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  • 3 ore fa
Trascrizione
00:06Ghostwire Tokyo emana un carisma naturale. Il sistema di combattimento è colorato e avvincente,
00:11il folklore Shinto ha una presa particolare sul pubblico occidentale e la shibuya piovosa
00:16e marcescente rappresentata da Tango Gameworks sembra avere tutte le carte in regola per
00:21trasformarsi in un campo di battaglia a dir poco perfetto. L'inizio del gioco funziona alla grande,
00:26e dopo le immancabili chiacchiere iniziali si entra subito nell'azione. Ma nonostante le
00:31ottime premesse, l'ultima opera di Shinji Mikami non riesce ad eccellere. Seguiteci che vi raccontiamo
00:37cosa non ci ha convinto del gioco e delle sue prestazioni su PS5.
00:48Nonostante il divertimento nell'affrontare i primi nemici, prevalentemente spettri in giacca e cravatta,
00:53in mezzo a studentesse senza testa condotti da karateke, un pesante screen tiering affligge
00:57almeno quattro delle sei impostazioni grafiche della versione PlayStation 5 di Ghostwire Tokyo.
01:03Per un gioco console abbiamo passato fin troppo tempo a provare quale settaggio fosse il migliore
01:07tra quelli proposti, scoprendo amaramente che anche i due con il v-sync attivo, funzione che
01:12dovrebbe risolvere il tiering, non riescono comunque ad eliminarlo del tutto. A questo punto
01:17perché non mettere un menu avanzato solo per esperti come su PC? Soltanto dopo aver trovato
01:22l'impostazione migliore per noi, abbassato il motion blur e preso confidenza con le particolarità
01:27del motore grafico, siamo finalmente riusciti ad immergerci totalmente.
01:33Dopo questa faticosa fase di ambientamento, Ghostwire Tokyo introduce poteri e personaggi
01:38in una vincente alternanza tra interni ed esterni, pause e horror e combattimenti sempre più impegnativi.
01:43L'apice di questo segmento è la duplice rivelazione finale. Emergono importanti dettagli di trama
01:48e si spalancano le porte di questa convincente ricostruzione di Shibuya, ammantata di nebbi
01:54e misteri. La narrazione parte dalle vicende di Akito, che si trova nel quartiere di Shibuya
01:59per andare a trovare la sorella in cura nell'ospedale di zona. Mentre attraversa uno degli incroci
02:03viene investito da una vettura di passaggio, mentre un attacco terroristico sopranaturale
02:08imprigiona il quartiere di Tokyo in una bolla spazio-temporale. Grazie allo spirito di un
02:13investigatore specializzato nel paranormale, Akito assorbe i poteri del medium e comincia
02:17la sua indagine sui fatti avvenuti nella zona. Qui troviamo alcune aree avvolte da una nebbia
02:22letale, da eliminare purificando gli altari tori sparsi per la metropoli. Una volta eseguita
02:27l'operazione, la nebbia si dirada e sulla mappa vengono visualizzati i luoghi chiave e
02:32le immancabili missioni secondarie nei paraggi. Nei primi capitoli ci si sposta prevalentemente
02:37a piedi, ma ben presto vengono introdotte nuove opzioni, inclusi demoni volanti che permettono
02:41uno spostamento verticale. Per chi ha fretta ed è poco interessato all'esplorazione c'è
02:46anche il più classico viaggio rapido.
02:50Immergersi nella Shibuya di Ghostwire Tokyo è estremamente affascinante. Le zone sono
02:55desolate, ma conservano bagliori della vita passata. Per le strade sono ancora presenti
02:59vestiti e oggetti delle persone evaporate dopo l'attentato, e nei locali la musica continua
03:04ad animare feste ormai inesistenti. Oltre ai nemici e alle anime rimaste imprigionate, le stesse
03:10che spesso ci offrono missioni secondarie, quel che rimane di Shibuya sarà popolato
03:14da gatti magici e tanuki in missione. I gatti sono prevalentemente commercianti, alcuni
03:19offrono persino upgrade, oggetti speciali e nuove personalizzazioni in cambio di ricompense.
03:24Le missioni secondarie all'inizio lasciano ben sperare, ma presto appare chiaro che la
03:28qualità fluttua in modo violento tra storie di fantasmi effettivamente interessanti e situazioni
03:33che richiedono azioni piuttosto banali per essere risolte. Per riempire la mappa si è finito
03:38per anacquare ogni attività. Alcune missioni principali portano in appartamenti abbandonati
03:43effettivamente disturbanti sulle tracce di bambole funerarie che fanno legittimamente
03:47paura, altre prediligono un horror più grottesco, ma pochissime rimangono in mente e meritano
03:53di essere raccontate. Decisamente meglio va con le missioni principali, queste sì efficaci
03:58nel ritmo, nelle sorprese e nella loro estensione. Sono lineari e vanno dritte al punto senza inutili
04:03perdite di tempo, raccolte di anime e purificazioni in sequenza che non portano a nulla. C'è azione
04:09e mistero, nemici nuovi e boss da sconfiggere. Il cuore di Ghostwire Tokyo è di ottima fattura
04:14anche se da perfezionare, il contorno è invece un inutile orpello che svilisce anche quel
04:19che c'è di buono. Ci sono persino dei momenti dove per procedere nella trama saranno richiesti
04:24un minimo di altari tori purificati, dove insomma il contorno diventerà contenuto principale
04:29cercando di allungare il brodo, anche se in fondo non ce ne sarebbe nemmeno bisogno.
