- 9 ore fa
A cura di Matteo Santicchia.
La videorecensione snocciola il gioco attraverso una breve introduzione, il gameplay, la componente tecnica e un commento valutativo finale. Il tutto corredato da sequenze di gameplay giocate dal vivo e registrate in presa diretta su PlayStation 3 con risoluzione 720p e collegamento HDMI.
La videorecensione snocciola il gioco attraverso una breve introduzione, il gameplay, la componente tecnica e un commento valutativo finale. Il tutto corredato da sequenze di gameplay giocate dal vivo e registrate in presa diretta su PlayStation 3 con risoluzione 720p e collegamento HDMI.
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VideogiochiTrascrizione
00:23Dopo diverse edizioni un po' appannate rispetto alla concorrenza, PES torna sui nostri schermi
00:29con un'edizione che segna una svolta rispetto proprio alle ultime uscite, un gioco completissimo
00:35sotto ogni punto di vista, ma soprattutto più simulativo rispetto proprio agli ultimi
00:41due o tre anni che hanno segnato un po' una svolta arcade per il gioco di Konami.
00:46Godetevi quindi la nostra video recensione per sapere tutto sul gioco.
01:00La partita di oggi è tra Germania e Francia.
01:05Benvenuti da Wembley, vi parlano Piero Cipardo e come sempre José Altafini.
01:10Ciao Pierluigi, è un piacere essere qui, non vedo l'ora di assistere a questo match.
01:16Proporre ogni anno una simulazione calcistica è un'operazione difficile, con poco tempo
01:20per fare decisi cambiamenti e proporre qualcosa di realmente nuovo agli occhi degli utenti.
01:25Se poi si parte col piede sbagliato sono dolori, soprattutto quando la concorrenza non sta
01:30a guardare e anzi sembra aver imboccato la strada del successo.
01:34Il passaggio all'attuale generazione di console per quanto riguarda Pro Evolution Soccer è
01:39stato abbastanza traumatico, perché la serie ha dato una netta sterzata arcade, portandosi
01:44in dote le solite problematiche che col passare del tempo sono diventate sempre meno sopportabili.
01:49PES 2011 vuole ribaltare questa situazione per riportare la serie ai massimi livelli di
01:55un tempo.
01:56Tutte le novità sono di fatto azzeccate e finalmente possiamo guardare con rinnovato ottimismo
02:01al futuro.
02:04La partita è iniziata!
02:28Parlando di gameplay, la novità più importante di PES 2011 è l'introduzione
02:33del passaggio a 360 gradi. È finalmente possibile effettuare il passaggio nella direzione voluta,
02:38dovendo dosare anche la potenza a seconda della distanza. Un passo in avanti che permette
02:43di aumentare la varietà del gioco prodotto e sperimentare soluzioni prima inaccessibili
02:48per la serie, che anche per questo era stata additata di avere uno stampo troppo arcade
02:53nei suoi fondamentali. Secondariamente è stato ripensato il ritmo di gioco, decisamente più
02:58lento del passato, e con esso sono state apportate significative modifiche alle differenze
03:04tra i vari giocatori, che sono sì marcate nei fondamentali quali dribbling e reattività,
03:09ma ora sono decisamente realistiche senza sfociare mai in performance singole degne di un titolo
03:15arcade.
03:16A supportare questo nuovo tipo di gameplay c'è anche un'ottima fisicità nei contrasti
03:20di gioco, chiaramente avvertibili e legati alla stazza di ogni giocatore. Gli scontri senza
03:26palla vengono adesso puniti maggiormente e finalmente anche l'ostruzione non passa inosservata
03:31da parte dell'arbitro.
03:33Tutte queste modifiche e novità danno una sensazione decisamente di freschezza PES 2011
03:38e ne fanno virare le corde finalmente verso la simulazione, visto che bisogna imbastire
03:44l'azione in maniera manovrata più di prima e dove l'intelligenza artificiale degli avversari
03:48copre il campo in maniera migliore. Per competere ad alti livelli bisogna inoltre utilizzare
03:54assolutamente strategie e tattiche varie per permettere alla squadra ad esempio di gestire
03:59meglio il contropiede oppure di allargarsi quando l'avversario è molto chiuso dove negli
04:04episodi precedenti l'esigenza di dover mettere mano alle direttive e quant'altro era sentita
04:09molto meno. Purtroppo sono ancora presenti fastidiosi binari, sicuramente in misura minore
04:15però, che persistono in occasione di tutte le linee di rimessa laterale ma anche in presenza
04:20di palloni vaganti che devono essere rincorsi da entrambe le squadre. Un vero peccato, perché
04:25il controllo totale sui giocatori avrebbe permesso di aumentare ancora la varietà e la vena simulativa
04:30del titolo. Probabilmente sarebbe stato davvero la discriminante per una completa rivoluzione
04:36della saga, per la quale dovremo invece attendere ancora.
