- 22 minuti fa
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TVTrascrizione
00:17Buona serata e ben ritrovati con
00:19Etele Tutto Racconta, buona serata da
00:20Daniela Finita e da Andrea Lombardi
00:22benvenuti. Allora tra pochissimo
00:24parliamo di una bellissima iniziativa
00:28perché torna, dona un'altra
00:29un sorriso a sostegno dei pazienti
00:31oncologici. Ne parleremo con il
00:33presidente di AOB Michele Costa e la
00:35dottoressa Rebecca Pedersini, direttrice
00:38della Breast Unit degli SST
00:41Spedali Civili di Brescia. E poi? E poi
00:43continuiamo a parlare di salute, lo
00:45facciamo col professor Giovanni Boroni,
00:47professore associato all'Università di
00:49Brescia e responsabile dell'unitÃ
00:52operativa di chirurgia pediatrica degli
00:55spedali civili di Brescia. E poi ancora
00:58si parla di psicologia con la dottoressa
01:01Doriana Galderisi e per finire il dottor
01:05Angelo Torri, fisioterapista olistico di
01:08Brescia Med. Tanta salute e prevenzione
01:11anche questa sera ma adesso possiamo anche
01:15entrare in rete e digitare subito www.giornalidibrescia.it
01:19per vedere le notizie riportate. Si parte con lo sport ma anche come si studia in una scuola
01:26senza zaino e si continua con Brescia ricorda le vittime della strage e le
01:32iniziative in città . Casa della memoria presenta il ricco programma di appuntamenti
01:36previsti per il 28 maggio dai rintocchi dell'orologio alle commemorazioni ufficiali.
01:42Ecco cosa è stato organizzato in occasione dell'anniversario.
01:46E poi un triste fatto. Galline decapitate sui binari, mistero a Bagnolo Mella, la macabra
01:52scoperta fatta dagli operai del comune che hanno segnalato la presenza delle
01:57carcasse alla polizia locale. E la notizia che riporta l'economia
02:02breciana in primo piano, Brescia traina l'Italia, PIL a 30, scusate a 54 miliardi
02:08ma non siamo più ricchi. I dati Eurostat, la provincia si conferma
02:13locomotiva del paese davanti a Bergamo e Firenze. Gli esperti sottolineano il
02:17paradosso. La ricchezza cresce ma non i salari reali. E adesso invece voltiamo
02:22pagina. Come abbiamo detto dal 20 al 26 maggio torna nelle piazze bresciane la
02:27manifestazione solidale di AOB. Il ricavato sosterrà Active, il progetto di
02:33ricerca della Bresti Unite degli Spedali Civili di Brescia in collaborazione con
02:38l'Università degli Studi di Brescia, Associazione Oncologica Bresciana.
02:42Ne parliamo con i nostri ospiti, come abbiamo detto Michele Costa, Presidente
02:47dell'Associazione e la dottoressa Rebecca Pedersini. Buonasera.
02:51Buonasera.
02:53Allora, Presidente Costa, come è nata l'iniziativa Dona un sorriso e quale
02:57messaggio vuole portare nelle piazze bresciane?
03:00Beh, allora siamo giunti alla decima edizione, è un'edizione, una manifestazione che si è
03:06consolidata negli anni, questo ce lo dicono i bresciani che nelle nostre piazze ci trovano
03:16sempre di più, abbiamo incrementato le piazze partendo da poche piazze negli anni scorsi,
03:22oggi abbiamo più di 40 piazze, questo grazie al supporto dei volontari e la manifestazione
03:29vuole essere un modo per essere sempre più vicini ai nostri pazienti. Oggi chi soffre
03:39di una patologia, di un tumore, spesso si sente solo, si sente abbandonato, noi vogliamo
03:46far sentire il nostro calore e perché no con un sacchetto di riso che appunto dà poi il
03:53nome alla manifestazione e grazie anche al sostegno di un noto chef bresciano che è
04:01Andrea Mainardi che ci supporta nella campagna.
04:04Con una ricetta e perché avete scelto proprio il riso come simbolo di questa campagna?
04:09Perché ci piaceva proprio il fatto di associare il dono al riso e creare questa sinergia proprio
04:18di donare un sorriso, ci piaceva ecco.
04:22E come possano partecipare concretamente i cittadini e dove potranno trovarvi dal 20 al 26 maggio?
04:30Ci potranno trovare come dicevo prima in più di 40 piazze, sul nostro sito c'è la possibilitÃ
04:35di vedere dove saremo presenti con le postazioni a fronte di una donazione minima di 12 euro
04:44e in cambio di questo daremo appunto il sacchetto di riso con il nostro volantino dove ci sarÃ
04:49appunto la ricetta di Andrea Mainardi.
04:52Dottoressa Pedersini, quanto conta oggi il supporto umano e psicologico nel percorso
04:56di cura oncologica?
04:59Il supporto è fondamentale e questo studio va proprio in questa direzione.
05:06Questo è uno studio che si rivolge alle donne con un tumore della mammella che sono
05:13state operate e dopo il trattamento chirurgico devono affrontare per un lungo periodo, talvolta
05:205, talvolta 7, talvolta 10 anni, un percorso di terapie ormonali e queste terapie ormonali
05:28purtroppo danno degli effetti collaterali e uno degli effetti collaterali è l'incremento
05:35del peso.
05:35L'incremento del peso a cui si associa talvolta una modificazione della composizione corporea.
05:42cosa significa?
05:43Significa che la massa grassa può incrementare e l'incremento della massa grassa può aumentare
05:50il rischio di malattie croniche come per esempio l'ipertensione, malattie cardiovascolari, il
05:57diabete, la depressione, la fragilità scheletrica e aumentare anche il rischio di ricaduta, quello
06:03che ovviamente noi cerchiamo di ridurre con la terapia stessa.
06:09Purtroppo quello che si assiste è anche a un calo della massa magra, quindi questo comporta
06:13uno stato di fragilità .
06:15Per questo motivo le donne che affrontano questo trattamento hanno bisogno di essere
06:20supportate.
06:21Quello che vogliamo fare con lo studio Active è quello di proporre a queste donne un programma
06:27di counseling dietistico ispirato ai principi della dieta mediterranea associato ad un'attivitÃ
06:35fisica che consenta di mantenere il tono, quindi un'attività fisica che sia in parte aerobica
06:40ma in parte di forza e accompagnarle durante questo percorso.
06:45Lo studio diciamo così coinvolgerà 120 donne che verranno distinte in due gruppi, un gruppo
06:52di controllo che riceverà diciamo dei semplici consigli, quello che facciamo normalmente diciamo
06:59durante la nostra attività e l'altro il gruppo di intervento che riceverà effettivamente
07:04un piano dietetico elaborato dalle professioniste della nutrizione e andrà in palestra, andrÃ
07:12in palestra e farà attività fisica due volte alla settimana, una volta a casa, una volta
07:17diciamo nella palestra dell'università .
