00:09La recensione di Paper Mario The Origami King non può che partire da un presupposto. Le
00:14meccaniche tradizionali dei giochi di ruolo giapponesi sono state ritenute per anni le
00:18più adatte a raccontare una storia. Un'idea che la saga Nintendo sposava appieno vent'anni fa,
00:23quando sfruttava con grande ironia proprio gli elementi fondanti di questo genere. Da
00:27qualche anno l'impostazione è cambiata e da un certo punto in poi Intelligent System ha
00:31cominciato a sentire quelle stesse meccaniche come inadeguate o anacronistiche. Nintendo ha avuto
00:35difficoltà a trovare una nuova via dopo questa drastica scelta, ma The Origami King offre una
00:40buona formula. Certo, non siamo di fronte a un capitolo perfetto, ma l'equilibrio raggiunto
00:44tra azione, esplorazione e combattimento è ottimo, anche se forse non abbastanza da soddisfare i fan
00:49dei primi episodi. Scopriamo insieme perché. L'avventura inizia quando Mario e Luigi vengono
00:54invitati al castello della principessa Peach per il festival degli origami. Giunti al
00:59castello però si accorgono che qualcosa non va, e che non solo Peach, ma anche Bowser e
01:03tutti gli altri sono finiti sotto il controllo del potente re Holly. Il primo e più pericoloso
01:07tra gli origami ha inoltre fatto suo il castello, l'ha spostato e impacchettato con cinque enormi
01:12nastri colorati, dispersi poi in altrettante zone del mondo. L'obiettivo di Mario è quindi
01:17quello di seguire e slegare ognuno di questi nastri, in un regno dei funghi in cui i nemici diventano
01:22spesso dei collaboratori e i veri cattivi sono gli origami. Nel cammino viene aiutato
01:26da una ribelle Olivia, la sorella del re capace di donargli dei poteri speciali. Questi sono
01:31attivabili solamente da determinate pedane e pur partendo spesso dall'allungamento delle
01:35braccia di Mario portano ad effetti diversificati. La storia viene raccontata dai tanti dialoghi
01:40con una scrittura estremamente leggera e brillante, simpatica e piacevole per i bambini, appagante
01:45e ricca di doppi sensi per gli adulti. Viene fatta ironia non solo su situazioni di gioco, ma anche
01:50su argomenti ricercati del nostro mondo. D'altronde Paper Mario è sempre stato eccezionale
01:55in questo ambito e The Origami King è forse tra i migliori della serie, con una qualità
01:59dei testi spesso paragonabili a quelli di un bel libro per bambini. Il livello resta alto
02:03e costante per tutta la durata dell'avventura, ovvero poco più di trenta ore senza trovare
02:07ogni elemento nascosto.
02:09L'esplorazione dei regni è spesso lineare, ma non avviene mai in maniera lignosa e riserva
02:13piacevoli sorprese. I regni sono suddivisi in zone, ma sono tutti visitabili in sequenza, senza
02:18una mappa esterna o schematica su cui muoversi da una zona all'altra. Il fulcro per raggiungere
02:23quasi tutte le altre regioni è Borgo Fungo, la città più grande dove comprare armi, visitare
02:28un museo, raggiungere il porto e dedicarsi a varie altre attività. Si avanza cercando
02:33un oggetto, sconfiggendo un nemico o risolvendo un puzzle, ma allo stesso tempo ci sono obiettivi
02:37secondari, come i Toad da salvare, blocchi nascosti da trovare e strappi strambi da riparare.
02:42Questi ultimi sono dei fori all'interno del mondo di gioco da ricoprire con dei coriandoli
02:46spesso imprescindibili per avanzare. A loro volta i coriandoli si accumulano principalmente
02:50battendo i nemici e rappresentano il maggior incentivo a innescare una lotta, ancor più
02:54delle monete. In sostanza l'esplorazione è leggera, ma richiede attenzione ed evoca
02:59la sensazione di trovarsi in un mondo coeso, con ambientazioni fantasiose e ben realizzate.
