- 23 ore fa
Categoria
📺
TVTrascrizione
00:28Buonasera e benvenuti.
00:30Ben trovati con la nostra copertina abbiamo voluto ricordare la giornata internazionale dell'infermiere, donne e uomini fondamentali per il
00:39buon funzionamento di tutti i settori della sanità pubblica e privata. A loro il nostro grazie.
00:45E stasera a punti di vista in primo piano l'emergenza antivirus collegata a quella certo meno provocante ma assai
00:53fastidiosa dell'arrivo dalle zanzare.
00:56Parleremo poi della stagione estiva di Zanzano, dei nuovi spazi per lo sport al quartiere Don Bosco e della targa
01:03obbligatoria per i motorini in vigore del prossimo 16 maggio.
01:09Intanto saluto qui in studio Don Galbusera, giusto?
01:14Giusto, sì.
01:15Che oggi ha inaugurato quattro campi, quattro spazi sportivi al quartiere Don Bosco, molto molto importanti non solo per lo
01:25sport ma anche per l'attività giovanile ed educativa.
01:28Certo, perché per Don Bosco il quartile non è solo lo spazio del gioco ma è uno spazio dove ci
01:35si può incontrare tra amici, dove si cresce insieme, dove si condivide la possibilità appunto di un cammino educativo e
01:44formativo.
01:45Certamente questa è la valenza dello sport, per noi salesianamente questo è proprio un punto importante e decisivo.
01:52Abbiamo visto le immagini dell'inaugurazione di oggi, c'era anche la Presidente, se non sbaglio, della Germani Basket e
01:59David Moss.
02:00David Moss è stato un grande giocatore e la notizia importante oltre a quella di inaugurazione dei campi è che
02:09quei 40-50 mila euro sono soldi che avete sborsato voi.
02:13Sì, l'Istituto ha fatto questo investimento proprio, è uno sguardo di futuro perché siamo convinti che offrire uno spazio
02:23così ai giovani di incontro, di formazione sportiva ed educativa
02:27sia, come dire, investire sul futuro di tutti in uno sport che sicuramente ha nelle corde dei ragazzi tante risonanze
02:39costruttive e che dall'altra parte per noi vuol dire abituarli soprattutto a lavorare insieme, a giocare insieme, a fare
02:47squadra
02:48e questo è un tema che non tocca solo l'ambito strettamente sportivo.
02:53Ecco perché sono poi quattro spazi dedicati, due al calcio, giusto?
02:57Due al calcetto, pallavolo e basket.
03:00Ecco, importanti, aperti a un quartiere, stiamo vedendo sempre le immagini dell'inaugurazione di oggi pomeriggio perché in vostra sostanza
03:07è un quartiere a cavallo fra l'Interland e il centro città a metà strada e soprattutto è un quartiere
03:13multietnico.
03:14E' un quartiere che è vicinissimo a Brescia 2 per cui sicuramente c'è una zona, come dire, di uffici
03:23molto vicina e poi tutta la parte che arriva da Vio Zinuovi e quindi...
03:27E' un quartiere proprio non solo di passaggio, è un quartiere che trova nella presenza dei Salesiani un retroterra storico
03:39perché il prossimo anno saranno 100 anni della fondazione dell'Istituto.
03:43Per cui anche per noi sarà un anno importante e significativo.
03:47Ecco, 1.400 metri con una nuova pavimentazione, vero, no?
03:51Sì, una pavimentazione soprattutto che resiste, è fatta per resistere all'usura sia del gioco che anche degli agenti atmosferici
04:00per cui sarà sicuramente un investimento anche a lungo termine di cui potranno usufruire i ragazzi anche per i prossimi
04:08anni.
04:09Ecco, voi sperate anche un aiuto magari degli enti pubblici in futuro?
04:13Ma in realtà su questo dobbiamo dire, da una parte l'Istituto sta bene perché gode anche del prestigio, del
04:22passaparola di tante famiglie, certo non vorremmo lavorare da soli sul tema dell'educazione, questo è un tema importante anche
04:30per le istituzioni.
04:31E' fondamentale questo qui per le nuove generazioni perché a voi lo spirito è offrire ai ragazzi spazi belli, sicuri
04:38e qualificati dove imparare il rispetto delle regole, il gioco di squadra, il sacrificio e la condivisione.
04:46Parole importanti di questi tempi.
04:47Parole che fanno parte proprio di quello che è il nostro carisma, stile educativo e poi anche accanto a tutta
04:56la presenza dell'Istituto quindi percorsi formativi a cominciare dai percorsi post diploma sono gli ultimi nati però li cito
05:05per primi perché sono percorsi che offrono a tanti giovani dopo il diploma la possibilità di una specializzazione in collaborazione
05:14con più di 100 aziende.
05:16E poi l'Istituto Tecnico, la formazione professionale, il liceo scientifico e la scuola media per cui c'è anche
05:23tutto un discorso di formazione scolastica ed educativa che va di pari passo con tutto il resto.
05:30Ecco, meno telefonino possiamo dire, meno computer, meno social e più gioco.
05:36E più cortile, deve tornare il cortile, la voglia di cortile, di giocare insomma, di stare insieme.
05:42Sì, è proprio lo spazio per incontrarsi da amici e questa cosa è assolutamente fondamentale.
05:48Poi lo vediamo, avendo tolto ai ragazzi della scuola la possibilità di utilizzo del telefono negli spazi e nei tempi
05:55della scuola,
05:56questa cosa vediamo che è una grandissima risorsa per conoscersi, per stare insieme,
06:02per crescere educativamente in un modo diverso rispetto a quello che offre lo schermo di un dispositivo.
