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  • 2 ore fa
Trascrizione
00:03Frutto del lavoro dell'italianissima Jamma Games, Enotria The Last Song è un titolo che nel 2024
00:09andrà a rinforzare l'esercito di Souls-like già presenti sul mercato, e lo farà con uno
00:14stile che in alcuni punti sembra strizzare l'occhio addirittura a Bloodborne. Noi lo
00:19abbiamo provato sullo showfloor del Tokyo Game Show 2023, e questo è quello che abbiamo scoperto.
00:29Gli amanti dei Souls-like sapranno bene che in termini visivi la luce intensa non è proprio
00:34uno dei tratti distintivi delle avventure appartenenti a questo genere, ed è proprio qui che entra
00:38subito in scena una delle caratteristiche peculiari di Enotria. Summer Souls. È questo infatti
00:44il termine che Jamma Games ha utilizzato per descrivere la propria creatura, e trasmettere
00:49così il concetto che sì, è un Souls-like, e sì, c'è anche il sole. Ok, ma andiamo
00:54con ordine e vediamo come gli sviluppatori hanno messo in scena questo aspetto.
00:59Innanzitutto, all'uscita della caverna all'inizio della demo davanti al giocatore si staglia
01:02un enorme campo di girasoli cullati dal vento nella più vibrante golden hour mai vista in
01:07un videogioco. Una scelta stilistica che potenzia il suo effetto poco dopo, quando si oltrepassa
01:12la collina del campo di girasoli e si arriva sulla scogliera dove in lontananza è possibile
01:16scorgere un borgo in pietra arroccato sulla costa. La suggestione che questa vista suscita
01:21però non è da relegare solo all'aspetto artistico, poiché una buona gestione dell'illuminazione
01:26a livello tecnico non è né scontata né tantomeno semplice da programmare. La presenza
01:31della luce tuttavia non smorza il senso costante di pericolo che si avverte esplorando l'aria.
01:36Inoltre, tutti gli abitanti del villaggio non sembrano godere di ottima salute. Non attaccano
01:40a vista, ma scattano all'improvviso se vengono provocati o semplicemente se capita di raccogliere
01:45un oggetto vicino a loro. Certo, sembrano meno minacciosi delle folle con torce e forconi
01:50che popolavano gli Arnam, ma al contempo anche più inquietanti.
01:55Un ulteriore elemento capace di sorprendere è quello relativo alla scelta di reinterpretare
02:00in chiave Souls le maschere tradizionali italiane. Sulle prime, l'idea di un pulcinella nelle
02:05vesti di personaggio di un Souls può apparire alquanto bizzarro, ma la trovata funziona eccome.
02:10A differenza della figura di Pinocchio in Lies of P, infatti, le maschere tradizionali rappresentano
02:14qualcosa legato alla festività del carnevale, e probabilmente per il pubblico italiano tutto
02:19ciò risuonerà in modo davvero strano, ma l'insieme fa comunque il suo dovere.
02:23L'elemento che tuttavia riesce a fondere al meglio il genere Souls-like, il folklore
02:27italiano e il design dei costumi, ed è qui che tornano i rimandi a Bloodburn.
02:32Per quanto lo stile di quest'ultimo sia ovviamente a cavallo tra il dark fantasy e il vittoriano
02:36con un tocco di steampunk dato dalle armi, Enotria prende invece in prestito qualche elemento
02:41dal guardaroba dei cacciatori. In questo caso cappelli, piume, nastri e pezzi di armatura
02:46con forme slanciate e spigolose. Tuttavia, la parte più bella del design dei costumi è
02:50senza dubbio rappresentata dalle maschere, considerata l'importanza cruciale che hanno
02:54nell'ambito del gameplay, anche in questo caso un elemento non così scontato.
03:00Bene, quello che vi abbiamo raccontato finora è relativo alle suggestioni visive del titolo
03:05di Jamma Games, ma com'è l'esperienza pad alla mano? Beh, non possiamo negare che la
03:10nostra prova sia rivelata davvero complessa. Effettuare mezza parata si è infatti dimostrato
03:15più arduo del previsto, e il timing di attacchi e schivate è stato davvero difficile da indovinare.
03:20Insomma, in parole povere l'impressione è che il sistema di combattimento di Enotria sia
03:24molto più profondo di quanto si possa pensare. È vero che alcuni Souls-like hanno bisogno di
03:29un certo periodo di tempo per essere dominati dal giocatore, alcuni più di altri, ma con l'avventura
03:34di Jamma in trenta minuti ci è sembrato di non riuscire a combinare nulla di costruttivo
03:38nonostante una minuziosa esplorazione della mappa. Un elemento questo che si è rivelato
03:43abbastanza fastidioso, proprio perché il gioco sembra comunque invitare l'utente a un approccio
03:47poco conservativo dove l'aggressività paga molto di più, esattamente come in Bloodburn.
03:52E probabilmente l'ambiente caotico della fiera giapponese non ci ha aiutato sotto questo
03:56punto di vista. Ci riserviamo quindi la possibilità di dare ben volentieri un'altra chance al titolo.
04:03Tuttavia c'è già un ambito in cui Enotria pare eccellere sin da ora, e cioè quello relativo al
04:08design delle mappe. La città di Quinta presenta infatti numerosi cancelli chiusi, mentre i tetti
04:13luccicano di oggetti in attesa che il giocatore capisca come arrivare a raccoglierli. E dopo aver
04:18speso parecchio tempo a cercare di scovare ogni singolo passaggio, possiamo sentenziare che la fase
04:23esplorativa sia rivelata particolarmente appagante. Durante la nostra prima prova sul campo la creatura di
04:28Jamma Games ha insomma avuto il merito di farci ricredere rispetto alle impressioni iniziali.
04:33Certo, c'è ancora molto da scoprire e verificare su molti versanti, ma nel frattempo Enotria The
04:38Last Song ha saputo attirare la nostra attenzione alla Kermess di Tokyo, e siamo quindi pronti ad
04:43approfondire non appena ci sarà concessa una nuova occasione.
04:46Bene, ora tocca a voi. Che sensazioni vi ha trasmesso finora Enotria? L'idea di trasporre
04:51in un videogioco le maschere tradizionali italiane vi stuzzica? Diteci la vostra nei commenti e non
04:56dimenticate di iscrivervi al canale e di lasciare anche un bel mi piace. Qui a fianco trovate ora
05:01alcuni suggerimenti interessanti. Alla prossima!
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