00:06Più che un tuffo nel passato, Live Alive è un salto in una dimensione alternativa che da una
00:10parte ci ricorda come erano i giochi di un tempo e dall'altra ci dimostra come risultano adesso
00:15nel mercato odierno. Il titolo disponibile su Nintendo Switch dal 22 luglio 2022 è infatti
00:21il remake in HD 2D dell'omonimo gioco di ruolo che Square Enix pubblicò nel 1994 per SNES. Ma
00:29siamo di fronte a un piccolo gioiello oppure a un prodotto fuori tempo massimo? Alla nostra
00:33video recensione l'ardua sentenza. Partiamo dalla narrativa. Da questo punto di vista l'opera
00:46di Square Enix propone di base sette storie diverse e finali multipli. In questi termini potrebbe
00:51sembrare un GDR piuttosto lungo, ma non è proprio così. Servono infatti giusto una ventina di ore
00:56o poco più per arrivare in fondo. Una caratteristica che lo rende particolarmente adatto a chi cerca
01:01un JRPG mordi e fuggi con una gran varietà di personaggi, situazioni e gameplay. Ciò nonostante,
01:07dobbiamo ammettere che il peso degli anni si sente come specie sul fronte della narrativa,
01:11già perché non tutte le storie che formano questo mosaico sono valide. La peggiore è senza dubbio
01:16Oggi, una boss rush con un protagonista del tutto anonimo e che si completa in un'oretta scarsa,
01:21mentre a spiccare sono il futuro prossimo, il selvaggio West e il medioevo. Le storie migliori
01:27sono infatti quelle un po' più lunghe, se non altro perché i personaggi riescono a respirare un po'
01:32di più in termini di caratterizzazione e i contesti vengono approfonditi meglio. Siamo comunque al
01:37cospetto di trame abbastanza moderate, unite da un filo invisibile che le collega quando si
01:41incontrano. In ogni caso si tratta di una reunion più nell'ottica del gameplay che della narrativa,
01:46tant'è che al giocatore viene concesso di scegliere quali personaggi reclutare prima dello
01:51scontro finale. I personaggi vivono in epoche diverse e ogni storia è totalmente autonoma.
01:56La narrativa dei singoli capitoli risulta compatta e coerente, ma anche essenziale,
02:00aspetto che potrebbe piacere a chi cerca un GDR leggero. Il remake di Square Enix è infatti una
02:05specie di raccolta, una compilation di micro giochi di ruolo che rappresenta un ottimo punto
02:10d'ingresso per chi si avvicina per la prima volta al genere.
02:15Storie diverse, ma anche diverse soluzioni di gameplay, sebbene non tutti i capitoli ci
02:19abbiano convinto allo stesso modo. Per Assurdo è oggi la storia peggiore a impiegare meglio il
02:24sistema di combattimento che si ispira all'Active Time Battle di Final Fantasy. I personaggi possono
02:29agire solo quando si ricarica l'apposito indicatore, con la possibilità di spostarsi
02:33sul campo di battaglia, usare i consumabili e attaccare con tecniche speciali. Queste ultime sono
02:38praticamente tutte ad area e costringono il giocatore a studiare con attenzione la
02:42posizione dei suoi personaggi e dei nemici. Gli sviluppatori hanno apportato cambiamenti
02:47significativi per limare le spigolosità di un gameplay vecchio di 30 anni, tuttavia la
02:51curva della difficoltà non è proprio bilanciatissima, sebbene molto dipenda dal nostro approccio.
02:56Alcuni capitoli permettono di scegliere se agire furtivamente o attaccare, mentre altri
03:00sono un po' più strategici, con un'impronta più classica sia nell'esplorazione sia nella
03:05gestione di personaggi e inventario. La varietà di situazioni è notevolissima e l'esperienza è equilibrata,
03:11ed evita di investire il giocatore con informazioni e statistiche anche quando affonda le radici nella
03:16tradizione ruolistica. Oggi l'idea di più storie che convergono nella stessa direzione potrebbe
03:21sembrare banale, ma nel 1994 il panorama dei JRPG era dominato da Final Fantasy e Dragon Quest e Live
03:28e Live rappresentò una boccata d'aria fresca. In questo senso il remake riporta a galla un pezzo
03:33di storia videoludica, ma riesce difficile immaginare che il videogiocatore odierno riesca a passare sopra
03:39le sue ingenuità anacronistiche. Nel suo insieme siamo di fronte a un gioco estremamente
03:45suggestivo anche per la scelta di ambientare ogni storia in un'epoca diversa, impiegando
03:49quindi design differenti per gli sprite e gli scenari. La grafica HD 2D si rivela la scelta
03:55migliore per non spogliare dalla loro aura vintage prodotti come questo. Tuttavia in alcuni frangenti
04:00si nota una certa povertà nelle animazioni e nell'effettistica, nonostante l'importante
04:04livello di dettaglio. Apprezzabile la decisione di riarrangiare tutte le musiche che conferiscono
04:09agli scenari un sapore più coinvolgente, malgrado le limitazioni della narrativa. La localizzazione
04:14italiana azzarda un registro colorito e restituisce dialoghi scorrevoli che donano maggior personalità
04:20anche ai protagonisti, purtroppo appena abbozzati. Live Live è un titolo difficile da giudicare.
04:28Bisogna infatti pensare nell'ottica di un remake che modernizza il comparto tecnico di un titolo
04:32che nel 94 era sì avveniristico, ma che oggi paga Dazio. Rimane comunque un GDR di ingresso
04:38che si distingue per la gran varietà di scenari e dinamiche di gameplay, e che potrebbe piacere
04:43a chi cerca un titolo contenuto o vuole fare un tuffo nel passato.
04:54E voi? Cosa ne pensate di questo gradito ritorno? Diteci la vostra nei commenti e non dimenticate
04:59di seguire Multiplayer su sito, social e ovviamente qui su YouTube. Qui accanto alcuni suggerimenti
05:05che possono interessarvi. Grazie e alla prossima!
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