06:08Quindi meglio guardarsi in faccia, meglio giocare con un pallone, meglio confrontarsi, vincere e perdere insomma.
06:14Decisamente, anche perché poi le dinamiche, le tensioni piccole che ci possono essere aiutano a vincere senza sentirsi i campioni
06:23del mondo
06:24e dall'altra parte a elaborare qualche piccola sconfitta che fa parte del cammino di tutti.
06:30E della vita soprattutto.
06:31Sì.
06:32Grazie Don Dambiano, grazie per il lavoro che avete fatto, ve ne siamo grati.
06:36Tutti i bresciani, complimenti ancora.
06:37Grazie, grazie, buonasera.
06:38Nuovo spazio a disposizione della città , rimanga un attimo adesso, un attimo di pubblicità ,
06:43poi torneremo a parlare invece dei monopattini e della nuova emergenza sanitaria
06:47che per ora non ha colpito l'Italia e Brescia.
06:50Un attimo di pausa pubblicitaria.
07:05Ancora ben trovati, rimaniamo qui in studio con il comandante dei vigili urbani
07:11e poi ci colleghiamo con l'irettore generale dell'ATS di Brescia, il dottor Claudio Sileo.
07:15Perché con il comandante c'è una cosa impellente nel senso del comandante dei vigili di Travagliato e Cazzago San
07:23Martino
07:23perché dal 16 maggio entrano in vigore le targhe sui monopattini elettrici, giusto?
07:30Confermo, assolutamente.
07:32Una novità che prende corso dopo già più di un anno che è entrata in vigore
07:37l'evoluzione normativa disciplinata a dicembre del 2024.
07:43arriviamo un po' tardi con i decreti attuativi e dal 16 maggio appunto diventano obbligatori
07:48i contrassegni identificativi per i monopattini elettrici.
07:51Quindi tutti quelli che hanno un monopattino, che hanno da 14 anni in su, ricordiamolo,
07:56obbligatori del casco e la targa o dietro, giusto, va collocata in due posti specifici, se non sbaglio.
08:05Esattamente, abbiamo avuto questa tipologia di istruzioni dal Ministero
08:09che sono facilmente consultabili sul sito con un'iconografia dedicata
08:14dove che praticamente ci esibisce come il contrassegno può essere installato
08:18sulla parte posteriore del monopattino o altrimenti sulla parte anteriore
08:22in corrispondenza del piantone dello sterzo.
08:25Si tratta di una piccola etichetta adesiva di circa 5x6 cm
08:30e appunto come potete vedere qui, essendo appunto è adesiva ed è anche prefrazionata
08:37in maniera tale che una volta applicata sul monopattino
08:40non può essere rimossa perché sostanzialmente si disintegra.
08:45Poi vedremo dove chiederla, quanto costa non applicarla, le sanzioni e così via
08:50ne parleremo durante la trasmissione più avanti, rimanga comandante
08:54perché adesso vado invece dal direttore generale della TS di Brescia
08:58il dottor Claudio Sileo.
09:00Buonasera direttore.
09:02Buonasera, buonasera a voi.
09:05È in testa la classifica dei migliori DG di Lombardia
09:08però sarà qui solo a fine anno perché poi è già trascorso 4 anni
09:11e quindi dovrà andare in altre sedi mi pare, giusto direttore?
09:16Più che 4 anni ho fatto 2 mandati, hanno fatti 8 di anni, il tempo passa veloce
09:21quindi ho fatto i primi 5 anni e adesso è il secondo mandato di 3
09:25ma dopo 2 mandati per legge nazionale e regionale
09:28noi direttori dobbiamo cambiare l'azienda
09:31e quindi cesserò la collaborazione e la direzione qui da TS di Brescia.
09:37Comunque in testa la classifica sicuramente un posto lo troverà di sicuro
09:40ma questa era solo una breve prevenzione per ricordare le due emergenze di questi giorni
09:44la prima antivirus, la seconda più fastidiosa
09:48ma che ci colpisce praticamente quasi tutti oramai
09:51partiamo subito con quella, le zanzare
09:54che oramai stanno infestando le nostre case
09:58bisogna fare una opera di prevenzione
10:01da parte soprattutto dei comuni e dei gestori dei condomini
10:08Esatto, allora se vogliamo accumulare queste due situazioni
10:13anche se hanno tantissime diversitÃ
10:16ma una cosa che le accumula è il fatto che si tratta di patologie
10:21che interessano l'uomo e che provengono dagli animali
10:25sappiamo, abbiamo sentito notizie e quindi ovviamente siamo già diventati esperti
10:32anche di questo antivirus e che deriva dai topi dei roditori
10:37ecco in questo caso parliamo delle zanzare
10:39zanzare che fino a qualche anno fa erano fastidiose per la puntura
10:44e che oggi invece diventano portatrici di malattie
10:48malattie che ovviamente non erano presenti da noi
10:51malattie tropicali ma che la cosiddetta tropicalizzazione
10:56cioè il clima che diventa simile ai tropici
10:59che determina la proliferazione di queste zanzare
11:04ovviamente porta anche le malattie tipiche del clima tropicale
11:08e tipiche delle zanzare che vivono in quei climi
11:11Quindi è il momento dei trattamenti dell'ARVICIDI
11:14da parte appunto dei comuni e degli amministratori condominiali
11:17ricordiamo la fondamentale a partire in questo momento
11:20Allora ci sono due trattamenti
11:23trattamente l'ARVICIDI
11:25che come dice la parola uccidono le larve
11:28e trattamenti ADULTICIDI
11:30che come dice la parola
11:32sono rivolti ad uccidere gli individui adulti
11:37gli esemplari adulti
11:38noi dobbiamo privilegiare i trattamenti LARVICIDI
11:41perché innanzitutto sono preventivi
11:43perché chiaramente se noi distruggiamo le larve
11:46le larve non si schiudono
11:48non nascono le zanzare
11:49quindi evidentemente è altamente preventivo il trattamento
11:53ma soprattutto perché è più facile da fare
11:57e il più innocuo
11:58innocuo per chi?
