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Trascrizione
00:14Buonasera e bentrovati. Stasera a punti di vista parleremo del festival dantesco,
00:20della situazione politica nazionale e internazionale, degli spettacoli che si terranno nel fine
00:26settimana delle palme nella chiesa di Travagliato nel Duomo Vecchio di Brescia.
00:31E intanto saluto qui in studio il professor Gianfranco Serioli, direttore artistico del
00:38festival dantesco bresciano. Buonasera.
00:41Buonasera e grazie mille per l'invito.
00:44Allora, sono otto appuntamenti. Venerdì scorso a Salone Bevilacqua di Brescia l'incontro con
00:52l'ex direttore del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli. L'attualità di Dante, Dante e
00:59il mondo di oggi. Impegno piuttosto significativo e importante.
01:06Esattamente.
01:07Quali sono gli otto appuntamenti? Abbiamo visto prima la locandina.
01:11Sì, abbiamo pensato di percorrere questa strada. Abbiamo chiesto a chi aveva partecipato
01:18lo scorso anno di proporre alcuni temi. Li abbiamo collegati, ne abbiamo presi quattro
01:23e siccome sono temi espressi da persone contemporanee abbiamo pensato di collegare quindi Dante e l'attualità
01:31chiamando Ferruccio De Bortoli.
01:33Ecco, le prime tre sono già tenute giusto, poi le altre si terranno da qui a giugno.
01:38Al 13 giugno finiremo con Giulio Ferroni, il grande Giulio Ferroni.
01:43Ecco, Lucilla Giannioni, che è il prossimo appuntamento.
01:46Sì, il 18 aprile, abbracciati dagli affreschi del romanino di Pisogne, poi avremo il grande
01:53storico dell'arte, critico d'arte e Terraroli saremo a Provaglio di Iseo a San Pietro in
02:01Lamosa. Poi io e Luciano Bertoli saremo ad inaugurare i ritrovati affreschi del Cinquecento
02:10del Santuario della Madonna della Rosa di Monticelli con Vergine Madre.
02:15Poi subito dopo saremo a Gardone e Valtrompia con Paolo J e Lovisetti e finiremo poi nel
02:23cimitero pre-napoleonico con il grande Giulio Ferroni dove parleremo di Dante e la natura,
02:28un Dante ecologista che avrà da tirarci un po' le orecchie.
02:33Amore e maraviglia e dolce sguardo, donna che avete intelletto d'amore, il Paradiso e
02:39Vergine Madre. Lo scorso anno avete avuto ben 22.000 visite e accessi al portale, quindi
02:45non solo in presenza ma anche in modo virtuale vi hanno seguito molte persone.
02:51Assolutamente sì, c'è grande interesse. Poi il nostro è un portale vivo, nel senso
02:56che comunque mettiamo le interviste, i video con i relatori e i video finali poi di ogni
03:06evento che viene registrato e viene poi reso pubblico per tutti.
03:11Per tutti e questo è un avvenimento che avete tenuto?
03:13Questo esattamente, questo a Iseo con la musicista bravissima Ombretta Ghidini che ha proposto
03:20delle musiche sue su sette donne che Dante ha incontrato nella vita e nella poesia, Luciano
03:27Bertoli che leggeva i testi di Dante e io che facevo il narratore.
03:33Ecco, avete scelto luoghi non casuali perché Dante è un autore popolare capace di parlare
03:40ancora oggi ad ogni generazione, soprattutto anche ai giovani.
03:45Sì, è una sfida questa, nel senso che i giovani spesso non lo sanno, dobbiamo
03:50dirglielo noi.
03:51Quindi bisogna scegliere i temi adatti, perché Dante ovviamente parla anche di cose complesse,
03:57i temi adatti proprio a quelli che riguardano l'umanità, quello che noi viviamo giorno
04:03per giorno e portare queste persone anche in luoghi particolarmente significativi della
04:08della nostra storia. È un po' un ripercorrere Brescia come è stata grande, ci sono tanti
04:15luoghi anche poco visitabili perché spesso chiusi, li facciamo riaprire e le persone sentono
04:21Dante guardando per aria, vedono gli affreschi, vedono delle cose che aiutano a conciliare
04:27l'animo. Come venerdì scorso con De Bortoli al Salone Bevilacqua di Brescia.
