Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:12Grazie a tutti
00:33La storia dei videogiochi ha visto nascere negli anni alcune serie che sono diventate leggendarie
00:39e una di queste è la protagonista del nuovo .doc
00:42Preparatevi ad ascoltare una leggenda che si tramanda da decenni
00:46Decenni in cui ogni generazione ha avuto modo di conoscere mondi e personaggi che sono apparsi su ciascuna console Nintendo
00:54Mettetevi comodi perché vi racconto The Legend of Zelda
01:15Come le più belle fiabe, quella di Zelda ha inizio con la storia di un bambino
01:20Non si sa bene quanto ci sia di reale e quanto sia stato romanzato
01:23Ma furia di essere raccontato tra gli appassionati, il mito di come nacque The Legend of Zelda è diventato vero
01:30Stando a un'intervista apparsa sulle pagine del libro Power Up scritto da Chris Kohler
01:35Si dice che quando era ragazzino Shigeru Miyamoto passasse le sue giornate a esplorare i boschetti e i laghi che
01:42circondavano Sonobe
01:43Un piccolo villaggio nella prefettura di Kyoto
01:45Durante una di queste piccole escursioni nei boschi trovò una caverna nascosta dietro alcuni alberi
01:52Entrato in Nintendo qualche anno dopo, Miyamoto sarebbe diventato famoso per aver creato videogiochi di successo come Donkey Kong e
01:59Super Mario Bros
02:00Ma quel senso di meraviglia e di scoperta che ebbe da bambino fu di ispirazione per un altro gioco che
02:07avrebbe fatto la storia
02:09Negli anni 80 i film d'avventura come Indiana Jones erano molto popolari
02:13Così come lo erano i giochi di ruolo occidentali come Wizardry e Ultima
02:18Miyamoto pensò così che sarebbe stato interessante realizzare un'avventura ambientata in un regno fantastico
02:25Con spade e magie in cui andare a caccia di tesori e scoprire caverne
02:30Contemporaneamente allo sviluppo di Super Mario Bros per Famicom
02:33Cominciò così a lavorare anche a un secondo videogioco intitolato The Hyrule Fantasy Legend of Zelda
02:40Aiutato nella realizzazione della storia da Takashi Tezuka
02:44Miyamoto voleva proiettare nel gioco la sensazione di meraviglia provata da bambino
02:48Creando un piccolo mondo che il giocatore avrebbe potuto visitare in completa libertà
02:53Un giardino in miniatura, così lo ha definito
02:56Per l'ambientazione, Tezuka scrisse una semplice storia con dei personaggi archetipici
03:02Un eroe, dalle sembianze di un elfo, doveva salvare la principessa di un regno dal signore del male
03:07Recuperando i frammenti di un artefatto magico
03:10La Triforza
03:11L'aspetto del protagonista, vestito di verde e con le orecchie a punta
03:15Fu ispirato dal personaggio di Peter Pan nell'omonimo film Disney del 1953
03:20Miyamoto e Tezuka volevano che proprio come Super Mario
03:24L'eroe fosse riconoscibile nonostante i limiti tecnici del Famicom
03:27Se il colore chiave di Mario era il rosso, per il protagonista di Zelda si scelse il verde
03:33Ogni elemento era pensato per essere visibile e chiaro
03:37Dalle grandi orecchie al cappello a punta
03:39Passando per la spada e il grande scudo con una croce sopra
03:42A questo punto era arrivato il momento di scegliere il nome del personaggio
03:47Durante un'intervista al sito francese Gamecult
03:50Miyamoto ha raccontato che in origine il gioco doveva essere ambientato in due diversi regni
03:55Uno fantasy e uno futuristico
03:57I frammenti della Triforza dovevano essere inizialmente dei microchip
04:01E il piccolo elfo sarebbe stato il collegamento tra questi due mondi
04:05Collegamento, dall'inglese Link
04:09Alla fine si decise di scartare l'ambientazione futuristica
