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  • 9 ore fa
Trascrizione
00:02Ven, Aqua, Terra, Roxas, e io.
00:10Dopo una lunga attesa, Remind, il primo e teoricamente unico DLC per Kingdom Hearts 3, è finalmente
00:16stato pubblicato da Square Enix. Prima di proseguire nella nostra recensione è bene
00:21però sottolineare che se non avete finito il vecchio Kingdom Hearts 3 e non volete rovinarvi
00:26alcuna sorpresa, magari recuperate questo video in un secondo momento. Questo perché
00:31il DLC Remind non solo si riaggancia al finale di Kingdom Hearts 3, ma è a tutti gli effetti
00:36una versione riveduta e corretta dell'epilogo. È chiaro che a Tetsuya Nomura, il creatore
00:41della serie, il finale del gioco originale non era bastato. Lui aveva in mente ancora qualche
00:47idea, mentre i fan lamentavano a gran voce l'assenza di sfide aggiuntive e boss degni
00:52dell'organizzazione 13 di Kingdom Hearts 2. Remind esiste dunque per soddisfare queste
00:57ambizioni, ma il risultato è un'esperienza ambivalente e controversa. Sicuramente non
01:03quello che ci aspettavamo. La prima parte del DLC è accessibile solo dopo aver completato
01:08il gioco almeno una volta. Il vostro salvataggio finale, marchiato, farà infatti da trampolino
01:13di lancio e potrete usarlo per accedere al DLC. Sora è sempre lo stesso e mantiene i livelli
01:19guadagnati, le abilità prese e gli oggetti raccolti nel gioco originale. Un anno fa il
01:24gioco si chiudeva con una cinematica conclusiva che, pur essendo commovente e soddisfacente,
01:29non rispondeva ad alcune domande importanti. Per esempio, come aveva fatto a tornare Kairi,
01:34apparentemente uccisa da Xehanort? E che fine aveva fatto Sora che era scomparso sotto i nostri
01:39occhi un attimo prima dei titoli di coda? Remind serve proprio a riempire quei buchi e chiarisce
01:44alcuni aspetti della complicata trama immaginata da Nomura. Così facendo però il gioco
01:48finisce col complicare ancora di più un intreccio che già era diventato difficile da seguire,
01:54ricorrendo ancora una volta all'escamotage del viaggio nel tempo. Deciso a salvare Kairi dal suo
01:59triste destino, Sora scopre di poter usare i legami che ha stretto con i suoi compagni di
02:04avventura per rivivere le loro ultime battaglie contro l'Organizzazione Xehanort. In questo modo
02:10Remind ricicla una parte del gioco originale, facendoci affrontare nuovamente la maggior parte dei
02:15boss, seppur qualche volta nei panni degli altri portatori di Keyblade, come Roxas,
02:20Riku e la stessa Kairi. I boss possono rivelarsi quindi leggermente più impegnativi rispetto
02:25all'avventura originale, mentre per gran parte del tempo ci si ritrova a scrutinare le nuove scene
02:31di intermezzo nella speranza che chiariscano meglio alcuni punti della storia. Superato il
02:36cimitero dei Keyblade, si torna alla battaglia col boss finale, ma anche qui l'esperienza cambia
02:41sensibilmente. La splendida città di Scalad Kellum è ora liberamente esplorabile, seppur
02:46completamente deserta, fatta eccezione per i nameless che attaccheranno di tanto in tanto.
02:51Considerando l'esigua durata del DLC avremmo preferito una maggiore possibilità di interazione.
