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00:47Buonasera e bentrovati.
00:49Con la copertina curata da Andrea Beretera abbiamo voluto ricordare il giorno della memoria delle vittime del terrorismo.
00:56La Repubblica riconosce il 9 maggio, anniversario dell'uccisione di Aldo Moro, quale giorno della memoria al fine di ricordare
01:04tutte le vittime del terrorismo interno e internazionale e delle stragi di matrice terroristica.
01:12E questa sera a punti di vista, speciali della regione Lombardia, parliamo di ambiente e dell'attività dell'ERSAR, l
01:19'ente regionale di sviluppo agricolo e forestale della Lombardia.
01:22Saluto qui in studio, do il benvenuto al Presidente Fabio Lossio, buonasera Presidente.
01:27Buonasera a lei e a tutti i telespettatori.
01:29Grazie per aver raccolto il nostro invito e facciamo conoscere questo ente perché è molto molto importante per la tutela
01:35del nostro territorio, sia di pianura che di montagna.
01:38Perché voi siete attivi da 24 anni se non sbaglio, avete raggruppato una serie di enti, cinque enti del passato,
01:45siete rimasti diciamo così l'unico ente a tutela complessiva del territorio nostro.
01:51Sì, ERSAF nasce nel 2002, come stava ricordando, circa 24 anni fa.
01:57Nasce appunto dalla fusione di cinque enti regionali che si occupavano delle materie agricole e forestali di quel tempo.
02:04E se formato dal 2008 abbiamo avuto anche l'onore di avere tutto il patrimonio forestale, il patrimonio pubblico di
02:12regione Lombardia,
02:13che si è confluito appunto all'interno di ERSAF.
02:15Un ente che negli anni è cresciuto, oggi un bilancio di quasi 110 milioni di euro e spaziamo effettivamente su
02:23diverse materie.
02:24300 dipendenti, una bella impresa, una bella aziendina.
02:27300 dipendenti in totale sì, abbiamo anche una parte di assunzioni anche nel periodo estivo, quindi a tempo determinato, per
02:36i lavori soprattutto nelle foreste.
02:38Ecco, il dato importante che ricordiamo ai nostri ascoltatori, perché molti non lo sanno, voi avete distribuito addirittura lo scorso
02:45anno 20 mila piante gratis alle scuole e ai comuni.
02:50Quindi se una scuola volesse avere un alberello per fare la festa dell'albero, ad esempio, o un comune per
02:57piantumare alcuni parchi pubblici, può chiederli a voi?
03:00Assolutamente, tramite i comuni di residenza dove sono collocate le scuole possono chiedere gratuitamente fino a 50 piante.
03:10Poi, eventualmente, anche per piantumazioni diverse, per finalità anche sociali, riusciamo comunque ad avere una quantità di piante da poter
03:18dedicare a queste attività.
03:20Quindi le distribuite gratis, basta chiedere a voi.
03:22Distribuiamo gratuitamente al vivaio di Curno.
03:24Curno, perché poi nascerà in futuro l'altra notizia importante, un vivaio anche in provincia di Brescia, a Borno, in
03:32Valle Camonica.
03:33Sì, vivaio di Curno, che è il vivaio regionale per eccellenza.
03:37È una produzione oggi che è stimata intorno alle 800 mila piante.
03:41Abbiamo portato avanti degli investimenti importanti negli anni scorsi.
03:46E l'obiettivo è quello di raggiungere entro il 2027 un milione di alberi.
03:50C'è una forte richiesta da parte dei comuni, da parte dei privati.
03:54Sono piante totalmente autoctone, quindi sementi lombarde, che vengono raccolte in luoghi adatti e certificati dalla forestale.
04:03Quindi piante del territorio, insomma, di casa nostra.
04:06Piante del territorio, sono 75 specie e vengono coltivate in quasi 11.500 metri quadrati di tunnel.
