerra, chiunque di noi faccia la spesa al supermercato sa che è un momento
12:04di guerra. Ma non c'è un fronte unico e soprattutto non c'è stato qualcuno che sul balcone di
12:12Piazza
12:12Venezia ci dice che l'Italia è scesa in guerra. E poi soprattutto, questa cosa la trovo veramente
12:19ignobile, perché i morti ci sembrano lontani, ci danno fastidio giusto quando dobbiamo programmare
12:25magari le vacanze, adesso alcuni parlano delle vacanze di Pasqua, le vacanze estive, allora
12:29lì non possiamo andare o là non possiamo volare, è un po' una noia, ma i morti sembrano lontani,
12:34poi i morti che vediamo ripresi bianchi sono molto pochi, quindi manca il procedimento
12:40dell'empatia e della identificazione, ma la struttura e i fatti sono quelli. Dovete
12:47mettervi in testa che una guerra mondiale non richiede che tutti i paesi si sparino tra
12:54loro simultaneamente, ha necessità però che il conflitto sistemico per l'egemonia globale
13:01ridisegni le alleanze, ridisegni le economie, i confini e le vite su scala planetaria. Questo
13:10sta già accadendo sotto i nostri occhi e allora per rispondere alla domanda di alcuni
13:16di voi inizierà la terza guerra mondiale, la domanda non è questa perché come vi ho
13:21dimostrato la terza guerra mondiale è già in atto, la domanda vera è come usciremo da
13:27questa guerra e ovviamente la risposta non è di facile soluzione.
13:34Allora tu tra l'altro ti sei proprio laureata in diritto internazionale di guerra, quindi
13:41una materia che conosci molto bene e credo che possa essere questa l'occasione perché
13:47spesso viene detto, è ritirato in ballo il diritto internazionale, violazione del diritto
13:53internazionale, come se ci fosse anche una gran corte con dei poteri effettivi che se uno
13:59viola il diritto internazionale interviene subito e rimette le cose a posto. In realtà
14:05è sempre stato, ovviamente tutto si è basato sui rapporti di forza e questo ha riguardato
14:11spesso gli Stati Uniti, ma non solo gli Stati Uniti. Quindi c'è un grande equivoco forse
14:17su questo concetto di diritto internazionale?
14:21Sì, ahimè ormai molti anni fa mi sono laureata appunto in diritto internazionale con una
14:27tesi che verteva proprio sull'ordine, il diritto internazionale e la responsabilità
14:35dell'individuo nei crimini internazionali di guerra. Il diritto internazionale, come
14:42dici bene tu, è spesso usato come strumento retorico, però poi abbiamo sentito recentemente
14:50il nostro ministro degli esteri dire che il diritto internazionale vale fino a un certo
14:57punto. Lungi da me sostenere questo tipo di posizione, però devo dire, specie anche per
15:05le ultime uscite che purtroppo non hanno fatto granché onore al nostro paese, ma devo dire
15:10una cosa, su questa frase si potrebbe amaramente essere parzialmente d'accordo e spiego perché
15:19prima che voi inorridiate. Il diritto internazionale non è una legge mondiale, non è la costituzione
15:28del pianeta. Il diritto internazionale è un insieme di regole create dai singoli Stati
15:36per regolare i rapporti tra di loro, oppure sono delle politiche ripetute o le cosiddette
15:42consuetudini che vengono ripetute fino al punto di diventare regole. Badate bene però
15:50il diritto internazionale, a differenza della Costituzione, siamo stati chiamati in questi
15:56giorni a rispondere a un quesito costituzionale, a un referendum costituzionale, vale solo per
16:03chi lo riconosce e solo finché si sceglie di rispettarlo. Pensiamo all'ONU, l'ONU non è
16:11un governo mondiale, è un tavolo politico di negoziazione continua e allora se noi pensiamo
16:18a tutte queste cose ci viene più chiaro comprendere un punto fondamentale. Spesso si sente dire
16:27da analisti, da commentatori televisivi, specie sui media mainstream, il diritto internazionale
16:33sta degenerando. Già Tucidide quando parlava della guerra del Peloponneso diceva i forti
16:42fanno ciò che possono, i deboli subiscono ciò che devono. Che cosa significa questo? Significa
16:48che il diritto internazionale è sempre stato una sorta di gentleman agreement e non sta degenerando,
16:55sta semplicemente tornando ciò che è sempre stato, un debole gentleman agreement tra stati
17:03sovrani. Il diritto internazionale non è mai stato la garanzia della giustizia e un limite dei poteri
17:15degli stati sovrani. La sua funzione non è mai stata quella di fermare la guerra. Semmai il diritto internazionale
17:24è quel diritto che ha cercato di fare in modo, cosa che adesso invece sta venendo meno e su questo
17:33bisogna purtroppo prenderne atto, di rendere la guerra negoziabile, ma non è uno strumento che può impedire
17:40o limitare la guerra. Il diritto internazionale è quel gentleman agreement che viene rispolverato dagli stati
17:50quando conviene oppure ignorato quando non conviene. Un esempio lampante per tutti, quando sentiamo parlare
17:58della Corte Penale Internazionale. I mandati di arresto che sono stati spiccati di volta in volta su questo,
18:04su quello, su quell'altro. Parliamo di Putin che sappiamo bene essere il cattivo di turno per tutti quanti.