04:13Ma il nome di Link venne mantenuto
04:15Stavolta non più per rappresentare il collegamento tra il passato e il futuro
04:20Ma tra il giocatore e il regno di Hyrule
04:22Per il nome della sua principessa, Miyamoto si ispirò invece a quello della moglie dello scrittore Scott Fitzgerald
04:28Ovvero Zelda
04:30Nonostante le somiglianze nella storia
04:32The Hyrule Fantasy Legend of Zelda era l'esatto opposto di Super Mario Bros
04:36Mentre Mario offriva un'esperienza lineare e si basava sulla destrezza
04:41Zelda lasciava il giocatore completamente libero di scoprire un mondo pieno di segreti e di enigmi da risolvere
04:47Bisognava raccogliere armi e oggetti per sconfiggere i nemici
04:51I cespugli nascondevano cristalli preziosi o addirittura l'ingresso a intere caverne da esplorare
04:57Piene di tesori e pericoli
04:59Un'avventura così epica aveva bisogno di un accompagnamento musicale altrettanto evocativo
05:04E così venne coinvolto Koji Kondo
05:07Lo stesso compositore di Super Mario Bros
05:09A Kondo vennero date indicazioni molto vaghe come fanfara o fontana della vita
05:15Ma per il resto aveva totale carta bianca
05:18Per la schermata del titolo l'intenzione era quella di usare le note di bolero del compositore francese Maurice Ravel
05:24Tuttavia, a ridosso della scadenza, Kondo scoprì che l'opera di Ravel era ancora protetta da diritti d'autore e
05:31non poteva essere utilizzata
05:33In una sola notte, compose da zero un nuovo tema musicale
05:37Uno che negli anni successivi avrebbe evocato un senso di coraggio e di avventura
05:53Il 21 febbraio 1986, The Legend of Zelda uscì in Giappone come titolo di lancio del Famicom Disk System
06:01Costava 2600 yen, 30 dollari aggiustati all'inflazione
06:05Ma per soli 500 yen poteva essere scaricato su dei dischetti riscrivibili presso speciali chioschi che si trovavano nei negozi
06:12Visto che il Famicom Disk System non venne commercializzato al di fuori del Giappone
06:17The Legend of Zelda arrivò in Europa e negli Stati Uniti in una versione leggermente modificata per poter essere contenuta
06:24all'interno di una cartuccia del NES
06:26Una cartuccia d'oro
06:28Così come d'oro fu l'accoglienza del gioco
06:30The Legend of Zelda divenne un best seller con oltre 6 milioni e mezzo di copie vendute
06:36Il manuale era ricco di illustrazioni e dettagli sulla storia
06:40Ma a rendere l'esperienza memorabile fu quello a cui Miyamoto aveva puntato fin dall'inizio
06:45Il senso di esplorazione e scoperta
06:47Finendo il gioco, o chiamando il proprio personaggio Zelda
06:51Era poi possibile accedere alla cosiddetta Second Quest
06:54Una modalità con dungeon e puzzle molto più difficili
06:57Gli altri videogiochi dell'epoca utilizzavano degli scomodi sistemi di password per riprendere l'avventura
07:03Da un determinato punto, ma la cartuccia di The Legend of Zelda fu la prima a contenere una piccola batteria
07:09al suo interno
07:10Serviva a conservare i dati di gioco anche quando la console era spenta
07:14E in questo modo era possibile salvare la partita in qualsiasi momento
07:18Il primo The Legend of Zelda fu dirompente
07:21Considerato il precursore degli action RPG pubblicati negli anni successivi
07:26Come Secret of Mana, Illusions of Time e Secret of Evermore
07:30Sulla scia del successo vennero realizzati anche un gioco da tavolo a tema
07:34Una piccola versione da polso con schermo LCD e gadget di ogni tipo
07:41E fu così che la leggenda di Zelda ebbe inizio
07:43Un elfo con le orecchie a punta ispirata a Peter Pan
07:46Un losco figuro e una principessa da salvare
07:49Niente di particolarmente originale, no?