03:03I cinque regni del gioco sono a loro volta frazionati in varie zone, ognuna contenente diversi
03:08elementi nascosti e dotata di una forte caratterizzazione grafica e visiva. Riguardo agli abitanti, The Origami
03:14King si pone in mezzo tra i vecchi e i nuovi Paper Mario. Olivia è un assistente piacevole,
03:18ci sono aiutanti e alcuni personaggi davvero ben caratterizzati. Magari la varietà non
03:22sarà paragonabile a quella del portale millenario per Gamecube, ma la qualità complessiva è
03:27comunque soddisfacente.
03:28I combattimenti sono sostanzialmente degli enigmi da risolvere. Quando si impatta un nemico
03:32durante la fase esplorativa si viene trasportati all'interno di un'arena circolare, composta
03:37da quattro righe e dodici colonne. Mario sta al suo interno, al centro, ed entro un limite temporale
03:42e di mosse deve ruotare la plancia in modo da collocare i propri nemici in fila. Così
03:46facendo otterrà un bonus agli attacchi che spesso gli consentirà di vincere la lotta
03:50senza concedere l'attacco al nemico.
03:52Gli scontri sono così brevi e legati più alla risoluzione dell'enigma iniziale che
03:56a reali strategie di battaglia. Gli stessi aiutanti partecipano alla lotta in modo casuale,
04:00di fatto fornendo un attacco bonus estemporaneo. La struttura è brillante, ma non troppo profonda,
04:05tanto che gli sviluppatori hanno dosato bene le battaglie, visto che rischiano di diventare
04:09presto fastidiose. Anche per questo motivo, incontrando nemici diventati troppo facili,
04:13è sufficiente una semplice martellata per eliminarli.
04:16Ben più ingegnosi gli scontri con i boss. In questo caso il nemico presiede il centro
04:21dell'arena, con Mario a ruotare le caselle in modo tale da arrivare alla pedana giusta.
04:25Questi sono basati sulla scoperta della strategia ideale, visto che di fatto è difficilissimo
04:29e assolutamente disincentivato battere questi avversari senza scovare la strategia migliore.
04:34Non essendoci più in level up, la progressione di Mario è relegata alla raccolta di particolari
04:38cuori che aumentano i punti vita, oltre che al ritrovamento di oggetti, armi e accessori
04:42sempre più potenti. Non vi è comunque un'evoluzione del personaggio legata alle scelte, e gli oggetti
04:47sono quasi sempre un miglioramento di un elemento già posseduto in precedenza.
04:50Se non si capisce come risolvere un determinato enigma, o come sconfiggere un particolare nemico,
04:55non è consentito accedere a un'altra zona e proseguire l'avventura altrove. Proprio per
04:59questo è anche possibile chiedere aiuto ai suggerimenti di Olivia per riuscire ad andare avanti.
05:03Per quanto riguarda l'aspetto visivo, non c'è alcun dubbio che sia gradevole e funzionale.
05:08Paper Mario è nato come un mondo normale abitato da personaggi di carta, ora invece
05:12è tutto composto di fogli, carta e cartone. Da vedere il gioco è sempre piacevole, ma
05:17non è sempre evidente che il mondo sia composto di carta. Anzi, a volte non lo sembra proprio,
05:21ed è un peccato, perché quando tutto è studiato nel dettaglio, come in certe architetture,
05:25il risultato è fantastico. Proprio questi momenti di eccellenza evidenziano delle potenzialità
05:30visive inespresse, che comunque non minano la qualità complessiva. Anche la colonna
05:34sonora è molto piacevole, oltre a musiche memorabili si nota una curva davvero ammirabile
05:38nell'integrazione tra suoni e livelli, che rende ogni momento più organico e strutturato.
05:43Nel complesso abbiamo trovato Paper Mario The Origami King, una bella avventura, con meccaniche
05:48piacevoli e leggere, belle ambientazioni e una grande cura per ogni elemento di gioco.
05:53La trama è semplice ma ingegnosa ed è accompagnata da una scrittura estremamente brillante.
05:57È vero, di JRPG è rimasto poco e i combattimenti risultano a volte ripetitivi, ma proprio come
06:02i primi Paper Mario, The Origami King è una bella avventura fantasiosa. Anche per questo
06:07possiamo considerarlo il migliore episodio degli ultimi dieci anni.