04:14Ecco, l'altro dato curioso e interessante.
04:17Voi gestite, una grossa responsabilità da questo punto di vista, ben 24.000 ettari pubblici, di cui 20.000 ettari
04:24di foreste.
04:25Praticamente tutte le foreste della Lombardia, no?
04:28Da Como fino a Bergamo, Brescia, Lecco, Sondri, quasi tutte, diciamo.
04:33Quelle del patrimonio forestale regionale, sicuramente sono in gestione ad Ersa.
04:39Il patrimonio forestale di regione Lombardia è di 618.000 ettari, quindi una dimensione assolutamente importante.
04:48Ersa gestisce questi 20.000 ettari di foreste che sono collocate sul territorio montano e prealpino della nostra regione.
04:57Una bella responsabilità, perché poi dovete di fatto monitorare costantemente il territorio assieme ai consorzi forestali, di fatto.
05:04Una responsabilità importante, sempre di concerto con i territori locali, con cui ci si sta approcciando anche un dialogo,
05:13visto anche le nuove sfide ambientali e climatiche per il futuro.
05:17Ecco, l'altro aspetto interessante è che voi siete di supporto tecnico alle aziende agricole e agroalimentari.
05:24Sì, abbiamo portato avanti negli ultimi anni, grazie a dei PA di regione Lombardia, un progetto che si chiama Progetto
05:31ACIS.
05:32Questo progetto è quello che prevede la formazione dei tecnici e dei professionisti del settore agricolo, quindi agronomi per riti
05:42agrari.
05:42Si sono ottenute diverse sessioni in questi due anni.
05:45Abbiamo appunto chiuso la prima sessione di due anni, proprio nei mesi scorsi, in regione Lombardia, dove c'è stata
05:53una grande affluenza e una grande partecipazione.
05:56Quasi 500 persone che sono state formate all'interno di questo percorso.
06:01E questo è importante anche perché l'aspetto agroalimentare non è secondario in casa nostra.
06:07Cioè, è uno degli aspetti, forse uno dei settori più importanti.
06:11Infatti, siamo in una regione dove l'agroalimentare è importantissima, quindi con le doble di OCG.
06:1874, quindi sono una cosa importante.
06:21Ecco, come regione Lombardia, come ERSA, siamo stati incaricati appunto per cercare di essere a supporto delle aziende.
06:29Quando parliamo del progetto ACIS, si sviluppa principalmente sulle questioni prettamente agricole.
06:35Quindi, quello che riguarda la direttiva Nitrati, la direttiva Aria, direttivi importanti che la comunità europea ci ha imposto negli
06:42ultimi anni
06:43e che sono state recepite dall'Italia, ovviamente le regioni devono comunque cercare di adeguare il proprio territorio e le
06:50proprie aziende.
06:51Ecco, diciamo, prima di Borno, quanto è che sarà attivo il vivaio di Borno?
06:55Abbiamo chiuso la parte iniziale, l'istruttore iniziale, siamo già in fase di ristrutturazione di una prima parte del lotto
07:02della sede,
07:03della vecchia sede dove c'era una volta il vivaio di Borno.
07:07La seconda parte verrà sviluppata entro il 2027, quindi bisognerà fare un nuovo bando e entro il 2027...
07:13L'anno prossimo, in sostanza.
07:14L'anno prossimo, inizio 2028.
07:17Lì verrà creato il vivaio regionale, con circa 30...
07:21Il secondo vivaio regionale.
07:22Il secondo vivaio.
07:23Era già a vivaio, ma è stato poi con le razionalizzazioni, purtroppo era stato chiuso.
07:29Porteremo queste essenze, che sono poi essenze di montagna, perché purtroppo i cambiamenti climatici
07:34ci obbligano a dover portare anche queste piante in quota per essere più resilienti.
07:39A proposito di quota, voi gestite anche il catastro dei sentieri, che è di 14.000 chilometri.