04:33Per finire il gioco godendosi il meglio delle side quest e sbloccando così la maggior parte
04:37dei poteri, sono necessarie tra le 25 e le 30 ore.
04:43Anche la crescita del sistema di combattimento non è graduale come dovrebbe. Manca il ritmo
04:48e non si percepisce mai quella sensazione di essere via via più potenti. Il trio composto
04:53da incantesimi di vento, acqua e fuoco funziona perfettamente, ma ci sono poche doti da ninja
04:57che avrebbero reso gli scontri più dinamici e divertenti. Il bestiario è ottimo, ma tende
05:02sempre all'accerchiamento. Non a caso negli scontri più tesi saremo teletrasportati in
05:06una sorta di arena che non permette nascondigli e quindi si è sempre costretti a un lento arretramento
05:11mentre si colpiscono i nemici, evitando contemporaneamente i loro attacchi. Il riposizionamento e la conseguente
05:17ricerca di munizioni sono processi lenti che lasciano ingiustamente alla mercè dei nemici.
05:22Le munizioni sono un problema nell'open world perché i caricatori possono essere riempiti
05:27solo in due modi, uccidendo i nemici, che non ne rilasciano nemmeno in grandissima quantità,
05:31e colpendo oggetti posseduti tipo secchi dell'immondizia se non intere autovetture
05:35dall'aspetto particolare, violacei e intermittenti come dei bug grafici. Questo comporta che spesso
05:41e volentieri si cammina per Shibuya solo per questo motivo, e colpire con un attacco corpo
05:45a corpo gru e cabine telefoniche per cinque minuti ogni scontro non è proprio quel che potremmo
05:50definire divertente. Dopo le missioni principali e quelle secondarie più horror e strutturate,
05:55la cosa più divertente sono i combattimenti per le strade della città. Gestire gli attacchi
06:00volanti di agghiaccianti spettri alati mentre si è circondati da ectoplasmi che si fanno
06:04sempre più vicini tra i vicoli elettrici e i templi antichi di questa Shibuya distorta
06:08immateriale è un'esperienza unica e avvincente. Forse uno dei limiti maggiori del gioco è il suo
06:13essere open world. Quasi tutti i problemi nascono dal voler copiare una struttura già di suo
06:18logura senza nemmeno comprenderne i potenziali punti di forza. Il risultato è un titolo
06:23molto buono, annacquato da contenuti che di fatto non possono essere considerati più
06:27tali perché non portano a nulla e non danno nulla.
06:33L'atmosfera resta sempre intatta, ma spesso il motore grafico non sembra molto a suo agio,
06:38specialmente con il ray tracing attivo, qui abbastanza importante viste le peculiarità della città.
06:43L'impatto è comunque molto buono, come molto buono è l'uso del DualSense. Il controller
06:48Sony trasmette vibrazioni diverse a seconda del potere in uso, fornendo anche utili feedback
06:52in combattimento. Di ottima qualità anche il sonoro, che sa quando rimanere in silenzio e
06:57quando invece è necessaria la giusta dose di adrenalina. È anche possibile sbloccare e
07:01successivamente ascoltare canzoni di vario genere mentre si gira per la città, proprio come su un
07:06normale lettore mp3, e la selezione è davvero peculiare. Ghostwire Tokyo è un buon titolo nascosto
07:14sotto un open world mal pensato. Visto il gran numero di potenzialità inespresse, per certi versi
07:20meriterebbe un seguito più di The Evil Within, di cui tra l'altro doveva inizialmente essere
07:24il terzo capitolo. L'originale atmosfera, la storia, il cast e le potenzialità del sistema di
07:29combattimento tengono in piedi una struttura appesantita inutilmente da un eccesso di contenuti superflui.
07:44Voi cosa ne pensate di questa particolare avventura horror? Diteci la vostra nei commenti qui sotto
07:49e non dimenticate di seguire Multiplayer.it su tutti i suoi canali, a cominciare ovviamente
07:54da YouTube, dove vi consigliamo anche di attivare la campanellina delle notifiche per non perdervi
07:58video come quelli qui accanto. Grazie e alla prossima!
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