07:51Eppure, quella fiabba divenne uno dei videogiochi più importanti del NES
07:55Il successo fu clamoroso e Nintendo fece la cosa più ovvia
07:59Realizzare un seguito
08:05Dal successo di The Legend of Zelda, passò solo un anno
08:08Prima che Nintendo pubblicasse un secondo capitolo
08:11Uscito su Famicom nel 1987, il gioco si intitolava Zelda 2 The Adventure of Link
08:18Nonostante si trattasse di un seguito diretto della storia originale
08:22Enormi furono le differenze col primo Zelda
08:25A partire dalle persone che ci avevano lavorato
08:28Miyamoto seguì il progetto nel ruolo di produttore
08:31Ma stavolta il team era composto da membri completamente diversi
08:34E fu diretto da Tadashi Sugiyama e Yoichi Yamada
08:38Anche le musiche di Kochi Kondo lasciarono il posto a una nuova colonna sonora
08:42Composta da Akito Nakazuka
08:44The Adventure of Link si allontanava dal primo Zelda soprattutto nelle meccaniche
08:49Ispirandosi a Dragon Quest da una parte e Metroid dall'altra
08:53Il gioco mescolava elementi da platform 2D
08:55A una crescita del personaggio tipica dei giochi di ruolo
08:58Link guadagnava infatti punti esperienza da spendere per salire di livello e diventare più forte
09:04Proprio perché era così diverso dal primo Zelda
09:07E a causa anche dell'enorme livello di difficoltà
09:10The Adventure of Link viene spesso ricordato come la pecora nera della serie
09:14Eppure il gioco fu ugualmente un successo commerciale
09:18E proprio in questo capitolo fecero la loro comparsa alcuni elementi che avrebbero caratterizzato il futuro della serie
09:24I villaggi erano abitati da personaggi ben definiti e veniva introdotto un indicatore della magia
09:30Nella storia debuttava il minaccioso Dark Link e per la prima volta si scoprì come Link, Zelda e Ganon
09:37Fossero legati rispettivamente ai tre pezzi della triforza
09:40Quello del coraggio, della saggezza e della forza
09:43Dopo l'uscita di Zelda 2 The Adventure of Link
09:47La serie di Nintendo cadde in un letargo durato 5 anni
09:51In questo periodo di silenzio
09:53Due diversi team guidati da Miyamoto
09:55Stavano lavorando a due ambiziosi progetti per la nuova console Super Famicom
09:59Uno era Super Mario World
10:01L'altro era Zelda 3, la triforza degli dei
10:05A causa delle critiche ricevute da Zelda 2, Miyamoto assieme a Tezuka decise di tornare alla visuale dall'alto del
10:12primo capitolo
10:13Sfruttando l'hardware del Super Famicom per creare un'esperienza molto più profonda
10:17Link era in grado di muoversi e attaccare più liberamente
10:21Il gioco era colorato, con un 2D ricco di dettagli e personaggi molto espressivi
10:26Il regno di Hyrule sembrava vivo come non mai
10:29E anche Koji Kondo possedeva gli strumenti per creare musiche più ricche e vibranti
10:34Visto che le ambientazioni fantasy erano ormai all'ordine del giorno
10:37Miyamoto pensò di variare la formula dando la possibilità a Link di viaggiare nel Dark World
10:43Una sorta di bizzarro regno parallelo direttamente collegato alla Hyrule tradizionale
10:48Nel localizzare il gioco per il mercato occidentale
10:52Vennero rimossi diversi riferimenti di tipo religioso
10:54A partire dal titolo
10:56The Legend of Zelda, la Triforza degli Dei, arrivò infatti in Europa e Stati Uniti col
11:01nome di The Legend of Zelda A Link to the Past
11:04Un gioco di parole che ricorda quell'idea poi scartata che Miyamoto e Tezuka ebbero
