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  • 11 ore fa
Dopo una piccola pausa, ecco finalmente arrivare il nuovo, corposo episodio del Punto Doc, l'approfondita rubrica di Multiplayer.it dedicata alla storia e alle curiosità sulle più grandi saghe videoludiche. In questa nuova puntata ci siamo focalizzati su Tomb Raider e in particolare sulla protagonista di questa storica serie action adventure, Lara Croft, icona storica dei videogiochi. Scopriamo insieme la sua nascita e la sua incredibile evoluzione fino al recente reboot di Square Enix.
Trascrizione
00:16Grazie a tutti
00:33Se c'è un personaggio femminile che può rappresentare il mondo dei videogiochi, quello è senza ombra di dubbio Lara
00:39Croft.
00:39La bella archeologa è infatti considerata una delle icone pop più rappresentative degli ultimi vent'anni.
00:45E anche grazie a lei e a Tomb Raider, la serie di cui è protagonista,
00:48i videogiochi hanno smesso di essere un prodotto di nicchia e hanno raggiunto un pubblico decisamente più ampio.
00:54E proprio per questo abbiamo deciso di dedicare il nuovo punto doc a Tomb Raider,
00:58ripercorrendone tutta la storia, dagli esordi fino al recente reboot.
01:05Siamo sul finire degli anni Ottanta, quando in Inghilterra cominciavano a nascere nuovi e importanti team di sviluppo nel settore
01:11dei videogiochi.
01:12È proprio in questo contesto ricco di fermento che nel 1988, da una costola di Gremlin Graphics, nasce Core Design.
01:20Capitanato da Andy Green, Jeremy Smith e Simon Phipps, il gruppo si dedicò inizialmente allo sviluppo di giochi per Amiga
01:27e Atari ST.
01:28Il primo titolo ad essere rilasciato fu Car Whoop, un platform di poche pretese, con protagonista una simpatica auto animata.
01:35Si trattava di un progetto poco rilevante, ma che permise al team di fare esperienza ed entrare ufficialmente nel mondo
01:41dell'intrattenimento elettronico.
01:42Ben più ambizioso si rivelò invece Rick Dangerous.
01:46L'eroe di questo platform era un agente britannico da look simile a quello di Indiana Jones, impegnato a sopravvivere
01:51nel bel mezzo della foresta amazonica.
01:54Fra trappole da evitare, enigmi da risolvere e oggetti da scoprire, il giocatore doveva controllare Rick lungo percorsi predefiniti,
02:01facendosi largo a colpi di pistola e lanciando esplosivi fino alla fine dei livelli.
02:05Molti elementi di gioco mostravano in modo chiaro l'interesse di Core Design verso un certo tipo di ambientazioni e
02:11di personaggi.
02:12Tutti temi che sarebbero stati sviluppati negli anni a venire e che avrebbero rappresentato la base del progetto più ambizioso
02:18a cui il team avrebbe mai lavorato.
02:25Nel 1993 Core Design iniziava a guardare con interesse alle nuove tecnologie e in particolare alle console a 32-bit
02:32che di lì a poco sarebbero arrivate sul mercato.
02:34Quando mancavano ancora diversi mesi al lancio ufficiale di Sega Saturn, il gruppo britannico aveva già messo le mani sul
02:41kit di sviluppo della nuova console della compagnia giapponese.
02:44Un'occasione per potersi misurare con nuove sfide, ma anche per poter avviare dei progetti di alta qualità.
02:50Su uno in particolare si concentravano tutti gli sforzi dello sviluppatore.
02:54Un'avventura dalle ambientazioni esotiche e dalla grafica 3D caratterizzata da un ritmo di gioco lento e ragionato.
03:00Quasi un film interattivo in cui buona parte del gameplay sarebbe stato basato sulla risoluzione di Enigmi.
03:06Stabilito il titolo, Tom Brady, bisognava però occuparsi del design del protagonista.
03:11Il compito di dargli un volto venne affidato a Paul Douglas e al disegnatore Toby Gard,
03:16che si mostrò fin da subito deciso a creare qualcosa di diverso rispetto alla concorrenza.
03:21Dopo mesi di lavoro e vari disegni preparatori, l'artista abbandonò l'idea iniziale di dar vita ad un avventuriero
03:27armato di pistola e di frusta
03:29e decise che a dispetto dei cliché, l'eroe del nuovo videogioco di Core Design sarebbe stata in realtà un
03:34'eroina.