18:09Bene, perché se c'è la Corte Penale Internazionale che dice che una persona ha un mandato d'arresto internazionale
18:19e poi questo lo vediamo che prende un aereo a terra in uno stato e non viene arrestato? Perché Netanyahu
18:25prende il suo aereo e va da uno stato a un altro ma a terra a scacchiera dove gli conviene?
18:32Perché il diritto internazionale
18:35e così come anche i mandati di cattura internazionali, senza la cooperazione interna dello stato non valgono niente.
18:44La Corte Penale Internazionale non ha potere coercitivo se lo stato in cui si trova Netanyahu, si trova Putin,
18:52non decide di aderire, a consentire all'esecuzione di quella sentenza. Diversamente non si può imporre nulla.
18:59Cosa intendo dire? Intendo dire che molti spesso pensano al diritto internazionale come questa entità strata,
19:07la spada della giustizia divina che arriva e fa giustizia sulla terra. No, purtroppo.
19:12Non esiste un ente superiore che può imporre il diritto internazionale.
19:18è a discrezione dei singoli stati fino a che decidono di aderirvi e nei limiti in cui decidono di attuarlo
19:27internamente.
19:28È diverso dal diritto interno dei singoli stati che invece ha potere di coercizione su quel territorio
19:35e in quell'arco di tempo per i singoli cittadini, questa cosa il diritto internazionale non ce l'ha.
19:41E allora dovremmo tutti pensare a un'adozione di politiche comuni, globali, che possano essere attuate
19:53e senza fare troppa fanta filosofia, ma da donna di impresa quale sono, nonché giurista,
20:01penso che l'unico deterrente vero potrebbe essere quello di, laddove vengano imposte queste norme di gentleman agreements
20:09da stati sovrani, imporre delle sanzioni economiche chiare agli stati che violano queste norme,
20:17perché toccare nella tasca, come diceva buonanima di mio padre, la controparte è l'unico modo
20:26per far arrivare un concetto forte e chiaro e cercare di aprire un tavolo di negoziazione.
20:34Allora, queste tue riflessioni ovviamente sono molto preziosi anche per capire quello che sta avvenendo.
20:44Sull'impatto che tutto questo, cioè se ci stiamo interrogando, avrà, parlavi prima chiaramente di benzina e diesel,
20:53nonostante l'intervento sulle accise, appena hanno fatto l'intervento i prezzi sono saliti,
20:58quindi siamo comunque, credo, quasi ovunque sopra i due euro al litro per quanto riguarda il diesel.
21:06Noi parlavamo anche l'altro giorno sulle conseguenze di questa situazione
21:11e non è un caso probabilmente che gran parte di queste ultime crisi
21:18siano andate a colpire proprio il settore dell'energia,
21:21che è un settore chiaramente che traina tanti altri,
21:23quindi non solo il singolo cittadino, ma soprattutto le imprese,
21:27per non parlare delle materie prime che potrebbero scarseggiare,
21:31anche perché non si vede all'orizzonte, al di là delle parole di Trump,
21:36che ogni giorno avrebbe chiuso questa guerra,
21:40poi l'Iran sembrerebbe pensarla diversamente.
21:43Quindi c'è un tratto comune, cioè che cambiano i presidenti, cambiano le agende,
21:51e però si va a finire sempre sull'energia, sui blocchi, eccetera.
21:56Città, prima anche il lockdown, che anche lì ha causato il fermo poi,
22:01dei trasporti, delle materie prime,
22:04quindi sembra una costante, un po' troppo frequente negli ultimi anni.
