00:00I Maniaci di Dnepro-Petrovsk, il video dell'orrore.
00:04Nel 2007, a Dnepro-Petrovsk, Ucraina, qualcosa di oscuro si muoveva tra i vicoli e i palazzi
00:10grigi della città.
00:12Non era povertà, né criminalità, era qualcosa che osservava e colpiva.
00:19Gli omicidi iniziarono all'improvviso.
00:21Un senzatetto, una donna anziana, un uomo al mercato.
00:25Nessun legame tra le vittime, nessuna traccia.
00:28Ma la voce si sparse.
00:30Due giovani venivano visti con una videocamera, sempre in giro, sempre sorridenti.
00:37Erano Victor e Igor, diciottenni, inquieti, cresciuti nell'indifferenza e nella violenza.
00:44Cercavano attenzione, ma non volevano essere amati, volevano essere riconosciuti e temuti.
00:51Rubarono una videocamera.
00:53Iniziarono con animali, poi gradualmente passarono a persone.
00:57Riprendevano tutto.
00:59Ogni scena era montata con cura.
01:01Ogni vittima era un fotogramma nel loro film.
01:04Il video più noto, poi ribattezzato il video dell'orrore, durava 5 minuti e 51 secondi.
01:12In un bosco, una vittima legata.
01:14I due ridono.
01:16Uno impugna un martello.
01:18L'altro filma.
01:19Il colpo arriva.
01:20Crudele.
01:21Silenzioso.
01:21Segue solo il rumore della videocamera.
01:24Una copia finì per caso nelle mani di un tecnico informatico.
01:28Lavorava su un hard disk trovato in un cassonetto.
01:32Guardò il file.
01:33Poi lo riguardò.
01:34Ogni volta notava qualcosa di diverso.
01:36Voci basse.
01:38Sussurri.
01:39Una frase ricorrente.
01:40Guardami.
01:41Ancora.
01:42Tre giorni dopo si suicidò.
01:45Sul muro del suo appartamento inciso con le unghie una sola parola.
01:50Povernenna.
01:51Il ritorno.
01:52Il file iniziò a diffondersi nel deep web.
01:56Appariva senza essere cercato.
01:58Chi lo guardava tutto riceveva una telefonata.
02:01Nessuna voce.
02:03Solo respiro.
02:04E insonnia.
02:06Permanente.
02:07Nel 2023 un gruppo di studenti tentò di decifrare il file.
02:12Lo analizzarono in ogni frame.
02:14In uno, riflesso in un vetro, appariva qualcosa che non era né Victor né Igor.
02:20Una figura alta, senza volto, in un mantello, fissa sulla scena, come un regista.
02:27Poi gli studenti scomparvero.
02:29Tutti.
02:30Nessuna traccia.
02:31Le loro stanze intatte.
02:33I computer spenti.
02:35Su uno schermo lampeggiava.
02:37Ora tocca a te.
02:38Il video cambia ogni volta che viene visto.
02:41Si adatta.
02:42Le vittime hanno volti nuovi.
02:44Forse il tuo.
02:45E anche se chiudi il file, anche se spegni il computer, l'occhio della videocamera non si chiude mai.
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