11:09ai tempi del primo Zelda, ovvero Link come collegamento tra due diverse epoche
11:13In tutto il mondo, A Link to the Past conquistò il cuore degli appassionati e ancora oggi viene
11:19considerato come uno dei migliori videogiochi di sempre
11:21Ancora una volta furono introdotti elementi che sarebbero diventati iconici nella serie
11:27Oggetti come la spada suprema, l'arpione e i frammenti di cuore
11:31Creature come gli Zora o animali come i Cucco
11:34Galline in grado di trasformarsi nel nemico più pericoloso del gioco se vengono infastidite
11:39I dungeon possedevano una struttura ben precisa
11:42Bisognava capirne le meccaniche, magari recuperare un oggetto e trovare la chiave per raggiungere il boss finale
11:49La libertà del giocatore e la sensazione di mistero lasciarono spazio a un'enfasi maggiore sulla trama e sull'immaginario
11:56epic fantasy
11:57Ma adesso il popolo di Hyrule aveva i suoi miti e le sue leggende
12:02Inoltre l'eroe di A Link to the Past non era lo stesso Link dei primi due Zelda
12:07Un concetto che sarebbe stato ripreso quasi sempre dai futuri capitoli
12:11A Link to the Past aveva consacrato la serie Nintendo
12:15E nel 1992 la sua storia venne raccontata attraverso le pagine della rivista Nintendo Power
12:21Con un manga realizzato da Shotaro Ishinomori
12:24Seguirono altri fumetti
12:26Mentre il videogioco venne riproposto negli anni su diverse console
12:29E con numerose migliorie
12:37Con il successo di A Link to the Past non solo si consolidò la serie Nintendo
12:41Ma anche il suo trio di protagonisti
12:43Link, Zelda, Ganon divennero dei simboli, delle icone
12:47E se si esclude qualche sporadica eccezione vennero riproposti in ogni capitolo
12:51Link's Awakening fu proprio una di queste eccezioni
12:55La prima vera avventura della serie che era possibile portare in tasca
13:03Con l'uscita e il successo del Game Boy
13:06Nintendo aveva cominciato a portare le sue serie più famose sulla sua console portatile
13:11Da Super Mario a Metroid
13:13Da Kirby a Donkey Kong
13:15Nel 1993 fu anche il turno di The Legend of Zelda
13:19Con un episodio tutto nuovo
13:21Intitolato Link's Awakening
13:23Per la cronaca non si trattava del primissimo Zelda tascabile
13:27Ma a differenza dell'esperimento fatto con i Game Watch
13:30Link's Awakening era un'avventura in tutto e per tutto paragonabile a quelle uscite su NES e Super Nintendo
13:36Il team di sviluppo era in buona parte lo stesso di A Link to the Past
13:41A partire da Tezuka
13:42Che ha approfittato della nuova forma portatile del gioco
13:45Per sperimentare con la storia i personaggi e le meccaniche
13:49Il risultato è una sorta di parodia di Zelda
13:53Naufragato sull'isola di Colint a seguito di una tempesta
13:56Link aveva a che fare con nemici fuori di testa
13:59Abitanti che rompevano la quarta parete
14:02E improbabili cameo tratti dai mondi di Mario, Kirby e Yoshi
14:06Per la storia Tezuka si ispirò a Twin Peaks
14:09La serie tv americana era molto popolare in quegli anni
14:12E il team di Link's Awakening voleva creare un'atmosfera simile
14:15Con una storia che coinvolgesse una manciata di personaggi in una piccola città
14:20In Link's Awakening era possibile apprendere magiche melodie da suonare con l'ocarina
14:25Si poteva andare a pesca o planare usando un cucco
14:28Tutte idee che gli appassionati avrebbero ritrovato nei capitoli successivi
14:32Qualche anno dopo, assieme ad altri giochi come Tetris e Super Mario Bros
