00:12The Legend of Zelda Link's Awakening arriverà su Nintendo Switch il 20 settembre, quando
00:18manca ormai davvero pochissimo all'uscita del gioco, abbiamo avuto l'opportunità di
00:22provare in esclusiva italiana, per più di 40 minuti, una nuova demo del titolo, così
00:27da approfondire il lavoro di ricostruzione e quella che sarà la modalità di creazione
00:31dei dungeon.
00:38The Legend of Zelda Link's Awakening è il remake dell'omonimo capitolo uscito su Game Boy
00:43nel 1993. A differenza di buona parte degli episodi della serie, l'avventura non è ambientata
00:49ad Hyrule, ma sull'isola Kolynt. Qui già nelle prime fasi incluse nella demo si possono visitare
00:55il villaggio Mabe e alcuni dungeon, inclusa la tana di Melmocchio. Fin dall'ingresso si
01:00nota subito come gli sviluppatori abbiano voluto realizzare una conversione che per struttura
01:05segue alla lettera l'originale con la disposizione dei vasi e dei focolari che è esattamente
01:10la stessa dell'edizione per Game Boy. Allo stesso tempo però si notano delle piccole
01:14modifiche per rendere l'esperienza più leggibile. Nella prima stanza del labirinto si intravede
01:19ad esempio l'incisione di un vaso su una porta. Un chiaro suggerimento che, seppur semplificando
01:24il puzzle, migliora quello che in partenza era un enigma poco comprensibile. In più
01:29si nota la volontà di aggiungere personalità e mistero agli ambienti, con l'utilizzo di
01:33nuove tonalità di colori e l'aggiunta di texture e dettagli sulle pareti e sul pavimento.
01:38L'uso di una nuova illuminazione e di un effetto vignettatura che incornicia lo schermo rendono
01:43lo scenario più sinistro e vicino forse a come lo si immaginava giocandolo senza colori
01:47sul Game Boy originale. Dall'effetto prospettico al modo in cui materiali e personaggi riflettono la
01:53luce, passando per i ciuffi d'erba e per la meravigliosa acqua di fiumi e laghetti,
01:57ogni singolo elemento a schermo sembra accuratamente posizionato come in un piccolo presepe, rendendo
02:03Coalint tutta nuova anche agli occhi di chi l'aveva già vissuta ai tempi del Game Boy.
02:07Con la nuova grafica tuttavia salta all'occhio anche qualche piccola incoerenza. È il caso
02:12del sistema di illuminazione, visto che la luce proveniente dalle fiaccole e dalle lanterne
02:16del dungeon non sembra influenzare la direzione verso cui sono proiettate le ombre di oggetti
02:21e personaggi. Sebbene sia un chiaro escamotage per alleggerire il carico tecnico, questa scelta
02:26contribuisce anche a uniformare tutto a livello estetico.
02:30All'interno del dungeon ogni singolo nemico ha ricevuto un restyling adorabile nel design
02:35e nelle animazioni, dai pipistrelli agli scheletri, passando per tutti quei cameo che hanno reso
02:40Link's Awakening così diverso dagli altri episodi della serie, tra piante piragna e tipi timidi.
02:45A rendere tutto ancora più incantevole ci pensa poi un sound design strabordante di
02:50personalità. Non si può non sorridere ascoltando il rumore dei passetti di Link mentre corre,
02:55o il verso che emette un dodongo mentre prova a papparselo in un boccone. Quando si arriva
03:00da melmocchio poi fa quasi tenerezza affrontare lo slime.
03:02La sua nuova versione segue il giocatore con la pupilla, vibra come un budino quando
03:07lo si colpisce e il suo corpo non è più trasparente ma riflette le pareti circostanti come se fosse
03:12uno specchio.
03:19Le modalità della lotta restano le stesse dell'originale ma questi piccoli dettagli insieme alla ritrovata
03:24consistenza dell'inimico rendono tutto molto più fresco e divertente.
03:36Sensazioni che si confermano anche all'interno del villaggio Mabe, dove risentire la giovane
03:41Meryn cantare dopo tutti questi anni farà venire un brivido di nostalgia ai fan dell'originale,
03:46così come passare accanto al nuovo Categnaccio. Anche in questo caso la posizione di personaggi,
03:51case e oggetti è quasi sempre identica a quella su Game Boy, ma di tanto in tanto c'è
03:56qualche eccezione.