12:00innocuo per l'uomo
12:00perché chiaramente queste sostanze
12:04sono sostanze che limitano i loro effetti
12:07proprio sulle larve
12:09il trattamento invece ADULTICIDI
12:12ovviamente è un trattamento che deve colpire le zanzare
12:15che volano
12:16come tutti sappiamo
12:17che si spostano
12:18come tutti sappiamo
12:20e quindi sono trattamenti che nebulizzano
12:22le sostanze
12:24l'Aerosol
12:24che può essere ispirato anche dall'uomo
12:28e può essere anche deposito su frutta
12:34o su ortaggi
12:35quindi sicuramente i trattamenti ADULTICIDI
12:38vanno limitati
12:40vanno riservati
12:41a quelle situazioni in cui
12:43si è magari manifestato un caso
12:46di una malattia
12:47e allora c'è un certo numero di zanzare
12:50che vanno immediatamente uccise
12:52immediatamente soppresse
12:54quindi si fa il trattamento ADULTICIDI
12:57ma il trattamento privilegiato da FASI
12:59in questo periodo
13:00è ripetuto assolutamente
13:03non va fatto una sola volta
13:04ma va ripetuto
13:05almeno mi si invente
13:07è il trattamento
13:08l'ARVICIDI
13:10che ovviamente
13:11deve essere fatto
13:12per gli spazi pubblici
13:14dai comuni
13:16per gli spazi privati
13:17dai privati
13:18singoli cittadini
13:20oppure condomini
13:21e quindi con il ruolo fondamentale
13:23ricordava bene lei
13:24degli amministratori di condominio
13:26ecco
13:27di emergenza in emergenza
13:28se vuole zanzare
13:29è solo un'emergenza
13:30che viviamo praticamente tutti i giorni
13:33o quasi tutti i giorni
13:34antavirus
13:35allora
13:36è più letale
13:37ma a basso contagio
13:39rispetto al covid
13:40giusto?
13:41ci sono solo 4 casi in Italia
13:43uno per oggi
13:44è stato ricoverato
13:45uno dei 4 casi
13:46allo Spallanzani
13:47dobbiamo temere qualcosa
13:49avere paura
13:50come con il covid
13:51perché sfatiamo questa paura
13:54per ora
13:55no
13:57allora la paura sicuramente
13:58non è appropriata
14:00quindi dobbiamo stare tranquilli
14:03tutte le autoritÃ
14:04ovviamente
14:04le nostre autoritÃ
14:06ministeriali
14:07regionali
14:07ma anche le autoritÃ
14:08internazionali
14:10l'OMS
14:11ci lascia tranquilli
14:13ci dice di stare tranquilli
14:15perché ovviamente
14:16vediamo i numeri
14:18quindi i numeri
14:19fanno
14:19la differenza
14:21in piccoli numeri
14:23numero dei morti
14:25numero dei contagiati
14:26numero degli isolati
14:28però ecco
14:29l'attenzione deve essere
14:31comunque alta
14:32cioè
14:33non dimentichiamo
14:34ma questo
14:35l'avevamo detto
14:36anche al tempo
14:36subito dopo il covid
14:38non dimentichiamo
14:39che
14:39le malattie effettive
14:41ci sono
14:41gli agenti
14:42virali
14:43ci sono
14:44questo famoso salto
14:46della specie
14:47dall'animale
14:48all'uomo
14:48che anche in questo caso
14:50è purtroppo
14:51alla base
14:52di questo
14:53focolario
14:54epidemico
14:54che si è manifestato
14:55sulla nave
14:56è un tipico esempio
14:59il passaggio
15:00dal roditore
15:01attraverso appunto
15:03le sue feci
15:04le sue urine
15:05la saliva
15:06anche i superfici
15:08che sono contagiate
15:09da questi roditori
15:10e il passaggio
15:11all'uomo
15:12e poi
15:12la trasmissione
15:14interumana
15:15cioè
15:15da uomo
15:16a uomo
15:17quindi
15:17sicuramente
15:18non stare tranquilli
15:20a Brescia
15:20poi non abbiamo
15:21nessun caso
15:22nessun caso
15:23sospetto
15:23nessun caso
15:24tra virgolette
15:25di un contatto
15:27con altri casi
15:28anche in Italia
15:29la situazione
15:30è assolutamente
15:30circoscritta
15:31quindi
15:32grande tranquillitÃ
15:34però
15:34grande attenzione
15:35quindi
15:36essere attenti
15:37non vuol dire
15:38essere preoccupati
15:39vuol dire
15:40essere
15:40tutti
15:41diciamo
15:42interessati
15:43alla prevenzione
15:44peraltro
15:44i casi italiani
15:45quei quattro casi italiani
15:46sono contatti
15:48sono persone
15:49che sono venuti
15:49in contatto
15:50con soggetti
15:52che hanno
15:53avuto la malattia
15:55addirittura
15:56una signora
15:57è anche morta
15:57e hanno fatto
15:58un viaggio
15:59in aereo
15:59quindi
16:00si sono esposti
16:02tra virgolette
16:02a un potenziale
16:04contagio
16:05quindi
16:05la cosa importante
16:06oggi
16:06è
16:07tracciare
16:08il tracciamento
16:09il contact tracing
16:11una parola inglese
16:12quello che facevamo
16:13ai tempi del covid
16:14cioè
16:14tracciare
16:16quali sono i contatti
16:17delle persone
16:18e stabilire
16:19qual è
16:19il rischio
16:20potenziale
16:22di queste persone
16:22quindi
16:23non sottovalutiamolo
16:24prestiamo grande
16:25attenzione
16:26è tutto
16:27uno scenario
16:27completamente diverso
16:28certamente
16:29fino ad oggi
16:30rispetto al covid