04:32È un Salone del 400 straordinario, insomma devo ringraziare i pari della pace che ci hanno
04:39ospitato. Anche perché le vostre conferenze ricordiane sono sempre aperte al pubblico e
04:43soprattutto gratis. Sono gratuite anche se l'accesso è solo su prenotazione perché sono
04:49tutti posti storici e con 100-130 posti, quindi non possiamo permettere che qualcuno si sposti
04:56da Milano o da Bergamo e poi non trovi posto, quindi bisogna prenotarsi. Però l'accesso
05:02è assolutamente gratuito. Abbiamo detto che è un festival popolare e quindi questo deve
05:06essere.
05:07Ecco, il sommo poeta, insomma dicevamo prima, negli spazi più significativi del territorio,
05:13una riscoperta delle nostre località in qualche modo dantesche, chiamiamole così.
05:18Allora, adesso c'è stato il weekend del FAI assolutamente meritorio e quindi noi nel
05:26nostro piccolo continuiamo questa sensibilizzazione, no? Le persone si spostano spesso, vanno al
05:31mare, in montagna o altre cose, noi diciamo guardate che ci sono dei posti molto molto
05:37molto belli che si possono fruire insieme all'arte e quindi questo facciamo.
05:41Ecco, De Bortoli con lei, con Bertoli al Salone Bevilacqua dove abbiamo appunto sentito la
05:46sua conferenza, dicevamo. E poi Serioli farà anche una trasferta a York, giusto?
05:55Sì.
05:55Il 29 maggio per le serate italiane di Rettura Dante. Sì, sono degli incontri che vengono
06:02fatti, io sono l'unico non docente universitario lì, però insomma c'è una tradizione già
06:07la terza volta che mi chiamano, esattamente, e quindi che vuole venire alle ore 17 se non
06:13vado a lato. È una bellissima città comunque, quindi potrebbe essere l'occasione anche per
06:19sentire Serioli, insomma. Ecco, per scoprire Dante Serioli, insomma anche fuori casa. Breve
06:26pausa pubblicitaria, poi continueremo a fare qualche istante sempre con Serioli in studio
06:30e con i collegamenti in scaletta, tra poco.
06:47Eccoci in studio, ci colleghiamo adesso con il professor Stefano Bruno Galli, già assessore
06:53regionale all'autonomia e alla cultura, presidente del Museo di Trento, docente universitario.
07:00Buonasera professore. Buonasera e grazie per l'invito. Ecco, la chiamo, ci sentiamo,
07:07ci conosciamo, per un ricordo innanzitutto fuori dagli schemi di Umberto Bossi, perché
07:15tu l'hai conosciuto da vicino, hai visto l'epopea leghista, diciamo così, dalla nascita
07:21fino agli ultimi periodi. Ecco, cosa puoi dire di Bossi? Con lui è finita un'epoca
07:27politica? Beh, sì, diciamo che prima la dipartita di Maroni e poi adesso la dipartita
07:36di Bossi e insomma la vecchia lega in qualche modo è finita, ecco. Magari i temi no, perché
07:44c'è sempre il filo conduttore dell'autonomia dei territori eccetera, però diciamo che quel
07:55movimento che aveva così incarnato il risentimento, il malessere, il rancore delle popolazioni
08:05del nord, perché questa è la grandezza di Bossi e successivamente i Maroni, quella di
08:11aver intercettato questo risentimento, questo malessere, questo rancore che si respirava
08:18nei bar, nelle associazioni, nei circoli e avergli dato una rappresentanza politica.