07:47Giusto, ho letto bene, 14.000 chilometri, cioè sentieri in Lombardia, 14.000 chilometri,
07:53sono tanti da gestire, non mantenere, ma quantomeno da gestire e da conoscere.
07:58Da conoscere.
07:58E far conoscere.
07:59E far conoscere.
08:00Perché Ersaf ha avuto un piano attuativo di Regione Lombardia negli anni precedenti,
08:06ed è stato seguito, siamo partiti con i territori, quindi in particolare con le comunità montane,
08:11con i comuni, col CAI, con i vari CAI provinciali e territoriali,
08:15c'è stato dato il compito di andare a mappare questi sentieri, metterli in comunicazione,
08:19metterli in una rete sentieristica che permette appunto l'utilizzo da parte dei turisti
08:25e di chi fruisce, degli escursionisti, di poter sapere dove possono trovare delle aree attrezzate,
08:33delle fontanelle, centri di ricarica anche per le mountain bike, per le e-bike,
08:39e tutto questo verrà racchiuso all'interno di un volume dove ci sarà la possibilità di poter vedere effettivamente tutte
08:48queste informazioni.
08:48E sarà a disposizione dei cittadini ovviamente.
08:50Assolutamente. Oggi siamo a 14.000, non è ancora concluso perché il progetto è ancora più ampio,
08:57perché i sentieri oggi conosciuti possiamo dire che sono intorno ai 20.000 chilometri.
09:02E si spazia dalla pianura alla montagna, dalla collina?
09:06Prevalentemente nelle zone montane, però anche nelle zone collinari ci sono parecchi sentieri
09:13che sono fruibili da parte degli escursionisti.
09:15Rimanga un attimo perché ci fermiamo per un minuto solo per questo video, questa clip,
09:21sull'inanellamento di quattro falchetti che hanno nidificato sopra il tetto del Pirelona,
09:28127 metri d'altezza, sopra il tetto della sede regionale.
09:32Si tratta di quattro falchetti pellegrini, tre maschi e una femmina.
09:36Sentiamo l'ornitologo Guido Romagnoli.
09:39Poi continuiamo a parlare dell'Università del Vino Ricca Gioia.
09:43È una giornata speciale perché come tutti gli anni abbiamo provveduto a inanellare
09:49quattro giovani falchi pellegrini, una specie iconica, una specie cosmopolita
09:53che ormai rappresenta un po' la città di Milano e soprattutto è ospitata da un palazzo istituzionale
10:00come quello della regione.
10:01La nostra equip ha lavorato come sempre con la massima velocità, la massima determinazione
10:08per ridurre al massimo lo stress degli animali.
10:11Tutte le operazioni ci sono espletate come ci aspettavamo, non ci sono stati problemi.
10:19Gli animali poi sono stati tranquillamente riportati nel nido
10:22e i genitori hanno poi ricominciato a curarsene, a prendersene cura e portargli l'alimentazione.
10:28Il posizionamento dell'anello è molto importante perché ogni anello riporta un codice univoco
10:34che identifica ogni specie singolarmente.
10:38Questi animali se una volta che venissero ritrovati o feriti o morti
10:42o comunque rivenissero ricatturati in un contesto magari di ricerca scientifica
10:46noi possiamo vedere intanto quanti giorni sono passati dal momento in cui si sono involati
10:52e quindi hanno lasciato il nido, che tipo di percorso hanno fatto,
10:55se hanno fatto delle migrazioni brevi o più lunghe
10:58e quindi possiamo avere tutta una serie di informazioni che ci possono aiutare
11:02anche per capire meglio la biologia di questa specie.
11:06Ecco, tutto questo a 127 metri d'altezza sul tetto del Pirellone in sostanza.
11:11E ritorniamo in studio con il presidente di Airsoft Loggio.
11:16Dicevo di Ricca Gioia l'Università del Vino, oso dire perché in passato si è tentato
11:21di farla diventare in quella splendida zona dell'Oltrepopo Avese
11:25di creare l'Università del Vino.