14:37Link's Awakening è stato riproposto su Game Boy Color
14:40In un'edizione deluxe che oltre a rendere il gioco a colori
14:43Introduceva un intero dungeon basato proprio sull'uso dei colori
14:48Tra la versione originale e quella deluxe
14:50Link's Awakening arrivò a vendere oltre 6 milioni di copie
14:53E ancora oggi quella strana parodia è tra gli episodi della serie a cui i fan sono più affezionati
15:06A questo punto si potrebbe pensare che nei primi anni dall'uscita di The Legend of Zelda
15:11La serie sia stata costellata unicamente da successi
15:15In realtà è proprio a questo periodo che risalgono alcuni dei progetti
15:19Che gli appassionati vorrebbero dimenticare nelle caverne più buie della loro memoria
15:24Nei primi anni 90, a seguito di un mancato accordo per realizzare un lettore CD per Super Famicom
15:31Nintendo aveva concesso alla compagnia olandese Philips di usare alcuni dei suoi personaggi
15:36Con questa concessione, Philips realizzò tre giochi di Zelda per il suo lettore multimediale CDI
15:42Zelda's Adventure, Zelda The Wand of Gamelon e Link The Faces of Evil
15:48Nintendo non aveva minimamente partecipato allo sviluppo dei tre titoli
15:52Che erano completamente diversi dai precedenti capitoli
15:56E a causa di meccaniche frustranti e orribili scene animate
15:59Sono ancora oggi ripudiati sia dai fan che dalla stessa compagnia giapponese
16:04Non andò meglio il tentativo di portare Zelda in tv
16:07Il cartone animato andato in onda nel 1989 e basato sui primi due giochi della serie
16:14Fu un disastro, con battute ridicole, storie noiose e personaggi irritanti
16:19In Italia, come se non bastasse, aveva una stucchevole sigla cantata da Cristina D'Avena
16:25Zelda vai, nel tuo regno incantato vivrai e felice sarai
16:33Discorso a parte per le pubblicità dell'epoca
16:36Spesso pacchiane e goffe nel loro tentativo di sembrare accattivanti
16:40Ma almeno riuscivano ad essere abbastanza originali da restare in testa alle persone
16:45Dopo l'ottimo Link's Awakening
16:47Per la serie era però arrivato il momento di cadere in un nuovo letargo
16:52Uno da cui si sarebbe risvegliata col dolce suono di un'ocarina
16:55E avrebbe travolto il mondo dei videogiochi con la potenza di un vulcano
17:08Con l'arrivo del Nintendo 64 e dei primi videogiochi con grafica poligonale
17:13Miyamoto si trovò davanti a una delle più grandi sfide nella storia di Nintendo
17:18Riuscire a portare nelle tre dimensioni le due serie di maggior successo della compagnia giapponese
17:24Super Mario e The Legend of Zelda
17:26Per quest'ultimo i lavori iniziarono con un gruppo di sole tre persone
17:30Jin Ikeda, Toru Osawa e Yoshiaki Koizumi
17:34Il team di sviluppo crebbe superando molto presto le 120 persone
17:39Ma non sempre erano d'accordo sulla direzione da prendere
17:42Miyamoto immaginava un'avventura quasi tutta in prima persona
17:46Nella quale esplorare il regno di Hyrule attraverso gli occhi del protagonista
17:51Koizumi, che aveva lavorato personalmente al modello 3D di Link
17:54Voleva invece che l'eroe fosse sempre visibile
17:57E alla fine fu lui ad avere la meglio
17:59Nella versione finale del gioco la telecamera sarebbe passata in prima persona solo in alcuni momenti
18:05Come ad esempio quando si prendeva la mira con l'arco
18:08Una demo embrionale di Zelda 64 venne presentata a Kyoto
18:12Durante lo Shoshinkai del 1995