07:20Queste donne poi verranno misurate, verranno controllate e se al termine di questi sei mesi
07:26avremo raggiunto i risultati ovviamente sperati, ecco che il gruppo di controllo potrÃ
07:32fare la stessa attività in modo tale di riuscire a raggiungere il più donne possibile.
07:37Qual è il messaggio principale che vorrebbe lanciare invece alle donne che magari rimandano
07:42controlli e screening?
07:44Ecco, non abbiate paura, fate lo screening.
07:49Purtroppo molte donne oggi ricevono la lettera e buttano la lettera, buttano nel cestino,
07:56ma la prevenzione davvero salva la vita perché diagnosticare un tumore precocemente vuol dire
08:02fare un intervento sicuramente più piccolo che dà meno problemi e anche affrontare delle cure
08:09meno impegnative.
08:11Che significato ha per voi, dottoressa, vedere il territorio mobilitarsi accanto ai pazienti oncologici?
08:18Devo dire che è una cosa che ci riempie veramente di gioia.
08:22Noi siamo veramente molto grati al territorio, molto grati alle associazioni perché il nostro
08:27è un sistema sanitario veramente d'eccellenza.
08:31Tutti ce lo invidiano ma ovviamente non riesce ad arrivare a tutto.
08:34Per cui noi grazie ad AOB abbiamo la possibilità di avere una nutrizionista e abbiamo la possibilitÃ
08:42di avere la copertura di un trainer di attività fisica.
08:46Presidente, che risposta vi aspettate da Brescia e dalla provincia per questa iniziativa?
08:51Noi sappiamo che i bresciani sono molto generosi e quando vengono chiamati in causa sono davvero
08:58attivi e ci aspettiamo appunto che rispondano bene alla nostra chiamata.
09:04di essere numerosi in piazza.
09:07Direi proprio di sì, quindi l'ultimo appello che vogliamo lanciare proprio per ricordare
09:11tutta la cittadinanza?
09:13Vi aspettiamo in piazza dal 20 al 26 con il nostro sacchetto di riso a fronte di una donazione
09:20di 12 euro.
09:21Ricordo che i nostri progetti sono sempre stati verso la cura del benessere dei pazienti e questo
09:29è un ulteriore progetto che ci auguriamo di portare a buon fine con esiti molto positivi.
09:34Benissimo, è molto carina anche l'iniziativa Dona un sorriso perché vogliamo veramente
09:41donarlo e possiamo farlo anche tramite questa iniziativa come l'acquisto appunto di questo
09:46sacchetto di riso con tanto di ricetta dello chef Maynarvi.
09:51Sa cucinare lei presidente?
09:53Me la cavo.
09:53Me la cavo.
09:54Lei invece dottoressa?
09:56Un po' meno.
09:57Seguiamo la ricetta.
09:59Seguiamo la ricetta.
10:00Allora grazie ai nostri ospiti Michele Costa presidente AOB e dottoressa Rebecca Pedersini
10:05direttrice Bresti Uniti ASST Spedali Civili di Brescia.
10:09Ricordiamo anche il sito internet aobbrescia.it.
10:13Ci fermiamo con un piccolo break a tra poco.
10:28Continuiamo a parlare di salute, di medicina.
10:31Lo facciamo col professor Giovanni Borone, professore associato in chirurgia pediatrica
10:36infantile nonché direttore di chirurgia pediatrica degli spedali civili di Brescia.
10:42Buonasera.
10:43Buonasera Daniela, buonasera agli spettatori a casa.
10:45Allora, è la prima volta che è ospite.
10:47È la prima volta che sono ospite, sono un po' emozionato, mi perdonerete.
10:51No, però noi diciamo sempre che ringraziamo sempre i medici perché vi togliete il camice
10:56e riuscite a entrare insomma anche nel mondo televisivo proprio per stare più a fianco
11:01anche delle persone che ci seguono e il fatto di non avere il camice rende magari anche
11:08per noi tutto un po' più semplice.
11:09Per noi è più difficile, ci manca il nostro scudo protettivo.
11:13Assolutamente.
11:13Lei tra l'altro fa un lavoro bellissimo, è a contatto quotidianamente con i bambini
11:20e aiuta anche tanti bambini affetti da varie patologie, da traumi grazie alla chirurgia.
11:27Io vorrei con lei questa sera parlare di chirurgia mini-invasiva pediatrica che negli anni comunque ha conosciuto
11:36una forte evoluzione e sono curiosa anche che ci potesse spiegare quali sono le principali novità in questo settore.
11:45Certamente, allora una piccola premessa, che cos'è la chirurgia mini-invasiva?
11:51Quando si parla di mini-invasività si intende la riduzione al massimo di quello che è il traumatismo chirurgico.
11:58Il chirurgo per arrivare dove deve operare, nel sito operatorio, che sia nell'addome, che sia nel torace, deve fare
12:06delle incisioni.
12:07Un vecchio adagio che ormai è diventato quasi uno sfottò tra i medici è grande taglio, grande chirurgo.
12:13Ecco, questa teoria, per fortuna non c'è più, è stata soppiantata dalla mini-invasività .
12:20La mini-invasività vuol dire cercare di ridurre al massimo quelli che sono questi tagli, cercare di ridurre al massimo
12:27il traumatismo chirurgico.
12:28Per cui oggi, attraverso piccole incisioni di 5 mm, anche 3 mm in età pediatrica, riusciamo a entrare nelle cavitÃ
12:39del paziente
12:39con telecamere, con strumenti mini-utilizzati e quindi a eseguire i nostri interventi senza più grandi tagli sul paziente.
12:48In età pediatrica la chirurgia mini-invasiva negli ultimi anni ha avuto veramente un'enorme diffusione,
12:56sia in termini di indicazioni, ormai quasi tutti gli interventi che una volta si potevano fare solo a cielo aperto,
13:03li possiamo fare con la chirurgia mini-invasiva, e in termini di tecnologie, quindi telecamere,
13:09telecamere ad alta definizione, telecamere 3D, strumenti sempre più miniaturizzati.
13:15Vedo che vanno le immagini dei robot chirurgici che ci permettono tante altre facilità , diciamo così, nell'intervento.
13:24Poi magari possiamo accennare qualche cosa. Il futuro è aperto, il futuro è aperto a ulteriori novità .
13:31Con l'intelligenza artificiale oggi c'è una spinta verso tutta una serie di novità .
13:36Una di quelle che ritengo le principali dal mio punto di vista è l'integrazione dell'imaging con la chirurgia.
