00:00I delitti dell'ombrello insanguinato, la furia del raincoat killer.
00:05La pioggia cadeva incessante su Seul in quell'et estate del 2003.
00:10I vicoli erano lucidi come specchi e i neon dei karaoke si riflettevano sul asfalto bagnato.
00:18Nessuno faceva caso a quell'uomo alto, con il cappuccio di un impermeabile giallo calato sugli occhi.
00:24Portava sempre con sé un ombrello nero, robusto, che nascondeva molto più di un semplice accessorio contro la pioggia.
00:33Dietro quell'apparenza comune si celava Yu Yangchul,
00:37destinato a passare alla storia come uno dei più spietati assassini della Corea del Sud.
00:43Yu non era un ladro improvvisato né un criminale di strada.
00:48Era un uomo divorato dal rancore, dalla rabbia contro la società
00:53che lo aveva respinto e umiliato.
00:56Dopo il fallimento del suo matrimonio e una serie di condanne per furti e aggressioni,
01:02iniziò a covare un odio feroce verso i ricchi e le donne
01:06che secondo lui erano la causa del suo dolore.
01:10Nella sua mente malata, l'unico modo per placare quella furia
01:14era trasformare la città in una tela di sangue.
01:17La sua caccia cominciò silenziosa, quasi invisibile.
01:22Suonava agli appartamenti delle zone benestanti,
01:26spacciandosi per tecnico o per funzionario pubblico.
01:29Quando le porte si aprivano, colpiva senza esitazione.
01:33Il martello nascosto sotto l'ombrello calava con una violenza brutale,
01:38lasciando dietro di sé corpi mutilati e stanze macchiate di rosso.
01:43Poi usciva di nuovo sotto la pioggia, camminando con passo lento,
01:48come un fantasma che nessuno voleva vedere.
01:51Le prime vittime furono uomini anziani e coppie facoltose.
01:56Ma presto la sua ossessione cambiò direzione.
02:01Yu iniziò a frequentare locali a luci rosse,
02:04scegliendo come prede prostitute e donne vulnerabili.
02:09Le attirava nel suo appartamento promettendo denaro facile,
02:12e lì le uccideva con lo stesso rituale spietato.
02:16Più di venti vite furono spezzate nel giro di pochi mesi.
02:21La stampa cominciò a parlare del Raincoat Killer,
02:25l'assassino con l'impermeabile che seminava panico a ogni acquazzone.
02:30La polizia brancolava nel buio.
02:32La violenza degli omicidi non lasciava quasi tracce,
02:36solo la ripetizione ossessiva dello stesso strumento.
02:39Il martello.
02:41La popolazione era terrorizzata.
02:44I quartieri residenziali si svuotavano di notte,
02:47e persino i tassisti evitavano alcune zone.
02:51Yu intanto continuava a muoversi indisturbato,
02:54alimentando la sua illusione di invincibilità.
02:58La cattura arrivò quasi per caso,
03:00dopo mesi di indagini disperate.
03:02Nell'estate del 2004,
03:05una giovane donna riuscì a fuggire dall'appartamento di Yu
03:09e denunciò la sua aggressione.
03:11La polizia lo fermò poco dopo,
03:14scoprendo in casa sua prove inconfutabili.
03:17Vestiti insanguinati,
03:20strumenti di tortura improvvisati
03:22e oggetti appartenuti alle vittime.
03:24Durante gli interrogatori,
03:26Yu confessò con freddezza agghiacciante,
03:29raccontò i suoi crimini come se fossero un'opera d'arte oscura,
03:34dichiarando di voler ripulire il mondo dai corrotti e dalle prostitute.
03:41Il processo fu uno dei più seguiti della storia giudiziaria coreana.
03:46In aula, la sua figura con il volto impenetrabile
03:50e lo sguardo spento suscitò rabbia e disgusto.
03:54Non mostrò mai rimorso,
03:56anzi, minacciò giornalisti e giudici,
03:59dichiarando che, se fosse stato libero,
04:02avrebbe ucciso ancora.
04:04Le famiglie delle vittime lo ascoltarono in silenzio,
04:07stritolando fotografie e lettere,
04:09consapevoli che nessuna condanna avrebbe restituito loro i propri cari.
04:14Nel 2005, Yu Yang Chul fu condannato a morte.
04:18La Corea del Sud non applica la pena capitale dal 1997,
04:23ma la sua sentenza rimane simbolo della ferocia dei suoi delitti.
04:28L'ombrello insanguinato è diventato l'immagine di un incubo collettivo,
04:33un monito che ancora oggi aleggia nei corridoi della cronaca nera.
04:37Fuori, le piogge di Seul continuano a cadere.
04:41Ma ogni volta che un temporale bagna le strade
04:44e qualcuno incrocia un uomo con un impermeabile giallo e un ombrello nero,
04:49un brivido corre lungo la schiena,
04:52perché la memoria del Raincoat Killer
04:55non si è mai davvero dissolta,
04:58rimane sospesa nel d'aria umida,
05:01come un'ombra pronta a riemergere.
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