03:57In alcuni punti gli sviluppatori hanno aggiunto degli alberi per rendere l'ambiente più ricco,
04:02hanno cambiato piccoli dettagli, mentre gli interni di case e negozi sono stati in più
04:06occasioni rivoluzionati. Piccoli abbellimenti sulle pareti e oggetti sparsi qua e là rendono
04:12ogni abitazione davvero unica rispetto alle altre, al punto che è facile perdere interi
04:16minuti in una casa solo per adocchiare ogni singolo dettaglio aggiunto dagli sviluppatori.
04:20Un altro esempio riguarda il gioco alla moda, il piccolo edificio in cui provare a vincere
04:25rupie, scudi e simpatici collezionabili. L'insegna, che nel gioco originale riportava
04:31erroneamente la dicitura Shop, mostra adesso il simbolo di un artiglio, ma è quando si
04:36entra all'interno che si notano i cambiamenti più evidenti. L'artiglio con cui acchiappare
04:41gli oggetti ha adesso una sua fisica e rende il minigioco molto più imprevedibile, ostico
04:46e divertente. Tra i diversi premi spicca poi anche una bambola Goomba, indizio che
04:51il nuovo Link's Awakening potrebbe avere tutta una serie di collezionabili inediti. Via via
04:56che si portano a termine i diversi dungeon, si sconfiggono i boss e si procede nella storia
05:01principale, si sbloccano delle speciali tessere da utilizzare all'interno della modalità creativa.
05:06Completamente inedita per Link's Awakening e più in generale per la serie Zelda, questa opzione
05:11sfida a creare i propri labirinti utilizzando le stanze dei dungeon come fossero tessere
05:16di un puzzle. Ogni labirinto deve sottostare a tre regole fondamentali. Deve avere almeno
05:21una stanza di ingresso e una stanza boss, deve contenere abbastanza forzieri da fornire
05:26chiavi per aprire tutte le porte e non deve avere porte che non conducano da nessuna parte.
05:32Da qui in poi la creazione di nuovi labirinti diventa un vero rompicapo con tanto di sfide
05:36aggiuntive. Può infatti venire chiesto di riempire tutti gli spazi a disposizione in una forma
05:41particolare, oppure di riuscirci senza utilizzare un determinato tipo di stanza. L'interfaccia
05:47permette di muoversi rapidamente tra le diverse tipologie di tessere, rendendo subito immediato
05:52trovare quella di cui si ha bisogno. Una piccola finestra elenca poi tutti gli errori presenti
05:56nel dungeon, tra stanze non collegate o pezzi mancanti. Una volta che il proprio labirinto
06:02è a prova di bomba, lo si può salvare e affrontare. È facile sottovalutare un'aggiunta
06:07del genere, ma in verità affronteggiare nuovi dungeon in questo modo è assai più stuzzicante
06:12di quanto si possa immaginare. Avendoli già visti nella storia principale, gli enigmi,
06:16le trappole e i boss appaiono tutti piuttosto familiari. Eppure affrontate in questo modo
06:21hanno un sapore diverso, sia perché hanno una disposizione completamente nuova, sia perché
06:25le stanze possono essere attraversate con equipaggiamenti e armi ottenute in un secondo
06:30momento. Si possono poi aggiungere effetti speciali ad ogni stanza, oppure creare una boss rush
06:36con tutti i nemici del gioco e provare a batterla nel minor tempo possibile.
06:40L'editor dei dungeon si presenta insomma come un'aggiunta molto più interessante del previsto
06:45e potrebbe nascondere qualche altra sorpresa nei menu, visto che l'interfaccia non era
06:49completamente accessibile all'interno della demo.
06:58Artisticamente ispirato e dal feeling tutto nuovo, il remake di Link's Awakening non solo
07:03coglie lo spirito eccentrico dell'originale, ma riesce anche a restituire perfettamente
07:07quell'idea di giardino in miniatura che aveva ispirato Shigeru Miyamoto nella creazione
07:12del primissimo Zelda.
07:27Grazie per la visione!
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