13:44Già oggi noi riusciamo, partendo dall'età , dalle risonanze dei pazienti, a ricostruire dei modelli virtuali, tridimensionali,
13:52dove possiamo scomporre gli organi, cercare dove sono i tessuti, cercare i vasi sanguigni,
13:57e quindi prepararci in anticipo a quello che sarà l'intervento chirurgico.
14:04Il futuro probabilmente ci porterà ad aver proiettato questi modelli direttamente sul monitor chirurgico
14:11e quindi integrare la realtà reale, la visione reale, con quella virtuale.
14:17E quindi di poter essere sempre più accurati, sempre più precisi e quindi sempre più mini-invasivi.
14:23Assolutamente. E sono curiosa anche di chiederle quali sono le patologie pediatriche
14:29che oggi possono essere trattate con approccio mini-invasivo.
14:34Come accennavo prima, mi verrebbe da dire se dobbiamo dare una risposta.
14:39Tutte ormai, no?
14:40Lei pensi che oggi, un bambino che nasce con un'atresia dell'esofogo,
14:46che è una malformazione in cui manca un pezzetto dell'esofogo nel torace,
14:50noi in prima giornata di vita, con tre taglietti da 5 e 3 mm,
14:54riusciamo a correggere questa malformazione.
14:56Quindi questo per dire dove siamo arrivati.
14:59Un po' tutta la chirurgia, l'appendicite, la più frequente urgenza chirurgica addominale in età pediatrica,
15:06il gold standard è la laparoscopia, gran parte della chirurgia addominale,
15:11la chirurgia urologica, la chirurgia oncologica.
15:14Oggi pazienti specifici possono affrontare interventi di chirurgia oncologica anche in chirurgia mini-invasiva.
15:22Quindi veramente lo scenario è aperto a 360 gradi.
15:27E tra l'altro, insomma, i vantaggi, immagino, per i bambini sono a non avere più quei tagli.
15:33Io ricordo ancora la mia appendicite di vivo, forse più di 35 anni fa,
15:38e ho ancora il segno sul mio corpo,
15:41ma per patologie più gravi qual è, diciamo, il vantaggio per un bimbo?
15:50Anche il fatto di tornare alla vita quotidiana più velocemente?
15:58Magari si parla anche di meno dolore?
16:00Hai anticipato un po' tutti quelli che sono i vantaggi della chirurgia mini-invasiva.
16:05Un piccolo taglio vuol dire meno dolore,
16:09vuol dire meno utilizzo di farmaci antidolorifici nel post-operatorio,
16:14vuol dire una più rapida ripresa del movimento, dell'alimentazione,
16:18alimentazione, in fin dei conti, un più rapido ritorno a casa,
16:22e questo fa piacere molto anche ai genitori.
16:25Oltretutto è dimostrato che questi tagli così piccoli
16:29e la minore manipolazione dei tessuti riduce notevolmente anche l'incidenza delle infezioni,
16:35delle ferite, dell'infezione di sito chirurgico,
16:37o delle aderenze post-operatorie, per cui sicuramente tanti vantaggi.
16:42In più, anche quello che a noi chirurghi in realtà ci badiamo meno,
16:46ma il paziente è moltissimo, che è proprio il vantaggio estetico,
16:49quindi dei tagli che a volte quasi non si vedono e quindi decisamente...
16:53Diciamo che con il passare degli anni anche la parte estetica nella malattia,
16:58come nei tumori ad esempio, è diventata parte integrante.
17:03Le devo fare anche la domanda però se ci sono dei limiti della chirurgia mini-invasiva
17:09e quindi a causa di questi limiti si torna in chirurgia a cielo aperto.
17:18Grazie della domanda perché è veramente un punto cardine.
17:22Noi non dobbiamo, il medico non deve farsi trascinare dalla moda chirurgica.
17:27Siccome tutti fanno la mini-invasiva, tutti fanno la robotica,
17:30allora dobbiamo far tutto così.
17:31Esistono delle evidenze che in determinate patologie ancora l'intervento standard,
17:37l'intervento classico è l'intervento più sicuro, più affidabile,
17:42che garantisce il maggior rapporto costi-benefici per il paziente.
17:48Poi io sono convinto che l'evoluzione della tecnologia,
17:52l'evoluzione dei materiali ci porterà sempre di più a spostare questi interventi
17:57da una categoria alla categoria di quelli non solo eseguibili,
18:02ma anche con esiti migliori in mini-invasiva.
18:06Però ecco, l'importante è che il medico per ogni paziente
18:10scelga quello che è la scelta migliore per quel paziente
18:14e per quella patologia in quel momento,
18:17senza farsi trascinare per forza dalla moda di fare tutti con la mini-invasiva.
18:22Assolutamente. Io le chiedo anche quanto.
18:24A è importante un team all'interno di una sala chirurgica
18:29che sappia usare ovviamente il robot,
18:32perché non credo che sia d'utilizzo comune o meglio tanti anni fa.
18:39Lei mi sembra molto giovane.
18:41Grazie.
18:42Ecco, però rispetto, non lo so, già a dieci anni fa,
18:45le cose sono cambiate tantissimo, ce l'ha spiegato poco fa,
18:49quanto incide anche una preparazione sul mini-invasivo
18:53e oggi i medici vengono preparati in tal senso?
18:56Sicuramente il training è essenziale e non solo per il medico.
19:03Noi che utilizziamo il robot abbiamo fatto dei training obbligatori
19:07prima di andare sul paziente,
19:10prima sono passati delle immagini,
19:12ecco quella che viene proiettata adesso.
19:14È Da Vinci.
19:15È lo storico robot.
19:17Ormai lo conoscono bene a casa.
19:18Lo conoscono bene a casa, se ne è parlato molto.
19:20È la piattaforma robotica sicuramente diffusa da più tempo
19:24e noi da alcuni anni ormai la utilizziamo con grande soddisfazione
19:29grazie al professor Alberti, il mio predecessore,
19:32che ha voluto e ha creduto in questa tecnologia
19:35e ha voluto partire con la chirurgia pediatrica.
19:37Negli ultimi anni altri robot sono entrati sul mercato.
19:41A gennaio di quest'anno un'altra piattaforma
19:44che era stata proiettata prima,
19:45che è il sistema Versius della Siemar,
19:48è stato approvato, ecco questo che vedete adesso,
19:50per l'utilizzo in età pediatrica
19:52e quindi noi da subito abbiamo iniziato il nostro training
19:55che stiamo conducendo in queste settimane
19:57con l'idea di poter...
19:59Quindi è ancora più specifico, professore, questo?
20:01È diverso, forse avete visto.
20:03Cioè, in che senso è diverso?
20:04Il robot dell'intuitive, il Da Vinci, avete visto,
20:07è un grosso braccio.
20:09Sì, è come se voi siete lì con un joystick
20:11e muovete le braccia del robot.
