00:03Arc Raiders, ad un primo contatto, si era subito distinto per il suo stile e per la
00:08sua accessibilità. E così adesso Embark ha deciso che è il momento adatto per mostrare
00:13al mondo un assaggio più sostanzioso di quello che sarà il prodotto finito. E infatti dal
00:1730 aprile sarà live il Tech Test 2 del suo extraction shooter previsto entro la fine
00:22del 2025, che proporrà anche tanti contenuti in più rispetto al precedente test. E sono
00:28tutti contenuti questi che noi abbiamo provato dal primo all'ultimo, e ora siamo qui pronti
00:34a condividere le nostre impressioni con voi. Quindi mi raccomando, seguiteci.
00:43Dunque, come anticipato, Arc Raiders è un extraction shooter in terza persona che sfoggia tutti gli
00:48elementi più adrenalinici del genere, senza però alcune delle sue classiche frustrazioni,
00:53come ad esempio la necessità di sopravvivere ad un'intera run per poter proseguire con
00:57la storia. E si tratta inoltre di un prodotto molto più incentrato sull'esplorazione, sul
01:02crafting e sui combattimenti molto ben pianificati, piuttosto che sull'azione adrenalinica e frenetica,
01:08che invece rappresenta il punto forte del diretto rivale Marathon.
01:12Per cui, insomma, in un genere che si sta sempre più popolando di interpreti, Embark ha deciso
01:18invece di puntare tutto su uno stile di gioco e di combattimento più lento, ma certo non per
01:23questo meno pericoloso. Ogni partita infatti inizia con una sezione di mappa relativamente
01:29vuota in cui affrontare uno o due Arc, ossia le macchine che ora dominano la superficie,
01:34e a questo punto arriva il momento di aprire casse, forzare porte e soprattutto rovistare
01:39tra i cadaveri dei robot per ottenere risorse, munizioni, materiali e consumabili.
01:44A seconda poi di quanto è pieno l'inventario di un giocatore è possibile decidere di provare
01:48ad estrarre oppure di restare per alzare la posta. E questa fase di gioco diciamo che
01:53è ben riassunta dal verbo sopravvivere, perché per trovare l'equipaggiamento migliore
01:58bisogna entrare negli edifici più popolati dalle macchine ostili e che probabilmente contengono
02:03anche un'altra squadra di giocatori.
02:05Ecco, ed è proprio attorno a questi punti diciamo più trafficati che si trovano più
02:10di frequente le botole o gli ascensori per estrarre e portarsi quindi a casa tutto ciò
02:14che si è trovato. Come in ogni extraction shooter poi non è così raro imbattersi anche
02:19in chi si accampa alle uscite per rubare l'equipaggiamento all'ultimo istante, tuttavia
02:23nei nostri test siamo quasi sempre riusciti a resistere abbastanza a lungo da darcela a
02:28gambe. Una volta tornati a Speranza comunque che, ricordiamo, è la città sotterranea che
02:33funge da hub di gioco, si ha la facoltà di accettare contratti, comprare e vendere risorse
02:37con i personaggi non giocanti e soprattutto procedere al crafting.
02:43E di fatto l'enfasi del titolo si pone proprio sull'appena citato crafting, che si dimostra
02:49rara per il genere, lo dobbiamo ammettere. Certo, tutti gli extraction shooter hanno materiali
02:54da andare a prendere e risorse da scovare, ma qui è tutto basato sullo sbloccaggio e
02:59il miglioramento di una serie di stazioni della propria stanza, così da avere accesso
03:03ad armi migliori, consumabili più efficaci e in generale ad un equipaggiamento più potente.
03:08Il mondo di gioco infatti fornisce di rado le armi migliori o gli scudi più resistenti
03:13e la ricompessa per aver abbattuto un arc molto forte o magari per essersi avventurati in
03:18un edificio zippo di nemici è rappresentata infatti guarda caso sempre da materiali rari
03:22utili proprio a migliorare le stazioni di crafting.
03:26Andare a caccia di giocatori potrebbe quindi ricompensarvi con il prodotto finito, diciamo
03:31così, ma sarà comunque necessario accettare il rischio molto maggiore di una simile impresa
03:36per avere accesso a materiali e ad equipaggiamento migliori.
03:39Ad ogni modo poi, una volta tornati in profondità, sarete felici di sapere che magari un galletto
03:44sia particolarmente affezionato a voi e che mentre eravate via ha raccolto un po' di materiali
03:48base e questi si rivelano praticamente indispensabili sia nelle prime fasi di gioco sia più avanti
03:54per realizzare munizioni o medikit.
03:56Ciò nonostante, va detto che qui l'inventario presenta una doppia limitazione.
04:01Non solo ha infatti i consueti spazi limitati, che sono comunque aumentabili con uno zainetto
04:06apposito, ma ogni oggetto ha ovviamente un suo peso e quando si è troppo carichi non si
04:11riesce quasi più a correre.
04:13In compenso però ogni cosa, dalle molle arrugginite alle mitragliatrici pesanti, occupa qui un solo
04:19slot dell'inventario.
04:20Ed è un fattore questo che concede una maggiore libertà di scelta e soprattutto di pianificazione
04:25in ogni partita.
04:28Ora, l'opera di Embark non ha ancora mostrato i suoi contenuti narrativi più importanti,
04:33pensati per spiegare la storia del cosiddetto mondo post-post-apocalittico mediterraneo che
04:38fa da sfondo all'esperienza.
04:39Il gioco è infatti ambientato in Italia, in Campania per la precisione, e solo esplorando
04:45quindi le sue tre mappe principali emergerà la quantità di misteri risolti che sarà
04:49possibile indagare nella versione completa.