16:31ma anche
16:32il tipo di virus
16:33e il tipo di contagio
16:34certamente
16:35non è equivalente
16:37è un virus
16:37questo
16:38noto da
16:39decine di anni
16:40non è la novitÃ
16:41che ci ha sorpresi
16:43con il coronavirus
16:45ecco però
16:46direttore
16:48ieri sera
16:49è uscita
16:49la circolare
16:50del ministero
16:50della salute
16:51che dice
16:52attenzione
16:52prescrive
16:53alcune norme
16:54dà qualche
16:54suggerimento
16:55su come comportarsi
16:58sintomi
16:59febbre alta
17:00la domanda
17:02siamo pronti
17:03ad una nuova
17:04emergenza
17:04abbiamo un piano
17:06antipandemico
17:07mi pare che risalga
17:08a 2022
17:082023
17:09in che ruolo di emergenza
17:11dobbiamo
17:12siamo attrezzati
17:13ecco
17:13non siamo
17:14siamo i tempi del covid
17:16quantomeno
17:16qualche qualcosa
17:17abbiamo imparato
17:18siamo pronti
17:20è questo che la gente
17:21vuole capire
17:22certo
17:23sicuramente
17:24siamo
17:25molto
17:26molto più pronti
17:27è stato varato
17:28il piano pandemico
17:29nazionale
17:30noi
17:30in Regione Lombardia
17:31l'avevamo già applicato
17:32lo stiamo applicando
17:33noi con la TS
17:34facciamo ogni anno
17:35due esercitazioni
17:37specifiche
17:37simulando
17:38un quadro
17:40di una possibile
17:41pandemia
17:41quindi sicuramente
17:43siamo preparati
17:44sicuramente
17:45abbiamo tutte le
17:46competenze
17:47e
17:48l'organizzazione
17:50sanitaria
17:50parliamo di Brescia
17:52perché ovviamente
17:52io mi occupo di Brescia
17:54e la trasmissione
17:56è sostanzialmente
17:57indirizzata
17:58ai nostri cittadini
17:59bresciani
18:00quindi
18:00diciamo
18:01la macchina
18:02anche se non si vede
18:04sta funzionando
18:05sta simulando
18:07prima ancora
18:08dell'antavirus
18:08e quindi è pronta
18:10ad affrontare
18:10queste emergenze
18:11certo
18:12bisogna
18:13ovviamente
18:13sempre rendersi conto
18:15di quello che abbiamo
18:16sempre detto
18:16non pensiamo
18:18che
18:18finito
18:19l'esperienza
18:20del covid
18:21non ci siano
18:22situazioni
18:23in cui
18:23dei virus
18:24o noti
18:25o meno noti
18:27possano
18:27contagiare
18:28il uomo
18:28la letalitÃ
18:30è legata
18:31a quanti
18:32sono
18:32i morti
18:33rispetto ai
18:34malati
18:34per questo
18:35antavirus
18:36è più alta
18:37certamente
18:38rispetto al covid
18:39però è anche
18:40vero che
18:40è molto meno
18:41contagioso
18:42quindi è chiaro
18:43che per
18:43contagiarsi
18:44è molto più
18:45complicato
18:46e difficile
18:47di quanto
18:48purtroppo
18:48sia stato
18:50nell'esperienza
18:51del covid
18:52quindi
18:52grande attenzione
18:53ripeto
18:54perché ogni virus
18:55va
18:55osservato
18:56con grande
18:57attenzione
18:58grande
18:59sorveglianza
19:00nel
19:00contact tracing
19:01cioè nel
19:02tracciare
19:02i contatti
19:03e ovviamente
19:04l'ATS
19:05in particolare
19:06e in collaborazione
19:07con i pronti
19:08soccorsi
19:08con i medici
19:09medicina
19:09generali
19:10pediatri
19:11e anche
19:12con la rete
19:13degli infettivologi
19:14è sicuramente
19:15pronta
19:16quindi il cittadino
19:17deve stare tranquillo
19:18che il sistema
19:18reagirÃ
19:20al meglio
19:21in qualsiasi
19:22situazione
19:22ci dovessimo
19:23trovare
19:24direttore
19:25il caso
19:26della nave
19:27sia un caso
19:28assolutamente
19:28sporadico
19:30ecco
19:30direttore
19:31una profeta
19:31il presidente
19:32ci sei
19:32per
19:32ieri
19:33l'assessore
19:35regionale
19:35Bertolaso
19:36ci ha lanciato
19:37ci ha inviato
19:38questo video
19:39sulle code
19:39e
19:40lo stanziamento
19:42per cercare
19:43di risolvere
19:43questo problema
19:44molto importante
19:45che sia la sanitÃ
19:46lombarda
19:47sentiamo
19:47e ti chiedo
19:48un commento
19:49in chiusura
19:50a questo video
19:51dell'assessore
19:52Bertolaso
19:52un minuto
19:5391 milioni
19:55per garantire
19:56l'aumento
19:56delle prestazioni
19:57ambulatoriali
19:58sia nei confronti
20:00del settore pubblico
20:01che nei confronti
20:02del settore privato
20:03da questo punto di vista
20:04oltre 40 milioni
20:05le destiniamo
20:06alle realtà pubbliche
20:07in modo che
20:08tutte le strutture
20:09ospedaliere
20:10tutte le strutture
20:10ambulatoriali
20:11pubbliche
20:12possano aumentare
20:13ancora di più
20:14quello che è il volume
20:15delle prestazioni
20:1620 milioni
20:17le destiniamo
20:18al settore privato
20:19accreditato
20:20perché anche loro
20:21abbiamo di fatto
20:23stabilito
20:24un patto
20:24con il privato
20:25accreditato
20:25voi lavorate
20:27vi garantiamo
20:28l'agilitÃ
20:29e vi agevoliamo
20:30in tutte le vostre
20:31iniziative
20:32ma voi ovviamente
20:33ci dovete garantire