11:27Non c'è l'Università del Vino però è un importante centro di studio.
11:33Ricca Gioia era sede dei cinque enti che facevano parte della razionalizzazione
11:42che è stata fatta in Airsoft. Negli anni si è costruito quello che era
11:47il centro di ricerca vitivinicolo regionale che appunto è situato in Ricca Gioia.
11:53Dal 2024 ho avuto l'onore anche di essere nominato presidente della fondazione
11:58Presidente di Airsoft e di Ricca Gioia.
12:00Di Ricca Gioia mi trovo in questa doppia veste anche perché
12:04Regione Lombardia, l'assessorato dell'agricoltura in particolare
12:07ha voluto fortemente uno sviluppo di quel sito anche perché
12:12l'Oltrepopo Avese è uno dei siti a livello italiano più grandi
12:17per estensione di produzione di vino.
12:20Una zona di Pino Nero, una zona che ha bisogno di essere sviluppata
12:25e rilanciata e anche visto le ultime problematiche che ci sono state
12:30in quel territorio, Regione Lombardia ha voluto esserci
12:32e grazie a una fusione pubblico-privata, quindi una partnership importante
12:36tra Regione Lombardia per Airsoft e un'azienda comunque bresciana
12:41che si chiama Rural, che ha sede nell'Università di Brescia
12:45che fa riferimento bonifiche ferraresi, abbiamo costituito questa partnership.
12:50Il patrimonio viene garantito da parte di Regione Lombardia,
12:54la liquidità di questi investimenti che sono stati quasi 800 mila euro
12:57solo nell'ultimo anno, sono stati messi dal privato.
13:01Si estende su 54 ettari, c'è una splendida zona l'Oltrepo Pavese
13:06perché è bellissimo, si domina tutto l'Oltrepo
13:09fino quasi alla Liguria e al mare.
13:13Vi sono 37 cereali antichi, 12 viti, 12 raccolti antiche,
13:19un vigneto di 5 ettari se non sbaglio, no?
13:22E poi collezioni di viti storiche, un patrimonio genetico
13:25per futuri programmi di ricerca.
13:28È davvero una realtà che va rilanciata
13:31soprattutto per chi opera nel mondo del vino.
13:34Una realtà importante perché va ad unire la storia di Ricca Gioia,
13:37la storia di un territorio con l'innovazione.
13:40Anche perché Ricca Gioia come centro di ricerca
13:43si propone di diventare un polo agri-food e agri-tech
13:47per quel territorio e non solo, anche per Regione Lombardia
13:50e con i progetti che stiamo avanzando,
13:52che sono progetti futuristici, l'utilizzo dei droni,
13:55l'utilizzo di centraline agrometeo,
13:59sensoristica all'avanguardia per capire l'umidità, il terreno,
14:03l'apporto di carbonio che deve essere portato,
14:07sperimentazioni anche grazie a serre idroponiche.
14:10È un vero e proprio centro di ricerca
14:12che non lavora solamente con Ersaf e il privato
14:15ma utilizza anche poi le certificazioni da parte dell'università,
14:18quindi l'università di Milano,
14:20collaboriamo con l'università di Milano,
14:22l'università di Pavia e l'università di Piacenza.
14:25Ecco, apre una piccola apparenza,
14:26c'è la sperimentazione anche del carciofo
14:28che è un po' quello che avviene a Malegno, giusto?
14:31Queste piccole enclave di prodotti, di ortaggi
14:34poco conosciuti ma importanti per il nostro territorio.
14:37Sono ortaggi importanti perché non sono ortaggi
14:41che storicamente sono nelle nostre zone
14:44però purtroppo il cambiamento climatico
14:46ci sta portando anche una sperimentazione importante,
14:49oggi è quella del carciofo,
14:50abbiamo vinto anche un bando regionale
14:52da questo punto di vista per questa sperimentazione,
14:55abbiamo già avuto i primi raccolti
14:57e posso garantire che sono raccolti ottimi,
14:59di qualità ottima.