03:35Una vera e propria svolta.
03:37Dato che fino ad allora, tranne per qualche eccezione, la figura femminile era vista nei videogiochi come una presenza di
03:42contorno,
03:43relegata quasi sempre al ruolo di Damigella in pericolo.
03:46Prima di arrivare all'aspetto definitivo della protagonista,
03:49il grafico passò attraverso una lunga serie di bozzetti che portarono all'elaborazione iniziale di Laura Cruz.
03:55Si trattava di una ragazza sudamericana, dal carattere spigoloso e armata di due pistole,
04:01ispirata alla protagonista del fumetto Tank Girl e alla cantante hip-hop Nin Cherry.
04:06Questa idea venne però ben presto abbandonata.
04:08La software house riteneva che il personaggio avrebbe avuto poco appeal sul pubblico europeo e statunitense.
04:14Inoltre non si adattava bene al concept di un titolo che avrebbe concesso poco spazio agli scontri e alla violenza.
04:20Seguirono un'ulteriore serie di design molto particolari.
04:23Per definire meglio la protagonista venne scritta la sua storia personale
04:26e le venne attribuito il ruolo di una ricca ereditiera inglese col pallino dell'archeologia.
04:31In più il personaggio venne ribattezzato col nome di Lara Croft,
04:35un nome trovato spulciando l'elenco telefonico della cittadina di Derby.
04:39Successivamente venne ideata la sua villa, ispirata al frontespizio degli uffici di core design,
04:44e le furono donate un corpo più sinuoso e snello
04:47e una capigliatura castana che nei bozzetti era raccolta in una lunga coda.
04:50A causa dei limiti tecnici del tempo, però, gli sviluppatori non riuscirono a rendere credibile il movimento della coda
04:57e così decisero di rimuoverla completamente dal modello poligonale.
05:00Per finire, Lara passò da una terza a una sesta abbondante di reggiseno, un po' per scherzo o un po'
05:06per caso.
05:07Mentre creava il modello 3D, infatti, a top guard, scivolò un dito sulla rotella del mouse
05:12facendole aumentare il seno del 150%.
05:15Il team apprezzò talmente tanto il risultato finale che alla fine si decise di tenerlo.
05:20Al resto pensarono poi la doppiatrice Shelley Blonde che le diede la voce
05:24e gli animatori che resero i suoi movimenti fluidi e aggraziati.
05:49Cor design non poteva ancora saperlo, ma con Tomb Raider e la sua eroina Lara Croft
05:53non aveva solo inventato un nuovo genere e introdotto una filosofia di gioco inedita,
05:57ma aveva dato vita a un nuovo fenomeno di costume, qualcosa che andava molto oltre l'industria dei videogiochi.
06:07Dopo 18 mesi di sviluppo, il 25 ottobre del 1996, Tomb Raider era pronto al debutto su Saturn.
06:14Ironicamente, quello fu anche il primo e ultimo titolo della serie per la console di Sega.
06:18La prima avventura di Lara la vedeva impegnata tra i dinosauri del Peru e le piramidi d'Atlantide.
06:24Fu un successo strepitoso che riuscì addirittura a scalzare Super Mario 64 dalle classifiche di vendita.
06:30Quando il mese successivo il titolo uscì anche su PlayStation e su PC, il trionfo fu definitivo.
06:36Tomb Raider era un gioco innovativo sotto ogni aspetto.
06:39Un'avventura diversa dal solito, fatta di salti, arrampicate, puzzle ambientali e pochi nemici.
06:44E il sex appeal di Lara conquistò da subito tutti.
06:47Anche i media si accorsero di lei e da eroina videoludica all'archeologa divenne in poco tempo un'icona pop.
06:53Da quel momento in poi sarebbe apparsa praticamente ovunque.
06:56Dalle pagine di riviste di alto livello come il Financial Times o The Face fino alle televisioni.
07:01La sua presenza era costante.
07:03Nella pubblicità divisa con protagonista l'attrice Sofia Vergara,
07:07sui francobolli francesi, sui fumetti, nei concerti degli U2 e perfino nelle canzoni.
07:12In Italia, Eugenio Finardi le dedicò un brano intitolato Amami Lara, presentato al Festival di Sanremo del 1999,
07:20mentre Marina Ray focalizzò su di lei il videoclip della canzone Un Inverno da Baciare.