20:13L'ottica è questa, però mentre questo robot
20:16che viene proiettato adesso, il Da Vinci,
20:18ha questa struttura monolitica, viene detta,
20:20quindi un unico grosso robot con tutti i bracci,
20:23l'altro, avete visto, ha delle piccole colonnine.
20:25E quindi è fatto apposta per i bimbi?
20:26Non è fatto apposta per i bimbi,
20:28perché per i bimbi ha appena avuto l'autorizzazione,
20:31mentre per gli adulti è stato usato già da diverso tempo,
20:34ma sicuramente ha dei vantaggi,
20:36ha degli strumenti più piccoli,
20:37ha dei bracci che si possono più facilmente spostare
20:40attorno al bimbo piccolo.
20:42Lo proveremo appena finiremo il nostro training,
20:45sicuramente...
20:45Per raccontarcelo, parlare di robot vuol dire anche parlare
20:51di maggiore precisione, che viene confusa però a volte
20:55col fatto che per il chirurgo allora diventa tutto più facile.
20:58Non è proprio così?
20:59No, no.
21:00Alla base di tutto ci sta ovviamente la preparazione del chirurgo.
21:03Il robot è uno strumento che ci aiuta,
21:06ci aiuta tantissimo,
21:07in primis perché, come avete visto,
21:09stiamo seduti belli comodi e non ci viene mal di schiena,
21:13perché il robot filtra il tremore naturale delle mani del chirurgo,
21:18riduce i suoi movimenti,
21:20ogni 10 centimetri che muovo la mano
21:22il robot muove di un centimetro,
21:24quindi chiaramente mi permette dei movimenti molto più fini,
21:27telecamera da definizione,
21:29sistemi 3D,
21:30che ci permettono sicuramente di lavorare meglio
21:33perché vediamo meglio e manipoliamo meglio le strutture,
21:36ma alla base c'è sempre il chirurgo che deve sapere
21:39quello che sta facendo.
21:40Assolutamente.
21:41Io ho un minutino ancora,
21:43un minutino e mezzo,
21:44vorrei che potesse lanciare un po' un messaggio, no?
21:48Penso a tutte quelle mamme, papà ,
21:49che hanno bimbi piccoli,
21:51che in questo momento stanno percorrendo magari
21:53un percorso proprio di malattia,
21:57in attesa di un'operazione chirurgica.
21:59Che cosa si sente di dire oggi,
22:02rispetto anche al passato?
22:04Allora, il primo messaggio è sicuramente
22:06un messaggio di fiducia, ok?
22:08È intuitivo che un genitore sia preoccupato
22:12quando porta il suo bimbo in ospedale,
22:14ancora di più se gli viene detto che il bimbo
22:16deve essere sottoposto a un intervento.
22:18Oggi per fortuna i medici sono veramente molto preparati,
22:22le strutture sanitarie sono tutte all'avanguardia,
22:25quindi il consiglio che posso dare è
22:28fidatevi dei vostri medici,
22:30rivolgetevi a centri d'eccellenza,
22:34dialogate con i vostri medici
22:35che saranno in grado di spiegarvi tutto,
22:38non tanto come una pubblicità ,
22:40come un volantino del prodotto,
22:42ma proprio spiegarvi quelli che sono i reali vantaggi
22:45delle nuove tecnologie che si ripercuotono poi
22:47sulla qualità della cura
22:50e sulla ripresa del loro bambino.
22:52Per cui non li aspettiamo,
22:55nel senso che meno vengono in ospedale,
22:57meglio è, ma nel caso che ci vengano con fiducia.
23:00Assolutamente, è giusto proprio brevissimo,
23:03cosa vede nel futuro per la chirurgia pediatrica?
23:08Domanda difficilissima.
23:11Nel futuro vedo sicuramente tante innovazioni,
23:14noi abbiamo un gruppo di specializzanti
23:16e di giovani medici con tantissima voglia di fare,
23:20oggi le strade sono aperte,
23:23molti dei nostri giovani medici
23:24hanno fatto dei percorsi all'estero
23:26per sei mesi, per un anno,
23:28andando a raccogliere l'esperienza degli altri,
23:31a rubare con gli occhi e non solo con gli occhi
23:33le cose migliori da poter portare a noi.
23:36Quindi vedo sicuramente un futuro di innovazione
23:39e di comunicazione tra tutti i centri
23:42che si occupano di chirurgia pediatrica
23:45e di salute in generale.
23:46Grazie mille al professor Giovanni Boroni,
23:49ricordo direttore della chirurgia pediatrica
23:51dell'ospedale dei bambini,
23:52quindi della SST Spedali Civili di Brescia.
23:56Da quanto tempo è qui?
23:57Pochissimo.
23:58Pochissimo, quindi in bocca al lupo.
23:591 novembre 2025.
24:00In bocca al lupo.
24:01Grazie mille.
24:02Alla prossima.
24:02Noi ci fermiamo per una brevissima pausa pubblicitaria.
24:05A tra poco.
24:16Torniamo in diretta e torna a trovarci anche la dottoressa Doriana Galderisi,
24:20psicologa e neuropsicologa.
24:22Buonasera.
24:22Buonasera, buonasera a tutti.
24:25Perché abbiamo innanzitutto da ricordare il sesto volume
24:29della scienza di eccellenza che è uscito da poche settimane
24:32e che sta andando benissimo in libreria.
24:35Lo vuole mostrare ai nostri telespettatori?
24:37Sì, è il libro che raccoglie gli appuntamenti,
24:40i contributi scientifici dei nostri ospiti
24:44ed è relativo all'edizione passata,
24:47quindi gennaio-dicembre 2025.
24:50Adesso è in corso l'edizione settima,
24:54quindi poi vedremo il libro poi
24:57e attualmente abbiamo più di 160 ospiti
25:03che partecipano e hanno partecipato alla scienza di eccellenza.
25:08Dove lo troviamo il volume?
25:09Lo troviamo in tutte le librerie indipendenti,
25:13alla casa editrice gamma di Arudiano
25:17e poi su Amazon e quindi su internet
25:22è facilmente rintracciabile.
25:25Allora, vogliamo anche ricordare però
25:27il settantesimo appuntamento
25:29che potremo vivere in diretta live
25:31domani, 21 maggio, alle ore 12
25:34sul sito scienzadieccellenza.it
25:37ma anche sui suoi canali YouTube e social.
25:41Quando ad essere vittima sono gli animali?
25:43Un titolo che mi richiama subito l'attenzione,
25:46quindi mi vuole spiegare di cosa parlerete?
25:50Allora, lei ha detto bene
25:52perché è un titolo che richiama l'attenzione
25:55e anche richiama l'idea di un tema molto emotigeno,
26:00cioè che suscita emozioni di vario tipo
26:04e molto profonde.