15:01Ci sarà anche poi la sperimentazione
15:02in un secondo momento anche di altre qualità,
15:06quindi potrebbe essere anche il pomodoro,
15:07potrebbero essere anche prodotti
15:10che tipicamente possono essere considerati
15:12anche mediterranei.
15:13Quindi a Ricca Giò è una zona di Casteggio
15:17in sostanza, c'è questo enclave,
15:20io continuo a ritenere comunque un'università
15:24perché comunque si studia tanto
15:26e poi anche i bresciani hanno qualche interesse
15:30perché qualche azienda,
15:31vedete come la bresciana,
15:32ha acquistato un po' di terreni
15:33per espandersi,
15:34si è parlato di un ipotetico rapporto,
15:37alleanza tra la Franciacorta
15:39e l'Oltrepo Pavese.
15:41Se ne parla sui giornali, giusto Presidente?
15:44Allora, nei convegni e negli incontri
15:46che sono stati fatti sul territorio
15:47a cui ho avuto modo di partecipare,
15:48c'è un progetto che è stato lanciato
15:51negli ultimi mesi nel territorio dell'Oltrepo,
15:54che è il progetto del Classese.
15:55Il Classese è un progetto
15:57che sposa un po' la filosofia del Franciacorta,
15:59quindi andare a creare dei vitigni qualificati,
16:04dei vitigni di qualità
16:05che si ispirano a delle produzioni
16:06nostre a Bresciane,
16:07tipo il Franciacorta,
16:09che è un'eccellenza a livello mondiale.
16:10Potrebbe essere un matrimonio,
16:12visto che là c'è tanto territorio da utilizzare,
16:14qui ce n'è poco ed è già superutilizzato,
16:16però siamo nel futuro non lontanissimo.
16:20Diciamo che possiamo dire
16:22che sono partiti col piede giusto
16:23un Presidente bresciano,
16:25un'azienda privata bresciana
16:27che è all'interno di Ricca Gioia,
16:28e diciamo che credo, spero,
16:29abbiano fatto una scelta ottima.
16:31E vedremo gli sviluppi futuri.
16:32Ricordiamo di cosa si occupa,
16:34e siamo a tre minuti dalla fine,
16:37gestione e tutela delle foreste regionali,
16:39supporto tecnico alle aziende agricole e agroalimentari,
16:43promozione dell'innovazione
16:44e della sostenibilità ambientale,
16:46ricerca scientifica e collaborazione
16:48con le università e i centri di ricerca,
16:51difesa del suolo, biodiversità e fitosanità,
16:54sviluppo delle aree montane e rurali
16:56e valorizzazione dei prodotti agricoli e alimentari,
17:00ma soprattutto, insisto,
17:02didattica nei confronti delle scuole.
17:03Questo è fondamentale il vostro ruolo,
17:05perché avete anche un centro di riferimento a Tignale,
17:08se non sbaglio.
17:09Sì, a Tignale,
17:10sempre qui nel nostro Bresciano,
17:11nell'Alto Garda Bresciano,
17:13nella zona del parco dell'Alto Garda,
17:16abbiamo un centro,
17:17che poi è anche la sede.
17:18Lì abbiamo un museo,
17:20che è aperto durante il periodo estivo,
17:22gestito dalla comunità montana
17:24insieme al comune di Tignale.
17:25E lì abbiamo tante scuole che vengono,
17:28vengono a visitare questo luogo,
17:29che è stato modernato un paio d'anni fa,
17:32quindi con anche dei video multimediali,
17:35della sensoristica,
17:36qualcosina che possa renderlo appetibile,
17:39anche un museo dinamico,
17:41da questo punto di vista.