22:09Lo è, lo è, con l'ipocrisia che molti non vogliono riconoscere,
22:15quindi poi ci tacciano di complottismo,
22:17che in realtà le vere agende non sono dettate da questo o da quel presidente in carica,
22:22ma sono dettate da politiche globaliste,
22:25che vengono in larga parte decise dagli altri rappresentanti
22:30delle lobby internazionali a Davos,
22:32e laddove anche e soprattutto il presidente degli Stati Uniti,
22:37sia esso repubblicano o democratico che sia,
22:42deve poi andare sempre a rispondere a delle logiche
22:45che non sono più posizionate,
22:48forse da molto tempo non lo sono più state sul territorio americano,
22:54ma che si avvicinano molto a quella striscia del Medio Oriente
22:59da troppo tempo insanguinata da una guerra profondamente ingiusta.
23:06Possiamo adesso parlare, l'hai citato prima,
23:10un commento lo facciamo sul referendum,
23:12perché interessante anche quella cosa che hai detto,
23:14non mi c'era soffermato,
23:16cioè il no è stato un no non tanto a questa riforma,
23:22ma qualcuno sicuramente perché ha avuto un timore magari irrazionale
23:27di un ritocco della Costituzione pericoloso,
23:30ma credo che in pochi conoscessero davvero quelle che erano poi le vere questioni,
23:39cioè non credo che l'uomo della strada con tutto il rispetto
23:43fosse a conoscenza del sorteggio del CSM,
23:48del nuovo del CSM che si divideva, eccetera.
23:52Quindi c'è stato sicuramente un seguire magari certe indicazioni,
23:56sia di alcuni politici di riferimento,
23:58ma anche di giornalisti molto seguiti come Travaglio, ad esempio,
24:03però è molto interessante anche la tua chiave di lettura
24:05su un no in senso ampio,
24:08cioè no a vari fronti sui quali questo governo è impegnato,
24:15tra l'altro dopo questo voto terremoti uno dietro l'altro,
24:18perché oggi c'è anche quello di Gasparri,
24:22a cui viene dato un altro incarico
24:25e viene sostituito da Stefania Craxi,
24:29quindi sembra partita anche la resa dei conti all'interno del governo.
24:35Quindi che valutazione si può fare?
24:38Tra queste teste che cadono ricordiamo che il Ministro Nordio,
24:42visto che ha detto che sì,
24:44sarebbe assunto la responsabilità politica di questo fallimento,
24:47stiamo aspettando di capire che cosa intende il guardasigilli
24:51per responsabilità politica,
24:52visto che non mi risulta che al momento voglia abbandonare il suo incarico,
24:55ma sicuramente nella mia chiave di lettura
24:58tu sai che c'era il fronte del sì e il fronte del no.
25:02Io sono stata interpretata da molti come una sostenitrice del no,
25:06ma evidentemente il messaggio è stato equivocato,
25:09io non ero per il fronte del no,
25:11io ho sostenuto e continuo a sostenere
25:13che questo non fosse un quesito da sottoporre a referendum.
25:18Prima di tutto per quello che dicevi tu poc'anzi,
25:20cioè era una questione troppo tecnica.
25:23Non possiamo pensare che gli italiani,
25:26che quando ci sono i mondiali di calcio
25:28diventano tutti i citi della nazionale,
25:30adesso abbiano competenze.
25:32Gli italiani, se non sono addetti ai lavori,
25:35e anche tra gli addetti ai lavori sono titoli delle castronerie,
25:38non sanno come funziona il CSM,
25:40non capiscono.
25:41E allora che cosa c'è stato?
25:42C'è stata una banalizzazione dei concetti espressi,
25:45perché quello che sarebbe accaduto
25:46se avessi vinto il fronte del sì,
25:49sarebbe stato una tripartizione del CSM
25:53con, anziché l'elezione dei membri del CSM,
25:59il sorteggio di cui parlavi tu.
26:01Allora, ma voi lo sorteggereste
26:04il vostro amministratore di condominio?
26:06Ma voi lo sorteggereste il sindaco della vostra città?
26:09Io credo proprio di no.
26:11L'elezione è uno dei pochi baluardi democratici
26:14che rimangono nelle società civili o sedicenti tali.
26:17Poi mi state dicendo che
26:19il metodo elettorale è fallace
26:21e le elezioni possono essere truccate?
26:23Sicuramente sì,
26:24ma non mi dite che non si può fare col sorteggio.
26:27Dai, smettiamo di vivere nel paese delle favole,
26:30per favore,
26:31cerchiamo di fare le persone adulte e serie.