26:05Vedo inquadrato in questo momento
26:09l'ambientazione che ho creato per il tema di domani.
26:15Allora, come nasce l'idea di parlare
26:18della crudeltà sugli animali?
26:21Nasce da episodi di cui si sente parlare
26:24troppo spesso
26:26ed è comunque un argomento
26:30che sinceramente io dedico in modo particolare
26:34a una persona che mi ha colpito moltissimo
26:37nell'attività professionale
26:40e so che sta guardando
26:41è il signor Stefano
26:43che il 12 maggio del 2024
26:48improvvisamente non trovò più
26:50i suoi due Beagle
26:51Eli e Freddy
26:53che sono quei due cagnolini
26:55che erano inquadrati prima.
26:59Il titolo ci farà entrare
27:02in un mondo molto particolare
27:04che è quello della violenza,
27:05della crudeltà ,
27:06del maltrattamento,
27:07degli abusi sugli animali.
27:10Avremo degli ospiti straordinari.
27:13Vi invito davvero ad ascoltare
27:17quello che ci diranno.
27:19Avremo con noi
27:20il notissimo criminologo
27:22di fama nazionale
27:23e non solo
27:24il professor Ciro Troiano
27:27che oltre che essere noto
27:30come criminologo
27:31è famosissimo
27:33per avere ideato
27:34e essere il responsabile
27:37dell'osservatorio
27:39Zoo Mafia della LAV
27:42la lega anti-vivisezione.
27:44Capite quindi
27:45che il tema
27:46ci porterà ad osservare
27:49il maltrattamento
27:50sugli animali
27:52anche in un'ottica
27:54molto più ampia
27:55in cui si incrociano
27:57business e malvagità .
28:00Il professor Troiano
28:01si occupa di analizzare
28:03e contrastare
28:04i reati
28:06sugli animali
28:07soprattutto ad opera
28:09delle organizzazioni
28:10appunto
28:10di tipo
28:12mafioso.
28:13Avremo poi
28:15la vocatessa
28:16Giada Bernardi
28:17molto nota
28:18sia per aver fondato
28:20lo studio
28:21legale
28:22giustizia
28:23animali
28:24ma anche per aver scritto
28:25molti libri
28:26in merito
28:27e con lei
28:28ci addentreremo
28:30proprio
28:30non solo
28:31sulla legge
28:32nuova
28:33famosa legge
28:34Brambilla
28:35e tutto quello
28:36che comporta
28:38ma anche proprio
28:39su tutte le misure
28:40che possiamo
28:41conoscere
28:42per promuovere
28:43il benessere
28:44degli animali.
28:46Avremo poi
28:47con noi
28:48il professor
28:48Orlando Pacello
28:50che è
28:52il direttore
28:54sanitario
28:55dell'Istituto
28:57Zooprofilattico
28:59del Mezzogiorno
29:00e vicepresidente
29:02di FNOVI
29:03che è la Federazione
29:04Nazionale
29:05Ordine Veterinari
29:07Italiani
29:07e poi
29:09il notissimo
29:10psicanalista
29:11professor Pietro
29:12Barbetta
29:13che ci porterÃ
29:14dentro alle pieghe
29:16della mente
29:16del cervello
29:17dell'animo
29:18di noi umani
29:19per capire
29:20come può essere
29:21possibile
29:22che
29:22possano
29:24esserci
29:25reati
29:26di una crudeltÃ
29:27quasi
29:28inimmaginabile
29:29sugli animali
29:30del resto
29:32del resto
29:32se ci pensiamo
29:34Immanuel Kant
29:36a suo tempo
29:37diceva
29:38possiamo conoscere
29:40il cuore
29:40di un uomo
29:41già da come
29:42tratta gli animali
29:43ecco
29:44guardate
29:45questa frase
29:45è di un'attualitÃ
29:46incredibile
29:47ma anche una societÃ
29:48dottoressa
29:49giusto
29:49si riconosce
29:50una societÃ
29:50anche da come
29:51tratta gli animali
29:52di un popolo
29:53addirittura
29:53esattamente
29:55perché
29:55perché
29:56il modello teorico
29:58che sta alla base
29:59degli approcci
30:01quindi anche
30:02delle scelte
30:03di azione
30:04e di contrasto
30:05vede
30:06nelle scienze
30:07psicologiche
30:07moderne
30:08e criminologiche
30:09attuali
30:10l'evidenza
30:13di quella
30:14che viene
30:14chiamata
30:15teoria del link
30:16cioè del legame
30:18l'intreccio
30:19strettissimo
30:20che vi è
30:22tra
30:22violenza
30:23sugli animali
30:24e violenza
30:25interpersonale
30:26di tipo
30:27domestico
30:28sessuale
30:29minorile
30:30è molto
30:31studiato
30:32il fatto
30:33che chi
30:33abusa
30:34di animali
30:35ha un rischio
30:37altissimo
30:38di entrare
30:39poi
30:39in comportamenti
30:41criminali
30:42molto
30:43violenti
30:44quindi
30:45assassini
30:46stupri
30:48violenze
30:50varie
30:51il tema
30:53verrÃ
30:54affrontato
30:55in modo
30:57molto ampio
30:58perché
30:58la crudeltÃ
31:00e il maltrattamento
31:01non sono visti
31:02come dei fatti
31:02a sé
31:03sono dei fenomeni
31:05complessi
31:06dove
31:08la crudeltÃ
31:10sugli animali
31:11è considerata
31:12una sorta
31:12di red flag
31:13di bandiera
31:14rossa
31:15di campanello
31:16d'allarme
31:16di indicatore
31:17anche precoce
31:19di gravi
31:21disfunzioni
31:22psichiche
31:23e sociali
31:25appunto
31:26tant'è vero
31:28che se per esempio
31:29noi pensiamo
31:30all'infanzia
31:32ecco
31:33a volte
31:33anche questo domani
31:34verrÃ
31:37trattato
31:38ce ne parlerÃ
31:39anche il professor
31:41Ciro Troiano
31:43che ha condotto
31:43recentemente
31:45una ricerca
31:46su una grande
31:47quantitÃ
31:48di preadolescenti
31:49ricerca
31:50che lui ha
31:51intitolato
31:52non devi
31:53torturare
31:54una farfalla
31:55e che
31:55analizza
31:56il rapporto
31:57che i piccoli
31:59giovani
31:59hanno con
32:00gli animali
32:01ne sentiremo
32:02di cose
32:05che non immaginiamo
32:07antintuitive
32:08e quello
32:09che voglio
32:10sottolineare
32:11perché
32:11il mio
32:12lavoro
32:13è anche
32:13legato
32:14molto
32:15all'infanzia
32:16io nasco
32:17come psicologa
32:18dell'infanzia
32:19e
32:20talvolta
32:22nei piccoli
32:23si sottovaluta
32:24l'importanza
32:25che
32:25il maltrattamento
32:27su un piccolo
32:28essere ha
32:29invece
32:29guardate
32:30che è qualcosa
32:31da attenzionare
32:32molto bene
32:34perché spesso
32:35è il sintomo
32:36di un sottostante
32:37disturbo
32:38dello sviluppo
32:39che si chiama
32:40disturbo
32:41della condotta
32:42che se non trattato
32:44per tempo
32:45degenera poi
32:46in personalitÃ
32:50antisociali
32:50e tratti
32:51psicopatici
32:52si amplifica
32:53si dottoressa
32:53scusi