18:16Al tempo il gioco utilizzava lo stesso motore di Super Mario 64
18:20E per un periodo l'idea era quella di usare il castello di Hyrule
18:24Esattamente come quello di Super Mario
18:26Un hub centrale da cui era possibile accedere alle varie zone
18:29Era anche previsto un tasto per il salto, proprio come in Mario
18:33Ma alla fine si è deciso di lasciare che Link saltasse in automatico
18:37In modo da focalizzare l'attenzione di chi giocava
18:39Più sui puzzle e meno sulle fasi platform
18:43Anche l'aspetto del protagonista fu un acceso argomento di discussione
18:46Miyamoto voleva assolutamente che Link fosse un bambino
18:50Ma Koizumi la pensava diversamente
18:52Dai tempi di The Legend of Zelda e A Link to the Past
18:55Erano passati anni
18:56E i fan erano cresciuti
18:58Era giusto che anche Link crescesse assieme a loro
19:01Da questo scontro nacque una nuova idea per il gioco
19:05Grazie alla sua ocarina magica
19:08Link bambino avrebbe attraversato la porta del tempo e viaggiato nel futuro
19:12Dove sarebbe diventato adulto e avrebbe trovato una Hyrule decaduta
19:16Da qui il titolo del gioco
19:18The Legend of Zelda Ocarina of Time
19:21Una delle innovazioni più importanti di Ocarina of Time
19:25Fu però il cosiddetto Target Lock
19:27Un sistema che permetteva di agganciare la telecamera su un nemico specifico
19:31L'idea venne a Koizumi mentre era in visita al parco divertimenti della compagnia Toei
19:36Durante uno spettacolo di combattimento con la spada
19:39Vide che gli attori si affrontavano sempre uno per volta
19:42E mai tutti assieme
19:43Per agganciare nemici oppure oggetti all'interno del gioco
19:47Gli sviluppatori dotarono Link di una fatina
19:50Un compagno di viaggio che fungeva da sistema di navigazione
19:53Si decise così di chiamarla Navi
19:57L'importanza del Target Lock è stata tale che la meccanica viene ancora oggi ampiamente utilizzata
20:02In videogiochi appartenenti ai generi più diversi
20:04Così come Peter Pan era affiancato da Campanellino
20:07Anche Link aveva ora la sua fatina
20:09Ma Navi non sarebbe stato l'unico compagno di viaggio del protagonista
20:13Fu così che venne introdotto Epona
20:16Un destriero chiamato come la divinità celtica dei cavalli e della fertilità
20:20Proprio l'introduzione di Epona convinse Nintendo ad abbandonare l'idea di un hub centrale
20:25Come in Super Mario 64
20:27E creare un gigantesco regno in cui cavalcare da un posto all'altro
20:31Uscito nel 1998 su Nintendo 64
20:35The Legend of Zelda Ocarina of Time
20:37Ebbe un'accoglienza stellare
20:40Non solo fu un bestseller in tutto il mondo
20:42Ma il senso di avventura e la vastità di quell'universo in tre dimensioni
20:47Hanno portato molti a definirlo tra i migliori giochi mai realizzati
20:50Subito dopo l'uscita di Ocarina of Time
20:53Nintendo cominciò a lavorare a due nuovi progetti legati a Zelda
20:57Uno, intitolato Ura Zelda
20:59Era una versione espansa di Ocarina
21:01Prevista per il Nintendo 64DD
21:03E che avrebbe introdotto nuove missioni e aree inedite
21:06Lo sviluppo di Ura Zelda venne però sospeso a causa delle poche vendite del 64DD
21:12Ripreso solo successivamente, trasformato e pubblicato qualche anno dopo nella forma di Ocarina of Time
21:18Master Quest
21:19Più interessante era invece il secondo progetto
21:22Noto internamente col nome in codice di Zelda Gaiden
21:24Poiché Gaiden in giapponese significa storia secondaria