26:35Questo tipo di quesito
26:38in realtà sarebbe laddove fosse passato il sì.
26:43Quello che sarebbe successo?
26:44Sarebbe successo che veniva creata una struttura
26:46che ci costava 100 milioni all'anno
26:48e qualcuno mi deve spiegare
26:49in uno Stato
26:50con il problema del debito pubblico
26:52come quello che abbiamo noi,
26:54com'è che i soldi li troviamo
26:55e li troviamo per questi,
26:57li troviamo nel caso per appartenere
26:59al circoletto del Riarme Europe,
27:03ma non li troviamo.
27:04Ad esempio,
27:04prima abbiamo parlato dei lockdown.
27:06Durante il lockdown
27:06che cosa ci siamo sentiti dire?
27:08Che le nostre strutture sanitarie
27:10erano in crisi
27:11che servivano soldi
27:12per le terapie intensive.
27:14Alzi la mano,
27:16chi di voi,
27:16e vi vedo,
27:18ha visto dei lavori
27:20nei nostri ospedali,
27:21ha visto potenziare
27:22le strutture sanitarie.
27:24Chiunque di noi
27:24entra in un pronto soccorso
27:25si mette le mani nei capelli,
27:27ci sono anziani abbandonati
27:28sulle sedie
27:29o sulle barelle
27:30che aspettano ore
27:31se non giorni
27:32per essere visitati.
27:34Questi sono i problemi
27:35reali dell'Italia.
27:36Però i soldi per fare
27:37tre CSM
27:38magicamente
27:39li avremmo trovati.
27:41Con la formazione
27:42così fatta
27:44del CSM
27:45non si andava
27:46ad ovviare
27:47al problema
27:48che alcuni dicono
27:49della separazione
27:51di carriere
27:51tra giudice
27:52e pubblico ministero.
27:53Si andava
27:54semplicemente
27:54ad affermare
27:55leggi da politica
27:57sullo strapotere
27:58della magistratura.
28:00Ora,
28:01che questa magistratura
28:02in Italia
28:02debba essere riformata
28:04sono la prima a dirlo
28:05e lo dico da anni
28:06ma non è questa
28:06la riforma che ci serve.
28:08Ci serve
28:09che i magistrati
28:11quando sbagliano
28:12così come accade
28:13per un medico
28:13così come accade
28:14per un architetto
28:15così come accade
28:15per un avvocato
28:16così come accade
28:17per un geometra
28:17così come accade
28:18per l'idraulico
28:19che viene a casa
28:20e vi monta male la doccia
28:21e vi si allaga la casa
28:22tutti rispondono
28:23i magistrati no.
28:25Serve
28:25che è un magistrato
28:26quando inizia
28:28a esercitare
28:28siccome decide
28:29della libertà personale
28:31di ciascuno di noi
28:32ma avete qualcosa
28:34di più importante
28:35della vostra libertà personale
28:37io personalmente no
28:38e allora avete davanti
28:39un soggetto
28:40che può
28:41facciamo il caso
28:42di Garlasco
28:43adesso vedremo
28:44come andrà a finire
28:45abbiamo un ragazzo
28:46che è in carcere
28:47dopo due gradi
28:48di giudizio
28:49in cui è stato assolto
28:50nel terzo grado
28:50di giudizio
28:51è stato messo in carcere
28:52ma non è stato superato
28:54il principio
28:54del ragionevole dubbio
28:56significa che
28:57non è stata dimostrata
28:59la colpevolezza
29:00di questo ragazzo
29:01che non è accettabile
29:03per nessuno di noi
29:04perché è meglio
29:06avere un delinquente
29:07a piede libero
29:07in Italia
29:08ce ne sono tanti
29:09e molti purtroppo
29:10siedono anche
29:10nei posti di potere
29:11che non un innocente
29:13in carcere
29:13ma un magistrato
29:14che mette
29:15un innocente in carcere
29:17non paga mai
29:17e questo non è accettabile
29:19allora nel momento
29:20in cui iniziano a esercitare
29:21dovrebbero fare
29:22come fa qualsiasi
29:23altro professionista
29:24una bella assicurazione
29:25professionale
29:26e se sbagli
29:26paghi
29:27perché questo è un atto
29:29dovuto
29:29di civiltà vera
29:30e di responsabilità
29:31dell'esercizio
29:32di una funzione
29:33che può andare
29:34a togliere
29:36la libertà