04:44Sul versante delle modalità di gioco, oltre alla Master League Online, c'è la suntuosa
04:49conferma della Champions League e soprattutto l'introduzione della Coppa Libertadores. A
04:54queste due poi vanno aggiunte anche l'Europa League e la Supercoppa Europea. Facendo fruttare
04:59al meglio le licenze e di conseguenza portando a mille l'immedesimazione del giocatore, ognuna
05:04di queste competizioni è dotata della grafica televisiva e delle musiche ufficiali. Una
05:09vera gioia per gli occhi, insomma.
05:15Parlando del contorno, troviamo la sezione denominata Contenuti Extra, utile per aggiornamenti
05:20di rose e per comprare tutti gli accessori dei giocatori. Ma soprattutto, decisamente potente
05:25e ben implementato, è l'editor. Tanto dei giocatori, con personalizzazione estrema con foto
05:30e immagini da disco fisso, quanto delle squadre e degli stadi, quest'ultima novità assoluta
05:36di questa uscita. È possibile crearne un ex nuovo. La cosa interessante è la scelta
05:41del tipo di tribuna tra quelle a disposizione, la livrea di tetto, soffitto, recensioni, il
05:46colore dei sedili e le panchine, il tipo di illuminazione e lo sfondo. Tutte le livree
05:51sono personalizzabili, con immagini importante dal disco fisso. Inoltre ce ne sono anche di
05:56buffo e retro, come quelle di Gradius e Castlevania, che si acquistano nel menu degli extra.
06:01In ultimo, del tutto cambiato, è il menu della gestione della squadra. Konami ha fatto
06:06un lavoro eccellente per renderla più intuitiva e immediata, secondo il concetto di drag and
06:11drop. Nella metà di schermo adibita alla propria formazione è infatti presente un campo
06:15da giochi in miniatura, con all'interno dei pallini che rappresentano i titolari. Sul lato,
06:20invece, c'è la lista esplosa e completamente visibile dei panchinari e dei giocatori in tribuna.
06:25A questo punto, ogni modifica della formazione, posizione o altro, viene fatta con un cursore
06:31libero che permette appunto in maniera veloce e intuitiva di fare sostituzioni, un deciso
06:36passo avanti rispetto alla precedente edizione. Da qui inoltre, si accede anche alla gestione
06:41delle finte. Il loro utilizzo è demandato allo stick analogico destro, la cosa interessante
06:46è che possono essere completamente personalizzate e collegate tra loro secondo le quattro direzioni
06:52cardinali, relative alla posizione del giocatore oppure fisse.
06:55Gran palla dentro, ecco una buona occasione, palla che tenisce lontana dal pallo destro.
07:09Occhio alla deviazione, se non l'attacco è stata interrotta, ma lui è deviato in calcio
07:14l'angolo, buona la lettura difensiva. Occhio allo stacco di testa e c'è la rete dell'1-0.
07:22Konami ancora una volta è riuscito a fare un lavoro ottimo nelle animazioni, fluidissime
07:27e numerose, e nella realizzazione di maglie e volti dei giocatori, che sono impressionanti
07:32per somiglianza con quelli più famosi, ma piuttosto buoni anche per gli altri. La regia
07:38legata ai momenti salienti o ad altre cose come sostituzioni, falli e in generale il contorno
07:43della partita è realizzata egregiamente e sicuramente contribuisce ad aumentare l'immedesimazione.
07:49Diverso invece il discorso delle licenze ufficiali delle squadre. Purtroppo ci sono ancora alcune
07:54mancanze. La Serie A ha logo e nomi farlocchi, così come praticamente tutte le squadre della
08:00Premier League sono ancora senza licenze ufficiali. Qualche altro campionato europeo poi non avrebbe
08:06guastato, seppure grazie alla Coppa Libertadores si sono aggiunte nuove squadre, che comunque
08:11hanno meno appeal per i videogiocatori europei.
08:36PES 2011 dà l'impressione di aver dato finalmente una reale sterzata al suo gameplay, con il
08:42nuovo sistema di passaggi, la fisicità dei giocatori ed un ritmo bilanciato, dove anche
08:47l'intelligenza artificiale appare più credibile che in passato. L'aspetto graffio continua
08:52ad essere un punto di forza soprattutto nella realizzazione dei giocatori e da quest'anno
08:57anche nella regia, perché Konami è stata molto brava a donare al titolo un'atmosfera
09:02che gli amanti di calcio sicuramente apprezzeranno. È però tempo di potenziare pesantemente le
09:07licenze relative alle squadre presenti. Allo stesso modo bisogna far deragliare i giocatori
09:13da quei binari, che seppur ridotti, sono fuori moda e non permettono alla Serie di virare
09:18completamente verso una grande simulazione.
09:21Non credo che siano contenti di essere andato sotto, ma un gol di svantaggio non è una tragedia.
09:28Sono certo che tenteranno in tutti i modi di trovare i gol.
09:37Grazie a tutti.
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