32:53io la porto
32:54un attimo
32:54sul pezzo
32:55perché
32:55proprio la notizia
32:57di oggi
32:57ho pochi minuti
32:58però
32:58ci tenevo
32:59la notizia di oggi
33:00è riportata sul sito
33:01giornalinebrescia.it
33:02galline decapitate
33:03sui binari
33:03mistero bagnolo mella
33:05la macabra scoperta
33:06fatta dagli operai
33:07del comune
33:08che hanno
33:08segnalato
33:09la presenza
33:10delle carcasse
33:10alla polizia di stato
33:12alla polizia locale
33:13quindi hanno preso
33:14delle galline
33:15le hanno bloccate
33:16passato il treno
33:17sono state decapitate
33:19per caritÃ
33:19tutti noi
33:20possiamo pensare
33:21certo
33:22queste galline
33:22magari erano destinate
33:23comunque
33:24alla macellazione
33:25però è l'atto
33:27che dà veramente
33:28tanto fastidio
33:29e stringe un po'
33:30il cuore
33:31perché una persona
33:32arriva a questo
33:33allora i motivi qui
33:34gli studi sono moltissimi
33:36e domani li analizzeremo
33:38nel modo più approfondito
33:39possibile
33:39ma vi dico solo
33:40tre cose
33:42la prima
33:43guardate che
33:44l'ambiente culturale
33:46e domestico
33:47è importantissimo
33:48perché in alcuni
33:49ambienti culturali
33:51il maltrattamento
33:52sugli animali
33:53non è nemmeno
33:54considerato un areato
33:55ma un passatempo
33:56o comunque normalizzato
33:58l'ambiente domestico
34:00è un detonatore
34:02è una miccia
34:03pronta ad esplodere
34:06per quanto concerne
34:07il maltrattamento
34:08sugli animali
34:09perché gli studi
34:10ci dicono
34:11che l'esposizione
34:12ripetuta
34:14alla sofferenza
34:15altrui
34:16riduce
34:18fortissimamente
34:19la risposta emozionale
34:20a tale sofferenza
34:21significa che
34:22molto spesso
34:23viene meno
34:25quella che deve essere
34:27la cosiddetta
34:28empatia
34:29zooantropologica
34:31cioè la capacitÃ
34:32di percepire
34:33la sofferenza
34:33dell'animale
34:35teniamo poi
34:36conto
34:37del fatto
34:38che molto spesso
34:40l'animale
34:42è usato
34:43in forma
34:44intimidatoria
34:46come strumento
34:47di coercizione
34:48o silenziatore
34:49cioè
34:49far male
34:50a un animale
34:51è un codice
34:52è come parlare
34:53alla nuora
34:54per far arrivare
34:55il concetto
34:56alla suocera
34:57cioè
34:57serve a dare
34:59un segnale
35:01di vario
35:03tipo
35:03e comunque
35:05ci tengo a dire
35:06che
35:07anche la
35:08legislazione
35:09attuale
35:09per esempio
35:10il codice
35:10rosso
35:11considera
35:12il maltrattamento
35:14sugli animali
35:15un elemento
35:16molto critico
35:17all'interno
35:17di dinamiche
35:18criminali
35:19di tipo
35:20relazionale
35:21quindi
35:22guardate
35:23Ovidio
35:25diceva
35:26la violenza
35:27sugli animali
35:28è tirocino
35:29della violenza
35:30sugli umani
35:31e questo è
35:33perché
35:33il concetto
35:34di escalation
35:35si parte
35:36dagli esseri
35:37deboli
35:37e poi si arriva
35:38agli umani
35:39allora
35:40ricordiamo
35:41che la dottoressa
35:41riceve a Brescia 2
35:42nel nuovo studio
35:44e a Desenzano
35:45del Garda
35:45in Piazza Garibaldi
35:47che possiamo seguire
35:48tutti i suoi eventi
35:49attraverso i canali
35:50social
35:51youtube
35:52e anche il suo sito
35:53Doriana Galderisi
35:55grazie dottoressa
35:56voglio
35:57salutarvi
35:58con le parole
35:59di una voce
35:59originalissima
36:01del novecento
36:02Anna Maria
36:02Ortese
36:03che si batte molto
36:05per la difesa
36:06degli oppressi
36:07tra quegli animali
36:08e mi piace
36:09sostenere questo concetto
36:11e condividerlo
36:12io sono contro
36:15la debolezza
36:16umana
36:17e invece
36:19sono a favore
36:20della forza
36:21che le povere bestie
36:22ci dimostrano
36:24ogni giorno
36:25perdonandoci
36:26grazie dottoressa
36:28seguiamo la diretta live
36:29domani
36:3021 maggio
36:30alle ore 12
36:31e come abbiamo detto
36:32anche sui canali social
36:34e noi ci fermiamo
36:35con un piccolo break
36:48è stata una serata
36:50ricca di salute
36:51prevenzione
36:52medicina
36:53benessere
36:53continuiamo a farlo
36:54col dottor Angelo Torri
36:56fisioterapista
36:57olistico
36:58di Brescia Med
36:58benvenuto
36:59grazie
37:00buonasera
37:01buonasera a tutti
37:02allora
37:02è bello anche
37:03concludere
37:04la puntata
37:05parlando di
37:07fisioterapia
37:08olistica
37:09dottor Torri
37:10spieghiamo che cosa
37:11di che cosa si tratta
37:13ecco
37:13innanzitutto
37:13il termine olistico
37:15deriva dal greco
37:16olos
37:16che significa
37:17il tutto
37:18intero
37:19totale
37:19quindi chi
37:20utilizza queste tecniche
37:22non va a vedere
37:23il sintomo
37:23ma cerca
37:24la causa
37:25e quindi guarda
37:26l'insieme del soggetto
37:28come si presenta
37:29già come si muove
37:30nel momento in cui
37:30viene a relazionarsi
37:32con noi
37:32ti dà giÃ
37:33un'indicazione
37:35di che cosa
37:35può soffrire
37:37o somatizzare
37:39le tecniche
37:40utilizzate
37:41sono molteplici
37:43una
37:43e mi piace
37:44avvicinarla
37:45a questo termine
37:46questo è un libro
37:48che ho scritto
37:49anni fa
37:49al Tuina
37:49che è il derivato
37:51di un corso
37:52triennale
37:53in quel di Ravenna
37:54di tecnici
37:55di medicina cinese
37:56e soprattutto
37:57un corso universitario
37:59a Milano
38:00alla vita e salute
38:02all'Università di Milano
38:03organizzato
38:03da Quarta Clinica
38:04Ortopedica
38:04qui c'è il compendio
38:05di quello
38:06che ho conosciuto
38:08Tuina vuol dire
38:09sono due termini
38:11tui
38:12spingere
38:13na
38:13afferrare
38:14cioè sostanzialmente
38:15significa
38:16dare energia
38:18e togliere
38:19energia
38:19dove c'è
38:19energia in eccesso
38:20quindi ecco perché
38:21lo voglio anche
38:23assimilare
38:24alle tecniche olistiche
38:25perché si va
38:26a ricercare
38:27dove il soggetto
38:29è in squilibrio
38:30energetico
38:31e attraverso
38:32diverse tecniche
38:32il Tuina
38:33è una tecnica
38:34di massaggio
38:35che lavora
38:36sui meridiani