07:25Lara fu pure imitata da Sabrina Impacciatore in una serie di divertenti sketch per il programma televisivo Ciro.
07:30Non contento del successo, il publisher del gioco, Eidos Interactive, decise di trasformare l'eroina in una diva in carne
07:38e ossa,
07:39facendola interpretare da varie modelle, a cominciare dalla bella Natalie Cook,
07:43che si presentava alle fiere vestita come la signorina Croft.
07:46Mentre nel giro di un anno Eidos vedeva aumentare i profitti di più di 10 milioni di dollari,
07:51Toby Gard guardava la sua creazione con disappunto.
07:54L'artista non era soddisfatto del cambiamento operato dal publisher al suo personaggio,
07:59trasformato ormai in un'icona commerciale.
08:01Alla fine, il creatore di Lara Croft lasciò Core prima dell'uscita del secondo gioco,
08:06frustrato dall'impossibilità di controllare quella che era stata probabilmente l'idea più geniale della sua carriera.
08:41Tom Brady uscì nel 1996, nell'ottobre del 1996,
08:47e da subito divenne un vero e proprio fenomeno di culto.
08:51Innanzitutto per le qualità intrinseche del videogioco, che erano eccezionali,
08:55un ambiente vastissimo da esplorare, azioni, avventura, puzzle ambientali,
09:01insomma una tipologia di gioco veramente innovativa per l'epoca.
09:05E poi soprattutto c'era Lara, il primo vero protagonista femminile in un videogioco,
09:11cosa che era innovativa e di rottura per l'epoca,
09:14visto che sino ad allora c'erano solo eroi maschili, nerboruti,
09:19tutti i muscoli e zero cervello fondamentalmente.
09:22E come ho detto prima, un vero e proprio fenomeno di culto.
09:26Così, di punto in bianco, Lara Croft conquistò tutte le platee mondiali,
09:31non solo sulle riviste di settore,
09:33ma era possibile vedere Lara un po' dappertutto,
09:36nei telegiornali, nelle riviste di gossip.
09:38Insomma, dove ci giravamo c'era Lara.
09:40La consacrazione, quella vera, si ebbe l'estate successiva,
09:44quando gli U2 scelsero Lara come uno dei testimonial nel loro Pop Mart Tour.
09:50Era presente e visibilissima nei loro maxischermi sopra il palco.
09:54Insomma, Tom Brady e Lara Croft segna un vero e proprio spartiacque per l'industria videoludica,
10:01sdoganando i videogiochi a livello globale
10:04e soprattutto trascinando a giocare tantissime giocatrici
10:08che fino all'epoca avevano visto i videogiochi come un qualcosa da sfigati, da nerd,
10:14portando, quindi, ampliando il bacino
10:17e facendo videogiocare tantissimi ragazzi e ragazze.
10:29Con un franchise dalle enormi potenzialità fra le mani,
10:32Eidos capì che era arrivato il momento di ampliare lo staff di Core Design.
10:36Con questa mossa, il publisher voleva ridurre i tempi di sviluppo dei futuri progetti
10:40in modo tale da poter realizzare un titolo all'anno.
10:43I primi due seguiti uscirono così a breve distanza l'uno dall'altro,
10:46entrambi presentavano un gameplay pressoché inalterato, con la sola aggiunta di qualche nuovo elemento.
10:51Nell'autunno del 1997 vide la luce Tomb Raider 2.
10:56Lo sviluppo avvenne in maniera piuttosto spedita,
10:58visto che buona parte del concept e del materiale usato risaliva alla realizzazione del primo capitolo.
11:03Alcune delle idee scartate per Tomb Raider erano state infatti messe da parte
11:07con l'intenzione di riprenderle in un eventuale seguito.
11:10Fra queste, un sistema di illuminazione dinamica, controlli più flessibili e livelli più ampi e ambientati all'aperto.
11:16In Tomb Raider 2, Lara poteva finalmente esibire nel gioco la sua famosa treccia
11:20e vantare un look decisamente più morbido, opera del nuovo designer Stuart Atkinson.
11:26Il titolo bissò il successo del predecessore,
11:28rivelandosi una vera e propria killer application per la prima PlayStation,
11:32che si era assicurata nel frattempo l'esclusiva per le console.
11:35Nell'ottobre del 1998 toccò a Tomb Raider 3.
11:39Per la presentazione del nuovo capitolo alla stampa,
11:42Edos scelse uno degli scenari del videogioco,
11:44il Museo di Storia Naturale di Londra.