02:57A questo punto la trama parte completamente per la tangente, il gioco diventa un susseguirsi di
03:02combattimenti intermezzi spettacolari che conducono direttamente a una nuova battaglia finale e a un filmato
03:08di chiusura praticamente identico al precedente, se si escludono alcuni fotogrammi inediti di un
03:13certo rilievo. Remind nel tentativo di chiarire alcuni punti oscuri si incarta in meccanismi contorti
03:20che vorrebbero più che altro giustificare i ripensamenti di Nomura riguardo la direzione
03:25che il franchise prenderà in futuro. E chi ha già sbirciato nel finale segreto che si sblocca
03:29completando il DLC al 100% probabilmente sarà confuso tanto quanto noi circa le intenzioni del
03:35produttore storico di Kingdom Hearts. Kingdom Hearts 3 Remind comunque non si limita solo
03:39a riproporre una versione riveduta del finale, ma risponde anche a tutti quei fan che in Kingdom
03:45Hearts 3 hanno sentito la mancanza dei boss memorabili affrontati nei prequel, specialmente
03:50nel secondo episodio. Gli scontri tra Sora e i vari membri dell'organizzazione
03:5413 avevano certamente rappresentato alcuni tra i momenti più alti nella serie, e così
03:59Nomura ha voluto accontentare anche quella fetta di pubblico con un contenuto aggiuntivo che si
04:04sblocca completando la prima parte del DLC. Una serie di cinematiche ci aggiorna sulla
04:09situazione a un anno di distanza dal finale di Kingdom Hearts 3. Sora è scomparso ma nessuno
04:14riesce a trovarlo. È a questo punto che rientrano in scena i personaggi di Final Fantasy, sebbene
04:19in modo assolutamente marginale. Ed è sì da scovare nel database del suo computer una serie
04:24di copie digitali di Sora e dei membri della vera organizzazione 13 che il protagonista aveva
04:29affrontato in passato. A questo punto viene presentato un pretesto un po' banale per
04:34consentirci di affrontare questi boss nell'ordine che preferiamo. Sono avversari che abbiamo
04:39già combattuto e sconfitto in passato, ma molto molto più potenti, con schemi di attacco,
04:44abilità e trabocchetti completamente nuovi. In questo senso Square Enix si è veramente
04:49superata. Ogni boss è nettamente diverso dagli altri e spesso integra meccaniche peculiari,
04:54minigiochi sotto forma di QTE o attacchi micidiali che bisogna imparare un game over
05:00dopo l'altro. La sfida è estremamente impegnativa fin dall'inizio e anche a difficoltà standard
05:05sono necessari i nervi saldi, un ottimo equipaggiamento e un buon livello di esperienza. Forse si tratta
05:11di una sfida anche troppo impegnativa, pensata soprattutto per chi ha sviscerato il sistema
05:15di combattimento e non ha avuto paura di affrontare il gioco a difficoltà critica.
05:19Questa parte del DLC è completamente accessoria e a livello di trama non aggiunge praticamente
05:24nulla, però è senz'altro il contenuto migliore di Remind se appartenete a quella schiera di
05:29giocatori che desideravano ardentemente un mucchio di boss difficili e spettacolari. Se invece
05:35è una sfida che vi interessa poco, questo episodio chiamato Limit Cut probabilmente non giustificherà
05:40l'acquisto del DLC. Sconfiggendo tutti i boss si sblocca un episodio segreto con il vero boss
05:46finale, una battaglia estremamente difficile che ricompensa il giocatore con una duplice
05:51cinematica segreta che potrebbe fornirci un indizio concreto sul futuro di Kingdom Hearts.
05:56In alternativa potreste sempre guardarla su YouTube mentre vi intrattenete con un altro
06:00piccolo extra sbloccato insieme all'episodio Limit Cut, e cioè il fotosaluto, anche se è
06:05solo una semplice modalità extra che consente di giocare con i personaggi, gli effetti grafici
06:10e gli scenari per scattare foto divertenti e fantasiosi. Toy Mind quindi non è esattamente
06:15il DLC che ci aspettavamo. È un DLC difficile da consigliare al prezzo a cui viene venduto. Se
06:21siete rimasti indifferenti alla conclusione di Kingdom Hearts 3, questa revisione del finale
06:25non vi farà né caldo né freddo. Le trovate di Nomura sono talmente particolari che sarebbe
06:31difficile consigliare la spesa soltanto per quanto riguarda la storia. Il discorso cambia con
06:35l'episodio Limit Cut, un autentico gioiellino per chi ama questo combat system e le sfide
06:40veramente appaganti e impegnative.
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