38:37e sui punti
38:38di agopuntura
38:39l'altro
38:40lo conosciamo tutti
38:41è l'agopuntura
38:43ma esiste anche
38:44la ginnastica
38:45energetica
38:46cinese
38:46che l'insieme
38:47appunto
38:49viene chiamata
38:50medicina
38:50attenzione cinese
38:51ed è l'insieme
38:52che dobbiamo vedere
38:53poi viene utilizzato
38:54quello che serve
38:55in quella situazione
38:56quindi
38:57quello che ci prefiggiamo
38:58è quello
38:59di andare a togliere
39:00dove c'è un eccesso
39:01e per far questo
39:02valutiamo il soggetto
39:04in primis
39:05attraverso
39:05la reflexologia plantare
39:07perché il piede
39:09raccoglie
39:09tutte le registrazioni
39:12che dal cervello
39:13partono
39:14dove c'è
39:16un qualcosa
39:16che non funziona
39:17quindi il soggetto
39:19che lamenta
39:19faccio un esempio banale
39:21un dolore
39:22alla spalla sinistra
39:24salvo
39:25il caso
39:26di un trauma
39:26ma anche nel caso
39:27di un trauma
39:28quando noi subiamo
39:29un trauma
39:29subiamo un'energia
39:30che dall'esterno
39:32va all'interno
39:33e può già creare
39:34delle situazioni
39:35di tensione
39:36nella zona
39:37collegata
39:38nello specifico
39:39parlando della spalla
39:40sinistra
39:41in collegamento
39:42con l'organo
39:43stomaco
39:44quindi se io
39:45anche cado
39:46e mi faccio male
39:47alla spalla sinistra
39:48do un input
39:49di energia
39:50in eccesso
39:51allo stomaco
39:51che nel tempo
39:52potrebbe anche
39:53trasformarsi
39:53in qualcosa
39:54di diverso
39:55quindi quando si guarda
39:56il soggetto
39:57il dolore
39:58è la guida
39:59ma non è
40:00sicuramente
40:01la risoluzione
40:02del problema
40:02dobbiamo andare
40:03a ricercare
40:04qual è la causa
40:05sa che sono curiosa
40:06anche di chiederle
40:07per anche far capire
40:09a casa
40:10che differenza
40:11c'è
40:11con la fisioterapia
40:13tradizionale
40:14perché spesso
40:14ci si chiede
40:15ma qual è la differenza
40:16allora
40:17fisioterapia tradizionale
40:18utilizza
40:19dei protocolli
40:21che io
40:22non contesto
40:23ma ritengo
40:24insufficienti
40:25a risolvere
40:26il problema
40:27effettivo
40:28faccio un esempio
40:29banale
40:29se io
40:31tratto un problema
40:32un epicondilite
40:33sono situazioni
40:34che effettivamente
40:35ho trattato
40:36quello che viene chiamato
40:37il gomito del tendista
40:38anche se in realtÃ
40:39quelli che ho visto
40:40e ho trattato
40:42per un epicondilite
40:43la racchetta
40:44del tendista
40:44nel 90%
40:46non ha mai neanche vista
40:47quindi
40:48si usa un termine
40:49per dire che
40:50l'uso della racchetta
40:51può
40:52accitare
40:53una situazione
40:54articolare
40:54ma in realtÃ
40:55non è la causa
40:56ecco
40:56se lavoriamo
40:58sull'epicondilite
41:00con la fisioterapia
41:01tradizionale
41:01abbiamo a disposizione
41:02tante armi
41:03che io conosco
41:04perché
41:05anche l'esperienza
41:06ospedaliera
41:06le ho utilizzate
41:07dal laser
41:08all'attica terapia
41:10a diversi strumenti
41:12però qual è
41:13secondo me
41:14il difetto
41:15che se funzionano bene
41:17ti tolgono il dolore
41:19ma non vanno
41:20a risolvere
41:22la causa
41:22dello dolore stesso
41:23e potremmo
41:25un domani
41:26trovare invece
41:27un problema serio
41:28nell'organo
41:29collegato
41:30e purtroppo
41:31ne ho visti
41:32anche di questi casi
41:33anche in ambito ospedaliero
41:34dottor Torri
41:35prima la regia
41:36ci ha mostrato
41:36una mappa
41:37della colonna vertebrale
41:39allora
41:39mi piacerebbe
41:40anche chiederle
41:41che relazione
41:42hanno
41:43le vertebre
41:44e gli organi interni
41:46ecco
41:46è bellissima
41:47questa immagine
41:47ecco
41:47questa è una plancia
41:49tra l'altro
41:50che io ho
41:50in ambulatorio
41:52da qualche decennio
41:54non voglio specificare
41:55quanto
41:56e
41:57sta a indicare
41:58il collegamento
41:59tra le zone
42:01vertebrali
42:01e le fasce
42:03muscolari
42:04che indicano però
42:05delle zone
42:06metameriche
42:07dove il dolore
42:08va a irradiarsi
42:09qui abbiamo
42:10questa parte
42:11che è la parte
42:12dorsale
42:13ed è quella
42:13che pratichiamo
42:14tutti i giorni
42:14dove andiamo
42:15a togliere la tensione
42:16ma sotto la tensione
42:17c'è l'organo collegato
42:18quindi anche la postura
42:19è tutto collegato
42:20esattamente
42:21la postura
42:22ecco
42:23questa è una domanda
42:24interessantissima
42:25perché spesso
42:25leggo
42:26si sente
42:27e anche alcuni pazienti
42:29ne sono convinti
42:30che la postura
42:31è la causa
42:32del problema
42:32no
42:33la postura
42:34mette in evidenza
42:35un problema
42:36se io non ho
42:37questo problema
42:38la postura
42:39è un atteggiamento
42:41scorretto
42:41sbagliato
42:42ma al limite
42:43mi può stancare
42:44ma non può certamente
42:45darmi un problema
42:46effettivo
42:47attraverso
42:48ecco
42:48questa plancia
42:49invece
42:49lavoriamo sulla parte
42:52dell'addome
42:53e qui abbiamo
42:54quelle che vengono chiamate
42:55le dermalgie
42:56il termine dermalgie
42:57significa
42:58algia del derma
43:00in questo caso
43:01il significato
43:02è ancora più
43:03pregnante
43:04perché sta a significare
43:05quando io trovo
43:06in questa zona
43:07precisa
43:08ma devo trovare
43:09il dolore
43:10perché se non c'è
43:11il dolore
43:12e non c'è un collegamento
43:13non ho dolore
43:14non ho niente
43:15vado a cercarlo
43:16se trovo il dolore
43:17vuol dire che
43:17l'organo colpito
43:19è in eccesso
43:20di energia
43:21e sta bruciando
43:22perché quando un organo
43:24consuma troppa energia
43:25poi evidentemente
43:26a un certo punto
43:27l'esaurisce
43:28quindi il trattamento
43:29va
43:29riflessione a plantare
43:30ti dà l'indicazione
43:32di quello che non funziona
43:33la stimolazione
43:34delle varie zone
43:35va
43:36un input
43:37alla zona cerebrale
43:38il quale
43:40concorda
43:41con quello
43:41che è stato fatto
43:42e
43:43cosa succede?