11:46All'evento era presente anche Neil McAndrew,
11:49la nuova modella chiamata Sostituire Rona Mitra come ragazza immagine.
11:53Nonostante i voti contrastanti,
11:55il terzo capitolo della serie vendette 6 milioni di copie,
11:58aprendo la strada a tre nuovi videogiochi e a un lungometraggio.
12:02Proprio in quei giorni infatti si facevano sempre più insistenti
12:05le voci di una trasposizione cinematografica del franchise,
12:08con la sceneggiatura affidata all'esperto Brent Friedman.
12:11Quando si raggiunge l'apice del successo non bisogna lasciarsi prendere la mano.
12:15Questa massima non vale solo per l'attuale generazione,
12:18ma sembra aver inseguito il mercato videoludico da diversi anni.
12:22Troppi titoli pubblicati in breve tempo
12:24e l'eccessiva esposizione mediatica di Lara
12:26non sono state delle scelte di marketing proprio azzeccate.
12:30E infatti il pericolo della saturazione era proprio dietro l'angolo.
12:39Mentre si stavano completando i lavori sul quarto Tomb Raider,
12:42Eidos pensò bene di riproporre i primi due giochi in versione gold,
12:46con nuovi livelli e diverse migliorie.
12:48Ma forse il publisher stava spremendo un po' troppo il franchise.
12:51Il nuovo capitolo intitolato The Last Revelation fu accolto tiepidamente,
12:55soprattutto per la mancanza di creatività e novità a giustificarne l'esistenza.
13:00Questo capitolo viene però ricordato per il colpo di scena finale
13:03in cui i giocatori assistono alla morte di Lara.
13:06Una morte però solo apparente,
13:08visto che negli anni successivi la protagonista è ancora viva e vegeta
13:11su Game Boy Color e Game Boy Advance.
13:13E anche in un'avventura commemorativa intitolata Tomb Raider Chronicles,
13:18pubblicata al tramontare del 2000 ma tecnicamente molto obsoleta.
13:22Nel frattempo la serie esordiva al cinema con il film diretto da Simon West
13:26con Angelina Jolie nel ruolo di Lara Croft.
13:28E almeno sul grande schermo, nonostante le critiche e le differenze rispetto al videogioco,
13:33il brand sembrava funzionare ancora.
13:35Decisa a riprendere il filo interrotto con i primi tre giochi,
13:39Core Design si era messo intanto a lavoro sul primo episodio di Tomb Raider
13:42ad uscire su PlayStation 2, The Angel of Darkness.
13:45L'idea era quella di rinnovare il franchise proiettando Lara nel nuovo millennio.
13:50E per farlo si pensò di affiancarle un comprimario di nome Curtis Trent.
13:55Lo sviluppo venne affidato ad un altro team interno,
13:58poiché il fulcro dell'azienda stava completando la realizzazione di Tomb Raider Chronicles.
14:03La scelta si rivelò sbagliata e dopo un anno di lavoro il gioco era ancora allo stato embrionale.
14:08Le cose non migliorarono nemmeno con l'intervento dello storico level designer della serie Richard Morton.
14:13La mancanza di coesione e le continue discussioni su cosa inserire o meno nel gioco
14:18finirono per rallentare ulteriormente i lavori.
14:21Rimandato per tre anni e privato di quasi tutte le caratteristiche promesse nel corso dello sviluppo,
14:27Angel of Darkness uscì nel 2003 e fu un vero disastro.
14:30La trama era confusionaria e banale,
14:32mentre i problemi tecnici erano così evidenti che Ed Smith si trovò a imprecare contro il suo stesso gioco
14:38durante una dimostrazione pubblica.
14:40Un mese dopo l'uscita il cofondatore di Core Design rassegnò le sue dimissioni.
14:45Metà dello staff venne licenziato e per il team il capitolo Tomb Raider si chiuse definitivamente.
14:51In realtà Lara Croft è sempre rimasta nel cuore dei giocatori e anzi si è evoluta nel corso degli anni
14:56e maturata.
14:57Il problema è stato che Core Design non è riuscita a crearle attorno un bel gioco e anzi l'ha
15:02spremuta fino all'osso.
15:04Infatti Angel of Darkness è il titolo più brutto della saga, quello che ha toccato il fondo
15:09e c'è poco da fare, puoi anche aumentare la dimensione delle poppe.