08:26Io trovo che diciamo tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta questa è stata
08:36la dinamica che ha portato alla nascita della Lega. C'è poi da ricordare la caduta del muro
08:42di Berlino, quindi il venir meno della contrapposizione tra democrazia, quello che un mio omonimo che
08:49è Giorgio Galli ha definito il bipartitismo imperfetto, cioè il fatto che tra democrazia
08:57cristiana e partito comunista ci fosse una sorta di democrazia bloccata, cioè con la democrazia
09:04cristiana sempre al potere e il partito comunista sempre all'opposizione per effetto di una
09:11logica geopolitica di carattere internazionale. Quindi il piccolo imprenditore Lombardo che
09:22aveva votato DCI dal 1948 in poi aveva dato una delega in bianco, è abbastanza ironico dire
09:32in bianco visto che era una delega in bianco alla democrazia cristiana perché il suo obiettivo
09:38era quello di lavorare, produrre, dedicarsi alla propria azienda eccetera. Aveva delegato
09:50alla democrazia cristiana di rappresentare e tutelare i propri interessi, dopo la caduta
09:56del muro di Berlino, quindi col venir meno, col crollo delle ideologie, si rende conto che
10:01i suoi interessi non sono stati assolutamente tutelati dalla democrazia cristiana, che la
10:09pressione fiscale era diventata insostenibile perché non dimentichiamoci che negli anni
10:1780 il debito pubblico supera il 100% nel suo rapporto con il PIL, aumenta la pressione fiscale
10:25diretta e indiretta e come sempre la pressione fiscale si abbatte su chi le tasse le paga
10:33davvero e bastava guardare la geografia dell'evasione fiscale in Italia, quindi si abbatte sul nord,
10:40aumenta appunto il disagio, il malessere, il rancore delle popolazioni del nord alle quali
10:47Bossi dà identità politica e rappresentanza, questa è la sua grandezza. Chi raccoglierà adesso
10:54la solidità di Bossi, detto brutalmente, sarà Zaia il futuro della Lega o Giorgetti,
11:01a parte Salvini adesso, Salvini è resistente, ma il futuro, diciamo, che parlerà un linguaggio
11:08più vicino al nord, chiamiamolo così, saranno questi due personaggi? Beh, in entrambi i casi
11:15diciamo che sia Giorgetti sia Zaia sono uomini del nord, per quanto riguarda Zaia c'è da dire che
11:25lui è espressione della Liga Veneta e, come dire, mettere la segreteria politica della Lega nelle mani
11:33di un Veneto sarebbe una grande novità. Per quanto riguarda Giorgetti invece è stato uno dei colonnelli
11:40più vicini a Bossi per molti anni, quindi in un modo o nell'altro un ripiegamento verso
11:49quella Lega, ovviamente aggiornando, perché sono mutati i tempi della politica, del potere,
11:55della storia, della geopolitica, quindi aggiornando il progetto politico, però sono due nomi assolutamente
12:05spendibili anche se adesso c'è Salvini che sicuramente dalla scomparsa di Bossi, anche
12:12dal referendum di ieri, trarrà le sue conseguenze sicuramente, insomma è persona molto accorta,
12:21molto sensibile secondo me. Detto fuori di metafora democristiana, professor Galli, vuol dire
12:26che tra le conseguenze dovrà dimettersi, ci sarà un chiarimento franco interno alla Lega?
12:32No, non sto dicendo quello, sto dicendo che probabilmente il ripiegamento sugli antichi temi
12:43è in qualche modo un passaggio obbligato. In fondo Bossi lo diceva sempre, la Lega non è né di
12:52destra né di sinistra, ma è sopra, perché l'idea di un nuovo ordine politico, di matrice
13:00autenticamente federale è la strada da percorrere e probabilmente porterà la Lega a raccogliere
13:15questa eredità. L'ultima cosa poi ti lascio andare, qualcuno parla di un ritorno a un vecchio
13:23nome, alla Lega Lombarda, non più Lega Nord ma Lega Lombarda addirittura, è possibile questo
13:28un ritorno alle origini? La Lega Lombarda esiste oggi, è guidata dal capogruppo al Senato
13:36della Lega che è Massimiliano Romeo e che non più tardi di un paio di giorni fa ha detto
13:43che la padagna è sempre nel cuore. Sono osservazioni di carattere giornalistico, quelle che dicono
13:57che non esiste più la Lega Lombarda, la Lega Lombarda è viva e presente con un bravissimo
14:05politico secondo me come Massimiliano Romeo. Potrebbe essere un'alternativa a Salvini,
14:10mi fermo qui, grazie professor Stefano Bruno Galli. Potrebbe essere il terzo nome da mettere
14:17in pista dopo Giorgetti e Zaia, mettiamoci anche Romeo. Mettiamo anche Massimiliano Romeo
14:23che è un lombardo milanese, mentre Giorgetti è varesino. No, mozzese, è brianzolo.
14:30Mozzese, è brianzolo. Grazie professor Stefano, grazie, buona serata e buon lavoro.
14:35Grazie. Ed ora il consueto appuntamento con il professor Maiolo.
14:55Cari genitori, nelle società complesse l'adolescenza è un'epoca delicata e problematica, di solito
15:05caratterizzata da comportamenti anche molto rischiosi. A livello mondiale, per esempio,
15:11sappiamo che la mortalità giovanile incide per il 35% e le cause più frequenti di morte
15:19tra i 15 e i 19 anni, dopo gli incidenti stradali, sono le condotte violente e i comportamenti autoresivi.
