Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 9 ore fa
Trascrizione
00:07Abbiamo finalmente messo le mani su Ori and the Will of the Wisps, toccante favola metroidvania
00:13che arriva su Xbox One e PC a cinque anni dal capitolo d'esordio. Ve la raccontiamo
00:18in questa nuova recensione.
00:26Ori and the Will of the Wisps si apre con una sequenza introduttiva
00:29in qualche modo simile a quella del primo episodio, che ci accoglie di nuovo nel mondo creato
00:34da Moon Studios e nelle sue atmosfere. Le ambientazioni sono inedite e si sviluppano per un'ampiezza
00:39superiore rispetto a quelle del primo capitolo. In questo modo anche la durata dell'avventura
00:44risulta più che raddoppiata. Ci si trova ad attraversare boschi rigogliosi, ad aiutare
00:49tutta una serie di personaggi e creaturine, fino a raggiungere una sorta di hub centrale.
00:53Da lì ci si spinge ancora oltre, verso zone caratterizzate da tonalità molto diverse.
00:58L'ocra di deserti ventosi tutti da scavare, il celeste di pareti di ghiaccio fredde e inaccessibili,
01:04il nero di grotte in cui l'oscurità uccide e bisogna restare sempre vicini a una fonte
01:08di luce. In perfetto stile Metroidvania la progressione
01:12fra personaggio ed esplorazione è parallela, visto che sono proprio le nuove abilità sbloccabili
01:16a consentire al protagonista di accedere a zone in precedenza irraggiungibili. Sotto il profilo
01:21del gameplay le novità sono importanti. Ori dispone ora di una maggiore varietà di attacchi,
01:26ma spesso bisogna prendersi dei rischi colpendo da distanze brevi, ricorrendo magari allo
01:30scatto veloce per allontanarsi prima che il nemico ci raggiunga.
01:33La resa degli impatti è eccellente. Grazie a una serie di soluzioni visive alla fisica
01:39si percepisce il peso delle manovre e il sistema restituisce grande soddisfazione, sebbene
01:43non manchino momenti più caotici quando ci si trova ad affrontare due o più creature
01:47in contemporanea. Si possono equipaggiare solo tre mosse, ma è possibile selezionarne altre
01:52in qualsiasi momento tramite la pressione del trigger sinistro, con vari poteri da sbloccare
01:57e potenziare spendendo gli orb raccolti nel corso dell'avventura. A questi si aggiungono
02:01dei perk che arricchiscono ulteriormente il repertorio di Ori e gli permettono di effettuare
02:06tripli salti, aderire alle pareti, intercettare i proiettili per trasformarli in trampolini e
02:11altro ancora. Il sistema di salvataggio istantaneo del primo capitolo è stato accantonato in favore
02:17dei tradizionali checkpoint, con alcuni punti in particolare dove è possibile salvare i progressi
02:21e ricaricarsi. Queste fonti possono essere raggiunte tramite teletrasporto in qualsiasi
02:26momento, ovunque ci troviamo, per evitare un backtracking che altrimenti si sarebbe rivelato
02:31davvero pesante, considerate le dimensioni e la complessità della mappa.
02:36L'esplorazione in questo modo è più fluida ed è piacevole girovagare per le varie zone
02:40in cerca delle tante chicche inserite dagli sviluppatori.
02:44Ori si imbatte continuamente in nuovi dettagli, che vengono riportati in uno schema richiamabile
02:50tramite la pressione del tasto Visualizza. Per rendersi la vita più semplice è anche
02:54possibile acquistare delle mappe presso determinati rivenditori, ma questi non sono sempre facili
02:59da trovare. Nascoste negli angoli più remoti dell'ambientazione ci sono infine le nuove prove
03:04a tempo, con sfide di velocità da portare a termine per ottenere delle ricompense. Il bestiario
03:09è ricco e variegato, con una grande abbondanza di nemici standard a cui si aggiungono boss
03:14grandi e particolari, talvolta protagonisti di rocamboleschi inseguimenti in cui bisogna
03:18spostarsi rapidamente oppure nascondersi. Ogni creatura dispone di un set di movimenti
03:23e attacchi che vanno memorizzati e schivati. Il sistema funziona decisamente bene, è solidissimo
03:28e sa dare soddisfazione, ma risulta forse sbilanciato quando si scende a patti con le tantissime insidie
03:34presenti negli scenari, in grado di uccidere dopo un solo passo falso.
03:37Ci sono picchi di difficoltà che creano momenti di grande frustrazione e crediamo che in determinati
03:42frangenti gli sviluppatori abbiano un po' esagerato. Per fortuna si può poi ripartire
03:47da pochi passi di distanza. Il comparto artistico è straordinario e i colori
03:52che si alternano sullo schermo sono incredibili. I tanti effetti visivi impreziosiscono poi lo
03:57scenario fra luci volumetriche, riflessioni, particellari e motion blur. Alcuni espedienti
04:02creano una grande sensazione di profondità. Per esempio gli oggetti che si muovono in primissimo
04:07piano simulano un parallasse prospettico, portando a un livello superiore quelle idee introdotte
04:12all'esordio del franchise. Il design dei personaggi è eccellente, che si tratti di protagonisti
04:17con primari o nemici, ogni creatura ha caratteristiche precise e un buon set di animazioni. Il cross-save
04:23permette di passare in modo indolore da Xbox One S a PC. Purtroppo su Xbox One S si è dovuto
04:29scendere a compromessi sul fronte della definizione del framerate e così determinate figure appaiono
04:34sfocate oppure con scalettature in bella vista. Poche invece le opzioni su PC, dove di fatto
04:39è possibile solo selezionare la risoluzione e attivare la sincronia verticale.
04:43La colonna sonora, infine, è straordinaria, una selezione di brani emozionanti, perfettamente
04:49adatti alle varie sequenze, che raccontano la storia di concerto con la grafica, creando
04:53un mix strepitoso e dando vita a momenti capaci di restare impressi nella mente.
04:58Il nuovo O riparte dalla formula del primo episodio per arricchirla e migliorarla sotto
05:03ogni punto di vista. Le differenze al gameplay, poi, sono abbastanza evidenti e contribuiscono
05:08a dare vita a una nuova, straordinaria esclusiva Windows.
Commenti

Consigliato