20:34prestazioni
20:34aggiuntive
20:35per tutte quelle
20:36che sono
20:36le problematiche
20:38legate
20:38alle liste di attesa
20:39contemporaneamente
20:40un ulteriore
20:41stanziamento
20:42viene poi
20:42destinato
20:43a fare in modo
20:44che tutte le strutture
20:45pubbliche e private
20:46possano proseguire
20:47l'orario
20:48delle prestazioni
20:50e quindi
20:50degli esami
20:51delle visi
20:52e delle analisi
20:52fino alle 20
20:53di tutti i giorni
20:54e anche il sabato
20:56e quindi
20:56devo dire
20:58che come organizzazione
21:00come sforzo
21:01come impegno
21:02davvero stiamo
21:03cercando di dare
21:04il massimo
21:04per riuscire
21:05a dare quelle risposte
21:06che tutti i cittadini
21:07si stanno aspettando
21:09Direttore
21:10uno sforzo
21:10e un impegno
21:11importante
21:12questo
21:14Allora
21:14la regione
21:16ha stanziato
21:17ovviamente
21:17a parte i soldi
21:18che ha elencato
21:19l'assessore Bertolaso
21:21ha organizzato
21:22una cabina
21:23di regia regionale
21:24noi abbiamo
21:24un nostro dirigente
21:26che mi fa parte
21:27e che praticamente
21:28ha trascorso
21:29dall'inizio
21:30di febbraio
21:30ad oggi
21:31quasi tutti i giorni
21:33tutte le settimane
21:35la sua presenza
21:35a Milano
21:36e come funziona
21:37questa cabina
21:38di regia regionale
21:39si accorge
21:40di quali sono
21:41le prestazioni
21:42che vanno lunghe
21:43cioè hanno tempi lunghi
21:54�ci
21:55e che i soldi
21:55una nuova norma
21:58inizialmente
21:58da fine settimana
22:00in sostanza
22:01le multe
22:02da
22:02100-400 euro
22:03da 100-400 euro
22:05chiaramente
22:06vengono
22:06fissate
22:07nella misura
22:08minima
22:08di 100 euro
22:09che poi
22:10viene ulteriormente
22:11ridotta
22:11del 30% qualora l'utente decida di chiudere la posizione con l'oblazione, quindi diventano
22:17sostanzialmente 70 euro.
22:19Ecco, dove si richiede la targa? Come si fa a chiedere la targa?
22:24Ci sono diverse strade che si possono percorrere, c'è il sito della motorizzazione che è il
22:31portale automobilista che ha aperto una sezione apposita per questa tipologia di esigenze,
22:36è esplicata tutta la modulistica che viene richiesta perché in questo caso il contrassegno
22:42è legato semplicemente alla persona, quindi abbiamo dei moduli che possono essere compilati
22:47da parte dei maggiorenni, dei moduli invece per i minorenni e dei moduli per i cittadini
22:53extracomunitari. La pratica può essere fatta quindi per chi ha dimestichezza totalmente online
23:00pagando una quota di circa 8,66 euro più spese, dopodiché una volta che la procedura
23:07si conclude correttamente il contrassegno materialmente è da andare a ritirare presso gli uffici
23:13della motorizzazione civile competenti per territorio. Alternativamente è comunque possibile
23:18procedere come tutte le altre pratiche auto tramite le agenzie che possono essere delegate.
23:24Ecco, 60 giorni, poi l'assicurazione obbligatoria, ne parleremo dopo. Abbiamo ristabilito
23:29il collegamento col direttore. Allora dicevamo questa cabina in regia a Milano, in sostanza
23:34mantiene il monitoraggio su tutta la Lombardia, su come vanno le code nelle varie ATS.
23:41Sì, ecco, dicevo prima, l'infetto in relazione, la domanda, cioè le richieste dei cittadini,
23:48quindi le richieste di prestazioni e quindi quali sono le prestazioni che vanno più in crisi,
23:54più in difficoltà , più lunghe come tempistica e cosa fa? Chiede alle strutture,
23:59di aumentare il dislotto di quelle prestazioni, sia pubbliche che private. Noi abbiamo aumentato
24:04negli ultimi mesi più di 20.000 prestazioni. Quindi questo, il dato interessante qual è?
24:10È che non si aumentano genericamente, magari si aumentano prestazioni che sono poco richieste
24:17e non si aumentano quelle più richieste. C'è una capacità di capire quali sono le prestazioni
24:22maggiormente richieste con tempi lunghi e di chiedere l'intervento delle strutture pubbliche
24:27privata nella unità . Questo ha migliorato la percentuale di prestazioni che vengono garantite
24:34entro i tempi di attesa. Ricordo sempre che però per le prime prestazioni, prime visite
24:40o prime diagnostiche, immagini, quindi radiologia, il cittadino ha il diritto ad averla assicurata
24:47nei tempi della priorità . Se non ce la fanno le strutture, le strutture devono garantirla
24:53per loro in regime di libera professione, ma facendo pagare solo il ticket o addirittura
24:59l'esenzione nel caso il paziente si esente. Quindi è un diritto esigibile del cittadino
25:04che va assolutamente esercitato perché è un diritto del cittadino e un dovere delle strutture
25:09garantirlo.