15:28Ora, il problema vero degli adulti è quello di esserci pienamente come educatori accanto
15:35all'adolescenza che cresce ed essere educatori capaci di attendere che si concluda questo tempo,
15:43perché la neve e l'adolescenza sono i soli due problemi che spariscono solo sapendo aspettare
15:52il tempo sufficiente. Lo dico io, lo scriveva qualche anno fa Nature, il magazine americano
16:00di neuroscienze. Diceva infatti che in adolescenza il processo di maturazione di alcune aree cerebrali
16:09non si conclude prima dei 24-25 anni. Nel contempo il loro sistema di autocontrollo,
16:16quello appunto degli adolescenti, è scarso e inefficiente e usando la metafora potremmo dire
16:23che essi sono come alla guida di una potente automobile e viaggiano a una grande velocità
16:30con l'acceleratore al massimo, ma hanno i freni difettosi. Sono insomma in una sorta di costante
16:40squilibrio. Hanno un'attività cerebrale elevata e un sistema frenante inadeguato. Le ragioni
16:49possono essere date da tanti motivi, ma soprattutto dalla ritardata maturazione di alcune aree cerebrali.
16:58questo fa sì che i giovani di oggi nel tempo lungo del transito dall'infanzia all'età adulta,
17:05appunto l'adolescenza, attraversano una fase di scarsa capacità emozionale, scarsa gestione
17:13delle loro emozioni, mentre prevale in maniera assoluta l'impulsività. E poi soprattutto manca
17:19l'educazione alle emozioni e ai sentimenti. Li facciamo crescere valorizzando più di tutto
17:26le competenze cognitive a discapito di quelle emotive. Gli studi di questo magazine Nature
17:34sono sintesi di numerosi lavori scientifici, che però vedono l'adolescenza a lunga come
17:42una fase problematica della vita e dove gli adulti dovrebbero dedicare più attenzione,
17:48una quantità maggiore di programmi di prevenzione per il contenimento sociale dei rischi.
17:55Le ricerche per esempio ci dicono che è fondamentale modificare gli atteggiamenti degli adulti di
18:03riferimento, a partire dall'idea che l'adolescente sia un incosciente, in genere carente di autocontrollo.
18:12Poi è dell'adulto il compito di esercitare la sorveglianza in questo periodo così delicato
18:19della vita, proprio come fa un istruttore di guida che per insegnare a guidare sta a fianco e usa la
18:27sua autorevolezza ma anche i doppi comandi e in particolare i freni per evitare incidenti a chi guida.
18:36Da ultimo credo che serva anche che gli adulti siano in grado di esercitare una buona capacità
18:42normativa con la quale, insieme alla coerenza educativa che serve sempre, si possa far passare
18:51attenzione partecipata e anche grande calore affettivo.
19:06Bene, rieccoci in studio, prossimo appuntamento professor Sterioli, il prossimo nel senso
19:11il quarto giusto?
19:13Il quarto, il 18 aprile, chiesa di Santa Maria della Neve a Pisogne con Lucilla Giagnoni,
19:20un percorso sul paradiso.
19:22Finalmente parliamo un po' di paradiso perché di solito anche con De Borto abbiamo visto
19:27la foto, io ho partecipato a quell'incontro, è stato molto suggestivo perché si è parlato
19:32soprattutto e principalmente di inferno.
19:34Ma il paradiso viene dopo l'inferno, c'è anche il purgatorio, sperando che arriviamo
19:44direttamente in paradiso.
19:45Stia qui professore perché ora ci colleghiamo con il promotore di due interessanti concetti
19:53che si terranno a fine settimana a Travagliato e nel Duomo Vecchio di Brescia.
19:59Le ultime parole di Cristo sulla croce, oggi tu sarai con me in paradiso.
20:05Queste sette parole saranno protagoniste dei due concerti che si terranno venerdì sera
20:10a Travagliato e domenica nel Duomo Vecchio di Brescia.
20:13A sostenere i concerti della Domenica del Palme la BCC dell'Agro Bresciano ha collegato
20:19il vice direttore Alessandro Comini.
20:21Buonasera.
20:22Mi chiamo io tra dieci.
20:25Buonasera Comini, mi sente?
20:27Buonasera, certo.
20:29Io la sento bene, lei mi sente?
20:30Sì, dicevo due appuntamenti da non perdere.
20:35Il primo è Travagliato venerdì sera.
20:38Sì, venerdì sera la chiesa parrocchiale di Travagliato, l'orchestra Gasparo da Salò
20:44si esibirà con il concerto di Aydin delle ultime sette parole di Cristo.
20:50Sarà un concerto, siamo certi, molto bello, molto appassionante, che cade ovviamente nel
20:58periodo pasquale, quindi direi assolutamente indicato per la comunità di Travagliato e per
21:04le comunità di Brescia.
21:05Ecco, ci sarà in sostanza questa suggestiva scenografia di luci anche?
