Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:02Un po' God of War, un po' For Honor e un po' Souls. E' questa di fatto la ricetta messa
00:08insieme da Mercury Steam per la sua nuova creatura, ossia quel Blades of Fire disponibile
00:14dal 22 maggio 2025 che punta a fare di un gameplay solido ma essenziale il suo principale punto di
00:21forza. Noi nel frattempo abbiamo esplorato in lungo e largo il suo pericolosissimo mondo
00:26incantato e siamo finalmente pronti a raccontarvelo in una videorecensione forgiata col sangue e col
00:32sudore. Quindi mi raccomando, seguiteci. Blades of Fire è un action-adventure molto lineare,
00:42sin dalle premesse narrative. Tutto si appoggia infatti sulla chiarezza e sulla semplicità.
00:47Il Medioevo Fantasy in cui è ambientato dà immediatamente l'idea di un periodo storico
00:52pericoloso e oscuro, soprattutto perché le divinità che hanno creato il mondo, ossia
00:56i cosiddetti forgiatori, hanno da tempo abbandonato il genere umano. E così, approfittando del
01:02vuoto di potere, Nerea, la regina del generico regno in cui si svolge l'avventura, è riuscita
01:06a trasformare tutto il metallo disponibile in pietra, rendendo di fatto inoffensiva ogni
01:12forma di opposizione dal momento che le guardie reali restano le uniche dotate di armi degne di
01:17questo nome. Non tutto è perduto, però, perché Aran Delira, erede degli dei e abilissimo
01:23guerriero, possiede infatti dei poteri che gli permettono di viaggiare tra il mondo reale
01:27e la fucina dei forgiatori, un luogo divino questo in cui ha la possibilità di plasmare
01:32l'acciaio. E così Aran intraprende una rischiosissima avventura fino al cuore della cittadella, dove
01:38ha intenzione ovviamente di eliminare per sempre la regina, e accompagnato dal giovane e intelligente
01:44e soprattutto loquace monaco Azzo. Ed ecco quindi che viene subito a riconfermarsi
01:49un modello rinvigorito negli ultimi anni dai nuovi God of War, in cui un protagonista massiccio,
01:54potente e violento si accompagna e si lega sempre di più ad un comprimario più piccolo
01:59nel fisico e nell'età, ma utilissimo comunque nell'arricchimento del contesto del mondo
02:04di gioco. Ad ogni modo, se è vero che il titolo targato
02:07Mercury Steam è lineare, è anche vero però che non è mai scontato, e infatti nonostante
02:13la direzione da seguire e gli obiettivi siano sempre chiari sulla mappa e soprattutto nei
02:17discorsi dei personaggi, questa linearità diventa una scelta precisa del team di sviluppo,
02:22praticamente una strategia che permette a tutti gli altri elementi di gioco di risaltare
02:26nella cura per i dettagli. Le aree esplorabili ad esempio nascondono segreti e collezionabili
02:32in forme di gemme che potenziano salute e vigore del protagonista, mentre l'approccio ai nemici
02:36e i boss è estremamente variegato. Esistono infatti sempre almeno due o tre vie per raggiungere
02:42un obiettivo, con ciascuna di esse che offre poi nemici differenti in base a quanto il giocatore
02:47ha voglia di rischiare, diciamo così, e soprattutto a qual è il suo stile di gioco preferito.
02:53Ora, poiché il cuore dell'esperienza è improntato all'azione, il combattimento
02:57qui è l'elemento base per proseguire. Si combatte tanto, infatti, e si è costretti
03:02a modificare anche il proprio stile in base alla tipologia dei nemici e soprattutto si muore
03:06altrettanto spesso. Da un certo punto di vista, quindi, diciamo
03:10che il titolo ricorda un po' la meccanica dei Souls, anche se caratterizzata da una maggiore
03:14accessibilità e dall'assenza di veri e propri sistemi punitivi. Per cui potremmo dire che
03:19in questo senso la logica è piuttosto semplice. Si inizia l'esplorazione di una nuova area piena
03:24di nemici, li si affronta uno alla volta cercando ovviamente di capire in cosa differiscano i loro
03:29comportamenti e si procede poi verso l'area successiva. Di tanto in tanto poi delle incudini permettono
03:35di accedere alla forgia e di salvare quindi i progressi e anche di riposarsi, ripristinando
03:39così le fiale curative di Aran e il materiale necessario all'affilatura delle armi in combattimento.
03:45Ad ogni modo in caso di morte non si perdono i materiali accumulati, bensì solo l'arma
03:49in utilizzo che si tramonta ovviamente in pietra, ma basterà recarsi sul posto per recuperarla.
