Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 19 ore fa
Insieme a Matteo Santicchia scopriamo ogni singolo dettaglio conosciuto di Command & Conquer in compagnia di alcuni minuti di gameplay inedito registrato in presa diretta.
Trascrizione
00:09Command & Conquer, il franchise per eccellenza degli strategici in tempo reale, sta per tornare
00:16sui nostri monitor. Molte sono le novità, a partire dall'adozione della formula free to play,
00:22il tutto esaltato visivamente dal motore Frostbite di DICE. Se quindi volete conoscere
00:29tutte le informazioni relative a Command & Conquer, guardate la nostra video anteprima.
00:42I ragazzi di Victory Games, i terzi a prendere in mano il brand dopo Westwood e EA Los Angeles,
00:47si sono trovati per le mani il non facile compito di ridare nuovo lustro ad una saga dimenticata
00:52da troppo tempo. Il nuovo team si è visto dunque incaricato di abbinare la formula free to play
00:57ad un vero e proprio ritorno alle origini, fatto di raccolta di risorse, produzione e personalizzazione
01:02delle unità ed elaborazione di strategie difensive ed attacco. Tutto comincia con la scelta di una
01:08delle tre fazioni in guerra, ognuna con caratteristiche e peculiarità proprie. La European Union punta
01:14tutto sulla tecnologia e sull'utilizzo massiccio di veicoli corazzati. La Asian Pacific Alliance
01:19basa buona parte della sua efficienza sulle unità di fanteria, sfruttando i grandi numeri.
01:24Mentre la Global Liberation Army, la più originale del pacchetto, può contare sul sotterfugio
01:29e sulle attività di spionaggio, più che sui numeri o sulla forza bruta.
01:33Per quanto riguarda le singole unità, gli sviluppatori hanno attinto abbondantemente
01:37da Command & Conquer Generals. La raccolta di risorse è stata particolarmente enfatizzata
01:42dividendola su due fronti, ossia il petrolio e le cosiddette supplice, confermando come la
01:47costruzione metodica della base rappresenta un aspetto fondamentale del gameplay.
01:51La voglia di Victory Games è quella di puntare tutto sull'aspetto competitivo, lasciando
01:56in disparte una campagna vera e propria, relegando il PvE solo alla veloce schermaglia.
02:01Il focus è quindi il free-to-play, che definisce per sua natura prodotti destinati ad espandersi
02:06nel tempo con il multigiocatore che rappresenta un punto di partenza, con la possibilità di
02:11aggiungere nuove forme di gameplay dopo l'uscita, arrivando forse anche a una sorta di mini-campagne,
02:16nuove fazioni e alla rivisitazione del background di Tiberium Wars Red Alert.
02:21La nostra prova ha rivelato un gameplay piuttosto tradizionale per la saga e un discreto impatto
02:26dell'utilizzo del motore Frostbite 2. Sebbene si senta la mancanza degli spiccati cromatismi
02:31che la serie ha regalato in passato, il motore DICE integra ovviamente anche l'elemento
02:36di struttibilità, interessante a vedersi ma non certo fondamentale quanto ad impatto
02:41sulle dinamiche strategiche di combattimento. L'impressione finale di questo primo incontro
02:45col gioco è che la formula free-to-play presenti tanti potenziali vantaggi commerciali quante
02:50insidie. Per nostra fortuna, però, la filosofia degli sviluppatori appare per il momento intelligente
02:55è non orientata e non orientata al baratro del pay to win.
02:59Grazie a tutti.
Commenti

Consigliato