15:13Ma i giocatori si fanno furbi, guardano altrove e si dirigono verso altri titoli.
15:23Il 2003 non si rivelò un anno fortunato nemmeno al cinema, dove arrivò il secondo film basato su Tomb Raider.
15:30Intitolata La Culla della Vita, la pellicola vedeva di nuovo protagonista Angelina Jolie,
15:34alle prese con la ricerca del vaso di Pandora fra criminali cinesi e bioterroristi.
15:39La produzione fu un mezzo fiasco ai botteghini e per la sua interpretazione la Jolie ricevette una nomination
15:46come peggior attrice per i Race Awards 2003.
15:49Paramount accusò del fallimento Eidos e il suo Angel of Darkness,
15:53sostenendo che il gioco era stato così brutto da suscitare una sorta di repulsione verso il film.
15:58Se la serie sembrava giunta ad un punto morto, diverso era il discorso legato alla sua protagonista.
16:04Lara continuava nonostante tutto la sua ascesa.
16:07Sul suo personaggio si scrivevano libri e tesi universitari.
16:11Angelina Jolie firmava gli autografi come Lara Croft.
16:14In Cambogia, dove Simon West aveva girato il primo film,
16:17i ristoranti vendevano i piatti preferiti della Jolie con il marchio Tomb Raider
16:21e a Derby fu inaugurata una tangenziale chiamata Lara Croft Way.
16:25Furono quelli probabilmente gli unici segnali positivi di un biennio
16:29che nel 2005 arrivò a far registrare alla compagnia perdite pari a 29 milioni di sterline.
16:35Intenzionata a revitalizzare il franchise,
16:37Eidos decise di togliere la serie dalle mani di Core Design
16:40per affidarla all'americana Crystal Dynamics.
16:43Gli autori di Legacy of Kane erano sull'orlo della bancarotta,
16:47ma non per questo avevano perso il loro talento.
16:49Con la consulenza del redivivo Toby Gard si decise di far ripartire da capo Tomb Raider
16:55integrando alcuni spunti tratti dall'adattamento cinematografico.
16:58Nel 2006 uscì così Tomb Raider Legend e le novità non erano poche.
17:03Il titolo era più action, Lara aveva una struttura fisica naturale
17:07e la coda di cavallo al posto della treccia.
17:10Nuova anche la testimonial, la modella Karima Adebib.
17:13La biografia della Croft era stata modificata,
17:16mentre la trama ruotava attorno alla sparizione della madre
17:19e alla ricerca della spada Excalibur.
17:22Alcune sequenze arricchite dai quick time event,
17:25tanto in voga nel periodo,
17:26coronarono il sogno di Gard di realizzare un film interattivo
17:29e nonostante qualche difetto e la scarsa longevità,
17:32Tomb Raider Legend venne molto apprezzato dai fan.
17:55Il nuovo corso intrapreso da Eidos sembrava dare i primi frutti.
17:59Così, ad un anno esatto di distanza,
18:01arrivò nei negozi Tomb Raider Anniversary,
18:03un remake multipattaforma del primo episodio.
18:06Il gioco venne realizzato usando una versione migliorata del motore grafico di Legend,
18:10con in più delle modifiche al gameplay e alla struttura delle ambientazioni.
18:14La risposta di pubblico e di critica fu anche in questo caso abbastanza positiva
18:18e il publisher pote dare il via libera definitivo per un altro episodio.
18:23Si trattava di Tomb Raider Underworld,
18:25uscito su PC e console nel novembre del 2008.
18:28Il titolo vedeva Lara inghiottita dalla mitologia nordica alla ricerca della madre,
18:33in un'avventura convulsa e ricca di colpi di scena.
18:36In questo caso, gli sviluppatori inserirono diverse idee tratte dalle pellicole.
18:40Un esempio su tutti è la videocamera digitale a disposizione della protagonista,
18:44la stessa usata da Angelina Jolie al cinema.
18:47A cambiare fu anche il look di Lara, vestita con top e calzoncini neri,
18:51mentre per il ruolo di testimonial venne scelta la ginnasta Alison Carroll.
18:55Nonostante le recensioni positive, Underworld non convinse completamente la critica
19:00e questo rappresentò soltanto l'inizio di un tracollo all'apparenza inarrestabile.
19:05La situazione economica di Eidos infatti continuava a peggiorare a vista d'occhio,
19:09anche a causa di una serie di investimenti errati.