04:51In compenso, però, abbiamo provato quello che a tutti gli effetti possiamo considerare
04:56il suo endgame, ovvero le Harvester, sostanzialmente dei giganteschi granchi meccanici a guardia
05:02di una sorta di dispositivo misterioso.
05:04E questi nemici tra l'altro fungono da veri e propri boss, richiedendo anche meccaniche complesse
05:09per essere storditi e quindi danneggiati.
05:12E come se non bastasse intorno a loro hanno anche dei mini-boss, e inoltre la minaccia di
05:16un team avversario che intende farci la pelle è sempre presente.
05:20Comunque sia, anche con attrezzatura di livello elevato, le Harvester sono difficilissime
05:25da abbattere, e sbagliare le meccaniche di stordimento significa quindi subire moltissimi
05:30danni che richiedono ovviamente ingenti risorse per essere curate.
05:34Dover inoltre portare con sé l'attrezzatura migliore di cui si dispone vuol dire rischiare
05:38il tutto per tutto.
05:39E in questo senso infatti Embark riesce non solo a tenere alta l'adrenalina, ma anche
05:43a dare un senso alle ore di grind necessarie ad arrivare ad un determinato punto.
05:48Ad ogni modo il bottino per chi è successo è abbondante e soprattutto indispensabile
05:53per gli ultimi livelli del sistema di crafting, per non parlare poi ovviamente dei punti esperienza
05:58guadagnati.
05:58Un'infinità.
05:59L'altra grande novità di questo test è infatti proprio l'albero delle abilità,
06:04un sistema di potenziamenti passivi sbloccabili aumentando di livello e scegliendo se investire
06:09nella stamina, nella velocità di apertura delle casse, oppure nella resistenza ai danni.
06:15Ok ragazzi, arrivati a questo punto dobbiamo per forza confessarvelo.
06:20Il problema principale che speravamo Embark avrebbe risolto già per questo test tecnico
06:25è la quantità di attrito che c'è tra quello che il giocatore vuole fare e ciò che invece
06:30il gioco registra.
06:31Ora però sia chiaro, non è una questione di input lag, quanto più di animazioni lente.
06:36Lente a partire e lente a concludersi.
06:39La corsa inizia infatti quasi mezzo secondo dopo aver premuto il pulsante e la stessa cosa
06:44ovviamente vale per la ricarica, per non parlare poi dell'uscita dai menu in fase di
06:48raccolta risorse.
06:49Un dramma.
06:50Ecco, per cui diciamo che in un titolo in cui un team avversario potrebbe essere sempre
06:55in agguato con un'imboscata sarebbe gradevole poter reagire in modo rapido e invece è come
07:00se ci fosse una sorta di attrito inserito dagli sviluppatori proprio per rallentare
07:04il passo di gioco.
07:05Ma purtroppo non finisce qui perché la maggior parte delle armi, anche di alto livello, non
07:10sono un granché al momento di fare fuoco e infatti proprio come nei test precedenti
07:15continuano a risultare gommose e soprattutto imprecise.
07:19Insomma, con modifiche, potenziamenti di crafting e tanto investimento di risorse, diciamo che
07:24era più che lecito aspettarsi che un'arma di rarità elevata si comportasse in modo decisamente
07:29migliore rispetto alla sua forma base.
07:31Ebbene, invece, questo purtroppo non succede, con il risultato che Ark Raiders si trasforma
07:36in uno sparatutto in cui... beh, diciamo che sparare non è proprio il massimo, il che è
07:42abbastanza surreale, se ci pensate.
07:45In chiusura abbiamo poi dato anche un rapido sguardo al sistema di Battle Pass in fase di
07:49test e ogni stagione qui dovrebbe averne tre da 5 euro l'uno che funzionano esattamente
07:54come quello di Eldivers.
07:56Affrontando delle sfide si sblocca poi una valuta specifica con cui riscattare le ricompense,
08:01ma diciamo che i cosmetici ottenuti in questo modo risultano un po' poveri, per cui gli oggetti
08:05che rendono davvero unico un personaggio sono sempre bloccati in fondo al pass.
08:12Nel complesso, dunque, il nostro tempo insieme a Ark Raiders è stato... piacevole, sì,
08:18diciamolo.
08:19L'atmosfera creata dagli autori funziona infatti molto bene, la progressione è soddisfacente,
08:23i sistemi di gioco si incastrano a dovere tra loro e, soprattutto, non si ha quasi mai
08:28la sensazione di essere bloccati.
08:30Senza contare poi che la frustrazione resta lontana, l'endgame ha un suo senso e il mondo
08:35di gioco è davvero pieno di carisma e di stile.
08:38Certo, l'unico problema rilevante, oltre all'attrito, tra input del giocatore e l'azione
08:43a schermo è la gommosità delle armi, che anche quando potenziate non diventano mai
08:48davvero belle da utilizzare.
08:50Ovviamente, comunque, c'è tempo per sistemare questo aspetto, e con The Finals Embark ha anche
08:56dimostrato di saperlo fare e come.
08:58Non ci resta quindi che aspettare con ansia il prodotto finito per poterlo giudicare, ma
09:03nel frattempo voi diteci le vostre impressioni e soprattutto non dimenticate di scrivervi al nostro
09:08canale se gli extraction shooter sono il vostro pane quotidiano.
09:12Ora però, mi raccomando, prima di estrarvi da questo video lasciate un mi piace e suonate
09:17la campanellina, così non perderete i nostri contenuti relativi a questo genere in futuro.
09:21Il nostro appuntamento invece rimane fissato al prossimo video, come sempre qui sul canale
09:26ufficiale di Multiplayer.it.
09:29Ciao a tutti!
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