00:14La vena provocatoria di Madbind Studio non si è esaurita con agoni. Sangue,
00:18lamenti, scorci danteschi e sussurri perversi erano l'ossatura di un'esperienza intrigante,
00:23per quanto svilita da un gameplay a dir poco traballante, che torna a riproporsi oggi in
00:28Succubus. Uno spin-off tutto azione che cambia marcia nel gameplay e spinge ancora di più
00:32su sensualità e sadismo. Ecco le nostre impressioni dopo averlo provato.
00:52Succubus cambia impostazione, ma non cambia spirito, mettendoci di fronte a una rappresentazione
00:57cruda, viscerale e priva di filtri dell'inferno. La censura c'è, ma attivarla non compromette
01:02il piglio truculento del titolo di Madbind Studio. D'altronde parliamo di una macchia sfocata
01:06intorno a genitali e capezzoli che non basta certo a edulcorare un titolo che vuole essere
01:11disturbante. Attraversando le viscere degli inferi siamo messi di fronte a creature demoniache
01:16che copulano e banchetti a base di neonati con un'abbondanza di particolari macabri che
01:20rendono Succubus un titolo destinato a un pubblico dallo stomaco forte. Non indugia però eccessivamente
01:26nel sesso e non scivola nella pornografia. A fare da protagonista c'è Vaidilia, già
01:30apparsa nella versione Arrayed di Diagoni. Pur disposta nei momenti di calma a soddisfare
01:35le proprie voglie, la provocante demone della lussuria preferisce torturare e uccidere le
01:39sue vittime nei modi peggiori immaginabili, ed è ancora più spietata dopo essere stata
01:43tradita e sfigurata dalla sua stessa specie. Questo è l'antefatto di Succubus, in arrivo
01:48su Steam il 21 luglio a un prezzo ancora non specificato. Il gameplay di Succubus vira con decisione
01:54verso l'azione in prima persona, abbandonando le velleità furtive e ritmi sommessi di agoni.
01:59D'altronde Vaidilia non è una povera anima in fuga dall'inferno, ma una potente creatura
02:03dotata di poteri sufficienti ad affrontare orde di nemici a suon di incantesimi, pugnalate
02:08e colpi di grazia che offrono svariate scenette. Corpi spezzati in due, decapitazioni, mutilazioni
02:13assortite, teschi frantumati a colpi di tacco e altre amenità che vanno a rendere più
02:18sopportabile un gameplay realizzato in fretta e furia. Il mix tutto sommato funziona, ma non porta
02:23niente di nuovo e soffre di carenze evidenti nelle collisioni, nel feeling, nelle animazioni
02:27e nei modelli. Se non altro la varietà dei nemici è buona, include creature volanti,
02:32nemici di livello più alto che lavorano in sinergia con le orde, minotauri dagli occhi
02:36fiammeggianti che caricano a testa bassa, totem che evocano un gran numero di scheletri
02:40e creature di vario tipo in un trionfo di luci dinamiche che reca la chiara impronta della
02:45Real Engine 4. Ma il passaggio alla dimensione action è stato fatto senza cura. Lo evidenzia la
02:50bassa qualità di alcuni modelli durante il combattimento in corpo a corpo e durante le
02:54mosse finali. Alcuni sfondi evocativi, le atmosfere e determinati personaggi principali
02:59mantengono un certo fascino grazie a una cura superiore, ma nel complesso il look risulta
03:03grezzo, vecchio e nettamente inferiore a quello di Agony, tanto che tra le poche cose a salvarsi
03:08effettivamente dal punto di vista della resa estetica sono alcune delle scenette cruente di
03:12cui è costellato il gioco e le inutili arrampicate guidate che ci chiedono semplicemente di schiacciare
03:17un tasto per far procedere l'animazione. A completare il quadro troviamo quattro livelli
03:21di difficoltà, a partire dalla modalità storia per godersi la trama e una manciata
03:25di opzioni che includono la censura e qualche impostazione grafica. Nella demo mancano poi
03:30la possibilità di rimuovere i sottotitoli, che non sono in italiano, e il sistema di
03:34sabbataggio. Come Agony, Succubus è un titolo per stomaci
03:37forti e per chi apprezza le più viscerali interpretazioni dell'inferno che la storia ricordi. La transizione
03:42action non è però realizzata nel migliore dei modi e sarà difficile aspettarci miracoli
03:47da qui all'uscita. Voi avete provato la demo? E cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti
03:52qua sotto e se avete trovato questo video interessante lasciate un bel mi piace per
03:55sostenere il nostro lavoro. Ne volete altri? Allora iscrivetevi al canale cliccando sulla
04:00campanellina per non perdervi nessuno dei nostri contenuti. Qui accanto trovate alcuni suggerimenti
04:05che possono interessarvi. Grazie per aver guardato fino alla fine.
04:08alla prossima.
04:13Grazie a tutti.
04:18Grazie a tutti.
04:20Grazie a tutti.
04:22Grazie a tutti.
04:23Grazie a tutti.
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