19:11Il rischio fallimento era dietro l'angolo,
19:14così come quello di una prematura morte del franchise.
19:17A scongiurare le previsioni ci pensò fortunatamente Square Enix,
19:20che nel 2009 acquistò l'azienda per 84 milioni di sterline.
19:24I produttori di Final Fantasy decisero fin da subito che il franchise non sarebbe morto
19:29e che sarebbe rimasto in mano a Crystal Dynamics.
19:31Ma in cambio, pretendevano una svolta importante, un taglio netto col passato.
19:36Il primo titolo ad essere sviluppato per il nuovo publisher fu Lara Croft and the Guardian of Light,
19:42uno spin-off d'azione con visuale isometrica e modalità cooperativa,
19:46rilasciato solo sul mercato digital.
19:48Il gioco venne accolto molto positivamente
19:50e la volontà di rinnovare il brand lasciò ben sperare per il reboot che Square Enix stava pianificando.
20:04La decisione di rilanciare da zero Tomb Raider fu dettata dalla necessità.
20:09Lara Croft non era più il fenomeno globale degli anni 90
20:12e la serie sembrava troppo ferma su se stessa.
20:15Crystal Dynamics pensò allora di ripartire dalle fondamenta,
20:18stravolgendo quasi completamente il concept originale.
20:21L'obiettivo era quello di creare un videogioco più maturo
20:24e caratterizzato da un design più realistico.
20:27Una delle sfide più difficili del team fu però quella di reinventare un'icona come Lara.
20:31Il nuovo Tomb Raider richiedeva un eroe che fosse credibile
20:35nulla a che vedere col personaggio stereotipato di un tempo.
20:38La decisione fu quindi di allontanarsi dalla figura originale
20:41disegnando una protagonista più umana, più giovane e più inesperta
20:45che doveva imparare a cavarsela in alcune situazioni limite.
20:48Per mettere alla prova la nuova Lara,
20:50che ora aveva il volto della modella Megan Farquhar,
20:53venne quindi ideata un'isola in ospitale dove farla naufragare.
20:56Sullo sfondo una trama che si sviluppava attorno al mistero dell'impero Yamatai,
21:01ma che strizzava l'occhio alla serie TV Lost.
21:03Una trasformazione così drastica da influenzare anche le meccaniche di gioco.
21:07Il titolo perse gran parte della componente esplorativa dei precedenti capitoli,
21:11guadagnandone però in quanto a forza narrativa,
21:14rifacendosi in maniera evidente alla serie Uncharted.
21:17Le prime immagini di una Lara ferita e sanguinante
21:20suscitarono non poche polemiche,
21:22anche a causa di una controversa scena
21:24che mostrava un tentativo di stupro sulla protagonista.
21:27Il gioco venne accusato da diverse associazioni femministe
21:30di incitare alla misoginia e alla violenza.
21:33Crystal Dynamics respinse le accuse
21:35e spiegò che la loro intenzione era solo di offrire
21:37un'esperienza di gioco intensa,
21:39drammatica e appassionante,
21:41con protagonista una donna braccata,
21:43costretta a combattere per la propria sopravvivenza.
21:46Una scelta coraggiosa,
21:47premiata dai risultati.
21:49Arrivato sul mercato il 7 marzo del 2013,
21:52Tomb Raider è stato accolto positivamente da pubblico
21:54e addetti ai lavori,
21:56al punto che la Metro Goldwyn Mayer
21:58si è assicurata i diritti per realizzare un lungometraggio
22:01basato proprio sulla rinascita di Lara Croft.
22:19Lara Croft è un magnifico esempio
22:21di come i personaggi di un certo spessore,
22:23quelli in grado di diventare delle icone,
22:25devono sapersi rinnovare costantemente
22:27per non morire.
22:28Ed è affascinante vedere come tra alti e bassi
22:31la bella archeologa ha saputo accompagnarci
22:33per quasi 20 anni.
22:34E ora che Lara è di nuovo tra noi in splendida forma,
22:38la nostra speranza è che Square Enix
22:39non si fermi sul più bello
22:41e anzi faccia tesoro delle critiche ricevute
22:43dall'ultimo Tomb Raider
22:44per continuare in quest'opera di restyling
22:46e proiettare verso un futuro ancora più luminoso
22:49questo storico brand.
23:10in quest'opera di restyling
23:27in quest'opera di restyling
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