43:45emana
43:45delle situazioni
43:46elimina
43:46dei vecchi ormoni
43:48delle situazioni
43:49che sono sicuramente
43:51negative
43:51poi nella zona
43:52invece del dorso
43:54andiamo a lavorare
43:55su delle situazioni
43:56di tensione
43:57ma che
43:58non hanno ancora
43:59causato
44:00grosse problematiche
44:01a livello organico
44:02quelle invece
44:03le troviamo
44:04sulla parte anteriore
44:05voglio anche
44:06specificare
44:06che se nella parte anteriore
44:07trovo una zona
44:08algica
44:09quindi una dermalgia
44:10accesa
44:11come il termine
44:13specifico
44:14questa
44:15deve risolversi
44:17in due
44:17tre sedute
44:18nel caso
44:20che non succedesse
44:21lo si invia
44:22dallo specialista
44:24corrispondente
44:25quindi se la zona
44:25è alfegato
44:26ovviamente
44:26lo manderemo
44:27dallo specialista
44:29specifico
44:31le chiedo anche
44:33qual è
44:34il collegamento
44:36o un legame
44:37se c'è
44:38tra l'agopuntura
44:39meridiani energetici
44:40e fisioterapia olistica
44:42ecco
44:43l'agopuntura
44:44di cui
44:45il tuina
44:45è parte
44:47perché
44:47preferisco usare
44:48il termine
44:49medicina
44:49tradizionale cinese
44:50utilizza
44:51dei punti
44:52che
44:53danno
44:54un input
44:56positivo
44:56o negativo
44:57a seconda
44:58dei punti
44:58che andiamo
44:58a trattare
44:59su un collegamento
45:01lineare
45:02energetico
45:03intendo dire
45:04che se ho
45:05una situazione
45:05di un eccesso
45:06di energia
45:07utilizzerò
45:08dei punti
45:08che vanno
45:09a disperdere
45:09l'energia
45:10se viceversa
45:11c'è un
45:12deficit
45:12di energia
45:12devo utilizzare
45:13dei punti
45:14che vanno
45:14a tonificare
45:15l'energia
45:16a tal proposito
45:17in commercio
45:19adesso non lo so
45:20qualche anno fa
45:21si trovavano
45:21degli aghi
45:22di agopuntura
45:23d'oro
45:23ma era un errore
45:25enorme
45:26perché
45:27l'ago
45:29di agopuntura
45:30vero
45:30è bimetallico
45:31cioè
45:32lo stelo
45:32è in acciaio
45:33e la cruna
45:34è in rame
45:35o in argento
45:36perché
45:36quando viene
45:37infisso
45:38c'è un effetto
45:39bielettrico
45:40è successo
45:42che
45:42quando si andavano
45:43in Cina
45:44a fare
45:46più che a studiare
45:47a vedere
45:47come veniva applicata
45:48vedevano che
45:49il primario
45:51come da noi
45:51passa e mette
45:52gli aghi
45:52e metteva
45:53degli aghi
45:54dorati
45:54non d'oro
45:55era un segnale
45:57per chi poi
45:57doveva andare
45:57a toglierli
45:58che questi
45:58devono stare
45:59meno
46:00ma non perché
46:01fossero più efficaci
46:02semplicemente
46:02perché
46:02lì
46:03richiedeva
46:03un minore
46:04chi ha visto
46:05questa cosa
46:06pensava
46:06che l'ago
46:07d'oro
46:07avesse
46:07una funzione
46:08invece
46:09di accelerare
46:10il processo
46:10di guarigione
46:11ma non era così
46:11e quindi
46:12sono stati messi
46:13in commercio
46:13però essendo
46:14l'oro
46:14non un
46:15bimetallico
46:16l'azione
46:16dell'ago
46:17non è
46:17sicuramente
46:18efficace
46:19come il
46:20lago
46:20bimetallico
46:21è sempre
46:22un piacere
46:22parlare con lei
46:23e quando parliamo
46:24vuole il tempo
46:25grazie mille
46:27al dottor Torri
46:28ricordo
46:29di
46:30Bresciamed
46:32fisioterapista
46:33olistico
46:33alla prossima
46:34grazie
46:35grazie
46:35buonasera a tutti
46:36grazie
46:37grazie
46:46e domani
46:47ancora tante
46:48belle notizie
46:50avremo per la medicina
46:51il dottor
46:52Villanacci
46:54anatomopatologo
46:55poi si parlerà di diabete
46:56col dottor
46:57Gorio
46:58e infine
46:59fiscal center
47:00certo
47:00tutto questo domani
47:01alle 18
47:02tra poco
47:02TG Preview
47:03e noi torniamo domani
47:04con Daniela Finita
47:06e con Andrea Lombardi
47:07obiettivo salute salta
47:09perché lascia
47:09spazio all'Union Brescia
47:11tutti in campo
47:12con Angela Scaramuzza
47:13a domani
47:20grazie a tutti
47:20dottor
47:20e
47:28che
47:29CH
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