17:42Il lavoro con le scuole nostro
17:44è quello comunque di supporto,
17:46non è direttamente all'interno delle scuole,
17:48però mettiamo a disposizione le nostre strutture,
17:50non solo qui nel Bresciano,
17:51ma anche a livello lombardo,
17:53le visite anche all'interno dei nostri luoghi,
17:56insieme a scolaresche,
17:58che vengono spesso a trovarci.
17:59A proposito di scolaresche,
18:01ricordiamo quello che abbiamo detto in apertura,
18:03che voi distribuite gratis,
18:04su richiesta ovviamente,
18:05degli interessati,
18:07scuole e comuni,
18:09alberi e senza arbore,
18:11da utilizzare nei parchi pubblici,
18:14nelle strutture pubbliche comunque.
18:17Normalmente i comuni chiedono appunto queste piante,
18:20che poi vengono utilizzate durante la festa dell'albero,
18:23soprattutto per i nuovi nati,
18:24che vengono e i comuni le affidano poi ad associazioni locali,
18:28che mi possono venire in mente,
18:29cacciatori, pescatori,
18:31associazioni ambientali del territorio,
18:33che poi magari le piantumano in luoghi adatti
18:36per poter far crescere queste piante,
18:38come se fossero dei bambini da crescere.
18:39Ecco, voi gestite, abbiamo detto in apertura,
18:43il territorio, le foreste,
18:46ma avete in mano,
18:47nel senso che dovete tenere anche beni immobili,
18:50come 36 malghe e 70 fabbricati,
18:55che possono essere il punto di riferimento sul territorio?
18:57Sì, tra i nostri compiti
18:59c'è anche quello della gestione di alcune malghe,
19:02che sono di proprietà di Regione Lombardia,
19:04come diceva lei, sono 34,
19:07e ne abbiamo 11 solamente in Val Camonica
19:10e 4 nella zona della Gardesane e della Val Sabia.
19:13Queste non sono gestite direttamente da Ersa,
19:16vengono affidate dai gestori tramite bando
19:18e queste malghe sono effettivamente proprietà di Regione.
19:22Noi siamo di supporto anche per lo sviluppo,
19:24non solo dei prodotti che vengono realizzati su quel territorio,
19:29ma siamo anche di supporto all'agricoltura di montagna,
19:34che sempre più spesso lo sentiamo in tutti i convegni,
19:38delle cose che è piuttosto in difficoltà,
19:39visto lo spopolamento e l'età che avanza anche delle persone che stanno in montagna.
19:44E' comunque un territorio molto vasto anche nella nostra provincia,
19:47e quindi va comunque conservato e tutelato.
19:50Assolutamente, anche perché il territorio bresciano,
19:52rispetto a quei 20.000 ettari che dicevamo,
19:54sono 16.000 ettari di patrimonio forestale che abbiamo in provincia.
19:58Ben più della metà.
19:58Quindi, dei dati che possiamo vedere anche dall'ultimo rapporto dello Stato delle Foreste
20:03che abbiamo presentato nei mesi scorsi,
20:06Brescia la fa da padrona da questo punto di vista.
20:09Su 20.000 ettari, 16.000 è una quota importante.
20:13Infatti Brescia si va a collocare con la quantità più alta di ettari
20:19rispetto alle altre province lombarde, che è circa il 37%.
20:23Bene, teniamo da conto, come si suol dire.
20:26Giusto, Presidente?
20:28Assolutamente, il nostro ente è a disposizione dei territori.
20:31Non è sempre un lavoro facile, però cerchiamo di mettercela tutta.
20:34Grazie, Presidente, di Ersa, della Fondazione Ricca Gioia,
20:38nell'altra poppa mese.
20:39Fabio Lozio, buona serata a lei,
20:41buona serata ai nostri ascoltatori e buon proseguimento.
20:45Grazie.
20:58Grazie.
20:58Grazie.
20:59Grazie.
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