21:15Sì, ci saranno le ultime sette parole di Cristo, un brano di Aydin che ha visto la prima
21:25esecuzione a metà Settecento, già allora le luci erano considerate molto importanti
21:32da parte del compositore, da parte di Aydin, per creare una suggestione particolare attorno
21:37al significato delle ultime sette parole di Cristo sulla croce.
21:41In questa occasione il maestro Toriani sfrutta la capacità drammaturgica di Stefano Mazzanti
21:52alle luci per riuscire a creare un ambiente sicuramente suggestivo e che ci inviterà a una
21:59riflessione particolare grazie anche all'interpretazione delle parole del grandissimo Luciano Bertoli
22:12che leggerà alcuni passaggi delle ultime sette parole di Cristo.
22:16Ecco, dal mondo terreno al mondo ultraterreno, l'orchestra Under 35, l'abbiamo detto che è
22:23una realtà storica, il panorama bresciano, la Gaspro da Salò, studenti Under 35, eccoli
22:30qua, dicevamo l'orchestra filarmonica presieduta da Alessandro Urizio.
22:37Queste ultime sette parole poi verranno ripetute in modo ancora più suggestivo domanica sera
22:44nel Duomo Vecchio di Brescia.
22:47Sì, come BCC di Agro Bresciano ci piace sentirci parte della comunità, quindi abbiamo scelto
22:53di sostenere il concerto sia a Travagliato, dove recentemente abbiamo aperto una nuova
22:58filiale, ma soprattutto nel Duomo Vecchio di Brescia, dove avremo l'onore di avere anche
23:03il padrone di casa, quindi Monsignor Tremolada, il vescovo di Brescia, che con la sua presenza
23:10sicuramente renderà ancora più particolare, suggestivo, eccezionale questo momento.
23:16Come Agro Bresciano prosegue la collaborazione con l'orchestra Gasparo da Salò, con l'eccellenza
23:22bresciana in ambito musicale non solo, e siamo molto orgogliosi di poter continuare questo
23:28percorso iniziato l'anno scorso con l'esecuzione del mondo promesso al centro teatrale
23:34Bresciano e con l'esecuzione di questo particolarissimo concerto di Aydin, che come giustamente
23:42sottolineavi tu, sarà ancora più suggestivo e meraviglioso nella cornice dell'Uomo Vecchio.
23:48I concerti si terranno tutti a partire dalle 20.30, orchestra filarmonica Gasparo da Salò,
23:56voce recitante appunto Luciano Bertoli, che abbiamo già visto anche, apro questa parentesi,
24:02anche negli incontri su Dante, è un mattatore, è bravissimo, lavoriamo insieme da ormai
24:0921 anni, quindi veramente complimenti a loro che l'hanno scelto, è il meglio che abbiamo.
24:15Una colonna portante dicevo, drammaturgia e di luce a cura di Stefano Mazzanti, direttore
24:21Sandro Toriani, che avrà un bel impegno in quelle due serate, Comini?
24:26Avrà sicuramente un bel impegno, ma sono certo che il maestro Toriani lo svolgerà con
24:33entusiasmo, come è per suo, e lo svolgerà nel migliore dei modi.
24:39Approfitto del fatto che abbiamo scoperto che Luciano Bertoli collabora con diverse realtà
24:47eccezionali a Brescia, proprio per sottolineare ancora una volta come a Brescia siamo molto
24:52fortunati ad avere tante realtà culturali così importanti, tante persone così importanti
24:59e così brave, che riescono a raggiungere livelli di eccellenza incredibili nel modo
25:05culturale, nel panorama culturale bresciano.
25:08Abbiamo parlato di musica sacra, ricordiamo appuntamenti aperti alla cittadinanza, consigliamo
25:14di arrivare qualche minuto prima magari, perché probabilmente ci sarà anche tanta gente
25:17che vuole assistere a questi appuntamenti.
25:20Ricordiamo ancora, Comini ha travagliato in Duomo Vecchio.
25:24Ha travagliato il 27 alle ore 20 e 30, sarà molto suggestivo anche travagliato perché
25:31in quell'occasione la chiesa parrocchiale, e colgo l'occasione per ringraziare Don Tino
25:36e il parroco di travagliato, sarà allestita in maniera davvero molto suggestiva e molto
25:42particolare con degli scaloni che caratterizzano il periodo pasquale della parrocchia di travagliato
25:48e alle ore 20, una mezz'oretta prima, in Duomo Vecchio domenica, il 29, consigliamo
25:54sì di venire un po' prima perché il Duomo Vecchio è sicuramente un luogo dove la comunità
26:00si può ritrovare e condividere dei momenti molto molto molto belli, ma è anche un luogo
26:06che non ha una capienza infinita, quindi qualche minuto prima delle 8 sarà bene presentarsi
26:12per chi vuole assistere a questo concerto molto particolare.