29:37a una persona
29:38la separazione
29:40delle carriere
29:41poi
29:41chiunque abbia
29:42minimamente frequentato
29:44un tribunale
29:44o abbia un po'
29:45di uso di mondo
29:45sa che è una questione
29:48inerente
29:48alla questione logistica
29:50di dove sono
29:50i pubblici ministeri
29:51dove sono i giudici
29:52perché possono anche
29:53aver fatto
29:53due cursus
29:54onorum
29:55differenti
29:55a parte che
29:56una simile
29:58separazione
29:59delle carriere
29:59c'è già
30:00in Italia
30:00ed è già stata
30:01votata
30:02ma al di là di questo
30:03bisogna posizionarli
30:04geograficamente
30:05logisticamente
30:05in luoghi diversi
30:06perché sennò
30:06se questi hanno l'ufficio
30:07uno accanto all'altro
30:08scendono
30:09prendono il bar
30:10al bar del tribunale
30:11il caffè insieme
30:12è ovvio
30:13perché sono esseri umani
30:15come siamo
30:15Fabio
30:16io e tutti voi
30:17che prima o poi
30:18si crea una frequentazione
30:20e quindi
30:20un'amicizia
30:21nell'essere umano
30:22aggiungo un'altra cosa
30:24per i sostenitori
30:26del sì
30:27che non mi sembravano
30:28dalle interviste
30:29che ho visto
30:29così tanto preparati
30:31volete
30:32la separazione
30:33delle carriere
30:34vi do una notizia
30:35andate a dire
30:36al Parlamento
30:37al Guardia Sigilli
30:38e alla Presidente Meloni
30:40che non c'è bisogno
30:41di fare
30:41un referendum
30:42per la separazione
30:44delle carriere
30:44perché la separazione
30:45delle carriere
30:46non è sancita
30:47in Costituzione
30:48la separazione
30:48delle carriere
30:50può essere
30:52eseguita
30:52in Italia
30:53attuata
30:53con una legge ordinaria
30:55e significa
30:56che lo può fare
30:56il Parlamento
30:57laddove lo ritenga necessario
30:58dopo un confronto parlamentare
31:00non era necessario
31:02spendere
31:03tutti questi soldi
31:05imbonire
31:05il popolo
31:06cercare di imbonire
31:07il popolo
31:07con dei messaggi
31:08farlocchi
31:09che la maggior parte
31:10della gente
31:10non ha capito
31:11e allora
31:12che cosa ha fatto
31:12ha votato
31:14per posizione
31:14di barricata
31:15oppure ha votato
31:16per ragioni
31:16diverse
31:17come quella
31:18che stavamo
31:19dicendo prima
31:20il no al referendum
31:21è stato
31:22un no
31:23alle decisioni
31:24politiche
31:25della Presidente Meloni
31:26di ampio raggio
31:28ivi compresa
31:29la posizione
31:30ormai
31:30troppo
31:31altalenante
31:32sulla questione
31:33sulla questione
31:34delle guerre
31:35mondiali
31:38c'era una domanda
31:39poi chiudiamo
31:40sulla situazione
31:41internazionale
31:42chiedeva Sonia
31:43se la guerra
31:44allontanerà la Cina
31:45dall'economia occidentale
31:47ma in realtà
31:48grazie Sonia
31:49per la domanda
31:49io ritengo
31:50che proprio
31:51la questione
31:51dello stretto di Ormuz
31:52e la questione
31:53dell'Iran
31:54siano in realtà
31:56una dichiarazione
31:57di guerra
31:57del Presidente Trump
31:59alla Cina
32:00perché sappiamo bene
32:01che da quella parte
32:02lì passa
32:02il rubinetto petrolifero
32:04del mondo
32:05e quindi
32:06hai toccato
32:07un tasto dolente
32:09perché
32:09il vero tassello
32:11da guardare
32:13è
32:13la
32:14risistemazione
32:15economica
32:16e politica
32:17del pianeta
32:18per quanto riguarda
32:20gli equilibri
32:21proprio tra Cina
32:22e Stati Uniti
32:25Allora io ricordo
32:26che potete leggere Lorenza
32:27anche nell'area premium
32:28di money.it
32:29trovate i link
32:30per entrare
32:31come sempre
32:32in descrizione
32:32con Lorenza
32:33ci vediamo
32:33il prossimo mese
32:34grazie
32:35e buona serata
32:36grazie Fabio
32:37grazie a tutti
32:40grazie a tutti
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