00:00Call of Duty Black Ops Cold War mira a diventare la punta di diamante della serie Black Ops,
00:05che proprio quest'anno compie dieci anni. Un titolo che vuole essere inattaccabile da
00:09ogni punto di vista e che si presenta sulla nuova generazione con tante caratteristiche
00:14importanti, inclusa l'integrazione totale tra generazioni e modalità per salvataggi
00:18e progressione, oltre al solito, enorme carico di contenuti. La storia di Cold War è il seguito
00:39diretto del primo Black Ops, tornano quindi alcuni dei volti noti della saga che si affiancano
00:44a nuovi protagonisti. La missione per debellare una cospirazione sovietica ambientata negli anni
00:48Ottanta coinvolge tra gli altri Alex Mason, il caro vecchio Woods e Adler. Tutti agenti con
00:53una caratterizzazione solida e un carisma da non sottovalutare. Per la prima volta si può creare
00:58il proprio alter ego personale, scegliendone il sesso, il colore della pelle e alcuni tratti
01:02distintivi del suo passato, con scelte caratteriali legate a perks di combattimento. Non sono modifiche
01:08concettuali e rivoluzionarie, ma fa comunque piacere trovarle in un contesto rimasto finora blindatissimo.
01:13Le prime missioni scorrono tra azioni dirompenti e spettacolari e un dinamismo ormai rodato nel
01:19corso degli anni, con le classiche esplosioni coreografiche ma telefonate, e azioni di inseguimento
01:24o combattimento a bordo dei veicoli vissute almeno una dozzina di altre volte. A un certo
01:28punto però la campagna prende una piega interessante, e si appropia delle caratteristiche di libero arbitrio
01:33vista in Black Ops 2, fino ad oggi sempre rimpiante. Mentre si insegue un obiettivo sui tetti, si può
01:38così decidere di salvarlo o fargli fare un volo senza paracadute di qualche piano, andando a modificare
01:43attivamente la storia e la sua conclusione. I bivi narrativi sono palesi, con dialoghi che
01:48lasciano la massima libertà di scelta mentre si sbloccano missioni secondarie e si incappa
01:52in colpi di scena inattesi. Grande è anche la varietà d'azione, con incarichi di infiltrazione
01:57e di cecchinaggio che si alternano ad assalti a testa bassa a bordo di elicotteri militari.
02:01Con alcuni escamotage si passa dalla guerra nel Vietnam a missioni in Turchia del più
02:06recente passato, saltando poi senza soluzione di continuità tra location innevate e città
02:10sotto scacco. L'intelligenza artificiale, purtroppo, non si è evoluta. Rimane fuori dai ripari e spesso
02:16è incapace di adottare le più basilari tattiche di aggiramento. Anche le animazioni sono ancorate
02:22a un motore di gioco che proprio non vuole fare progressi da questo punto di vista. Su PlayStation 4,
02:26poi, i tempi di attesa sono una vera spina nel fianco in tutte le modalità. Quando si passa
02:31al comparto multigiocatore, si nota subito che Warzone è ormai diventato parte integrante
02:35dell'esperienza ed è stato assimilato nei menu. Tuttavia, rimane un'esperienza gestita
02:40principalmente da Infinity Ward, con tanto di client esterno da scaricare per accedere alle
02:44partite. Non ha quindi senso trattare la modalità Battle Royale in questa recensione.
02:49Le mappe di Team Deathmatch al momento sono solo sei, ma il supporto post-lancio sarà completamente
02:55gratuito. Gli scenari sono capaci di alternare spazi aperti per i duelli sulla lunga distanza
03:00e stretti corridoi per il corpo a corpo. Non sono tutti perfetti, con alcuni angoli ciechi
03:05noiosi da gestire e punti in chiaroscuro che rendono estremamente complesso mettere a fuoco gli
03:10obiettivi per tempo, ma nel complesso ci si può ritenere soddisfatti. Tutte le modalità sono ormai
03:16rodate a dovere, che si tratti di dominio o l'amata uccisione confermata, per un pacchetto
03:21classico che funziona senza problemi. Nella modalità VIP e nelle Combined Arms, invece,
03:26il bilanciamento va in frantumi. I car armati, per esempio, sono quasi ingiusti e danno un vantaggio
03:32immenso a chi li governa. Risultano così divertenti da pilotare, ma snervanti da affrontare.