03:55Inizialmente va detto che Aran dispone unicamente di una spada, ma poi sbloccando la forgia sarà
04:00possibile iniziare a plasmare da zero le proprie armi e con il gioco che insiste totalmente
04:05su questa meccanica. La tipologia e la qualità degli strumenti
04:09di morte infatti dipende da quanto si combatte contro i nemici. Martelli, lance, picche e
04:14vari altri modelli di armi verranno infatti sbloccati solo lottando contro un numero elevato
04:19di tipologie differenti di avversari. E inoltre la potenza delle armi dipende dalla qualità
04:24del ferro e dal legno utilizzato per il crafting e anche in questo caso un gran numero di combattimenti
04:29e una maggiore esperienza in battaglia comportano ovviamente ricompense migliori e possibilità
04:35inedite nella Fucina Divina. In altre parole, a differenza di un qualsiasi
04:39Souls, qui è impossibile appassionarsi ad un'arma specifica, e questo perché i nemici
04:43non ce lo consentono. La varietà delle oltre 50 creature presenti nel mondo di gioco esige
04:49infatti un continuo ricambio tra gli elementi del proprio arsenale, e questo succede perché
04:54determinati nemici ad esempio sono del tutto immuni ad armi specifiche o magari alcuni mostri
04:59umani subiscono colpi più efficaci su specifiche parti del corpo ma solo da armi altrettanto
05:04specifiche, mentre restano invece vulnerabili sul resto del corpo.
05:08In parole povere, questo significa che magari durante uno scontro potreste dover alternare
05:12tranquillamente una lancia ed un martello, colpendo ad esempio con la prima soltanto il
05:17busto e le braccia, mentre con il secondo la testa e le gambe, per riuscire a sconfiggere
05:21il vostro rivale. Ed è un sistema questo che ci ricorda molto da vicino For Honor, ma che si dimostra
05:27comunque in realtà più semplice, perché durante lo scontro, al momento dello scambio
05:31di un'arma con un'altra, per alcuni secondi saranno visibili i punti deboli del nemico
05:36verso uno specifico strumento, il che è decisamente utile.
05:41Su PlayStation 5, dal punto di vista tecnico e grafico, Blades of Fire si dimostra più
05:46che notevole, anche senza una resa eccezionale. Abbiamo infatti notato alcuni piccoli rallentamenti
05:51al momento di ripristinare l'area di gioco presso l'incudine dopo aver riposato, ma a parte
05:56questo diciamo che il dettaglio grafico si mantiene sempre su livelli medio-alti, con
06:00alcuni significativi picchi positivi poi negli arredamenti degli interni. Anche la direzione
06:05artistica, poi, è molto ispirata, anche se qui diciamo che sono mancate ambizione inventiva
06:10nei paesaggi e soprattutto nelle tipologie di creature, che, diciamolo, sono via via un
06:15po' sempre le stesse. Curiosa e apprezzabile, invece, la presenza di autentici minigiochi legati
06:20ad aspetti del gameplay. E l'esempio più rilevante è senza dubbio il momento in cui bisogna
06:25abbattere il ferro finché è caldo nella fucina divina. Infatti, in base a quanto si
06:30abili a completare il suddetto minigioco, si attengono delle stelle bonus nella creazione
06:34dell'arma, e ogni stella garantisce ad esempio una possibilità per riparare lo strumento,
06:39che infatti si deteriora con l'uso, rimandando così il momento di una nuova forgiatura.
06:45Tirando le somme, dunque, Blades of Fire è un'ottima avventura in un mondo fantasy tanto
06:50affascinante quanto brutale, nonché un notevole action in cui ad essere centrale qui è la creazione
06:56di armi variegate per combattere le diverse tipologie di nemici. Il titolo poi attinge un
07:02po' al sistema narrativo e alla progressione dei nuovi God of War, recupera spunti dal sistema di
07:07combattimento di For Honor e presenta una generale impostazione alla Souls, sebbene sia molto più
07:12accessibile, questo va detto. Nel complesso, dunque, si tratta di una produzione inattesa
07:17che riconferma come in fondo non serva chissà cosa per creare un videogioco divertente e soprattutto
07:23efficace. Per cui, siate dunque pronti, forgiatori, c'è una regina malvagia che attende il vostro
07:29arrivo, ed è ignara che qualcuno vanti ancora dell'acciaio in un mondo di pietra.
07:35E voi invece che cosa ci dite? Vi imbarcherete in questa impresa insieme ad Aran? Ditecelo nei
07:41commenti e ricordate di iscrivervi al nostro canale se siete amanti degli action e non volete
07:45perdervi nessuna novità sul mercato. Ora però mi raccomando, prima di andare via lasciate un mi piace
07:51e suonate la campanellina, così rimarrete sintonizzati sui nostri contenuti anche in futuro.
07:56Per quanto riguarda noi, l'appuntamento è fissato al prossimo video, sempre qui,
08:01sul canale ufficiale di Multiplayer.it. Ciao a tutti!
Commenti

Consigliato