25:40nello stesso momento, ma per alcune difficoltà tecniche è stata prevista una proroga che
25:45attualmente è di 60 giorni, dove poi entrerà in vigore anche l'obbligo dell'assicurazione
25:52per responsabilità civile.
25:53Quindi la collocazione della targa va sul piantone o sul parafango, giusto? Piantone dello
26:00stesso o parafango?
26:01Esattamente, diciamo che per i monopattini che ne sono già stati predisposti sul parafango
26:06posteriore, ci sono già degli alloggiamenti su cui è possibile applicare il nostro contrassegno.
26:11Qualora il modello di monopattino non prevedesse uno spazio per l'installazione del contrassegno
26:17sul parafango posteriore, è consentita anche l'installazione sul piantone dello sterzo.
26:22Ecco, obbligatorio sempre il casco, ricordiamolo.
26:26Esattamente, come dicevo prima, tra l'assicurazione e il contrassegno sono gli ultimi tasselli
26:32di tutta una serie di prescrizioni che sono state date in carico agli utenti che utilizzano
26:37questa tipologia di acceleratori di andatura.
26:40Il casco è entrato in vigore praticamente subito, non ce n'è ancora una circolare che
26:46spieghi quale tipologia di casco sia necessario utilizzare per i monopattini, quindi in questo
26:52momento che siano caschi per le biciclette, caschi per gli skateboard oppure caschi per
26:56i ciclomotori, sono comunque ritenuti idonei.
27:00Comunque il casco ci vuole, è obbligatorio.
27:05Rimangeremo ancora, ricorderemo appunto questa nuova disposizione perché forse è un po' troppo
27:09sottovalutata, metterla in vigore a fine settimana.
27:12Ed è collegato il sindaco di Desenzano, Guido Malinverno, buonasera sindaco.
27:18Buonasera a tutti voi.
27:19Una stagione che inizia alla grande a Desenzano, ricordo alcuni momenti fondamentali, anzitutto
27:27il Desenzano in Serie C e questo non è una cosa da poco per una città di 29.000 abitanti.
27:33Poi il 21 maggio si completa la passeggiata a lago con il tratto delle lavandaie a Desenzanino
27:40verso il Lido dell'Onato, tanto per capirci.
27:42E ancora la grande a mostra su De Chirico, un mondo senza tempo, curata da Giordano Bruno
27:49Guerri al castello dal 17 maggio.
27:52E infine il nuovo centro per l'impiego inaugurato la scorsa settimana.
27:56Praticamente è una stagione continua a Desenzano, sindaco.
28:01Dobbiamo essere una stagione continua, essendo una città di grande respiro turistico.
28:07In particolare lo deve essere tutto l'anno.
28:11Ovviamente le attività si dividono in eventi e in iniziative.
28:17Ovviamente il Lungolago e il centro per l'impiego sono iniziative di tipo strutturale,
28:23mentre la mostra di De Chirico sono quegli eventi che danno smalto sul settore della cultura.
28:31Ovviamente una città così deve tenere alto sempre il livello su tutti i fronti.
28:36Voi avete già di fatto attuato la destagionalizzazione a parte novembre e febbraio,
28:42poi per dieci mesi all'anno praticamente gli alberghi sono sempre pieni
28:47o comunque funzionano tutto l'anno, dieci mesi su dodici?
28:51Quasi tutto, comunque la gran parte.
28:54Ovviamente i mesi che stanno fermi sono anche, oltre io che stanno fermi,
28:57anche per dare la possibilità ai dipendenti di fare le ferie.
29:00L'anno scorso ho sentito qualcuno che ha avuto difficoltà a riuscire a far parlare a tutti,
29:06quindi questo è un segnale importante.
29:09Sono tornati tanti italiani e purtroppo gli stranieri stanno guardando
29:14quello che accade a livello internazionale a quanto pare, no?
29:17No, però mi risulta che invece si è tanti italiani, ma c'è un incremento notevole.
29:25Per esempio faccio due nomi, tantissimi polacchi e norvegesi.
29:30Ovviamente lo stato sociale in Polonia si è alzato tantissimo,
29:36le norveglie sono ovviamente molto ambienti per ovvi motivi.
29:41e quindi il turismo che prima si rivolgeva a destinazioni che purtroppo in questo momento
29:51hanno delle difficoltà , già da un po' che si rivolgono al nostro territorio.
29:56Quindi è un buon segnale e comunque, come dice lei,
30:00in attesa che qualcosa migliori su altri pronti,
30:05è chiaro che la gente viene sul Lago di Garda,
30:09in particolare qui nel Basso Lago anche.
30:10Sempre più capitale del Basso Lago di Genzano
30:14e questa passeggiata, dicevamo prima, completa di fatto il tratto
30:19che da Rivoltella arriva quasi fino all'Ido dell'Onato, 8-9 km, no?
30:24Sì, è così, finisce un pezzo ovviamente,
30:28passa attraverso il centro dove c'è Piazza Matteotti
30:32perché ovviamente c'è il porto e poi c'è una parte che va in strada
30:39nella zona della Zattera, ma si arriva a Siermione anche oltre,
30:45all'Ido di Lunato è anche oltre, c'è una continuità .