03:38Si può comunque sorvolare sulla questione, soprattutto quando dall'altra parte c'è la
03:42modalità Dirty Bomb. Questa rappresenta l'anello di congiunzione perfetto tra Deathmatch e Warzone,
03:48con un grande dinamismo garantito da continui spostamenti per raggiungere i siti nucleari,
03:52e un susseguirsi di assalti e strenue difese davvero esaltanti. Ottima anche la risposta dei
03:57server, almeno in fase di recensione. Il feedback delle armi, unico e distinguibile,
04:02permette di sapere esattamente ancora prima di premere il grilletto come ogni singola arma
04:06può reagire al fuoco, quale sarà il suo rinculo e persino i tempi di mira. I cecchini sono forse ancora
04:12un po' troppo forti, ma il Time to Kill è generoso e capace di dare possibilità di risposta in tutti
04:16gli
04:17altri frangenti, restando comunque nell'ottica di un gioco frenetico e concitato. Anche la modalità
04:22zombie è ora integrata al resto delle modalità multigiocatore. La progressione è finalmente
04:26condivisa e si può saltare da un'opzione all'altra senza soluzione di continuità.
04:30Pochi ritocchi alla campagna cooperativa, che puntano soprattutto a migliorare l'esperienza nel
04:35suo complesso. Si può per esempio cominciare con qualsiasi arma sbloccata, e il gioco si adatta
04:40di conseguenza e offre una sfida interessante a prescindere. Invece di avere armi specifiche per area,
04:45ora le bocche da fuoco vengono offerte con rarità differenti. In questo modo un fucile
04:49a pompa non comune può essere lasciato alle spalle in favore di una mitraglietta rara,
04:53per poi riprendere lo stesso fucile a pompa in versione epica più avanti, e mantenere lo
04:58stile di gioco che si preferisce. Tornano anche casse segrete, enigmi da risolvere e portali da
05:03attivare, e vanno ad introdursi all'interno di una modalità molto più fresca. Ridotta ancora la curva
05:08di difficoltà, con un approccio che risulta graduale per tutti i giocatori. Concludono l'elenco dei buoni
05:13riempitivi, il crafting per i miglioramenti alle armi e ai gadget, sia in partita sia nei menu
05:17attraverso la raccolta di materiali specifici. È una modalità Dead Ops che regala ulteriori ore di
05:22svago extra. Disponibile dal 13 novembre 2020, il nuovo Call of Duty Black Ops Cold War ci è davvero
05:28piaciuto. La storia è intrigante e ben bilanciata, e al netto dei soliti problemi legati all'intelligenza
05:33artificiale e di qualche scena davvero troppo scontata, la scelta di spingere sulla rigiocabilità
05:38e sui finali multipli ha dato i suoi frutti. Persino il multiplayer competitivo introduce
05:42qualche novità interessante, mentre Zombie si presenta al meglio delle sue possibilità.
05:47Qualche difetto tecnico rimane, ma nel complesso siamo di fronte a un capitolo che sarebbe un
05:51peccato lasciarsi scappare. Voi cosa ne pensate di questo nuovo Black Ops? Fatecelo sapere nei
05:56commenti qua sotto e se il video vi è piaciuto non dimenticate di iscrivervi al canale cliccando
06:01sulla campanellina e di lasciare un bel mi piace per sostenere il nostro lavoro. A schermo trovate
06:06alcuni suggerimenti che possono interessarvi. Grazie per aver guardato fino alla fine.
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