26:15Grazie Alessandro Comini, quindi per chi vuole a tempo è importante probabilmente non perderli
26:20perché sono interessanti questi due concerti per la giornata delle palme.
26:25Grazie, buona serata.
26:27Grazie mille a te come sempre.
26:29Grazie, e a proposito di musica, abbiamo parlato di musica sacra, ricordiamo con questa
26:34copertina curata dal nostro Berta, Gino Paoli scomparso oggi in un concerto che è tenuto
26:42a Brescia ben 20 anni fa nel 2006.
26:46Vediamo questa copertina curata da Matteo Berta.
27:00che cosa c'è, che cosa c'è, che mi sono innamorato di te.
27:33Eccoci, questo ricordo, il nostro ricordo di Gino Paoli scomparso oggi all'età di 91 anni.
27:38il concerto era stato ottenuto nel 2006 in città in Piazza Loggia a Brescia.
27:46Un grande personaggio, Sirione.
27:48Un poeta della musica, ne abbiamo avuti tanti, lui certamente è in cima.
27:54È in cima assieme a Ornella Vanoni perché poi scomparsa poco tempo fa anche lei.
27:58Hanno costituito di fatto due colonne portate alla musica leggera.
28:05Sì, veramente ci fa pensare, adesso io parlo da musicologo, come veramente qualcuno rimane,
28:12altri hanno molto successo e poi dopo scompaiono, qualcuno rimane, lui rimarrà certamente.
28:18La storia musicale, ed ora è collegato, lo ringrazio vivamente, li rubiamo pochi minuti,
28:22Oliviero Bergamini, capo redattore del TG1. Ciao Oliviero, grazie per la tua disponibilità.
28:30Ciao, buongiorno, mi sentite?
28:31Sì, sì, benissimo.
28:34Perfetto.
28:34Allora, volevo rubarti pochi minuti per fare un po' il punto della situazione.
28:40Davvero la guerra in Iran è alla fine, come annuncia Trump,
28:45e si intravede alla fine di questo terribile conflitto?
28:51Ma non sarei così ottimista come è stato Trump ieri, perché innanzitutto la portavoce
28:58della Casa Bianca ha detto che è una situazione fluida e che bisognerà vedere come vanno
29:03questi convoqui nei prossimi giorni, convoqui che l'Iran nega di avere, in realtà ci sono
29:09degli abboccamenti per mezzo di intermediari, Turchia, Egitto, paesi arabi, ma le posizioni
29:16rimangono molto distanti e quindi non è facile che si arrivi ad un accordo di pace
29:23in tempi brevi.
29:24Israele ha già detto che continuerà comunque a fare la sua guerra contro l'Iran e contro
29:29il Libano.
29:30E adesso le ultime indiscrezioni, perché di indiscrezioni si parla, sembrano dire che
29:36da una parte l'Iran in qualche modo sarebbe disposto a trattare, ma nelle sue condizioni,
29:43chiedendo una serie di cose, tra cui la possibilità di riscuotere pedaggi su un gonfo di Orsmut,
29:50nel passaggio stretto di Orsmut, che di fatto gli darebbero una sorta di vittoria per quanto
30:00riguarda la gestione di questo canale fondamentale per l'energia in tutto il mondo.
30:05E quindi, secondo il New York Times, i paesi arabi, tra cui l'Arabia Saudita, a questo
30:11punto direbbero a Trump non fermarti, vai avanti, perché non possiamo accettare che in
30:17Iran esca da questa guerra, sì, dopo aver subito grandi danni al suo apparato militare,
30:26ma ancora in piedi, addirittura in grado di riscuotere pedaggi da uno stretto di Orsmut.
30:32Quindi le posizioni sono distanti, i congoqui sono tutti da definire.
30:37Certo, uno spiraglio c'è, ma vediamo come andrà a finire.
30:41Anche perché, dicevi, prima c'è navia di Israele e secondo Israele, almeno quello
30:45che scrivono oggi i giornali, la guerra dovrebbe finire il 9 di aprile, anche questa è una
30:50data, non si capisce.
30:52Qui c'è una festa nazionale il 22 di aprile e secondo un sito israeliano Trump avrebbe,
30:59in America avrebbero fissato il 9 di aprile come una data di riferimento per far finire
31:03in ostilità, in modo che Trump possa andare poi in Israele per il 22 aprile e riscuotere
31:10un premio di riconoscimento, una onorificenza molto importante israeliana, che ovviamente
31:18sarebbe anche in corrispondenza di una pace eventuale.
