00:06È davvero una capitale giapponese spettrale e silenziosa quella che ci propone Ghostwire Tokyo,
00:12l'attesissimo nuovo horror previsto su PS5 e PC il 25 marzo, e che promette un intrigante quanto
00:18lugubre mix tra Neon e Spiriti. Noi abbiamo avuto finalmente modo di provare i primi due capitoli di
00:23questo delirante viaggio tra Ectoplasmi Shinto e Medium Super Saiyan e siamo pronti a raccontarvi
00:28le nostre impressioni. Partiamo dal comparto narrativo. Il nostro scopo è quello di riportare
00:39l'ordine a Shibuya, mettendo fuori gioco un misterioso comandante diavolo che ha spalancato
00:44le porte dell'aldilà sulla città. Il nostro alter ego è una giovane vittima di un incidente stradale,
00:49posseduto poco prima di esalare l'ultimo respiro dallo spirito di una sorta di Medium del ventunesimo
00:54secolo. Lo spirito del Medium è quello che ci tiene in vita, trasformandoci in una sorta di
00:58messianico ninja metropolitano, veloce e letale. La nuova avventura di Tango Gameworks ha un carisma
01:06unico. L'immaginario messo in piedi dal team è travolgente e nel giro di una manciata di ore
01:11riesce a infilare il giocatore nelle situazioni più misteriose e strampalate in circolazione. Gatti
01:16mercanti, procioni nascosti, cabine telefoniche stregate, demoni che si fanno appigli permettendoci
01:22di volare sopra i tetti della città alla scoperta di templi e feticci magici, senza
01:26contare discese verticali nelle viscere di Tokyo e scalate vertiginose tra i grattacieli
01:31sotto la pioggia battente. È un'esperienza che spiazza e confonde per tutto il primo
01:35capitolo introduttivo e per buona parte del secondo, quando potremo iniziare ad esplorare
01:39liberamente la città. È proprio a questo punto che tutte le meccaniche introdotte si mostrano
01:44per quello che sono realmente, elementi eccezionali di un open world però piuttosto classico, che non
01:49si fa mancare nulla tra missioni principali, secondarie e collezionabili di ogni genere.
01:53Se ne avete abbastanza di questo tipo di struttura, non è questo il caso in cui cambierete idea.
01:58Tuttavia la sua ambientazione peculiare e il sistema di combattimento saranno fattori
02:02a cui non sarà semplice rinunciare.
02:06Le basi per un gameplay avvincente sembrano essere tutte al loro posto, e ricordano tra le
02:11righe anche due grandi titoli del passato, anch'essi in prima persona e sviluppati in Giappone.
02:16Killer Seven di Goichi Suda e l'avveneristico Breakdown di Namco. Nonostante sia prevalentemente
02:22a distanza, il sistema di combattimento di Ghostware Tokyo può diventare però anche molto
02:26fisico, con diversi colpi e mosse finali che richiederanno una certa prossimità al nemico
02:30per risultare efficaci. Le fondamenta risiedono in quattro diversi poteri, quello del vento,
02:35del fuoco e dell'acqua, più il nostro arco magico. Il potere del vento è il primo che avremo
02:40a disposizione e come gli altri tre consente due diversi colpi, uno immediato e un altro caricato,
02:45che sparerà uno o più proiettili contemporaneamente verso il bersaglio. Il colpo caricato del potere
02:50dell'acqua è invece più utile contro un gruppo di nemici nelle vicinanze, vista l'efficacia della
02:55lama liquida che spazza via chiunque incontra sul percorso. L'attacco caricato del fuoco infine
03:00sostituisce le letali Fireball con un'esplosione ad aria il più delle volte risolutiva. Il potere
03:05del vento è meno potente degli altri due, ma è anche quello di cui potremo immagazzinare più munizioni.
03:10I proiettili possono essere infatti raccolti in due diversi modi, colpendo alcuni oggetti
03:15posseduti o durante un combattimento, ma solo con mosse corpo a corpo e parate perfette,
03:20quest'ultima eseguibile attraverso uno scudo psichico attivabile con il dorsale sinistro.
