00:10Qualche giorno fa abbiamo potuto provare in esclusiva la versione italiana di The Legend
00:14of Zelda Link's Awakening, il remake per Nintendo Switch di uno degli episodi più
00:19amati della serie. A riguardo abbiamo già pubblicato una lunga anteprima in cui raccontiamo
00:24più nel dettaglio l'intera demo, ma in questo filmato vogliamo parlare di 5 curiosità che
00:28abbiamo scoperto durante la nostra prova. Cominciamo proprio dall'adattamento italiano.
00:33All'epoca la versione originale di The Legend of Zelda Link's Awakening su Game Boy era giocabile
00:38solo in inglese, francese e tedesco, ma per questo remake Nintendo ha deciso di rendere
00:42il gioco accessibile a un pubblico più ampio, e così per la prima volta Link's Awakening
00:47parlerà italiano. Molti dei nomi sono in linea con la versione inglese, come il nome del villaggio
00:52Mabe o quelli di personaggi come Meryn e Nonno Ulrirah. In alcuni casi le traduzioni sono
00:57letterali come il trendy game, che adesso è il gioco alla moda. Come da tradizione Nintendo
01:03però non mancano adattamenti buffi e creativi, specialmente per quanto riguarda le creature
01:08che abitano l'isola di Colint, ed ecco che lo slime eye diventa un più orecchiabile melmocchio.
01:14Nel remake di Link's Awakening l'isola di Colint è stata ricreata in maniera estremamente
01:19precisa. Gli oggetti, le case e anche alcuni abbellimenti estetici si trovano nella stessa
01:25identica posizione, ma in alcuni casi sono stati fatti piccoli cambiamenti. Gli interni
01:30delle case sono stati tutti riarredati, qua e là è stato aggiunto qualche albero, ma
01:35non parliamo solo di abbellimenti estetici. In certi casi gli sviluppatori hanno aggiunto
01:39qualche suggerimento per rendere più leggibili gli enigmi meno chiari. Prendete per esempio
01:44l'ingresso del terzo dungeon. Nel gioco originale si poteva rompere la porta in alto colpendola
01:49con un vaso, ma a una prima occhiata sembrava una normalissima porta. Questo vuol dire che in molti
01:54entravano nella stanza, rompevano tutti i vasi all'ingresso per raccogliere oggetti
01:58e cuori, e poi, non sapendo cos'altro fare, andavano nell'uscita a destra, soltanto per
02:02tornare dopo essere rimasti bloccati. Nel remake, invece, la porta in alto mostra l'incisione
02:08di un vaso, dando così un suggerimento più evidente. Non è l'unico caso in cui gli sviluppatori
02:13hanno deciso di inserire degli indizi. Prima di affrontare Melmocchio, il boss del dungeon,
02:18Link sente una frase, na na na na, non mi vedi, non mi vedi, esattamente come nel gioco per Game
02:24Boy. Ma su Switch si sente un ulteriore suggerimento, finché le pareti non tremano. Sembra insomma
02:30che nel nuovo Link's Awakening sarà più difficile restare bloccati e non sapere cosa
02:34fare. Questo è sicuramente positivo, visto che alcuni puzzle dell'originale avevano un
02:39design effettivamente poco chiaro, ma speriamo che il gioco non accompagni troppo spesso per
02:43mano e lasci al giocatore il piacere di scoprire da solo come superare un enigma.
02:48Il mondo di Link's Awakening sarà pieno zeppo di animali e strani mostri. Come nel gioco originale,
02:54esplorando l'isola si vedono farfalle svolazzare in giro, piccole volpi, ma anche creature più
02:59particolari già visti in altri giochi Nintendo come cateniacci, goomba o piante piragna. Ovviamente
03:05non può mancare il nemico numero uno di Link. Com'è che diceva il proverbio? Non svegliare il
03:11cocco che dorme. A proposito, alcune delle creature che abitano l'isola Colint sono state
03:17trasformate in bambole che Link può collezionare. Nel capitolo per Game Boy di Link's Awakening,
03:22attraverso un minigioco, si poteva vincere una bambola di Yoshi che dava il via ad una lunga
03:27quest basata sullo scambio di oggetti. Nel remake per Switch, tuttavia, una volta vinto lo Yoshi,
03:32è possibile tornare nella piccola sala giochi per provare a raccogliere altre bambole, come
03:36Goomba o quella di cateniaccio. Non sappiamo però quante sono queste bambole da collezionare,
03:42né se potranno essere esposte da qualche parte o usate in qualche modo. Vincere le bambole non
03:47sarà però facile come lo era su Game Boy. L'artiglio del gioco alla moda ha adesso una
03:52sua fisica, e come nella realtà è possibile che i premi vi sfuggano di mano all'ultimo secondo.
03:57Una delle novità che erano evidenti fin dall'annuncio del gioco è la gestione della telecamera.
04:03In Link's Awakening per Game Boy, l'isola di Colint e i vari dungeon erano divisi in schermate,
04:09e arrivando ai bordi dello schermo il gioco si interrompeva per un istante e scorreva alla
04:13schermata successiva. Esattamente come nel primissimo Zelda per NES. Nel remake per Nintendo
04:19Switch, invece, la telecamera segue Link in maniera fluida e senza interruzioni, come è
04:23stato in quasi tutti gli Zelda 2D da A Link to the Past. Eppure proprio perché il design della
04:28mappa era pensato come una scacchiera divisa in schermate dove ogni tessera ha cose da fare
04:33e da vedere, l'effetto che si viene a creare adesso che la telecamera è fluida è davvero
04:37unico. Come nel gioco originale non ci sono spazi vuoti, il level design appare più squadrato
04:42del solito e soprattutto molto più denso che in tanti altri capitoli di Zelda, con oggetti,
04:48personaggi e dettagli molto vicini tra loro. Da questo punto di vista risulta ancora più
04:52azzeccata la scelta artistica di far assomigliare il nuovo Link's Awakening a un piccolo mondo
04:57in miniatura, a un colorato diorama con minuscoli giocattoli.
05:01Speriamo che questo video di curiosità vi sia piaciuto, nell'attesa di mettere finalmente
05:05le mani sulla versione completa di The Legend of Zelda Link's Awakening. Non manca molto,
05:10l'uscita è prevista per il 20 settembre su Nintendo Switch. E nel frattempo vi invitiamo
05:15a seguire il canale YouTube e le pagine di Multiplayer.it per restare aggiornati sul nuovo Zelda
05:20in generale sul mondo dei videogiochi.
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