31:22Però sono tutte date, sono tutte ipotesi, sono tutte indiscrezioni che andranno verificate.
31:27C'è anche chi sostiene che tra qualche giorno, perché ricordiamo che Trump ha sospeso una
31:32parte dei suoi attacchi, degli attacchi americani, lui ha detto per 5 giorni, quindi tra qualche
31:36giorno può darsi che gli attacchi riprendano e i bombardamenti riprendano, anche se ovviamente
31:42è chiaro ormai che non c'è stata, non ci sarà una sconfitta facile da un Iran e quindi
31:50un esito della guerra rimane tutto da definire, tutto da comprendere.
31:55Anche perché sotto traccia rimane il conflitto in Ucraina, non si capisce, non se ne parla
32:00più, però di fatto là si continua a morire e continua il conflitto tra Russia e Ucraina.
32:07Poco fa è caduto un drone su Meopoli, che è questa città molto vicino all'Occidente,
32:13c'è una parte più verso ovest dell'Ucraina, anche danneggiato uno dei siti UNESCO di
32:19Meopoli, ci sono stati diversi morti nelle ultime ore per attacchi russi in Ucraina, si parla
32:25di 5 morti, quindi la guerra in realtà continua e si lega alla guerra in Iran, come sappiamo
32:32in vari modi, perché la Russia sostiene l'Iran, perché l'Ucraina fornirebbe agli americani
32:38o cercherebbe di fornire delle tecnologie per fermare i droni iraniani che continuano
32:45a piovere insieme a missili sulle città, sia di Israele sia di alcuni stati d'angonfo
32:51e quindi nei due conflitti in realtà si intrecciano in vari modi, ma ovviamente l'Ucraina adesso
32:56è rimasta molto lontana dai riflettori.
32:59Ecco, di fatto c'è una sconfitta in questo panorama internazionale, la diplomazia, che non
33:04riesce a trovare una via d'uscita in nessuna parte dei due conflitti.
33:10Ma sì, è anche vero che le posizioni di partenza sono veramente antipodali, perché
33:16da una parte c'è l'America e soprattutto Israele che sostengono che l'Iran è una minaccia
33:20esistenziale, che bisogna distruggere completamente il suo programma nucleare, bisogna distruggere
33:25completamente la sua capacità di alimentare attività terroristiche in altri paesi del Medio
33:33Oriente, bisogna disintegrare il suo programma missimistico.
33:36Dall'altra parte c'è l'Iran, comunque il governo iraniano, che dice che è il nostro
33:41diritto avere un programma nucleare, dicono anche che non vogliono costruire una bomba atomica
33:47ufficialmente, in realtà probabilmente in fine ultimo è anche quello, è il nostro diritto
33:52avere i missili, è il nostro diritto fare la nostra politica estera e quindi sono due posizioni
33:57estremamente montane, che è difficile conciliare anche da parte del più albino e diplomatico,
34:03vediamo se il conflitto che ha comunque imposto costi molto alti, sia l'Iran, sia gli stati
34:09del gonfo, sia l'economia mondiale, ha creato quelle condizioni di compressione delle rispettive
34:18posizioni che potrebbero portarne ad avvicinarsi, però per il momento non sembra che sia così,
34:24è anche vero che molta di questa diplomazia avviene sotto traccia, avviene in segreto,
34:30non ci viene raccontata se non all'esito finale, anche l'accordo su Amas, con Amas è
34:36arrivato un po' in improvviso, quindi io mi auguro che invece verrò smentito e ci sarà
34:42un accordo e in qualche modo si troverà una soluzione di questa crisi.
34:47Ecco, ti lascio poi andare, mi ha colpito molto perché poi noi parliamo di questi due
34:53grandi conflitti attualmente in corso, ma ieri sera avete fatto un servizio appunto dagli
35:00esteri da Cuba, ho visto una situazione drammatica dove non c'è più nulla, non c'è luce,
35:05non c'è corrente, non c'è acqua, è un paese allo stremo Cuba da quello che ho visto
35:11di essere al servizio che avete fatto al TG1 delle 20.