03:24Questo schema imprime alle battaglie un certo dinamismo e spinge a continue rischiose sortite
03:29in avanti per fare incetta di munizioni, salvo poi tornare in posizioni più sicure.
03:33Un ulteriore elemento degno di nota è la purificazione spiritica. Quando il nucleo
03:38di un nemico sarà finalmente visibile, il nostro avversario potrà essere colpito fatalmente o sarà
03:43possibile eseguire un rituale di purificazione per trasformarlo in punti esperienza e munizioni.
03:48Attenzione però, qualora non riuscissimo a mettere in pratica nessuna delle due azioni,
03:53il nemico riacquisterà tutta la sua forza originaria. Il rituale necessita di qualche
03:57secondo per essere completato, e sebbene potremo spostarci molto lentamente,
04:01durante questa fase saremo in balia della maggior parte degli oppositori. Fortunatamente è possibile
04:06sia ridurre il tempo di esecuzione, sia sbloccare un rituale praticamente immediato ma eseguibile
04:12soltanto corpo a corpo. Per cambiare i diversi poteri si utilizza il touchscreen del Dual Sense,
04:17elemento che appare sfruttato a fondo e con buoni risultati.
04:22Non tutte le battaglie avvengono però per le strade o sui tetti di Tokyo. Alcune ci teletrasporteranno
04:27all'interno di un universo parallelo, una sorta di arena spiritica dove saremo chiamati ad affrontare
04:32un numero prestabilito di ondate, prima di riguadagnare la libertà. Certi duelli sono
04:36sembrati un po' troppo statici, ma alcune nuove abilità potrebbero migliorare radicalmente la situazione.
04:42Miglioramento che speriamo possa coinvolgere anche le missioni secondarie. Alcune tra quelle
04:46provate sono davvero molto belle, ma altre lasciano presagire una secca oscillazione della qualità.
04:51Le quest che ci sono piaciute di più sono sicuramente quelle che ci hanno infilato in qualche
04:55appartamento stregato a caccia di uno degli strambi spiriti Shinto che popolano il gioco,
05:00e che combaciano quindi con quello che più ci ha convinto dell'ultima fatica di tango.
05:06Al momento il gioco sfoggia su PS5 ben sei diverse modalità grafiche, alcune con ray tracing e altre
05:12no, ma tutte ancorate a 1080p. Inoltre nemmeno l'opzione più votata alla performance sembra
05:17garantire un framerate convincente e stabile. Noi abbiamo optato per la modalità ray tracing con
05:22framerate sbloccato, diminuendo il motion blur ma senza azzerarlo, situazione che avrebbe portato
05:27a galla altri problemi. Insomma, non aspettatevi Doom, il motore grafico non è agilissimo e c'è
05:33da considerare anche quella tendenza nipponica a realizzare giochi in prima persona molto poco
05:38reattivi, cercando di simulare quella pesantezza che gli FPS occidentali hanno quasi del tutto eliminato.
05:47Ghostwire Tokyo è un horror piuttosto originale montato su un open world film troppo classico.
05:52I problemi tecnici sono relativi visto che potrebbero essere limati prima dell'uscita. Sarà
05:57infatti molto più interessante capire se quello che non abbiamo ancora assaggiato si discosterà
06:01a sufficienza da ciò che abbiamo provato, garantendo quindi varietà. Tuttavia la voglia di purificare a
06:06fondo Tokyo è tanta e non vediamo l'ora di scoprire come proseguirà l'avventura. Voi che cosa ne pensate?
06:11Diteci la vostra nei commenti qui sotto e non dimenticate di seguire Multiplayer.it su tutti
06:17i suoi canali. A cominciare ovviamente da YouTube, dove vi consigliamo anche di attivare
06:21la campanellina delle notifiche per non perdervi video come quelli qui accanto. Grazie e alla prossima!
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