30:48Ecco, come avete fatto a arrivare in Serie C, Sindaco?
30:52E latamente la squadra di Genzano, mi pare, no?
30:54Il campo non si tocca, rimane lì a giocare di Genzano, al Dal Molin.
30:59Sì, no, allora, diciamo che il nuovo stadio è lo stadio Ghizzi,
31:07è quello che utilizzano, premetto che ci saranno da fare delle borboliche,
31:13migliorie per poter essere pronti per la Serie C
31:18e come abbiamo fatto, grazie agli imprenditori che hanno investito su Desenzano
31:25e ha una buona dose di capacità e di professionalità ,
31:30allenatori, staff e giocatori.
31:34E poi comunque abbiamo parlato di relax, di passeggiate, di sport
31:39e poi la cultura, questa mostra curata da Giordano Bruno Guerri al Castello
31:43è una cosa da poco, dura fino a ottobre se non sbaglio, no?
31:46Vediamo le immagini del Chirico.
31:49Sì, sì.
31:50Beh, insomma, l'anno scorso abbiamo fatto un po' il futurismo
31:55e quest'anno abbiamo scelto ancora di più livello con il Vecchirico.
32:00Ovviamente non c'è bisogno di presentazioni,
32:03ma vorrei ricordare, voglio l'occasione a te ringraziarlo,
32:08la grande presenza di Giordano Bruno Guerri
32:10che è ovviamente un critico di altissimo livello,
32:15con grandi capacità ed è molto, molto attivo, molto propositivo,
32:21è un vulcano di idee, è una persona a 360 gradi,
32:27capacità dialettiche, coinvolgimento,
32:30è veramente un personaggio del quale siamo onorati e di collaborare.
32:35Bene, buona stagione sindaco, allora visto che gli impegni sono tanti,
32:39adesso, come si vuol dire, bisogna pedalare, giusto?
32:42L'aspettiamo sul lago di Garda, con le frecce tricolori.
32:47Quando arrivi sulle frecce tricolori, a proposito,
32:49dimenticavo anche questo importante appuntamento.
32:515 settembre, chiude un po' la stagione alta,
32:55faranno le prove il venerdì, 4,
32:59l'esibizione, la show al sabato 6,
33:03perché domenica a 7 fanno il sorvolo come sempre su Monza.
33:07Quindi di settembre stiamo parlando, giusto?
33:105 settembre.
33:11Quindi all'inizio di settembre, insomma.
33:14Sì.
33:15Bene, grazie, buon lavoro sindaco.
33:18Complimenti ancora per la promozione,
33:20aspettiamo al derby Brescia di Senzano.
33:24Sarò presente.
33:26Buona serata, grazie.
33:28Ascoltatore, arrivederci.
33:30Arrivederci.
33:32Dunque comandante, abbiamo parlato dei monopattini,
33:35e poi ricordiamo sempre, siamo quasi in chiusura,
33:39i controlli sulle strade,
33:41perché alla fine settimana l'etilometro deve fare il suo lavoro, giusto?
33:46Purtroppo.
33:48Purtroppo per fortuna.
33:50Per fortuna.
33:51Noi siamo sempre speranzosi che l'etilometro faccia un po' la sua funzione preventiva,
33:58cioè scoraggi quegli automobilisti che ancora si avventurano alla guida dei veicoli
34:02in stato di ebrezza o, peggio, in stato di alterazione per l'assunzione di stupefacenti.
34:07Noi ci mettiamo il nostro impegno il più possibile,
34:12le pattuglie non sono mai abbastanza,
34:14perché è una lotta senza quartiere,
34:16è un problema che accomuna un po' tutti i comuni
34:19e anche tutte le grandi arterie,
34:21dove magari il traffico è anche più veloce.
34:24Ed è un fenomeno che non è in diminuzione purtroppo da noi?
34:27È un fenomeno che statisticamente,
34:30nonostante le prescrizioni normative,
34:32sta restando abbastanza costante.
34:34Quindi poi ci vediamo tutti i lunedì con le rassegne stampa,
34:38dove vediamo ancora tutta una serie di patenti ritirate,
34:41tutta una serie di conducenti che rimangono coinvolti in incidenzi stradali,
34:46le cui cause o con cause talvolta convergono appunto sull'assunzione di alcolici.
34:51Ecco, alcol e velocità sono i due drami delle nostre strade.
34:56Alcol sicuramente, velocità come con causa
34:59e non dimentichiamo mai la disattenzione con tutti i vari dispositivi
35:03come telefonini, tablet o altre distrazioni
35:07che possono accomunarci quando siamo alla guida.
35:09Vogliamo fare un appello, lo dico, da ciclista, da automobilista,
35:13ai ciclisti, soprattutto a fine settimana,
35:16rispettare il codice della strada.
35:18Ci sono troppi grupponi che invadono la strada forse.
35:21Il codice vale anche per i ciclisti, no?
35:23Il codice vale per tutti, vale per i ciclisti, vale per i pedoni,
35:27vale per gli utilizzatori di acceleratori di andatura come sono i monopattini,
35:32soprattutto quelli elettrici.
35:34Vale per tutti...
35:35La velocità quella deve essere per i monopattini in massimo a proposito?
35:38Allora, la velocità per i monopattini elettrici resta sempre comunque inferiore
35:43ai 14 km orari.
35:45A volte sfrecciano ben oltre.