35:16Sì, c'era una bella testimonianza raccolta dalla nostra commega Monia Venturini di un
35:22sacerdote cubano di un quartiere povero da Ravana, a Cuba è una situazione veramente
35:26drammatica, diciamo da anni ma adesso veramente drammatica, anche perché dopo un'iniziativa
35:33di Trump in Venezuela ancora di più Cuba ha problemi a rifornirsi di energia, quindi
35:40di breakout continui che hanno poi delle ripercussioni non soltanto in termini di potersi vedere
35:45la sera o la notte, ma anche di macchinari, di frigoriferi che non possono conservare il
35:51cibo e poi è un paese assolutamente a mosbando, qualche giorno fa c'era stato qualche segnale
35:58di possibili aperture anche lì da parte del governo cubano nei confronti degli Stati Uniti,
36:03Trump ha parlato di un possibile intervento a Cuba, per il momento però tutte le risorse
36:07sono concentrate sull'Iran, per cui anche lì è un altro tema, un'altra pagina di questo
36:12libro molto complicato che si sta spongiando in questo pezzo di storia che stiamo vivendo
36:18e vedremo come andrà a finire anche lì, anche lì è possibile che ci sia una svolta
36:23importante in tempi non lunghi.
36:25Speriamo che sarà una Pasqua, purtroppo mi sa ancora l'insegna del sangue e delle
36:30guerre, speriamo che ci sia un barlume di speranza in futuro.
36:33Grazie Olivero, anche perché ti devi occupare di una redazione che è tutti i giorni in prima
36:38pagina, una redazione estera e quindi tocca a te gravarti questo impegno non secondario.
36:43Assolutamente ho anche dei bravissimi collaboratori e quindi ci dividiamo in compito.
36:49Comunque buon lavoro e buona Pasqua a voi tutti, grazie ancora.
36:53Grazie a voi.
36:54Grazie. Professore chiudiamo, abbiamo tre minuti per chiudere questo nostro festival dantesco,
36:59abbiamo fatto un panorama sulle situazioni del mondo perché ogni tanto è meglio ricordarci
37:05dove viviamo, tempi difficili, ci aiuta forse davvero la cultura, è un grande sommo poeta,
37:12la cultura sempre questa perché ci aiuta ad affinarci, a diventare sensibili, a rimanere
37:21sensibili di fronte a certe situazioni anche molto molto gravi che a forza di vederle ripetere
37:26poi non le vediamo più. Dante scrive la sua commedia, che è una commedia umana perché
37:32lì c'è dentro tutto, Dante non nasconde, ci sono i conflitti, ci sono i buoni, i cattivi,
37:39la cosa buona, la speranza è che alla fine vince il bene su questa cosa qui, non dobbiamo
37:45transigere neanche noi perché altrimenti non ci alziamo neanche più la mattina.
37:51Questa è la forza della letteratura e questa è la forza di Dante che è un bagagliaio di
37:59tutte le riflessioni che i grandi hanno saputo fare su questi temi.
38:04Fatti non forse per vivere, vai avanti professore.
38:10Questo è un grande urlo che ci spinge a guardare in fondo alla dignità di uomini.
38:17L'ha ricordato da Bortoli, giusto?
38:19Assolutamente, sì.
38:20Nell'incontro a Bortoli, fatti non forse per vivere come Brutoli, l'avevo citato io
38:24tutte le conoscenze, giusto?
38:26Sì, assolutamente.
38:27Questa è una delle frasi più illuminanti che ancora adesso dovremmo leggere tutte le
38:34mattine.
38:34Le cose che stiamo vedendo ora sono veramente cose che abbrutiscono, ci rendono simili a
38:39delle bestie, mentre invece Ulisse in quel caso appunto ci dice guardate che noi siamo
38:45capaci di fare altro e crediamoci e facciamolo.
38:49Ecco, può essere un aiuto anche l'itinerario di questi vostri incontri che ricordiamo si
38:56terranno da qui ancora a giugno, ricordiamo ancora in chiusura, i prossimi cinque, giusto?
39:03Allora, c'è Pisogne, poi c'è Provaglio di Iseo, poi c'è Monticelli, poi c'è Gardone
39:10ed infine Borgo San Giacomo.
39:12Speriamo che qualche altro comune per l'anno prossimo si proponga.
39:19Mi dia una mano e si faccia da sponsor magari anche.
39:21Sì, ma anche per spostare un po' e andare a trovare altri posti degni.
39:28Altri scrigni del nostro territorio da dedicare a Dante o scoprire un Dante magari che ha vissuto
39:33anche da nostre parti.
39:33Ah, ci è passato certamente.
39:35Sicuramente ci è passato.
39:36Assolutamente, sì.
39:38Bene, grazie Professor Seriori, grazie a voi per essere stati con noi, buona serata
39:42e buon proseguimento.
39:56Grazie a tutti.
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