00:05Tra i giochi di guida più interessanti dell'ultimo periodo c'è sicuramente Red
00:09Out, titolo prodotto in Italia arrivato finalmente anche su Switch. Vediamo come
00:14se la cava sulla console Nintendo in questa nuova recensione.
00:23Red Out su Switch si configura come un'edizione equivalente all'Enhanced Edition per quanto
00:28riguarda i contenuti, con tutti i DLC e gli elementi aggiuntivi usciti finora. Un totale
00:33di 60 tracciati che si estendono in dodici ambientazioni diverse, 28 veicoli, 11 tipologie
00:39di gara e 120 per la carriera in single player. Ci sono quindi numerose varianti di corsa standard
00:45contro avversario contro il cronometro, con aggiunte fornite da eventuali ostacoli sul
00:49tracciato, assenza di respawn, eliminazione diretta, multiplayer e presenza o meno di power-up.
00:54La varietà è notevole considerando anche il fatto che un gioco di questo genere spesso
00:59fa leva soprattutto sulla dinamica del modello di guida, sull'esaltazione data dalla velocità
01:03estrema e sulla capacità di pilotare il veicolo in maniera quanto più pulita possibile.
01:08Il sistema di progressione della modalità carriera predilige anche l'impegno nel single player
01:13e la sperimentazione di tutte le varie tipologie di gara per poter sbloccare nuovi veicoli e
01:17tracciati avanzando nel gioco. Tutto il gameplay si esprime in pista, sfrecciando
01:23a oltre 1000 km orari, mentre si punta all'assoluta padronanza del mezzo.
01:29Questa si ottiene con pratica ed esperienza, perché Redout richiede la padronanza di diversi
01:34elementi di controllo, oltre alla scelta strategica dei power-up attivi e passivi, che vanno di
01:39pari passo con un apprendimento continuo delle caratteristiche dei tracciati. Da questo punto
01:43di vista il modello di guida è profondo e ragionato, ed è affiancato da un design dei
01:47tracciati bello da vedere, anche se privo di un po' di personalità. Il sistema di guida
01:52e la gestione del veicolo offrono diverse interpretazioni, che rendono l'esperienza
01:56immediata e soddisfacente già nelle prime fasi. Per poter essere davvero competitivi
02:01occorre però approfondire tutte le caratteristiche, e con la quantità di contenuti da sbloccare
02:05c'è necessariamente anche molto da imparare, a tutto vantaggio della longevità. Per quanto
02:10riguarda il comparto tecnico, il gioco resta ancorato ai 30 frame al secondo sia in modalità
02:15portatile che nel dock. Un risultato piuttosto notevole se si considera che le versioni su console
02:20standard, e in particolare su Xbox One, hanno mostrato diverse fluttuazioni anche a 30 fotogrammi
02:25al secondo. È evidente che il tempo passato ha consentito agli sviluppatori di raffinare
02:30al meglio l'engine e puntare tutto sulla fluidità, anche a scapito della qualità visiva. Da
02:35quest'ultimo punto di vista la versione Nintendo Switch si presenta infatti piuttosto indietro
02:40rispetto alle altre, con la risoluzione dinamica che cala vistosamente, soprattutto in modalità
02:45portatile.
02:46Redout riesce a portare su Nintendo Switch tutte le sue caratteristiche fondamentali,
02:50al netto di qualche compromesso tecnico reso accettabile dalla stabilità del framerate
02:55e dai tanti contenuti proposti.
02:58Grazie!
03:04Grazie!
03:06Grazie!
03:06Grazie!
03:07Grazie!
03:08Grazie!
03:08Grazie!
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