35:47Sicuramente, sono strumenti che possono essere anche alterati,
35:51possono avere caratteristiche tecniche diverse,
35:55a seconda appunto anche dell'importatore,
35:59perché adesso è un mercato a cui ci si può avvicinare anche sull'online,
36:04quindi è molto facile reperire strumenti di provenienza estera
36:08che magari hanno anche delle potenze superiori al kilowatt
36:11e quindi sono capaci di raggiungere velocitÃ
36:14che poi portano appunto a grandi notizie stampa
36:17quando vengono trovati anche oltre i 50, 60, 70 km orari.
36:22C'è un codice che va rispettato da tutti,
36:24i suoi stampi?
36:25Pedoni, ciclisti, motociclisti?
36:28Siamo assolutamente sicuri che se tutti dovessero rispettare le regole
36:32probabilmente ci sarebbero meno vittime sulle strade
36:36e ci sarebbero meno incidenti in generale.
36:38Sicuramente la regola del buonsenso è quella che vince su tutte,
36:41ma il buonsenso tante volte è anche rispettare le regole
36:45che per quanto magari possono non essere condivise
36:48ma hanno una loro ragione d'essere.
36:51E non fare interno, ma ricordiamo sempre,
36:54soprattutto quando magari si pensa di essere padrone dello strade,
36:57in qualsiasi modo.
36:58Soprattutto quando c'è un'eccessiva autostima
37:02o diciamo anche un'eccessiva convinzione
37:05nelle proprie capacità di guida.
37:08Quindi soprattutto questo tradisce spesso i motociclisti
37:12che anche loro sono sovente coinvolti in incidenti stradali
37:16per perdita di controllo,
37:18perché tante volte siamo noi i peggiori nemici di noi stessi
37:21e considerandoci veramente molto più capaci di quanto realmente siamo,
37:26poi quando troviamo delle situazioni di criticità o di emergenza,
37:31soprattutto in frenata,
37:32poi non siamo in grado di gestire la situazione.
37:34Ci facciamo male da solo, insomma.
37:37E ci aiutiamo parecchio.
37:39Grazie comandante, rispettiamo le regole.
37:41A prima di lasciarci il consueto appuntamento
37:43con le problematiche giovanili
37:45con il video del professor Pino Maiolo.
37:47Grazie per essere con noi, buona serata.
37:49Ad ora il professor Maiolo.
38:05Cari genitori,
38:07da molto tempo sappiamo quanto servono i limiti e i no per crescere.
38:15Tuttavia, parliamone perché l'educare rimane una pratica difficile,
38:21così come spesso è difficile mettere confini alle azioni e ai gesti.
38:28Spesso ci sembra un agire che toglie la libertà ai figli.
38:33E allora fatichiamo non poco a mettere regole, a porre limiti,
38:39finiamo per consentire un po' tutto.
38:41In quanto abbiamo paura che limitare sia un privare,
38:46mentre invece dire no non vuol dire essere cattivi,
38:51ma solo tracciare una linea di confine.
38:54La parola limiti viene dal latino limes,
38:59che significa striscia,
39:02un sentiero che divideva due territori diversi.
39:06Dare limiti e dire no a un bambino
39:09vuol dire indicarli di fermarsi, di non andare oltre.
39:14È il confine, il margine da non superare,
39:19il rosso del semaforo per la necessità di lasciare passare gli altri,
39:24il dare precedenza e rispettare le regole della viabilità , in altre parole.
39:29I limiti in genere non sono invaricabili,
39:33ma vanno indicati precocemente e poi fatti rispettare.
39:37Di sicuro non sono catene che incarcerano,
39:41ma indicazioni che servono per proteggere, informare,
39:46un po' come la segnalettica stradale per i percorsi che facciamo.
39:51Poi i limiti sono soglie,
39:54cioè traguardi a cui si arriva e da cui si riparte.
39:58Zone di sosta temporanea,
40:00da dove puoi iniziare un nuovo percorso.
40:03E anche qui nulla di negativo e punitivo,
40:06quanto piuttosto ciò che serve per la crescita e lo sviluppo.
40:11È necessaria però una genitorialità normativa,
40:17che è la capacità educativa di dare regole.
40:20I no sono divieti,
40:23ma anche regole che dovrebbero essere fornite quanto prima possibile,
40:28perché servono,
40:29servono molto al bambino che cresce per confrontarsi con se stesso
40:34e anche con gli altri,
40:36e poi soprattutto stimolare la creatività .
40:39non bloccano come temiamo
40:42e non sottraggono,
40:44ma definiscono dove ci si trova
40:47e poi danno indicazioni di percorso.
40:50Per esempio, informazioni per il viaggio.
40:54Avere limiti e regole da offrire ai figli
40:56vuol dire avere attenzione per loro,
41:00tracciare confini e mettere paletti.
41:04Significa però offrire loro sguardi
41:07e ascolto, cura, protezione,
41:12presenza e sicurezza.
41:13Tutto questo serve per crescere,
41:16ma ci devono essere anche regole per le regole.
41:19Ecco, ne vorrei dirne alcune.
41:22Uno, i limiti funzionano se le indicazioni sono chiare.
41:26Due, insegnare le regole vuol dire dare esempio
41:30ed essere modelli.
41:33Tre, limiti e regole vanno spiegati ai più piccoli,
41:38ma con quelli più grandi magari negoziate.
41:41Quattro, la coerenza è uno che pone un limite,
41:46ma che non si ritira subito dopo.
41:49Cinque, trasladire è possibile,
41:51ma ricordiamo che ci sono conseguenze
41:53e bisogna farle riconoscere ai figli.
41:56Sei, servono le regole per costruire un senso di responsabilità .
42:02Sette, si rimproverano le azioni sregolate,
42:07ma non le persone.
42:09Buon lavoro.
42:26Grazie a tutti.
Commenti