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  • 12 ore fa
Trascrizione
00:13The Legend of Zelda Link's Awakening è un piccolo capolavoro senza tempo dell'epoca Game Boy,
00:19che oggi può essere rigiocato anche su Switch. Il remake, realizzato da Nintendo in collaborazione
00:25con Grezzo, già autore delle riproposizioni per 3DS di Ocarina of Time e Majora's Mask,
00:30è infatti un'opera fedele allo spirito e ai contenuti dell'originale, o meglio,
00:34a quelli della versione DX per Game Boy Color, che riesce però a modernizzare attraverso
00:38alcune piccole modifiche aggiunte. Scopriamole insieme in questo nuovo video.
00:43Il primo punto è ovviamente il comparto tecnico. Il salto da Game Boy a Switch è infatti di
00:49quelli importanti. Dal 1993 sono passati ben 26 anni e il progresso tecnologico delle
00:55console portatili è stato strabiliante, forse persino più marcato di quello avvenuto fra
00:59le console fisse. Il remake The Link's Awakening punta però a mantenere una certa coerenza con
01:04l'originale, e così sfrutta il potente Unreal Engine 4 per proporre uno stile adiorama tanto
01:09grazioso quanto azzeccato. Se Link's Awakening su Game Boy era enorme, con un'inquadratura dall'alto a
01:15simulare le tre dimensioni, su Switch è un'avventura con un mondo in miniatura, che utilizza la stessa
01:20inquadratura, ma stavolta con l'obiettivo opposto, presentare un gameplay a due dimensioni. Gli
01:25sviluppatori hanno così preso coscienza della compattezza dell'avventura ed hanno pensato,
01:30giustamente, che un diorama sarebbe stato la soluzione ideale.
01:34L'interfaccia è un altro elemento dei videogiochi che è cambiato notevolmente nel corso del tempo,
01:39tra nuovi tasti, schermi più grandi e nuove necessità. Per dare a Link's Awakening un'impronta
01:44moderna era quindi indispensabile rivedere l'impostazione dei menu e la mappatura dei controlli,
01:49così da rendere ogni azione meno macchinosa e più intuitiva. Va in questa direzione la presenza di
01:55alcuni oggetti equipaggiati automaticamente, come l'anello della forza, per esempio, e l'assegnazione
01:59di alcune abilità ai comandi dorsali. D'altronde il Game Boy aveva solo due tasti contro gli otto di
02:05Switch, o dodici se si considera anche la croce direzionale. Anche la mappa è ora più leggibile,
02:10non solo perché decisamente più grande. Nintendo ha infatti pensato bene di introdurre un sistema di
02:15puntine utili a segnare i punti d'interesse, come scrigni irraggiungibili, grotte vuote o
02:20semplicemente la dimora di una fata. Nel filone dell'introduzione di funzioni dei capitoli più
02:26recenti all'interno del remake va anche l'aggiunta delle bottiglie per le fate, che permettono di
02:31fatto di portarsi dietro una sorta di pozione curativa pronta all'uso. Ma non è tutto,
02:36perché tra i nuovi oggetti spiccano anche una serie di collezionabili. Innanzitutto ci sono più
02:41frammenti di cuore, quasi il triplo, e il doppio delle conchiglie, con la ricerca di queste ultime,
02:45che da un certo punto in poi della raccolta verrà facilitata da un comodo sensore. Inoltre ci sono
02:51nuove bambole, che raffigurano personaggi arrivati direttamente dal mondo di Super Mario,
02:55che possono essere ottenute attraverso il gioco alla moda. Vincerle tutte porta ancora ad avere
03:00una ricompensa, oltre a dare la possibilità di esporle all'interno di alcune case del villaggio di Mabe.
03:06A parte le piccole modifiche all'inventario, abbiamo notato piccoli accorgimenti per rendere
03:11l'esperienza più scorrevole. I vasi lanciati possono distruggere altri vasi ancora a terra,
03:15così da velocizzarne la rottura. Alcune porte esibiscono un'anfora per segnalarne il metodo
03:20di apertura. Non ci sono transizioni quando si passa da un quadrato della mappa a un altro,
03:24visto che ora l'esplorazione esterna avviene in un ambiente unico e connesso. Ci sono più punti di
03:29teletrasporto e si può scegliere in quale zona spostarsi, a differenza di quanto accadeva nell'originale.
03:34Certi nemici, in particolare un miniboss, sono stati indeboliti ma allo stesso tempo
03:39resi più difficili da colpire. In sostanza è stata enfatizzata la parte celebrale di certi
03:44combattimenti a dispetto di quella puramente action. Anche una manciata di enigmi è stata
03:48modificata, senza però snaturarne troppo la risoluzione. In più ora, nessun enigma si resetta
03:53quando si cambia stanza, così da evitare situazioni in cui si devono sprecare consumabili inutilmente
03:58ogni volta che si deve tornare indietro per trovare la soluzione a un puzzle più avanzato.
04:03La maggiore novità è però senza dubbio l'editor dei labirinti. Si tratta di un corposo minigioco
04:09all'interno della baracca di Dunpei, che permette di creare dei dungeon personalizzati utilizzando
04:14delle tessere che riproducono le stanze dei labirinti già esplorati. Una sorta di Mario
04:18Maker, ma meno libero e più compatto. Manca per esempio la possibilità di condividere
04:23online le proprie creazioni, che comunque possono essere esportate attraverso gli Amiibo,
04:27in modo da poterli far provare agli amici. Queste sono le novità più importanti presenti
04:32nel remake di The Legend of Zelda Link's Awakening. Come sempre vi aspettiamo nei commenti, per
04:37sapere se avete già provato il gioco e quali sono gli elementi che vi stanno piacendo di
04:41più di questa nuova versione.
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