21:28Si trattava infatti di un nuovo gioco realizzato col motore di Ocarina of Time
21:32Ma che avrebbe avuto una storia completamente inedita
21:35Fu quella la base di The Legend of Zelda Majora's Mask
21:39Miyamoto decise di affidare la direzione dello sviluppo a Eiji Aonuma
21:43Un giovane designer che aveva già collaborato con Ocarina of Time
21:46Ad Aonuma però venne dato un incarico all'apparenza impossibile
21:51Per realizzare il gioco infatti il team avrebbe avuto un solo anno di tempo
21:56Aonuma capì che l'unico modo per riuscire a creare un gioco nuovo in così poco tempo
22:00sarebbe stato riciclare gran parte del lavoro già fatto
22:03Per Majora's Mask venne infatti utilizzata gran parte dei materiali di Ocarina of Time
22:08compresi i modelli dei personaggi, gli oggetti e gli effetti sonori
22:12Vennero introdotte alcune meccaniche inedite come la possibilità di trasformarsi
22:17o di ottenere abilità speciali indossando delle maschere magiche
22:20Aonuma e Koizumi guidarono il progetto Spalla Spalla
22:24Koizumi si occupò di realizzare la città principale e i suoi abitanti
22:28mentre Aonuma curò il mondo di Termina, i dungeon e i puzzle
22:32L'ansia di avere pochissimo tempo a disposizione fu anche di ispirazione per un'altra originale idea
22:38L'intera avventura si sarebbe svolta nell'arco di soli tre giorni
22:42Tre giorni in cui i personaggi avrebbero portato avanti le loro storie personali
22:47E come nel film Il giorno della marmotta
22:49Link avrebbe potuto riavvolgere il tempo e rivivere quei tre giorni ancora e ancora
22:54Un'altra fonte di ispirazione aveva dei retroscena molto più cupi
22:59Durante la festa di matrimonio di un loro collega
23:02Aonuma e Koizumi si trovarono a discutere di come la Corea del Nord stesse testando il lancio di nuovi missili
23:08balistici
23:09L'idea di un matrimonio interrotto da una minaccia proveniente dall'alto
23:13ha ispirato l'immagine di una terrificante luna pronta a precipitare sul regno
23:17assieme a uno dei momenti più forti e commoventi di Majoras Musk
23:23Quando Majoras Musk uscì nell'aprile del 2000
23:25una parte degli appassionati lo criticò perché è così diverso e dark rispetto ai capitoli tradizionali
23:31Ma proprio le sue differenze nelle meccaniche, nell'ambientazione e nei toni
23:35lo rendono oggi uno dei capitoli più coraggiosi e apprezzati
23:44Aonuma e Koizumi avevano superato la prova del maestro Miyamoto
23:47I due pupilli erano riusciti in un solo anno a realizzare un gioco di Zelda nuovo di zecca
23:52E che gioco!
23:54Miyamoto, che nel frattempo stava assumendo il ruolo di supervisore in diversi altri progetti
23:58aveva finalmente trovato le due persone a cui affidare i suoi franchise più noti
24:02Koizumi avrebbe preso in mano la serie di Super Mario
24:05mentre Aonuma sarebbe diventato l'uomo di Zelda
24:07C'era però un'altra persona che nel frattempo stava lavorando in un'altra azienda
24:12che sarebbe presto diventata fondamentale per il futuro della serie
24:15Nella seconda parte del punto doc vi racconto del declino di Zelda
24:19della sua meravigliosa rinascita e del suo nuovo menestrello
24:47Nella seconda parte del punto doc vi racconto del progetti
24:53Nella seconda parte del punto doc vi racconto del progetti
25:03Nella seconda parte del punto doc vi racconto del progetti
25:11Nella seconda parte del punto doc vi racconto del progetti
25:21Grazie a tutti.
Commenti

Consigliato